martedì 28 febbraio 2017

La giusta protezione sempre con te, con le nuove travel-size Bilboa

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Oggi a Milano piove e fa freddo, e quindi quale momento migliore per iniziare a pensare alla protezione solare durante le gite fuori porta?
Quest'anno a non farci scottare ci pensa Bilboa con le sue nuove creme solari in travel-size:
Quella offerta da Bilboa è una linea completa, perfetta anche per le pelli più esigenti, con una protezione che spazia dall'SPF 10 al 50+.
Il formato pocket da 75ml le rende comode non solo da infilare nello zaino dirette in campagna, ma anche in borsa al mattino per proteggersi anche in città: sono perfette anche in aereo (dove vi ricordo, nessun flacone o barattolo può andare oltre i 100ml di capacità).
Proteggono la pelle di viso e corpo grazie a filtri fotostabili UVA/UVB di ultima generazione, e sono state arricchite di attivi idratanti ed anti-age per diventare una vera e propria coccola cosmetica anche durante la protezione.

Non so voi, ma a me la voglia di infilare al volo gli occhiali da sole in borsa e di partire per un weekend al mare è aumentata!
Non vedo l'ora di provarle e di raccontarvi come mi trovo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

"Le ragazze vogliono la luna" di Janet McNally

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Le ragazze vogliono la luna" di Janet McNally, edito De Agostini (rilegato a 14,90€):
Ci sono estati che lasciano il segno. Estati che cambiano la vita. Per sempre. È esattamente quello che è successo a Phoebe, diciassette anni e un segreto ben custodito. Lo stesso segreto che ha distrutto il legame con la sua migliore amica e che ha mandato all'aria l'unica possibilità con il ragazzo per cui ha una cotta colossale. Ma Phoebe è abituata ai segreti. Perché tutti nella sua famiglia ne hanno uno. Tutti hanno qualcosa da nascondere: sua sorella Luna, che se n'è andata a Brooklyn per inseguire un sogno, suo padre Kieran, che se n'è andato e basta. E poi sua madre Meg. È lei la vera bugiarda di professione. Ex rock-star, Meg non ama rivangare gli anni in cui ha viaggiato per il Paese insieme alla sua band, mietendo un successo dopo l'altro. E soprattutto non ha nessuna intenzione di spiegare alle figlie il motivo per cui, da un momento all'altro, ha messo fine alla carriera e al proprio matrimonio. Eppure Phoebe non è il tipo che si arrende. Decisa a ritrovare le tessere mancanti del passato della sua famiglia, raggiunge Luna a New York. E, in un'estate magica, indimenticabile, tra musica indie, notti insonni e amori impossibili, si mette alla ricerca. Della verità e anche un po' di se stessa.

Ero molto contenta di leggere in anteprima la storia di Phoebe e Luna, perchè il legame tra sorelle mi ha sempre affascinata e perchè l'idea di una madre ex-rockstar che cerca inutilmente di impedire alla figlia di ripercorrere le sue stesse orme mi incuriosiva.

Stavolta parto dall'unica cosa che non ho apprezzato del libro, così poi posso dirvi tutti i motivi per i quali mi è piaciuto e voglio comunque consigliarne la lettura.
Mi ha lasciato un senso di incompletezza. Mi è sembrato di divorarne le pagine inseguendo un momento di grande rivelazione, un momento in cui avrei detto "ah, ECCO cosa stavamo aspettando!", ma che poi questo grande momento non ci fosse.
Il che non è necessariamente un male, ma nel mio caso mi ha tolto un briciolo del mio entusiasmo.

