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lunedì 2 luglio 2018

Intervista ad Annamaria Bosco su "Dentro il tuo respiro", la scrittura e i libri del cuore

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi abbiamo un'ospite speciale: Annamaria Bosco, autrice di "Dentro il tuo respiro", edito Les Flaneurs (ebook a 2,99€):
In una fredda domenica di febbraio, nel bel mezzo del Carnevale, le strade di Luca e Isa si incrociano.
Lui, un fisico piegato dalle conseguenze di una bravata finita male e un senso di colpa enorme da gestire, per un ragazzo di ventun anni.
Lei, razionale, diligente e all'apparenza infrangibile.
Complice l’annuale festa in maschera, Luca indossa il suo travestimento e trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza che ama da troppo tempo.
Una presenza fatta di paure inespresse e risposte non date, che si fa strada nella vita di Isa e la sconvolge senza chiedere il permesso.
Due anime distanti celate da differenti paure. Due maschere invisibili pronte a calare.
Ma non tutti sono disposti a mettersi a nudo, soprattutto quando c'è in ballo un passato, con i suoi fantasmi, che torna a bussare.
Quale verità nascondono gli incubi che tormentano Luca?
Chi saprà scavare oltre l'apparenza e sotto la maschera?

Primo capitolo della serie Breathless, "Dentro il tuo respiro" regala alle lettrici una storia emozionante e struggente, e un protagonista che conquista sin dalle prime pagine.
Avevo qualche curiosità sulla genesi del romanzo, e quindi eccoci qui: pronti a scoprirne di  più insieme a me?

Com’è nata la storia di Luca ed Isa? Da dove è arrivata l’ispirazione?
La storia è nata un po’ per caso, più che altro da un sogno. Mi succede spesso, quando sto per terminare una storia, di sognare il protagonista maschile della prossima idea e così è stato per Luca. Di riflesso, è nata Isa per compensare il vuoto e le mancanze di lui. Per il contorno e l’ambientazione mi sono ispirata a posti che conosco e al Carnevale del Sud Italia, festa che amo molto.

Uno dei temi del romanzo è il legame tra memoria e identità. Chi siamo, se non ce lo ricordiamo? Luca, da questo punto di vista, deve ritrovare se stesso due volte: prima per combattere la depressione, poi per ricostruire la sua identità pezzetto dopo pezzetto. Da dove nasce l’dea di raccontare questo duplice percorso, e quanto è stato difficile?
Credo che ognuno di noi si ritrova nella vita in un momento di difficoltà, un periodo in cui fa fatica a riconoscersi pur guardandosi allo specchio. A me è successo e ho voluto in qualche modo immaginare come sarebbe stato perdersi del tutto e affrontare il percorso inverso. È stato difficile, devo ammetterlo, ma memoria, identità e ricordi sono i temi che amo in particolare e ci ho messo tutto l’impegno a rendere ogni cosa veritiera.

Una delle mie impressioni, leggendo il tuo romanzo, è che sin dall’inizio tu abbia voluto rendere ogni dettaglio un riflesso delle emozioni di Luca ed Isa. Ad esempio, in apertura troviamo una notte di carnevale caratterizzata da una moltitudine di colori sgargianti, e al centro un ragazzo la cui vita sembra nera come la notte, e una ragazza che invece sembra muoversi in una bolla incolore. È solo uno dei tantissimi spunti offerti dal romanzo in questo senso, e mi chiedevo se fosse voluto o se fosse semplicemente capitato.
Sì, proprio così. Di solito quando scrivo mi concentro sui dettagli e ogni cosa per me ha un valore. Non mi piace inserire elementi inutili solo per allungare il brodo. In questo caso volevo proprio dare l’idea di quanto Luca e Isa fossero opposti e simili allo stesso tempo e di come questo si rispecchiasse nel loro modo di approcciarsi alla vita.
Sempre a proposito di scrittura, ci dici qualcosa di più sulla genesi del romanzo?
Ho iniziato a pensare all’idea dei personaggi diversi mesi prima della stesura, verso ottobre 2016. Ancora non avevo le idee chiare, volevo che fosse un racconto breve, brevissimo, che si sarebbe concluso con i due che non si incontravano mai. Ho iniziato a buttare giù i primi capitoli verso gennaio 2017, dopo due mesi di ricerche approfondite sul web sulle aritmie e i problemi collegati al cuore. Una volta sistemato questo, sono partita. I personaggi hanno preso il sopravvento e le cose da dire erano tante per cui ho abbandonato l’idea del racconto e ho pensato alla storia complessa. Di solito sono lenta a scrivere, se non ho la mente libera non ci riesco. Ci ho impiegato quasi dieci mesi a finirlo anche perché io e le scalette scritte non andiamo d’accordo. Sono una più da scalette mentali e scrittura di getto. Ho modificato la storia e i personaggi in corso d’opera, man mano che andavo avanti. Ho sempre chiaro l’inizio e la fine e i punti fondamentali, il resto nasce da sé.

