Visualizzazione post con etichetta la signora dello zoo di varsavia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta la signora dello zoo di varsavia. Mostra tutti i post

giovedì 2 novembre 2017

"La signora dello zoo di Varsavia": scopriamo il film in anteprima!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Il 16 Novembre uscirà al cinema "La signora dello zoo di Varsavia", la storia vera di come Antonina Żabińska e suo marito, il dottor Jan Żabiński abbiano nascosto e salvato oltre 300 ebrei dallo sterminio durante l'occupazione nazista della Polonia.
Ho potuto vederlo in anteprima grazie a M2 Pictures e a Sperling & Kupfer, che pubblica il libro collegato, ed ecco cosa ne ho pensato!
Antonina e suo marito, il dottor Jan Żabiński, sono i custodi dello zoo di Varsavia: si occupano con passione e amore dei loro animali, e rendono possibile ai loro concittadini il contatto con creature che altrimenti non avrebbero modo di conoscere.
I bombardamenti su Varsavia e l'occupazione tedesca distruggono il loro zoo, e rendono la vita difficile per la coppia e il loro bambino: i loro amici più cari vengono rinchiusi nel ghetto in condizioni sempre più critiche, e gli ufficiali delle SS usano lo zoo come base operativa, facendoli sentire in trappola.
Proprio una visita al ghetto suggerisce alla coppia un'idea folle e pericolosa: utilizzare lo zoo come condotto per mettere in salvo gli ebrei. Un allevamento di maiali fornisce loro la copertura necessaria, e alla fine della guerra i due avranno salvato più di 300 persone.
Una Jessica Chastain strepitosa, in una delle sue migliori interpretazioni, capace di emozionare nel profondo e di dominare la scena. Proverete la sua paura, la sua determinazione, la sua gioia e il suo dolore: uscirete dal cinema un po' scossi e ancora commossi, pensando alla capacità di questa donna di mettere a repentaglio tutto ciò che aveva di più caro in nome di un ideale in cui credeva ciecamente.
Una delle scene più crude e toccanti del film vede però protagonista la giovanissima Shira Haas nei panni di Urzsula, una ragazzina ebrea violentata dai militari nazisti nel ghetto e salvata in extremis dal dottor Żabiński. Non potrà lasciarvi indifferenti: il rapporto speciale che si crea tra la ragazzina e Antonina è una delle note più tenere e allo stesso tempo struggenti della pellicola.
Davvero imperdibile, e non solo al cinema!
"La signora dello zoo di Varsavia" vi aspetta anche in libreria, nel bellissimo libro di Diane Ackerman edito Sperling & Kupfer (rilegato a 18,90€) in uscita il 31 Ottobre:
Varsavia, 1939. Antonina Żabińska e suo marito, il dottor Jan Żabiński, gestiscono lo storico zoo della città con cura e dedizione. Quando la Polonia viene invasa dai nazisti, però, oltre ai bombardamenti e all'occupazione la coppia è costretta a sottostare anche al nuovo capo zoologo nominato dal Reich, Lutz Heck, che prevede un programma di allevamento selettivo per la struttura. Reagendo allo sgomento, i due coniugi si impegnano prima a salvare gli animali superstiti e poi, quando la violenza nazista si accanisce contro gli ebrei, non esitano a trasformare lo zoo e i suoi sotterranei in un rifugio per i perseguitati. All'odio per chi è diverso e alla follia di voler imporre alla natura un disegno mitomane, Antonina e Jan oppongono l'amore e il rispetto per la vita e per gli esseri umani, a costo di mettere in pericolo la propria famiglia. Grazie a loro, più di trecento ebrei e militanti della Resistenza polacca riusciranno a sfuggire alla furia nazista e a mettersi in salvo. Basandosi sul diario di Antonina e su molte altre fonti storiche, l'autrice ha recuperato dall'oblio una storia vera di coraggio e compassione, che getta una luce di speranza su uno dei periodi più bui per l'umanità.

Quella di Antonina Żabińska e Jan Żabiński è una storia di coraggio che merita di essere raccontata e ricordata, perchè insegna che l'amore e il rispetto per ogni forma di vita possono davvero essere più forti di ogni sopruso e violenza. Va assolutamente letta - e guardata, sul grande schermo è qualcosa di strepitoso.

Un bacio a tutte, faciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 19 ottobre 2017

TV Thursday #3: "La signora dello zoo di Varsavia", "L'altra metà della storia", "Full House", "The September Issue"

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche questa settimana parliamo dei film e delle serie TV che ho guardato negli ultimi sette giorni, e iniziamo subito da un film che uscirà il 16 Novembre ma che ho potuto vedere in anteprima:
"La signora dello zoo di Varsavia" racconta la storia vera di Antonina Żabińska e suo marito, il dottor Jan Żabiński, e di come abbiano nascosto e salvato oltre 300 ebrei dallo sterminio durante l'occupazione nazista della Polonia.
Troverete la recensione del film e del libro collegato, in uscita il 31 Ottobre per Sperling & Kupfer, a inizio Novembre ma vi anticipo che mi è piaciuto davvero moltissimo!
Grazie a Carta Più la Feltrinelli e a Stardust ho potuto vedere anche "L'altra metà della storia", tratto dal romanzo "Il senso di una fine" di Julian Barnes uscito in Italia grazie a Einaudi.
In questo caso, nonostante la bravura degli attori, devo ammettere di aver apprezzato di più il romanzo. Capita ;)
Continua la mia maratona di "Full House", del quale ho finito di vedere anche la quarta stagione.
Nonostante io non riesca a capire la comicità di Joey (trovo le sue vocine e vocette una pagliacciata, più che talento comico, ma è gusto eprsonale: magari negli anni '80 piacevano!) continuo a coltivare una cotta per John Stamos e ad adorare la piccola Michelle, interpretata dalle giovanissime gemelle Olsen - a turno, perchè essendo molto piccole non potevano stare sul set quanto gli altri attori.
La quarta stagione mi ha anche fatto apprezzare di essere nata nel 1988 perchè rivedere gli abiti da sposa e da cerimonia in voga allora mi ha fatto capire che sarei stata una sposa infelice XD
Il bello di Netflix è che mi sta permettendo anche di rivedere film e documentari, e questa settimana ho rivisto metà di "The September Issue", che portava il pubblico dietro le quinte della preparazione del numero di Settembre di "Vogue" più impegnativo mai realizzato.
Se siete interessati al mondo dele riviste, vi segnalo anche "Page One", che vi porta per un anno nella redazione di "The New York Times" ed è davvero affascinante (questo però non è disponibile su Netflix, lo trovate in DVD).

Probabilmente la prossima settimana vi parlerò di "IT", perchè conto di vederlo nel fine settimana (come si fa a non andare?), e poi chissà...
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3