Visualizzazione post con etichetta amazon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amazon. Mostra tutti i post

lunedì 4 dicembre 2017

A Natale, regalati Audible: la mia esperienza!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata ad Audible, sbarcato in Italia nel 2016 e di cui vi ho parlato tanto-tantissimo, su Twitter, Instagram e Facebook.
Il mio mese di prova scadrà proprio domani, ed è giusto che oggi io faccia un bilancio della mia esperienza gratuita durata 30 giorni.

Negli ultimi 30 giorni, grazie all'app Audible scaricabile gratuitamente per iOs (disponibile anche per Android e Windows), ho ascoltato la bellezza di sei romanzi, e ne ho iniziati altri due.
Ecco i titoli che sono riuscita a finire:

"Odio quindi amo" di Susan Elizabeth Phillips (Leggereditore)
"Anime scalze" di Fabio Geda (Einaudi)
"Harry Potter e la pietra filosofale" di J.K. Rowling (Audible)
"La chimica dell'acqua" di sara Kim Fattorini (SEM)
"Tra due cuori" di Samantha Young (Leggereditore)
"Bright Side. Il segreto sta nel cuore" di Kim Holden (Leggereditore)
Ed ecco i due titoli che ho iniziato ma che non ho ancora finito:

"Harry Potter e la camera dei segreti" di J.K. Rowling (Audible)
"Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti (Emons)

Come funziona Audible?
Semplice: con il vostro account Amazon potete iscrivervi qui, in pochissimi passaggi, e avete diritto a 30 giorni di prova gratuita, durante i quali potete scaricare sulla vostra app tutti gli audiolibri che volete. Li trovate organizzati per genere e con le novità in evidenza, una volta aperta l'app sul vostro device. Quando volete ascoltare qualcosa, è sufficiente aprire l'app e selezionare dalal vostra libreria il titolo preferito.
Potete anche inserire dei segnalibri, durante l'ascolto, esattamente come fareste con un volume o con un ebook, in modo da ritrovare in seguito i vostri passaggi preferiti.

Ascoltare un audiolibro vuol dire farsi raccontare una storia, essenzialmente, e personalmente lo trovo splendido: li ascolto da anni, qui sul blog credo di avervene parlato per la prima volta nel 2014 o giù di lì, e lo faccio mentre vado al lavoro, o mentre pulisco la cucina, o mentre stiro il bucato asciutto... mentre sbrigo mansioni ripetitive, noiose, che magari non ho nemmeno voglia di fare (ehm...) ma che così diventano gradevoli.
Ho fatto il cambio dell'armadio ascoltando "Harry Potter e la pietra filosofale", e ho volato cullata dalla voce di Isabella Ragonese che leggeva "Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti.
È stato un mese bellissimo, e visto che il 5 Dicembre su Audible sarà disponibile "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban", letto anche stavolta da Francesco Pannofino, credo proprio che dovrò restare iscritta... mica posso perdermelo!
Harry Potter a parte, ogni mese arrivano un sacco di titoli nuovi, tra libri usciti da un po' e finalmente disponibili in questo formato e novità editoriali, quindi è davvero impossibile restare senza storie da ascoltare. Qui trovate le ultime novità!
Fatevi il regalo di provare Audible gratis per 30 giorni: non tornerete indietro ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 27 novembre 2017

"Balla con me" di Heidi Cullinan

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Balla con me" di Heidi Cullinan (ebook a 4,24€ su Amazon):
Ed Maurer si è più o meno rimesso in piedi dopo la ferita al collo che l’ha relegato in panchina, mandando a gambe all’aria la sua carriera di giocatore di football semiprofessionista. Ora lavora in un ufficio che gli succhia l’anima, ma nel tempo libero svolge del volontariato in un centro comunitario locale. L’unico neo è l’istruttore di aerobica, Laurie Parker, che sembra deciso a mettergli i bastoni fra le ruote.
Laurie un tempo era uno dei ballerini più famosi del mondo, ma ora fa il volontario al Centro Halcyon per sfuggire alle macchinazioni di sua madre. Sarebbe la perfetta via di fuga, non fosse per le ingerenze e le frecciatine di un certo giocatore di football.
Quando Laurie, per un capriccio, chiede a Ed di assisterlo al corso di ballo, le opinioni che i due uomini hanno uno dell’altro vengono radicalmente stravolte. Ballare insieme li trasforma in amici, poi amanti, e infine mostra loro come guarire dal dolore del passato. Perché a ogni giravolta sulla pista, Ed e Laurie si rendono conto che l’unico modo per sfuggire ai propri demoni è continuare a ballare… insieme. 

Oggi torno a parlarvi di un romanzo M/M, e nel farlo ci immergiamo insieme nel mondo della danza perchè quello di Ed e Laurie è un legame che si rafforza a ritmo di musica.
Un passo alla volta.

