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venerdì 28 aprile 2017

"Crash" di Barbara Poscolieri

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Crash" di Barbara Poscolieri, edito Dunwich Edizioni (ebook a 3,99€):
Alessandro Alari è un giovane pilota romano della scuderia Speed-Y, in corsa per il titolo mondiale del Grand Race. Durante il Circuito di Roma rimane vittima di un incidente in cui perde entrambe le gambe. Il mondo dei motori è sconvolto, così come tutte le persone vicine al pilota. Solo Alessandro crede che un ritorno alle gare sia ancora possibile, con o senza gambe. Inizia quindi un percorso di accettazione e di riabilitazione, supportato dalla fidanzata Federica, dai genitori e dagli amici, con l’obiettivo di riguadagnarsi il posto che merita nella vita e in pista. Ma nel frattempo la Speed-Y ha trovato un nuovo pilota e sembra non credere nel suo recupero. La fiducia di Alessandro vacilla e anche il rapporto con Federica ne risente. Si rifugia quindi nel suo piccolo paese d’origine, dove ritrova la serenità in una vita semplice. Ma il Grand Race invoca il suo nome e, per quanto Alessandro cerchi di ignorarne il richiamo, le corse restano parte di lui.

Bello, bello, bello.
Il romanzo di Barbara Poscolieri mi ha presa sin dalle prime pagina, nelle quali assistiamo al terribile incidente di Alessandro: uno scontro tra vetture che porta il suo compagno di scuderia a tranciare di netto il muso della sua vettura, portandosi via anche le gambe di quello che fino a quel momento era forse il pilota-rivelazione del Grand Race.
Alessandro, però, si sveglia in ospedale con una sola convinzione in testa: quella di tornare a guidare, e a correre. Ha sempre detto che avrebbe vinto il Grand Race, e non gli servono le gambe per farlo.
Non quando si può riadattare la sua macchina.
Certo, all'inizio sembra tutto perfetto: la macchina è pronta, la sua fidanzata Federica è un angelo, e i tifosi lo adorano.
Poi però subentrano le paure: e se non fosse più capace di guidare come prima? Se Federica se ne andasse? Se lui non potesse più essere la persona di prima?
È la paura a farlo letteralmente scappare a casa, nella sua vecchia stanza, a sporcarsi le mani nell'officina del padre e a ritrovare i vecchi amici.
La domanda è: tornerà ad essere Alessandro Alari, grande pilota? O il futuro che lo attende è diverso?
Mi è piaciuto moltissimo, ed era tanto che un romanzo non mi prendeva così.
L'autrice riesce a raccontare un uomo abituato a vivere a trecento all'ora nel momento in cui è costretto non solo a rallentare, ma a fermarsi.
Ne riesce a raccontare la paura, la frustrazione, il dolore della riabilitazione e quello nel suo cuore.
Nel giro di un istante ha perso quello che sapeva esere un futuro da vincitore, e quello che deve imparare è a esserlo in modo diverso.
Solo, non sa come fare, e ho trovato di una dolcezza disarmante il suo rifugiarsi nella casa e nella routine di famiglia, quasi a voler ricominciare da capo.
Sarà proprio uno dei suoi amici d'infanzia a dargli la scossa che gli serve, e soprattutto ci penserà Federica, a dimostrargli che lui potrà essere tante cose, ma non sarà mai un uomo a metà.
E in fondo nel terrore di Alessandro di non essere abbastanza e di non essere all'altezza delle aspettative possiamo ritrovarci tutti, piloti e non.

La prosa e i dialoghi di Barbara Poscolieri sono promossi a pieni voti, e così i suoi indimenticabili personaggi: cinque stelle.
Consigliatissimo, a lettori e lettrici: è uno dei romanzi più belli che ho letto quest'anno.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

sabato 10 dicembre 2016

Blogmas Day 10: "La bottega degli incanti" di Giulia Anna Gallo, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La lettura sotto l'albero di oggi è dedicata a "La bottega degli incanti" di Giulia Anna Gallo, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile, edito Dunwich Edizioni (ebook a 2,99€ e stavolta c'è anche il cartaceo a 9,90€):
A pochi giorni da Natale, la piccola cittadina di Veneficio è in fermento: bancarelle, luci, colori, musica e allegria riempiono le strade… ma c’è un luogo nascosto e all’apparenza anonimo che non rientra nello sfondo natalizio. La Bottega degli Incanti è il negozio da cui tutto ha inizio per le protagoniste di questi tre racconti: Ambra è alla ricerca del proprio posto nel mondo, Giada ha sete di vendetta e Lucy ha un compito da portare a termine. Tre vite, tre destini, tre racconti che si intrecciano indissolubilmente. Giulia Anna Gallo, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile vi danno il benvenuto a Veneficio: godetevi il viaggio e buon Natale!

