martedì 23 ottobre 2018

"The Outsider" di Stephen King

Il Re è tornato, ed è tornato in grande stile.
The Outsider (Sperling & Kupfer) arriva in libreria a pochi mesi di distanza dal debutto americano, e non c'è stagione migliore dell'autunno per immergersi nella lettura del nuovo lavoro di Stephen King.

Quando Terry Maitland, il classico americano tutto d'un pezzo, coach di baseball apprezzato da ragazzini e genitori senza eccezioni, è improvvisamente accusato di aver ucciso brutalmente un bimbo di soli undici anni, a Flint City dilaga il panico: Terry viene arrestato,e  la comunità gli si rivolta contro con ferocia.
Persino il detective al quale è affidato il caso, Ralph Anderson, è sconvolto: Terry gli è sempre piaciuto, e non riesce proprio a immaginarlo nelle vesti dell'assassino, nonostante ogni prova sembri incriminarlo: testimoni oculari (dei quali vengono riportate le dichiarazioni in forma di deposizioni ufficiali), impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA.
Ma può il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare, rivelarsi un mostro?

Se è vero che The Outsider è, per una buona parte, un ibrido tra thriller e legal thriller che vede in azione Ralph Anderson come molti detective prima di lui , non sarebbe Stephen King senza un forte elemento soprannaturale.
Se da un lato la risoluzione del caso sembra una sfida all'umano raziocinio - Terry non ha semplicemente un alibi, è stato addirittura ripreso mentre assisteva a un talk di Harlan Coben alla stessa ora in cui sembra essere avvenuto l'omicidio - dall'altro ritroviamo il crescendo di paura, orrore ed angoscia tipico dei romanzi più famosi dell'autore, a cominciare dall'inquietante figura senza nome che dona il titolo all'opera.

Stephen King, da decenni, padroneggia le tre S (sintassi, struttura, suspence) e regala ai lettori brividi di tensione. Che scavi nel profondo della psiche e delle paure più recondite, o che costruisca un thriller dalle tinte oscure, poco cambia: una prosa magistrale è alla base di tutto, e un cescendo di tensione e angoscia accompagna il lettore una pagina dopo l'altra.
Questo vale anche per The Outsider, che vede anche il ritorno sulla scena di Holly Gibney (indimenticabile per chi avesse letto la trilogia di Bill Hodges), impegnata al fianco dell'avvocato Howie Gold nella difesa di Terry Maitland.
Del resto, la caccia a personaggi già incontrati e riferimenti a opere precedenti è parte integrante dell'esperienza kinghiana.

530 pagine di tensione e paura (e non solo dovuta a quanto di spaventoso forgiato dalla mente dello scrittore: anche la società dipinta dallo scrittore, con Donald Trump non troppo sullo sfondo e il pregiudizio in primo piano, risulta più che inquietante), che nonostante una prosa elaborata si leggono tutte d'un fiato, col fiato sospeso e, probabilmente, qualche luce in più accesa. Non si sa mai.


The Outsider di Stephen King (Sperling & Kupfer) è in libreria al prezzo di copertina di 21,90€.

2 commenti :

  1. In lettura attualmente, e mi sono sentito fortunatissimo all'idea di sfogliarlo in anteprima. Procedo piano, però, per preciso volere. Voglio godermelo. Voglio mi faccia compagnia un altro po', e per questo non sono neanche a metà. Aspetto con ansia la svolta paranormale, l'arrivo di Holly e lo svelamento di questo paradosso. :)

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  2. Perché ostinarsi a credere ancora in un autore che ha smarrito la parte migliore di sé stesso scrittore, assumendo nel contempo quella di un uomo normale, guarito dalla terribile violenza che ha patito da bambino. Lo scrittore è morto (the outsider è un riciclo di tanti vecchi romanzi), l uomo è salvo (guarito dalla sua folle schizofrenia da trauma)

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