Da chi ha ascoltato tutti e sette i libri di Harry Potter magnificamente interpretati da Francesco pannofino a chi ha scoperto così la serie di Elena Ferrante sbarcata di recente anche in tv, più o meno tutti hanno dato una chance ad Audible, e se non a questa piattaforma, al prodotto audiolibro.
In Italia erano disponibili da anni su CD e poi su alcuni store digitali, ma è stato l'avvento di Audible a renderli noti ai più.
Quello che forse non si è ancora abituati a fare è cercare anche su queste piattaforme delle risorse gratuite per il proprio lavoro, per acquisire competenze o diventare più produttivi, eppure ci sono, sia in lingua italiana che in in lingua inglese.
Ecco cinque suggerimenti per iniziare.
La regola dei 5 secondi di Mel Robbins è uno dei titoli aggiunti di recente su Audible, e tratta del metodo sviluppato da quella che è una delle oratrici più note nel mondo dei TED Talks che permette di aumentare la produtttività riducendo il tempo impiegato per prendere decisioni e per effettuare concretamente ciò che ci si ripromette/si sa di dover fare. Lo trovate qui.
Qui invece trovate la mia recensione del libro.
In lingua inglese, ma di semplice comprensione, è invece Talk to strangers di David Topus, imprescindibile per chi desideri imparare a fare rete e a entrare in contatto con più persone per sviluppare la propria rete di contatti. Lo trovate su Audible, e dopo quattro ore e quaranta minuti di ascolto vi avrà convinti a chiacchierare con chiunque ovunque vi troverete. Vi aspetta qui.
Fatti il letto di William H. McRaven è la vivida testimonianza di un ammiraglio della marina americana che in questo breve audiolibro (meno di due ore) condivide i dieci principi acquisiti attraverso l'addestramento da Navy Seal e che considera applicabili alla vita privata e lavorativa di tutti. Ricco di esempi, non potrà non mettervi voglia di darvi da fare - e chissà, magari anche di rifare il letto prima di uscire di casa al mattino. Lo trovate qui.
La recensione, e un riassunto dei dieci punti, è qui.
Patrizia Principi riesce invece nell'impresa di darvi una visione d'insieme facilmente comprensibile e assimilabile in un'ora e poco più del Marketing esperienziale con l'audiolibro omonimo, insegnandovi come creare valore con il coinvolgimento emozionale del cliente, ovvero perchè abbiamo pianto tutti guardando lo spot di Disneyland in cui un tenerissimo paperotto realizzava il sogno di incontrare il suo idolo: Paperino. Cosa c'è dietro? Lo scoprite qui.
Infine, per chi il lavoro dei sogni volesse trovarlo nel 2019, c'è Sarah Vermunt con il suo Careergasm (in lingua inglese).
Titolo accattivante, per descrivere la sensazione che si prova quando il proprio lavoro fa sentire bene. Molto bene, al punto di non averne mai abbastanza. Vi sentite così?
Se la risposta è no, forse è il caso di iniziare a riflettere sul futuro, e qui trovate molti spunti, testimonianze e consigli. Di questo audilibro esiste anche una versione "booktrack", con un gradevole sottofondo musicale che accompagna la lettura del testo: non è un formato diffuso, ma da provare qui.
Audible è un servizio in abbonamento, che potete provare gratuitamente per un mese qui.
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giovedì 3 gennaio 2019
Audible: cinque risorse per il tuo lavoro che forse non hai ancora scoperto
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lunedì 2 aprile 2018
#AudibleMonAmour: i miei audiolibri preferiti
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Lo ammetto, uno dei motivi per cui ho iniziato ad ascoltare questo libro invece di leggerlo è strettamente economico. Era un periodo in cui guadagnavo meno, e spendere 25€ per la copia cartacea non era proprio possibile. Mi ero riproposta di iniziarne l'ascolto, e comprare il volume più avanti, ma la verità è che l'ho ascoltato tutto con immenso piacere.
Non sapevo nulla di surf o di onde, quindi ogni tanto ho cercato online qualche informazione in più, ma nonostante questo è un romanzo che, anche su certa, avrei probablmente divorato nel giro di un'unica, lunga giornata.
