Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche quest'anno ho deciso di mostrarvi alcuni dei regali di Natale che ho ricevuto (tutti sarebbe stato impossibile, inoltre alcuni dei dolci ricevuti li ho già mangiati, ehm...), e partiamo subito con i regali tecnologici:
Padre si è superato, quest'anno, regalandomi la stampante HP che desideravo tantissimo: la mia scrivania non è molto grande, e questa è la stampante A4 per uso privato più piccola che ci sia.
Potrò anche stampare direttamente dal mio cellulare, appena lo acquisterò, e insomma, sarò supertecnologica il prossimo anno XD
Fratello mi ha regalato un powerbank superveloce e superpotente, anche lui già proiettato sul nuovo telefono (che arriva prestissimo: sto aspettando che lo riassortiscano in negozio).
Sono poi arrivate delle bellissime lucine a lanterna rosa che decoreranno la credenza che ho in corridoio, e delle nuove cuffie rosa bambolina che adoro già.
È arrivato anche qualche tesoro di bellezza, tra prodotti di Nashi Argan (nella bustina nera a sinistra c'è una crema mani che sto già usando), un rossetto liquido di Jeffrey Star che morivo dalla voglia di provare e qualche maschera viso in tessuto (oltre a quelle in foto, altre tre: avrò una pelle favolosa, nel 2018).
Non potevano mancare i libri, giusto?
Feltrinelli prima di Natale mi ha consegnato un pacchettino "a sorpresa", e finalmente ho potuto scoprire cosa contenesse: mi sono già immersa tra le pagine di Marcel Proust, e poi toccherà a Wilfred Owen e a Sarah J. Maas.
A questi immagino di poter aggiungere "virtualmente" i libri che prenderò grazie alle gift card di Feltrinelli e IBS trovate sotto l'albero.
Un po' di rosa non guasta mai, e non vedo l'ora che sia il momento di fare di nuovo le valigie per poter usare il mio nuovo portagioielli e questa morbidissima pochette in cui ci stanno davvero un sacco di trucchi. Essendo in tessuto tecnico si lava anche facilmente, il che è davvero perfetto perchè qualche piccola perdita tra polveri e flaconcini si rischia sempre di averla.
E infine #casaDevy, che si è arricchita di tre cose che non avevo e che mi servivano: non avevo, infatti, un apribottiglie (lo so, in sei mesi avrei anche potuto acquistarlo... ma la verità è che io bevo vino solo se invito qualcuno a pranzo o a cena, e in quelle occasioni ne ho usato uno "di fortuna" che era già in casa. Ora l'ho buttato e brandirò il mio unicorno con orgoglio), una bellissima piastra per i waffle che non vedo l'ora di mettere in funzione e la placca per i muffin completa di pirottini in silicone staccabili. Questa capita al momento giusto, perchè ho tre ricette nuove da provare che prevedono proprio una placca così: restate sintonizzati, che il prossimo mese vi faccio spadellare per bene ;)
Come dicevo all'inizio, non sono tutti i regali ricevuti: tra gift card, dolci, prodotti alimentari, pensierini, cancelleria e via dicendo quest'anno sono stata davvero viziata da tutti, e quindi il post è anche l'occasione per dire ancora una volta GRAZIE, a chiunque mi abbia pensata con un augurio, un messaggio, un biglietto, un pacchetto da scartare.
Dicembre è stato un mese pieno di aperitivi, cioccolate e occasioni per stare insieme, e i regali sono solo un di più ;)
Se avete pubblicato un post con i vostri regali linkatelo nei commenti, che passo a sbirciare!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
venerdì 29 dicembre 2017
What I Got For Christmas 2017
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giovedì 28 dicembre 2017
"Begin Again" di Mona Kasten
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera di oggi è dedicata a "Begin Again" di Mona Kasten, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 14,90€) in uscita il 6 Marzo 2018:
Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuova città. Così Allie Harper, diciannove anni, è pronta a scrivere la sua storia, a un migliaio di chilometri di distanza dal suo passato, all'università di Woodshill, dove si è iscritta a Letteratura. Ma c'è ancora un tassello mancante per rendere davvero perfetto questo nuovo inizio: un alloggio.
La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all'ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l'aria strafottente, Kaden White è l'ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna. Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun'interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante...
Dopo il successo della serie firmata da Erin Watt, Sperling & Kupfer ci riprova con Mona Kasten e la sua trilogia, disponibile per intero in lingua tedesca e della quale è reperibile il primo volume in lingua inglese - quello che ho letto io, per poi tuffarmi sul secondo grata di aver studiato tedesco perchè non vedevo l'ora di proseguire!
Ma bando alle ciance, e scopriamo insieme la storia di Allie e Kaden.
