Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Dentro l'acqua" di Paula Hawkins, edito Piemme (rilegato a 19,50€):
Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Ero davvero molto curiosa di leggere il secondo lavoro di Paula Hawkins, e per due motivi: il primo è che "La ragazza del treno" non mi era dispiaciuto (come romanzo: come thriller purtroppo mancava del ritmo trascinante tipico del genere), il secondo è che non potevo fare a meno di interrogarmi su come l'autrice stesse vivendo il successo mondiale del suo romanzo di debutto.
Bissare un risultato simile sembra impossibile, e immaginate quanta pressione.
Insomma, "Dentro l'acqua" andava letto!
Mi è piaciuto di più di "La ragazza del treno": è evidente una crescita, è evidente un miglioramento e una correzione di quelle imprecisioni presenti nel romanzo d'esordio dell'autrice.
Ho apprezzato moltissimo il lavoro di editing fatto dai collaboratori più stretti dell'autrice, che ha permesso a noi lettori di avere tra le mani un romanzo che si legge con piacere.
Molto rischiosa la scelta di costruire l'intero romanzo attorno a un elemento, quello dell'acqua, ma nel caso di Paula Hawkins è anche stata una scelta vincente: il fiume affascina e strega il lettore sin dalla sua comparsa, e il carico emozionale che l'acqua porta con sè, capitolo dopo capitolo, rende "Dentro l'acqua" un romanzo che lascia il segno.
Il fiume è morte, nel momento in cui si lega alla morte e al suicidio di tante persone che hanno cercato sollievo lasciandovisi scivolare, ma è anche vita: attorno alle sue sponde si sviluppano comunità, crescono boschi, vivono animali.
Il doppio simbolismo dell'acqua è sicuramente l'elemento più interessante del romanzo, e quello su cui mi sono soffermata di più durante la lettura.
Non voglio dirvi troppo dei personaggi o della trama perchè la storia di "Dentro l'acqua" va scoperta pagina dopo pagina e i tasselli che la compongono assemblati uno alla volta come tessere di un puzzle, ma non posso non condividere con voi la sensazione di "qui c'è qualcosa di più" che mi ha da subito trasmesso Sean.
Non perdetelo d'occhio.
Intrigante il modo in cui l'autrice ha sviluppato il tema del legame tra sorelle, senza cadere nello scontato o nel clichè. Julia e Nel erano legate ma... si conoscevano davvero?
In fondo, non è una delle nostre grandi paure, quella di non conoscere davvero chi ci sta accanto?
In "Dentro l'acqua" nessuno è davvero ciò che dice di essere, ma soprattutto nessuno sa davvero chi è: ogni personaggio che si incontra ha un vissuto complesso e un ruolo nella vicenda che non sempre è chiaro sin dall'inizio.
È un romanzo che va letto con gli occhi ben aperti, pronti a cogliere indizi e segnali: l'autrice sa come e dove andare a stimolare la curiosità e l'interesse del lettore, e come farlo emozionare.
Un'ottima seconda prova per Paula Hawkins, che aspetto con ansia di vedere trasposta sul grande schermo: Dreamworks ha acquisito i diritti e al film lavoreranno il produttore di "La la land" Marc Platt (già produttore de "La ragazza del treno") e Jared LeBoff.
Paula Hawkins sarà produttore esecutivo.
Non vedo l'ora, e voi?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Visualizzazione post con etichetta la ragazza del treno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta la ragazza del treno. Mostra tutti i post
sabato 13 maggio 2017
martedì 18 aprile 2017
Anteprima: "Dentro l'acqua" di Paula Hawkins
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Dentro l'acqua" di Paula Hawkins, edito Piemme (rilegato a 19,50€) in uscita il 2 Maggio:
Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare.
Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite.
Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Con la stessa voce che ha incantato i diciotto milioni di lettori de "La ragazza del treno", e la stessa capacità di spiare le vite degli altri, Paula Hawkins ci regala un thriller incredibilmente avvincente, che vi farà girare le pagine in modo compulsivo, fino all'inaspettata, sconvolgente rivelazione finale.
Sono curiosissima!
