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giovedì 16 novembre 2017

TV Thursday #4: "Stranger Things", "Full House", "Harvest Love", "A Harvest Wedding"

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Torno a raccontarvi cosa ho guardato negli ultimi sette giorni, e iniziamo subito con qualcosa che sa di autunno, perchè ho recuperato la visione di due film firmati Hallmark Channel dedicati proprio a  questa bellissima stagione.
Sono film scacciapensieri, romantici e perfetti per quelle sere in cui la mente è stanca e l'unica cosa che si vuole fare è raggomitolarsi sotto le coperte con una camomilla e una storia a lieto fine.
Ho un debole per le ambientazioni autunnali, quindi per me è un sì grande come un grattacielo.
Che ve lo dico a fare? Dovevo per forza recuperare "Stranger Things" e lo ammetto: quando ho visto le prime due puntate della prima stagione ero perplessa. Non riuscivo a farmi conquistare, insomma. Ma sono andata avanti, e ora sono una grande fan e felicissima del rinnovo confermato.
Chissà cosa ci aspetta nella terza stagione!
Continuo anche la mia visione di "Full House", e ormai sono a metà della sesta stagione: è davvero una serie superdistensiva e molto, molto tenera, ed è ancora una delle cose che preferisco guardare mentre faccio colazione. Una puntata dura 20' circa, giusto il tempo in cui bevo la mia tazza di tè e mangio i miei biscotti. Sono davvero contenta di averla potuta recuperare grazie a Netflix!
Questo fine settimana invece andrò al cinema a vedere "Borg McEnroe", e non vedo l'ora perchè ricordo che quando ho letto "Essere John McEnroe" (Mondadori 2005, purtroppo fuori catalogo) mi aveva presa al punto da divorare quelle 127 pagine in una sola lettura.
Se lo avvistate in qualche libreria dell'usato prendetelo, non ve ne pentirete.
Il libro ufficiale del film è invece in libreria, scritto da Matthew Cronin ed edito Piemme.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 19 ottobre 2017

TV Thursday #3: "La signora dello zoo di Varsavia", "L'altra metà della storia", "Full House", "The September Issue"

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche questa settimana parliamo dei film e delle serie TV che ho guardato negli ultimi sette giorni, e iniziamo subito da un film che uscirà il 16 Novembre ma che ho potuto vedere in anteprima:
"La signora dello zoo di Varsavia" racconta la storia vera di Antonina Żabińska e suo marito, il dottor Jan Żabiński, e di come abbiano nascosto e salvato oltre 300 ebrei dallo sterminio durante l'occupazione nazista della Polonia.
Troverete la recensione del film e del libro collegato, in uscita il 31 Ottobre per Sperling & Kupfer, a inizio Novembre ma vi anticipo che mi è piaciuto davvero moltissimo!
Grazie a Carta Più la Feltrinelli e a Stardust ho potuto vedere anche "L'altra metà della storia", tratto dal romanzo "Il senso di una fine" di Julian Barnes uscito in Italia grazie a Einaudi.
In questo caso, nonostante la bravura degli attori, devo ammettere di aver apprezzato di più il romanzo. Capita ;)
Continua la mia maratona di "Full House", del quale ho finito di vedere anche la quarta stagione.
Nonostante io non riesca a capire la comicità di Joey (trovo le sue vocine e vocette una pagliacciata, più che talento comico, ma è gusto eprsonale: magari negli anni '80 piacevano!) continuo a coltivare una cotta per John Stamos e ad adorare la piccola Michelle, interpretata dalle giovanissime gemelle Olsen - a turno, perchè essendo molto piccole non potevano stare sul set quanto gli altri attori.
La quarta stagione mi ha anche fatto apprezzare di essere nata nel 1988 perchè rivedere gli abiti da sposa e da cerimonia in voga allora mi ha fatto capire che sarei stata una sposa infelice XD
Il bello di Netflix è che mi sta permettendo anche di rivedere film e documentari, e questa settimana ho rivisto metà di "The September Issue", che portava il pubblico dietro le quinte della preparazione del numero di Settembre di "Vogue" più impegnativo mai realizzato.
Se siete interessati al mondo dele riviste, vi segnalo anche "Page One", che vi porta per un anno nella redazione di "The New York Times" ed è davvero affascinante (questo però non è disponibile su Netflix, lo trovate in DVD).

Probabilmente la prossima settimana vi parlerò di "IT", perchè conto di vederlo nel fine settimana (come si fa a non andare?), e poi chissà...
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 12 ottobre 2017

TV Thursday #2: "L'amore non ha regole", "Suburra", "Full House"