Ed e Laurie mi hanno conquistata immediatamente perchè da un lato rappresentano due mondi diversi che entrano in collisione in modo non troppo gradevole (Ed viene dal football e dagli scontri in velocità, Laurie dal ballo e dalla grazia in ogni movimento.. non è facile trovare la sintonia, e i due litigano parecchio prima di imparare a comunicare), dall'altro pagina dopo pagina è sempre più evidente quanto questi due uomini abbiano in comune, sotto la superficie.
La loro determinazione, la loro passione, il loro amore per le discipline che li hanno conquistati e mai lasciati andare nel corso degli anni sono esattamente gli stessi.

Quello di Ed è un personaggio che mi è capitato di trovare spesso, in romanzi di questo tipo: lo sportivo con la carriera stroncata da un infortunio che deve reinventarsi  e trovare un nuovo scopo.
È un tipo di personaggio che mi piace molto, ed Ed non è stato da meno.
Soprattutto, trovo che l'autrice abbia saputo raccontare molto bene il suo percorso di avvicinamento alla danza, e di conseguenza a Laurie.
Quest'ultimo, ha smesso di ballare per motivi apparentemente meno seri di quelli che hanno precluso il football ad Ed, ma che lo hanno segnato nel profondo: lavorare al centro comunitario è il suo modo di fuggire e nascondersi, oltre ad essere qualcosa che lo fa stare bene, e anche se all'inizio tra lui ed Ed non corre esattamente buon sangue i due trovano ben presto un modo di comunicare senza darsi sui nervi, e lo fanno proprio attraverso il ballo.
Del resto non si può ballare insieme se non ci si muove in sincrono...

"Balla con me" è la storia di due uomini che crescono, evolvono e affrontano a viso aperto ciò che li ha feriti, per avere finalmente modo di ricominciare a vivere appieno, e lo fanno insieme, grazie al ballo. Ballo che attraversa il romanzo intero, tra passi di danza debitamente spiegati al lettore (soprattutto a quello che, come me, non ne sa poi molto) e musiche davvero di ogni tipo: non so se posso perdonare a Ed tutte queste canzoni di Britney Spears, ma del resto nel 1999 piaceva anche a me quindi...

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 6 settembre 2017

"Logan" di Veronica Scalmazzi: scopriamo il romanzo e intervistiamo l'autrice!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchera librosa di oggi è dedicata a "Logan" di Veronica Scalmazzi (ebook a 1,99€ su Amazon), in uscita l'8 Settembre:
Sono Logan Collins e sono sempre stato alle regole, ho vissuto la mia intera esistenza indossando una maschera. Mai mostrarsi, mai cedere alla voglia di essere me stesso, ma poi è arrivato lui e tutto è cambiato.
Jay Carter ha sconvolto il mio lato nascosto, mi ha sfidato e ha preso a pugni le mie bugie.
Ho lottato, giuro. Ma era un match già perso in partenza.
Lui era la parte nascosta di me. La mia sfida più grande.
E adesso siamo fuoco che divampa fra segreti e demoni del passato.
L'incontro è iniziato, la sfida aperta.

Chi mi segue su Facebook sa che per me il 2017 è stato l'anno del romanzo MM.
Ho scoperto il piacere di leggere di coppie in cui manca una lei, e visto che a me le protagoniste risultavano spesso antipatiche devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Salvo rarissime eccezioni, ho letto serie intere (leggere in lingua originale aiuta tantissimo, leggere in digitale ancora di più) e autoconclusivi ai quali non è stato possibile non appassionarsi, e uno di questi è stato proprio "Logan".

Logan Collins è un ex-pugile professionista e, ora che in seguito a un infortunio i giorni degli incontri appartengono al passato, si dedica con passione alla sua palestra.
Ma c'è un aspetto della sua vita che nasconde a tutti: la sua omosessualità.
Però l'unico uomo ad averlo davvero conquistato, e ad avergli regalato il sesso migliore della sua vita, lo ha abbandonato senza spiegazioni poche ore dopo, e da allora quella di logan è una vita solitaria.
Almeno fino a quando Jay, il desparecido, riappare.
Perchè se n'è andato? Ed è sincero quando dice di essere tornato per restare?
Logan ha solo un modo per scoprirlo: lasciarsi andare e fidarsi di Jay... e non sarà affatto semplice!

Quello di Veronica Scalmazzi è un libro onesto, che racconta l'amore e la passione con tutti i loro pregi e difetti: non solo l'erotismo, le belle dichiarazioni e i baci roventi, ma anche le insicurezze che agitano i cuori di entrambi i giovani e che spesso rischiano di far collassare il loro rapporto sul nascere.
Logan, per esempio, deve riuscire ad ascoltare Jay, ascoltarlo davvero, e decidere se buttarsi e vivere finalmente la sua sessualità alla luce del sole.
Jay, dal canto suo, deve dimostrare a Logan di esserci davvero questa volta, e sconfiggere i suoi demoni - quando leggerete cosa è successo a Jay nei tre anni in cui è stato lontano da Logan vorrete estrarlo dal romanzo e abbracciarlo, dico solo questo.
Adoro Logan e Jay come coppia, ma ammetto che il cuore me lo ha rubato quest'ultimo.
Jay è tutto ciò che mi piace in un protagonista, e molto di più: ha sofferto molto, e soffre ancora, ma il suo desiderio di rivalsa e di conquistare ciò che desidera, o meglio, chi, è più forte e lo rende molto, molto determinato.

