giovedì 14 dicembre 2017

TV Thursday #5: "The Crown", "Un principe per Natale", "Trulli Tales", "La cena di Natale"

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche questa settimana vi racconto cosa ho guardato negli ultimi sette giorni, a cominciare da "The Crown", di cui ho rivisto la prima stagione per poi tuffarmi a capofitto nella seconda, uscita l'8 Dicembre:
Serie strepitosa, che adoro e di cui pregusto già il rewatch che farò tra qualche mese quando avrò di nuovo voglia di abiti da sera, corone, conflitti...
Ma si avvicina il Natale, e ovviamente non potevo non guardare "Un principe per Natale", una produzione originale Netflix per il Natale 2017:
Molto romantico, intriso di spirito natalizio, assolutamente imperdibile se, come me, siete fan dei film natalizi di Hallmark Channel perchè lo stile è esattamente lo stesso.
E poi si resta tra principi, corone ed abiti da ballo...
Lunedì è iniziato "Trulli Tales" su Disney Junior, cartone animato ispirato ai trulli di Alberobello di cui vi avevo già parlato con entusiasmo (perchè dietro agli account social del cartone ci sono io XD), e di cui vi lascio il sito ufficiale qui - ci sono le ricette dei piccoli maghi chef e la bakery di Miss Frisella da stampare e colorare).
Tra i trulli di Trulliland, quattro piccoli maghi chef imparano a realizzare golose ricette e a diventare grandi, con l'aiuto di Miss Frisella e Nonnatrulla, di un ricettario magico e sì, anche di un cattivone imbranato che cerca di mettere loro i bastoni tra le ruote.
Infine, ho recuperato "La cena di Natale", sequel di "Io che amo solo te" e tratto dai fortunati romanzi di Luca Bianchini. Mi è piaciuto meno del primo, purtroppo, ma l'ho trovato ugualmente un film divertente e piacevole da vedere. Non è particolarmente natalizio, nonostante il momento dell'anno in cui si svolge, ma che dire? Gli occhi di Scamarcio compensano.

Voi cos'avete visto di bello questa settimana?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 13 dicembre 2017

"Il regalo più grande" di Philip van Doren Stern

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Il regalo più grande" di Philip van Doren Stern, edito Il Battello A Vapore (rilegato a 12€):
La notte della Vigilia di Natale George Bailey si sporge dal ponte sospeso sopra il fiume ghiacciato. Convinto di essere un fallimento, ha perso del tutto la speranza, quando dal nulla compare uno sconosciuto che gli offre il regalo più grande, quello di tornare indietro e vedere come sarebbe stato il mondo se lui non fosse mai nato.
Postfazione di Marguerite Stern Robinson.
Età di lettura: da 7 anni.

Ogni Natale mi sistemo sul divano, mi rannicchio sotto alla mia coperta preferita con una tazza di cioccolata calda e guardo "La vita è meravigliosa", diretto da Frank Capra nel 1946 e capace ancora oggi di incantarmi e commuovermi.
Il film è stato tratto proprio da questo racconto, uscito nel 1939 e tornato in libreria quest'anno: dovevo leggerlo assolutamente!

E mi è piaciuto davvero tantissimo, oltre a riempirmi di spirito natalizio.
George Bailey è un uomo dal cuore grande e dai solidi principi, che per una serie di sfortunate circostanze si è sempre trovato a mettere se stesso da parte per aiutare la sua famiglia, i suoi amici, i compagni di lavoro. Ha rinunciato a tutto, ma a un certo punto è pronto ad arrendersi: crede di aver fallito, e di non poter più sostenere la sua famiglia, o coloro che ama e che dipendono da lui.
Per fortuna, a impedirgli di compiere un atto estremo, c'è un angelo alle prime armi, ancora in attesa delle sue ali, pronto a mostrargli che il mondo, se lui non fosse esistito, sarebbe stato un posto peggiore. E che c'è ancora speranza, anche per lui.

Una storia senza tempo, perfetta per questo periodo ma da riscoprire non solo a Natale, perchè il messaggio di amore e speranza racchiuso tra le sue pagine va portato nel cuore tutto l'anno.
Consigliatissimo, anche come pensiero speciale da infilare nella calza la notte della Vigilia.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 12 dicembre 2017

Anteprima sotto l'albero: "L'ospite inatteso" di Patricia Gibney

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "L'ospite inatteso" di Patricia Gibney, edito Newton Compton (rilegato a 10€) in uscita il 4 Gennaio:
La buca non era profonda. Un sacchetto di farina avvolgeva il piccolo corpo. Tre faccine guardavano dalla finestra, gli occhi neri di terrore. Uno dei bambini disse: «Chi sarà il prossimo?» 
La detective Lottie Parker cerca un collegamento tra la morte di una donna assassinata in una cattedrale e quella di un uomo impiccato a un albero del suo giardino. Le vittime hanno infatti un passato oscuro in comune. Ma nel corso delle indagini Lottie vede man mano riaffiorare antichi dolori che ben conosce, e quello strano caso sembra iniziare a riguardarla personalmente. Solo muovendosi in fretta potrà fermare l’allungarsi della scia di sangue, ma andare fino in fondo potrebbe farle correre un pericolo terribile che la riguarda molto da vicino...

