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lunedì 2 marzo 2020

The Minimalism Game: funziona davvero?

Chi attraverso il loro blog, chi grazie al documentario disponibile su Netflix o al loro podcast in streaming su Spotify: tutti si sono imbattuti, almeno una volta, in The Minimalists.
Joshua Fields Millburn e Ryan Nicodemus dal 2010 hanno aiutato più di venti milioni di persone nel mondo a vivere con maggiore intenzione e attenzione, a liberarsi del superfluo e a scoprire quanto il minimalismo, dopo un'iniziale (in parte solo apparente) privazione, arricchisca la vita di ognuno di noi. E sempre loro hanno trasformato questa esperienza in un gioco, The Minimalism Game (#minsgame, se volete rintracciarlo su Instagram).


In cosa consiste il gioco? Nell'abbandono progressivo di ogni oggetto superfluo presente in casa.
Il primo giorno ci si separa da un oggetto, il secondo da due, il terzo da tre, in un crescendo che vi porta a dire addio a 465 oggetti.

E che fare di tutte queste cose?
La premessa è che non si butta nulla a priori, quindi il consiglio è quello di informarvi prima di iniziare su associazioni, cooperative, scuole, carceri e canili che possano accogliere ciò di cui vi disferete: i libri sono quasi sempre bene accetti, la cancelleria per scuole e associazioni vale oro, i canili accolgono con gioia asciugamani e coperte. Contattate amici e parenti, che potrebbero desiderare qualcosa che, a voi, non serve davvero più.

Ora, però, il punto cruciale: funziona davvero?
Dopo averlo provato, la risposta non può che essere un sì deciso, e senza indugi: il crescendo di oggetti è pari al crescendo di entusiasmo che vi troverete a sentire per questo progetto, che vi permetterà di riappropriarvi di casa vostra.
Una casa non è solo un cumulo di oggetti, è un luogo in cui riposare la mente e il corpo, ritrovando le energie: davvero riuscite a farlo in mezzo al disordine e alla confusione?
Un ambiente ordinato è anche più facile da pulire, e la conclusione naturale dei questo processo di riduzione è una pulizia di fino, seguita da una bella riorganizzazione, perchè è molto più facile quando avete davanti solo ciò che vi serve, amate e arricchisce la vostra vita.

Et voilà, vi sarete regalati una casa più bella, pulita e "vostra" da godervi per tutto il 2020.
Non è un regalo meraviglioso, da farvi?
Che aspettate?

lunedì 17 luglio 2017

Come goderti di più i tuoi trucchi in quattro mosse

Buongiorno a tutte, fanciulle!
Capita anche a voi di sentirvi sopraffatte dalla quantità di cosmetici che sembrano aver preso possesso del bagno e della toletta?
A me sì, e devo ammettere che traslocare mi ha dato una mano a fare una bella pulizia radicale: non avete idea di cosa è saltato fuori dalle mie cassettiere!
La verità è che il confine tra una collezione di cosmetici e il mero accumulo è molto, molto sottile.
Soprattutto quando si tratta di prodotti molto accessibili, e acquistarne 5, 6 alla volta ci sembra divertente e vantaggioso. Scatto in avanti di pochi mesi, e metà di ciò che avete acquistato con entusiasmo è in fondo a un cassetto, dimenticato.
Avete capito tutte quale sia il primo passo, ormai:

Buttate ciò che non usate.
Buttate, regalate (se nuovo), donate.
Ciò che è ancora nella sua confezione e non è stato toccato può anche essere venduto su eBay.
Ma no, e ripeto non, conservate TUTTO perchè ciò che non usate, semplicemente, non vi serve.
Ve lo dice quella che ha passato a un'amica una sacca piena di prodotti a inizio estate, e che nemmeno ricorda più cosa ci fosse in quella sacca. Eppure tutto ciò ingombrava nei cassetti e sul mio mobile da trucco. Aveva senso tenere quelle cose? Assolutamente no.
Eliminare ciò che non usate renderà più visibile ed accessibile ciò che, invece, vi sta bene e vi piace utilizzare.
Liberatevi dei duplicati.
È bello avere delle alternative, e tutte abbiamo qualche tonalità favorita per rossetti, blush, ombretti.
Ma ha senso possedere dodici blush identici a malapena consumati?
No.
Verificate tra le vostre triplici, quadruplici (e oltre) copie quli effettivamente utilizzate e quali no, e liberatevi di queste ultime.
Anche se quello è il vostro colore, anche se è la tonalità verso cui gravitate costantemente, probabilmente ne farete scadere dieci su dodici. O quel che è peggio, continuerete ad utilizzarli ben oltre la scadenza, rischiando di rovinarvi la pelle.
E a questo proposito...

