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lunedì 2 marzo 2015

Letture di Febbraio: chi mi è piaciuto, e chi mi è piaciuto tanto :)

Buongiorno fanciulle, e buon lunedì!
Oggi vi mostro le mie letture di Febbraio, e preparatevi ad un post lunghetto perché ho letto 18 libri il mese scorso. Quindi fatevi un tè e mettetevi comode :)
"Cursed" di Jessica Spotswood è il secondo volume nella trilogia dedicata alle sorelle Cahill, di cui a Gennaio avevo letto il primo volume ("Wicked"),
Bellissimo proseguo del primo, e le sorelle Cahill mi sono piaciute molto anche se la mia preferita resta Tess, e non la voce narrante Catherine.
Il secondo volume è più avventuroso e ritmato del primo, ed è il mio preferito dell'intera trilogia: l'ho acquistata a scatola chiusa perché non leggevo qualcosa sulle streghe da anni, ed è stata una lettura piacevole e di puro intrattenimento.
Questo è quello italiano, il titolo originale era "Star Cursed".
Kiera Cass con la sua serie "The Selection" mi ha presa al punto che li ho letti tutti di fila ("The Selection", "The Elite", "The One" e "The Selection Stories" che racchiude due novelle dal punto di vista di Maxon ed Aspen).
Ho dedicato un post alla serie, con le mie parti preferite, il look di America, e altro ancora.
In italiano i titoli sono invariati.
Mi spiace non mostrarvi il libro in sé ma
ho sostituito i miei tascabili italiani con i rilegati
in lingua originale, quindi carico le foto :)
Ho poi letto "Obsidian" di Jennifer L. Armentrout su consiglio di Katia, Cristina e Simona.
E' il primo volume della serie LUX, e stavolta parliamo di alieni.
Alieni incredibilmente affascinanti fatti di luce, e scusate se è poco.
Mi ha catturata completamente, e di fatto in un mese me li sono letti quasi tutti, come vedrete.
In italiano il titolo è invariato.

