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giovedì 13 dicembre 2018

Natale Disney 2018: la programmazione Rai

Arriva il Natale, e i canali Rai si popolano dei protagonisti dei magici film Disney, vecchi e nuovi per la gioia di grandi e piccini.
Quest'anno la programmazione definitiva si sta facendo attendere, ma ecco cosa è stato confermato e vedremo in tv nei giorni di Natale:

Venerdì 21 dicembre su Rai 2 arriva Maleficent (21:20), mentre sabato 22 dicembre toccherà a Rapunzel – L’intreccio della torre (21:10).


Il giorno di Natale su Rai 1 andrà in onda Biancaneve e i sette nani (21:25), e il 26 dicembre alla stessa ora Rai 1 propone un'altra favola classica: Cenerentola.

Si resta in territorio "classici" anche giovedì 27 dicembre, perchè su Rai 1 andrà in onda La Bella Addormentata nel Bosco (21:25).


E per tutti coloro che festeggeranno il Natale al cinema con il ritorno di Mary Poppins, sabato 5 gennaio su Rai 2 arriva Mary Poppins, classico del 1964 oggi amato più che mai.

Non resta che preparare tazze e cioccolata calda, rannicchiarsi tutti sul divano e godersi la visione!

mercoledì 12 dicembre 2018

Libri sotto l'albero: "Il gatto che scoprì il Natale" di Lili Hayward

I fan del gattino Alfie, nato dalla penna di Rachel Wells, non sapranno resistere al protagonista a quattro zampe di Il gatto che scoprì il Natale di Lili Hayward (Newton Compton).

Il romanzo di Lili Hayward è uno di quei libri che si apprezzano di più, se si amano i gatti, perchè quello che si aggira per la proprietà di Enysyule è davvero speciale.
Del resto, chiunque voglia viverci deve, per contratto, occuparsi del bel felino che si aggira per il territorio come se tutto ciò gli appartenesse, e quindi ecco che la scrittrice Jessamine Pike, londinese in trasferta con un manoscritto da finire e una scadenza da rispettare si trova a occuparsi non solo della residenza, che ha bisogno di una sistemata, ma anche di lui.

Ma nel romanzo, non prettamente natalizio se escludiamo la scadenza di Jessamine (il 24 dicembre), c'è molto di più. Ci sono famiglie in lotta per la proprietà del cottage di Enysyule, ci sono leggende dal sapore magico, c'è una protagonista molto ben tratteggiata, che di fronte all'assunto comune che scapperà alla prima difficoltà si rimbocca invece le maniche affinchè i torti di cui è testimone vengano sanati.
Certo, non è facile adattarsi a vivere in un posto così: da un lato Jessamine si rilassa crogiolandosi di fronte al fuoco, dall'altro le sue notti sono popolate di incubi influenzati anche dalle storie che le vengono raccontate sul cottage.
Perrin, il gatto che in casa la fa da padrone, finisce per guadagnarsi un posto nel suo cuore, e così è anche per gli abitanti del villagio nonostante le iniziali reticenze.
Anzi, proprio con loro nascerà un'alleanza quando si tratterà di salvare il cottage, in una vera e propria guerra all'avidità che costituisce il messaggio di fondo del romanzo.

È un romanzo feel-good dalla prima all'ultima pagina, sebbene non abbastanza natalizio da poter essere considerato un libro "festivo": anzi, nel villaggio la festività celebrata con entusiasmo è quella del solstizio d'inverno.
Consigliato per una lettura rilassante e che scalda il cuore, almeno quanto una tazza di cioccolata calda.


Il gatto che scoprì il Natale di Lili Hayward (Newton Compton) è in libreria, al prezzo di copertina di 10€.

martedì 11 dicembre 2018

Il Natale dei pulcini: tante letture dedicate ai piccoli di casa

Il Natale è la festa dei bambini, che sono in fibrillazione dal mese precedente alla sola idea dei doni, delle luci, dei dolci.
In libreria quest'anno ci sono molti bellissimi volumi pensati proprio per loro da Gribaudo, Mondandori, Giunti, e Fabbri Editori, e non si può non leggerne almeno uno, prima di dormire.
O aprirne le caselline per scoprirne le sorprese nascoste.
O ascoltarne le melodie.

Cartonato a 8,90€
Buon Natale! Premi il pulsante, ascolta la musica e canta la canzone: «We wish you a merry Christmas, we wish you a merry Christmas, we wish you a merry Christmas and a happy new year». Età di lettura: da 1 anno.

Cartonato a 15€
A Felicittà c'è aria di festa: la neve fiocca leggera, le strade brillano di luci e decorazioni e in piazza scintilla un magnifico abete... Che cosa succede? Sta arrivando Natale! E porterà tanti doni e gioia a Sandrino, a Zigo-Zago e a tutti i loro simpatici amici.
Età di lettura: da 3 anni.

Cartonato a 24,90€
Segui Clara in una magica avventura in una delle storie più straordinarie del balletto classico. Assisti alla battaglia tra lo Schiaccianoci e il Re Topo, incontra la Fata Confetto e viaggia verso il meraviglioso mondo del Regno dei Dolci... Puoi riascoltare tutti i brani alla fine del libro!
Età di lettura: da 3 anni.

Cartonato a 16,90€
Un libro con alette per andare a caccia di Babbo Natale. Premendo i chip sotto le alette, allegre musiche di Natale fanno da colonna sonora alla notte più magica dell'anno!
Età di lettura: da 3 anni.

Cartonato a 12,90€
Questo grande libro cartonato raccoglie 8 storie a tema natalizio che hanno per protagonisti alcuni tra i più amati personaggi Disney e Disney Pixar. I brevi racconti hanno testi scorrevoli e semplici e sono interamente illustrati a colori. Ideali per essere letti ad alta voce dalla mamma, si prestano anche ai primi tentativi di lettura autonoma per i più grandicelli.
Età di lettura: da 3 anni.