Fate attenzione alle date di scadenza.
Se ha cambiato odore, se ha cambiato colore, se ha cambiato consistenza: è scaduto.
Buttatelo immediatamente.
Ogni categoria di prodotto ha una durata massima, più lunga per le polveri (perchè nei prodotti liquidi proliferano più facilmente batteri).
Sulle confezioni è indicata per legge la durata del prodotto una volta aperto, e nel caso facciate fatic a aricordarvi con esattezza quando avete aperto un prodotto basta applicare sul flacone una piccola etichetta con la data di apertura.
Tenete un foglio di etichette e una penna nella vostra cassettiera, e il gioco sarà fatto.
Per i prodotti sigillati, in genere il tempo a disposizione è almeno il doppio, ed è per questo che aprire un prodotto per poi richiuderlo e abbandonarlo per sei mesi è una pessima idea: non aprite nulla finchè non avete intenzone di utilizzarlo.
Questa regola vale anche per i campioncini: usateli.
Non conservateli per mesi e mesi, per poi aprirli e scoprire che sì, la crema è andata a male/si è seccata.
Quando ne avete troppi, fate una Sample Week: per una settimana, utilizzate solo ed esclusivamente campioncini e minitaglie. Darete fondo alle vostre scorte, o per lo meno le alleggerirete parecchio, e chissà che non scopriate un nuovo prodotto del cuore!
Create una pochette o un cassetto "per tutti i giorni".
Ogni mese, selezionate quei prodotti che volete siano i prescelti per il trucco di ogni giorno.
Anche se non realizzate un trucco completo sette giorni su sette, in questa borsetta o cassetto dovreste avere almeno un prodotto per categoria, ma anche due o tre per avere delle opzioni (ad esempio, nel mio ci sono un fondotinta più coprente, uno più leggero e una CC cream).
Questo non vuol dire che non toccherete il resto per trenta giorni, ma che avrete facile accesso a quei prodotti che volete davvero utilizzare, che siete vicine a finire e quindi volete consumare, che stanno bene con la vostra carnagione in questo periodo dell'anno.
A me questo sistema serve per finire quei prodotti che sono lì lì per esaurirsi, per essere sicura di utilizzare qualcosa di appena ricevuto e che devo postare sul blog o su Instagram, per dare una seconda chance a ciò che ho accantonato.

Sono quattro, semplici mosse che mi hanno aiutata moltissimo a capire cosa mi piaccia davvero utilizzare - e liberarmi del resto - e spero che aiutino anche voi.
Fatemi sapere se proveret anche voi a fare una Sample Week e se caricherete delle foto su Instagram taggate il mio account, @devystylish, in modo che possa venire a lasciarvi cuoricini e commenti ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

lunedì 15 maggio 2017

#Closet Confidential: cinque capi che devono abbandonare il tuo guardaroba quest'anno

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
La primavera è arrivata - più o meno dappertutto - e l'estate è alle porte: inevitabile una revisione del guardaroba, soprattutto quando le vetrine traboccano di top colorati, morbide bluse e maxidress da sogno.
Prima di pensare alle mode e alle tendenze, nonchè alla vostra icona di stile, ci sono cinque capi che dovete assolutamente eliminare seduta stante:

i duplicati. È capitato a tutte di acquistare lo stesso abito in più colori "perchè mi sta bene", ed anche se è vero, vi sta bene, è anche vero che sicuramente uno dei vari cloni è stato indossato molte più volte dei suoi gemelli, che di conseguenza vi servono meno o non vi servono affatto.
Ricercate l'unicità, non la ripetizione;

tutto ciò che è troppo largo o troppo stretto. Se l'uomo conserva per pigrizia, e perchè una volta che un capo è in fondo all'armadio se ne dimentica completamente, la donna conserva per ambizione e per paura. C'è sempre il tubino troppo stretto "che però se riesco a perdere tre chili sarà splendido" e il maglione di due taglie in più, sformato e sfibrato.
Via tutto, e di corsa. Il vostro guardaroba deve dire al mondo che siete favolose, non che forse potreste mettervi a dieta a breve;

i reggiseni sformati. Quel modello in pizzo nero ricamato era davvero bello... quando lo avete acquistato, 8 anni fa. Ora non sosterrebbe nemmeno un mandarino, e il ferretto minaccia ogni giorno di schizzare fuori dalle cuciture.
È questo che dovrebbe vedere un uomo quando vi sfila i vestiti di sera? Assolutamente no;
le magliette e le borse omaggio. Sono colpevole anch'io di accumularli, tra fiere di settore, lanci, press kit, ma non li lascio entrare nel mio guardaroba: le borse le uso come "borsa di fatica" e quindi il loro posto è accanto ai sacchetti, e le magliette... le magliette sono per i giorni di malattia o per fare le pulizie.
Scherzi a parte, il guardaroba non può essere invaso dai gadget promozionali, quindi fate una selezione e ciò che non è di vitale importanza conservare lasciatelo andare per la sua strada;

tutto ciò che avreste dovuto far riparare, e sei mesi dopo giace ancora inutilizzato in fondo all'armadio o in un sacchetto da qualche parte.
Non vi è servito in sei mesi? Non vi servirà nei prossimi sei, ma soprattutto avete delle alternative che funzionano a meraviglia.

Non riuscirete a credere a quanto spazio ritroverete nel vostro armadio, e a quanti soldi risparmierete quando acquisterete solo ciò che davevro vi serve per rinnovare il vostro look per la nuova stagione!

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3