Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Continua il riepilogo delle letture di Agosto, che riprendiamo da qui:
Erri De Luca per me resta un NI: qualcosa mi piace, qualcosa mi annoia da morire, e poi c'è qualcosa che sinceramente a tutti sembra piacere e a me non dice nulla. "La musica provata", però, non mi è dispiaciuto, forse perché racconta del suo rapporto personale con la musica, ripercorrendo le varie fasi della sua vita.
Ve ne ho parlato qui, e se lo trovate in libreria uno sguardo buttatecelo.
E siamo alla graphic-novel che anticipavo ieri!
Ho letto "Il blu è un colore caldo" di Julie Maroh su Scribd, approfittando dei 15 giorni di prova gratuita. Mi è piaciuta molto per i temi delicati che affronta, da quello dell'omosessualità a quello dell'accettazione di sé, ma lo stile non mi ha del tutto conquistata.
Va detto però che io sono davvero una novellina, ho letto pochissime graphic-novel e quindi non sono sicuramente la persona più adatta a giudicare.
Mi limito a consigliarla per il contenuto e per la storia, che mi ha coinvolta ed emozionata molto.
Ho continuato la serie di Sarah J. Maas, e dopo "Il trono di ghiaccio" sono passata a "La corona di mezzanotte". Anche questo pieno di colpi di scena e con i tre protagonisti che avevo amato nel primo volume. Ne ho parlato qui, se vi va di sbirciare. Il terzo della serie è in lettura, in lingua originale, ma in Italia dovrebbe uscire nel 2016.
Ed eccoci anche all'audiolibro, anche questo recuperato su Scribd. "Down the rabbit hole" di Holly Madison, che mi ha lasciata perplessa. Insomma, mi fa un po' ridere sentire qualcuno che si è fatto mantenere per sette anni da un uomo abbastanza vecchio da essere suo nonno (che viveva con uno solo di ragazze) dire "ma non era mica tanto normale"... Ma dai?! Ma non mi dire?!
Qui serve proprio un bel #perplessitudini, dritto dritto da una chat con la mitica Svamps.
Però qualche passaggio divertente c'è stato, e in fondo l'ho ascoltato a costo zero mentre pulivo casa.
Un'altra lettura in anteprima, e stavolta devo ringraziare De Agostini Young Adult.
Quella di "Liv, forever" di Amy Talkington è una storia abbastanza singolare, di cui ho apprezzato l'ambientazione e alcuni spunti sull'arte, e che trovate recensita qui. E' uscito da pochi giorni, e ad Agosto è stato la lettura di un weekend un po' così così, in compagnia di una bella tazza di tè.
Uscito la scorsa settimana, e già fa discutere.
Un romanzo-non romanzo, che ho recensito per voi e di cui ho anche riportato i miei estratti preferiti.
Trovate tutto qui, nel post dedicato a "Prometto di sbagliare" di Pedro Chagas Freitas.
E' stato pubblicizzato molto, e forse mi aspettavo qualcosa di più, ma nel complesso non mi è dispiaciuto. Pieno di belle frasi, questo sì.
"E' la vita, Joy" di Nell Dunn uscirà il 10 Settembre per Sonzogno, che ringrazio per la lettura in anteprima, e ho già la recensione pronta da caricare lunedì quindi ve ne parlerò prestissimo. Per ora anticipo che mi è piaciuto, che l'ho trovato molto ironico e che, seppure non sia il mio genere, è stat una lettura coinvolgente.
Molto retrò, ma il sentimento della maternità è senza tempo.
E infine, l'ultima lettura di Agosto!
"Maleficio" di Rachel Hawkins, che esce il 17 Settembre, e di cui vi ho parlato qui, è un romanzo intriso di magie, streghe e demoni dalla prima all'ultima pagina.
Il seguito giusto per "Incantesimo", e in generale una serie di cui spero di leggere presto il finale.
Ce l'abbiamo fatta.
Siamo arrivati alla fine della maratona di libri di Agosto.