Molto, molto, molto particolare come antologia natalizia.
L'ho divorato in una sera/notte sul mio cellulare, ed eccomi qui a consigliarlo per tre motivi.

Il primo è che credo che quest'antologia sia un'opera unica o quasi.
Tre autrici che scrivono tre diversi racconti MA con un personaggio e un luogo in comune attorno al quale far ruotare le loro tre differenti vicende... è bellissima.
Permette di apprezzare l'ottimo lavoro fatto sia nel creare tre storie differenti e che rappresentino le tre diverse voci, sia nel rispettare l'identità del personaggio comune, che resta identica nei tre racconti.
Si trattadis aper lavorare bene da soli e in team, e non tutti ne sono capaci, quindi grandissimo punto a favore per le tre autrici e anche per il lavoro editoriale alle spalle della pubblicazione.

Il secondo è che non tutte le storie di Natale devono essere "natalizie": il Natale è da sempre sinonimo di luci, regali e pasti luculliani, ma c'è anche molto di più.
Basta pensare a un autore come Charles Dickens, che ha approfittato del Natale per scrivere quella che è essenzialmente una storia di fantasmi (ed è proprio questo il suo fascino).
Ecco, in quest'antologia io ho colto lo stesso intento di parlare sì del Natale, ma con quel pizzico di mistero e di originalità in più.
Sono tre storie in cui non mancano l'amore, la passione, i sentimenti e le emozioni, ma senza la stucchevolezza che spesso caratterizza romanzi ambientati in prossimità del Natale.
Infine, il terzo è il fatto che quest'antologia così ben sviluppata e piena di mistero è in grado di trasportare il lettore in un luogo magico, fatto di botteghe di oggetti incantati e di mercatini natalizi, di ritorni a casa e di sacrifici fatti per amore.
"La bottega degli incanti" è stata una lettura davvero intrigante e appassionante, e non posso fare a meno di consigliarla a tutti, appassionati o meno del Natale: vi conquisterà in ogni caso ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 5 luglio 2016

"Oltre il nero dell'anima" di David Falchi

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Oltre il nero dell'anima" di David Falchi, edito da Dunwich Edizioni (ebook a 2,99€):
Questa volta ho rischiato davvero di sparire nel nulla. Tutto è cominciato quando mi sono trovato a indagare sul caso di possessione di Lucy Spencer, moglie del famoso comico – famoso almeno per il resto del mondo – Dwight Spencer. Che fosse un’indagine fuori dal comune l’ho pensato non appena ho messo piede nella tenuta romana dell’attore, ma mai avrei pensato che per provare a uscirne vivo avrei dovuto evocare io stesso una creatura infernale e fare i conti con uno spirito insinuatosi in casa mia. E no, non sto parlando di Lerner. Mai avrei pensato di essere trasportato fino alle Cascate della Dissoluzione… e di non fare più ritorno.


Mi era piaciuto molto "Nero Eterno" quindi ho colto la palla al balzo e approfittato della possibilità di leggere "Oltre il nero dell'anima" e partecipare al blogtour: vi proporremo le nostre recensioni dal 24 Giugno al 12 Luglio, e avrete modo di confrontare le nostre opinioni.
Marcello Kiesel è un  cacciatore di fantasmi, specializzato nello scovare e annientare le presenze demoniache, ed è accompagnato dal suo fedele assistente, Lerner, spirito intrappolato in uno specchio. Stavolta l'incarico affidatogli sembra relativamente semplice: dvee liberare una donna incinta dalla presenza oscura che sembra possederla, in modo da salvare il suo matrimonio e, soprattutto, la vita del bambino.
Se non fosse che il nemico stavolta sembra essere molto più forte del previsto, e forse troppo forte anche per Kiesel.
Basteranno l'aiuto di Lerner, sempre pronto a dare consigli validi e suggerimenti illuminanti, e quello di due nuovi collaboratori umani (ebbene sì, stavolta Kiesel ha una vera squadra!)?
O la minaccia oscura che incombe non solo su quella donna ma sulla città intera li annienterà tutti?

