venerdì 22 settembre 2017

Labbra cioccolato, con TNS Cosmetics e
la collezione "POP Italiano"

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Oggi voglio mostrarvi uno dei trend dell'autunno, le labbra color cioccolato, interpretato da TNS Cosmetics con un rossetto davvero speciale:
Lui è "Testa di Moro", un color cioccolato ricco, pieno, caldo.
Non vi fa immediatamente pensare alle foglie secche, al camino acceso e alla cioccolata calda fumante? A me sì!
Fa parte della collezione "POP Italiano", della quale vi avevo mostrato un bellissimo smalto autunnale grigio-verde qui, e l'ho già indossato tre volte trovandolo davvero confortevole.
Facilissimo da stendere senza sbavature, cremoso e morbido sulle labbra, è davvero il rossetto perfetto per la stagione in arrivo.
Resiste discretamente ai grandi nemici del trucco labbra, le bevande calde, e soprattutto riuscite a farci un pranzo fuori senza dovervi preoccupare del rossetto desaparecido ;)
Sulla pagina Facebook di TNS Cosmetics stanno arrivando tutte le novità, e vi invito a scoprirle perchè la collezione POP Italiano comprende dieci smalti e quattro rossetti perfetti per la stagione fredda in arrivo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

Lucrezia Scali torna in libreria,
con "L'amore mi chiede di te"!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "L'amore mi chiede di te" di Lucrezia Scali, edito Newton Compton (ebook a 4,99€) in uscita il 19 Ottobre:
Roccamonte è una cittadina dove non succede mai molto. Fa notizia persino l’apertura di una strana tisaneria: a gestirla è Selva, una ragazza che arriva da fuori, che sin da piccola è stata considerata un po’ strana, poco incline a giocare con le bambole a differenza delle sue coetanee. Selva, però, ha un dono particolare: è brava ad aiutare chi è in difficoltà. Per ogni problema, ha pronto un rimedio a base di erbe. Enea è il sindaco di Roccamonte: disponibilissimo con i concittadini, gentile e cordiale. Eppure assolutamente restio alle relazioni sentimentali, a maggior ragione con Selva, con la quale non sembra avere proprio nulla in comune. Ma nonostante si ripeta che deve starle lontano, Enea non può negare, almeno a se stesso, di esserne attratto. Quando finalmente tra i due sta per nascere qualcosa ed Enea pare deciso a lasciarsi un po’ andare, in paese arriva la donna con cui ha avuto una storia. E che gli ha spezzato il cuore.

Non ho resistito: per questa cover serviva uno scatto dolce!
Da vera amante di tè e infusi di ogni tipo, non posso che aspettare con ansia l'uscita di questo romanzo, il terzo per Lucrezia Scali dopo il successo di "Te lo dico sottovoce" e "La distanza tra me e te". Sarà la lettura perfetta per un piovoso weekend autunnale.
Non vedo l'ora, e voi?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

"Un bacio, mille sapori" di Miranda Nobile

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Un bacio, mille sapori" di Miranda Nobile, edito Leggereditore (ebook a 2,99€ ma dal 28 Settembre lo troverete anche in libreria a 9,90€):
Bea, trent'anni, è una donna in carriera con la passione per la cucina, anche se dagli scarsi risultati. Insoddisfatta della sua vita sentimentale, un aperitivo imprevisto avrà per lei il sapore della scoperta e rimetterà le carte in gioco offrendole nuove possibilità.

Miranda Nobile è piuttosto timida, per questo preferisce non rivelare molto di sé. Come tante trentenni, assomiglia alla protagonista del suo libro. Alcuni giorni si sente Carrie Bradshaw, degli altri Bridget Jones. Ama la poesia, le risate a crepapelle e le vecchie canzoni, in particolare quelle che non parlano d’amore. Adora il formaggio, il vino rosso e i cani neri. Un po’ meno il cioccolato di Modica. Vive in una città del Nord, barcamenandosi tra la scrittura e il suo vero lavoro.
"Un bacio, mille sapori" è il suo primo romanzo.