Cartonato a 14€
Il Natale, la neve, i giochi sul ghiaccio: l'inverno è una stagione speciale, nel bosco di Masha e Orso! Divertiti a rivivere le avventure più divertenti della piccola peste e del suo inseparabile amico e lasciati trasportare dalla magia invernale!
Età di lettura: da 4 anni.

Cartonato a 13€
«Mi chiamo Rory. È la vigilia di Natale e sto cercando le decorazioni più belle per la mia isola.
Non vedo l'ora di trovare l'albero di Natale perfetto e festeggiare insieme a tutti i miei amici!»
Età di lettura: da 5 anni.

Le storie perfette da sfogliare il 24 dicembre, in attesa di Babbo Natale e della sua slitta piena di doni.
Avete già scelto la vostra?

lunedì 10 dicembre 2018

Libri sotto l'albero: "Un cucciolo di nome Percy" di Fiona Harrison

Non poteva mancare il cucciolo di Natale, e quest'anno è un dolcissimo carlino di nome Percy, abbandonato in un canile in una gelida notte d'inverno.
Avete già gli occhi lucidi?

Quella che Fiona Harrison racconta nel suo Un cucciolo di nome Percy (Newton Compton) è la storia di una famiglia in crisi, messa a dura prova dalla malattia, dagli sforzi economici, dalle tensioni.
Narrata dal punto di vista del cucciolo - ma con tale scioltezza da rendere possibile per il lettore il coinvolgimento sin dalle prime pagine -, la storia di Percy è quella di un cucciolo come tanti che desidera solo una famiglia da amare e da cui essere amato.
Soffre per essere stato abbandonato al canile dal suo padrone precedente, si chiede come mai nessuno voglia portarlo a casa con sè, e quando finalmente qualcuno lo fa si adopera affinchè la sua nuova famiglia ritrovi la serenità.

«Non è nostro compito comprendere i nostri proprietari, ma lo è essere lì quando hanno bisogno di noi» è solo uno dei pensieri di questo cucciolo pieno di buone intenzioni, e determinato a far sì che Gail e Simon ricordino cosa li ha fatti innamorare, in modo da essere uniti ora che la loro figlia, Jenny, continua a entrare e uscire dagli ospedali, il suo futuro più incerto che mai.

Il romanzo sottolinea con dolcezza - ma anche con fermezza - l'effetto positivo che gli animali possono avere sulla vita delle persone che se ne circondano, e viceversa.
Potrebbe essere la lettura natalizia che vi farà venire voglia di adottare un cucciolo, e chissà che non sia la buona azione perfetta per questo Natale.

Imperdibile per gli amanti dei romanzi dedicati agli amici a quattro zampe, e per chi crede nella magia del Natale.


Un cucciolo di nome Percy di Fiona Harrison (Newton Compton) è in libreria, al prezzo di copertina di 10€.

domenica 9 dicembre 2018

Sfondi natalizi per il cellulare da scaricare subito!

Non vorrete trascurare di decorare per le feste in arrivo anche il vostro cellulare?
Impossibile!
Ecco dove trovare gli sfondi più allegri, colorati, teneri di questo Natale... rigorosamente gratuiti!



Scaricali subito qui

Pinterest è una fonte inesauribile di spunti, ma non solo: è possibile reperirvi oltre 100 sfondi luccicanti e natalizi per ogni smartphone disponibile. Dovete solo scegliere il vostro!


Scaricali subito qui

Designer Blogs ha creato anche per il mese di dicembre due sfondi gratuiti per smartphone, uno con il calendario per averlo sempre sottomano, e uno senza ma con due fili di lucine natalizie.
Li trovate qui sotto, basta cliccare  e aprire l'immagine in un'altra scheda per poi salvarla e utilizzarla come sfondo.



Avete già deciso quale sfondo impostare per primo?
Nulla vieta di cambiarne uno al giorno, da qui a Natale!

sabato 8 dicembre 2018

Libri sotto l'albero: "Cuori spezzati e torte di Natale" di Amy Bratley

Leggere Cuori spezzati e torte di Natale di Amy Bratley (Newton Compton) è come fare un tuffo nel passato, perchè questa favola di Natale che sa di dolci appena sfornati e nostalgia di un amore lontano ci porta indietro nel tempo, fino al dicembre del 1940.

Difficile immaginare, per chi vive nella parte fortunata del mondo, in che modo la famiglia e gli amati di coloro che prestavano servizio durante la guerra abbiano effettivamente affrontato la vita senza di loro. L'area di Bournemouth, in cui si muovono i personaggi, non subisce l'attacco costante di Londra, ma ne soffre ugualmente, e questo rende alcune pagine del romanzo davvero drammatiche. Amy Bratley racconta la seconda guerra mondiale, e tutto il dolore e la morte che l'hanno caratterizzata, ma nonostante il focus della guerra, Cuori spezzati e torte di Natale è anche una meravigliosa storia di amore e romanticismo, famiglia, amicizia, segreti, carità... e sullo sfondo c'è un forno della famiglia Barton dal quale non cessano di uscire prelibatezze, seppur con le limitazioni dovute alla guerra. Anche stavolta, si tratta di una lettura capace di far venire l'acquolina in gola!

Personaggio del cuore è sicuramente Audrey, forte anche quando la terra sembra mancarle sotto i piedi, un vero pilastro per tutti a cui appoggiarsi, e per questo profondamente coraggiosa.
Le sue uniche paure sono concrete, reali: quella di non sopravvivere alla guerra, di perdere tutto, e di non veder tornare dal fronte le persone care. Impossibile non sentirsi solidali, e non augurarsi un lieto fine per lei e per chi ama.

