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sabato 1 dicembre 2018

Libri sotto l'albero: "Baciami sotto il cielo di Parigi" di Catherine Rider

Parigi a Natale, ed è subito magia... o forse no, perchè quella di Serena nella capitale francese non è assolutamente una vacanza come le altre.
La ragazza ha perso il padre da due anni, e nel tentativo di ricordarlo e fare una cosa gradita epr la madre, ha deciso di recarsi a Parigi e ripercorrere le tappe della luna di miele dei genitori, mettendo insieme un album di foto che faccia ricordare alla madre i momenti felici vissuti con il marito.
Quello che non aveva previsto, però, era di trovarsi a vagare per la città con Jean-Luc, aspirante fotografo molto attraente, dopo che la sorella Lara decide di partire per Madrid con il fidanzato abbandonando il loro progetto.
Lei e Jean-Luc non potrebbero pensarla in mdoo più differente, riguardo al modo corretto di visitare Parigi. Serena ha una lista di luoghi e una tabella di marcia serrata, che la porta a correre d aun posto all'altro senza quasi fermarsi a respirare, mentre l'artista vorrebbe che assaporasse ogni cosa a fondo, perchè Parigi merita di essere vissuta nel profondo (e una foto della Gioconda non vale, come esperienza profonda).

Ora, che tra Serena e Jean-Luc nasca una storia d'amore è scontato, ma ciò che rende Baciami sotto il cielo di Parigi di Catherine Rider (Newton Compton Editori) la lettura perfetta per dare il via ai festeggiamenti del mese di dicembre è il suo essere confortante quanto una tazza di cioccolata calda davanti al camino, dopo una mattina passata nella neve.
I due autori che si nascondo (non troppo) dietro allo pseudonimo femminile lo sanno: l'amore non è bello, se non è litigarello, e quindi Serena e Jean-Luc fanno tutto fuorchè innamorarsi al primo sguardo. Anzi!
I loro battibecchi hanno da sfondo mezza Parigi, ma allo stesso tempo sono ciò che, nel corso della giornata passata insieme, li avvicina davvero: la ragazza ha perso il padre, il ragazzo sta perdendo il nonno (che gli ha fatto da padre, dopo che il suo se n'è andato oltre oceano), e trovano l'una nell'altro uno specchio dei propri sentimenti più dolorosi.
Serena, con le sue emozioni pure, a fior di pelle, restituisce a Jean-Luc la voglia di scattare, e chissà che attraverso quelle foto non veda per la prima volta se stessa, invece della ragazza organizzata e metodica che è diventata negli ultimi due anni per reagire allo smarrimento emotivo...

Splendida la riflessione sull'importanza dei ricordi, quelli veri e non quelli forzati, e importante quella sull'inutilità di pretendere la perfezione (da un viaggio, da una relazione o da se stessi) perchè la vita vera, perfetta non lo è mai. È ricca di imprevisti, di ostacoli e di giornate storte, ma se hai accanto qualcuno capace di farti sentire vivo anche quando tutto va nel verso sbagliato, della perfezione non hai alcun bisogno.

Baciami sotto il cielo di Parigi di Catherine Rider (Newton Compton) è in libreria, al prezzo di copertina di 10€.

domenica 3 dicembre 2017

"Baciami sotto la neve di New York" di Catherine Rider

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Baciami sotto la neve di New York" di Catherine Rider, edito Newton Compton (rilegato a 10€):
È la vigilia di Natale all’aeroporto JFK di New York. Charlotte è una studentessa inglese, in attesa del suo volo verso casa. Ha passato il peggior semestre della sua vita e non vede l’ora di lasciare a terra il malumore. Anthony è un newyorkese DOC e sta aspettando la sua ragazza per farle una sorpresa. Quello che non sa è che sta per essere lasciato, proprio in mezzo alla folla. Quando il volo di Charlotte viene cancellato a causa di una bufera, la ragazza si rassegna a trascorrere la notte in giro, in compagnia di "Dimentica il tuo ex in dieci semplici step", il libro che ha appena acquistato al duty free, e di Anthony, che proprio non se la sente di tornare a casa. I due trascorreranno insieme la notte, chiacchierando e cercando di riprendersi dalle loro sconfitte sentimentali. Pian piano, grazie all’incanto della neve e alle luci magiche della città, la sofferenza lascerà il posto a qualcosa di nuovo nei loro cuori. Ma una corsa in metropolitana potrebbe impedire loro di rivelare quello che provano davvero: riusciranno a ritrovarsi prima che il volo di Charlotte parta per sempre?

Semplicemente delizioso.
Mi ha fatto compagnia in aeroporto e in volo, e avrei voluto non arrivare per almeno mezz'ora ancora, in modo da poterne scoprire subito il finale: la storia di Charlotte ed Anthony mi ha divertita molto e intenerita un sacco, e proprio non potete perdervela!

Studentessa in partenza (e fresca di grande delusione d'amore) lei, ragazzo appena scaricato (e solo a Natale) lui: Charlotte ed Anthony non hanno granchè in comune, e nemmeno si conoscono, ma condividono il fatto di essere entrambi bloccati in aeroporto la vigilia di Natale - lei a causa della neve, lui del proprio orgoglio - e forse può bastare.
In fondo, cosa c'è di peggio di un cuore infranto e un Natale in aeroporto?
A meno che un libro assurdo che spiega come superare una rottura in dieci mosse non finisca per caso tra le loro mani, e seguirne gli step passo dopo passo girando per la città insieme non diventi, da semplice modo per passare il tempo, qualcosa di molto più speciale...
Quello di Catherine Rider è, fondamentalmente, un romanzo divertente.
Prima del romanticismo e del batticuore, infatti, ci sono capitomboli, fraintendimenti, vecchi amici imbarazzanti e grandi magazzini affollati in cui fare shopping sfrenato in cerca di un nuovo look (come consigliato dal folle manuale, del resto) nonostante la ressa della vigilia.
C'è l'avventura di conoscere qualcuno di interessante durante la sera che dovrebbe essere l'ultima in una città che ormai detesti... e di scoprire che forse la città ti piace ancora, e che vorresti passarci tante altre notti. O quella di ritrovarti con un tatuaggio orribile, ma che ti ricorderà qualcosa di molto, molto bello e quindi che importa?
C'è il Natale, nell'aria in ogni capitolo, e infine c'è l'amore. Tantissimo amore appena nato, quello più timido, confuso e scaldacuore.
L'amore vero, non quello in cui tu dici "ti amo" e lui risponde "ah, sì..." (ebbene sì, l'ex di Charlotte è cotanto esemplare di romanticismo).

Insomma, che ve lo dico a fare?
Questo Natale dovete assolutamente passarlo a New York insieme a Charlotte ed Anthony, tra le pagine del romanzo di Catherine Rider.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3