Non volendo fare eccessivamente spoiler su una storia che dovete assolutamente gustare pagina dopo pagina, rivelazioni e colpi di scena inclusi, cercherò di dirvi cosa mi ha convinta e ha confermato l'ottima opinione che già avevo della "penna" di David Falchi.

Innanzitutto l'originalità: "Nero Eterno" prima e questo dopo non mi ricordano nessun'altra lettura fatta in precedenza, e mi hanno quindi coinvolta moltissimo, oltre che incuriosita e stimolata.
I personaggi che già avevamo avuto modo di amare nel romanzo precedente, Kiesel e Lerner, sono tornati ma in una chiave diversa.
Kiesel sembra essersi ammorbidito, e più volte nel corso del romanzo farà qualcosa che mai avremmo pensato di vedergli fare: si appoggerà agli amici e avrà addirittura degli alleati (!).
Lerner è il mio preferito tra i due, e non solo per la sua particolare conformazione: ne ho adorata l'arguzia e il suo dispezzo per l' umanità intera, espressa in un modo che non mancherà di farvi ridere.
E che dire della prosa scorrevole, dei dialoghi ben strutturati, delle descriioni azzeccate?
Adoro il suo stile e posso dire fin da ora che leggerò sicuramente ogni suo prossimo lavoro.

Un romanzo immerso nella storia, con qualche elemento fantastico/paranormale e soprattutto un sacco di movimento, perchè l'azione non manca davvero.
Consigliatissimo, e recuperate anche "Nero eterno" se non l'avete ancora letto!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 17 maggio 2016

"Brew" di Bill Braddock

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Brew" di Bill Braddock, edito da Dunwich Edizioni (ebook a 3,99€):
Siete mai stati in una cittadina universitaria di sabato sera quando c’è la partita di football? Ubriachi affollano le strade, facendo gli spacconi in gruppi rumorosi e festanti, come marinai in licenza. Quelle notti pulsano di un’energia oscura perché sotto tutti i cori e le risate si cela un sostrato di malizia. 
Da questo suolo spoglio nasce "Brew", una vicenda che si svolge in una sola notte apocalittica in cui gli abitanti di College Heights si trovano a sostituire birra e karaoke con incendi, omicidi e cannibalismo. Un attimo prima, tutti si stanno divertendo, facendo festa come dopo ogni vittoria della squadra di casa, quello successivo, l’intera città sembra una distesa infernale. 
Un cast di improbabili eroi – tra cui un carismatico spacciatore, un veterano dell’esercito e una ragazza dura come il cuoio – lotta per sopravvivere, mentre Herbert Weston, il brillante sociopatico che ha progettato l’intera catastrofe, si gode il caos, realizzando le sue sadiche fantasie.

Io amo Bret Easton Ellis.
Lo dico come premessa perchè il suo "American Psycho" è crudo e violento, ed è uno dei miei romanzi preferiti di sempre.
"Brew" si colloca nello stesso filone: se vi piace lo stile di Ellis, siete a cavallo.

Una notte apocalittica, un'atmosfera festosa e goliardica che sfocia nella violenza fino a precipitare nel baratro della follia. come premessa non era affatto male, anzi!
L'ho iniziato contenta di leggere qualcosa di diverso, che sicuramente non è per tutti ma che a me intrigava un sacco, e non mi ha delusa.
"Brew" non è per i deboli di cuore (o di stomaco), ma è il perfetto esempio di come un un autore possa prendere qualcosa di assolutamente banale, come il classico sabato sera a base di birra e partita che tutti gli studenti hanno vissuto mille volte (me inclusa, anche da non tifosa) e trasformarlo in una storia da brivido. un crescendo di paura e di orrore, e posso solo dire "meno male che l'ho letto sul treno in pieno giorno", perchè farlo di notte al buio non sarebbe stata una buona idea.