É uno di quei libri che, a prescindere dal numero di pagine, non è abbastanza lungo.
Essendo il primo volume di una serie, però, si può sperare di ritrovare l'autrice e le sue storie tra pochi mesi. Intanto, leggete questo.


Cuori spezzati e torte di Natale di Amy Bratley (Newton Compton) è in libreria, al prezzo di copertina di 10€.

mercoledì 5 dicembre 2018

Libri sotto l'albero: "Un Natale indimenticabile" di Trisha Ashley

Dici Trisha Ashley, ed è impossibile non pensare al Natale.
L'autrice, in patria, è una vera istituzione nel periodo delle festività, e ha avuto modo di conquistare anche i lettori italiani con 12 giorni a Natale, del quale trovate ancora la recensione qui.
Stavolta, con Un Natale indimenticabile (Newton Compton), torna a incantarli con quella che è na vera e propria favola moderna di rinascita e vittoria contro le avversità.
E di avversità, Tammy deve affrontarne diverse: otto mesi di galera per una frode che non ha commesso - ma nemmeno denunciato... - , un fidanzato borioso e arrogante che non ha esitato a lasciarla senza un tetto sulla testa e ad abbandonare Pye, il gatto di lei, in un gattile.
Recuperato il gatto, per Tammy inizia una nuova vita, molto diversa da quella che avrebbe immaginato per se stessa un anno prima.

Una vita fatta di cavigliere elettroniche che le rendono impossibile uscire dopo le sette di sera, per esempio, e di lavori improbabili come assistente di un'anziana quacchera proprietaria di una vecchia fabbrica di cracker natalizi superati e scadenti, che Tammy dovrebbe riportare all'antico splendore.
Nella fabbrica lavorano quasi esclusivamente ex-detenuti, e nonostante l'iniziale diffidenza verso la nuova arrivata, di fatto il gruppo diventa ben presto una sorta di famiglia allargata per la giovane donna.
Pye, di sicuro, si ambienta all'istante, autoeleggendosi capobanda dei gatti della zona e riscuotendo coccole e bocconcini prelibati a ogni piè sospinto.

L'unica nube all'orizzonte sembra avere le sembianze di Randal, nipote ed erede: i sui progetti riguardo la proprietà vanno contro il desiderio di mantenere in attività la fabbrica, e anzi, ne prevedono la chiusura. Proprio adesso che Tammy ha trovato qualcosa che l'appassiona, e che crede fermamente di poter fare bene!
Servirà tutta la sua bravura per convincere Randal a dare a lei e ai cracker natalizi una possibilità...

Nonostante la presenza di una fabbrica di cracker natalizi, questo non è uno dei romanzi più festivi di Trisha Ashley, anzi: bisogna arrivare a metà, perchè si inizi a sentirne l'atmosfera.
Non è neanche uno dei più romantici (anche se il finale da batticuore non manca), ma è comunque una lettura scorrevole, a tratti divertente, e che di sicuro trasmette la passione dell'autrice per la cucina.
Anche stavolta, infatti, non manca una golosa appendice di ricette a fine libro, perchè non è Natale senza qualcosa di buono nel forno e Trisha Ashley lo sa.

Perfetto per coloro che sì apprezzano il Natale, ma a piccole dosi, e ovviamente per chi amasse poi cimentarsi nella preparazione di qualche leccornia.


Un Natale indimenticabile di Trisha Ashley (Newton Compton) è in libreria, al prezzo di copertina di 10€.

lunedì 3 dicembre 2018

Il Grinch: il ritorno al cinema, e tre volumi tutti da sfogliare!

Impossibile stancarsi del racconto in rima del Dr. Seuss (pubblicato per la prima volta nel 1957): il Grinch continua a conquistare i cuori di grandi e piccini, e il ritorno al cinema con un film d'animazione diciotto anni dopo la strepitosa performance di Jim Carrey nel ruolo del burbero e peloso anti-Natale per eccellenza.

Diretto da diretto da Peter Candeland, Yarrow Cheney e Matthew O'Callaghan, e prodotta dalla Illumination Entertainment, è stato distribuito in Italia da Universal Pictures.
In patria a donare la sua voce al Grinch è stato Benedict Cumberbatch, e solo questo vale bene una visione in lingua originale, mentre nella versione italiana è Alessandro Gassmann.


Qualche leggera modifica rispetto alla tradizione, ma resta lo spirito magico della cittadina di Chinonsò e la sostanza della trama originale di questo racconto che non poteva essere toccato più del necessario. Del resto, il Dr. Seuss è una vera istituzione, all'estero più che in Italia, sebbene tradotto.
Ora, la domanda da un milione di dollari: regge il confronto con il classico d'animazione e letterario?
E questa favola di metà del secolo scorso, funziona ancora nel 2018?
La risposta a entrambe le domande è un sì categorico.

Il nuovo look rende più accattivante e moderno un personaggio che è da decenni il corrispettivo animato dello Scrooge dickensiano, e soprattutto lo rende appetibile per i bambini di oggi: resta l'ironia del Dr. Seuss, resta il legame singolare che nasce con una bambina nella quale ogni piccolo spettatore riesce a identificarsi, resta il finale da cartolina natalizia perchè è questo che desidera chi si reca al cinema a vedere questo tipo di film.
Funziona al punto che l'avventura nel mondo dei Grinch e dei Chi-sà non finisce una volta usciti dalla sala, ma continua... in libreria!