Allie è una ragazza di buona famiglia, che ha deciso di voltare le spalle al lusso e a una vita di shopping sfrenato e feste scatenate per trasferirsi e studiare per diventare insegnante.
I genitori disapprovano al punto che, nel momento in cui si è trasferita, Allie ha tagliato i ponti con la famiglia, e se al momento può sembrare un'esagerazione trattenete quel pensiero, perchè la ragazza ha motivi ben più seri per alzare i tacchi, che una volta svelati fanno venire voglia di rovesciare una bella secchiata d'acqua gelida a tutti quanti.
L'inizio della sua vita indipendente coincide, com'è naturale, con la ricerca di un posto dove stare, e il destino fa sì che si trovi ad affittare una stanza a Kaden, il quale le pone tre condizioni prima di metterle in mano le chiavi di casa: non dovrà parlargli dei suoi problemi femminili, dovrà tenere la bocca chiusa se inviterà qualcuno a casa, e lui e Allie non dovranno mai andare a letto insieme.
Insomma, il ragazzo è tutt'altro che gentile, disponibile o felice di averla lì, ma è chiaro che nasconde qualcosa...
Tra segreti da svelare, e altri che si vorrebbe non venissero svelati mai, Allie e Kaden si scopriranno ben più simili di quanto avrebbero immaginato... e resistere all'attrazione sempre pià forte che li lega sarà molto, molto difficile!
Cosa mi è piaciuto del romanzo di Mona Kasten?
Innanzitutto, la protagonista: Allie è molto concentrata su di sè, sui suoi obbiettivi, sullo studio e sul fare nuove amicizie. È giusto che sia così, visto che la incontriamo nel momento in cui non solo inizia l'università ma si lascia anche alle spalle una vita precostruita per iniziarne una completamente diversa: ho apprezzato che non fosse la solita ragazza ingenua che cade tra le braccia del ragazzo scontroso di turno.
Allie si innamora di Kaden quando il ragazzo smette di sembrare una fabbrica di malumore ambulante e si apre con lei, facendole vede cosa ci sia oltre ai grugniti e alle risposte antipatiche, perchè sì, il ragazzo è davvero bellissimo, ma per le prime 50 pagine la voglia di buttarlo giù dalle scale supera quella di portarlo a letto.
Kaden, dal canto suo, sa essere davvero una spina nel fianco ma, allo stesso tempo, si rivela presto una persona attenta e capace di gentilezza. Sa essere ironico, sarcastico, spiritoso e ha attorno a sè un gruppo di amici che accoglie Allie senza riserve.
Tra loro spicca da subito Spencer (che infatti ritroverete come protagonista del secondo volume della serie), che ha un ruolo non indifferente nel tira e molla iniziale che porta all'ammissione da parte di Allie e Kaden dell'interesse reciproco che li lega: lui mi è piaciuto proprio tantissimo, e non vedevo l'ora di leggere la sua storia. Succederà anche a voi ;)
Mona Kasten, però, non si limita a raccontare una storia d'amore giovane.
Riesce a parlare di violenza in modo leggero ma non superficiale, e di quella più difficile da raccontare: quella che non ti lascia cicatrici sul corpo ma solo nell'anima, e di come questa non sia da considerare meno dolorosa da subire.
Anzi, forse essere vittima di questo tipo di violenza è anche peggio, perchè non si ha un segno concreto da mostrare per dire "ecco, mi ha fatto questo, vedi?", e si ha la sensazione di non riuscire a far capire quanto ci si senta ugualmente feriti e spaventati.
Allie vive una situazione di questo tipo, e da lettori la seguiamo in tutto il suo percorso di dolore, sì, ma anche di rinascita.
Ho letto il romanzo in traduzione (dal tedesco all'inglese), quindi giudicare la prosa dell'autrice è abbastanza difficile, ma avendo invece letto il seguito in lingua originale su quello posso esprimere un'opinione. Mona Kasten scrive per lettori giovani, e si regola di conseguenza con un lessico semplice, non troppo vario, e una prosa scorrevole che invita a divorare il romanzo un capitolo dopo l'altro: "Begin Again" mi è durato un pomeriggio, e dopo cena ero già immersa tra le pagine del seguito.
È una serie da aspettare, da scoprire e da godersi, che ci farà compagnia per tutta la primavera e l'estate del prossimo anno, quindi restate sintonizzati ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera di oggi è dedicata a "Begin Again" di Mona Kasten, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 14,90€) in uscita il 6 Marzo 2018:
La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all'ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l'aria strafottente, Kaden White è l'ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna. Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun'interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante...
