mercoledì 4 gennaio 2017

"Tienimi" di Maya Banks

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Tienimi" di Maya Banks, edito HarperCollins Italia (brossurato a 14,90€) in uscita il 19 Gennaio:
Abbandonata da bambina e adottata da una ricca coppia, Arial non conosce il proprio passato e non sa chi siano i suoi veri genitori. Una cosa la rende diversa da tutti quelli che conosce: sa spostare gli oggetti con la forza del pensiero, un dono che la sua famiglia ha sempre tenuto gelosamente nascosto e che l'ha costretta a vivere in un mondo dorato ma solitario. Finché qualcuno non minaccia la sua esistenza.
Beau Devereaux non ha pregiudizi nei confronti di ciò che è diverso e in qualità di capo della Devereaux Security ha già avuto a che fare con persone dotate di poteri paranormali. Così, quando un amico gli chiede di proteggere la figlia non ha difficoltà ad accettare l'incarico. Ciò a cui non è preparato è l'intensa attrazione che esercita su di lui quella bellissima cliente. In un batter d'occhio, quello che è iniziato come un lavoro si trasforma in qualcosa di molto più personale, e Beau si rende conto che per proteggere Arial sarebbe disposto a tutto. Anche a mettere a repentaglio la propria vita.

Il secondo volume della serie Slowburn arriva a pochi mesi di distanza dal primo, e io ero molto curiosa di scoprire a quali personaggi sarebbe stato dedicato.
Per chi fosse curioso riguardo il collegamento tra i volumi, eccolo: Beau Devereaux è il fratello di Caleb, che avevamo conosciuto proprio in "Proteggimi". Nelle prime 40/50 pagine del volume apprendiamo che lui e Ramie sono ancora insieme, ma che la donna è diventata molto restia ad utilizzare i suoi poteri di sensitiva per via di tutto ciò che è stata costretta a vedere.

Ma veniamo ai nostri Beau e, soprattutto, Arial.
Arial viene abbandonata sulla soglia della bella dimora di Gavin e Ginger quando la coppia è disperata: ogni loro tentativo di avere un figlio sembra destinato a fallire, e l'uomo è affranto ogni volta che pensa al dolore dal quale non riesce a proteggere sua moglie.
Poi quel fagottino caldo e morbido, con solo un biglietto di accompagnamento, viene lasciato proprio nel loro giardino, ed è questione di un attimo.
Gavin da subito non bada a spese per proteggere sua moglie e quella che ormai è la loro bimba, anche se farlo diventa assai più complicato quando la piccola dimostra di avere il potere della telecinesi scagliando pupazzi e biberon in giro per la stanza.
L'autrice ha saputo rendere appieno l'amore sconfinato che un genitore prova per sua figlia, e quello che lega un marito a sua moglie: Gavin e Ginger sono ancora innamorati come il primo giorno, e i loro dialoghi e gesti di tenerezza reciproca sono molto, molto dolci.

Stacco a una ventina di anni dopo, e Arial è una giovane insegnante che ha imparato a vivere tenendo nascosto a tutti il suo potere. È una bellissima giovane donna, che all'improvviso si trova a ricorrere al suo dono per difendersi da un'aggressione, finendo sui telegiornali e online come notizia del giorno.
Braccata dai media e da chi vorrebbe imprigionarla per chissà quali loschi scopi, allontanata dai suoi genitori, ad Arial non resta che cercare rifugio proprio alla Devereaux Security.
E qui conosce Beau...
Beau mi è piaciuto da subito: la sua capacità di ragionare in fretta, di vagliare ogni opzione, di fare letteralmente da scudo tra Arial e un mondo che la vorrebbe distrutta mi hanno conquistata.
Tra i due nasce una forte attrazione che si accompagna a un sentimento profondo, e ne ho seguita l'evoluzione con tantissima curiosità.

Maya Banks non delude i suoi lettori più affezionati quando si tratta di creare la giusta atmosfera e permettere ai suoi protagonisti di lasciarsi andare alla passione più sfrenata, ma è anche in grado di sostenere una narrazione dal ritmo incalzante, scandito da scontri, inseguimenti e rivelazioni.
Mi sento di consigliarlo anche a chi fosse abbastanza restio all'idea di leggere un romanzo erotico, perchè la componente passionale della storia è davvero minima, seppur molto ben scritta.
La storia di Beau ed Ari è quella di un'avventura rocambolesca tra realtà e paranormale, condito da una spruzzata di pepe e un pizzico di romanticismo.
Romanticismo che non diventa mai stucchevole, e che anzi è spesso stemperato da qualche situazione o frase divertente. Persino nel finale, e non dico altro!
Ammetto che ho affrontato la lettura di questa serie con un briciolo di timore, ma mi sono dovuta ricredere: già aspetto il terzo volume ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 3 gennaio 2017

Penelope Cruz, Carpisa e un nuovo #WhatsInMyBag

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Alzi la mano che vive per le borse grandi e spaziose.
Io facevo parte del club fino a pochi mesi fa, poi ho scoperto la magia elle borse piccole.
Quelle in cui infilare davvero il necessario, e quelle che non comportano spalle e collo doloranti a fine giornata.
Quella che sto usando al momento è di Carpisa, della collezione realizzata da Penelope Cruz e che presto troverete in saldo (quindi se vi piace prendete nota!), ed ecco cosa riesco a infilarci prima di uscire di casa:
Queste sono le cose alla quali non posso pensare di rinunciare, sia per un veloce caffè con un'amica sia per un'intera giornata fuori casa:
  1. il portamonete, che contiene tutte le mie tessere, la chiavetta per il caffè e un po' di monete d'emergenza. Il mio è di GAP per Sephora, e quando si sporca lo lavo tranquillamente in lavatrice;
  2. un balsamo labbra, soprattutto nei mesi freddi. Questo è di EOS e mi piace moltissimo;
  3. una piccola crema mani, perchè in inverno mi si secca molto rapidamente la pelle. Al momento ne uso una di L'Occitane, davvero ottima;
  4. un rossetto rosso, per uscite post-ufficio improvvisate. Niente come il rossetto rosso fa sembrare che vi siete impegnate per uscire. L'ultimo scoperto è il rossetto HD di Aegyptia, a lunga durata e di facile stesura;
  5. penna e blocchetto, per appunti veloci on the go o idee da segnarsi di corsa. Graditissimi pensieri di un'amica, firmati Legami;
  6. una cipria trasparente, per risolvere problemi di lucidità improvvisa e fissare il rossetto rosso di cui sopra. La mia è di Essence, ma un'altra che apprezzo molto è quella di Catrice;
  7. un rossetto neutro, sul rosa o sul beige, per tutti i giorni. Il mio del momento è di Catrice, sul rosa antico e molto cremoso;
  8. una seconda penna, perchè le probabilità che io perda la prima sono molto, molto alte. Sempre di Legami, e questa è bicolore, dotata di una punta nera e una rosa;
  9. le chiavi di casa. Il mio portachiavi è di Glitzy Glam, e rende molto facile "acchiappare" le chiavi grazie alla forma a gancio.
E in borsa c'è ancora posto per un paio di occhiali da sole e un pacchetto di fazzoletti ;)
Potrebbe servirmi altro nel corso della giornata?
Sicuramente sì, ma il punto è che ho passato anni con borse enormi e una buona metà di ciò che mi portavo dietro in realtà non mi serviva sul serio.
Quindi per l'anno nuovo mi sono ripromessa di continuare a vivere più leggera: sarà anche la scusa per acquistare qualche nuova borsetta ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3