Dall'interno della Casa Bianca di Trump, la vera storia della presidenza americana più controversa del nostro tempo. Il primo anno della presidenza di Trump è stato travolgente per gli Stati Uniti e l'intero mondo. Per raccontarcene gli effetti, Michael Wolff, giornalista che già durante la campagna elettorale aveva frequentato il quartier generale di Trump, si infila nella Casa Bianca "come una mosca sul muro". Wolff osserva da una prospettiva unica lo Studio Ovale e si trova tra le mani un libro ricco di retroscena inediti. Trump pensava realmente di vincere? E lo voleva davvero? Quali sono i fini di "Jarvanka", la creatura bifronte composta dalla figlia Ivanka e dal marito Jared Kushner? Perché è stato licenziato il capo dell'FBI, James Comey, e dopo di lui il capo dello staff, Reince Priebus? Perché è stato licenziato Steve Bannon, lo stratega che aveva portato Trump alla vittoria? Chi è la gola profonda delle rivelazioni sugli incontri tra lo staff di Trump e i russi? Perché è inutile fornire a Trump relazioni, analisi e qualunque testo scritto? Chi sta dirigendo davvero la Casa Bianca?
Chiacchieratissimo, comunicatissimo e propostissimo: questo libro era davver ovunque, soprattutto prima della sua pubblicazione. Trump era l'argomento del giorno, in fondo, e devo dire che è stato un bene averlo ascoltato perchè oggettivamente non è un libro che rileggerei.
È interessante, molto dettagliato e sicuramente avvincente se siete appassionati di politica americana e dei suoi meccanismi più o meno conosciuti, e mi ha persino fatta ridere in alcuni passaggi, quindi ne consiglio assolutamente l'ascolto, ma solo se siete già abituati a questo genere di opere.
Altrimenti vi trovate immersi in nomi, date, luoghi e cariche politiche, e non arrivate nemmeno alla parte "calda" del volume!
Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".
L'amore, ragazzi. L'amore. Questo romanzo è semplicemente meraviglioso, e visto che una copia cartacea ancora non ce l'ho (ma digitale sì!), ho deciso di regalarmi l'ascolto della versione Audible.
Se dovete ancora recuperare il film, se siete indecisi sull'acquisto del volume, se volete prima capire se faccia per voi o meno ascoltatelo immediatamente: la storia di Elio e Oliver vi conquisterà!
Uno scrittore ottuagenario, premio Nobel per la letteratura, scopre di essere prossimo alla morte per una malattia rara. Dopo anni vissuti rinchiuso nel suo appartamento, acconsente a concedere una serie di interviste. I primi tre giornalisti vengono schiacciati dal cinismo, dal sarcasmo e dalla superiorità intellettuale del vecchio.
Ma nell'ultima intervista, non a caso condotta da una donna, le schermaglie verbali cedono il passo a un gioco al massacro, nel quale i ruoli di vittima e carnefice si ribaltano. Particolari inconfessabili del passato, che lo scrittore aveva sepolto tra le righe dei suoi libri, finiranno per sorpassare il labile confine che separa la realtà dalla creazione letteraria.
Questo è particolarissimo: è un audiolibro che è stato però registrato davanti a un pubblico, come una pièce teatrale. Il protagonista, un anziano e burbero scrittore malato terminale che mette alla prova ogni giornalista che osa avvicinarsi per un'intervista. L'unica a riuscire a mettergli davvero i bastoni tra le ruote è una donna, che lo porta con l'inganno a svelarle alcuni inquietanti dettagli della sua gioventù, prima di un finale davvero a sopresa.
Si riconosce assolutamente lo stile di Amélie Nothomb, e la formula della rappresentazione rende l'audiolibro più "vivo" e coinvolgente: è molto breve, e si ascolta comodamente in un'unica sessione.
Vi ho parlato spesso della mia passione per gli audiolibri negli ultimi tre anni, e sono felice che con l'arrivo di Audible in Italia finalmente si ascoltino di più anche qui.
Mi sono iscritta lo scorso Novembre, dopo anni di ascolti in lingua inglese, e mi sono trovata a non poterne più fare a meno!