Ero molto curiosa di scoprire la storia di Bea e del suo chef del cuore, e della sua Milano.
Mi piace sempre ritrovare la mia città nei libri che leggo, e la Milano di Bea è quella delle corse contro il tempo per arrivare in ufficio in orario, degli aperitivi, dei Navigli e della stazione Centrale.
La donna lavora per una casa editrice, e mentre si destreggia tra manoscritti improponibili e presentazioni in libreria, è incastrata in una relazione a singhiozzo del tutto insoddisfacente con Massimiliano, autore pomposo e molto pieno di sè che si fa sentire quando gli capita e dal quale non riceve mai un gesto gentile.
Bea è felice del suo lavoro, ma per il resto non ha molto di cui sorridere: vorrebbe un grande amore, vorrebbe la passione, vorrebbe una doccia che non si otturi ogni due per tre e poter riabbracciare la sua amata nonna Lia, persa da poco.
Una serie di circostanze fortuite la fa finire a Bergamo in pigiama e affamata, ed è così che incontra Lorenzo: affascinante, gentile, divertente e pronto a sfamarla e darle il suo numero nonostante Bea sia davvero impresentabile.
Cosa volere di più?
Ma non sarà così semplice, perchè Bea perde il suo numero poco dopo e ritrovare Lorenzo sembra davvero impossibile...

Con l'esordio di Miranda Nobile "gioco in casa", e non mi allontano troppo dalla mia zona.
Quella di Bea e Lorenzo è una storia d'amore fresca, frizzante e decisamente gustosa, tra vecchie ricette di famiglia che la donna custodisce gelosamente nel quaderno di Nonna Lia e ricette moderne ma piene di gusto e vivacità di Lorenzo - che, vi avviso, vi piacerà moltissimo: è il Fidanzato di Carta da sogno, quello con tutte le carte in regola ;)
"Un bacio, mille sapori" è una lettura veloce, rilassante e che intrattiene moltissimo: l'ideale per un freddo pomeriggio autunnale, accompagnata da un gustoso spuntino perchè, vi avviso, vi verrà fame. tantissima.
Non si può non parlare almeno un po' del rapporto tra amore e cucina, non quando è il fil rouge che lega i sei volumi della collana. E stavolta non abbiamo solo l'amore passionale, ma anche - forse soprattutto - quello che viene dalla famiglia.
Uno dei punti fermi di Bea è infatti nonna Lia, le cui parole e i cui insegnamenti sembrano essersi condensati in quel ricettario vissuto, scritto a mano, consunto dall'uso e dal tempo.
Ogni piatto preparato è stato un atto d'amore, amore che la stessa Bea prova a sentire più vicino a sè anche ora che la nonna non c'è più, cucinando gli stessi piatti pur sapendo che, nonostante tutto, non sarà mai la stessa cosa.
E poi c'è l'amore romantico, passionale e "piccante", che passa dal cibo perchè sì, gli uomini vanno presi per la gola... ma anche le donne!
Per una come Bea, che salta da un pasto improvvisato alla scrivania a un aperitivo non proprio salutare ed equilibrato, l'incontro con Lorenzo e la sua cucina è qualcosa di magico e insperato che arriva proprio quando ne aveva più bisogno.
Posso ripetere che leggere questo libro mi ha fatto venire fame, e che consiglio di avere uno spuntino a portata di mano? Lo ripeto ;)
Purtroppo non posso provare personalmente la ricetta di Simone Rugiati abbinata al romanzo - io e la polenta non andiamo d'accordo - ma l'idea di uno gnocco di polenta con fonduta di taleggio, tartufo nero e funghi porcini attira anche me: chissà che non mi ci cimenti nella mia nuova cucina!