Mi hanno convinta i personaggi, e anche se è davvero difficile dire cosa mi sia piaciuto senza fare spoiler (ho apprezzato MOLTISSIMO due scene-chiave del romanzo, per esempio: lì l'autore mi ha stupita) posso dire senza esitazione che ho ADORATO Cat.
Amo i personaggi femminili con i cosiddetti e i controcosiddetti, e non poteva non piacermi.

Le scelte lessicali dell'autore impongono che non siate particolarmente puritani, perchè non è assolutamente un linguaggio all'acqua di rose e non mancano termini forti.
Ma d'altronde si parla di rischare di essere mangiati vivi, fatti a pezzi o morire bruciati: un impropero mi sembra dovuto.

Piacerà ai fan di "The Walking Dead" perchè nonostante non sia una storia di zombie ne ha lo spirito e la tensione, e io non ho potuto fare a meno di pensare non solo alla serie tv ma anche a film come "La notte dei morti viventi" o il più recente "L'alba dei morti viventi".
Ho pensato al mio amato Bret Easton Ellis, e non posso far altro che consigliarlo.
Anzi, qualcos'altro posso fare. Posso segnalarvi che trovate un estratto gratuito del romanzo su 20lines, la piattaforma made in Italy per la scrittura breve.
Leggetelo qui e vedete se fa per voi!
Volete un parere in più?
Dal 17 Maggio al 7 Giugno troverete online una serie di recensioni, e cercherò insieme agli altri blogger di raccontarvi questo romanzo e incuriosirvi sulla sua storia!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 24 novembre 2015

"Petali di luna" di R.M. Stuart

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Petali di luna" di R.M. Stuart, edito da Dunwich Edizioni (ebook a 0.99€):
In una Londra dalle sfumature gotiche, sospesa nel tempo, un amore tormentato sboccia come un fiore lunare nel cuore della notte. Lei principessa, lui antieroe, un’unione ambigua ma tanto forte che nemmeno la magia può spezzare. Rose e Tristan, cresciuti assieme in una (ir)realtà umana, si amano, si desiderano, finché la vita chiede loro un dazio da pagare. Infatti una maledizione aleggia su Rose, una maledizione fatta di rancore e antichità, anche se Tristan veglia su di lei con incondizionata devozione. Tuttavia l’amore non è una favola, forse è una tragedia. Tristan lo scopre a sue spese, così perfino la fiera Rose che – senza speranza, senza più lacrime, senza aspettative – è vittima del sonno eterno diventando quindi “la bella addormentata”, proprio come Malefica le aveva predetto alla nascita. Sarà la morte più potente della sorte? Passione, sortilegi, viaggi inter-dimensionali: un vortice di musica e sensazioni che avrà inizio e fine a Steamwood.

Torniamo a Steamwood, per il secondo volume della serie "Once Upon a Steam".
Avevo recensito il primo volume, e ringrazio Dunwich Edizioni per la possibilità di leggere questo capitolo dedicato a una reinterpretazione di "La bella addormentata".
Io ve lo dico, non vedo l'ora che arrivi un eventuale volume dedicato a "La bella e la bestia", anche se in quel caso sarei molto, molto critica e timorosa visto che si andrebbe a toccare la mia favola preferita.

R.M. Stuart ci propone un innamorato non del tutto umano, un famiglio in grado di mutare forma da quella umana a quella di lupo, convinto che il suo ruolo sia quello di proteggere la principessa del suo cuore, Rose.
Rose che principessa lo è davvero, e che in Tristan vorrebbe avere un compagno e un amante più che un cane da guardia.
Ho apprezzato quella che è una netta variazione sul tema della favola così come la conosciamo noi, anche se devo ammettere che forse all'inizio avevo trovato più nelle mie corde il lavoro di Ornella Calcagnile nel volume precedente.

Questa è una favola romantica e piena di passione, ed è esattamente ciò che mi aspettavo da quest'autrice che sa scrivere d'amore come poche altre, mettendoci l'anima e il cuore.
Splendida la scena di apertura del capitolo due (intitolato "Momenti di pathos e pause"), con Rose intenta a suonare il violino e Tristan che rievoca per noi il loro essere cresciuti insieme ed il loro essersi innamorati, ciò che bramiamo di sapere fin dalla prima pagina.
Per non parlare del capitolo 3, "L'amore è confusione", che mi ha tenuta incollata alle pagine.
Non voglio raccontarvi tutto il libro, ma voglio dire che questa lettura trabocca di sentimento: la disperazione di Tristan, il suo senso dell'onore, l'amore sconfinato che prova per la sua Rose mi hanno coinvolta ed emozionata.
Tristan darebbe la vita per lei, perché è lei la sua vita.