Ecco i titoli che mi hanno davvero conquistata:
Il surf è un'arte dai molti paradossi, in cui il desiderio di mostrarsi non è mai separato da quello di essere soli con le onde e sparire dietro un sipario di schiuma. "Le onde sono il campo da gioco. Il fine ultimo". Ma sono anche l'avversario, la nemesi. William Finnegan ha subito l'incanto del mare fin da bambino, in California, vedendo i surfisti "danzare sull'acqua". A tredici anni andrà a vivere ai piedi del cratere di Diamond Head, alle Hawaii. E quell'incanto si trasformerà a poco a poco in una devozione assoluta al dio oceano. A venticinque anni, il suo sogno è di rigenerarsi agli Antipodi e vedere il mondo prima che si trasformi tutto in Los Angeles. Inizia così "la ricerca", il viaggio dell'inverno senza fine, la circumnavigazione del globo a caccia di onde. Prima Guam, poi le isole Samoa, il regno di Tonga, l'arcipelago delle Figi, dove scopre il magnifico break di Tavarua, davanti a un lembo di terra assente perfino dalle mappe. Al suo fianco c'è Bryan, che è andato al funerale di Kerouac e fa surf "come se non ci fosse un domani". Ultima tappa il Sudafrica dell'apartheid, dove matura una nuova consapevolezza, poi l'inevitabile ritorno a casa. Ma la ricerca non è ancora finita.Lo ammetto, uno dei motivi per cui ho iniziato ad ascoltare questo libro invece di leggerlo è strettamente economico. Era un periodo in cui guadagnavo meno, e spendere 25€ per la copia cartacea non era proprio possibile. Mi ero riproposta di iniziarne l'ascolto, e comprare il volume più avanti, ma la verità è che l'ho ascoltato tutto con immenso piacere.
Non sapevo nulla di surf o di onde, quindi ogni tanto ho cercato online qualche informazione in più, ma nonostante questo è un romanzo che, anche su certa, avrei probablmente divorato nel giro di un'unica, lunga giornata.
Dall'interno della Casa Bianca di Trump, la vera storia della presidenza americana più controversa del nostro tempo. Il primo anno della presidenza di Trump è stato travolgente per gli Stati Uniti e l'intero mondo. Per raccontarcene gli effetti, Michael Wolff, giornalista che già durante la campagna elettorale aveva frequentato il quartier generale di Trump, si infila nella Casa Bianca "come una mosca sul muro". Wolff osserva da una prospettiva unica lo Studio Ovale e si trova tra le mani un libro ricco di retroscena inediti. Trump pensava realmente di vincere? E lo voleva davvero? Quali sono i fini di "Jarvanka", la creatura bifronte composta dalla figlia Ivanka e dal marito Jared Kushner? Perché è stato licenziato il capo dell'FBI, James Comey, e dopo di lui il capo dello staff, Reince Priebus? Perché è stato licenziato Steve Bannon, lo stratega che aveva portato Trump alla vittoria? Chi è la gola profonda delle rivelazioni sugli incontri tra lo staff di Trump e i russi? Perché è inutile fornire a Trump relazioni, analisi e qualunque testo scritto? Chi sta dirigendo davvero la Casa Bianca?
Chiacchieratissimo, comunicatissimo e propostissimo: questo libro era davver ovunque, soprattutto prima della sua pubblicazione. Trump era l'argomento del giorno, in fondo, e devo dire che è stato un bene averlo ascoltato perchè oggettivamente non è un libro che rileggerei.
È interessante, molto dettagliato e sicuramente avvincente se siete appassionati di politica americana e dei suoi meccanismi più o meno conosciuti, e mi ha persino fatta ridere in alcuni passaggi, quindi ne consiglio assolutamente l'ascolto, ma solo se siete già abituati a questo genere di opere.
Altrimenti vi trovate immersi in nomi, date, luoghi e cariche politiche, e non arrivate nemmeno alla parte "calda" del volume!
Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".
L'amore, ragazzi. L'amore. Questo romanzo è semplicemente meraviglioso, e visto che una copia cartacea ancora non ce l'ho (ma digitale sì!), ho deciso di regalarmi l'ascolto della versione Audible.