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Ma dovete poter sbirciare anche voi, in prima persona, tra le pagine di questo divertente romanzo tra amore  cucina, giusto? Ecco quindi i due estratti che ho scelto per voi:

[...] devo subito prendere atto che non è per niente facile procedere sull’acciottolato con i tacchi a spillo. Sembro un trampoliere ubriaco. Mi sto guardando intorno sperando che non ci sia nessuno ad assistere allo spettacolo, quando vedo Lisa venirmi incontro. Non ci siamo mai conosciute di persona, perciò le faccio un cenno di saluto di modo che capisca che sono io.
Con Glu, dividiamo le donne in due categorie: "quelle che non sudano" e "quelle che sudano". Le prime sono femmine impeccabili, possono indossare camicie azzurre senza avere aloni di sudore, hanno capelli lucidi che non si spettinano nemmeno se c’è la tramontana, il mascara non gli cola mai e sembrano ottenere i migliori risultati nella vita senza nessuno sforzo apparente. "Quelle che sudano" invece siamo noi, l’esatto contrario.
Chiaramente la Viola non suda. Col suo tacco quattordici, sembra librarsi sul ciottolato. È altissima e splendida, e indossa un abito con uno spacco profondo da cui si intravede una coscia che è lunga praticamente quanto me.
«Immagino tu sia Beatrice, piacere di conoscerti» mi dice quando ci stringiamo la mano.
«Esatto. Piacere mio.» Profuma, di qualche profumo costoso. E ha le mani curate, un trucco a regola d’arte e una cascata di capelli biondi. Accanto a lei mi sento sensuale come un comodino.

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Prendo un quadernino dalle pagine ingiallite, la copertina nera un po’ sgualcita.
Mi siedo al tavolo e lo sfoglio, scorrendo la calligrafia di nonna Lia, corsiva e svolazzante, retaggio di quando a scuola si insegnava la bella scrittura. Alcuni fogli sono macchiati, con la mano ne liscio uno spiegazzato. Su questo vecchio quaderno, nonna ha annotato le sue ricette.
Era una bravissima cuoca. Sono cresciuta con i suoi piatti e, ancora, da grande, non ha mai mancato di farmi trovare in tavola le mie pietanze preferite, ogni volta che venivo qui.
«Cosa ti preparo domenica?» mi chiedeva quando sapeva che sarei andata a trovarla.
Ricordo il sapore di ogni pranzo, le nostre chiacchiere che accompagnavano ogni pasto, il torpore della stufa e il profumo della legna. Mi raccontava di come aveva preparato i suoi piatti, del coniglio che le aveva portato il contadino, perché di quello del supermercato non c’era da fidarsi, e che lei aveva pulito e marinato, di come si ‘menasse’ la polenta – «Si gira rivoltandola dal basso verso l’alto, almeno per un’ora» –, della Formagella che veniva dalla malga. Conosceva tutte le ricette della tradizione, che aveva a sua volta imparato da sua mamma e da sua nonna, ma sottolineava sempre, con un pizzico d’orgoglio, come in ciascuna di esse aggiungesse un suo tocco personale.
Così, ogni volta che vengo al mulino, scelgo un piatto dal suo ricettario e lo preparo. Rivivo, attraverso i sapori e i profumi, i momenti trascorsi insieme. E anche se i risultati non sono dei migliori, mentre impasto o soffriggo mi sembra che nonna Lia sia vicino a me, ad ascoltarmi e darmi consigli.

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Seguendo il nostro viaggio attraverso le regioni d'Italia - e attraverso i sei romanzi della collana, ovviamente! - potrete partecipare a un'iniziativa davvero speciale: scoprite come cliccando sul modulo qui sotto!

a Rafflecopter giveaway
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 21 settembre 2017

"La ragazza scomparsa" di Angela Marsons

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La ragazza scomparsa" di Angela Marsons, edito Newton Compton (rilegato a 9,90€):
Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...

Kim Stone, la mia detective preferita, è tornata. Eccome se è tornata.
Adoro Angela Marsons e con questo terzo romanzo mi ha conquistata ancora una volta.