Ci racconti qualcosa di più sul tuo rapporto con i libri? Che lettrice sei?
Hai un autore/autrice del cuore?
Sono sempre stata appassionata alla lettura sin da bambina. A Natale o ai compleanni tutti volevano i giocattoli, io chiedevo sempre libri. Mia nonna lo ripeteva spesso che ero “diversa” in senso buono. Mia madre mi regalò Il piccolo principe che ho amato alla follia e da lì non ho più smesso. Le mie estati da adolescente le passavo a macinare ore di lettura, libri su libri che spesso mi prestavano e che divoravo in poco tempo. Saltavo persino la cena pur di finire. Sono sempre stata una lettrice compulsiva, di qualunque genere e soprattutto di romanzi d’amore.
Un’autrice del cuore? Niente in particolare. Diciamo che mi piacciono le storie di Rosamunde Pilcher, Dacia Maraini e Giorgio Faletti. Preferisco gli autori emergenti o autopubblicati, quelli che meritano, e di storie belle ne sto scoprendo.

Ringrazio moltissimo Annamaria Bosco e Les Flaneurs Edizioni per la possibilità di leggere il romanzo in anteprima (potete leggere la mia recensione qui), e per questa chiacchiera sulla scrittura e sulla lettura.
Vi invito inoltre a scoprire tutti i contenuti realizzati in occasione dell'uscita di "Dentro il tuo respiro", sono davvero tantissimi:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 28 giugno 2018

"Dentro il tuo respiro" di Annamaria Bosco

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Dentro il tuo respiro" di Annamaria Bosco, edito Les Flaneurs (ebook a 2,99€):
In una fredda domenica di febbraio, nel bel mezzo del Carnevale, le strade di Luca e Isa si incrociano.
Lui, un fisico piegato dalle conseguenze di una bravata finita male e un senso di colpa enorme da gestire, per un ragazzo di ventun anni.
Lei, razionale, diligente e all'apparenza infrangibile.
Complice l’annuale festa in maschera, Luca indossa il suo travestimento e trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza che ama da troppo tempo.
Una presenza fatta di paure inespresse e risposte non date, che si fa strada nella vita di Isa e la sconvolge senza chiedere il permesso.
Due anime distanti celate da differenti paure. Due maschere invisibili pronte a calare.
Ma non tutti sono disposti a mettersi a nudo, soprattutto quando c'è in ballo un passato, con i suoi fantasmi, che torna a bussare.
Quale verità nascondono gli incubi che tormentano Luca?
Chi saprà scavare oltre l'apparenza e sotto la maschera?

Primo capitolo della serie Breathless, "Dentro il tuo respiro" regala alle lettrici una storia emozionante e struggente, e un protagonista che conquista sin dalle prime pagine.