Se dovete ancora recuperare il film, se siete indecisi sull'acquisto del volume, se volete prima capire se faccia per voi o meno ascoltatelo immediatamente: la storia di Elio e Oliver vi conquisterà!
Uno scrittore ottuagenario, premio Nobel per la letteratura, scopre di essere prossimo alla morte per una malattia rara. Dopo anni vissuti rinchiuso nel suo appartamento, acconsente a concedere una serie di interviste. I primi tre giornalisti vengono schiacciati dal cinismo, dal sarcasmo e dalla superiorità intellettuale del vecchio.
Ma nell'ultima intervista, non a caso condotta da una donna, le schermaglie verbali cedono il passo a un gioco al massacro, nel quale i ruoli di vittima e carnefice si ribaltano. Particolari inconfessabili del passato, che lo scrittore aveva sepolto tra le righe dei suoi libri, finiranno per sorpassare il labile confine che separa la realtà dalla creazione letteraria.
Questo è particolarissimo: è un audiolibro che è stato però registrato davanti a un pubblico, come una pièce teatrale. Il protagonista, un anziano e burbero scrittore malato terminale che mette alla prova ogni giornalista che osa avvicinarsi per un'intervista. L'unica a riuscire a mettergli davvero i bastoni tra le ruote è una donna, che lo porta con l'inganno a svelarle alcuni inquietanti dettagli della sua gioventù, prima di un finale davvero a sopresa.
Si riconosce assolutamente lo stile di Amélie Nothomb, e la formula della rappresentazione rende l'audiolibro più "vivo" e coinvolgente: è molto breve, e si ascolta comodamente in un'unica sessione.
Lucy Jorik, la figlia del primo presidente donna della storia degli Stati Uniti, sta per sposare il signor Irresistibile, Ted Beaudine, uno degli uomini più in vista della cittadina di Wynette, Texas. Un matrimonio che si preannuncia da favola, eppure c'è qualcuno pronto a tutto pur di evitarlo. Meg Koranda, la migliore amica di Lucy, è seriamente decisa a convincere la promessa sposa che, in fondo, se davvero le sembra di vivere in una favola, forse è perché c'è ben poco di reale... Così, dopo essere riuscita a rovinare il giorno più bello della vita della sua migliore amica, odiata da tutta la città e ripudiata dai suoi genitori, a Meg non resta che rifarsi una vita, tagliando una volta per tutte con il passato. Ma non sa che il destino è pronto a giocarle il più imprevedibile degli scherzi: sulla sua strada troverà di nuovo Ted Beaudine. Riuscirà a resistere all'uomo a cui ha rovinato il matrimonio ma che, a quanto pare, non ha alcuna intenzione di fargliela pagare?
Non poteva mancare una storia d'amore, giusto? Ho recuperato i tre titoli usciti in Italia della sua serie Wynette Texas, e dovendone scegliere uno si tratta senza dubbio di "Una scelta impossibile".
È una serie che non ero riuscita a leggere all'uscita, e che probabilmente non avrei mai avuto il tempo di leggere... ma di ascoltarla sì, e oltre a essere romantica è anche molto divertente.
Esattamente il tipo di romanzi "rosa" che riesco a leggere io, quelli non troppo sdolcinati e che non fanno leva su quei due soliti clichè, ma che al contrario sono pieni di personaggi esilaranti e situazioni buffe a bilanciare il romanticismo.
Audible è la compagnia perfetta per i lunghi viaggi, per le pulizie domestiche, per le code in posta... e chi più ne ha più ne metta. È anche il migliore amico di chi non può spendere uno stipendio in libri ogni mese: con più di 13000 titoli a disposizione a 9,99€ al mese, ho realizzato di aver risparmiato oltre 200€ da quando mi sono abbonata. Senza contare che lo spazio in casa scarseggia, quindi avere tutto su carta è davvero impossibile, a meno di non voler vivere in una casa estremamente disordinata e probabilmente non troppo pulita (e non è la mia ambizione, no).