R.M. Stuart è riuscita a farmi battere il cuore e a farmi commuovere con la sua storia, e io spero di ritrovare questi personaggi più avanti nel corso della serie perché semplicemente mi rifiuto di abbandonarli così. Ecco.

Consigliatissimo alle anime romantiche, a chi non si stanca mai delle favole e delle loro reinterpretazioni, e a chi, come me, crede che non esistano anti-eroi ma solo eroi incompresi.
Anche se Tristan, fidatevi, lo comprenderete benissimo perché parlerà dritto al vostro cuore.

Come ho scritto anche alla fine della recensione di "Tentazioni" di Argeta Brozi, oggi voglio offrire a uno di voi un buono Amazon da 5€ che gli permetterà di leggere queste storie, o quello che preferirà.
Ma vorrei davvero che il futuro proprietario desse una chance alle autrici italiane di cui vi ho parlato oggi, se possibile.

Come fare per diventarlo, questo futuro proprietario?
Semplicissimo:

1) essere lettori fissi del blog (avete ben tre modi: GFC, Bloglovin o NetworkedBlogs);
2) commentare entrambi i post, questo e la recensione di "Tentazioni" di Argeta Brozi, dicendomi quale sia la vostra autrice italiana preferita e lasciando la vostra email;
3) condividere uno dei due post taggando la pagina FB del mio blog.

Avete tempo fino a domenica 29/11 alle 23:59, poi il futuro proprietario verrà annunciato sulla suddetta pagina FB del blog (NON QUI) e contattato via email per l'invio del buono.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 16 novembre 2015

Anteprima: "Petali di luna" di Rosie M. Stuart

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Petali di luna" di Rosie M. Stuart, edito da Dunwich Edizioni (ebook a 0,99€), in uscita il 17 Novembre:
In una Londra dalle sfumature gotiche, sospesa nel tempo, un amore tormentato sboccia come un fiore lunare nel cuore della notte. Lei principessa, lui antieroe, un’unione ambigua ma tanto forte che nemmeno la magia può spezzare. Rose e Tristan, cresciuti assieme in una (ir)realtà umana, si amano, si desiderano, finché la vita chiede loro un dazio da pagare. Infatti una maledizione aleggia su Rose, una maledizione fatta di rancore e antichità, anche se Tristan veglia su di lei con incondizionata devozione. Tuttavia l’amore non è una favola, forse è una tragedia. Tristan lo scopre a sue spese, così perfino la fiera Rose che – senza speranza, senza più lacrime, senza aspettative – è vittima del sonno eterno diventando quindi “la bella addormentata”, proprio come Malefica le aveva predetto alla nascita. Sarà la morte più potente della sorte? Passione, sortilegi, viaggi inter dimensionali: un vortice di musica e sensazioni che avrà inizio e fine a Steamwood.

Ho letto (e recensito qui) il primo volume della serie "Once Upon A Steam", e mi era piaciuto moltissimo, quindi inutile dire che leggerò il secondo.
Trovo splendida l'idea di una rivisitazione steampunk delle favole tradizionali, intelligente l'affidare ogni favola a un differente autore e curiosissima la realizzazione grafica delle copertine.
Un progetto ben riuscito e ben proposto, che ero di seguire volume dopo volume.
La recensione di questo secondo capitolo arriverà presto sul blog, perché mi conosco: una volta sul mio tablet, lo leggerò tutto d'un fiato.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 5 novembre 2015