Ora due parole su un paio di ebook, "Lover Unleashed" di J. R. Ward e "Fairest" di Marissa Meyer.
Il primo è il nono volume della serie "La confraternita del pugnale nero", che sto portando avanti in inglese piano piano (non so il titolo italiano di questo ma da noi sono usciti fino al 12esimo quindi esiste), e che mi piace a libri alterni. Questo è dedicato a Payne e Manny, ed è un libro strano, perché sebbene non mi abbia presa l'ho trovato molto scorrevole e infatti l'ho finito subito.
Ogni libro ruota attorno ad una coppia, quindi dipende da quanto vi piacciono i personaggi di volta in volta protagonisti: i miei preferiti della serie in assoluto sono il secondo ed il terzo libro, per esempio, ma ad altre è piaciuto un sacco il primo che io invece non sopportavo.
Il secondo è invece il prequel di "Cinder", primo volume delle Cronache Lunari: da noi sono usciti solo i primi due volumi con i titoli "Cinder" e "Scarlet", in inglese trovate anche il terzo, "Cress", e questo prequel dedicato alla cattiva della serie, la regina Levana.
Avete presente quei libri in cui di colpo il cattivo viene umanizzato, e comincia a dispiacervi per lui?
Ecco, non è uno di quei libri!
Levana era un mostro nella serie ed è ancora peggio nel prequel dedicatole.
Io e laSvamps, che ha letto il prequel quando l'ho letto io, abbiamo già immaginato una morte molto dolorosa e scenografica per lei :D
Non ho più il mio tascabile italiano, perchè ho
acquistato i rilegati inglesi :)
In cartaceo, invece, ho poi letto "Onyx" di Jennifer L. Armentrout che è il seguito di "Obsidian".
Molto bello e anche questo andato via in due giorni, complice l'influenza.
Il protagonista, Daemon Black, mi dava sui nervi la metà del tempo, ma per l'altra metà ero pronta a trasferirmi vicino a delle montagne farcite di quarzite (che detto così non ha senso, lo so).
Il finale mi ha fatto ordinare il seguito "Opal" online, perché DOVEVO sapere cosa succedeva dopo!
Anche qui, non ho più questo tascabile
perché la novella è nel terzo rilegato inglese,
dopo l'ultimo libro della serie.
"Shadows" di Jennifer L. Armentrout è il prequel della serie LUX, e anche se è relativamente breve è dediato a Dawson, gemello di Daemon, di cui finalmente conosciamo la storia
Mi ha fatta restare così male che se non avessi già letto "Onyx" in precedenza probabilmente mi sarei messa a piangere.
Ho dato un'altra chance ad Alessandro Baricco con "Smith & Wesson" e confermo ciò che ho sempre pensato: quest'uomo è un genio del marketing.
Storia idiota, brevissima, che se uno sconosciuto l'avesse portata in Feltrinelli gli avrebbero riso in faccia, e invece con il nome Baricco la vendono a 10€.  Ma che davvero?!
Per fortuna l'ho preso in scambio, perchè è il libro peggiore letto nell'ultimo anno.
Nemmeno lo voglio chiamare libro, diciamo opuscolo.
Non ce l'ho già più, l'ho ceduto ad un amico fan di Baricco :)
"Fated" è il gran finale della trilogia di Jessica Spotswood, ed è difficile dirvi qualcosa sul terzo senza fare spoilers ma mi limito a dire che è un gran bel finale. Non sdolcinato, e pieno di possibilità.
Bella trilogia, e so che l'autrice sta scrivendo un romanzo auto-conclusivo al momento quindi aspetto che esca per leggere qualcos'altro di suo.
Katie McGarry ed il suo "Scommessa d'amore" mi hanno fatto compagnia per un weekend, ma posso prima dire che QUESTO TITOLO NON SI PUO' VEDERE?
Ecco. Quello originale è "Dare you to", letteralmente "Ti sfido a...".
Da noi è diventato un romanzo di Danielle Steel. Ma passiamo oltre.
Mi è piaciuto perché la protagonista, Beth, è la persona meno romantica e sdolcinata sul pianeta Terra, mi è piaciuto perché è un libro intenso e a tratti drammatico, ma non è smielato.
Mi è piaciuto perché il protagonista Ryan una volta tanto non è il solito pseudo-macho tutto addominali scolpiti e sicurezza, che sembra andare tanto di moda ora.
E' un ragazzo normale, e questo me l'ha fatto piacere parecchio.
Questo contiene sia OPAL che ORIGIN, più delle scene bonus
scritte da Jennifer L. Armentrout <3
"Opal" ed "Origin" di Jennifer L. Armentrout sono il terzo ed il quarto volume della serie LUX (ed in Italia sono usciti con lo stesso titolo) e di questi dico solo due cose per non fare spoilers: il terzo ha un finale che lascia letteralmente a bocca aperta e con le mani nei capelli, ed il quarto è ancora peggio. Non si può avere certi finali ad effetto, ogni volta perdo anni di vita :D
Io sono saltata immediatamente dentro ad "Opposition", il quinto ed ultimo volume, che dovrebbe uscire a Luglio in Italia, e sono ad un terzo circa.
Jay Crownover ha scritto una serie di nome "Marked Men", e Newton Compton ha tradotto il primo, in originale "Rule", con il titolo "Oltre le regole".
Tralasciando anche qui il titolo pseudo-Harmony (Rule è il nome del protagonista, non si poteva tenerlo come titolo anche qui?), ho ricevuto il libro a San Valentino e mi è piaciuto molto.
Concordo con Simona che ha promosso Rule come protagonista maschile TOP (qui il suo post), perché è così anche per me. Rule Rules :D
Se volete una lettura veloce, leggera, con il giusto mix di parti più e meno allegre, qualche lite famigliare e tanto amore, questo è il libro perfetto.
E lasciate stare il fatto che faccia parte di una serie perché questo ha un inizio ed una fine, e può essere letto anche da solo.
Penultima lettura del mese è stato Paul Auster, con il suo "Uomo nel buio".
Di suo avevo letto "Mr. Vertigo" e "Trilogia di New York", tutti editi da Einaudi, e il suo stile mi è sempre piaciuto. Questo non è da meno.
A metà tra un racconto lungo ed un romanzo breve, è una storia nella storia.
Il protagonista è un scrittore ormai anziano, che si racconta una storia per addormentarsi, ed alterna la creazione della storia con i suoi ricordi ed i suoi pensieri sulla famiglia ed il matrimonio.
Molto intimista e coinvolgente, consigliatissimo.
Infine "Il corpo umano" di Paolo Giordano, che ho rivalutato.
"La solitudine dei numeri primi" non mi era piaciuto, ma poi ho preso questo superscontato su Mondolibri pensando che non potevo giudicare un autore dal suo primo libro, e infatti mi è piaciuto da matti.
Segue un gruppo di soldati italiani in Afghanistan, e anche se Giordano ha pensato bene di far morire il mio preferito (ormai lo so: se un personaggio mi piace è sicuro che o muore o gli succede qualcosa di brutto) questo è forse il mio libro preferito del mese.
Leggetelo. Dico solo questo.