Detto questo, cosa ho amato del romanzo?
Sicuramente le sue protagoniste, Luna e Phoebe.
Due sorelle molto diverse tra loro, ma che in comune hanno il desiderio di inseguire i propri sogni e di tenere ben nascosto ciò che potrebbe danneggiarli.
Si sa che i segreti prima o poi vengono a galla, ma questo non impedisce loro di provare a tenerli sottochiave a ogni costo.
Terza grande protagonista del romanzo è la musica indie, che io apprezzo moltissimo e che anzi, mi ha fatto da colonna sonora per tutta la lettura.
Immaginare il tipo di musica che avrebbero suonato i protagonisti o che avrebbero conservato sul loro lettore mp3 mi ha divertita, e ancora una volta ho rimpianto di non avere alcun talento per la musica, ahimè.

Infine, perchè lo consiglio?
Perchè quella di Phoebe non è solo una storia di crescita personale o di scoperta di sè: è soprattutto la storia di un viaggio che compiamo mano nella mano insieme a lei, esplorando il mondo attraverso i suoi occhi e svelando quanto di non detto esiste nella sua famiglia (per poi chiederci la stessa cosa riguardo la nostra, di famiglia...).
Phoebe si arrabbia, si rattrista, si innamora come è successo a tutti noi, e come ci succederà mille altre volte: è una ragazza profondamente vera, la cui storia mi ha coinvolta fino alla fine.

Ringrazio moltissimo De Agostini per la possibilità di scoprirla in anteprima e di parlarvene proprio oggi in occasione dell'uscita del romanzo: non perdetevelo!
Se non bastassero le mie parole a convincervi, nessun problema.
Ecco chi potrebbe riuscirci:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

"Disconnect 1" di Ilaria Soragni

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Disconnect 1" di Ilaria Soragni, edito Leggereditore (rilegato a 14,90€) in uscita il 2 Marzo:
Hayley frequenta il secondo anno dell’high school a Baltimora, è una ragazza chiusa e non si è mai ambientata del tutto. Luke ha diciotto anni; alto, biondo e sprezzante, si abbatte come un fulmine su ciò che lo attira. Quando per caso nota Hayley ne rimane affascinato, tanto da decidere di conquistarla: la vita è una gara e lei sarà il suo premio. È Luke a guidare il gioco, seguendo Hayley e facendole credere che si tratti ogni volta di incontri casuali, fino a quando non raggiunge il suo obiettivo. Hayley è irrimediabilmente attratta, anche se qualcosa le dice che sarebbe meglio stare lontano da quel ragazzo. Ma il piacere della trasgressione è forte, fare la cosa sbagliata la fa sentire viva. Non sa ancora, però, che è solo l’inizio. Luke si nutre di adrenalina, di emozioni forti, e vuole Hayley al suo fianco in una sfida pericolosa, una gara di moto illegale di cui è nota solo un’enigmatica regola: tutti vincono e uno solo perde, tutti perdono e uno solo vince. Fin dove si spingerà il loro legame? Saranno disposti a metterlo a rischio ora che, giorno dopo giorno, sta diventando sempre più forte?

A metà tra "Tre metri sopra il cielo" di Federico Moccia e "Panic" di Lauren Oliver, questo nuovo romanzo di Ilaria Soragni ha tutti gli ingredienti per conquistare le lettrici più giovani.
Ci sono le corse in moto, ci sono i ragazzi tormentati, c'è un primo amore complicato e pieno di tira e molla.
E c'è un protagonista come Luke, pronto a spezzare più di un cuore oltre a quello dell'ingenua e fin troppo timida Hayley.