A portare sugli scaffali tre volumi speciali dedicati al ritorno nelle sale del Grinch è Mondadori, ed ecco cosa non potrà mancare sui comodini dei più piccoli (e di chi è bimbo nel cuore):

Prezzo di copertina: 14€
Il burbero Grinch vive una vita solitaria assieme al fedele cane Max, molto lontano dagli abitanti di Chi-non-so, i gioiosi Non-so-chi. Vuole stare alla larga da quella gente felice che ogni Natale disturba la sua solitudine con stupidi festeggiamenti, e ora ha in mente un'idea splendidamente orrenda per fermare il Natale una volta per tutte! Il Grinch proprio non può sopportare il Natale, ed è per questo che gli è venuta in mente un'idea splendidamente orrenda... rubarlo! Età di lettura: da 7 anni.

Prezzo di copertina: 10€
Nella città di Chi-non-so tutti amano il Natale. Tutti tranne il Grinch, che abita sul monte Briciolaio e proprio non riesce a sopportare questa melensa festività: le decorazioni, i biscotti allo zenzero, gli alberi di Natale, le luci... ma sarà davvero così? Un albo che racconta come la piccola Cindy-Sarà-Lou farà scoprire al Grinch il vero significato del Natale. Età di lettura: da 4 anni.

Prezzo di copertina: 8,90€
Siete pronti a scoprire insieme al Grinch e a Cindy-Sarà-Lou il vero significato del Natale? Con questo libro potrete rivivere la storia del film, divertendovi con tanti giochi, attività, pagine da ritagliare e tantissimi adesivi colorati. Età di lettura: da 4 anni.

Un Natale più verde (e peloso) che mai, con il Grinch e gli abitanti di Chi-non-so!

domenica 2 dicembre 2018

Libri sotto l'albero: "Un bacio nella piccola bottega del tè" di Caroline Roberts

Ellie Hall aveva già messo l'acquolina in bocca alle lettrici italiane lo scorso novembre, quando il primo capitolo delle sue avventure (La piccola bottega del tè, la recensione è qui) era arrivato in libreria: l'ex-impiegata reinventatasi pasticcera, capace di riportare alla vita la sala da tè di Claverham Castle ed entrare nelle grazie di Lord Henry e del figlio, Joe.
Oggi, Joe ed Ellie sono sposati, e a rendere completa la loro felicità manca solo un bambino, che però tarda ad arrivare. Servirebbe un miracolo di Natale, insomma.

Ma Un bacio nella piccola bottega del tè non sarebbe un romanzo di Caroline Roberts se non fosse, oltre che romantico, anche ironico e divertente.
Vedere Ellie, la burbera Doris e tutto lo staff del castello gestire la loro prima Bridezilla, sposa scatenata che rischia di mandare in corto circuito l'impianto elettricod ell'intero palazzo e che, per qualche motivo, decide di voler arrivare alla cerimonia insieme a un unicorno (!), per esempio, non può far altro che strappare più di una risata.

Non manca il lato goloso, perchè Ellie Hall e i suoi dolci sono una cosa sola: alla ormai mitica torta al limone, la preferita di tutti, per Natale abbiamo biscotti al caramello salato, brownies con cioccolato fondente e menta, fudge in diverse varietà, tea loaf come se piovesse.
Un Natale dolcissimo, quello di Claverham Castle, animato da un festival a tema al quale non vorrete mancare per niente al mondo.
Soprattutto perchè, a seguire, si celebrerà il matrimonio dell'anno, e cosa c'è di più magico dell'amore a Natale, specie se accompagnato da una bella fetta di torta?

La lettura perfetta per un fine settimana freddo, da accompagnare a una tazza di tè nero e a un dolce speziato, ma da godere solo dopo aver scoperto il primo volume della serie.

Un bacio nella piccola bottega del tè di Caroline Roberts (Newton Compton) è in libreria, al prezzo di copertina di 12€.

sabato 1 dicembre 2018

Libri sotto l'albero: "Baciami sotto il cielo di Parigi" di Catherine Rider

Parigi a Natale, ed è subito magia... o forse no, perchè quella di Serena nella capitale francese non è assolutamente una vacanza come le altre.
La ragazza ha perso il padre da due anni, e nel tentativo di ricordarlo e fare una cosa gradita epr la madre, ha deciso di recarsi a Parigi e ripercorrere le tappe della luna di miele dei genitori, mettendo insieme un album di foto che faccia ricordare alla madre i momenti felici vissuti con il marito.
Quello che non aveva previsto, però, era di trovarsi a vagare per la città con Jean-Luc, aspirante fotografo molto attraente, dopo che la sorella Lara decide di partire per Madrid con il fidanzato abbandonando il loro progetto.
Lei e Jean-Luc non potrebbero pensarla in mdoo più differente, riguardo al modo corretto di visitare Parigi. Serena ha una lista di luoghi e una tabella di marcia serrata, che la porta a correre d aun posto all'altro senza quasi fermarsi a respirare, mentre l'artista vorrebbe che assaporasse ogni cosa a fondo, perchè Parigi merita di essere vissuta nel profondo (e una foto della Gioconda non vale, come esperienza profonda).

Ora, che tra Serena e Jean-Luc nasca una storia d'amore è scontato, ma ciò che rende Baciami sotto il cielo di Parigi di Catherine Rider (Newton Compton Editori) la lettura perfetta per dare il via ai festeggiamenti del mese di dicembre è il suo essere confortante quanto una tazza di cioccolata calda davanti al camino, dopo una mattina passata nella neve.
I due autori che si nascondo (non troppo) dietro allo pseudonimo femminile lo sanno: l'amore non è bello, se non è litigarello, e quindi Serena e Jean-Luc fanno tutto fuorchè innamorarsi al primo sguardo. Anzi!
I loro battibecchi hanno da sfondo mezza Parigi, ma allo stesso tempo sono ciò che, nel corso della giornata passata insieme, li avvicina davvero: la ragazza ha perso il padre, il ragazzo sta perdendo il nonno (che gli ha fatto da padre, dopo che il suo se n'è andato oltre oceano), e trovano l'una nell'altro uno specchio dei propri sentimenti più dolorosi.
Serena, con le sue emozioni pure, a fior di pelle, restituisce a Jean-Luc la voglia di scattare, e chissà che attraverso quelle foto non veda per la prima volta se stessa, invece della ragazza organizzata e metodica che è diventata negli ultimi due anni per reagire allo smarrimento emotivo...