Un mese pieno, in cui ho finito due serie, ne ho quasi finita una e ho riscoperto un autore che potrebbe piacermi molto: non male :)

Cos'avete letto di bello questo mese?
E soprattutto, cosa mi consigliate?

venerdì 20 febbraio 2015

TAG: Reader's Problems

Buonasera fanciulle!
Il post di oggi è dedicato alle lettrici, ed è un tag molto carino scovato su un blog tra i miei preferiti, Salotto dei Libri (e vogliamo parlare di quanto sia azzeccato il nome?!).
Undici domande, pensate per noi divoratori di libri, e partiamo subito:
1) Hai 20000 titoli sulla tua lista TBR (to be read). Come fai a scegliere la tua prossima lettura?
Bella domanda! Dipende dall'umore del momento, e da quanto tempo posso dedicare alla lettura di piacere. Ad esempio, nei mesi di Gennaio e Febbraio avevo un sacco di saggistica da leggere e studiare per l'università, e quindi se leggevo per piacere personale volevo l'intrattenimento puro e zero pensieri.

2) Sei arrivata a metà di un libro, ma proprio non ti piace. Lo abbandoni o lo finisci a tutti i costi?

Prima finivo tutti i libri, la ritenevo una vera e propria questione di principio. Ma ora ho capito che il tempo è prezioso, e non lo voglio sprecare leggendo qualcosa che non mi piace.
Piuttosto lo regalo a qualcuno, o lo scambio.
3) Si avvicina la fine dell'anno e sei così vicina, ma allo stesso tempo così lontana dal completare la tua Reading Challenge su Goodreads. Provi a metterti in pari? Se sì, come?
Ci provo, ma non mi costringo. Leggere è un piacere, quindi niente forzature. Posso però leggere libri più brevi, in modo da finirli prima.

4) Le copertine dei diversi volumi di una serie che ami non si abbinano (es. alcuni rilegati, altri in brossura, o in edizioni diverse e via dicendo). Come gestisci la cosa?
Qui faccio fatica, perché ammetto di essere una di quelle persone che vuole i volumi tutti ben abbinati. Non ho nemmeno una serie i cui volumi non si abbinino, e un motivo ci sarà ;)

5) Tutti sembrano amare un libro che proprio non sopporti. Con chi leghi e condividi i tuoi sentimenti?
Questa domanda è troppo "drammatica", nel senso che a me importa ben poco se altri adorano un libro che a me non piace. I gusti sono gusti, succede questo e succede anche il contrario, ma si sopravvive.

