Oggi parliamo di una novità Sonzogno, in uscita il 2 Luglio: "Mistero a Villa del Lieto Tramonto" di Minna Lindgren.
Ho potuto leggerlo in anteprima, e quindi eccomi qui a raccontarvelo.
Prima di tutto la trama:
«Tic tac, tic tac, tic tac.» A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che fi gli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente.
Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.
Ho adorato questo libro, primo di una trilogia che non vedo l'ora di leggere per intero.
La tematica è abbastanza insolita, così come lo è la scelta di ambientare un giallo in una casa di riposo per anziani.
Non credevo di potermi sentire così coinvolta da personaggi così distanti di me, eppure mi sono trovata a divorare il romanzo in due giorni.
Siiri, Irma ed Anna-Liisa sono tre vecchiette irresistibili: ironiche, spiritose, a volte scontrose, spesso smemorate ("Ma come ci sarà finita la mia borsa sulla lavatrice?") e con abitudini alquanto strampalate.
Siiri attraversa la città con lunghe corse in tram, Irma ha una riserva di giochi di parole che sembra non esaurirsi mai e Anna-Liisa ha la fastidiosa mania di correggere chiunque a proposito di qualsiasi cosa.
Ma insieme sono un trio formidabile, che grazie all'aiuto di complici assurdi quanto loro (se non di più) riusciranno, dopo mille peripezie, a venire a capo ogni volta di situazioni sempre più ingarbugliate.
Mi è piaciuto molto anche il personaggio di Mika Korhonen, che incontriamo dopo qualche capitolo e che avrà un ruolo a tratti decisivo, oltre a portare con sé una bella dose di mistero ad ogni sua apparizione.
Non voglio svelare nulla della trama perché è un giallo, e quindi a livello di "storia" non vi voglio raccontare assolutamente nulla.
Vi dico solo di tenere gli occhi aperti, e di prestare attenzione ai piccoli indizi di cui è disseminato il racconto.
Un romanzo divertente ed intriso d'ironia, ma che affronta anche tematiche importanti, a cominciare da quella della famiglia.
Mi ha lasciato l'amaro in bocca vedere quanto poco sembri contare la famiglia in Finlandia: i genitori anziani vengono letteralmente accantonati, come se il loro compito fosse finito una volta che i figli hanno raggiunto l'età adulta, e questo non mi è assolutamente piaciuto.
Vero è che questo vale anche in senso opposto: i genitori spingono molto presto i figli ad essere indipendenti, e questo ovviamente fa sì che da ambo le parti ci sia un momento di rifiuto che è lontanissimo dalla nostra cultura e dalla nostra tradizione.
Altra tematica molto importante, e che sono felice sia stata inserita del romanzo, è quella dell'amore a ogni età: uno dei personaggi principali del romanzo scopre infatti che non è mai troppo tardi per innamorarsi e far innamorare qualcuno di sé, e questo mi ha intenerita profondamente.
Per finire, ho davvero apprezzato la cura che l'autrice e gli editori hanno avuto per questo romanzo: una forma ineccepibile ed un'edizione curata, dalla copertina meravigliosa e con una piccola sorpresa:
Una mappa!
Adoro quando i libri ne contengono una: fin da bambina, ho sempre considerato con una marcia in più i libri che en contenessero una, ed è stato bello poter seguire gli spostamenti di Siiri in giro per la città.
Città che è descritta in modo quasi cinematografico e pieno di sentimento, e che mi ha fatto venire voglia di prendere l'aereo e volare dritta ad Helsinki.
Consigliatissimo ai lettori di gialli, perché questo vi stupirà; a chi adora i protagonisti inusuali, perché Sirii, Irma ed Anna-Liisa sono speciali; a chi crede nelle seconde occasioni e nell'essere artefici della propria fortuna, perché queste tre vecchiette dimostrano di avere, anche da plurinovantenni, la capacità di capovolgere la situazione e conquistare un nuovo inizio per se stesse.
Vi lascio un estratto gratuito del romanzo (basta cliccare su "sfoglia le prime pagine del libro"), e se lo leggerete poi fatemi sapere cosa ne pensate ;)
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3