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche questo giovedì scopriamo insieme cosa ho guardato negli ultimi sette giorni, e stavolta c'è un arretrato finalmente recuperato, una nuova serie firmata Netflix a cui ho dato una chance e un nuovo appuntamento con "Full House", che non ho ancora abbandonato:
Ho recuperato "Something Borrowed - L'amore non ha regole", ispirato al romanzo "Piccole confusioni di letto" di Emily Giffin uscito per Piemme anni fa, e mi ha divertita tantissimo. Ogni tanto occorre rilassarsi per un paio d'ore, e niente di meglio di un chick-flick e una pizza per farlo.
La storia di Rachel, Dex e Darcy è quella di un triangolo amoroso e d'amicizia contorto e decisamente difficile da gestire, e nonostante io non condivida il messaggio di fondo - che resta discutibile, perchè non importa che lui sia il tuo grande amore inespresso, andarci a letto quando sta per sposare la tua migliore amica NON è una buona mossa anche se poi si risolve tutto con un relativo happy end - è un film pieno di scene divertenti e con un bellissimo Colin Egglesfield nei panni di Dex.
Ho poi guardato la prima stagione di "Suburra", arrivata da pochissimo su Netflix e che mi incuriosiva moltissimo nonostante non sia il mio genere di serie tv preferito.
Politica, corruzione e criminalità si intrecciano con esiti drammatici e violenti sullo sfondo di una Roma che ci piacerebbe far finta di non riconoscere.
Nonostante non fosse qualcosa che pensavo potesse piacermi, ho guardato tutte le puntate già disponibili e devo ammettere che è una serie coinvolgente, anche se un po' troppo violenta per i miei gusti - non volete sapere che sogni ho fatto dopo averla guardata.
Infine, per tornare a navigare in acque più tranquille e rassicuranti, ho guardato la seconda stagione di "Full House" e iniziato la terza: la famiglia Tanner cresce, soprattutto la piccola Michelle interpretata dalle superprecoci gemelle Olsen (hanno debuttato in questa serie a soli 9 mesi, interpretando insieme fino al 1995 il ruolo della piccolina di casa in modo da poter coprire, alternandosi, le ore necessarie a girare), e John Stamos resta bello-bellissimo... ed è cresciuto bene, a trent'anni di distanza non è affatto male ;)

Nel weekend andrò al cinema e vedrò "L'altra metà della storia" grazie a Feltrinelli e a Stardust (siano sempre benedetti i coupon per il cinema!), e non vedo l'ora di scoprire come sarà la storia di "Il senso di una fine" di Julian Barnes sul grande schermo. Il romanzo, edito in Italia da Einaudi, mi era piaciuto moltissimo.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 5 ottobre 2017

TV Thursday #1: "Full House", "Le nostre anime di notte", "Julie & Julia" , "Ferrante Fever"

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Da oggi, ogni giovedì vi parlerò delle serie TV e dei film che ho guardato negli ultimi sette giorni, tra televisione, Netflix e cinema.
Da quando sono andata a vivere da sola, infatti, non ho più una TV ma in compenso ho sviluppato una vera dipendenza da Netflix e ho avuto la possibilità di vedere diversi film al cinema grazie ad anteprime stampa e a coupon di Feltrinelli.
Ecco cosa mi ha fatto compagnia in questi primi giorni di Ottobre:
"Full House" è una serie TV del 1987 (ed anni seguenti, per un totale di 8 stagioni) che segue la vita rumorosa e divertente di un padre vedovo alle prese con tre figlie, il cognato e il loro migliore amico... tutti nella stessa casa.
Ora, questa serie ha trent'anni e si sentono TUTTI, ma è deliziosamente retrò, ancora divertente e le puntate da 20' circa mi fanno compagnia a pranzo e cena da giorni.
"Le nostre anime di notte", trasposizione firmata Netflix del capolavoro di Kent Haruf (e suo ultimo lavoro), mi ha emozionata al punto da volerlo rivedere pochi giorni dopo.
Robert Redford e Jane Fonda dominano ogni scena di quello che è un ritratto intimo ed emozionante di due persone rimaste sole che trovano nuova gioia grazie alla reciproca compagnia.
Da vedere assolutamente.
Ho rivisto "Julie & Julia", trovando ancora una volta impareggiabile Meryl Streep nei panni dell'esuberante Julia Child, decisamente troppo avanti per i suoi tempi e ancora oggi un'icona per le donne e per gli amanti della cucina di tutto il mondo.
Nonostante il film racconti in parallelo la storia della contemporanea Julie Powell, è inutile dire che è la Streep a dominare la scena in quella che forse è una delle sue interpretazioni più convincenti.
Infine, grazie al voucher di Feltrinelli e Stardust, sono andata al cinema a vedere "Ferrante Fever", ed è stato davvero affascinante immergersi così nel mondo dei romanzi di un'autrice acclamata in tutto il mondo e che si è nascosta dietro a uno pseudonimo perchè - pensate un po' - non le interessava altro che scrivere. Punto. Trovo ancora di cattivo gusto il mondo in cui sia stata costretta a rendere nota la sua identità. "Ferrante Fever" è la celebrazione di un successo nato dalla semplice bellezza di una storia, e sono molto felice di averlo potuto vedere al cinema, in una pellicola che coinvolge personalità del mondo letterario quali Roberto saviano e Nicola Lagioia, passando per le voci internazionali di Hillary Clinton, Jonathan Franzen ed Elizabeth Strout (tutti illustri fan dei lavori della romanziera).
Va da sè che le mie copie della tetralogia dell'amica geniale sono al sicuro nella libreria, e non le cederò MAI.

E voi? Cosa state guardando di bello?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3