6) Stai leggendo e ti rendi conto che sta per scoppiare in lacrime in pubblico. Cosa fai?
Mai successo, ma "mi è andato qualcosa nell'occhio" o "attacco di allergia" funzionano sempre :D
7) E' appena uscito il sequel di un libro che ti è piaciuto molto, ma nel frattempo hai dimenticato quasi tutto del volume precedente. Lo rileggi, cerchi riassunti online, o piangi dalla frustrazione?
Chi ha scritto queste domande ha un'indole melodrammatica mica da ridere...
Dipende: se i dettagli sono importanti ai fini della comprensione e del godimento della serie, mi rileggo il primo. Altrimenti vado di riassunto per rinfrescare la memoria. E comunque, se il libro mi è piaciuto, di sicuro non l'ho dimenticato ;)

8) Non vuoi che nessuno, ma proprio NESSUNO, prenda in prestito i tuoi libri. Come lo spieghi educatamente a chi ti circonda?

Dico semplicemente che non amo prestare i libri. 
Odio vedermeli restituiti macchiati (successo), con le orecchie alle pagine (successo), addirittura senza alcune pagine (successo anche questo) e sopratutto so benissimo che se presto un libro chissà quando lo rivedo...
Piuttosto ti presto un vestito o un profumo, ma i miei libri sono il mio tesssssssssooooro.

9) Hai iniziato ed abbandonato 5 libri nell'ultimo mese. Come esci da questo tunnel della lettura incompleta?
Quella che gli anglosassoni chiamano "reading slump", e per me la cura migliore è rileggere qualcosa di molto, molto amato.
Posso riprendere in mano "Piccole Donne" di L. M Alcott, o uno dei primi Harry Potter, ed in genere funziona. Oppure ricorro alla poesia.
I libri acquistati a Gennaio...
10) Ci sono così tanti libri in uscita che vorresti leggere! Quanti ne compri, alla fine?
In media compro una decina di libri al mese. Poi c'è il digitale che merita un discorso a parte.
E ci sono le biblioteche, che per i classici sono l'ideale.
...ed i libri letti a Gennaio. Come vedete, non 
sempre coincidono. Anzi, a parte tre titoli
il resto era tutta roba arretrata :)
11) Dopo che li hai comprati, quanto tempo restano nella libreria in attesa di essere letti?
Dipende: alcuni vengono letti immediatamente o quasi, altri posso restare lì anni prima che io li prenda in mano. Ma ve lo prometto, cari libretti, vi leggerò tutti. Con calma, ma vi leggerò tutti.

Questo era il TAG!
Ci sono due persone di cui vorrei vedere le risposte, e sono laSvamps e LotusHeart <3
Ma chiunque voglia cimentarsi è libera :)

Un bacio a tutte, fanciulle, e a presto <3

lunedì 2 febbraio 2015

Gennaio in libri: le mie letture del mese (preferiti, odiati etotalmente indifferenti)

Buongiorno fanciulle!
Il post di oggi include zero cosmesi e un sacco di pagine, cartacee e digitali.
Parliamo dei 15 libri che ho letto a Gennaio, e sopratutto di chi mi è piaciuto o mi ha fatto arrabbiare.
Ecco qui le mie schermate, direttamente da Goodreads:
Come sa chi usa il programma, si parte dal basso (ovvero il primo libro è sempre quello più in fondo), e io ho iniziato l'anno con Colleen Hoover e la sua duologia "Hopeless"/"Losing Hope".
Stessa storia, ma dai punti di vista prima di lei e poi di lui, quindi ovviamente diversi background e diversi retroscena, ed in "Losing Hope" trovate un epilogo spostato in avanti rispetto a quello di "Hopeless".
In italiano li trovate come "Le coincidenze dell'amore"/"Le sintonie dell'amore" e vi dirò, io con questi titoli non li avrei mai acquistati.
Invece sono romanzi molto intensi, che trattano tematiche forti come l'abuso di minore e il suicidio giovanile senza cadere in facili cliché.
La storia d'amore che si sviluppa all'interno del romanzo è molto profonda e non scontata, e sono molto contenta di aver seguito il consiglio di diverse ragazze americane su Instagram ed averli scaricati sul mio iPad2.