Lottie Parker non è una donna semplice, anzi: reagisce allo stress contando ossessivamente gli elementi attorno a se (le bottiglie dietro al bancone di un bar, gli uccelli appollaiati su un filo elettrico, e via dicendo), ha un atteggiamento di sfida nei confronti dei suoi colleghi che la rende spesso fastidiosa e non è molto brava a seguire gli ordini quando non la convincono del tutto.
Deve seguire le direttive di un uomo che occupa una poltrona che le sarebbe spettata di diritto, e dovrebbe decisamente dare un taglio al cibo spazzatura, volendo evitare un infarto prima dei cinquant'anni.
Ma è anche una detective capace, determinata e piena d'ingegno, e sono queste qualità ad emergere quando il cadavere di Susan Sullivan viene ritrovato in una chiesa.
La donna è stata uccisa e abbandonata, ma perchè? Per chi poteva costituire una minaccia?
L'indagine la porterà ad affrontare cose che credeva di essersi lasciata alle spalle, e non sarà affatto facile per Lottie restare lucida, fredda e imparziale...
Mi è piaciuto moltissimo.
Sarà l'overdose di zucchero provocata dalla carrellata di letture natalizie, ma avevo bisogno di un libro così, adesso, e "L'ospite inatteso" è stata una delle migliori letture del mese.
In Lottie Parker ho trovato una donna resa forte dalle proprie debolezze, un mix di acciaio e morbidezza che mi ha ricordato Kim Stone, la tostissima detective di Angela Marsons, e non è un caso: le due autrici condividono non solo l'editore (Bookouture) ma anche il pubblico.
Anche Lottie è sola, e anche per lei il passato rappresenta qualcosa di doloroso che le rende difficile lasciarsi andare nel presente. Anche Lottie dà tutta se stessa sul lavoro, per compensare i vuoti nella sua vita privata.

Ma quello che rende "L'ospite inatteso" un thriller da leggere assolutamente è il suo intreccio.
Patricia Gibney padroneggia una trama complicata e un intreccio complesso, che affonda le radici in un passato oscuro posto negli anni Settanta e che porta il lettore avanti e indietro nel tempo grazie a flashback e ricordi senza che il tutto appaia forzato o poco lineare.
È un passato fatto di abusi a sfondo sessuale, di violenza, di omicidi impuniti che influenzano le vite delle vittime ancora oggi, e di domande portate poi nel cuore per tutta la vita che trovano una risposta, seppur dolorosa e difficile da accettare.
Lottie ha perso un fratello e ha di fatto perso anche se stessa, e risolvere il caso più complesso della sua carriera (finora) l'aiuta a concedersi finalmente la possibilità di andare avanti.
Tenete d'occhio Boyd, il collega di Lottie. Ve la butto lì così, senza dirvi di più.
Quello che posso dirvi è che "L'ospite inatteso" è un thriller impeccabile, pieno di tensione e che si legge tutto d'un fiato. Ed è anche il thriller con cui iniziare il 2018: vi toglierà il respiro.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 11 dicembre 2017

Letture sotto l'albero: "L'uomo del labirinto" di Donato Carrisi

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "L'uomo del labirinto" di Donato Carrisi, edito Longanesi (rilegato a 19€):
L'ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l'avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d'ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l'Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l'unico a inseguire il mostro. Là fuori c'è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l'ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c'è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine... E questa è l'occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L'Uomo del Labirinto l'ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.

Alzi la mano chi non vedeva l'ora di leggere un nuovo romanzo di Donato Carrisi!
Dopo aver visto al cinema proprio quest'autunno "La ragazza nella nebbia", era il momento di tornare  ad immergersi in una delle appassionanti storie scaturite dalla penna di uno degli autori italiani più apprezzati (anche da me).

E "L'uomo del labirinto" non delude, anzi!
Sin dalla premessa, che vede la storia aprirsi non con un assassinio o un rapimento, ma con l'improvviso stato di libertà della vittima, Samantha.
Sconvolta, confusa, ferita nel corpo e nello spirito, apparentemente non è in grado di aiutare granchè le autorità in quella che potrebbe essere una delle azioni di polizia più delicate, la cattura dell'Uomo del Labirinto. Per la donna, infatti, si è trattato di alcuni mesi di paura, ma nel mondo "reale" sono passati quindici anni. Cosa sia successo a Sam per confonderla sino a questo punto è qualcosa che quasi si ha paura di scoprire, ma soprattutto ci si chiede: chi è l'Uomo del Labirinto?
E dove si è rifugiato? Come ha fatto la donna a fuggire?
Domande che trovano risposta nelle 400 pagine che vi aspettano in libreria, e credetemi: "L'uomo del labirinto" va letto con la luce accesa.