Incontriamo Isa e Luca mentre si preparano, ognuno a modo suo, alla notte del Carnevale: lei persa tra spennellate di blush e gonne di tulle, lui in preda alla tachicardia e all'agitazione.
Il loro primo incontro è all'insegna dell'equivoco, ma anche dei baci indimenticabili. Isa non sa chi sia il ragazzo che l'ha baciata, protetto da una maschera e dal buio della strada, ma non riesce a togliersi dalla testa il suo profumo e il sapore delle sue labbra.
Per Luca è diverso: innamorato di Isa da più di quanto gli piacerebbe ammettere, non si illude di poter conquistare il cuore di una ragazza così bella e speciale.
Non quando lui, speciale, non lo è proprio. Anzi, la sua vita è un disastro fatto di sensi di colpa, tachicardie improvvise e antidepressivi che rifiuta di assumere, e forse sarebbe bene che Isa se ne tenesse alla larga.
Eppure... eppure c'è qualcosa in lui, che affascina Isa oltre ogni limite.
Il romanzo è disponibile su Amazon, qui.
Quello di Luca era sicuramente il personaggio più difficile da costruire, perchè il rischio di esagerare e renderlo caricaturale era altissimo, ma Annamaria Bosco è riuscita a regalare alle sue lettrici un ragazzo spezzato dalle conseguenze di quella che sembrava l'ennesima goliardata, e piegato dal peso di una vita che gli appare priva di futuro.
Isa, con la sua bellezza e la sua stabilità, è uno dei sui pochissimi punti fermi, e l'unica persona per la quale potrebbe valere la pena rimettersi in carreggiata.
La stessa Isa che, però, attraverso il contatto con la fragilità di Luca scopre anche la propria, e rischia a sua volta di perdersi.

"Dentro il tuo respiro" è un romanzo riuscito da ogni punto di vista, in cui tutto funziona, a cominciare dai dialoghi che non risultano mai improbabili, e arrivando a quello che forse è il cuore di ogni romanzo d'amore, ovvero la capacità di trasmettere emozione.
Vi emozionerete moltissimo, e vorrete immediatamente un altro titolo dell'autrice in libreria.
Consigliatissimo, davvero.
Mi è piaciuto tanto.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 27 aprile 2018

Un libro... in musica: la playlist ufficiale di "Di tutti quegli occhi" di Veronica Pigozzo

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
È venerdì, e quindi... si balla!
O forse non ancora, ma di sicuro ci si prepara al fine settimana, e quindi non solo vi consiglio la lettura perfetta per rilassarvi sabato e domenica, ma vi propongo anche la sua playlist ufficiale:
Ebook a 3,99€
Emma Craft non ha più sogni nel cassetto, li ha abbandonati tanti anni prima, sostituendoli con una regola ferrea: niente relazioni importanti, niente progetti a lungo termine.
Quando la sua coinquilina si trasferisce a casa del proprio ragazzo, a lei non resta che traslocare dall'amica Madison e dal suo gemello, William Dale. La convivenza sembra procedere alla grande, almeno finché Emma non riceve l'invito di un corteggiatore.
Amore o possessività? Gelosia o invidia?
Per scoprirlo, Will dovrà restare a guardare da lontano, ma un impulso indecifrabile lo metterà di fronte alla prova più ardua della sua vita. Razionale, benevolo, presente, lui ha sempre la soluzione a portata di mano, ma forse questa volta non sarà così semplice...
La città di Gadsden, Alabama, è pronta a ospitare una nuova storia d’amore, romantica e intensa.

L'autrice ha creato con le sue mani (e diciamo, anche con il suo cuore: senza cuore non si va da nessuna parte, e non si scrivono libri così) la playlist che non solo rappresenta appieno Emma e Will e la loro storia, ma che si presta benissimo ad accompagnare la lettura.
Ecco i brani che ha scelto:

All of Me – John Legend
Captain Jack – Captain Jack
Fast – Luke Bryan
Forever Young – Beyoncé feat. Jay-Z (live at Coachella Festival)
Body on Me – Rita Ora feat. Chris Brown
Mad – Ne-Yo
Want to Want Me – Jason Derulo 
Let Me Love You – Mario
Knock You Down – Keri Hilson feat. Kanye West, Ne-Yo
What’s My Age Again – Blink 182
The Rain – Another Level
Good Old Days – Macklemore feat. Kesha
You Got It – Roy Orbison
Burn – Usher
Mesmerize – Ja Rule feat. Ashanti
Making All Things New – Aaron Espe
My Place – Nelly feat. Jaheim
Like the Wind – Vibekingz feat. Maliq
Together Again – Janet Jackson
Every Little Step – Bobby Brown
Halo – Beyoncé
Mockingbird – Eminem

Una bellissima selezione, con tanti pezzi che conoscevo e qualcuno che ho invece avuto modo di scoprire, e che potete ascoltare su Spotify: la trovate qui.

