É la tua segretaria: conosce ogni tua abitudine, ogni tuo impegno, ogni tua preferenza.
Ma tu, la conosci davvero? E sei sicura al cento per cento della sua totale lealtà?
O è forse giunto il momento di iniziare a guardarti le spalle?
Questa l'intrigante premessa di La segretaria, ultima fatica letteraria di Renée Knight (Piemme): un thriller psicologico inquietante e sofisticato, un vero e proprio passo a due della paura tra Mina Appleton e Christine Butcher, la sua assistente personale (segretaria è così demodè).
Dieci anni di lavoro a stretto contatto, e dieci anni in cui Mina ha legato sempre più la sua vita lavorativa e, di riflesso, privata, a quella della solo apparentemente semplice Christine: la donna sembra sempre stare tre passi indietro, in disparte così come si addice al suo ruolo, ma allo stesso tempo ha avuto modo di seguire con lo sguardo ogni tuo gesto, di scoprire ogni tua debolezza, di soppesare ogni tua esitazione.
Dicono di non sottovalutare mai le acque chete, eppure Mina lo ha fatto.
Lei, così aggressiva e vincente sul lavoro, al punto da mettere fuori gioco persino il suo stesso padre, ha lasciato che Christine conoscesse ogni suo segreto, dandole un potere difficile da contrastare qualora la sua lealtà venisse meno.
Renée Knight torna a stupire i lettori con un romanzo nero dalla prosa raffinata e dalla costruzione pressoché perfetta, al punto che sembra quasi riduttivo definirlo semplicemente un thriller psicologico. Lo scontro tra Christine (presentata, nelle prime pagine del romanzo, come una giovane moglie e madre in cerca di lavoro) e Mina (alla quale la definizione di "avida vipera" si accosta alla perfezione) è ciò che permettere all'autrice di fare la sua magia, regalando ai lettori una situazione senza eroine, ma con al contrario due potenti anti-eroine.
Una favola senza principessa, ma con due streghe cattive: se la natura approfittatrice di Mina è chiara dal primo capitolo, quella oscura di Christine emerge pagina dopo pagina, ed è impossibile non restarne totalmente affascinati.
Leggere La segretaria è un'esperienza paragonabile alla contemplazione di una calamità naturale in atto: impossibile distogliere lo sguardo, anche quando la situazione precipita e ogni fibra del proprio essere spinge in quella direzione. Un ritorno in libreria da cinque stelle, imperdibile per tutti.
La segretaria di Renée Knight (Piemme) è in libreria, al prezzo di copertina di 19,50€.
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martedì 20 novembre 2018
"La segretaria" di Renée Knight
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mercoledì 13 aprile 2016
"La vita perfetta" di Renée Knight [BlogTour]
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "La vita perfetta" di Renée Knight, edito da Piemme (rilegato a 19,50€):
Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l’edizione scalcagnata di un romanzo intitolato "Un perfetto sconosciuto", non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro – anche se Catherine non sa chi l’abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato – racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito.
Chi è l’autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa? Da questo momento la vita di Catherine non sarà più la stessa.. e forse non sarà mai più perfetta.
Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.
Dall’editore inglese de La ragazza del treno, un nuovo straordinario thriller psicologico che ha scalato tutte le classifiche. Un vero e proprio caso editoriale, definito «un romanzo speciale» dal New York Times, e in corso di traduzione in 30 paesi.
Piemme ha chiesto a quattro blogger "E se La vita perfetta fosse un film?", e io ho subito iniziato a fantasticare, soprattutto su un eventuale cast.
Difficilissimo dire chi vorrei per interpretare Catherine, ma alla fine la mia scelta è ricaduta su Sienna Miller.
Non solo per i suoi colori, che corrispondono in linea di massima a quelli della protagonista così com'è stata descritta da Renée Knight, ma soprattutto perchè mi piacerebbe vederla messa alla prova in un ruolo del genere.
Per suo marito Robert, ho pensato subito a Kyle MacLachlan: bello ma non bellissimo, e protagonista di una serie tv che sto rivedendo proprio in questo periodo (sarà per questo che ho pensato subito a lui?).
Credo sia perfetto per interpretare un ruolo che, in fondo, è denso di ambiguità: Robert infatti non è solo il marito amorevole che conosciamo all'inizio del romanzo, ma è anche l'uomo pieno di dubbi che "indaga" da solo alle spalle della moglie.