"Un cuore per un cuore" di Ornella Calcagnile

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Un cuore per un cuore" di Ornella Calcagnile, edito da Dunwich Edizioni (ebook a 0,99€):
A Steamwood, nel piccolo regno di Enchanted Forest, Biancaneve e il suo principe hanno conseguito il tanto meritato lieto fine dando persino alla luce una bambina, riflesso della madre: Biancabrina. 
Una felicità raggiunta a discapito però della “povera” Grimilde che, sopravvissuta, si è nascosta nella cittadina di Steamgrow e ha ordito una tremenda vendetta a danno della figliastra, lanciando nel momento più opportuno una maledizione sul regno, un sortilegio a cui, per sua sfortuna, Biancabrina è riuscita a sottrarsi. 
Tra elementi della fiaba classica e quelli innovativi dello steampunk, una nuova improbabile principessa tenterà di riconquistare il regno che le spetta di diritto e apporre la parola fine sulla sua “nonnastra”. Nell’impresa non sarà sola, ma accompagnata dal fidato amico Dopey e i suoi mecha-nani. 
Biancabrina riuscirà a guadagnarsi il lieto fine e portare a compimento la sua vendetta o sarà ostacolata dalle creature di Steamwood e dal Narratante, sommo signore di quelle terre? 
Tra ferro e vapore, magie e pozioni, ottone e marchingegni, tutto ha inizio con… Once Upon a Steam.

Singolare, curioso, e assolutamente coinvolgente.
Quando ho iniziato a leggere, è stato un attimo trovarsi a voltare l'ultima pagina di questa favola originale e ben costruita, al punto che posso già dire di aspettare la novella successiva (ogni novella della serie "Once Upon A Steam" rivisiterà una favola classica in chiave steampunk).

Ornella Calcagnile è voluta partire da Biancaneve, e ha fatto centro perché risponde alla domanda che da bambini almeno una volta tutti ci siamo posti: cosa succede dopo?
Dopo il lieto fine, dopo il "vissero per sempre felici e contenti"?

Biancaneve e il Principe Florian hanno avuto una bellissima bambina, che hanno chiamato Biancabrina, che sarebbe una copia perfetta della madre... Se non fosse che porta i capelli corti, ama vestirsi in modo quasi maschile, e tutto le interessa tranne che essere una principessa tutta delicatezze e svenevolezze.
Insomma, a lei di cantare con le creature del bosco che le ballonzolano attorno non importa nulla.
Illusa migliore amico altri non è che Cucciolo, quello che era il più giovane dei Sette Nani, ma in questa rivisitazione ai nanetti è toccato in sorte di diventare mecha-nani, ovvero degli specie di anni bionici.  Cucciolo è l'unico ad essere ancora quasi completamente umano, ed è lui a soccorrere e portare in salvo Biancabrina quando la vendetta della Regina Grimilde si abbatte sul regno.
Riuscirà la nostra eroina dal carattere non proprio facilissimo a salvare la situazione?
Punto di forza di questa novella (dico novella perché Amazon segnala 63 pagine come formato di stampa, quindi è un racconto lungo) è sicuramente l'ambientazione, soprattutto perché le descrizioni sono a dir poco splendide.
Quest'incrocio tra atmosfera vittoriana e steampunk, tra strani marchingegni e corsetti, in netto contrasto con quella che è invece l'atmosfera fiabesca tradizionale, mi è piaciuto moltissimo.
Un mondo in cui tutto funziona grazie al vapore, che nelle sue diverse forme viene trasformato nei differenti tipi di energia necessari alla vita di ogni giorno; un mondo in cui gli alberi di mele si oppongono alla raccolta dei frutti agitando i rami e allontanandosi da chi osasse provarci; un mondo in cui il "vissero felici e contenti" forse non implica tanto un bacio e dissolvenza, quanto l'aver conquistato con le proprie forze ciò che ci spetta di diritto.

Biancabrina alterna momenti in cui sembra solo una ragazzetta viziata che sputa nel piatto in cui mangia ad altri in cui invece si dimostra coraggiosa e determinata come poche altre eroine delle favole, e mi è piaciuto moltissimo che il suo personaggio fosse costruito in questo modo: ne ho apprezzato pregi e difetti, e il suo essere davvero a tutto tondo.

Chi mi conosce sa che Biancaneve è forse la principessa delle favole a starmi meno simpatica, e quindi Ornella Calcagnile mi ha fatto un grandissimo regalo immaginando per lei una figlia con i cosiddetti, che mi ha conquistata e per la quale tifavo con convinzione dall'inizio.
Se amate le rivisitazioni delle favole classiche, se volete avvicinarvi allo steampunk con qualcosa di soft e se avete sempre trovato Biancaneve una noia mortale, armatevi di Kindle e correte a conoscere Biancabrina: non vi deluderà.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3