"Di tutti quegli occhi" è il secondo capitolo della serie "Star Wounds", e potete ancora recuperare la mia recensione del volume precedente, "In ogni tuo segno", qui.
Spero siate pronti a innamorarvi di nuovo, perchè è pressochè impossibile che non vi succeda leggendo la storia di Emma e Will.
E non dimenticate di scoprire tutti i contenuti legati al romanzo e alla serie che le altre blogger ospiteranno in questi giorni ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 9 febbraio 2018

"Il posto delle lucciole" di Vera Demes

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Il posto delle lucciole" di Vera Demes, edito Les Flâneurs Edizioni (ebook a 2,99€):
Ally, Elettra e Maia Corvini sono sorelle.
Portano il nome di tre stelle e sono legate da un affetto istintivo, possessivo e profondo.
Nulla sembra poter alterare la loro quotidianità, ma la morte del loro padre Orione, improvvisa e lacerante, modifica tutto.
Specie dopo l'arrivo di Theo, affascinante ricercatore, al quale la Facoltà universitaria in cui Orione Corvini ha lavorato per anni ha deciso di affidare un compito molto importante.
In una spasmodica e struggente ricerca della felicità, le tre ragazze intraprendono un percorso in cui rischieranno di perdersi e confondersi. Ally, idealizzando l'amore; Maia, ostinandosi a mentire a sé stessa; Elettra, convincendosi di non poter amare.
In un susseguirsi di eventi accidentato e difficile, in cui anche l'affetto e la lealtà fraterne saranno messi in gioco e ogni certezza sembrerà sgretolarsi, un segreto custodito per anni verrà finalmente alla luce.
E, allora, sarà tutto chiaro.
Perché la felicità risiede nelle piccole cose e nell'essenza lieve delle emozioni che appaiono scontate. Una lezione di vita che le cambierà per sempre.

Vera Demes non ha scritto solo una triplice storia d'amore, anzi, forse l'aspetto austeniano del romanzo che vede un finale fatto di coppie e promesse di un futuro roseo è quello meno interessante del romanzo. No, il punto di forza di "Il posto delle lucciole" è il saper raccontare con grazia e leggerezza il dolore della perdita, il legame d'amore e sofferenza che lega tre sorelle molto diverse l'una dall'altra ma sempre pronte a darsi una mano, il peso dei segreti e l'incanto della natura.

Da Elettra, la maggiore, che lavora come ostetrica e che si occupa di tutti anche a casa, a Maia, la piccola ninfa ribelle di famiglia che studia veterinaria e si mantiene con qualche turno in piscina, passando per Alcyone (Ally), sous chef in un ristorante stellato e incastrata in una relazione ambigua con il suo capo, Vera Demes costruisce un ritratto efficace ed emozionante del legame più magico che ci sia, quello tra sorelle.
Un legame fatto di amore, complicità, a volte un pizzico di invidia, protezione e sì, anche di disillusione, perchè nessuno ti conosce meglio di una sorella, nel bene e nel male.
Attorno alle sorelle Corvini gravitano personaggi-spalla indimenticabili, dalla solo apparentemente fragile zia Cordelia, che zitta zitta si occupa ancora di tutte loro, agli uomini che ruberanno loro il cuore.
Il mio preferito? Sicuramente Francesco, il giovane vigile del fuoco coetano di Elettra e migliore amico di Maia, della quale è innamorato perso e che, però, dovrà faticare parecchio per conquistarne le attenzioni. È forse il più prestante degli uomini raccontati da Vera Demes, e allo stesso tempo è il più disarmato: l'ho adorato da subito.

Accenavo prima all'incanto della natura come elemento cruciale del romanzo, e questo perchè insetti, fiori, frutta e profumi sono protagonisti a pieno titolo di "Il posto delle lucciole": dal padre entomologo le sorelle Corvini hanno ereditato un forte amore per la fauna e la flora che circondano la loro grande casa, oltre a un bagaglio di favole ed insegnamenti che portano ancora nel cuore.
È grazie alle ricerche incompiute del padre che la vita di Elettra viene messa sottosopra, quando il giovane entomologo Theo si presenta alla sua porta pronto a riordinare gli appunti del padre e pubblicarne i lavori per fargli ottenere un improtante premio.
Theo è ambizioso, determinato e allo stesso tempo frustrato da un mondo, quello universitario, in cui le raccomandazioni sembrano valere più del suo duro lavoro: non è arrivato a casa di Elettra Corvini in cerca d'amore, ma presto quel sentimento diventa il cuore pulsante del suo universo.

