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martedì 20 marzo 2018

"I figli dell'Eden" di Joey Graceffa

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "I figli dell'Eden" di Joey Graceffa, edito Fanucci Editore (rilegato a 14,90€):
Rowan è la secondogenita in un mondo in cui le misure di controllo sulla popolazione la considerano una fuorilegge ed è per questo condannata a morte certa. Da ormai sedici anni vive un'esistenza nascosta nell'ombra, senza poter frequentare la scuola, stringere amicizie o avere la possibilità di farsi impiantare negli occhi il chip che contrassegna ogni abitante di Eden. Inquieta e desiderosa di conoscere e vedere il mondo, fugge concedendosi una notte ricca di avventura e adrenalina. Finalmente scoprirà il valore dell'amicizia, incontrerà persone diverse dai suoi familiari, vedrà angoli inesplorati della città e luoghi lontani dalle quattro mura della sua casa. Ma le novità non saranno solo piacevoli scoperte e, in poche ore, Rowan diventerà una ricercata in fuga, scatenando una serie di eventi che potrebbero cambiare per sempre il mondo di Eden.

Volevo leggerlo sin dalla sua uscita nel 2016, e sono felice che sia arrivato in Italia il primo volume di questa serie distopica che arriva dritta dritta dalla tastiera di uno degli youtuber più amati in America, Joey Graceffa (quasi 9 milioni di iscritti, e che fino a un paio di anni fa seguivo divertendomi parecchio. Poi si è unito al clan "smorfie, versi e affini" e non ce l'ho fatta più).
Lo scorso Ottobre ha pubblicato il seguito, "Elites of Eden", quindi stiamo per imbarcarci in un viaggio lungo ben più di un volume!

In un futuro che riesce a sembrare lontanissimo e, allo stesso tempo, spaventosamente vicino, l'umanità è riuscita nell'intento di distruggere il pianeta Terra: a salvare parte della popolazione è stato l'operato di Aaron Al-Baz, lo scienziato ideatore dell'EcoPanopticon.
Cos'è? Una sorta di ipersistema operativo in grado di prendere il controllo di ogni briciola di tecnologia informatica a disposizione e far lavorare tutto in perfetta armonia per cercare di preservare ciò che resta dell'umanità e curare, dove possibile, il pianeta.
I superstiti, ovvero gli umani e ciò che resta del mondo vegetale (gli animali sono spariti da tempo, tanto per dirne una), vivono al sicuro in quello che prende il nome - azzeccato - di Eden.
Le risorse limitate, spazio incluso, implicano una rigida politica di controllo delle nascite, ed è qui che entra in scena Rowan, secondogenita e quindi, in automatico, fuorilegge.
Se le autorità la scoprissero sarebbe condannata a morte, ed è per questo che la ragazza è arrivata ai suoi sedici anni senza aver mai potuto frequentare un'aula scolastica o avere degli amici... ed è per questo che, a un certo punto, la tentazione di vedere cosa ci sia là fuori diventa troppo forte.
Joey Graceffa ci riporta in pieno mood distopico-adolescenziale, ma non solo: ci ho ritrovato anche un non troppo velato riferimento al Grande Fratello di Orwell, e a quell'idea di un'entità che, seppur in modo invisibile, esercita di fatto il totale controllo su tutto.
Rowan è cresciuta in trappola, consapevole della duplica natura materna e inquisitrice del sistema EcoPanopticon, e anche una volta sfuggita dal suo nascondiglio si trova, di fatto, a doversi nascondere dallo sguardo di ogni tipo di guardia o sorvegliante.
Nonostante sia la storia di una fuga, "I figli dell'Eden" non è un romanzo rocambolesco, dal ritrmo trascinante che caratterizza altri lavori dello stesso genere. Infatti l'unica "pecca", se così vogliamo considerarla, è che buona parte del libro è occupata dal world building: l'autore non ci ha risparmiato nemmeno un dettaglio, e se sicuramente questo servirà quando affronteremo i volumi successivi, per quanto riguarda il primo volume la sensazione è che accada molto meno di quando viene invece descritto. Tuttavia, non si può non apprezzare la cura e l'attenzione con cui Joey Graceffa ha costruito il mondo che avrebbe accolto le sue storie.
È ben scritto, ben sviluppato e ragazzi, c'è un colpo di scena che vale l'intero libro: lo si chiude bramando il secondo, e questo succede solo quando un primo volume di serie funziona.