Ha due facce, come tutti in questo romanzo, e credo che Kyle MacLachlan riuscirebbe a renderle entrambe.
Ma il "nemico vero" di Catherine è Stephen, l'uomo che pubblica e le fa avere "Un perfetto sconosciuto". Si rivela per la persona malevola e assetata di vendetta che è fin dalle prime pagine, e per lui ho scelto James Remar:
Sarà che anche lui appare nel telefilm che sto rivedendo e quindi ce l'ho ben impresso in mente, ma io me lo immagino proprio a tramare nell'ombra chino sul suo pc, a imbustare con attenzione il suo libro e a spedirlo con tanto di sorriso malevolo soddisfatto.
Per Jonathan, il figlio di Stephen, volevo qualcuno di affascinante ma in modo "sbagliato", e che non fosse uno di quegli attori belli-bellissimi al punto da sembrare un po' dei bambolotti.
Ho scelto Nick Bateman, e questo perchè sì, è un bel ragazzo, ma ha anche quel non so che da "porto guai" che trovo davvero perfetto per il personaggio.
E poi non poteva mancare lui, Nicholas. Il solitario figlio di Catherine, che a modo suo porta nel cuore e nella testa cicatrici di cui tutti sembrano ignorare l'origine.
Ciho messo un sacco a decidere chi fosse perfetto per il ruolo, e alla fine ho scelto Michael Pitt:
Era strepitoso in "The Dreamers" e fantastico in "Last Days": due film difficili, nei quali ha veramente brillato.
So che è fuori età, ma se si potesse tornare indietro o "renderlo più giovane" vorrei decisamente lui!
C'è un solo personaggio per il quale non ho trovato un degno rappresentante: Nancy, la moglie di Stephen. A inizio storia è già morta, e forse è stato il fatto di non vederla muoversi sulla scena a rendermela troppo distante come personaggio.
Però su "Il colore dei libri" hanno scelto una supermegaiperattrice per interpretare questo ruolo assolutamente non marginale, e quindi vi rimando a quella che, probabilmente, sarebbe anche la mia scelta.
Quell'attrice è fisicamente incapace di essere meno che perfetta!
Un film però non è fatto solo di attori, giusto?
Servono l'ambientazione giusta, e la musica giusta.
Per la musica, io ho un debole per la musica classica: trovo che sia piena di crescendo, di aumenti e cali di tensione anche elevati, e proprio non riesco a immaginarmi una storia del genere con delle canzoni in sottofondo.
Quando l'ho letto ascoltavo Bach, le sue suite per violoncello: ci sono passaggi fenomenali, assolutamente perfetti per questo tipo di film!
L'ambientazione è quella di un tranquillo quartiere residenziale lontano dalla confusione della grande città: il lavoro di Catherine comporta riunioni, ore davanti al computer e premiazioni in abito da sera, ma quando la giornata lavorativa è finita l'aspetta il rientro in un posto più tranquillo.
Quello che mi piace di questi posti è che da sempre sono teatro di storie cupe e angoscianti, proprio perchè l'idea che il "male" si annidi in un posto in teoria tranquilloe sicuro è molto più spaventosa.
Da questo punto di vista credo che l'America sia veramente piena di luoghi adatti a fare da sfondo alla vicenda.
Sono molto curiosa di vedere chi sceglieranno le menti dietro a Everpop e Leggere in silenzio!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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giovedì 17 marzo 2016
"La vita perfetta di Renée Knight [BlogTour]
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "La vita perfetta" di Renée Knight, edito da Piemme (rilegato a 19,50€):
Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l'edizione scalcagnata di un romanzo intitolato "Un perfetto sconosciuto", non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro - anche se Catherine non sa chi l'abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato - racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. Chi è l'autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e - forse per la prima volta - con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.
Anche sul mio blog potrete infatti leggere una domanda all'autrice e relativa risposta, un'ulteriore tassello nell'intervista esclusiva che Piemme ha riservato solo a voi:
D: Fingere fa parte di ogni esistenza?
R: Stare bene con se stessi è un modo di vivere al quale, credo, tutti aspirino. Serve credere in se stessi, accertarsi e perdonarsi. Penso sia raro tuttavia per le persone essere completamente a proprio agio con se stessi e così ci sono dei momenti in cui siamo costretti a fingere. Teniamo nascosta una parte di noi stessi, probabilmente quella che ci piace meno.