Dategli assolutamente una chance: il primo mese è gratis, e per iniziare ad ascoltare è sufficiente scaricare l'app e accedere con il vostro account Amazon. Più facile di così!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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mercoledì 21 marzo 2018
"Come fai a fare tutto?!"
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi parliamo di produttività, e lo facciamo con gli strumenti ed le abitudini che sono entrati a far parte della mia routine negli ultimi mesi e dei quali non credo di poter più fare a meno.
Dal giusto accompagnamento musicale al metodo infallibile per una casa splendente in pochi minuti, passando per il meal planning e gli audiolibri:
Partiamo subito da un'app gratuita che vi accompagnerà (letteralmente) durante tutta la giornata. Si chiama Focus@Will, e propone il giusto sottofondo musicale per le vostre sessioni di lavoro.
Potete provarla gratis per 14 giorni direttamente sul vostro smartphone, o sfruttare la prova gratuita da pc cliccando qui. L'iscrizione al programma a pagamento permette di selezionare la musica tra una moltitudine di canali ad hoc a seconda del tipo di attività che volete accompagnare, e io sono molto tentata! Un'alternativa gratuita sono le playlist tematiche su Spotify, che trovate qui, nella sezione Focus.
E di pari passo con la concentrazione va l'importanza di fare una pausa.
Non troppo di frequente, ma se siete persone che tendono a deconcentrarsi facilmente potrebbe funzionate la "Pomodoro Technique": organizzate il lavoro in cluster di 25 minuti di lavoro intenso, con in mezzo intervalli di 2/3 minuti.
È il tempo necessario per prepararvi una tazza di tè, per sgranchirvi le gambe e riposare gli occhi... ma non è abbastanza perchè perdiate del tutto il filo di ciò che stavate facendo. Potete scoprire di più su questo metodo sul sito ufficiale, e per metterla in pratica vi basta impostare sul telefono gli intervalli di 25 minuti grazie alle tante app gratuite dedicate.
Ma avevamo parlato di casa splendente, giusto?
Per me è fondamentale che sia così, visto che a casa ci lavoro oltre che viverci, e ho abbracciato con entusiasmo il metodo di Becky Rapinchuk perchè nessuno ha tempo di pulire per tre ore ogni giorno... ma dieci minuti si trovano sempre! Come funziona il suo metodo?
Si parte con uno sprint iniziale di 7 giorni e ci si dà poi un obiettivo di 28 giorni, durante i quali le pulizie si trasformeranno da incombenza faticosa ad abitudine che non comporta sforzo. Ci si concede anche un giorno di recupero, così da non doversi preoccupare quando un imprevisto rende impossibile i 10 minuti di pulizie: Becky fornisce tutorial dettagliati per la pulizia rapida degli spazi difficili da tirare a lucido, e consiglia decine di ricette per prodotti rispettosi dell’ambiente mettendo a disposizione le sue “liste” per controllare orari e abitudini. Cercatelo in libreria ("Il metodo rivoluzionario per pulire la tua casa in soli 10 minuti al giorno" di Becky Rapinchuk, edito Newton Compton Editori, 10€).
Restiamo in casa, o meglio, in cucina. A Gennaio ho finalmente padroneggiato il Meal Planning, dopo un paio di false partenze e qualche cena improvvisata di troppo.
Il frigo e il freezer sono i vostri migliori amici, se volete che ogni pasto fili liscio come l'olio.
Io mi sono abituata a mangiare la stessa cosa a pranzo ogni giorno da lunedì a venerdì, preparando di domenica sera cinque porzioni di pasta con il sugo della settimana, utilizzando così tutto il vasetto ed evitando sprechi: metto in frigo quella di lunedì, in freezer le altre quattro, e so che quando arriverà il momento di mangiare mi basteranno pochi minuti. È un modo veloce per mangiare ogni giorno un piatto preparato da me, con la pasta integrale e i sughi rigorosamente fatti in casa, e farlo velocemente. La colazione e la cena, invece, li pianifico con attenzione su base settimanale basandomi sui volantini dei tre supermercati che frequento, facendo la spesa di domenica.
Per avere sottomano tutti i volantini è utilissima l'app Dove Conviene, del sito omonimo: permette anche di "ritagliare" e salvare le promozioni d'interesse e raccoglierle tutte insieme in modo da velocizzare la spesa.