Stavolta Kim e la sua squadra - e il suo partner Bryant in prima linea - devono affrontare un caso davvero delicato: due bambine sono state rapite, e i rapitori sembrano essere intenzionati a giocare con i genitori in modo perverso invece di limitarsi a chiedere un riscatto.
Come se non bastasse, la madre di una delle bambine rapite è una vecchia amica di Kim, che la detective non vedeva da anni e della quale non conserva un ricordo totalmente positivo, anzi.
Anche stavolta, Angela Marsons ci dà accesso a nuovi spaccati del passato tormentato di Kim, che sotto la scorza dura nasconde un cuore sin troppo provato da famiglie adottive non esattamente esemplari e che ha trovato un suo equilibrio buttandosi nel lavoro.
Lavoro che non si preannuncia semplice, stavolta, perchè non sono solo i rapitori a giocare a nascondino: anche i genitori delle due bambine hanno qualcosa da nascondere...
I thriller di Angela Marsons si divorano nel giro di quanto, due, tre ore al massimo?
È impossibile interrompersi una volta iniziata la lettura, ed è sicuramente una delle migliori thrilleriste in circolazione.
Anche stavolta, mi sono trovata a divorare l'indagine di Kim Stone pagina dopo pagina, e l'autrice è riuscita a stupirmi con un paio di svolte ben piazzate e che mi hanno presa di sorpresa.
Consigliatissimo, così come i precedenti volumi della serie: trovate la recensione del primo, "Urla nel silenzio", qui.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 20 settembre 2017

"Tramonto a Central Park" di Sarah Morgan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Tramonto a Central Park" di Sarah Morgan, edito HarperCollins (rilegato a 14,90€) in uscita il 21 Settembre:
Da quando si sono messe in proprio e hanno lanciato Urban Genie, una start up che si occupa di organizzare eventi, Paige, Eva e Frankie non hanno avuto un attimo di respiro. E benché occuparsi degli addobbi floreali per feste e ricevimenti di nozze non sia esattamente quello che sognava di fare nella vita, Frankie non può certo lamentarsi. L'unico problema è che lei detesta i matrimoni: non può fare a meno di associarli a una sensazione di disagio, di disastro imminente. Per lei l'amore non è mai stato una priorità, l'unica passione che abbia mai conosciuto è quella per i fiori e i giardini, e gli uomini non le interessano. Si sente a proprio agio solo con Matt, che per lei è come un fratello maggiore. Certo, è attraente e innegabilmente molto, molto sexy, ma il loro è un rapporto platonico, nient'altro che una solida amicizia... Allora perché il cuore le batte così forte ogni volta che sono insieme?

Ho amato, amato, amato Frankie e Matt già nel volume precedente della serie, "Su e giù per Manhattan (trovate la recensione qui): il loro rapporto era quello tra due persone che chiaramente si piacevano un sacco ma non avevano il coraggio di ammetterlo nemmeno con se stesse, quindi aspettavo con ansia il loro volume per scoprire come e quando sarebbero finiti insieme.

Sarah Morgan non mi delude mai, questo va detto: in ogni sua serie non manca quel personaggio femminile forte, un po' distaccato, magari apparentemente freddo ma che, in realtà, va solo scoperto.
E stavolta quel personaggio era Frankie.
Ve la ricordate, convinta che l'amore romantico fosse una fesseria ma sempre pronta a difendere Matt a spada tratta?
Lo stesso Matt con cui condivideva gusti, opinioni e occhiate furtive?

La verità è che Frankie è cresciuta con una madre mangiauomini, e con la paura che tale etichetta le restasse attaccata addosso. Provava una tale repulsione verso questo aspetto della sua vita famigliare da non mettere più piede a casa sua, a Puffin Island, dopo essere partita per il college.
La giovane donna si nasconde dietro ai suoi fiori armata di cesoie e rastrello, e l'unico in grado di "stanarla" sembra essere proprio Matt, il generoso e disponibile fratello maggiore di Paige che permette alla sorella e alle amiche di vivere nel palazzo di sua proprietà a Brooklyn.
L'intero romanzo vede Frankie uscire sempre di più dal suo guscio e dalla sua confort zone, perchè la donna si è così abituata a stare da sola che non è entusiasta di passare dallo status di single a quello di accoppiata.
Matt non deve solo convincerla di essere degna d'amore, no: deve anche convincerla del fatto che avere qualcuno accanto è bello. Molto, molto bello.
Soprattutto se sa baciare come Matt...

In "Tramonto a Central Park" ritroviamo tutto ciò che abbiamo imparato ad amare di Sarah Morgan: i dialoghi brillanti, il ritmo sostenuto e le emozioni piene e coinvolgenti.
È una delle poche autrici "in rosa" capaci di bilanciare alla perfezione tematiche forti e mood romantico e spensierato, ed è anche per questo che non mi stancherò mai di leggere i suoi romanzi.
Consigliatissimo, così come tutti gli altri lavori dell'autrice!