Trovo poche cose spaventose quanto la prospettiva di essere tenuta prigioniera: per molti versi, trovo preferibile una morte improvvisa e rapida.
I romanzi come "L'uomo del labirinto" giocano con questa e con un'altra delle mie grandi paure: non poter fare del tutto affidamento su ciò che credo essere vero.
Perdere il senso del tempo e della realtà è per me molto più terrificante di perdere un braccio, perchè se non sai chi sei, dove sei o in che momento ti trovi, non hai coscienza di te.
Donato Carrisi si addentra in quello che è a sua volta un misterioso labirinto, quello della mente umana, e ci accompagna in un viaggio cupo, pieno di dubbi e di paura, e lo fa mettendoci nelle mani di un personaggio molto singolare: Bruno Genko.
Non è un investigatore qualsiasi, anzi: probabilmente è uno di quei (pochi) personaggi che, a distanza di anni da ora, ricorderete con lucidità.
Ricordo o auto-inganno? Percezione o illusione?
Quanto di ciò che Sam ritiene essere parte della sua spaventosa esperienza è realmente accaduto, e soprattutto, quale sarà la chiave per trovare l'Uomo del Labirinto prima che sia troppo tardi?
E poi, Samantha è davvero chi dice (o crede) di essere?
Precipitatevi in libreria. Adesso.
La risposta a queste domande è in uno dei romanzi migliori che leggerete quest'anno.
Consigliatissimo: Donato Carrisi non si batte, mai.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

"La signora dei gomitoli" di Gisella Laterza

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La signora dei gomitoli" di Gisella Laterza, edito Rizzoli (brossurato a 12€):
"La Signora è sempre in viaggio. Trova storie per le strade, dentro i pozzi, sotto i baffi dei gatti. Quando arriva in una nuova città, si siede in mezzo alla piazza, solleva la valigia, tira fuori i gomitoli, li srotola. Intreccia i fili e inizia a raccontare. Attorno a lei si radunano molte persone, soprattutto bambini, non perché le sue storie siano solo per loro, ma perché i bimbi, si sa, sono più attenti."
Le fiabe della Signora dei Gomitoli percorrono l'Italia intera, da Torino a Otranto, da Bergamo a Napoli. Per scoprire che in cima alla torre più alta di Bologna viveva un tempo una principessa di nome Garisenda; che a Milano c'è una casa con l'orecchio e che se le si sussurra un desiderio, è sicuro che si avvererà; che i primi abitanti di Lampedusa si chiamavano Sinibaldo e Rosina e amavano le tartarughe che venivano dal mare.

Niente fa Natale più di una favola, giusto?
E quelle di Gisella Laterza sono davvero speciali, perchè raccontano leggende e svelano i magici retroscena di alcuni dei luoghi più belli e peculiari d'Italia, catturando l'attenzione e il cuore del lettore sin dalle prime parole.
Le quattordici favole della signora dei gomitoli sono un lasciapassare per viaggiare tra Milano e Bologna, tra Napoli e Verona, passando per Lucca e Lampedusa.
Incontrerete Idro ed Eloisa in quella che forse è la favola più romantica dell'antologia (separati dal malvagio principe Malvus, condividono una sola notte d'amore prima di separarsi per sempre), scoprirete perchè a Milano c'è una casa con un orecchio di bronzo ben visibile accanto alla porta d'ingresso - e cosa succede se gli sussurrate un desiderio - e saprete perchè per Lampedusa le tartarughe sono creature speciali. E anche perchè non bisogna autocompiacersi troppo della propria bellezza, perchè non si sa mai... qualcuno potrebbe portarvela via.

Ogni fiaba è lunga poche pagine, ed è la lettura perfetta da fare sotto l'albero bevendo cioccolata calda, o al calduccio sotto la piumone prima di dormire.
Consigliatissimo a lettori di ogni età, io non sono una bambina già da un po' ma l'ho divorato e un paio di storie mi hanno davvero preso il cuore.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

domenica 10 dicembre 2017

"Miracolo sulla 5ª strada" di Sarah Morgan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Miracolo sulla 5ª strada" di Sarah Morgan, edito HarperCollins (rilegato a 14,90€):
Delle tre socie di Urban Genie, Eva Jordan è la più romantica e il Natale, con le sue luci e l'atmosfera magica è in assoluto il periodo dell'anno che preferisce. Certo, l'idea di passare le vacanze da sola non è il massimo, ma non ha intenzione di abbandonarsi all'autocommiserazione visto che ha la possibilità di trascorrere qualche giorno a lavorare in uno spettacolare attico nella 5a Strada: Manhattan è senz'altro il posto più bello per godersi lo spettacolo della città addobbata a festa, e una spruzzata di neve non farà che rendere più suggestivo il panorama. Quando arriva, però, scopre che il lussuoso appartamento è ancora occupato dal suo affascinante - e molto misterioso - proprietario, Lucas Blade. Quello che il celebre giallista sta vivendo, più che un miracolo di Natale è un incubo: con la consegna del nuovo romanzo minacciosamente vicina e l'anniversario della defunta moglie che incombe, si è tappato in casa, solo, in compagnia del proprio dolore. Non vuole interruzioni né decori natalizi, e soprattutto non ha intenzione di lasciarsi distrarre dall'intrusa che sostiene di essere stata mandata lì da sua nonna per addobbargli la casa. Ma quando la nevicata assume proporzioni epiche ed Eva si ritrova bloccata nell'attico insieme a lui, Lucas a poco a poco si apre alla magia che quella donna bellissima ed effervescente ha portato con sé. E scopre di essere finalmente pronto a credere che a Natale tutto è possibile... anche trovare l'amore.