Nella quale io, stranamente, sono riuscita a identificarmi molto perchè al liceo ero esattamente così: cercavo in ogni modo di mimetizzarmi, e mi sarei fatta assorbire dai muri se avessi potuto.
Hayley cammina rasente le pareti, a testa bassa, e quando Luke - con la sua reputazione di ragazzo scapestrato, con le sue risse e le sue conquiste - inizia ad interessarsi a lei, ha una reazione a metà tra la confusione e la paura.
Confusione perchè, andiamo, com'è possibile che un ragazzo così decida di uscire proprio con lei?, e paura perchè non è pronta all'intensità di Luke.
Il ragazzo vive ogni emozione e stato d'animo a mille all'ora e mille gradi centigradi: la rabbia lo incendia, il disappunto lo gela, la paura lo blocca e l'amore... l'amore lo riduce in mille pezzi.
Nel suo passato c'è un dolore che non ha mai imparato a metabolizzare, e un senso di colpa che gli impedisce di considerarsi meritevole d'amore, soprattutto di quello di una ragazza dolce e buona come Hayley.
Se all'inizio il suo unico scopo è farne la sua compagna per lo YELL, la corsa in moto clandestina alla quale partecipa da qualche anno, ben presto inizia a volerla proteggere da qualcosa di così crudo, violento e che potrebbe solo danneggiarla.
Premessa: ho adorato il personaggio di Luke, in ogni suo difetto e imperfezione.
Mi ha fatto sorridere il suo atteggiamento spaccone, e mi ha intenerita da matti il suo essere un innamorato decisamente impacciato. Non è pronto all'amore, soprattutto perchè crede di non meritarlo, e quando questo sentimento lo travolge rischia di annegare.

La storia di Luke ed Hayley (e di Caleb e Ryan, ottimi personaggi-spalla della coppia) presenta, come anticipavo, tutti gli elementi che appassionano le giovani lettrici oggi, e se da un lato rappresenta di sicuro un passo avanti nella maturazione come scrittrice di Ilaria Soragni, dall'altro presenta ancora qualche ingenuità.
Ho trovato un po' tirata via e non troppo sviluppata la parte finale del romanzo, e abbastanza confusionarie le ultime pagine in cui vi è un cambio di prospettiva e di voce narrante al quale non vi è tempo di abituarsi prima che la storia di interrompa.
Ho apprezzato molto la storia e i suoi protagonisti, al punto da averlo finito nel giro di tre ore e mezza di treno, ma forse nel passaggio dal web al prodotto editoriale serviva una guida un po' più decisa nella costruzione dell'ultima parte del libro.

Detto questo, io non vedo l'ora di scoprire come andrà a finire tra Luke ed Hayley perchè la loro storia mi ha coinvolta moltissimo, e so già che sarà dura resistere alla tentazione di sbirciare su Wattpad. Ma ci proverò ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 27 febbraio 2017

"Vendetta d'amore" di Anna Grieco e Irene Grazzini

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Vendetta d'amore" di Anna Grieco e Irene Grazzini, edito Leggereditore (brossurato a 12,90€):
Londra, XIX secolo. La contessina Elizabeth Clarendon ha preso la sua decisione: rinuncerà agli agi del suo rango per fuggire insieme all'uomo che ama, Kenneth, anche se è solo un umile stalliere. Non ha fatto però i conti con il padre, uomo egoista e meschino, che minaccia di far uccidere l'innamorato. Per salvarlo, Elizabeth è costretta ad allontanarlo da sé con l'inganno, a costo di spezzargli il cuore. Un anno dopo, Kenneth è diventato il nono duca di Wellesley e ha un solo pensiero: vendicarsi dell'umiliazione subita. Ma è davvero ciò che vuole? E allora perché l'unica cosa cui riesce a pensare sono quegli occhi di zaffiro capaci di accendergli il sangue nelle vene? Ed Elizabeth, ora che il suo amore è tornato, si ritrova nuovamente attanagliata tra sentimenti e obblighi, in una stretta che le imporrà una nuova scelta.

Anna Grieco e Irene Grazzini hanno vinto il concorso Leggereditore dello scorso anno, ed eccole arrivare in libreria con un romanzo che mi ha ricordato tantissimo i "Grandi Romanzi Storici Special" e che ho divorato nel giro di due corse in tram attraverso Milano.