Non solo perchè "La ragazza del treno" mi era piaciuto - era un po' lento come thriller, ma come romanzo era davvero bello - ma soprattutto perchè mi intriga da matti pensare che questo è il secondo lavoro dell'autrice dopo un successo mondiale praticamente senza precedenti.
Come torni a proporti dopo un trionfo simile?
Come affronti le aspettative altissime dei lettori?
Per quanto mi riguarda, la trama mi ha messo i brividi, e sono prontissima a godermi questa lettura!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Dentro l'acqua" di Paula Hawkins, edito Piemme (rilegato a 19,50€) in uscita il 2 Maggio:
Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare.
Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite.
Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Con la stessa voce che ha incantato i diciotto milioni di lettori de "La ragazza del treno", e la stessa capacità di spiare le vite degli altri, Paula Hawkins ci regala un thriller incredibilmente avvincente, che vi farà girare le pagine in modo compulsivo, fino all'inaspettata, sconvolgente rivelazione finale.
Sono curiosissima!
Non solo perchè "La ragazza del treno" mi era piaciuto - era un po' lento come thriller, ma come romanzo era davvero bello - ma soprattutto perchè mi intriga da matti pensare che questo è il secondo lavoro dell'autrice dopo un successo mondiale praticamente senza precedenti.
Come torni a proporti dopo un trionfo simile?
Come affronti le aspettative altissime dei lettori?
Per quanto mi riguarda, la trama mi ha messo i brividi, e sono prontissima a godermi questa lettura!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
dentro l'acqua
,
devilishly stylish
,
edizioni piemme
,
la ragazza del treno
,
narrativa
,
Pagine e Parole
,
paula hawkins
,
paula hawkins dentro l'acqua
,
piemme
mercoledì 26 ottobre 2016
"La ragazza del treno"... sul grande schermo!
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi parliamo di cinema, e parliamo di "La ragazza del treno" di Paula Hawkins che arriva al cinema il 3 Novembre:
Il romanzo è uscito lo scorso anno in Giugno per Piemme, e ve ne avevo proposto la recensione in anteprima.
Mi era piaciuto, e quindi sono davvero curiosa di scoprirne l'adattamento cinematografico.
Mi piace moltissimo la scelta di Emily Blunt per interpretare il ruolo di Rachel, e il trailer mi ha entusiasmata.
Ecco la locandina del film:
Ora, per prepararci a scoprire o riscoprire la storia di Rachel e di quello che ha visto/non ha visto da quel treno... Che ne dite di viaggiare con noi per qualche giorno?
Nessun assassinio in vista, tranquilli!
Anzi, oggi facciamo un bello spuntino perchè non so voi ma io in treno/aereo/auto mangiucchio sempre qualcosa.
Ecco cosa vi propongo:
Esatto, oggi prepariamo insieme il perfetto "trail mix", ovvero uno snack di frutta secca perfetto per uno spuntino non esagerato e che accontenterà sia i vegani che i vegetariani che gli onnivori (io faccio parte della terza categoria).
Vi serviranno:
Semi di girasole
Mandorle
Semi di zucca
Aglio in polvere
Cipolla in polvere
Sale marino
Pepe di Cayenna
La quantità è del tutto relativa: potete prepararne una piccola dose, giusto per lo spuntino del giorno, o riempirne un barattolo in vetro e prelevarne un po' per quattro/cinque giorni di fila.
È molto saporito, e si presta bene anche ad essere offerto durante un aperitivo.
Dosate le spezie secondo il vostro gusto, e abolite pure l'aglio o la cipolla se uno dei due non vi fa impazzire: io lo preparo spesso anche solo con sale e pepe, ed è davvero gustoso.
Ora che ci siamo rifocillati un po', possiamo proseguire il nostro viaggio!
Ed ecco dove andremo.
Non vedo l'ora di scoprire che musica ascolteremo o cosa potrà svelarci l'editor sul romanzo che ancora non sappiamo ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
lunedì 22 giugno 2015
"La ragazza del treno" di Paula Hawkins
Buongiorno a tutte!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La ragazza del treno di Paula Hawkins, edito da Piemme (rilegato a 19,50€) in uscita il 23 Giugno:
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?