Potevo forse mancare all'appuntamento annuale con Sarah Morgan e il suo romanzo natalizio?
Assolutamente no, e la storia di Eva e Lucas è stata davvero la lettura perfetta per questo periodo dell'anno.

Romanticissima lei (avevamo già avuto modo di scoprirlo nei due volumi precedenti della serie) e autore di romanzi terrificanti lui, i due non potrebbero essere più diversi.
Eppure chissà, magari essere costretti alla reciproca compagnia a causa della neve potrebbe essere la scusa giusta per conoscersi e scoprire che, in fondo, non sono poi così diversi: Eva ha il cuore pieno di dolore dopo la scomparsa dell'adorata nonna, e quando incontra Lucas riconosce in lui un'altra persona sola, che vive la perdita di qualcuno di importante.
Certo, lei trova conforto tuffandosi nella frenesia natalizia, nelle luci, negli addobbi e nella cucina (sua vera passione), mentre lui si è chiuso in se stesso e nel suo antro da scrittore, riversando sulla carta parole dure, taglienti, che fanno paura.
Peccato che ora alla ragazza sia stato affidato il compito di addobbare per Natale la casa di Lucas, e che lui non ne sia esattamente entusiasta...
Bello, bello, bello!
Ancora una volta Sarah Morgan ha fatto centro, con una storia d'amore emozionante e intrisa di spirito natalizio, in cui tutto, ma proprio tutto, fa battere il cuore.
La solitudine di Lucas, che lo sta uccidendo lentamente, è dolorosa ma è anche ciò che lo avvicina ad Eva; l'entusiasmo della ragazza per il mese più scintillante dell'anno, per le decorazioni, gli addobbi e le luci cela una ricerca costante di conforto nella quale Lucas può ritrovare il suo rifugiarsi nella scrittura.
È appassionante il percorso che li porta ad avvicinarsi, a comprendersi e ad innamorarsi, e la neve fuori dalla finestra contribuisce a rendere il tutto più magico.
La lettura perfetta per le più romantiche e per le fan più sfegatate del Natale, senza dubbio!

Consigliatissimo a tutti i fan di Sarah Morgan perchè è uno dei miei romanzi preferiti dell'autrice, e agli amanti del Natale perchè lo si respira davvero in ogni pagina: mettete sul fuoco il pentolino del latte e preparate il cacao, perchè per questo serve una cioccolata calda.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

sabato 9 dicembre 2017

"Magnus Chase e gli dei di Asgard - La nave degli scomparsi" di Rick Riordan: scopriamo le fan art!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Magnus Chase e gli dei di Asgard - La nave degli scomparsi" di Rick Riordan, edito Mondadori (rilegato a 18€):
Loki è riuscito a liberarsi dalle catene con cui Odino lo teneva prigioniero e marcia verso l'impresa che consacrerà per sempre il suo dominio: distruggere i Nove Mondi e scatenare il Ragnarok, il Giorno del Giudizio. Un'eternità trascorsa con un serpente sulla testa non ha certo mitigato l'ira del malvagio dio, e Magnus Chase dovrà fare appello a tutto il proprio coraggio per impedire che Loki salpi con la diabolica Nave dei Morti prima del solstizio d'estate. Nella sua missione più decisiva, però, Magnus dovrà affrontare Loki sul suo stesso terreno, in un duello in cui non serviranno mazze e spade quanto spirito e arguzia: una gara di dialettica, da combattersi a suon di... fantasiosi insulti! Solo bevendo il prodigioso Idromele di Kvasir Magnus potrà sperare di battere il dio, ma dovrà poi misurarsi con il suo terrificante vascello di zombie a bordo di una nave dall'aspetto non esattamente minaccioso, la Big Banana...

Era il momento di scoprire il terzo capitolo delle avventure di Magnus Chase, giusto? Io non vedevo l'ora! Il libro mi è piaciuto molto, e adoro poter leggere ancora i libri di uno degli autori che mi hanno accompagnata per anni, ormai.
Proprio perchè quello creato da Riordan è un mondo pieno di personaggi vibranti di personalità e colore, ho pensato di scoprire insieme a voi cinque vivaci fan-art ispirate alla serie "Magnus Chase e gli dei di Asgard":
Fonte: qui
Fonte: qui
Fonte: qui
Fonte: qui
Fonte: qui
Perchè proprio le fan art, vi chiederete!
Ahimè, la verità è che la sottoscritta disegna proprio male, anzi malissimo: per quanto io possa immaginare ogni singolo personaggio durante la lettura, non sarei mai capace di trasferirlo su carta con matite e pennarelli. Invidio moltissimo chi invece è in grado di farlo, e vado a caccia di fan art legate a tutte le mie serie preferite, perdendomi tra gli schizzi e desiderando di potermi anche solo avvicinare a fare qualcosa di simile :)
Ma non ci sono solo le fan art! Abbiamo anche un test, l'alfabeto della serie, gli dei di Asgard...
Insomma, saltellate a dovere di blog in blog perchè il mondo di Magnus Chase vi aspetta ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