Consigliato ai nostalgici del periodo "Hunger Games"/"Divergent"/"Maze Runner", a caccia di una nuova serie distopica per giovani adulti della quale innamorarsi. Aggiungo che potrebbe piacere ai fan di Pierce Brown: se avete aspettato con ansia "Morning Star", una volta finito buttatevi su questo!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 16 novembre 2017

La New York del futuro di Kim Stanley Robinson, in libreria a Novembre per Fanucci Editore

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "New York 2140" di Kim Stanley Robinson, edito Fanucci Editore (rilegato a 25€) in uscita il 30 Novembre:
Il livello delle acque del mare si è alzato, sommergendo improvvisamente l’intera città di New York. Ogni strada si è trasformata in un canale, ogni grattacielo in un’isola a sé stante. Ma per i residenti di un edificio di Madison Square, la New York del 2140 è ben lontana dall’essere una metropoli isolata e perduta, e tutto sembra procedere esattamente come prima del disastro climatico. Il commerciante riesce a trovare occasioni dove tutti gli altri vedono solo problemi; per il detective il lavoro sembra non mancare mai; la star di internet continua ad ammaliare milioni di persone con le sue avventure su un dirigibile; e, infine, l’amministratrice di un grattacielo continua a essere rispettata per la sua frenesia di controllo e la cura maniacale dei dettagli. Ma la minaccia adesso sta giungendo dall’alto, dai programmatori, residenti temporanei sui tetti, la cui scomparsa darà avvio a una catena di eventi che influenzeranno per sempre l’esistenza dei newyorkesi e metteranno in pericolo le fondamenta della città stessa.

L'autore della Trilogia Marziana ("Il rosso di marte", "Il verde di Marte" e "Il blu di Marte", sempre edita Fanucci Editore) torna in libreria con un romanzo che tra distopia e scenari post-apocalittici sembra rponto a tenerci tutti col fiato sospeso!
L'ebook è disponibile già da oggi sui digital store, quindi che dire se non "mano agli e-reader"?
Io sono curiosissima, e voi?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 4 aprile 2017

"Dominant" di Irene Grazzini

Buonasera a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Dominant" di Irene Grazzini, edito Fanucci (rilegato a 14,90€):
Claire ha trascorso i suoi primi sedici anni sotto la Cupola, l’enorme barriera alimentata a energia geotermica che protegge la City dall’esterno, il Mondo di Fuori, una landa inospitale e pericolosa sconvolta dalla più violenta glaciazione di cui si abbia memoria. Claire è una Dominante, appartiene cioè a quella razza eletta cui spetta il merito di aver liberato la città dalla minaccia dei Recessivi. Ora il destino ha deciso di sconvolgerle l’esistenza, presentando alla porta del suo Loculo una ragazza sconosciuta, ferita, che ha bisogno di aiuto. Da quel giorno, la vita di Claire si trasforma in una fuga disperata e rocambolesca dai Vigilanti e dai loro terribili robot, i Mastini, perché quella ragazza misteriosa è una Recessiva, e aiutarla significa commettere il più grave dei reati, quello di alto tradimento. Attraverso un mondo inospitale, reso sterile dal ghiaccio e dall’odio, tra bufere di neve che sferzano enormi città e maestose rovine, Claire scoprirà che il confine tra giusto e sbagliato è più labile di quanto abbia mai creduto.

Primo volume di una trilogia distopica e nuovo progetto "in solitaria" per Irene Grazzini, della quale finora ho letto due romanzi scritti a quattro mani con Anna Grieco: potevo forse non cedere alla curiosità di leggerlo?

L'autrice ci trasporta in un tempo futuro in cui la Terra, in seguito a una terribile glaciazione, si è trovata sull'orlo della distruzione. Migliaia di specie animali si sono estinte, e così le piante, e in seguito all'esaurirsi delle fonti di petrolio e a qualche esperimento nucleare andato male l'uomo si è trovato su un pianeta quasi interamente contaminato.
Unico modo per salvarsi? Rifugiarsi sotto le Cupole, enormi cupole che isolano le città sorte su più livelli attorno a giganteschi impianti di estrazione e che permettono alla civiltà - o a ciò che ne resta - di sopravvivere grazie allo sfruttamento dell'energia geotermica.
Al di fuori della Cupola in cui vive Claire c'è solo ghiaccio e neve, fino all'orizzonte e forse anche oltre... o forse no?
La ragazza, suo malgrado, lo scoprirà presto...
Bellissimo inizio di serie, questo: 220 pagine di azione pura, rivelazioni e scoperte che vi terranno incollati alle pagine.
Scopriamo il mondo della City e di ciò che c'è al di là della Cupola seguendo Claire che, dopo aver soccorso un'intrusa e averla salvata dalla polizia interna alla City, si trova a dover fuggire con lei per evitare l'esecuzione per Alto Tradimento.
Quella ragazza, Eleanor, è infatti una Recessiva: appartiene a una parte della popolazione a suo tempo  cacciata dai Dominanti, gli abitanti della Cupola. Una popolazione considerata estinta a causa delle pessime condizioni del mondo esterno, e che invece si rivela tutt'altro che annientata.
Claire scopre piano piano - e noi con lei - quante bugie le siano state raccontate, e quando ogni storia abbia davvero sempre due versioni.
I Recessivi sono davvero il nemico? E il mondo esterno, è davvero contaminato come dicono?
O è solo freddo?
C'è forse qualcuno a cui conviene che la popolazione resti confinata nella Cupola?