Morti, feriti? Abbiamo perso qualcuno?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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venerdì 4 settembre 2015
lunedì 31 agosto 2015
"Liv, forever" di Amy Talkington
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Liv, forever" di Amy Talkington, edito da De Agostini Young Adult (rilegato a 14,90€), in uscita l'1 Settembre:
Liv Bloom è ossessionata dall’arte. Ecco perché, quando vince una borsa di studio per la prestigiosa accademia di Wichkam Hall, è al settimo cielo. Ora ha finalmente tutto ciò che ha sempre desiderato. Compreso Malcolm, il ragazzo d’oro della scuola. Ma quello che Liv non sa è che tradizioni secolari e crudeli abitano i tetri corridoi di Wickham Hall. E che lei potrebbe essere la prossima, innocente vittima in una lunga scia di sangue…
Un grazie a Da Agostini Young Adult che mi ha permesso di leggerlo in anteprima, perché questo romanzo m'incuriosiva moltissimo.
Uno YA intriso di mistero, atmosfere cupe e in cui Liv si muove con forse fin troppa ingenuità (e un filino di supponenza), che ho letto in due giorni con costanti aggiornamenti telefonici con la Svamps e Luigi. Ormai lo sapete, che siamo sempre noi.
Ora, per recensire questo libro devo fare due premesse: si vede che è un romanzo per ragazzi, e a differenza di molti altri non so quanto sia godibile in età adulta; si sente la formazione "cinematografica" dell'autrice.
Detto questo, partiamo con il dire che purtroppo stavolta non sono entrata in sintonia con la protagonista.
Liv, la nostra voce narrante, mi è stata antipatica fin dalle prime pagine: l'ho trovata arrogante e piena di sé, troppo considerata la sua giovane età, e la sua infanzia non facilissima la giustifica fino ad un certo punto.
Mi ha spezzato il cuore sentirle dire in continuazione quanto lei non voglia bene ai genitori adottivi, sebbene questi (e sono parole sue, quindi ne è consapevole) le abbiano dimostrato solo amore.
Me le ha fatte girare a mille il suo insistere continuamente su quanto lei sia una persona profonda, su quanto la sua arte sia speciale, e via dicendo: tutta questa profondità devo ancora trovarla, e per quanto riguarda la bravura... E' bello crederci, per carità: ma dal crederci all'essere pieni di sé...
Non so. Proprio non sono riuscita a sentirmi coinvolta, al punto che la sua sorte mi è sempre stata abbastanza indifferente.
La storia d'amore con Malcolm nasce alla velocità della luce: due sguardi, ed è già amore.
Che ci sta, il colpo di fulmine esiste: però che lui, dopo TRE PAROLE IN CROCE (e non memorabili) di Liv, se ne esca con un "Mi sa che ti stavo aspettando da tutta una vita" mi è sembrato un po' esagerato. Ammetto però che anche se ho il cuore di pietra mi è dispiaciuto, quando...
Niente spoiler ;)
Quello che mi è piaciuto è stata l'ambientazione, e qui entra in gioco il cinema.
E' un romanzo sceneggiato alla perfezione, con descrizioni accurate che permettono al lettore di immergersi appieno nelle atmosfere cupe e curiose di Wickham Hall, dove da un lato sono tutti belli-bellissimi e ricchi-ricchissimi come in "The Riot Club" (da noi è uscito con l'orribile titolo "Posh") e studiare sembra l'ultima delle occupazioni, ma dall'altra abbiamo società segrete e... Fantasmi.
Esatto, avete capito bene.
Fantasmi.
Quello che inizia come un romanzo abbastanza noioso su una ragazzetta insulsa di nome Liv e il suo primo amore bello-bellissimo Malcolm, dopo il primo terzo di libro si riprende, e da lì in poi è tutta in discesa: conosciamo ragazze vissute in altre epoche, scopriamo i segreti di Wickham Hall, e si approfondisce anche il personaggio di Malcolm che non è solo un bello-bellissimo.
Ho apprezzato molto anche Gabe, il personaggio-spalla amico di Liv, che però assume un ruolo cruciale quando entrano in gioco i fantasmi di Wickham Hall, essendo l'unico a vederli.
Nel complesso, può essere una lettura gradevole se vi piacciono le storie un po' misteriose e se amate i racconti di fantasmi non troppo spaventosi.