Questo romanzo deve finire da subito nella vostra wishlist, perché è un thriller psicologico con tutti gli ingredienti necessari a tenervi inchiodati alla sedia, incapaci di staccare gli occhi dalle pagine.
306 pagine, che finiranno troppo presto.
Attraverso le voci di Rachel e della "sua Jess" (che apprendiamo subito non chiamarsi ovviamente così, ma Megan) seguiamo lo svolgersi di una vicenda angosciante e misteriosa: tutto smette di essere come sembra, la posta in gioco si alza sempre più e chi credevamo amico diventa nemico letteralmente da un paragrafo all'altro.
Il racconto di Rachel è reso a tratti confuso e sconclusionato dal suo essere un'alcolista, i suoi rapporti con chi la circonda alternano momenti di compatimento a furiose litigate, e tutto questo non la rende certo il narratore più stabile e confortante del mondo.
Dubiterete della sua versione e del suo punto di vista più di una volta, ma allo stesso tempo le riconoscerete la capacità di leggere tra le righe (a volte) meglio di chi le sta attorno.
L'ex marito, Tom, smette presto di sembrare un angelo perfetto tormentato dal "quell'arpia alcolista di Rachel", così come Jess/Megan vi manderà costantemente in confusione: il suo è davvero il matrimonio felice che Rachel crede di vedere dal finestrino del treno?
Oppure lei e Scott hanno più scheletri nell'armadio di quanti riusciamo a vederne?
Quello che percepiamo fin da subito, di Jess/Megan, è la sua frustrazione.
Non ha un lavoro, con il marito ha un rapporto che non inserirei tra i più romantici ed idilliaci della letteratura, non ha figli a riempire le sue giornate.
La sua vita è apparentemente "vuota", e lei sembra ricorrere sempre alle cose sbagliate per provare a riempirla.
E' una vita senza scossoni, senza emozioni, con un marito che le porta il caffè nel patio e che le chiede ogni sera come stia e come sia stata la sua giornata. da un certo punto di vista è davvero il matrimonio "perfetto" che crede di conoscere Rachel, ma dall'altro è il territorio ideale per coltivare risentimento e rabbia, con esiti che possono diventare drammatici.
Non solo per lei.
Le vita di Rachel, Tom, e Jess/Megan si intrecciano sempre più, con un crescendo di tensioni e colpi di scena fino all'esplosione di fuochi d'artificio finale, che vi farà chiudere il libro pensando "Io proprio non me l'aspettavo!".
Ne ho apprezzato l'estrema scorrevolezza, la velocità di lettura, il senso crescente di tensione, i continui ribaltamenti, ed anche i salti temporali avanti e indietro che fornivano sempre nuovi indizi e dettagli su tutto ciò che le due donne sembravano non voler ammettere nemmeno a sé stesse.
Consigliato a chi ama i thriller, perché è il tipo di lettura ad alta tensione che vi terrà con il naso tra le pagine fino a quando raggiungerete la 306esima; a chi, come me, si è avvicinato al genere di recente, o ancora ci si deve avvicinare, perché il suo essere un thriller psicologico lo rende intrigante e coinvolgente; a chi da bambino giocava a immaginare vite intere dei passeggeri di treni e mezzi pubblici, perché una storia così proprio non l'avreste mai potuta immaginare.
MA NON FINISCE QUI!
Piemme ha infatti organizzato un bel contest su Facebook in occasione dell'uscita di questo romanzo, che potete trovare qui, ma di cui voglio dire due parole in breve.
Rispondete alla pagina dell'evento alla seguente domanda:
QUAL E' LA COSA PIU' STRANA CHE AVETE VISTO GUARDANDO ATTRAVERSO IL FINESTRINO DI UN TRENO? QUELLA CHE PIU' HA STIMOLATO LA VOSTRA IMMAGINAZIONE?
Invitate i vostri amici a partecipare e postate sulla bacheca di questo evento qualche riga di risposta alla domanda. La redazione Piemme sceglierà le 3 brevi storie più belle e originali e i fortunati si aggiudicheranno una copia del bestseller internazionale ‘La ragazza del treno'!
Il contest si chiuderà lunedì 13 luglio alle ore 22.