Questo romanzo mi è piaciuto molto, e nel caso vi foste persi la mia recensione potete trovarla qui.
Vi consiglio la lettura della storia di Catherine, che vi terrà col fiato sospeso fino alle ultime pagine!
Non perdetevi le altre domande all'autrice seguendo il calendario del blogtour:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "La vita perfetta" di Renée Knight, edito da Piemme (rilegato a 19,50€):
Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l'edizione scalcagnata di un romanzo intitolato "Un perfetto sconosciuto", non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro - anche se Catherine non sa chi l'abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato - racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. Chi è l'autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e - forse per la prima volta - con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.
Anche sul mio blog potrete infatti leggere una domanda all'autrice e relativa risposta, un'ulteriore tassello nell'intervista esclusiva che Piemme ha riservato solo a voi:
D: Fingere fa parte di ogni esistenza?
R: Stare bene con se stessi è un modo di vivere al quale, credo, tutti aspirino. Serve credere in se stessi, accertarsi e perdonarsi. Penso sia raro tuttavia per le persone essere completamente a proprio agio con se stessi e così ci sono dei momenti in cui siamo costretti a fingere. Teniamo nascosta una parte di noi stessi, probabilmente quella che ci piace meno.
Questo romanzo mi è piaciuto molto, e nel caso vi foste persi la mia recensione potete trovarla qui.
Vi consiglio la lettura della storia di Catherine, che vi terrà col fiato sospeso fino alle ultime pagine!
Non perdetevi le altre domande all'autrice seguendo il calendario del blogtour:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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martedì 15 marzo 2016
"La vita perfetta" di Renée Knight
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La vita perfetta" di Renée Knight, edito da Piemme (rilegato a 19,50€):
Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l'edizione scalcagnata di un romanzo intitolato "Un perfetto sconosciuto", non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro - anche se Catherine non sa chi l'abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato - racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. Chi è l'autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e - forse per la prima volta - con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.
Ho avuto modo di leggere il romanzo in anteprima, e il blog ospiterà anche una tappa del blogtour ufficiale di quello che è un thriller inquietante e davvero difficile da mettere giù.
Soprattutto se siete lettori... E se avete qualche scheletro nell'armadio.
Catherine ne ha uno bello grosso, qualcosa che non ha mai rivelato a nessuno, e che all'improvviso si trova davanti nero su bianco nel romanzo che sta leggendo.
Autore sconosciuto, romanzo autopubblicato, e nemmeno ricorda come sia arrivato sul suo comodino: sa solo che quella che sta leggendo è indiscutibilmente la sua storia, e che qualcuno "sa".
Sa cos'ha nascosto per tutti quegli anni, e vuole che lei ne sia consapevole.
La donna ha una famiglia felice, un lavoro appagante e in cui eccelle, ha appena traslocato in una bella casetta... Avrebbe tutto da perdere, se la verità venisse fuori.
Chi è il misterioso autore del romanzo?
Cosa vuole da lei?
E soprattutto, quale sarà mai il segreto di Catherine?
Un romanzo davvero ben costruito, con un crescendo di tensione che porta il lettore a non riuscire a metterlo giù, perchè se da un lato seguiamo Catherine e la sua "indagine" alla ricerca della verità, dall'altra seguiamo il romanziere.
Ne conosciamo le intenzioni, i motivi, la triste storia personale.
E' una scelta molto interessante, quella di rendere partecipe il lettore fin dall'inizio delle intenzioni del "cattivo" in modo così cristallino, e Renée Knight ci riesce senza però farci perdere l'interesse.
Se nella vita di Catherine non è tutto perfetto come sembra, infatti, nemmeno in quella di Stephen (il romanziere) mancano bugie e sotterfugi.
Uno dei personaggi più interessanti è quello che non si vede, Nancy: la moglie defunta di Stephen.
Una donna dalle mille facce, e bisogna stare davvero attenti a quale si sta guardando in ogni momento. Catherine lo sperimenta sulla propria pelle, e a modo suo anche Stephen.
Mi è piaciuto davvero molto, più di quanto avessi apprezzato "La ragazza del treno" di Paula Hawkins (entrambi pubblicati dalla stessa casa editrice nel Paese d'origine), perchè lo stile è decisamente più curato, i dialoghi meglio costruiti, la prosa più ricca.