Se vi è piaciuto "L'estate dei segreti perduti" di E. Lockhart, questo è decisamente meglio e potrebbe sicuramente essere di vostro gusto.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Liv, forever" di Amy Talkington, edito da De Agostini Young Adult (rilegato a 14,90€), in uscita l'1 Settembre:
Liv Bloom è ossessionata dall’arte. Ecco perché, quando vince una borsa di studio per la prestigiosa accademia di Wichkam Hall, è al settimo cielo. Ora ha finalmente tutto ciò che ha sempre desiderato. Compreso Malcolm, il ragazzo d’oro della scuola. Ma quello che Liv non sa è che tradizioni secolari e crudeli abitano i tetri corridoi di Wickham Hall. E che lei potrebbe essere la prossima, innocente vittima in una lunga scia di sangue…
Un grazie a Da Agostini Young Adult che mi ha permesso di leggerlo in anteprima, perché questo romanzo m'incuriosiva moltissimo.
Uno YA intriso di mistero, atmosfere cupe e in cui Liv si muove con forse fin troppa ingenuità (e un filino di supponenza), che ho letto in due giorni con costanti aggiornamenti telefonici con la Svamps e Luigi. Ormai lo sapete, che siamo sempre noi.
Ora, per recensire questo libro devo fare due premesse: si vede che è un romanzo per ragazzi, e a differenza di molti altri non so quanto sia godibile in età adulta; si sente la formazione "cinematografica" dell'autrice.
Detto questo, partiamo con il dire che purtroppo stavolta non sono entrata in sintonia con la protagonista.
Liv, la nostra voce narrante, mi è stata antipatica fin dalle prime pagine: l'ho trovata arrogante e piena di sé, troppo considerata la sua giovane età, e la sua infanzia non facilissima la giustifica fino ad un certo punto.
Mi ha spezzato il cuore sentirle dire in continuazione quanto lei non voglia bene ai genitori adottivi, sebbene questi (e sono parole sue, quindi ne è consapevole) le abbiano dimostrato solo amore.
Me le ha fatte girare a mille il suo insistere continuamente su quanto lei sia una persona profonda, su quanto la sua arte sia speciale, e via dicendo: tutta questa profondità devo ancora trovarla, e per quanto riguarda la bravura... E' bello crederci, per carità: ma dal crederci all'essere pieni di sé...
Non so. Proprio non sono riuscita a sentirmi coinvolta, al punto che la sua sorte mi è sempre stata abbastanza indifferente.
La storia d'amore con Malcolm nasce alla velocità della luce: due sguardi, ed è già amore.
Che ci sta, il colpo di fulmine esiste: però che lui, dopo TRE PAROLE IN CROCE (e non memorabili) di Liv, se ne esca con un "Mi sa che ti stavo aspettando da tutta una vita" mi è sembrato un po' esagerato. Ammetto però che anche se ho il cuore di pietra mi è dispiaciuto, quando...
Niente spoiler ;)
E' un romanzo sceneggiato alla perfezione, con descrizioni accurate che permettono al lettore di immergersi appieno nelle atmosfere cupe e curiose di Wickham Hall, dove da un lato sono tutti belli-bellissimi e ricchi-ricchissimi come in "The Riot Club" (da noi è uscito con l'orribile titolo "Posh") e studiare sembra l'ultima delle occupazioni, ma dall'altra abbiamo società segrete e... Fantasmi.
Esatto, avete capito bene.
Fantasmi.
Quello che inizia come un romanzo abbastanza noioso su una ragazzetta insulsa di nome Liv e il suo primo amore bello-bellissimo Malcolm, dopo il primo terzo di libro si riprende, e da lì in poi è tutta in discesa: conosciamo ragazze vissute in altre epoche, scopriamo i segreti di Wickham Hall, e si approfondisce anche il personaggio di Malcolm che non è solo un bello-bellissimo.
Ho apprezzato molto anche Gabe, il personaggio-spalla amico di Liv, che però assume un ruolo cruciale quando entrano in gioco i fantasmi di Wickham Hall, essendo l'unico a vederli.
Nel complesso, può essere una lettura gradevole se vi piacciono le storie un po' misteriose e se amate i racconti di fantasmi non troppo spaventosi.
Se vi è piaciuto "L'estate dei segreti perduti" di E. Lockhart, questo è decisamente meglio e potrebbe sicuramente essere di vostro gusto.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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