Splendida la riflessione sull'importanza dei ricordi, quelli veri e non quelli forzati, e importante quella sull'inutilità di pretendere la perfezione (da un viaggio, da una relazione o da se stessi) perchè la vita vera, perfetta non lo è mai. È ricca di imprevisti, di ostacoli e di giornate storte, ma se hai accanto qualcuno capace di farti sentire vivo anche quando tutto va nel verso sbagliato, della perfezione non hai alcun bisogno.

Baciami sotto il cielo di Parigi di Catherine Rider (Newton Compton) è in libreria, al prezzo di copertina di 10€.

venerdì 29 dicembre 2017

What I Got For Christmas 2017

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche quest'anno ho deciso di mostrarvi alcuni dei regali di Natale che ho ricevuto (tutti sarebbe stato impossibile, inoltre alcuni dei dolci ricevuti li ho già mangiati, ehm...), e partiamo subito con i regali tecnologici:
Padre si è superato, quest'anno, regalandomi la stampante HP che desideravo tantissimo: la mia scrivania non è molto grande, e questa è la stampante A4 per uso privato più piccola che ci sia.
Potrò anche stampare direttamente dal mio cellulare, appena lo acquisterò, e insomma, sarò supertecnologica il prossimo anno XD
Fratello mi ha regalato un powerbank superveloce e superpotente, anche lui già proiettato sul nuovo telefono (che arriva prestissimo: sto aspettando che lo riassortiscano in negozio).
Sono poi arrivate delle bellissime lucine a lanterna rosa che decoreranno la credenza che ho in corridoio, e delle nuove cuffie rosa bambolina che adoro già.
È arrivato anche qualche tesoro di bellezza, tra prodotti di Nashi Argan (nella bustina nera a sinistra c'è una crema mani che sto già usando), un rossetto liquido di Jeffrey Star che morivo dalla voglia di provare e qualche maschera viso in tessuto (oltre a quelle in foto, altre tre: avrò una pelle favolosa, nel 2018).
Non potevano mancare i libri, giusto?
Feltrinelli prima di Natale mi ha consegnato un pacchettino "a sorpresa", e finalmente ho potuto scoprire cosa contenesse: mi sono già immersa tra le pagine di Marcel Proust, e poi toccherà a Wilfred Owen e a Sarah J. Maas.
A questi immagino di poter aggiungere "virtualmente" i libri che prenderò grazie alle gift card di Feltrinelli e IBS trovate sotto l'albero.
Un po' di rosa non guasta mai, e non vedo l'ora che sia il momento di fare di nuovo le valigie per poter usare il mio nuovo portagioielli e questa morbidissima pochette in cui ci stanno davvero un sacco di trucchi. Essendo in tessuto tecnico si lava anche facilmente, il che è davvero perfetto perchè qualche piccola perdita tra polveri e flaconcini si rischia sempre di averla.
E infine #casaDevy, che si è arricchita di tre cose che non avevo e che mi servivano: non avevo, infatti, un apribottiglie (lo so, in sei mesi avrei anche potuto acquistarlo... ma la verità è che io bevo vino solo se invito qualcuno a pranzo o a cena, e in quelle occasioni ne ho usato uno "di fortuna" che era già in casa. Ora l'ho buttato e brandirò il mio unicorno con orgoglio), una bellissima piastra per i waffle che non vedo l'ora di mettere in funzione e la placca per i muffin completa di pirottini in silicone staccabili. Questa capita al momento giusto, perchè ho tre ricette nuove da provare che prevedono proprio una placca così: restate sintonizzati, che il prossimo mese vi faccio spadellare per bene ;)

Come dicevo all'inizio, non sono tutti i regali ricevuti: tra gift card, dolci, prodotti alimentari, pensierini, cancelleria e via dicendo quest'anno sono stata davvero viziata da tutti, e quindi il post è anche l'occasione per dire ancora una volta GRAZIE, a chiunque mi abbia pensata con un augurio, un messaggio, un biglietto, un pacchetto da scartare.
Dicembre è stato un mese pieno di aperitivi, cioccolate e occasioni per stare insieme, e i regali sono solo un di più ;)

Se avete pubblicato un post con i vostri regali linkatelo nei commenti, che passo a sbirciare!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