Dopo il successo della serie firmata da Erin Watt, Sperling & Kupfer ci riprova con Mona Kasten e la sua trilogia, disponibile per intero in lingua tedesca e della quale è reperibile il primo volume in lingua inglese - quello che ho letto io, per poi tuffarmi sul secondo grata di aver studiato tedesco perchè non vedevo l'ora di proseguire!
Ma bando alle ciance, e scopriamo insieme la storia di Allie e Kaden.
Allie è una ragazza di buona famiglia, che ha deciso di voltare le spalle al lusso e a una vita di shopping sfrenato e feste scatenate per trasferirsi e studiare per diventare insegnante.
I genitori disapprovano al punto che, nel momento in cui si è trasferita, Allie ha tagliato i ponti con la famiglia, e se al momento può sembrare un'esagerazione trattenete quel pensiero, perchè la ragazza ha motivi ben più seri per alzare i tacchi, che una volta svelati fanno venire voglia di rovesciare una bella secchiata d'acqua gelida a tutti quanti.
L'inizio della sua vita indipendente coincide, com'è naturale, con la ricerca di un posto dove stare, e il destino fa sì che si trovi ad affittare una stanza a Kaden, il quale le pone tre condizioni prima di metterle in mano le chiavi di casa: non dovrà parlargli dei suoi problemi femminili, dovrà tenere la bocca chiusa se inviterà qualcuno a casa, e lui e Allie non dovranno mai andare a letto insieme.
Insomma, il ragazzo è tutt'altro che gentile, disponibile o felice di averla lì, ma è chiaro che nasconde qualcosa...
Tra segreti da svelare, e altri che si vorrebbe non venissero svelati mai, Allie e Kaden si scopriranno ben più simili di quanto avrebbero immaginato... e resistere all'attrazione sempre pià forte che li lega sarà molto, molto difficile!
Cosa mi è piaciuto del romanzo di Mona Kasten?
Innanzitutto, la protagonista: Allie è molto concentrata su di sè, sui suoi obbiettivi, sullo studio e sul fare nuove amicizie. È giusto che sia così, visto che la incontriamo nel momento in cui non solo inizia l'università ma si lascia anche alle spalle una vita precostruita per iniziarne una completamente diversa: ho apprezzato che non fosse la solita ragazza ingenua che cade tra le braccia del ragazzo scontroso di turno.
Allie si innamora di Kaden quando il ragazzo smette di sembrare una fabbrica di malumore ambulante e si apre con lei, facendole vede cosa ci sia oltre ai grugniti e alle risposte antipatiche, perchè sì, il ragazzo è davvero bellissimo, ma per le prime 50 pagine la voglia di buttarlo giù dalle scale supera quella di portarlo a letto.
Kaden, dal canto suo, sa essere davvero una spina nel fianco ma, allo stesso tempo, si rivela presto una persona attenta e capace di gentilezza. Sa essere ironico, sarcastico, spiritoso e ha attorno a sè un gruppo di amici che accoglie Allie senza riserve.
Tra loro spicca da subito Spencer (che infatti ritroverete come protagonista del secondo volume della serie), che ha un ruolo non indifferente nel tira e molla iniziale che porta all'ammissione da parte di Allie e Kaden dell'interesse reciproco che li lega: lui mi è piaciuto proprio tantissimo, e non vedevo l'ora di leggere la sua storia. Succederà anche a voi ;)
Mona Kasten, però, non si limita a raccontare una storia d'amore giovane.
Riesce a parlare di violenza in modo leggero ma non superficiale, e di quella più difficile da raccontare: quella che non ti lascia cicatrici sul corpo ma solo nell'anima, e di come questa non sia da considerare meno dolorosa da subire.
Anzi, forse essere vittima di questo tipo di violenza è anche peggio, perchè non si ha un segno concreto da mostrare per dire "ecco, mi ha fatto questo, vedi?", e si ha la sensazione di non riuscire a far capire quanto ci si senta ugualmente feriti e spaventati.
Allie vive una situazione di questo tipo, e da lettori la seguiamo in tutto il suo percorso di dolore, sì, ma anche di rinascita.
Ho letto il romanzo in traduzione (dal tedesco all'inglese), quindi giudicare la prosa dell'autrice è abbastanza difficile, ma avendo invece letto il seguito in lingua originale su quello posso esprimere un'opinione. Mona Kasten scrive per lettori giovani, e si regola di conseguenza con un lessico semplice, non troppo vario, e una prosa scorrevole che invita a divorare il romanzo un capitolo dopo l'altro: "Begin Again" mi è durato un pomeriggio, e dopo cena ero già immersa tra le pagine del seguito.
È una serie da aspettare, da scoprire e da godersi, che ci farà compagnia per tutta la primavera e l'estate del prossimo anno, quindi restate sintonizzati ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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