Ma perchè non accompagnare alla recensione un contenuto speciale?
Senza ulteriori indugi, ecco la playlist a tema New York da ascoltare leggendo il romanzo.
Cinque canzoni che vi catapulteranno nella Grande Mela, tra classici e novità, perchè New York è così, classica e moderna, e così è anche la sua musica:

Questa recensione partecipa al coloratissimo e romanticissimo Review Party: scoprite tutti gli altri contenuti seguendo il nostro calendario!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 19 settembre 2017

Chiacchierata con Valentina Bazzani su "Quel viaggio insieme" e i luoghi del cuore

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi il blog ha un'ospite molto speciale, autrice di un romanzo breve che fa viaggiare con la fantasia e che non potrà fare a meno di emozionarvi.
Si tratta di Valentina G. Bazzani, il cui romanzo breve "Quel viaggio insieme" è stato di recente pubblicato da Rizzoli nella collana digital YouFeel (ebook a 2,99€):
Curz sta scappando. Lontano dal passato, da chi è stato, da chi non potrà più essere. Solo. Curz vuole stare da solo. Almeno questo è il suo intento fino a quando a una stazione di servizio incontra Natalie. Anche lei è in fuga. Incurante del caldo torrido di giugno e con pochi risparmi a disposizione, ha deciso di salire su un pullman e partire. Per andare lontano dalle promesse del passato, da chi ha amato, da chi non si fiderà più. E arrivata a un bivio cruciale della sua vita si chiede che cosa succederebbe se scegliesse l'altra strada, quella che tutti le hanno sconsigliato, la strada del cuore. Così quando quello sconosciuto si offre di accompagnarla a San Francisco, in California, Natalie decide di mettere da parte l'istintiva diffidenza che ha per gli uomini e concedergli di una chance. Un romanzo intenso, un viaggio tra amore, pericolo e avventura sulla più affascinante strada d'America.

Ho potuto rivolgere qualche domanda all'autrice, ed ecco cosa mi ha raccontato!

1) Tra tutti i luoghi citati nel romanzo, qual è il tuo luogo del cuore?
Sicuramente Chicago, in particolare Millenium Park e più precisamente la vista sulla “via dei grattacieli” che si gode dal Dusable Bridge di notte. Lì è ambientata una scena che amo molto e che quando rileggo ancora mi commuove.

2) I tuoi personaggi in viaggio trovano l'amore, ma soprattutto trovano se stessi.
Era il tuo intento fin dall'inizio, o è qualcosa che è emerso scrivendo?
No assolutamente. Quando inizio la stesura di un libro sono sempre alla ricerca di qualcosa, ma difficilmente so che cos’è fin dall’inizio. Lo scopro pian piano, insieme ai miei personaggi, e di solito il risultato non corrisponde mai al progetto iniziale. Ma per questo è ancora più autentico perché ricalca il processo creativo che esattamente come la Route 66 non è un percorso facile, rettilineo, ma è pieno di ostacoli, svolte, salite e discese. Ciò che conta alla fine non è il punto di arrivo, ma quanto siamo cambiati rispetto all’inizio.

3) Quanto c'è di te nei tuoi protagonisti, del tuo carattere e delle tue esperienze?
Potrei dire molto, ma la verità è che rispetto ai primi libri ho cercato sempre di più di allontanare i personaggi dal mio carattere e infondergli personalità proprie. Certo, qualcosa di me c’è sempre, ma non sono io la protagonista delle mie storie. Piuttosto sono il filtro con cui osservano il mondo.