L'ho divorato perchè le autrici hanno saputo catturare la mia attenzione da subito, presentandomi due protagonisti impossibili da dimenticare.
Kenneth è un orfano senza famiglia che lavora per il conte di Clarendon nelle sue stalle, occupandosi dei cavalli... e coltivando un grande, grandissimo sentimento d'amore per Elizabeth, la figlia del conte.
Sentimento ricambiato, al punto che la giovane contessa medita di lasciare la famiglia e fuggire al suo fianco.
Solo le minacce del padre la trattengono, e la portano a spezzargli il cuore rifiutandolo.
I due si separano in malo modo, per poi rivedersi dopo dodici mesi in una situazione drammaticamente cambiata.
Da un lato la famiglia di Elizabeth è sull'orlo della rovina, a causa del conte e del suo vizio del gioco, dall'altro lato Kenneth è stato riconosciuto in punto di morte dall'ottavo duca di Wellesley, e si è trovato ad ereditarne titolo e patrimonio.
Serba un tale rancore nei confronti del conte e della figlia, che non solo si appropria della loro residenza durante una partita a carte: ricatta Elizabeth umiliandola e costringendola a concedersi a lui se desidera continuare ad avere un tetto sulla testa.
Il suo piano di vendetta non avrebbe ostacoli, se non fosse che il suo cuore non riesce a smettere di battere per Elizabeth, e che la ragazza non lo ha mai dimenticato...
Avevo avuto modo di leggere "Indomabile desiderio" di Anna Grieco ed Irene Grazzini, ed ero molto curiosa di scoprire un loro nuovo lavoro.
Ho ritrovato la stessa capacità delle autrici di trasmettere al lettore le forti emozioni provate da ogni personaggio, e la stessa attenzione per il dettaglio e gli "incastri": ogni flashback, ogni episodio parallelo, ogni azione fuori scena svolta magari da uno dei personaggi spalla, si incastra alla perfezione, componendo un romanzo che funziona da ogni punto di vista.
Meravigliosa l'ambientazione ottocentesca, con descrizioni di ricchi palazzi e abiti meravigliosi che hanno fatto decisamente volare la mia fantasia.

Emozioni? Kenneth ed Elizabeth ve ne faranno provare di così intense da travolgervi.
Ironia? Quello di Justine, ragazza smaniosa di indipendenza e piena di spirito d'avventura, è il personaggio più ironico e sottilmente divertente del libro, ed è impossibile non adorarla.
Mi unisco a chi chiede un romanzo dedicato a lei e a David: se lo meritano!
Passione? Tra baci al calor bianco e carezze profonde - e profondamente sconvenienti - in carrozza, non solo Kenneth arde d'amore per Elizabeth: entrambi bruciano di desiderio.
Non mancano nemmeno i colpi di scena, perchè fino alle ultime scene non ci è dato sapere cosa ne sarà di molti dei protagonisti di questa storia appassionante.

Due parole sul cattivo del romanzo, il conte di Clarendon: vorrete spingerlo giù da una scalinata sin dal prologo. Bugiardo, alcolizzato e capace di giocarsi a carte la residenza di famiglia, totalmente incapace di prendersi cura della moglie indisposta o dell'unica figlia rimastagli, è un uomo meschino e senza scrupoli. Sostanzialmente incoraggia la figlia a vendersi a Kenneth per riavere la loro casa dopo che lui l'ha persa a carte, con parole ben poco paterne.
Gli si augura un proiettile vagante, un duello finito male, una bella cirrosi epatica: tutto pur di togliercelo di torno. Non potrete non odiarlo!

Ho amato questo romanzo nonostante non sia assolutamente il tipo di libro che leggo di solito, e anzi, mi è sembrato troppo breve: avrei voluto molte pagine in più, soprattutto per vedere crescere il simpaticissimo Semola, orfanello "adottato" da Kenneth, e per avere più spazio dedicato a Justine che con il suo spirito indipendente e con le sue cavalcate in pantaloni per le strade di Londra ha fatto girare più di una testa... oltre a rubare il cuore di David, ovviamente.
Ora scusate, ma devo andare a comprare un abito dalla lunga gonna frusciante e trovare un palazzo nel quale piroettare. E possibilmente anche un duca come Kenneth, perchè non ne ho assolutamente avuto abbastanza.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