E che dire di Ascanio, vicino di casa che ha ottenuto risultati più brillanti dalle sue vigne che non dal suo matrimonio? Non sembrerebbe il candidato più adatto per far dimenticare ad Ally quel borioso arrogante del suo capo, e invece...
"Il posto delle lucciole" è un puzzle ben progettato, in cui pagina dopo pagina ogni tassello trova il suo posto e ogni parola porta con sè un pizzico del luccichìo delle lucciole nelle sere d'estate.
Consigliatissimo, e Vera Demes è un'autrice da tenere d'occhio.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 1 febbraio 2018

"La neve che accarezza le camelie" di Lisa Arsani: scopriamo le ambientazioni!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi il blog ospita una tappa del blogtour di "La neve che accarezza le camelie" di Lisa Arsani, edito Les Flaneurs Edizioni (ebook a 2,99€):
Aimeric è un sensibile e talentuoso liceale. Bersaglio dei bulli, salta spesso la scuola e si rifugia in uno splendido orto botanico dove trascorre il tempo coltivando la sua grande passione: il disegno.
In quel cuore verde lavora come custode e giardiniere Aliseo, schietto e pragmatico laureato in fisioterapia, appassionato di sport estremi.
Un ritratto rubato, un'insolita neve primaverile e un accento francese li faranno incontrare, segnando l'inizio di un amore che sboccerà spontaneo, metterà radici profonde e sfiorerà il cielo.
L'amore può mozzarti il fiato come un tuffo da un precipizio. Sorprenderti come neve d'aprile.
Essere delicato come un fiore e arduo come una scalata. Dolce come una poesia e colorato come una risata. L'amore è il ritratto di Aliseo e Aimeric.

Vi ho già proposto la recensione del romanzo qui, e mi è piaciuto davvero moltissimo.
La storia di Aliseo ed Aimeric è un viaggio attraverso le emozioni e i sentimenti... ma non solo!
Con i personaggi ci spostiamo dal profumo di fiori di un orto botanico alla Francia, con una parte di cuore in Marocco, a Essaouira. A raccontarci i luoghi del romanzo è proprio l'autrice, Lisa Arsani, con le parole del libro e dei suoi protagonisti:

Una pennellata di passato e la storia di Aliseo e Aimeric comincia, tra «l'oceano ceruleo e ondoso. La spiaggia battuta dal vento e costellata di scogli. Le mura merlate e il candore abbagliante delle case di Essaouira.»
«Dal cuore della medina, la città vecchia, partono stradine intrecciate che a ogni angolo riservano sorprese. Mosaici e portoni colorati, piccoli bazar di dolci, frutta e spezie. Il loro profumo si mescola a quello salmastro dell'oceano portato dal suo amante, il vento, ed è la prima cosa che senti al risveglio e l'ultima prima di dormire...»

Un altro tocco colorato continua il racconto e porta al presente, tra i primi fiori e il verde di un incantevole orto botanico di una piccola città italiana.
«Quasi le due del pomeriggio. A quest'ora l'orto botanico sembra un Eden abbandonato.
Qui, il cuore indaffarato della città rallenta i battiti e il suo rumore si perde in un sussurro tra le chiome solenni delle robinie.
Concentro lo sguardo sulla fontana di pietra decorata alla mia destra, sulla fioritura scarlatta di una spinosa cydonia e sul cipresso solitario che fa da sfondo. [...]
Tratti rapidi e aggraziati prendono a staccarsi dalla punta del mio carboncino.
Piccole rondini scure che si posano con delicatezza sul foglio bianco e poroso.»
«Ali mi afferra la mano trascinandomi nel folto della vegetazione e facendo lo slalom tra aceri e cercis.
Corriamo a perdifiato lungo sottili sentieri illuminati solo dall'incanto della luna che va e viene dietro le punte degli alberi smangiucchiate dal buio.
Non ho paura, anzi sono molto eccitato. Le dita di Ali che fino a poco fa mi stavano conducendo attraverso i chiaroscuri del desiderio ora mi guidano senza esitazioni nella tenebra, che a tratti libera il verde delle foglie e dell'erba, il bruno caldo della terra e il bianco iridescente dei ciottoli sotto i nostri passi.»