Infine, non posso non menzionare Audible, i migliori 9,99€ che spendo ogni mese. Non posso perchè grazie a lui recupero almeno quattro arretrati di lettura al mese, e senza dovermi sedere con un libro o l'iPad2 in mano.
Ascolto audiolibri mentre preparo le immagini per i social e il blog, mentre edito le foto, mentre sono sui mezzi pubblici, mentre faccio la spesa o, semplicemente mentre pulisco e riordino.
Sono momenti morti, e in cui ho però le mani e gli occhi occupate: ascoltare storie mi fa sembrare meno pesanti le faccende domestiche (non mi piace stare in un ambiente sporco, ma non è che pulire sia questa gran festa...) e ho recuperato un sacco di arretrati dallo scorso Novembre ad ora.
Il primo mese è gratuito, ci si registra con il proprio account Amazon e mi ha di sicuro resa una lettrice ancora più produttiva, visto che ora leggo anche quando non posso farlo ;)
E voi, quali sono i vostri must irrinunciabili per una settimana produttiva?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Oggi parliamo di produttività, e lo facciamo con gli strumenti ed le abitudini che sono entrati a far parte della mia routine negli ultimi mesi e dei quali non credo di poter più fare a meno.
Dal giusto accompagnamento musicale al metodo infallibile per una casa splendente in pochi minuti, passando per il meal planning e gli audiolibri:
Partiamo subito da un'app gratuita che vi accompagnerà (letteralmente) durante tutta la giornata. Si chiama Focus@Will, e propone il giusto sottofondo musicale per le vostre sessioni di lavoro.
Potete provarla gratis per 14 giorni direttamente sul vostro smartphone, o sfruttare la prova gratuita da pc cliccando qui. L'iscrizione al programma a pagamento permette di selezionare la musica tra una moltitudine di canali ad hoc a seconda del tipo di attività che volete accompagnare, e io sono molto tentata! Un'alternativa gratuita sono le playlist tematiche su Spotify, che trovate qui, nella sezione Focus.
E di pari passo con la concentrazione va l'importanza di fare una pausa.
Non troppo di frequente, ma se siete persone che tendono a deconcentrarsi facilmente potrebbe funzionate la "Pomodoro Technique": organizzate il lavoro in cluster di 25 minuti di lavoro intenso, con in mezzo intervalli di 2/3 minuti.
È il tempo necessario per prepararvi una tazza di tè, per sgranchirvi le gambe e riposare gli occhi... ma non è abbastanza perchè perdiate del tutto il filo di ciò che stavate facendo. Potete scoprire di più su questo metodo sul sito ufficiale, e per metterla in pratica vi basta impostare sul telefono gli intervalli di 25 minuti grazie alle tante app gratuite dedicate.
Ma avevamo parlato di casa splendente, giusto?
Per me è fondamentale che sia così, visto che a casa ci lavoro oltre che viverci, e ho abbracciato con entusiasmo il metodo di Becky Rapinchuk perchè nessuno ha tempo di pulire per tre ore ogni giorno... ma dieci minuti si trovano sempre! Come funziona il suo metodo?
Si parte con uno sprint iniziale di 7 giorni e ci si dà poi un obiettivo di 28 giorni, durante i quali le pulizie si trasformeranno da incombenza faticosa ad abitudine che non comporta sforzo. Ci si concede anche un giorno di recupero, così da non doversi preoccupare quando un imprevisto rende impossibile i 10 minuti di pulizie: Becky fornisce tutorial dettagliati per la pulizia rapida degli spazi difficili da tirare a lucido, e consiglia decine di ricette per prodotti rispettosi dell’ambiente mettendo a disposizione le sue “liste” per controllare orari e abitudini. Cercatelo in libreria ("Il metodo rivoluzionario per pulire la tua casa in soli 10 minuti al giorno" di Becky Rapinchuk, edito Newton Compton Editori, 10€).
Restiamo in casa, o meglio, in cucina. A Gennaio ho finalmente padroneggiato il Meal Planning, dopo un paio di false partenze e qualche cena improvvisata di troppo.