Jessica Sorensen è la regina degli amori tormentati, con le sue serie "The Secret" e "Le coincidenze", uscite anche da noi.
Finalmente è uscito "The Resolution of Callie & Kayden", l'ultimo volume (il sesto) della serie dedicata alle coincidenze, che ha come protagonisti Callie e Kayden (più Violet e Luke come coppia di supporto, in tre libri tutti loro).
Callie e Kayden hanno avuto il loro lieto fine, ma sinceramente ormai non ero più interessata: l'ho letto per amor di completezza, ma questa serie non mi ha presa assolutamente.

Delusione pazzesca per questo libro di Agnés-Martin Lugand, di cui amavo il titolo "La gente felice legge e beve caffè" ma che si è rivelato insulto e senza uno straccio di finale. Sembra che si sia stanca di scrivere, e non mi piace quando un libro mi lascia questa sensazione. Per fortuna preso in biblioteca.
Cassandra Clare con Magnus Bane è riuscita nell'intento di creare un personaggio ironico e leggero, ed allo stesso tempo emozionante e struggente.
Ho iniziato "Le cronache di Magnus Bane" a Dicembre, ma poi sono partita e ho dimenticato il libro a casa, riuscendo a finirlo solo a Gennaio.
Storie molto carine e ben costruite, che approfondiscono nuovi aspetti di tutti i personaggi che abbiamo imparato ad amare leggendo le serie "The Mortal Instruments" (da noi "Shadowhunters") e "The Infernal Devices" (da noi "Shadowhunters - Le origini").

Di "Lo straordinario mondo di Ava Lavender" di Leslye Walton ho caricato una review con tanto di citazioni e le prime quattro pagine del libro, quindi vi rimando a quella. Resta il libro preferito del mese, in assoluto.

Jen Campbell mi ha regalato un pomeriggio di sorrisi con il suo "More weird things customers say in bookshops", seguito del suo "Weird things customers say in bookshops" (da cui il "more" nel titolo).
Libretto scacciapensieri, pieno di situazioni paradossali che coinvolgono librai esterrefatti e clienti impossibili.

Non conoscevo Elisabeth Naughton, e ho acquistato "Aspettami" attirata dalla copertina.
Acquisto impulsivo azzimatissimo, perché questa storia ha tutto: passione, ma soprattutto azione, tensione, misteri e colpi di scena. L'ho letto in un giorno prendo anche la mia fermata di metropolitana, catturata dalle parole.
Ve lo consiglio se vi piace che oltre alla stria d'amore in un libro ci sia di più.
Per "Le affinità alchemiche" di Gaia Coltorti vi rimando alla sua review, ma ci tengo a dire anche qui che questo è il libro peggiore che ho letto nel mese.

Invece "I segreti di Coldtown" di Holly Black è un libro che mi ha sorpresa, perché avevo letto review contrastanti, e perché il primo terzo del libro è terribilmente lento e molto poco coinvolgente.
E poi, all'improvviso, la storia prende il ritmo, e cattura la tua attenzione, portandoti dopo diversi colpi di scena ad un finale non banale.
Nessun scontatissimo "tutti salvi, bacio e dissolvenza".
L'ho apprezzato parecchio.

Taylor Jenkins Reid, con "Tu, io e tutto il tempo del mondo" è riuscita a farmi piangere già al primo capitolo, e personalmente non l'ho trovato un libro che fa per me.
Triste, malinconico, e con un finale che, benché lo spaccino per tale, mi rifiuto di considerare "lieto".

Torniamo a Jessica Sorensen, e stavolta è la serie "The Secret" perché "The Prelude of Ella & Micha" è una novella prequel della serie. E' appena uscita in italiano, in un volume che raccoglie questa ed un'altra novella che invece vuole essere un epilogo della serie.
Carina, ma abbastanza inutile. Non dice granché di nuovo, non approfondisce quanto altri autori hanno fanno con le loro novelle aggiuntive, e si può anche non leggere senza soffrire particolarmente.
Continuo ad apprezzare la coppia "Ella e Micha", ma credo anche che andando a stiracchiare sempre di più queste storie alla fine le si impoverisce.