4) Se dovessi descrivere i tuoi protagonisti con tre aggettivi ciascuno, quali sceglieresti?
Per Natalie, direi imperfetta, fragile, sorprendente.
Per Curz: atipico, riflessivo, tormentato.
L'intervista è uno dei contenuti preparati per il blogtour del romanzo, che vi accompagnerà fino al 17 Ottobre: il prossimo appuntamento è il 26 Settembre sul blog "Punto e virgola!.
non mancate!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

NOTD: TNS Cosmetics Nail Colour in "525 Lago Verde"

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
L'autunno è sempre più vicino, e io ho riscoperto un colore che non portavo da molto tempo: il grigio, in particolar modo il grigio-verde.
Torno a parlarvi di quella che sarà una delle tonalità della stagione fredda in arrivo, almeno per me, e lo faccio insieme a TNS Cosmetics, che nella sua nuova collezione "POP Italiano" ha inserito uno splendido grigio-verde:
Lui è "Lago Verde" (#525), coprente in due passate leggere e perfetto per chi si sentisse pronto a passare ai toni autunnali e a un verde non esattamente vivace.
Adoro le tonalità lacustri, e questa è davvero perfetta per me!
Questa tonalità è chic, adatta al giorno e alla sera, e perfetta per sbizzarrirsi con delle sottili decorazioni dorate o argentate senza strafare se non si vuole rinunciare a brillare.
Di solito preferisco i colori scuri sulle unghie leggermente più corte delle mie, ma sono molto soddisfatta del risultato una volta steso il colore e non cambierei assolutamente nulla della mia manicure.

Sulla pagina Facebook di TNS Cosmetics stanno arrivando tutte le novità, e vi invito a scoprirle tutte perchè la collezione POP Italiano comprende dieci smalti e quattro rossetti perfetti per l'autunno in arrivo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

Cinque film da vedere a Ottobre... e tre da rivedere!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Quest'autunno sarà ricchissimo di uscite cinematografiche interessanti, e sarà davvero una sfida decidere cosa andare a vedere di venerdì sera.
Per non parlare poi di quando al momento di uscire scoppia un temporale e si decide di guardare un film a casa, all'asciutto.
Oggi scopriamo insieme cinque film da vedere assolutamente al cinema:
5 Ottobre
12 Ottobre
12 Ottobre
19 Ottobre
25 Ottobre
Sono cinque grandissimi film, che io non vedo l'ora di vedere sul grande schermo.
In particolar modo, l'adattamento di "Il senso di una fine" di Julian Barnes perchè è un romanzo che mi ha preso l'anima e che non era proprio semplicissimo da trasporre.
Qui trovate ancora la mia recensione, nel caso non conosceste il romanzo.

Ma veniamo ora ai film da rivedere assolutamente, perchè non è autunno senza la pioggia che batte sui vetri, le lucine accese, le coperte drappeggiate sul divano e i film "di conforto" in tv.
Ecco quali dovete rivedere assolutamente - o scoprire, se vi mancassero - il prossimo mese, con una tazza di cioccolata tra le mani:
Per me, "Harry ti presento Sally" sarà sempre un film autunnale.
Sarà New York, saranno le foglie rosse a Central Park, sarà che è il classico film che anno dopo anno riesce sempre a farti sorridere: è una delle mie pellicole di conforto, in grado di rinfrancarmi anche alla fine di una brutta giornata.
Tom Hanks qualche chilo fa, Meg Ryan prima che decidesse di rovinarsi il viso con la chirurgia plastica, New York e un amore epistolare che mi fa battere il cuore anche dopo averlo visto cinquanta volte. "C'è posta per te" è un film che non si può non rivedere in autunno, e soprattutto non si può non desiderare di potersi infilare davvero nel "Negozio dietro l'angolo" di Kathleen e sfogliare tutti quei bellissimi libri per bambini!
Non è Ottobre senza "Hocus Pocus"! Ogni anno scopro che qualcuno non ha mai visto questo film del 1993, e corro a consigliarglielo perchè tra streghe impacciate ma molto, molto crudeli, costumi di Halloween e gatti immortali è il film perfetto per la notte più paurosa dell'anno.
Una Bette Midler indimenticabile e una Sarah Jessica Parker più svaporata che mai non potranno non farvi ridere!
Odio il fatto che non ci sia un DVD dell'edizione italiana, ma l'edizione tedesca che trovate su Amazon, qui, stranamente ha anche l'italiano tra le lingue disponibili.

Sono molto curiosa di scoprire cosa andrete a vedere il prossimo mese, e soprattutto quali siano i vostri film del cuore autunnali ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3