Il frigo e il freezer sono i vostri migliori amici, se volete che ogni pasto fili liscio come l'olio.
Io mi sono abituata a mangiare la stessa cosa a pranzo ogni giorno da lunedì a venerdì, preparando di domenica sera cinque porzioni di pasta con il sugo della settimana, utilizzando così tutto il vasetto ed evitando sprechi: metto in frigo quella di lunedì, in freezer le altre quattro, e so che quando arriverà il momento di mangiare mi basteranno pochi minuti. È un modo veloce per mangiare ogni giorno un piatto preparato da me, con la pasta integrale e i sughi rigorosamente fatti in casa, e farlo velocemente. La colazione e la cena, invece, li pianifico con attenzione su base settimanale basandomi sui volantini dei tre supermercati che frequento, facendo la spesa di domenica.
Per avere sottomano tutti i volantini è utilissima l'app Dove Conviene, del sito omonimo: permette anche di "ritagliare" e salvare le promozioni d'interesse e raccoglierle tutte insieme in modo da velocizzare la spesa.
Infine, non posso non menzionare Audible, i migliori 9,99€ che spendo ogni mese. Non posso perchè grazie a lui recupero almeno quattro arretrati di lettura al mese, e senza dovermi sedere con un libro o l'iPad2 in mano.
Ascolto audiolibri mentre preparo le immagini per i social e il blog, mentre edito le foto, mentre sono sui mezzi pubblici, mentre faccio la spesa o, semplicemente mentre pulisco e riordino.
Sono momenti morti, e in cui ho però le mani e gli occhi occupate: ascoltare storie mi fa sembrare meno pesanti le faccende domestiche (non mi piace stare in un ambiente sporco, ma non è che pulire sia questa gran festa...) e ho recuperato un sacco di arretrati dallo scorso Novembre ad ora.
Il primo mese è gratuito, ci si registra con il proprio account Amazon e mi ha di sicuro resa una lettrice ancora più produttiva, visto che ora leggo anche quando non posso farlo ;)
E voi, quali sono i vostri must irrinunciabili per una settimana produttiva?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
lunedì 4 dicembre 2017
A Natale, regalati Audible: la mia esperienza!
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata ad Audible, sbarcato in Italia nel 2016 e di cui vi ho parlato tanto-tantissimo, su Twitter, Instagram e Facebook.
Il mio mese di prova scadrà proprio domani, ed è giusto che oggi io faccia un bilancio della mia esperienza gratuita durata 30 giorni.
Negli ultimi 30 giorni, grazie all'app Audible scaricabile gratuitamente per iOs (disponibile anche per Android e Windows), ho ascoltato la bellezza di sei romanzi, e ne ho iniziati altri due.
Ecco i titoli che sono riuscita a finire:
"Odio quindi amo" di Susan Elizabeth Phillips (Leggereditore)
"Anime scalze" di Fabio Geda (Einaudi)
"Harry Potter e la pietra filosofale" di J.K. Rowling (Audible)
"La chimica dell'acqua" di sara Kim Fattorini (SEM)
"Tra due cuori" di Samantha Young (Leggereditore)
"Bright Side. Il segreto sta nel cuore" di Kim Holden (Leggereditore)
Ed ecco i due titoli che ho iniziato ma che non ho ancora finito:
"Harry Potter e la camera dei segreti" di J.K. Rowling (Audible)
"Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti (Emons)
Come funziona Audible?
Semplice: con il vostro account Amazon potete iscrivervi qui, in pochissimi passaggi, e avete diritto a 30 giorni di prova gratuita, durante i quali potete scaricare sulla vostra app tutti gli audiolibri che volete. Li trovate organizzati per genere e con le novità in evidenza, una volta aperta l'app sul vostro device. Quando volete ascoltare qualcosa, è sufficiente aprire l'app e selezionare dalal vostra libreria il titolo preferito.
Potete anche inserire dei segnalibri, durante l'ascolto, esattamente come fareste con un volume o con un ebook, in modo da ritrovare in seguito i vostri passaggi preferiti.