Mi è piaciuto UN SACCO il personaggio di Eleanor, una Recessiva con i controbatuffoli che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno ma che ha i suoi principi ben chiari in testa e nel cuore: odia i Dominanti e ciò che rappresentano, ma sa di dovere la sua vita a Claire e non si fa scrupolo di rischiare di farsi catturare per salvarla da un'esecuzione o dalla tortura.
Non è una persona gentile, non nel senso dolce del termine, ma è una persona forte e coraggiosa, e se dovessi seguire qualcuno in una landa ghiacciata di cui non so niente vorrei che fosse qualcuno come lei.

Credo che il punto di forza del romanzo, oltre alla splendida prosa e alla storia avvincente raccontata dall'autrice, sia sicuramente quello di proporre uno scenario post-apocalittico non troppo lontano da una realtà possibile.
Se da un lato infatti fa tendenza mangiare biologico e pretendere tutto a km zero, dall'altro siamo la stessa società che non si fa scrupolo di inquinare a più non posso con caldaie e condizionatori sempre al massimo, a prescindere dal buonsenso.
Uno degli scenari possibili è proprio quello di una nuova, grande glaciazione, e chi può dirlo che non finiremmo davvero a vivere come immagina l'autrice?
Quello che è certo è che questo è un inizio di serie a 5 stelle, e non vedo l'ora che sia Giugno per poter leggere "Recessive", secondo volume della trilogia!

Consigliatissimo, davvero!
Non avrebbe potuto piacermi di più.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 8 marzo 2017

Anteprima: "Dominant" di Irene Grazzini

Buonasera a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Dominant" di Irene Grazzini, edito Fanucci (rilegato a 14,90€) in libreria dal 23 Marzo:
Claire ha trascorso i suoi primi sedici anni sotto la Cupola, l’enorme barriera alimentata a energia geotermica che protegge la City dall’esterno, il Mondo di Fuori, una landa inospitale e pericolosa sconvolta dalla più violenta glaciazione di cui si abbia memoria. Claire è una Dominante, appartiene cioè a quella razza eletta cui spetta il merito di aver liberato la città dalla minaccia dei Recessivi. Ora il destino ha deciso di sconvolgerle l’esistenza, presentando alla porta del suo Loculo una ragazza sconosciuta, ferita, che ha bisogno di aiuto. Da quel giorno, la vita di Claire si trasforma in una fuga disperata e rocambolesca dai Vigilanti e dai loro terribili robot, i Mastini, perché quella ragazza misteriosa è una Recessiva, e aiutarla significa commettere il più grave dei reati, quello di alto tradimento. Attraverso un mondo inospitale, reso sterile dal ghiaccio e dall’odio, tra bufere di neve che sferzano enormi città e maestose rovine, Claire scoprirà che il confine tra giusto e sbagliato è più labile di quanto abbia mai creduto.

Ho avuto modo di apprezzare la scrittura di Irene Grazzini in due romanzi co-scritti con Anna Grieco, ma si trattava di opere molto diverse da questa e sono davvero curiosa di scoprire come l'autrice abbia approcciato il genere distopico.
Un genere che amo particolarmente ;)
Il romanzo è disponibile in ebook dal 9 Marzo a 4,99€ se siete supercuriosi e non risucite ad aspettare il 23!

Curiosità a mille, perchè quest'anno Fanucci è partita in grande con titoli come "La casa dello scorpione" di Nancy Farmer (recensio qui) e "La bugia perfetta " di Emily Elgar (recensione qui), entrati entrambi tra i miei preferiti... chissà cos'altro ci riserva questo 2017!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3