domenica 24 dicembre 2017

Quattro regali originali dell'ultimo minuto!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La vigilia di Natale...e  ancora vi manca qualche regalo da fare!
Niente panico. NIENTE PANICO.
Ecco quattro idee che vi salvano e vi fanno anche fare una discreta figura, soprattutto con le persone alle quali è impossibile trovare un regalo qualunque:
All'amica appassionata di makeup o a quella che vorrebbe saper fare e invece non sa (ahimè!), potete regalate una lezione di trucco! Qui tutti i dettagli su quelle offerte da MAC - presente in numerose città -, ma è un servizio disponibile anche grazie a profumerie indipendenti, che si avvalgono della collaborazione di makeup artist freelance di fiducia.
Smartbox ha pensato ai regali dell'ultimo minuto con "Buon anno!", un cofanetto digitale (lo acquistate online e vi arrivano il codice e il depliant con le attività in formato digitale, quindi zero code nei negozi!) che a 29,90€ offre alla persona da voi scelta 1090 esperienze a scelta fra trattamenti benessere e golose degustazioni per 1 o 2 persone su tutto il territorio nazionale.
Verificate solo che la regione del destinatario del regalo preveda delle attività, prima dell'acquisto!
Ricetta: qui
Precipitatevi in un qualsiasi posto che venda piatti carini a buon mercato.
Se natalizio meglio, ma non è obbligatorio.
Li trovate anche a 1€, se cercate bene!
Poi entrate in cucina, e con pochi ingredienti (cinque, e tre di loro sono cioccolato fondente, zucchero e burro. cose che in questo periodo più o meno abbiamo tutti, in casa) preparate una o più teglie di Chocolate Pistachio Fudge, un fondant velocissimo che si prepara buttando tutto in una pentola e facendo solidificare il tutto in frigo. Più facile di così non si può e una volta tagliato a cubetti e disposto sul piatto natalizio o decorato che avete scelto è un pensiero goloso, carino e decisamente economico (da una teglia vi escono tranquillamente due piatti, tre se li scegliete piccoli!)
All'amica vegana, a quella che si sente ambientalista, e soprattutto a quella che abbraccia davvero gli alberi (e non solo per modo di dire) quest'anno potete fare il regalo perfetto, grazie a Treedom!
Ne ho già regalati due, e entrambe le persone a cui ho fatto questo regalo lo hanno fatto a loro volta ai loro amici ;)
Come funziona Treedom? Semplice: tramite quest'associazione, potete finanziare un progetto in uno dei 9 paesi in cui opera, acquistando un seme e finanziandone la cura, la crescita, il trapianto e via dicendo. Sul sito potete seguirne la crescita in ogni sua fase, e controllare la vostra piantina a distanza.. oltre a darle un nome a vostra scelta.
Scoprite di più su questa divertente (e solidale) idea qui, e sì: c'è anche un albero che vi costa solo 9,90€. Originale, benefico e accessibile ;)

Quest'anno non mi sono trovata con regali dell'ultimo minuto da fare di corsa, ma ho sempre qualche idea di riserva per quelli che potrebbero presentarsi a tradimento ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

sabato 23 dicembre 2017

Double Chocolate Peppermint Bark

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
In ansia per i regali dell'ultimo minuto?
Io ve lo dico: il cibo batte qualsiasi altro regalo, per cui aprite la dispensa e controllate di avere in casa i seguenti ingredienti:

300gr di cioccolato fondente
300gr di cioccolato bianco
5 candy canes
un cucchiaio da tavola di olio d'oliva
Prepareremo insieme quello che gli anglosassoni chiamano "chocolate bark" o "peppermint bark", e che altro non è che una tavoletta di cioccolato decorata da frammenti di zucchero candito alla menta piperita. Ve la propongo in variante bigusto, ma si può fare anche solo bianca o solo fondente, a vostra discrezione. È una ricetta che avevo già caricato, e chi mi seguiva tre anni fa l'ha già letta, ma è inspiegabilmente sparita dal blog e quindi ve la ripropongo!
Innanzitutto rompete il cioccolato a pezzetti, e frantumate i candy canes inserendoli in una busta i plastica e battendoli con un mattarello. Date libero sfogo alla vostra aggressività, ma ricordate che non vanno polverizzati ;)
È il momento di iniziare a preparare il cioccolato, a cominciare da quello fondente.
Fondetelo a bagnomaria con mezzo cucchiaio d'olio d'oliva, mescolandolo spesso con il cucchiaio di legno. Non volete che prenda un brutto retrogusto di bruciato quindi appena fuso spegnete la fiamma e spostate la pentola su un fornello freddo.
Tra una mescolata e l'altra rivestite una teglia di carta da forno, e appena il cioccolato è fuso spegnete la fiamma e versatecelo sopra, stendendolo meglio che potete con il cucchiaio di legno. Non deve necessariamente riempire la teglia (la mia era chiaramente troppo grande) ma dev'essere di spessore tendenzialmente uniforme:
Mettete tutto in frigo per almeno 30 minuti.
Dopo di che, fondete il cioccolato bianco nello stesso modo con il mezzo cucchiaio d'olio oliva rimasto e stendetelo sopra a quello scuro ormai bello solido.
Cospargete il tutto con le briciole di candy cane, e dovreste trovarvi con qualcosa del genere:
Altri 30 minuti di frigorifero, e ce l'avete fatta! Il vostro peppermint bark è pronto da tagliare e sistemare su un piatto, da mangiare subito o da regalare agli amici!
Lo preparo ogni anno per un'amica che ne va matta, e ovviamente in dosi abbondanti perchè così ne resta qualche pezzetto anche per me ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 15 dicembre 2017

Plumcake alla vaniglia, con la ricetta di Luigi Biasetto

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi ci infiliamo insieme in cucina, e lo facciamo con sottobraccio "Senza dolce non è vita" di Luigi Biasetto, edito Piemme (rilegato a 17,50€):
In ogni festa che si rispetti, che sia un compleanno o un matrimonio, un anniversario o una promozione, il momento clou, quello che sublima il senso dello stare insieme, è l'apparizione del dolce. Per tutti il dolce è sinonimo di gioia, convivialità, celebrazione, coccola, rimedio piacevole ai momenti no. Una festa senza torta è solo un incontro, ha detto qualcuno.
La pasticceria richiede tante qualità, precisione, attenzione, una certa capacità di rischiare. Poi ci vogliono buone materie prime, manualità e un po' di esperienza. Ma i veri ingredienti segreti sono passione e dedizione. Offrire un dolce preparato con le proprie mani è veramente un gesto d'amore, come dire: ti voglio bene, ti ho pensato, ho trovato il tempo per fare qualcosa per te. Forse è il dolce il vero apostrofo tra le parole t'amo. 
Un pasticcere innamorato della sua arte, uno che ha fatto del dolce la sua magnifica missione diventando uno dei più apprezzati e famosi al mondo, in un insolito mix di ricette, trucchi, aneddoti e perle di saggezza, insegna come realizzare i suoi dolci del cuore, dal semplice tiramisù o dalla panna cotta, ma con accorgimenti da professionista, a quelli più complessi come la sacher o il profiterole.
Mese per mese, in base alla stagionalità degli ingredienti, alle ricorrenze o semplicemente all'estro dell'autore, tante ricette imperdibili, corredate da consigli e curiosità, per celebrare il più effimero, ma il più indispensabile, dei sapori.