Il ritmo è trascinante, e non posso fare a meno di consigliarlo caldamente a tutti i fan del thriller psicologico. Non vi deluderà.
E se voleste saperne di più, vi invito a seguire il blogtour che vedrà protagonisti diversi blog:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La vita perfetta" di Renée Knight, edito da Piemme (rilegato a 19,50€):
Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l'edizione scalcagnata di un romanzo intitolato "Un perfetto sconosciuto", non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro - anche se Catherine non sa chi l'abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato - racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. Chi è l'autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e - forse per la prima volta - con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.
Ho avuto modo di leggere il romanzo in anteprima, e il blog ospiterà anche una tappa del blogtour ufficiale di quello che è un thriller inquietante e davvero difficile da mettere giù.
Soprattutto se siete lettori... E se avete qualche scheletro nell'armadio.
Catherine ne ha uno bello grosso, qualcosa che non ha mai rivelato a nessuno, e che all'improvviso si trova davanti nero su bianco nel romanzo che sta leggendo.
Autore sconosciuto, romanzo autopubblicato, e nemmeno ricorda come sia arrivato sul suo comodino: sa solo che quella che sta leggendo è indiscutibilmente la sua storia, e che qualcuno "sa".
Sa cos'ha nascosto per tutti quegli anni, e vuole che lei ne sia consapevole.
La donna ha una famiglia felice, un lavoro appagante e in cui eccelle, ha appena traslocato in una bella casetta... Avrebbe tutto da perdere, se la verità venisse fuori.
Chi è il misterioso autore del romanzo?
Cosa vuole da lei?
E soprattutto, quale sarà mai il segreto di Catherine?
![]() |
| Grazie a Piemme per la copia ARC personalizzata del romanzo <3 |
Ne conosciamo le intenzioni, i motivi, la triste storia personale.
E' una scelta molto interessante, quella di rendere partecipe il lettore fin dall'inizio delle intenzioni del "cattivo" in modo così cristallino, e Renée Knight ci riesce senza però farci perdere l'interesse.
Se nella vita di Catherine non è tutto perfetto come sembra, infatti, nemmeno in quella di Stephen (il romanziere) mancano bugie e sotterfugi.
Uno dei personaggi più interessanti è quello che non si vede, Nancy: la moglie defunta di Stephen.
Una donna dalle mille facce, e bisogna stare davvero attenti a quale si sta guardando in ogni momento. Catherine lo sperimenta sulla propria pelle, e a modo suo anche Stephen.
Mi è piaciuto davvero molto, più di quanto avessi apprezzato "La ragazza del treno" di Paula Hawkins (entrambi pubblicati dalla stessa casa editrice nel Paese d'origine), perchè lo stile è decisamente più curato, i dialoghi meglio costruiti, la prosa più ricca.
Il ritmo è trascinante, e non posso fare a meno di consigliarlo caldamente a tutti i fan del thriller psicologico. Non vi deluderà.
E se voleste saperne di più, vi invito a seguire il blogtour che vedrà protagonisti diversi blog:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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martedì 8 marzo 2016
Anteprima: "La vita perfetta" di Renée Knight
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "La vita perfetta" di Renée Knight, edito da Piemme (rilegato a 19,50€) in uscita il 15 Marzo:
Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l’edizione scalcagnata di un romanzo intitolato "Un perfetto sconosciuto", non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro – anche se Catherine non sa chi l’abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato – racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito.
Chi è l’autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa? Da questo momento la vita di Catherine non sarà più la stessa.. e forse non sarà mai più perfetta.
Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.
Dall’editore inglese de La ragazza del treno, un nuovo straordinario thriller psicologico che ha scalato tutte le classifiche. Un vero e proprio caso editoriale, definito «un romanzo speciale» dal New York Times, e in corso di traduzione in 30 paesi.
Qualche giorno fa è arrivato a casa il romanzo, in una veste molto, molto curiosa:
Che impressione vedere il proprio nome sul libro!
Una copia ARC strepitosa e sicuramente molto originale, ma c'è di più!
Il blog ospiterà infatti una tappa del blogtour organizzato da Piemme, di cui vi lascio il calendario completo:
Spero lo seguirete con noi, alla scoperta di quello che è un romanzo davvero intrigante!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
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