venerdì 26 maggio 2017

"Prima che sia domani" di Clare Swatman

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Prima che sia domani" di Clare Swatman, edito Mondadori (rilegato a 18€) in uscita il 30 Maggio:
Trovi la tua anima gemella...
Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell’amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati... Si sono persi di vista... Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto. Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato...
... e poi succede qualcosa di inimmaginabile.
Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed...
Ma forse non è troppo tardi...

Ho letto il romanzo di esordio di Clare Swatman in lingua originale, piangendo calde lacrime abbracciata al mio tablet, e non vedevo l'ora di avere trama e copertina italiane per raccontarvelo.
Sono felicissima della scelta di mantenere la cover originale, perchè mi piace davvero molto.

Ma non è solo la cover a piacermi, di questo romanzo.
Anzi. Posso affermare con sicurezza che Clare Swatman ha scritto un libro al quale non si può fare nemmeno una critica: è struggente, è profondamente vero ed è una perfetta rappresentazione dello spettro di emozioni dell'animo umano. Gioia, paura, dolore, speranza si alternano e si sovrappongono nella storia di Zoe, che dopo aver perso il marito Ed all'improvviso e dopo un commiato non proprio sereno, è a pezzi.
Quanto vorrebbe averlo almeno abbracciato prima che uscisse di casa, avergli dato un bacio, avergli detto quanto lo amava nonostante le loro difficoltà!
Se solo potesse rivivere quella giornata, potrebbe... ed è proprio questo, che succederà a Zoe.
Rivivrà i punti salienti della loro storia, dal loro primo incontro appena arrivati in università sino al momento in cui Ed, inevitabilmente, uscirà di casa senza farvi ritorno: avrà l'incredibile opportunità di rivivere ogni emozione, amplificata e con il cuore che batte a mille, e di stringere di nuovo a sè l'amore della sua vita.
L'opportunità di dire ciò che non ha mai detto.

L'autrice ha scelto una formula originale per raccontarci una storia attraverso spezzoni di un passato per il quale non eravamo presenti, senza ricorrere all'inflazionatissimo flashback.
Una prosa che conquista, un ritmo che cattura, un finale che non avrebbe potuto essere più adatto di così: "Prima che sia domani" è un romanzo sensazionale.
Zoe è una protagonista profondamente autentica, con i suoi difetti e i suoi rimpianti, perchè in fondo, chi non l'ha mai pensato? Chi non ha mai desiderato di poter rivivere un'esperienza per comportarsi diversamente?
In questo, Zoe mi ha ricordato Elsie, la protagonista di "Tu, io e tutto il tempo del mondo" di Taylor Jenkins Reid, e anche Dexter di "Un giorno" di David Nicholls: se avete amato questi due romanzi, AMERETE il lavoro di Clare Swatman, con tutte le maiuscole.
Amerete i battibecchi, i brontolii e le occhiatacce perchè in una coppia ci sono anche quelli, così come amerete i baci, le carezze e le dichiarazioni d'amore.
Ripercorrerete un amore durato una vita, tra incomprensioni e momenti sbagliati, separazioni e riavvicinamenti, fino a quando non giungerete all'ultima pagina e il vostro cuore si allargherà un po' per permettervi di portare la storia di Ed e Zoe con voi, per sempre.
"Prima che sia domani" mi ha completamente catturata e fatto piangere come una fontana, ma è stato anche capace di farmi sorridere e, soprattutto, di emozionarmi moltissimo.
È uno dei romanzi più belli che io abbia letto quest'anno, e la prossima settimana dovrà assolutamente entrare nella mia libreria perchè è una storia che voglio portare con me per molto, molto tempo.
Cinque stelle e un CONSIGLIATISSIMO tutto in maiuscolo.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 25 maggio 2017

Personaggi tra le pagine: Michael, da "Il mio segreto di Kathryn Hughes

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Dopo avervi recensito "Il mio segreto" di Kathryn Hughes, edito Nord, raccontandovi quanto mi fosse piaciuto, torno a parlarvi di questo romanzo e in particolar modo di uno dei suoi protagonisti: Michael.
Quando si deve smettere di sperare? Beth se lo chiede ogni giorno, guardando suo figlio Jake in un letto di ospedale. Jake avrebbe bisogno di un trapianto, ma né lei né Michael, il marito, sono compatibili. Ma ecco che accade il miracolo: frugando tra alcune vecchie carte, Beth scopre di essere stata adottata. E, oltre lo sconcerto e la tristezza, Beth intravede una possibilità: da qualche parte, vicino a lei, potrebbero esserci parenti biologici compatibili con Jake. 
Inseguire quella speranza diventa per Beth un'ancora di salvezza in un oceano di dubbi. Armata solo del proprio coraggio e di pochissime informazioni, Beth inizia a combattere contro un muro di silenzi, reticenze e segreti. Ma non si arrende. Perché sa che l'amore è una luce impossibile da spegnere, e sarà quella luce a mostrarle la via. Perché questa è una battaglia che deve vincere a ogni costo. Perché solo ritrovando il proprio passato potrà salvare il futuro di suo figlio.
Dopo il successo de "La lettera", per mesi in classifica in Italia e all'estero, Kathryn Hughes torna con un nuovo romanzo in cui s'intrecciano i fili del coraggio, dell'amore e del destino, dando vita a una storia forte ed emozionante, in cui ogni donna si può identificare.

Siete pronti a conoscere Michael? Ecco la sua storia!
Il personaggio di Michael è uno dei più interessanti del romanzo, perchè è un personaggio che abbiamo l'opportunità di conoscere due volte.
Lo incontriamo subito adulto, marito di Beth e padre di Jake: un marito che prova in ogni modo a essere forte e a trasmettere sicurezza alla moglie e a mantenere di buon umore il figlio.
Dev'essere terribile per un genitore dover assistere impotente alla sofferenza del proprio bambino, soprattutto quando è un bimbo allegro, dolce e curioso come Jake.
Michael è esattamente il marito e il padre che vorreste accanto in una situazione di crisi.
Ma l'autrice è andata oltre, con il suo personaggio, e ci ha permesso di conoscerlo una seconda volta, facendocelo incontrare bambino.
Un bambino trascurato dalla madre, che pensa più a se stessa che alle necessità basilari del figlio, e con un padre che prova in ogni modo a ottenerne la custodia per crescerlo con la giusta dose di amore e sicurezza che ognuno di noi meriterebbe.
Un tragico incidente gli porta via il papà troppo presto, e se riuscirà ad avere un'infanzia e un'adolescenza con qualche momento di felicità sarà solo grazie a Daisy, un'amica del padre che diventerà una sorta di zia/mamma onoraria, e che contribuirà a renderlo l'uomo straordinario che incontriamo all'inizio del romanzo.

Così come "La lettera", anche "Il mio segreto" è un cerchio che si chiude, tra flashback e rivelazioni, e il personaggio di Michael non fa eccezione!
Per saperne di più sul romanzo, vi rimando alla mia recensione che potete trovare qui, e vi invito a seguire tutte le tappe di questo ricchissimo blogtour:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3