Un meraviglioso giardino che custodisce un luogo segreto...
«Lo adocchio già da lontano. Un piccolo e armonioso ninfeo incastonato nell'emiciclo quieto e ombroso di un querceto. Affretto il passo per osservarlo più da vicino e coglierne i pregevoli dettagli. È un monumento circolare retto da possenti colonne rabescate d'edera. Tra i suoi marmi muscosi occhieggiano nicchie dagli stucchi delicati. [...]
Entriamo. Un silenzio antico e inviolato risponde ai nostri passi.
La cupola di vetro sopra le nostre teste, che sostituisce la pietra originaria, trasforma il giorno in una luce perlacea che ingioiella gli affreschi sbiaditi e la fontana cesellata.
Nel punto opposto all'ingresso le radici di una roverella hanno divelto il lastricato del pavimento e getti verdi e fogliosi si sono fatti strada tra le crepe, rendendo l'interno ancora più incantevole.»
Un luogo segreto dove la realtà irrompe all'improvviso e si trasforma in un dipinto, portando il racconto di nuovo lontano...
«La camera ad Arles!», esclama Ali, gioviale, spalancando la porta della nostra stanza d'albergo. Nonostante sia molto elegante, non può certo competere con il fascino e la preziosa semplicità di quella ritratta da Van Gogh nel suo famoso dipinto.
Rispondo con un sorriso stinto. (...)
Scrollo la testa per cercare di sbrogliare il groviglio di emozioni che ho dentro e apro la finestra per arieggiare oltre alla camera anche il cervello. «E notte stellata», scherzo affacciandomi al   balconcino e slanciando gli occhi ai puntini che illuminano il cielo scuro.
Avverto la presenza discreta di Ali alle mie spalle. Volto indietro solo la testa e ritrovo il suo sorriso tenero. «La dipinse lungo le rive del Rodano», spiego ammirando lo spicchio di fiume scintillante in lontananza.

Ringrazio l'autrice per il suo splendido contributo, e torno a consigliarvi la lettura di questo romanzo che va veramente dritto al cuore, senza passare per il via. E ovviamente vi consiglio anche di scoprire tutti i contenuti creati per questo viaggio tra le pagine, che potete trovare seguendo questo calendario:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 23 gennaio 2018

"La neve che accarezza le camelie" di Lisa Arsani

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La neve che accarezza le camelie" di Lisa Arsani, edito Les Flaneurs Edizioni (ebook a 2,99€):
Aimeric è un sensibile e talentuoso liceale. Bersaglio dei bulli, salta spesso la scuola e si rifugia in uno splendido orto botanico dove trascorre il tempo coltivando la sua grande passione: il disegno.
In quel cuore verde lavora come custode e giardiniere Aliseo, schietto e pragmatico laureato in fisioterapia, appassionato di sport estremi.
Un ritratto rubato, un'insolita neve primaverile e un accento francese li faranno incontrare, segnando l'inizio di un amore che sboccerà spontaneo, metterà radici profonde e sfiorerà il cielo.
L'amore può mozzarti il fiato come un tuffo da un precipizio. Sorprenderti come neve d'aprile.
Essere delicato come un fiore e arduo come una scalata. Dolce come una poesia e colorato come una risata. L'amore è il ritratto di Aliseo e Aimeric.

Eccomi qui con un'altra recensione di un romanzo M/M italiano, stavolta edito Les Flaneurs Edizioni nella nuova collana Le Marais, dedicata al mondo LGBT.