Anteprima: "Birthdate" di Lance Rubin

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Birthdate" di Lance Rubin, edito De Agostini (rilegato a 14,90€) in uscita il 28 Marzo:
Denton Little non è ancora morto! In un mondo in cui tutti conoscono la data della propria morte fin dalla nascita, Denton è l’unico ad aver superato indenne il giorno fatidico. Non sa perché proprio a lui sia capitato questo straordinario destino, sa solo che ora tutti lo cercano. La sua famiglia, il suo migliore amico Paolo, e Veronica, la ragazza che ha baciato poco prima di darsi alla fuga e che non riesce a togliersi dalla testa. Persino la polizia lo sta cercando. Lui è la prova vivente che è possibile scampare alla propria data di morte, e ora tutti vogliono un pezzo di Denton Little. Questo è decisamente un problema, soprattutto perché il Governo preferirebbe ucciderlo piuttosto che ammettere l’anomalia del sistema. Come se non bastasse, mancano pochi giorni al decesso di Paolo. Proprio adesso che il poveretto si è reso conto di essere follemente, perdutamente innamorato di Millie, l’unica ragazza al mondo che non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. Tra fughe rocambolesche e amori impossibili, Denton cerca di salvare gli amici e smascherare i nemici. Ma come si comporterà ora che non conosce più la data della propria fine e la morte può incombere in ogni momento?
Dalla penna di Lance Rubin, il brillante sequel di "Deathdate".
Un romanzo dal ritmo mozzafiato e dallo stile affilato dove anche la morte è un’avventura emozionante.

Non vedo l'ora di scoprire cosa succederà al povero, sconclusionato Denton!
"Deathdate" mi era piaciuto molto (trovate la recensione qui), e il 28 Marzo non arriverà mai abbastanza in fretta!
Avevate scattato il vostro selfie con il libro, ai tempi?
Io sì, ma era solo un quarto di selfie perchè sapete che non è una cosa che fa per me XD

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 24 febbraio 2017

"Cose preziose" di Stephen King: conosciamo meglio Polly Chalmers!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Cose preziose" di Stephen King, edito Pickwick (brossurato a 11,90€):
Quale evento turba questa volta la pace della tranquilla cittadina americana di Castle Rock? È l'arrivo di Leland Gaunt, un forestiero strano e sfuggente. Quest'individuo ambiguo apre un negozio, Cose Preziose, dove è possibile acquistare pezzi rari, curiosità, autentiche gioie per piccoli collezionisti. Gaunt sembra catturare i desideri più nascosti di ogni cliente, riuscendo a trovare per chiunque ciò che cercava o segretamente sognava da anni.

Insieme ad altri blogger appassionati dell'autore e dei suoi romanzi, abbiamod eciso di ospitare per un'intera settimana dei contenuti originali legati al romanzo e di darvi la possibilità di adottarne una copia: restate con noi!
Voglio parlarvi del personaggio di Polly Chalmers, o meglio di Patricia Chalmers.
Originaria di Castle Rock, Maine, ha vissuto anche a San Francisco, california, prima di tornare nel suo stato d'origine.
Innamorata dello sceriffo Alan Pangborn, di cui è dapprima la fidanzata e poi la moglie, è stata interpretata al cinema da Bonnie Bedelia (New York, 25 marzo 1948).
Polly Chalmers acquista un ciondolo magico da "Cose preziose" in un tentativo disperato di guarire dalla sua dolorosissima artrite. Il suo pagamento per l'amuleto è quello di posizionare una lettera in corrispondenza di una delle X segnate su una misteriosa mappa acquistata da un altro cittadino, Ace Merill. Come ogni altro acquisto fatto nel misterioso negozio, anche l'acquisizione del medaglione si inserisce in una catena di fraintendimenti e scoperte che potrebbero portare all'uccisione di Alan.
Quando realizza la tragica catena di eventi messa in moto dal suo "acquisto", si libera in fretta del medaglione uccidendo la creatura all'interno che si cibava (letteralmente) del suo dolore, e cera di rimediare al suo errore finendo per essere presa in ostaggio e quasi uccisa.
Questo libro a suo tempo mi era rimasto impresso, al punto da averlo riletto poco tempo dopo: invece ancor ami manca la visione del film, di cui trovate due immagini qui sopra, e dovrò assolutamente rimediare!