Andy Miller ha passato la vita a mentire sui libri da lui letti (e prima che lo troviate assurdo, specifico che lavora nell'ambiente editoriale), bluffando come pochi.
Poi decide che forse potrebbe anche leggerli, quei libri, e "The Year of Reading Dangerously" è un memoir del suo anno da lettore: cosa gli piace, cosa non gli piace, cosa abbandona e cosa consiglia.
Mi è piaciuto molto, e mi ha fatto aggiungere qualche titolo alla mia wishlist.

Piemme ha portato in Italia l'ultimo libro di Becca Fitzpatrick, autrice della saga aperta da "Hush, Hush", in italiano uscita per intero a partire da "Il bacio dell'angelo caduto".
A Gennaio ho letto "Black Ice", ed è stata una sorpresa.
Mi aspettavo l'ennesimo romanzetto young adult, ed invece è un thriller pieno di mistero, ambientato tra le montagne investite da una tempesta di neve fuori stagione (questo libro vi fa passare la voglia di fare escursioni, io ve lo dico).
Ha un finale rosa, ma non troppo, e stavolta ero davvero avanti prima di capire chi fosse il vero cattivo della storia, quindi posso dire che mi ha quasi presa di sorpresa.
Una volta tanto è un romanzo stand-alone, quindi non vi tocca comprare n-libri per vedere come va a finire. Ve lo consiglio :)

Ed infine, proprio una serie.
Ma è una trilogia già tradotta per intero, e che sto leggendo in italiano (non fatevi sviare dai titoli in inglese, io ho l'edizione di Serling & Kupfer).
Jessica Spotswood ci porta indietro, e ci porta in un New England che vive sotto il regime oppressivo e misogino dei Fratelli (pensate ad una sorta di confraternita religiosa) dopo la cacciata e la soppressione delle streghe.
Le sorelle Cahill, protagoniste della trilogia di cui "Wicked" è il primo volume, sono tre streghe molto potenti, e potrebbero essere le streghe indicate da una profezia come coloro che riporteranno le streghe al potere.
Una storia piena di colpi di scena e stravolgimenti, e anche se il primo libro ha la partenza un po' lenta una volta superate le prime 50 pagine si legge d'un fiato.
Io sono al 70% circa del secondo volume, "Cursed", e mi piace molto.
Nel caso foste interessate, il terzo si chiama "Fated" :)

Eccoci alla fine!
Voi avete scoperto qualcosa di bello a Gennaio?

domenica 4 gennaio 2015

Un 2014 a tutta lettura

Buongiorno fanciulle!
Il post di oggi è una panoramica delle mie letture del 2014.
Che è stato decisamente un buon anno, in cui mi sono parecchio divertita.

Per tenere conto di quello che leggo e di quanto mi sia piaciuto io utilizzo Goodreads, anche se a volte alcuni dei libri che leggo non sono presenti sulla piattaforma e quindi non posso registrarli (soprattutto la saggistica, o magari qualche reminders fuori catalogo da una vita).
Detto questo, nel 2014 ho registrato 103 libri sul mio account (a cui aggiungere circa 5/6 saggi astrusi di cui sopra), e li trovate in questa carrellata di foto che altro non sono che le schermate del sito ritagliate.