Chi non ha voglia di qualcosa di dolce, in questo periodo dell'anno?
Personalmente, amo i dolci più "rustici", quelli che sanno di casa, di conforto e che, per me, sanno d'amore. La torta di mele più buona del mondo resta quella di mia nonna, insomma.
E sfogliando il libro di Luigi Biasetto mi sono imbattuta in quella che sembrava proprio la ricetta giusta per me: quella per preparare il plumcake alla vaniglia.
Una ricetta semplice, ma proprio per questo rischiosa: quando avete solo un impasto da presentare,non potete sbagliare. non c'è glassa o decorazione elaborata che vi salvi, siete voi e il plumcake. Punto.

Una delle peculiarità del libro è quella di contenere ricette "raccontate", spiegate e introdotte, e l'effetto è quello di avere Luigi Biasetto in cucina insieme a voi, a dirvi di non spargere farina per tutto il bancone mentre la setacciate o di misurare con attenzione la temperatura del burro fuso prima di farlo colare nell'impasto.
Ecco la ricetta, che riporto con le sue esatte parole, e il risultato:

Il plumcake cucinato secondo questo metodo garantisce una morbidezza e una conservazione nel tempo molto lunga, oltre a mantenere i tradizionali profumi da “dolce della nonna”. È anche detto “quattro quarti” perché la ricetta è semplice da ri- cordare in quanto il peso di ciascuno degli ingredienti princi- pali corrisponde a 1⁄4 della somma.

Unire 150 g di zucchero semolato, 1 pizzico di sale, 75 g di farina per biscotti, 75 g amido di mais, 7 g di lievito chimico e 1⁄4 di baccello di vaniglia bourbon in una pla- netaria, mescolare con la frusta, quindi aggiungere 150 g di burro sciolto a 40°C e 150 g di uova temperate a 28°C. Montare per circa un minuto e mezzo, o comunque finché risulti un impasto liscio e semiliquido ma non troppo chiaro.
Con un po’ di burro a pomata, utilizzando un pennel- lo, imburrare abbondantemente gli stampi in ogni ango- lo quindi infarinare. Colare l’impasto fino a 3⁄4 dell’altezza dello stampo e cuocere per circa 35-40 minuti a 175°C in forno preriscaldato. Quando sarà sufficientemente freddo, sformare e lasciare raffreddare prima di servire.

Questo dolce potrà essere conservato per alcuni giorni purché chiuso in una scatola ermetica.

Servito tiepido risulterà ancora più piacevole.
Non mi aspettavo di riuscire ad ottenere un impasto così uniforme e un dolce così morbido, dorato fuori e cotto alla perfezione dentro: lo abbiamo affettato quando era tiepido, e che meraviglia!
Non è troppo dolce nonostante la nota di vaniglia, quindi è perfetto se, come noi, a colazione lo volete usare come base e spalmare allegramente con marmellate o creme, e si presta a essere anche glassato con facilità se avete in casa dello zucchero a velo e un paio di cucchiai di acqua a tempratura ambiente.

Non vedo l'ora di provare le altre ricette del volume, e vi consiglio di cercarlo in libreria perchè chi non vorrebbe imparare a preparare il dolce giusto per ogni occasione, a cominciare dalla colazione in famiglia?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 11 dicembre 2017

"La signora dei gomitoli" di Gisella Laterza

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La signora dei gomitoli" di Gisella Laterza, edito Rizzoli (brossurato a 12€):
"La Signora è sempre in viaggio. Trova storie per le strade, dentro i pozzi, sotto i baffi dei gatti. Quando arriva in una nuova città, si siede in mezzo alla piazza, solleva la valigia, tira fuori i gomitoli, li srotola. Intreccia i fili e inizia a raccontare. Attorno a lei si radunano molte persone, soprattutto bambini, non perché le sue storie siano solo per loro, ma perché i bimbi, si sa, sono più attenti."
Le fiabe della Signora dei Gomitoli percorrono l'Italia intera, da Torino a Otranto, da Bergamo a Napoli. Per scoprire che in cima alla torre più alta di Bologna viveva un tempo una principessa di nome Garisenda; che a Milano c'è una casa con l'orecchio e che se le si sussurra un desiderio, è sicuro che si avvererà; che i primi abitanti di Lampedusa si chiamavano Sinibaldo e Rosina e amavano le tartarughe che venivano dal mare.

Niente fa Natale più di una favola, giusto?
E quelle di Gisella Laterza sono davvero speciali, perchè raccontano leggende e svelano i magici retroscena di alcuni dei luoghi più belli e peculiari d'Italia, catturando l'attenzione e il cuore del lettore sin dalle prime parole.
Le quattordici favole della signora dei gomitoli sono un lasciapassare per viaggiare tra Milano e Bologna, tra Napoli e Verona, passando per Lucca e Lampedusa.
Incontrerete Idro ed Eloisa in quella che forse è la favola più romantica dell'antologia (separati dal malvagio principe Malvus, condividono una sola notte d'amore prima di separarsi per sempre), scoprirete perchè a Milano c'è una casa con un orecchio di bronzo ben visibile accanto alla porta d'ingresso - e cosa succede se gli sussurrate un desiderio - e saprete perchè per Lampedusa le tartarughe sono creature speciali. E anche perchè non bisogna autocompiacersi troppo della propria bellezza, perchè non si sa mai... qualcuno potrebbe portarvela via.