Ed anche oggi vi proponiamo due domande su Stephen King e sulle sue opere:

1) Qual è il primo libro di Stephen King ad essere diventato un film?
2) Come si chiamano il prequel ed il sequel di "Le notti di Salem"?

Avete seguito tutta la settimana a tema?
Bene, perchè c'è una copia cartacea del romanzo che aspetta solo uno di voi!
Compilate il modulo qui sotto e seguite le istruzioni:

a Rafflecopter giveaway Ecco il calendario per recuperare le tappe indietro, e per non perdervi la prossima:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 22 febbraio 2017

"Un tubino è per sempre" di Jane L. Rosen

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Un tubino è per sempre" di Jane L. Rosen, edito Piemme (rilegato a 17,90€):
Natalie lavora da Bloomingdale's, ed è in preda alla tristezza da quando il suo ex ha annunciato il suo fidanzamento con un'altra. Felicia è da sempre innamorata del suo capo, e ha una sola notte per scoprire se il suo amore è corrisposto. Andie di mestiere si occupa di mariti infedeli - lavora in un'agenzia investigativa -, ma finalmente si ritrova tra le mani un caso che potrebbe farle ritornare la fiducia nell'amore. E poi c'è una giovane modella arrivata a New York dall'Alabama, un'attrice di Hollywood terrorizzata dal suo debutto a Broadway, una brillante laureata alla Brown che finge di essere un'altra sui social: per queste ragazze la vita sta per cambiare magicamente, grazie a un piccolo, nero ed elegantissimo capo di vestiario. Un tubino nero che porta eleganza, bellezza, e soprattutto, l'amore nelle loro vite, incrociandole in modi inaspettati. Perché non si è mai fuori posto, con un tubino nero. In questo delizioso e scoppiettante romanzo femminile, il capo più amato e desiderato dalle donne passa di mano, di vita in vita, in modi imprevedibili, toccando i destini di nove ragazze. Perché a volte basta un abito per raccontare una storia. E per dare inizio a un amore.

Questo romanzo è sostanzialmente un film di Garry Marshall su carta stampata.
Abbiamo un cast di personaggi strepitosi, una serie di storie che si intrecciano alla perfezione l'una con l'altra, e un finale azzeccatissimo per ognuna di esse.
E il tutto ruota attorno a uno strepitoso vestitino nero, perchè ogni donna lo sa: un tubino è per sempre.

Jane L. Rosen costruisce un puzzle che si svela al lettore un capitolo dopo l'altro, leggendo dell'evoluzione dell'amore tra Jeremy - star del cinema in crisi per la fine della sua relazione e per le accuse infondate di omosessualità - e Natalie - commessa di Bloomingdale's e triste a causa dell'annuncio di fidanzamento del suo ex compagno.
Ovviamente Jeremy è tutt'altro che omosessuale, anzi: per Natalie si prende una grandissima sbandata. Dovrà solo riuscire a convincerla di essere meglio di Flip, il suo ex, e di non essere gay...

Abbiamo poi Arthur, sessant'anni e vedovo, legato da sempre da affettuosa amicizia e grande sintonia alla segretaria cinquantenne Felicia e impegnato in una relazione di dubbia riuscita con Sherry, molto più giovane e decisamente più volgare della sempre impeccabile Felicia.
Complice un commesso che crede nel vero amore, i due si trovano a un appuntamento romantico... e da lì è un attimo perchè i loro sentimenti esplodano come fuochi d'artificio!
Quella formata da Arthur e Felicia è la coppia più tenera del romanzo, ed è impossibile non augurarsi una rapida uscita di scena della superficiale Sherry, che forse non è davvero innamorata di Arthur ma che di sicuro ne apprezza il conto in banca...