In bocca al lupo a tutti!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La ragazza del treno di Paula Hawkins, edito da Piemme (rilegato a 19,50€) in uscita il 23 Giugno:
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?
| Questo è quello che troverete in libreria da domani <3 |
306 pagine, che finiranno troppo presto.
Attraverso le voci di Rachel e della "sua Jess" (che apprendiamo subito non chiamarsi ovviamente così, ma Megan) seguiamo lo svolgersi di una vicenda angosciante e misteriosa: tutto smette di essere come sembra, la posta in gioco si alza sempre più e chi credevamo amico diventa nemico letteralmente da un paragrafo all'altro.
Il racconto di Rachel è reso a tratti confuso e sconclusionato dal suo essere un'alcolista, i suoi rapporti con chi la circonda alternano momenti di compatimento a furiose litigate, e tutto questo non la rende certo il narratore più stabile e confortante del mondo.
Dubiterete della sua versione e del suo punto di vista più di una volta, ma allo stesso tempo le riconoscerete la capacità di leggere tra le righe (a volte) meglio di chi le sta attorno.
L'ex marito, Tom, smette presto di sembrare un angelo perfetto tormentato dal "quell'arpia alcolista di Rachel", così come Jess/Megan vi manderà costantemente in confusione: il suo è davvero il matrimonio felice che Rachel crede di vedere dal finestrino del treno?
Oppure lei e Scott hanno più scheletri nell'armadio di quanti riusciamo a vederne?
Quello che percepiamo fin da subito, di Jess/Megan, è la sua frustrazione.
Non ha un lavoro, con il marito ha un rapporto che non inserirei tra i più romantici ed idilliaci della letteratura, non ha figli a riempire le sue giornate.
La sua vita è apparentemente "vuota", e lei sembra ricorrere sempre alle cose sbagliate per provare a riempirla.
E' una vita senza scossoni, senza emozioni, con un marito che le porta il caffè nel patio e che le chiede ogni sera come stia e come sia stata la sua giornata. da un certo punto di vista è davvero il matrimonio "perfetto" che crede di conoscere Rachel, ma dall'altro è il territorio ideale per coltivare risentimento e rabbia, con esiti che possono diventare drammatici.
Non solo per lei.
Le vita di Rachel, Tom, e Jess/Megan si intrecciano sempre più, con un crescendo di tensioni e colpi di scena fino all'esplosione di fuochi d'artificio finale, che vi farà chiudere il libro pensando "Io proprio non me l'aspettavo!".
| La copertina originale, perché io l'ho letto in lingua. quando mi è arrivato quello in italiano avevo già finito il libro XD |
Consigliato a chi ama i thriller, perché è il tipo di lettura ad alta tensione che vi terrà con il naso tra le pagine fino a quando raggiungerete la 306esima; a chi, come me, si è avvicinato al genere di recente, o ancora ci si deve avvicinare, perché il suo essere un thriller psicologico lo rende intrigante e coinvolgente; a chi da bambino giocava a immaginare vite intere dei passeggeri di treni e mezzi pubblici, perché una storia così proprio non l'avreste mai potuta immaginare.
MA NON FINISCE QUI!
Piemme ha infatti organizzato un bel contest su Facebook in occasione dell'uscita di questo romanzo, che potete trovare qui, ma di cui voglio dire due parole in breve.
Rispondete alla pagina dell'evento alla seguente domanda:
QUAL E' LA COSA PIU' STRANA CHE AVETE VISTO GUARDANDO ATTRAVERSO IL FINESTRINO DI UN TRENO? QUELLA CHE PIU' HA STIMOLATO LA VOSTRA IMMAGINAZIONE?
Invitate i vostri amici a partecipare e postate sulla bacheca di questo evento qualche riga di risposta alla domanda. La redazione Piemme sceglierà le 3 brevi storie più belle e originali e i fortunati si aggiudicheranno una copia del bestseller internazionale ‘La ragazza del treno'!
Il contest si chiuderà lunedì 13 luglio alle ore 22.
In bocca al lupo a tutti!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
edizioni piemme
,
la ragazza del treno
,
Pagine e Parole
,
paula hawkins
,
paula hawkins la ragazza del treno
,
recensione la ragazza del treno
,
recensione paula hawkins la ragazza del treno
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)