Bello, bello, bello!
Il mio amore per i romanzi senza controparte femminile continua, e "La neve che accarezza le camelie" mi è piaciuto moltissimo!
Ho apprezzato moltissimo Aliseo, che tra moto e free climbing sembra vivere di adrenalina per soffocare il vuoto che ha nel cuore, e Aimeric, che vede il mondo come una tela sulla quale disegnare i suoi sogni.
Uno ha avuto l'infanzia segnata da una madre problematica, l'altro sembra non riuscire mai a scegliere la persona giusta alla quale affidare il proprio cuore, ma quando si incontrano all'orto botanico in cui Aimeric si è rifugiato per sfuggire ai bulletti della scuola e Aliseo lavora come giardiniere e custode, all'improvviso è come se il mondo si fermasse.
Non contano più i tradimenti o le persecuzioni, conta solo la scoperta dell'altro.
"La neve che accarezza le camelie" di Lisa Arsani vi aspetta su Amazon!
Non voglio svelarvi troppo ella storia di Aimeric e Aliseo, ma ci tengo a dire che è uno dei romanzi M/M italiani migliori che io abbia letto, dove non c'è solo la ricerca di facile erotismo da quattro soldi ma c'è innanzitutto la costruzione di una storia sulla multiculturalità, la tolleranza, il superamento di pregiudizi ed insicurezze.
Lisa Artesami ha scritto un romanzo appassionante e raccontato due vite in cui è facile ritrovare un pezzetto della propria, e in cui funziona tutto: i primi approcci, le mille domande per cercare di conoscersi, il desiderio ancora acerbo di Aimeric e quello solo apparentemente più controllato di Aliseo.
Sicuramente consigliato!
Vi aspetto di nuovo sul blog per scoprire insieme l'ambientazione del romanzo nella mia tappa del blogtour, il primo Febbraio.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 27 ottobre 2017

"In ogni tuo segno" di Veronica Pigozzo

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "In ogni tuo segno" di Veronica Pigozzo, edito Les Flaneurs Edizioni (ebook a 3,99€):
Faccia da schiaffi, corpo tatuato da cima a fondo, il più grande talento musicale che l'Alabama abbia mai partorito.
Red Jackal, all'anagrafe Jackson Caleb Myers, ha un unico obiettivo nella vita: far sì che il suo demo venga notato da una grossa etichetta discografica e sfondare nel mondo del Rap.
Per questo affida la realizzazione della copertina allo studio del suo migliore amico, chiedendo che venga creata dal miglior grafico del team.
Di sicuro Jax non immagina che dietro quella figura si nasconda Alyssa Jones, un sogno dai lunghi capelli biondi intrecciati come quelli di una guerriera del ring e dallo sguardo tagliente, incastonato su un viso da bambola.
Sebbene la fama di Jackson gli abbia sempre garantito libero accesso alle donne, questa sfida pare essere molto più dura del previsto. Che cosa cela lo sguardo fiero e determinato della ragazza più bella che abbia mai conosciuto? È un segreto che nessuno conosce ma che lui ha tutta l'intenzione di scoprire. E quando Jackson avrà ottenuto quello che vuole, saprà preservare con tutte le sue forze l'inaspettato e raro sentimento che ha travolto lui e Lys o manderà tutto all'aria non appena i fantasmi del passato torneranno a mettergli i bastoni fra le ruote?

Arriva il giorno in cui non solo leggi un bel romanzo, ma è il bel romanzo scritto da un'amica.
Non so voi, ma io affronto sempre con timore i lavori degli amici, temendo di non apprezzarli (quanto è brutto, quando il libro scritto da un vostro amico non vi piace?!), ma stavolta sapevo di andare sul sicuro. Ero pronta a farmi conquistare da Jackson e da Lys, e anche se stavolta non mi sono innamorata del Fidanzato di Carta, mi sono ritrovata tantissimo nella tostissima protagonista di "In ogni tuo segno".

Quella di Jackson e Lys è la storia di due personalità forti, determinate e pronte a tutto pur di raggiungere i propri obbiettivi, in un mondo come quello della discografia dove si deve scendere fin troppo spesso a compromessi e dove è sempre più difficile riuscire a mantenere intatta la propria personalità. Del loro rapporto ho apprezzato tutta l'evoluzione, dal battibecco iniziale alla nascita del sentimento d'amore, dal desiderio fisico all'affetto sincero. Tanto, tantissimo batticuore!