Per chi non avesse familiarità con Goodreads, le letture sono poste in quest’ordine: dal basso verso l’alto e da destra verso sinistra.
Avendo letto 103 libri ho quindi 5 schermate da 20 libri, ed una da 3 che sono state le mie prime letture del 2014:
Tra questi, il mio preferito sicuramente “L’analfabeta che sapeva contare” di Jonas Jonasson, mentre delusione suprema da Meg Wolitzer ed il suo “The Interestings”: uno di quei libri i cui protagonisti sembrano senza sapore e senza spessore, in cui la storia è un susseguirsi di banalità e della quale persino il finale è privo di consistenza. 
L’hanno anche tradotto in italiano, ma visto che non ne ho sentito parlare granché devo dedurre che non sia stato (e a ragione) questo folle successo.
Se i protagonisti sono un gruppo di ragazzi che chiamano se stessi “gli interessanti” almeno un minimo di interesse dovranno suscitarlo, no?
Invece nulla. Coinvolgimento zero.
Con questi le cose migliorano, assolutamente!
L’autobiografia di Morrissey, che mi ha permesso di apprezzare appieno la musica degli Smiths.
Gli ultimi volumi della prima saga di Percy Jackson (l'autore è Rick Riordan), e non vedo l’ora di tornare a casa e immergermi nella seconda ricevuta per Natale.
I primi due volumi delle “Lunar Chronicles” di Marissa Meyer, “Cinder” e “Scarlet”, saga che adoro, e di cui aspetto con ansia la conclusione in uscita quest’anno.
La biografia romanzata di Wallis Simpson, “Lunar Park” di Bret Easton Ellis” ed il mio amato “The Flamethrowers” di Rachel Kushner.
Uniche note negative di questo secondo blocco sono “While we were watching Downton Abbey” di Wendy Wax (romanzetto rosa davvero scontatissimo, non so nemmeno perché l’ho letto) e “The first phone call from heaven” di Mitch Albom (colpo di scena finale: le chiamate non vengono dal Paradiso. Ma dai?! Ho adorato “Le cinque persone che incontri in cielo” ma questo mi è sembrato un po’ deboluccio).
Altra carrellata, e anche qui tante belle letture.
Faccio prima a dirvi cosa NON mi è piaciuto: “Andorra” di Peter Cameron, che ha scritto di molto meglio; “Il nostro amore è per sempre” di James Patterson, perché ha riscritto “The fault in our stars” di John Green mischiandolo con “Nick & Nora’s Infinite Playlist”. Nulla di originale, stessa identica storia di due adolescenti che si conoscono quando si ammalano di cancro e indovinate un po’? Si innamorano. E indovinate cosa succede dopo? Lui muore. Esattamente la stessa identica storia. Poteva cambiare le carte in tavola e far morire la protagonista femminile, almeno. 
Dico solo che l’ho preso, letto in un pomeriggio e riportato indietro con lo scontrino per cambiarlo con un altro libro (faccia tosta a mille, lo so).
Di quelli belli invece sicuramente “Stoner” di John Williams, “Golden Boy” di Abigail Tarttelin, “Less than zero” di Bret Easton Ellis e ovviamente “Il mio disastro sei tu” di Jamie McGuire, perché ho un debole per i punti di vista maschili.
Questa carrellata mi è piaciuta tutta tranne “Bark” di Lorrie Moore, una raccolta di racconti noiosi da morire e di cui alcuni sembravano persino privi di un vero finale ed “Il quadro mai dipinto” di Massimo Bisotti
I dialoghi di questo libro sono terrificanti perché ogni personaggio fa un monologo di trenta righe ogni volta che apre bocca, ed è strapieno di frasi che sono perfette come tweet o status su Facebook ma che tutte insieme non riescono ad andare a comporre un romanzo efficace. 
Ha avuto un discreto successo grazie alla diffusione sui social network, ma perché appunto contiene tante belle frasi. 
Questo glielo riconosco, ma come storia, come romanzo, non ci siamo. 
