mercoledì 30 dicembre 2015

"Urla nel silenzio" di Angela Marsons

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Urla nel silenzio" di Angela Marsons, edito Newton Compton (rilegato a 12€), in uscita il 4 Gennaio:
Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere.
Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo…

Ben ritrovati!
E' stata una lunga pausa, lo so, ma non esito ad ammettere che ne avevo bisogno.
Mi sono riposata (tanto), ho mangiato (anche troppo) e soprattutto ho avuto modo di leggere (molto).
Oggi è un vero piacere parlarvi in anteprima di questo SPLENDIDO romanzo, un thriller che mi ha tenuta davvero sul bordo della sedia dalla tensione e di cui ho apprezzato tutto: protagonisti, antagonisti, trama, forma. Tutto.

E proprio dalla forma vorrei partire stavolta, perchè c'è poco da dire se non COMPLIMENTI. Angela Marson ha scritto un thriller in cui diverse voci narrati, flashbacks e dialoghi funzionano tutti alla perfezione. Non si è persa in inutili descrizioni e non ha esagerato nemmeno nel proporre troppi colpi di scena solo per aggiungere sensazionalismo alla storia. Non è un thriller psicologico, nel senso che il punto non è tanto un viaggio angosciante nelle personalità dei personaggi quanto il caso da risolvere. E' un thriller tradizionale, con il caso da risolvere al centro e tanti momenti di tensione. Non cambierei una virgola, e quindi ci tengo a dire fin dall'inizio che se avete voglia di leggere un thriller scritto bene, questo fa davvero al caso vostro.

Ma un altro motivo per cui dovreste assolutamente leggerlo è la protagonista, la detective Kim Stone.
Kim Stone rappresenta il tipo di donna che io stimo da morire: determinata, diretta, senza peli sulla lingua e che, soprattutto, vede i suoi difetti ma se li fa andare bene perchè sa che quello che conta sono le sue capacità.
Non è una persona solare? Pazienza, è una persona realista e questo le serve di più.
Non è portata al contatto umano? Non importa, è comunque in grado di capire di cosa abbiano bisogno le persone attorno a lei.
Non è generosa? Forse all'apparenza risulta egoista, ma sa essere generosa quando e dove serve sul serio, anche sacrificando qualcosa di grande valore affettivo.
E' un capo insopportabile, ma è anche una dei detective migliori e lavorare con (e per) lei è un'opportunità unica.
Mi è piaciuta da matti fin da subito, e più diventava insopportabile più l'apprezzavo.
Gli spezzoni sulla sua storia personale mi hanno stretto il cuore, rendendola un peronaggio dalle mille e una sfaccettature, di cui vorrei assolutamente leggere le avventure seguenti.
Il caso che Kim Stone deve riuscire a chiudere è apparentemente contorto: una serie di omicidi inspiegabili da un lato, e il ritrovamento a più riprese di cadaveri di bambini sepolti molti anni prima dall'altro. Perchè le due cose siano collegate, e in che modo, è ciò che Kim deve riuscire a scoprire, e Angela Marsons in questo non si è risparmiata: corse in moto, brutali uccisioni al limite dello splatter, struggenti flashbacks, individui dalla duplice o triplice faccia.
Il tutto per un totale di 384 pagine che si leggono tutte d'un fiato, perchè non si riesce proprio a metterlo giù prima di sapere se Kim troverà il colpevole, se sarà QUEL personaggio, o magari QUELL'ALTRO. Io avevo due teorie, e una delle due si è rivelata corretta a metà: ho indovinato alcune cose, ma altre mi hanno stupita e di sicuro è stata una lettura molto stimolante.

Sono davvero grata a Newton Compton per la possibilità di leggere una copia ARC di questo romanzo, e ad Angela Marsons per aver creato una protagonista come Kim Stone.
Posso dire fin da ora che leggerò i successivi volumi della serie, già disponibili in lingua e spero poi anche in italiano (*occhiolino a Newton Compton*).

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

2 commenti :

  1. Thank you so much for your review. Grazie Mille :-)

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  2. Recensione interessante, la trama sembra molto carina, anche se molte volte i romanzi della Newton non mi hanno convinto. Forse con questo libro mi ricrederò :)

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