Quando dico che non sono riuscita a farmi conquistare da Jackson, però, devo fare una precisazione: il personaggio funziona. Bello, tatuato, occhi grigi e chioma nera, grande successo nel campo delle conquiste femminili: funziona per il genere e per la storia, e sono sicurissima che ve ne innamorerete in tante. Non è però il "mio" genere di Fidanzato di Carta.
Ho invece apprezzato TANTISSIMO Lys perchè, a differenza di molte altre protagoniste, non rientra nel clichè della "bella che si crede orribile", o dell' "ingenua ai limiti della stupidità".
Lys ha un signor carattere, non le manda a dire a nessuno e ho fatto il tifo per lei sin dalla sua prima apparizione. E ha decisamente più autocontrollo di me: io già alla seconda smorfietta arrogante di Jax nel commentare il suo lavoro di grafica ero già pronta dirgli dove poteva mettersela, la sua copertina.

È un romanzo che emoziona, che coinvolge e che lascia con il desiderio di saperne di più su Jackson, Alyssa e la loro storia: l'autrice ci permette di sentire sulla pelle l'insicurezza di Jax, la sua paura, la sua rabbia, ed è impossibile non ammirare Lys per la sua forza interiore e la sua capacità di perdonare - perchè è molto più difficile perdonare chi ci ha ferito, piuttosto che lasciarcelo alle spalle ed andare avanti, e ci vuole tanto coraggio per restare accanto a chi, nonostante le migliori intenzioni, ci ferisce e ci delude. Insomma, #GoLys. Ecco.
Avevo già avuto modo di apprezzare la scrittura di Veronica in "Solo un desiderio", edito Youfeel, ma qui ne ho trovato una versione più attenta e curata, che mi ha permesso di godermi ancora di più la storia d'amore, passione e sì, qualche bisticcio di Jackson ed Alyssa.
È solo il primo capitolo della serie Star Wounds, quindi ora chiuderemo Veronica in uno scantinato e la faremo uscire solo quando avrà pronto il seguito. Mica può credere di cavarsela così.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 6 gennaio 2017

"Portami nel tuo inferno" di Yvan Argeadi e Diletta Brizzi [BlogTour]

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi il blog ospita una tappa del blogtour di "Portami nel tuo inferno" di Yvan Argeadi e Diletta Brizzi, edito Le Flaneurs Edizioni (brossurato a 20€):
Quando Zeus, dopo la Titanomachia, decide di spartire il dominio del mondo con i suoi fratelli, sceglie per Poseidone il mare, per sé il cielo e per Ade gli inferi, condannandolo alla solitudine. Il monarca infernale, però, viene conquistato dagli occhi della bella Persefone, figlia prediletta di Zeus, e un giorno, grazie all’aiuto di Afrodite, riesce a rapirla e portarla con sé nel suo regno di tenebra. Il suo è un gesto clamoroso che porta nuovamente gli dei a una battaglia feroce, tanto quanto lo è il sentimento che la muove e Zeus vuole contrastare: l’amore. Contro ogni previsione, i due riescono a coronare il proprio sogno, riportando a nuova vita il rapporto fra i due fratelli, divisi dall’ambizione e dalla potenza. Col passare dei millenni, il matrimonio di Afrodite e Ares è l’occasione per il loro ritorno sull’Olimpo, ma una giornata apparentemente lieta viene bruscamente interrotta da un ospite indesiderato. Il cielo e gli inferi sono chiamati ad allearsi per sconfiggere un nuovo nemico che porta a galla un passato dimenticato, sepolto nella parte più profonda del Tartaro.
Per raccontarvi questo libro ci siamo davvero sbizzarriti, e la mia tappa ospita un cocktail rosso passione, perfetto da condividere con una persona speciale e chissà, magari Afrodite ci metterà lo zampino e lo trasformerà in una vera e propria pozione d'amore ;)
Potete stampare questa piccola scheda per conservare la ricetta, e provare a realizzarla più tardi!
È un cocktail fresco, fruttato, ed è rosso come l'amore e la passione.
Perfetto per Afrodite!

Ma non voglio solo farvi passare una serata appassionata al sapore di mirtillo rosso, tranquilli!
C'è anche la possibilità per uno di voi di leggere questo bellissimo romanzo, che sono sicura saprà conquistarvi!
Ecco il modulo da compilare per provare a dare una nuova casa alla copia del libro:

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Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3