Era bellissima l’idea, però: un quadro da cui sparisce la protagonista, un viaggio attraverso Venezia che è sempre una città affascinante… Mi piaceva moltissimo. Ma poi ho iniziato a leggerlo e mi trovavo a sbirciare avanti cercando di superare monologhi ridondanti e senza scopo, pensando “Ok  ma quando succede qualcosa?!” e non succedeva mai nulla.
Invece amore per “Norwegian Wood” di Murakami, “Soffocare” di Chuck Palahniuk, “Memoria delle mie puttane tristi” di Gabriel Garcia Marquez e per i romanzi young adult letti in questa fase: “Cress” (proseguo delle Cronache Lunari), “Chi è Mara Dyer” di Michelle Hodkin, e gli ultimi due volumi usciti della saga spin-off di “Vampire Academy”, “The Fiery Heart” e “Silver Shadows”, entrambi di Richelle Mead
Altra carrellata bella, di cui ho particolarmente apprezzato “Il tuo meraviglioso silenzio” di Katja Millay, “Il guardiano del faro” di Camilla Lackberg, “Gray” di Francesco Falconi e “Dell’amore e di altri demoni” di Gabriel Garcia Marquez. Belli anche “Uno splendido sbaglio” di Jamie McGuire e “The 5th wave” di Rick Yancey.
Non mi è piaciuto “Il risveglio" di J. R. Ward, il primo della saga della Confraternita del Pugnale Nero, ma ho capito essere un problema di traduzione, e infatti qui sotto…
In questa carrellata ci sono i successivi sette libri della saga di J. R. Ward, che in originale mi sono piaciuti molto,
Ora mi sono presa una pausa (dopo averne letti otto nel giro di due mesi) ma conto di riprendere la serie perché è davvero appassionante.
Altre letture piacevoli sono state il volume conclusivo della trilogia di Mara Dyer (in italiano non è ancora uscito), i primi due della nuova trilogia di Lauren Kate, “Teardrop” e “Waterfall”, e i due volumi di Gayle Forman “Resta anche domani” e “Resta sempre qui”
Verso la fine dell’anno ho letto i due titoli peggiori dell’anno, giusto per finire l’anno alla grande (ahahah), ovvero i primi due titoli de “Il diario del vampiro” di Lisa Jane Smith
Scritti malissimo, personaggi odiosi o privi di spina dorsale, trama a dir poco ridicola.
Belle le copertine, se proprio dobbiamo dire qualcosa di carino.
Ma per fortuna in parallelo ho scoperto una nuova autrice che mi piace, ovvero Katie McGarry.
Della sua serie “Pushing the Limits” in italiano sono usciti per DeAgostini i primi due titoli, “Oltre i limiti” e “Scommessa d’amore” (il cui titolo originale, “Dare You To”, era molto più agguerrito, ma a volte i traduttori devono metterci lo zampino). In inglese è però uscito anche un libro che si colloca a metà, una sorta di 1,5 insomma, dal titolo “Breaking the rules”, ed è stata l’ultima lettura in assoluto del 2014 visto che l’ho finito il pomeriggio del 31. Se vi è piaciuto “Oltre i limiti” cercatelo, anche in lingua originale, perché è un inglese facile e scorrevole, e completa la storia di Echo e Noah in modo decisamente appropriato.

Nel complesso, davvero un buon anno, e se vi stupisce la carenza di classici, il motivo è essenzialmente uno: ne ho già letti una montagna.
Il fenomeno letterario “young adult” è esploso quando io ormai young adult non lo ero più, e sostanzialmente io dai 13 anni ho passato tutto il periodo medie-liceo-inizio università a leggere classici, al ritmo di circa 100 libri all’anno.
Ora si tratta per lo più di andare scovare quelli che mi sono lasciata sfuggire, o che non ho avuto il coraggio di prendere in mano: ad esempio nel 2014 ho letto “Pamela” di Richardson, cosa che non avevo mai osato fare e che ha confermato ciò che pensavo: una noia mortale, Pamela insopportabile e odio profondo per la parola “virtù”, che appare ogni due righe per circa 900 pagine di tomo.
E mentre li cerco mi diverto con qualche lettura più contemporanea , meno impegnativa, ma che di sicuro mi intrattiene :)

Se avete un libro del cuore da consigliarmi nei commenti io sono tutta orecchie :)
Un bacio a tutte e buona domenica <3