Altra storia che mi ha davvero divertita è quella dell'attrice cinematografica che, al suo debutto a Broadway, si rivela incapace di recitare su un palcoscenico.
Il suo accento del Sud è tremendo, la sua interazione con il co-protagonista pessima (del resto, lui è un bravissimo attore e le ruba la scena appena apre bocca): è inevitabile che serva una soluzione drastica!

È una lettura frizzante e divertente, oltre che romantica e dedicata a tutte le donne che, forse, il "loro" tubino nero lo stanno ancora cercando.
Proprio epr questo ho deciso di proporvi tre tubini neri speciali firmati H&M, dal prezzo accessibile, che forse potranno diventare i vostri alleati sul lavoro e nel tempo libero:
H&M   34,99€
In ufficio lo indosserei senza esitazione: da solo nelle stagioni più calde, sopra a una camicia bianca o rosa tenue nei mesi freddi.
Ha una linea pulita, è lungo quanto basta e decisamente classico.
Un abito così potete tenerlo nell'armadio vent'anni ed è sempre perfetto.
H&M    12,99€
Questo è molto, molto semplice, ma adoro la mezza manica e lo immagino sia per il tempo libero, con un giubbino in jeans e una sottile cintura colorata a contrasto, sia in ufficio sopra ad una camicia, portato come uno scamiciato.
Con un chiodo in pelle e una paio di Doc Martens è perfetto per un concerto, e costa abbastanza poco da essere acquistabile in più colori (ne esiste una versione azzura che adoro già).
H&M    29,90€
Infine, una proposta più provocante per la sera con un effetto "vedo non vedo" che mi piace moltissimo. Il vestito copre appena le ginocchia, è fasciante e io lo abbinerei senza esitazione a un paio di tacchi alti in vernice per una serata a due dal finale esplosivo.

E voi, avete già il vostro tubino perfetto?
Guardate che è magico: garantisce Jane L. Rosen ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

Anteprima: "Deliciously Ella - Semplicemente Green" di Ella Mills

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Deliciously Ella - Semplicemente Green" di Ella Mills, edito Vallardi (rilegato a 16,90€) in uscita il 23 Febbraio:

Deliciously Ella – Semplicemente green è il libro vegano più venduto in Europa. Il perché è semplice: cucinare vegano solitamente è difficile, complicato e richiede un sacco di tempo; il libro della Mills invece è ricco di ricette golose facilissime da realizzare, senza bisogno di costosi macchinari o ingredienti che non si trovino in un qualunque negozio di cibi biologici.
Il suo segreto? L’autrice non è una chef né una nutrizionista, ma una donna normale. Ha dovuto imparare a cucinare vegano senza glutine dopo che una malattia rara l’ha obbligata a rivoluzionare la propria alimentazione. Da autodidatta ha creato una cucina accessibile a tutti, da golosa ha inventato piatti incredibilmente buoni.
Il suo è un libro gioioso e inclusivo.
È per tutti: per chi ha fatto la scelta vegana o vegetariana, per chi ha problemi di salute, per i celiaci, per tutti coloro che vogliono introdurre piatti sani nella propria alimentazione abituale. E, udite udite, le ricette di Ella piacciono anche ai carnivori!
È facile da usare: all'inizio trovate l’elenco di ingredienti da tenere in dispensa (facilmente reperibili in qualunque negozio biologico o di cibi naturali o on-line).
Poi vi basterà fare settimanalmente la spesa di frutta e verdura.

Ho iniziato solo da pochi anni a mangiare le verdure, e non tutte.
Purtroppo il rifiuto del verde mi caratterizza sin dalla prima infanzia, ma ho scoperto di apprezzare anche alcuni piatti vegetariani e qualche verdura cruda (cotte proprio no, non ci riesco).
Chissà che le ricette di Ella non convincano anche un'irriducibile carnivora come me ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3