Anteprime sotto l'albero: cinque uscite imperdibili di Gennaio già in preorder!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi ci prendiamo una pausa dalle letture natalizie, dai film festivi e dalle idee regalo... e pensiamo agli autoregali. Cinque titoli strepitosi, in arrivo a Gennaio, sono già in preorder, e e quindi perchè non regalarci questa sorpresa che arriverebbe subito dopo le feste?
A partire dal ritorno di Lucinda Riley con "La ragazza delle perle", nuovo capitolo della serie "Le sette sorelle", edito Giunti (brossurato a 15,90€) in uscita il 3 Gennaio:
Londra. CeCe è a un punto di rottura: dopo la morte del padre ha provato a riversare tutte le sue energie nell'arte, ma si sente più sola che mai. Abbandonata da Star, la sorella preferita che ha ormai trovato la sua vera famiglia e un nuovo amore, e senza ispirazione, decide di fuggire da Londra alla ricerca del suo passato. Gli unici indizi sono una foto in bianco e nero e il nome di una pioniera australiana vissuta un secolo prima. Durante il viaggio per Sydney, CeCe decide di fermarsi nell'unico posto dove si sente davvero se stessa: le meravigliose spiagge di Krabi, in Thailandia. Lì, tra turisti e backpackers, incontra Ace, un giovane singolare e solitario quanto lei, con un segreto da nascondere... Australia, 1906. La giovane Kitty McBride, figlia di un pastore di Edinburgo, arriva in Australia come dama di compagnia della benestante signora McCrombie. Ad Adelaide, il suo destino si intreccia con quello della famiglia Mercer, che possiede un impero nel commercio delle perle. Da una parte Drummond, impetuoso e passionale, e dall'altra suo fratello Andrew, sensibile e gentile, due gocce d'acqua dal carattere opposto che si innamoreranno della stessa donna...

Un altro ritorno è quello di Daniel Silva, con l'attesissimo "La casa delle spie", edito HarperCollins (rilegato a 18,90€) in uscita il 4 Gennaio:
La mente dell'Isis, l'inafferrabile Saladino, è ancora libero. Non solo, ha capito che Natalie è in realtà un agente infiltrato e lo ha tradito... ma come? Gabriel Allon sta cercando di risolvere questo rompicapo quando i terroristi, quattro mesi dopo aver portato a termine il più sanguinoso attacco su suolo americano dall'11 settembre, seminano morte anche nel cuore di Londra. È un attentato audace, pianificato con cura e nella massima segretezza, ma con un unico, sottile filo sciolto.
Ed è proprio quel filo che conduce Gabriel Allon e il suo team nel sud della Francia, fino a Jean-Luc Martel e alla sua compagna, Olivia Watson. 
Stella della moda inglese, la bellissima Olivia finge di ignorare che la vera fonte dell'immensa ricchezza di Martel è la droga. E lui, da parte sua, chiude un occhio sul fatto che il vero obiettivo dell'uomo con cui è in affari è la distruzione dell'Occidente.
Eppure proprio loro potrebbero rivelarsi la chiave per arrivare finalmente all'inafferrabile Saladino e vincere la guerra globale contro il terrore.
Con il suo stile inconfondibile e raffinato, Daniel Silva conduce il lettore in una folle corsa contro il tempo che si snoda dagli eleganti locali di Saint-Tropez alle suggestive spiagge di Casablanca, fino a una casa nel cuore del Marocco dove Gabriel Allon spera di catturare il terrorista più pericoloso del mondo.

In casa Newton Compton, invece, ferve l'attesa per "L'ospite inatteso" di Patricia Gibney (rilegato a 10€), in uscita il 4 Gennaio e dallo stesso editore inglese (Bookouture) della serie di grande successo di Angela Marsons:
La buca non era profonda. Un sacchetto di farina avvolgeva il piccolo corpo. Tre faccine guardavano dalla finestra, gli occhi neri di terrore. Uno dei bambini disse: «Chi sarà il prossimo?» 
La detective Lottie Parker cerca un collegamento tra la morte di una donna assassinata in una cattedrale e quella di un uomo impiccato a un albero del suo giardino. Le vittime hanno infatti un passato oscuro in comune. Ma nel corso delle indagini Lottie vede man mano riaffiorare antichi dolori che ben conosce, e quello strano caso sembra iniziare a riguardarla personalmente. Solo muovendosi in fretta potrà fermare l’allungarsi della scia di sangue, ma andare fino in fondo potrebbe farle correre un pericolo terribile che la riguarda molto da vicino...

L'ho finito da poco ed è stata una lettura davvero avvincente, al punto che sono già passata al secondo volume della serie perchè chi ce la fa ad aspettare?
Per chi cercasse il romanticismo, invece, torna in libreria anche Anna Premoli con "Non ho tempo per amarti", edito Newton Compton (rilegato a 10€), anche questo disponibile dal 4 Gennaio:
Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare...