Ascoltare un audiolibro vuol dire farsi raccontare una storia, essenzialmente, e personalmente lo trovo splendido: li ascolto da anni, qui sul blog credo di avervene parlato per la prima volta nel 2014 o giù di lì, e lo faccio mentre vado al lavoro, o mentre pulisco la cucina, o mentre stiro il bucato asciutto... mentre sbrigo mansioni ripetitive, noiose, che magari non ho nemmeno voglia di fare (ehm...) ma che così diventano gradevoli.
Ho fatto il cambio dell'armadio ascoltando "Harry Potter e la pietra filosofale", e ho volato cullata dalla voce di Isabella Ragonese che leggeva "Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti.
È stato un mese bellissimo, e visto che il 5 Dicembre su Audible sarà disponibile "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban", letto anche stavolta da Francesco Pannofino, credo proprio che dovrò restare iscritta... mica posso perdermelo!
Harry Potter a parte, ogni mese arrivano un sacco di titoli nuovi, tra libri usciti da un po' e finalmente disponibili in questo formato e novità editoriali, quindi è davvero impossibile restare senza storie da ascoltare. Qui trovate le ultime novità!
Fatevi il regalo di provare Audible gratis per 30 giorni: non tornerete indietro ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata ad Audible, sbarcato in Italia nel 2016 e di cui vi ho parlato tanto-tantissimo, su Twitter, Instagram e Facebook.
Il mio mese di prova scadrà proprio domani, ed è giusto che oggi io faccia un bilancio della mia esperienza gratuita durata 30 giorni.
Negli ultimi 30 giorni, grazie all'app Audible scaricabile gratuitamente per iOs (disponibile anche per Android e Windows), ho ascoltato la bellezza di sei romanzi, e ne ho iniziati altri due.
Ecco i titoli che sono riuscita a finire:
"Anime scalze" di Fabio Geda (Einaudi)
"Harry Potter e la pietra filosofale" di J.K. Rowling (Audible)
"La chimica dell'acqua" di sara Kim Fattorini (SEM)
"Tra due cuori" di Samantha Young (Leggereditore)
"Bright Side. Il segreto sta nel cuore" di Kim Holden (Leggereditore)
"Harry Potter e la camera dei segreti" di J.K. Rowling (Audible)
"Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti (Emons)
Come funziona Audible?
Semplice: con il vostro account Amazon potete iscrivervi qui, in pochissimi passaggi, e avete diritto a 30 giorni di prova gratuita, durante i quali potete scaricare sulla vostra app tutti gli audiolibri che volete. Li trovate organizzati per genere e con le novità in evidenza, una volta aperta l'app sul vostro device. Quando volete ascoltare qualcosa, è sufficiente aprire l'app e selezionare dalal vostra libreria il titolo preferito.
Potete anche inserire dei segnalibri, durante l'ascolto, esattamente come fareste con un volume o con un ebook, in modo da ritrovare in seguito i vostri passaggi preferiti.
Ascoltare un audiolibro vuol dire farsi raccontare una storia, essenzialmente, e personalmente lo trovo splendido: li ascolto da anni, qui sul blog credo di avervene parlato per la prima volta nel 2014 o giù di lì, e lo faccio mentre vado al lavoro, o mentre pulisco la cucina, o mentre stiro il bucato asciutto... mentre sbrigo mansioni ripetitive, noiose, che magari non ho nemmeno voglia di fare (ehm...) ma che così diventano gradevoli.
Ho fatto il cambio dell'armadio ascoltando "Harry Potter e la pietra filosofale", e ho volato cullata dalla voce di Isabella Ragonese che leggeva "Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti.
È stato un mese bellissimo, e visto che il 5 Dicembre su Audible sarà disponibile "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban", letto anche stavolta da Francesco Pannofino, credo proprio che dovrò restare iscritta... mica posso perdermelo!
Harry Potter a parte, ogni mese arrivano un sacco di titoli nuovi, tra libri usciti da un po' e finalmente disponibili in questo formato e novità editoriali, quindi è davvero impossibile restare senza storie da ascoltare. Qui trovate le ultime novità!
Fatevi il regalo di provare Audible gratis per 30 giorni: non tornerete indietro ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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