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giovedì 3 novembre 2016

"Il disastro siamo noi" di Jamie McGuire [BlogTour]

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "Il disastro siamo noi" di Jamie McGuire, edito Garzanti (rilegato a 16,90€):
Falyn ha fatto una scelta difficile rinunciando a una vita di privilegi. Il lavoro come cameriera al Bucksaw Cafè è diventato tutto per lei. Non c’è spazio per altro. Soprattutto per l’amore. Perché Falyn nasconde nel cuore un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. Un segreto che l’ha portata lontano dalla sua famiglia e a chiudersi in sé stessa. Fino al giorno in cui non incrocia uno sguardo speciale come quello di Taylor Maddox. Uno sguardo che, lo sa bene, può portare solo guai. Molte ragazze si sono scottate fidandosi delle sue promesse tradite. Falyn non vuole che questo accada anche a lei. È ancora troppo fragile per cadere nei suoi tranelli. Eppure Taylor non demorde e la invita a cena. Un rifiuto non è una risposta che un Maddox può contemplare quando è convinto di aver trovato la donna della sua vita. Ed è lì, seduta di fronte a lui, che Falyn intravede una dolcezza dietro quell’aspetto da ragazzo che ottiene sempre quello che vuole. Incontrare la sua famiglia, vedere l’affetto che lo lega ai fratelli Travis e Trenton e alla cognata Abby, la convince ancora di più che Taylor abbia anche un lato romantico. E piano piano sente che delle crepe stanno rompendo la corazza dietro il quale si è trincerata per non rischiare più. Sarebbe facile affidare finalmente a qualcuno il peso dei suoi segreti. Sarebbe facile trovare conforto tra le braccia possenti di Taylor. Ma riaprire la porta del passato è quasi impossibile quando si è creduto di aver buttato via la chiave. Ci vuole coraggio, o forse solo la mano benevola del destino. 
Jamie McGuire, la regina indiscussa delle classifiche italiane, torna con un nuovo capitolo della saga dei fratelli Maddox. Dopo lo strepitoso successo della trilogia di "Uno splendido disastro" e di "L’amore è un disastro", l’autrice amata dai lettori di tutto il mondo ci regala una storia travolgente in cui un segreto nascosto si scioglie davanti alla forza dell’amore. Perché solo i sentimenti possono far dimenticare il passato e tingere di felicità il futuro.
Ed eccoci di nuovo in compagnia dei fratelli Maddox!
Stavolta tocca a Taylor, e io non vedevo l'ora di conoscere meglio i gemelli, dato che all'appello mancavano solo loro.

La mia tappa è dedicata agli estratti dal romanzo, ed ecco qui un passaggio che mi ha divertita molto.
Taylor e Falyn si sono appena incontrati, e lui è già riuscito a farla innervosire:

«Mi dispiace. Avevo intenzione di lasciarti la mancia, ma poi ci hanno chiamati e mi è passato di mente. Non è stata una buona idea venire in città, visto che eravamo in servizio, ma non ne potevo più del cibo dell’albergo», disse, la voce attutita dal vetro.
Era difficile riconoscerlo senza tutti quegli strati di sporcizia. Così lindo, aveva un certo fascino.
«Non preoccuparti», replicai avviandomi verso la cucina. 
Taylor batté sul vetro. «Ehi, ragazza!»
Mi voltai lentamente e lo fissai. «Ragazza?» ripetei in tono velenoso.
Abbassò le mani e se le cacciò in tasca. 
«Apri la porta, così posso darti la mancia. Mi sento da cani.»
«Mi pare giusto!» Tornai a girarmi infuriata e vidi Phaedra, Chuck e Kirby che se la ridevano alle mie spalle. «Serve qualcosa?»
Avevano tutti la stessa espressione compiaciuta. 
Alzai gli occhi al cielo e mi voltai di nuovo verso Taylor.
«Apprezzo il gesto, ma siamo chiusi», annunciai.
«Allora la prossima volta ti darò una mancia doppia.» 
«Come vuoi», tagliai corto.
«Forse potrei, ehm... invitarti a cena? Per prendere due piccioni con una fava...»
Lo fissai, perplessa.
Lui guardò a destra e a sinistra. I passanti stavano rallentando, incuriositi dalla scena.
«No, grazie.»
A quel punto Taylor scoppiò a ridere. «Mi tratti come se fossi un imbecille.
Voglio dire, forse lo sono... un po’. Ma sei tu a farmi questo effetto.»
«Oh, allora è colpa mia se non hai lasciato la mancia?» chiesi toccandomi il petto.
«Be’, sì... più o meno.»
Gli lanciai un’occhiataccia. «Non sei un imbecille. Sei un coglione.»
Le sue labbra si incurvarono in un sorriso. 
«Adesso devi proprio uscire con me», esclamò premendo le mani sul vetro.
«Levati dai piedi.»

Ed ecco Taylor (già Fidanzato di Carta perfetto) che si lancia in difesa di Falyn come un vero supereroe:

[...] avere accanto Taylor era diverso. Benché ci fossimo appena conosciuti, era pronto a proteggermi. Guardò in cagnesco mio padre sfidandolo a fare un altro passo. Da tempo non mi sentivo così al sicuro.

Ed infine una presentazione - abbastanza sconfortante - dei genitori di Falyn, dalla quale già si capisce che le daranno non pochi grattacapi:

Quando me n’ero andata di casa, avevo portato con me solo pochi effetti personali e la mia borsetta Louis Vuitton. Anche se avessi voluto prendere qualcos’altro, mio padre non me lo avrebbe permesso.
Il dottor William Fairchild era temuto non solo in ospedale ma anche tra le mura domestiche. Non perché fosse violento o irascibile. Be’, irascibile veramente sì. Cardiologo famoso in tutto il Colorado, aveva sposato Blaire, una dei migliori cardiochirurghi del Nord America, ovvero mia madre... nonché la regina di tutte le stronze, almeno a detta di qualche infermiera.
I miei erano fatti l’uno per l’altra. La pecora nera della famiglia ero io: per loro rappresentavo una costante delusione. Al terzo anno delle superiori avevo incontrato la mia migliore amica, il mio conforto segreto, che mi regalava qualche momento di pace senza angosce: la birra economica. Più i miei diventavano noti e fissati, più io sprofondavo nella solitudine e nella vergogna. Non che loro se ne accorgessero.

Potete scaricare i primi due capitoli e altro materiale pensato apposta per voi qui.
Il romanzo è in libreria da oggi, e non è tutto: potete provare ad adottare una delle TRE copie cartacee del libro che cercano disperatamente una nuova casa.
Come fare?
È sufficiente:

1) essere lettori fissi/iscritti a tutti i blog partecipanti;
2) commentare tutte le tappe del blogtour;
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Ricordatevi di lasciare nel commento un indirizzo email al quale potervi contattare, e di compilare il modulo qui sotto:

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Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3