La storia di Logan e Jay è consigliatissima a tutti i fan della letteratura MM, ma anche a chi si stesse ancora avvicinando al genere, e perchè non fare tre domande all'autrice per conoscerla meglio?

Da donna, devo chiedertelo: è difficile mettersi nei panni non solo di un uomo, ma di due nello scrivere una storia d'amore  e passione? Hai qualche lettore uomo di fiducia che ti indica cosa funziona e cosa no dal suo punto di vista?
Sinceramente? È stato tutto istintivo. Logan è il mio primo m/m, scrivere di loro è stata per me una sfida perché non sapevo da dove iniziare, ma qualcosa dentro mi urlava a gran voce di scrivere di lui e del suo Jay. Così mi sono messa al pc e le dita hanno iniziato a muoversi sulla tastiera come se non volessero altro che dare vita a questo romanzo. È nato il prologo e con esso i tanti punti di domanda che mi portavo dietro: sarò in grado? Funzionerà? Mi sto muovendo nella giusta direzione?
Allora ho chiesto aiuto a chi ama il mondo romance degli m/m, a una persona che potesse guidarmi con schiettezza e sincerità. È iniziata così una meravigliosa avventura che pagina dopo pagina ha saputo regalarmi tantissime emozioni. Ma la cosa più bella è che mi è venuto tutto naturale, anche le scene di sesso era come se non aspettassero che me per essere messe su carta. Ho amato scrivere Logan e ho adorato buttarmi in questa sfida. Credo proprio che lo rifarò ancora.

Partendo dai classici, come ad esempio "Maurice" di Edward Morgan Forster, o da "E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche" di Jack Kerouac e William S. Burroughs, la letteratura omosessuale è sempre stata florida anche se spesso relegata negli angoli oscuri delle librerie: credi che siamo pronti, oggi, a vedere sempre più romanzi con l'omosessualità al centro sugli scaffali delle novità, o credi che dobbiamo ancora fare un po' di strada per arrivarci?
Bella domanda... io credo che ci sia ancora tanta strada da fare. Purtroppo, nonostante siamo nel 2017, l'omosessualità è ancora vista da molta gente come un disagio, un qualcosa di sbagliato, spesso inaccettabile. Contro natura. Quando in realtà dovremmo solo pensare che l'amore ha milioni di sfumature e soprattutto non ha distinzioni di sesso, colore di pelle o religione. L'amore è universale. Punto. Però credo anche che piano piano si possano fare tanti passi in avanti.

Logan e Jay sono molto diversi, ma in comune hanno una grandissima fragilità interiore che tentano di cammuffare in ogni modo: entrambi fanno innamorare le lettrici da subito, ma tu personalmente hai un favorito? Cosa ti lega in modo particolare a ognuno di loro?
Questa è una domanda spinosa, perché la verità è che sono totalmente e perdutamente innamorata di Jay. Io voglio un Jay. Mentre scrivevo i suoi pov sentivo l'adrenalina scorrermi nelle vene, il suo modo di fare mi ha conquistata sin da subito. Con Logan è stato un rapporto conflittuale, in certi momenti avrei voluto prenderlo io stessa a schiaffi eppure... lo capisco. Il suo personaggio è come un incontro di boxe: non sai mai come finirà, quali mosse verranno usate. Sai solo che prima di arrivare alla vittoria dovrai soffrire e combattere con tutto te stesso, per questo lo difenderò sempre. Perché nella vita sentirsi diversi non è mai semplice, essere etichettato o non accettato è la cosa peggiore che ti possa capitare. E la paura che provi ti schiaccia, ti consuma. Non tutti sono così forti da affrontare tutto questo da soli, a volte si ha bisogno di qualcuno che ci spinga oltre i limiti, che ci aiuti a rialzarsi. Jay ha fatto questo con Logan, ma se Logan non avesse avuto il coraggio di lasciarsi andare sarebbe stato tutto inutile. Quindi anche lui è un eroe come Jay. L'eroe di se stesso, anche se è stato Jay a togliergli la maschera.
Alla fine, in realtà, li amo entrambi. Solo in modo diverso.
Ringrazio tantissimo l'autrice per la disponibilità e Gaia di M/M e dintorni per avermi coinvolta in questa iniziativa, che vi accompagnerà di blog in blog fino all'8 settembre.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3