Ogni fiaba è lunga poche pagine, ed è la lettura perfetta da fare sotto l'albero bevendo cioccolata calda, o al calduccio sotto la piumone prima di dormire.
Consigliatissimo a lettori di ogni età, io non sono una bambina già da un po' ma l'ho divorato e un paio di storie mi hanno davvero preso il cuore.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 8 dicembre 2017

Natale in casa Netflix: cosa guardare subito!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche Netflix si è fatto travolgere dallo spirito natalizio, e se anche per voi i film ambientati nel periodo più magico dell'anno non sono mai abbastanza, tenetevi forte: ce n'è per tutte le età e per tutti i gusti!
A partire dalla romanticissima produzione Netflix di qust'anno, "Un principe per Natale":
Amber è una giornalista giovane e molto attraente, frustrata dal lavoro in redazione, dove riscrive pezzi di colleghi più esperti senza che le venga riconosciuto alcun merito. In realtà però la caporedattrice l'ha notata e ha deciso di affidarle un piccolo incarico da corrispondente: seguire una conferenza stampa in un minuscolo Stato europeo, dove il principe, scapolo d'oro, dovrebbe prendere la corona del padre deceduto un anno prima. Il principe conduce però una vita dissoluta e la conferenza stampa viene annullata, ma Amber è pronta a giocarsi il tutto per tutto e rimane nel castello in incognito, fingendosi la tutor della principessa Emily.

È il classico film "in stile Hallmark", che fa bene allo spirito e che ben si accompagna a una tazza di cioccolata bollente e ad una morbida coperta. Mi è piaciuto molto, e ha soddisfatto la sete di romanticismo che mi ha presa una settimana fa.
Se più che il romanticismo è il classico per tutta la famiglia, quello che state cercando, allora non potete non scoprire (o rivedere) "Il Grinch", interpretato da Jim Carrey e Taylor Momsen:
Da un antro situato sulla cima del monte Crumpit, a nord della cittadina chiamata Kinonsò, un cavernicolo osserva il frenetico viavai degli abitanti, i Nonsokì, che ancora una volta si preparano a festeggiare degnamente il Natale. Il cavernicolo si chiama Grinch ed è scorbutico, fastidioso, sgarbato, soprattutto stufo di questa allegra aria di festa. Nessuno sa perché il Grinch è così irritabile. Di sicuro c'è che, disgustato dall'aria di festa che c'è in paese, il Grinch decide di travestirsi e di portare un po' di disturbo in quell'atmosfera così spensierata. Durante la sua spedizione in città, incontra la piccola Cindy Ki-Lou, l'unica a pensare che tutti siano troppo presi dagli acquisti e dal trambusto generale e a domandarsi quale sia il vero significato del Natale. Il suo papà, il confuso Lou, direttore dell'ufficio postale, non le è di grande aiuto, mentre la mamma è tutta presa dal tentativo di battere la vicina nella gara di illuminazione che viene organizzata ogni anno. Cindy decide allora di affrontare il problema da sola e cerca di scoprire il più possibile sul Grinch: perché non gli piace la festa e perché tutti lo disprezzano tanto...

Rivedo "Il Grinch" ogni anno, e ora non mi servirà nemmeno più il mio dvd. Perfetto!
Certo, poi uno dei buoni sentimenti e della dolcezza a un certo punto non ne può più... ed è allora che bisogna rivedere "Babbo bastardo", con Billy Bob Thornton e Lauren Graham:
Nelle strade di Phoenix si aggira un Babbo Natale lercio, sboccato, lascivo e alcolizzato: è Willy, uno scassinatore che, in combutta con un nano travestito da elfo, ogni anno durante le feste si fa assumere da un centro commerciale per poi svaligiarlo comodamente. Questa volta però dovrà vedersela con un direttore sospettoso e un bambino petulante, convinto che lui sia il vero Babbo Natale.

Adoro questo film! Ho un debole per lo humor nero e per il politicamente scorretto (ebbene sì), e per me resta uno dei film di Natale più divertenti in assoluto.
Ma se avete in mente di passare il fine settimana al calduccio insieme ai pulcini di casa, allora c'è una novità 2017 perfetta per voi: "Natale con gli StoryBots"!
Bo non è soddisfatta dei regali che ha fatto.
Così va verso nord per imparare da Babbo Natale, ma si accorge che è scomparso.
Babbo Natale non vuole consegnare regali e si consola con latte e biscotti.
Ora tocca agli Storybots salvare la festa!

Dura meno di mezz'ora, ed è coloratissimo e divertente: fatemi solo recuperare un pulcino in modo da avere la scusa per guardarlo... scherzo, ovviamente. L'ho già visto, a differenza di "Un'eredità per Natale" che sarà disponibile il 15 Dicembre:
Ellen, amante della mondanità, per poter ereditare l'azienda del padre deve tornare al suo piccolo paese d'origine, dove imparerà i valori dell'altruismo e della laboriosità.

Dal trailer sembra supercarino, non me lo perderò di sicuro!
E non finisce qui: su Netflix vi aspettano un sacco di film natalizi degli anni passati (incluso "Il miracolo della 34esima strada" del 1947, che non avevo mai visto e ho recuperato proprio grazie a Netflix, per esempio, o "A wish for Christmas", un carinissimo film della Hallmark dello scorso anno). Dovete solo scegliere cosa guardare per primo...

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3