Anche Longanesi porta in libreria un'autrice italiana il 4 Gennaio, e lo fa con Ilaria Tuti e il suo "Fiori sopra l'inferno" (rilegato a 16,90€):
«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell’orrido che conduce al torrente, tra le pozze d’acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l’esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l’inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa.
Sono un commissario di polizia specializzato in profiling e ogni giorno cammino sopra l’inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall’età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l’indagine.
Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura.»

Mi ricorda vagamente la figura della detective Irene Ricart, dal romanzo "La detective miope" di Rosa Ribas, in cui alle sfide date da un lavoro già difficile si aggiungeva (in quel caso) la perdita progressiva della vista - e cos'è un detective senza la vista?
Sono ansiosa di leggerlo!

E questi sono solo cinque dei molto, moltissimi titoli in arrivo il prossimo mese, siete pronti a un altro anno di letture? Io decisamente sì!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 8 dicembre 2017

Natale in casa Netflix: cosa guardare subito!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche Netflix si è fatto travolgere dallo spirito natalizio, e se anche per voi i film ambientati nel periodo più magico dell'anno non sono mai abbastanza, tenetevi forte: ce n'è per tutte le età e per tutti i gusti!
A partire dalla romanticissima produzione Netflix di qust'anno, "Un principe per Natale":
Amber è una giornalista giovane e molto attraente, frustrata dal lavoro in redazione, dove riscrive pezzi di colleghi più esperti senza che le venga riconosciuto alcun merito. In realtà però la caporedattrice l'ha notata e ha deciso di affidarle un piccolo incarico da corrispondente: seguire una conferenza stampa in un minuscolo Stato europeo, dove il principe, scapolo d'oro, dovrebbe prendere la corona del padre deceduto un anno prima. Il principe conduce però una vita dissoluta e la conferenza stampa viene annullata, ma Amber è pronta a giocarsi il tutto per tutto e rimane nel castello in incognito, fingendosi la tutor della principessa Emily.

È il classico film "in stile Hallmark", che fa bene allo spirito e che ben si accompagna a una tazza di cioccolata bollente e ad una morbida coperta. Mi è piaciuto molto, e ha soddisfatto la sete di romanticismo che mi ha presa una settimana fa.
Se più che il romanticismo è il classico per tutta la famiglia, quello che state cercando, allora non potete non scoprire (o rivedere) "Il Grinch", interpretato da Jim Carrey e Taylor Momsen:
Da un antro situato sulla cima del monte Crumpit, a nord della cittadina chiamata Kinonsò, un cavernicolo osserva il frenetico viavai degli abitanti, i Nonsokì, che ancora una volta si preparano a festeggiare degnamente il Natale. Il cavernicolo si chiama Grinch ed è scorbutico, fastidioso, sgarbato, soprattutto stufo di questa allegra aria di festa. Nessuno sa perché il Grinch è così irritabile. Di sicuro c'è che, disgustato dall'aria di festa che c'è in paese, il Grinch decide di travestirsi e di portare un po' di disturbo in quell'atmosfera così spensierata. Durante la sua spedizione in città, incontra la piccola Cindy Ki-Lou, l'unica a pensare che tutti siano troppo presi dagli acquisti e dal trambusto generale e a domandarsi quale sia il vero significato del Natale. Il suo papà, il confuso Lou, direttore dell'ufficio postale, non le è di grande aiuto, mentre la mamma è tutta presa dal tentativo di battere la vicina nella gara di illuminazione che viene organizzata ogni anno. Cindy decide allora di affrontare il problema da sola e cerca di scoprire il più possibile sul Grinch: perché non gli piace la festa e perché tutti lo disprezzano tanto...

Rivedo "Il Grinch" ogni anno, e ora non mi servirà nemmeno più il mio dvd. Perfetto!
Certo, poi uno dei buoni sentimenti e della dolcezza a un certo punto non ne può più... ed è allora che bisogna rivedere "Babbo bastardo", con Billy Bob Thornton e Lauren Graham:
Nelle strade di Phoenix si aggira un Babbo Natale lercio, sboccato, lascivo e alcolizzato: è Willy, uno scassinatore che, in combutta con un nano travestito da elfo, ogni anno durante le feste si fa assumere da un centro commerciale per poi svaligiarlo comodamente. Questa volta però dovrà vedersela con un direttore sospettoso e un bambino petulante, convinto che lui sia il vero Babbo Natale.

Adoro questo film! Ho un debole per lo humor nero e per il politicamente scorretto (ebbene sì), e per me resta uno dei film di Natale più divertenti in assoluto.
Ma se avete in mente di passare il fine settimana al calduccio insieme ai pulcini di casa, allora c'è una novità 2017 perfetta per voi: "Natale con gli StoryBots"!
Bo non è soddisfatta dei regali che ha fatto.
Così va verso nord per imparare da Babbo Natale, ma si accorge che è scomparso.
Babbo Natale non vuole consegnare regali e si consola con latte e biscotti.
Ora tocca agli Storybots salvare la festa!

