domenica 19 luglio 2015

"Scarlett" di Thalia Kalkipsakis

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Scarlett" di Thalia Kalkipsakis (edito da Piemme, in un bel rilegato a 18€):
Scarlett è bella, ambiziosa ed è la migliore alla National Academy of Performing Arts. 
Danza sempre con passione e spirito di sacrificio e, se non fosse per il carattere ribelle, sarebbe sicuramente una ballerina perfetta.
 A un mese dal diploma, però, durante un provino conosce Moss, giovane e carismatica stella del rock al quale sembra sia concesso tutto. 
Scarlett inizia a mettere in discussione la propria vita, piena di sacrifici e privazioni, dieta e male ai muscoli. 
All'improvviso sperimenta uno stile di vita molto eccitante, dove è invidiata e fotografata, dove i rimproveri della madre e gli avvertimenti degli amici sembrano dissolversi in un'ininterrotta sequenza di feste e incontri divertenti. 
Divisa fra la dedizione alla danza e il fascino di una vita senza restrizioni, Scarlett si spinge al limite, ma la sua caduta e conseguente rinascita, aiutata dagli adulti che la sostengono e dagli amici che non la abbandonano, la porterà alla maturità, artistica e personale.

Questo romanzo per ragazzi mi è piaciuto moltissimo, perché fin dalle prime pagine sono stata completamente affascinata da Scarlett.
Che finalmente è una ragazza bella e consapevole di esserlo (basta con il cliché della bellissima che si vede un mostro, che davvero non se ne può più), che lavora duramente perché sa che per arrivare in vetta deve prima scalare la montagna.
Scarlett balla, balla e poi balla ancora un po'.
E' la migliore, ma perché si impegna come nessun altro.
Supera un provino impossibile, ottiene la parte principale nell'ambito spettacolo di fine anno, tutto sembra riuscirle così, con uno schiocco di dita.
Fino a quando non le riesce più nulla, e il castello di carte delle sue bugie crolla miseramente.
"Scarlett" è un avvincente romanzo di formazione, che ci mostra come a diciassette anni si possa sbagliare, ma anche capirlo e cercare di rimediare.
Scarlett fa un errore dietro l'altro, mollando la presa quando è a un passo dal premio, e da un certo punto di vista potrebbe sembrare che perda ciò per cui ha lavorato per tutta la vita.
Invece no, perché trova un nuovo sogno che le si addice di più.
E soprattutto trova le risposte che cercava da sempre, anche quando non ne era consapevole.

Scarlett è la migliore, e soprattutto è figlia di quello che era uno dei migliori ballerini, rimasto vittima di un grave infortunio che gli aveva precluso la danza.
Morto quando la figlia era piccola, e avvolto in un alone di mistero da cui Scarlett cerca disperatamente di portare alla luce una storia.
La madre non gliene vuole parlare, oltre a premere perché Scarlett abbia un piano B oltre al sogno di diventare una prima ballerina in un'importante compagnia.
Non voglio anticipare nulla, ma dico solo che anche se all'inizio la madre sembra incapace di capire la figlia...
Ecco, vi accorgerete che invece la comprende fin troppo bene.

Moss Young è, concedetemi la prima e unica parolaccia che mai troverete in una recensione, un emerito imbecille.
Una sorta di incrocio tra Justin Bieber e Justin Timberlake, che fa canzonette da quattro soldi che però sbancano ovunque, e che si crede Dio in Terra quando, personalmente, l'ho trovato affascinante quanto un lavello da sturare.
Unico suo pregio, quello di avere oggettivamente una bella voce, ma che purtroppo è accompagnata da un cervello grande quanto un fagiolino.
Scarlett, ma PERCHE'?!

Un libro ben scritto, scorrevole, caratterizzato da una prosa pulita e dialoghi ritmati che non rallentano la narrazione.
Affronta temi importanti, come quello della perdita di un genitore e il senso di vuoto che questo evento si lascia dietro, l'ossessione di riuscire e fino a che punto può annebbiarti la mente, e soprattutto quello del consumo minorile di alcol e droghe, di cui una volta tanto sentiamo parlare in modo negativo.
Sapete come la penso al riguardo, quindi da parte mia un applauso alla Kalkipsakis.
La cerchia di amici di Scarlett, così come la sfera di star e aspiranti tali che circondano Moss Young, sono ben descritti e assolutamente realistici.
Le piccole invidie, le antipatie mal celate, e allo stesso tempo un forte spirito di gruppo caratterizza gli allievi della scuola esattamente come potremmo immaginare: da un lato il desiderio di essere il migliore e di trionfare sugli altri, ma anche la consapevolezza di condividere un sogno importante e i sacrifici necessari a realizzarlo.

Ho odiato profondamente Paige, l'ami-nemica di Scarlett, perché nonostante alla fine faccia un ottimo lavoro e gliene venga riconosciuto il merito, di fatto ci arriva in modo scorretto.
Ho però trovato giusto, da parte di Thalia Kalkipsakis, introdurre anche questo elemento nella storia perché le conferisce autenticità.

Ho un'unica critica, però, e riguarda il modo in cui viene gestito l'utilizzo di droga da parte di Scarlett.
Ora, se scopri che una ragazzina di 17 anni ha provato l'ecstasy (e va bene, lei ti dice "una volta sola", ma come fai a esserne sicuro?) il problema principale non è la danza.
E' la droga.
Ho trovato che di fatto nessuno prendesse un provvedimento serio al riguardo, e che si glissasse un po' troppo in fretta sulla questione, focalizzandosi solo sul fatto della danza e blablabla.
Nessun consulto con una psicologa, nessun provvedimento serio da parte della madre, nulla di nulla.
Il problema è che l'ecstasy può essere letale anche presa una volta sola, quindi al diavolo "l'ho fatto solo una volta" perché può esserti fatale lo stesso.
E non c'è una persona che glielo dica.
Non. Una. Persona.

A parte questo, il libro mi è piaciuto molto, e sarò curiosa di leggere altre opere dell'autrice.
Vi rimando come sempre a un estratto gratuito del romanzo.
Lo consiglio alle giovani aspiranti ballerine, e a chi ha sognato di diventarlo.
E un po' anche alle mamme di tutte loro.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

2 commenti :

  1. Sono attratta da questo libro fin dalla sua uscita e visto che ne parli così bene me lo procurerò a breve 😍😍 :) :D

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  2. Come ti ho già scritto (e cancellato perché incomprensibile) la tua recensione è molta bella e invoglia a leggere il libro :) un bacione

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