Oggi esce "Lontano da te" di Jennifer L. Armentrout, primo volume della serie paranormal romance "Wicked", edita Nord (rilegato a 14,90€):
Ivy Morgan è una sopravvissuta.
Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato molto presto a cavarsela da sola.
Non permette a nessuno di avvicinarsi troppo, sia perché non vuole soffrire di nuovo sia per evitare che qualcuno le faccia troppe domande su come trascorre il suo tempo.
Nessuno infatti deve sapere che, prima di morire, i genitori le hanno lasciato un compito che la costringe ad avere una doppia vita...
Ren Owens è l'ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse.
Invece è come se Ren l'avesse stregata: ogni volta che guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso rispetto a quello cui è condannata, sente di volere... lui.
Ma, col passare delle settimane, Ivy si rende conto di non essere l'unica ad avere dei segreti: anche Ren nasconde un lato oscuro e pericoloso, un segreto che minaccia di distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato...
Questo libro mi è piaciuto.
Non quanto la serie LUX, o "Caldo come il fuoco", ma mi è piaciuto perchè condivide con questi alcuni dei marchi di fabbrica di un'autrice che apprezzo davvero.
A partire da una protagonista con i controcosiddetti, se posso.
Mi piacciono le eroine forti e pienamente protagoniste della loro storia, e lei lo è.
Ha perso la famiglia e il suo primo amore in circostanze tragiche, ma questo non le impedisce di portare avanti la sua missione, con coraggio e determinazione.
Oltre a un pizzico d'incoscenza, ma che rende il personaggio credibile.
Come "partner in crime" ha Campanellino, giunto nel mondo umano e rimasto bloccato: se vi immaginate una fatina che piroetta sugli specchi e si sistema la crocchia, siete fuori strada.
Parliamo di una creaturina vivace e con un caratterino pepato, con un'insana dipendenza dallo shopping online e dai film in proiezione continua, a volte con bizzarri accostamenti.
Memorabile il suo "non morire, perchè se muori nessuno sa che sono qui e muoio di fame!": diciamo che ha ben chiare le sue priorità XD
Ma è sinceramente affezionato a Ivy, tanto da essere pronto a difenderla a padella sguainata quando la crede in pericolo.
D'altronde se "Rapunzel" ci ha insegnato qualcosa di utile è proprio l'efficacia di una padella come arma.
Poi c'è Ren.
Ecco, se c'è una cosa che la Armentrout sa fare è creare personaggi che incuriosiscono e che intrigano, soprattutto le controparti maschili.
Si avvicina ad Ivy nel momento in cui unisce le sue forze a quelle dell'Ordine nella lotta alle mostruose creature soprannaturali che si aggirano per New Orleans, perché non tutte sono simpatiche quanto Campanellino. Anzi.
Un ragazzo bello (ovviamente) e misterioso, che Ivy non riesce a decifrare fino in fondo, e questo ovviamente scatena la sua curiosità oltre ad attrarla moltissimo.
Ha anche dei fantastici occhi verdi, il che non guasta mai.
Questo romanzo mi ha ricordato MOLTISSIMO "Caldo come il fuoco", e proprio per questo per me è più un urban fantasy che non un paranormal.
L'ambientazione è quella urbana contemporanea, d'altronde, e anche stavolta la componente romantica è decisamente in secondo piano, almeno per me.
Il primo quaranta per cento del romanzo è centrato sulla lotta Ordine vs Creature Soprannaturali per la salvezza dell'Umanità, con qualche accenno a quanto Ren sia bello ma nulla più di questo.
L'ho trovato un po' lento nelle prime pagine, ma una volta preso il ritmo mi ha catturata, e l'ho finito in due giorni.
Jennifer L. Armentrout si conferma un'autrice contemporanea che mi piace, che mi diverte e che mi regala personaggi singolari (Campanellino è il mio preferito del libro, quasi vorrei una novella centrata su di lui!), e consiglio questo libro a chi ha amato "Caldo come il fuoco", a chi ama gli urban fantasy con un tocco romance, a chi apprezza i personaggi carichi d'ironia.
Peccato per la trama, scritta come se fosse quella di una storia d'amore tormentato quando invece il libro parla di tutt'altro, e per la copertina, perché quella originale era questa:
Parliamo di una creaturina vivace e con un caratterino pepato, con un'insana dipendenza dallo shopping online e dai film in proiezione continua, a volte con bizzarri accostamenti.
Memorabile il suo "non morire, perchè se muori nessuno sa che sono qui e muoio di fame!": diciamo che ha ben chiare le sue priorità XD
Ma è sinceramente affezionato a Ivy, tanto da essere pronto a difenderla a padella sguainata quando la crede in pericolo.
D'altronde se "Rapunzel" ci ha insegnato qualcosa di utile è proprio l'efficacia di una padella come arma.
Poi c'è Ren.
Ecco, se c'è una cosa che la Armentrout sa fare è creare personaggi che incuriosiscono e che intrigano, soprattutto le controparti maschili.
Si avvicina ad Ivy nel momento in cui unisce le sue forze a quelle dell'Ordine nella lotta alle mostruose creature soprannaturali che si aggirano per New Orleans, perché non tutte sono simpatiche quanto Campanellino. Anzi.
Un ragazzo bello (ovviamente) e misterioso, che Ivy non riesce a decifrare fino in fondo, e questo ovviamente scatena la sua curiosità oltre ad attrarla moltissimo.
Ha anche dei fantastici occhi verdi, il che non guasta mai.
Questo romanzo mi ha ricordato MOLTISSIMO "Caldo come il fuoco", e proprio per questo per me è più un urban fantasy che non un paranormal.
L'ambientazione è quella urbana contemporanea, d'altronde, e anche stavolta la componente romantica è decisamente in secondo piano, almeno per me.
Il primo quaranta per cento del romanzo è centrato sulla lotta Ordine vs Creature Soprannaturali per la salvezza dell'Umanità, con qualche accenno a quanto Ren sia bello ma nulla più di questo.
L'ho trovato un po' lento nelle prime pagine, ma una volta preso il ritmo mi ha catturata, e l'ho finito in due giorni.
Jennifer L. Armentrout si conferma un'autrice contemporanea che mi piace, che mi diverte e che mi regala personaggi singolari (Campanellino è il mio preferito del libro, quasi vorrei una novella centrata su di lui!), e consiglio questo libro a chi ha amato "Caldo come il fuoco", a chi ama gli urban fantasy con un tocco romance, a chi apprezza i personaggi carichi d'ironia.
Peccato per la trama, scritta come se fosse quella di una storia d'amore tormentato quando invece il libro parla di tutt'altro, e per la copertina, perché quella originale era questa:
Non mi stancherò MAI di dirlo: basta con le faccione!
Non se ne può più :(
Vi auguro un ottimo pomeriggio, fanciulle!
A presto <3
Non se ne può più :(
Vi auguro un ottimo pomeriggio, fanciulle!
A presto <3