Dura meno di mezz'ora, ed è coloratissimo e divertente: fatemi solo recuperare un pulcino in modo da avere la scusa per guardarlo... scherzo, ovviamente. L'ho già visto, a differenza di "Un'eredità per Natale" che sarà disponibile il 15 Dicembre:
Ellen, amante della mondanità, per poter ereditare l'azienda del padre deve tornare al suo piccolo paese d'origine, dove imparerà i valori dell'altruismo e della laboriosità.

Dal trailer sembra supercarino, non me lo perderò di sicuro!
E non finisce qui: su Netflix vi aspettano un sacco di film natalizi degli anni passati (incluso "Il miracolo della 34esima strada" del 1947, che non avevo mai visto e ho recuperato proprio grazie a Netflix, per esempio, o "A wish for Christmas", un carinissimo film della Hallmark dello scorso anno). Dovete solo scegliere cosa guardare per primo...

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 7 dicembre 2017

"Libri, amori e segreti. Dicembre" di Della Parker

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Libri, amori e segreti. Dicembre" di Della Parker, edito Newton Compton (ebook a 0,49€):
Unisciti al gruppo di lettura: sei donne che si incontrano una volta al mese per parlare di libri!
Nel piccolo paese in riva al mare di Little Sanderton c’è un bookclub di sei appassionate di libri che ha un appuntamento mensile per parlare del loro comune amore: la lettura. Nessun argomento è bandito: famiglia, amore, amicizia… il tutto accompagnato da un bicchiere di ottimo vino.
Grace sa che le vacanze natalizie quest’anno saranno molto diverse. Niente tacchino, nessuna decorazione, nemmeno un regalo sotto l’albero. Come farà a dire ai suoi figli che il Natale è stato cancellato? Ma, soprattutto, riuscirà a confidare a qualcuno il suo imbarazzante segreto? La vita di Grace è stata messa sottosopra, ma non esiste problema che il gruppo di lettura non possa risolvere...

Adoro i libri che parlano di libri, e ancora di più quelli che parlano di gruppi di lettura: uno dei miei preferiti di sempre è "I libri della nostra vita" di Elizabeth Noble, uscito per Sonzogno circa tredici anni fa, che aveva il pregio di proporre tra le letture anche titoli che non fossero i soliti quattro che appaiono letteralmente in ogni singolo romanzo rosa che parli di libri.
Ero molto curiosa di scoprire se Della Parker mi avrebbe conquistata, e se avrebbe scalzato Elizabeth Noble dal podio.

E per il momento non posso esprimermi, al riguardo, perchè questa è una novella di poche pagine e non basta assolutamente per inquadrare o conoscere dei nuovi personaggi: è perfetta bevendo il caffè a colazione, ma lascia il desiderio di avere altre pagine da leggere e la sensazione di non aver capito bene chi siano Grace, Jojo, Kate, Anne Marie, Serena e... non so chi sia la sesta amica. Ho controllato anche alcune recensioni su Goodreads, credendo di essermi persa un nome (anche se in meno di 30 pagine era difficile) e invece no, sono proprio cinque.
Romanzo che aspetto per dare un giudizio vero e proprio, perchè sebbene il problema di Grace e suo marito (un mix di debiti da restituire e ansia dovuta ai gravi problemi di salute di uno dei tre figli) sia ben inquadrato, essendo la novella così breve appena si entra "nel vivo" della storia si è anche già alla fine.
Posso dire che è un buon inizio, che incuriosisce riguardo alla serie vera e propria, e che spero di conoscere meglio le cinque amiche (ho appena sbirciato la trama del volume che racchiude tutti i mesi insieme, in lingua originale, e le amiche sono queste cinque. La sesta non esiste XD).
Una nota positiva è data dal fatto che i libri al centro dei vari romanzi saranno classici (giustamente, a Dicembre è il "Canto di Natale" di Charles Dickens), e spero di trovarne qualcuno di insolito e non troppo inflazionato - sono stata felice di scoprire che a Gennaio le amiche leggeranno "Emma" e non "Orgoglio e pregiudizio" ancora una volta. Spero anche che il classico del mese in futuro sia un po' più presente, perchè in questa novella a parte nominare Scrooge di fatto il libro è quasi del tutto assente.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 6 dicembre 2017

Cosa regalo a lui? Tante idee sotto ai 25€!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Natale si avvicina, e ormai è il momento di mettere mano alle liste e decidere cosa regalare agli uomini della vostra vita: fidanzati, mariti, fratelli, padri, nonni... e via dicendo!
Ecco un po' di idee scovate nei negozi e sul web, dalle più utili alle più spiritose:
Appassionato di fotografia? Ecco la tazza giusta!
A forma di teleobiettivo, con tanto di tappo che diventa portabiscotti: questa la vorrei anche io!
Costa circa 12€ su Amazon, e potete trovarla qui.
Per restare in tema bevande calde, vista la stagione, ma spostandoci verso gli amanti dell'informatica... abbiamo lo scaldatazza giusto per loro!
È a forma di floppy-disk, costa 15,95€ e so che Fratello (programmatore informatico in erba) lo troverebbe divertente. Quasi quasi... potete trovarlo qui.
Non possiamo proprio non pensare alla loro collezione di film di supereroi, giusto?
Il Blu-Ray di "Wonder Woman" in questa particolare versione costa circa 18€ e include una scena inedita. Lo trovate qui.
Anche il vostro lui è stato contagiato dal trend della barba?
A lui ha pensato L'Oreal, con due kit dedicati alla cura della barba lunga (23,90€) o di quella più corta (16,90€), reperibili su Amazon qui e composti da beautycase e prodotti per la detersione e lo styling - potete acquistare anche i singoli prodotti sfusi, se cercate qualcosa da infilare nella canza della Befana ;)
E ovviamente non potevo non segnalarvi tre romanzi, giusto?
Dai racconti fantasy di Andrzej Sapkowski, editi Nord, che possono essere letti anche da chi non avesse già tutta la serie di Geralt di Rivia e che anzi sono un ottimo primo approccio all'autore, al thriller di Vince Flynn arrivato proprio a Novembre al cinema (con titolo americano anche qui, "American Assassin") e che è bellissimo anche su carta nell'edizione TimeCrime, passando per la distopia di Kim Stanley Robinson edita Fanucci che trasporta il lettore in una New York futuristica, piena di segreti e decisamente pericolosa.

Star Wars: le parole magiche per arrivare al suo cuore.
E se gli farete trovare sotto l'albero le morbidissime pantofole di H&M (19,99€), che calzeranno a pennello fino al numero 45. Le trovate qui.
Ha sempre la scrivania in disordine?
Quest'organizer da tavolo farà al caso suo: può contenere i post-it, le penne sparse, fermagli metallici... e persino la tazza o il bicchiere da cui sta bevendo mentre lavora ;)
Lo trovate qui, a circa 18€.

E voi, cos'avete scovato di bello per i vostri uomini?
Avete già disposto i doni sotto l'albero?

Un bacio a tutte, fanciulle 8e fanciulli)!
A presto <3

martedì 5 dicembre 2017

"Oliver, il gatto che salvò il Natale" di Sheila Norton

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Oliver, il gatto che salvò il Natale" di Sheila Norton, edito Newton Compton (rilegato a 10€):
Oliver è un gatto timido e pigro e raramente si spinge fuori dal pub dove vive. Il suo mondo è tra quelle mura, le avventure non fanno per lui. Ma la sua vita è destinata a cambiare da un giorno all’altro, quando un incendio divampa nella cucina e costringe Oliver ad abbandonare la dimora tanto amata. È giunto il momento di affrontare un ambiente per lui sconosciuto. Eppure Oliver non ha grandi difficoltà a farsi amare dagli uomini, che si mostrano gentili e premurosi con lui. Un giorno però, tra i volti allegri di tanta gente, nota una ragazzina molto triste e sola. Ha bisogno di un amico, pensa Oliver. E visto che siamo vicini al Natale, perché non diventare il protagonista di un piccolo miracolo...

Sheila Norton era un nome che credevo di aver già sentito, e non mi sbagliavo: ANNI fa, erano usciti "Buon compleanno, Ally!" e "Colf per caso" per Dalai Editore, e ricordo di averli letti in vacanza divertendomi un mondo.
Ero quindi prontissima a scoprire la storia di Oliver!

Oliver è un gatto adulto, quando decide di raccontare a un giovane micetto - di cui scopriamo l'identità solo alla fine del romanzo - la sua storia, iniziando dalla notte in cui un corto circuito provocò l'incendio che distrusse la sua casa...e quella di George, il suo padrone.
Lui e George erano felici, e trovarsi di colpo a fuggire dalle fiamme per le strade del paese lo spaventa al punto da farlo finire su un albero, solo e affamato.
Per fortuna incontra Dan e Nicky, una giovane coppia in ristrettezze ecfonomiche ma piena di amore da dare, o Martin e Sarah, che lo accolgono con gioia sperando che le loro figlie ritrovino il sorriso grazie a lui.
Insomma, tutti sembrano voler bene a Oliver e avere a cuore il suo benessere, ma c'è ancora qualcosa che non va... e il nostro intrepido gatto rosso è pronto a rimediare!
Una storia tenerissima, divertente, intrisa di spirito natalizio: Oliver è un gatto irresistibile e un narratore formidabile. Dalla tenerezza del suo rapporto con George (che continua a provvedere a lui anche da lontano, ansioso di riaverlo con sè) al suo difendere a spada tratta le figlie di Sarah da un bulletto della scuola, Oliver conquista pagina dopo pagina il cuore di chi legge, e una volta raggiunta l'ultima e scoperto il finale, si vorrebbe ricominciare dall'inizio solo per stare ancora un po' in sua compagnia.
Non voglio dirvi come Oliver salvi il Natale, ma quello che posso dirvi è che, in realtà, questo gattino non salva solo una festa comandata: salva una piccola cittadina dalla tristezza e dalla solitudine.
E nel mentre riesce anche a bere un sacco di latte e banchettare a salmone e sardine ;)

Consigliatissimo a chi amasse i protagonisti a quattro zampe, ai fan delle avventure di Alfie scritte da Rachel Wells (edite in Italia da Garzanti) e a chi non sapesse proprio dire di no a un paio di zampette morbide.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3