lunedì 5 giugno 2017

Cinque abitudini delle donne francesi da copiare subito!

Buongiorno a tutte, fanciulle!
Quando si parla di stile e di eleganza innati, è impossibile non pensare alle donne francesi.
A Ines de la Fressange, certo, ma non solo: tutto, nella donna francese, parla di stile personale e di classe innata.
La stessa Ines de la Fressange ha scritto quello che, ad oggi, resta uno dei libri di lifestyle più intriganti: "La parigina". La mia copia è consunta e il mio amore per le maglie a righe viene da lì.
Ma quali sono cinque abitudini delle donne francesi che possiamo copiare subito?

Bere il caffè nero.
Difficilissimo per me, ma confermo che l'unica volta in cui ho trovato gradevole il caffè privo di zucchero o dolcificante è statao quando a prepararlo è stata un'amica giornalista francese con la sua french press. Era aromatico, caldo al punto giusto e non aveva assolutamente bisogno di essere addolcito.
Dovrò investire in una french press tutta mia.
Camminare, Tanto.
Questo lo faccio: non uso quasi mai l'auto, e quando non cammino prendo la metropolitana.
Mi piace camminare, sia a ritmo sostenuto per raggiungere un luogo preciso che per una tranquilla passeggiata di piacere, e sono convinta che a impedirmi di ingrassare ulteriormente nonostante un'alimentazione che lascia a desiderare (ehm...) siano proprio i 12/13000 passi che sto attenta a fare ogni giorno.

Investire nella cura della pelle, prima che nel trucco.
A questo sono arrivata solo tre anni fa, lo ammetto: prima mi lasciavo sedurre dal rossetto da 30€ per poi usare un detergente che ne costava 3.
La verità è che nella nostra pelle dobbiamo pssarci una vita intera, e che dobbiamo prendercene cura al meglio: mantenerla idratata e coccolarla con i prodotti più adatti a lei è un investimento, uno di quelli che vale la pena fare.
Un prodotto fondamentale? Un ottimo struccante!
Non vivere di privazioni.
Questo è semplice solo per chi è capace di moderarsi: molti di noi trovano più facile eliminare del tutto i dolci piuttosto che abituarsi a mangiare solo un quadretto di cioccolato al posto dell'intera tavoletta, e ammetto di essere una di loro.
Per me è semplice evitare un alimento o una bevanda se la elimino del tutto dall'equazione: smetto del tutto di pensarci, e di fatto non mi sento "privata di qualcosa".
Ma se siete in grado di controllarvi, allora lo stile francese fa per voi: la donna francese non si priva di nulla, ma è attenta a non esagerare mai.

Privilegiare i prodotti locali, e non solo perchè il chilometro zero è di moda.
Per le donne francesi è un'abitudine radicata, e questo perchè permette loro di avere un'alimentazione ricca, variata ma priva di additivi e conservanti.
A Milano spesso è difficile, perchè nonostante tutti sembrino essere diventati salutisti moltissime panetterie sono in realtà rivendite (e il pane magari è fatto a 100km da qui), moltissimi alimenti biologici in realtà non hanno una lista di ingredienti convincente (vedi il latte di mandorla bio con solo il 2% di mandorla: sostanzialmente è un'acqua costosissima) e i piccoli negozi di gastronomia stanno lentamente sparendo.
Ci sono però i mercatini regionali, ed è impossibile tornare a casa senza del pane strepitoso e un sacco di frutta che, mi spiace dirlo, in confronto quella del supermercato sa di plastica.

Ma c'è molto, molto di più da scoprire sullo stile invidiabile delle donne francesi, e potete farlo nei due splendidi libri di Ines de la Fressange usciti in Italia:
€25
Ines de la Fressange - icona dell'eleganza francese - ci offre i suoi personali consigli di stile e bellezza raccolti in anni e anni trascorsi nel mondo della moda. Insegna a vestirsi come una parigina costruendo un guardaroba basato soltanto su sette abbordabili capi basici, da movimentare con accessori di grido. Le sue preferenze in fatto di abiti, prodotti di bellezza e invenzioni decorative - online e a Parigi - sono illustrate da foto di moda di sua figlia, nonché da istantanee e buffi disegni della stessa Ines. Il volume comprende una guida ai segreti parigini di Ines: alberghi, ristoranti, luoghi insoliti da visitare e una guida su misura per divertirsi con i bambini. Scritta con brio in collaborazione con Sophie Gachet, giornalista di moda di Elle, ecco la guida fondamentale allo chic parigino.
€25
«Non ho più niente da mettermi!». Dopo avere letto "Come mi vesto oggi? - Il look book della Parigina" non potrete più dirlo. Con i basici giusti (pantaloni neri, camicia bianca, ballerine, ecc.) Ines de la Fressange ha ideato 50 semplicissime ricette per dimostrare che esiste uno stile giusto sia per parlare con il proprio banchiere, sia per andare a cena con il proprio ex. Con questo compendio di look anche chiedere un aumento diventa un'occasione d'eleganza. In 160 pagine piene d'illustrazioni scoprirete che lo stile non è sempre innato, ma che lo si può benissimo imparare. "Come mi vesto oggi?" vi insegna anche gli errori da non commettere in fatto di moda e le astuzie per avere classe. Da leggere con moderazione se volete che il vostro look diventi senza tempo. Ossia immortale. Viva lo stile della Parigina!
Consigliatissimi entrambi, a me danno sempre qualche idea quando guardo spiazzata l'armadio e non so assolutamente cosa mettermi ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

venerdì 2 giugno 2017

Cosa fanno le donne di successo quando arriva il venerdì

Buongiorno a tutte, fanciulle!
Sapete cosa rende il lunedì un giorno meno traumatico?
Un venerdì gestito bene.
Lo so, di venerdì l'unica cosa che si desidera è lasciare l'ufficio e raggiungere un bicchiere di vino rosso e il proprio divano, ma... se vi dicessi che quei dieci minuti passati alla scrivania potrebbero rendere la settimana seguente molto più rilassante?
Dopo aver spulciato interviste di donne in posizioni di leadership, aver letto "Girlboss" di Sophia Amoruso ed essere diventata dipendente da un paio di blog carrier-oriented, posso affermare con sicurezza che le donne di successo, ogni venerdì...
... riflettono sugli obbiettivi raggiunti durante la settimana
È facile concentrarsi su ciò che è andato storto, ma ciò che rende forti le donne di successo è la capacità di saper vdere ciò che è andato bene. Riconoscere e apprezzare gli obbiettivi raggiunti non solo è una vera scarica di energia positiva, ma dà la carica giusta per affrontare sia il fine settimana che il lunedì successivo. Alcune tra le leader più quotate lo fanno diventare un vero e proprio rituale collettivo, in cui si condivide un caffè tra colleghi e si celebra il successo reciproco chiudendo così la settimna di lavoro su una nota decisamente positiva.
Riconoscono l'importanza del lavoro di squadra, e si ricordano di ringraziare i loro collaboratori e dipendenti per il lavoro svolto durante la settimana: una squadra felice è una squadra che lavora meglio, e una donna di successo sa di essere una leader solo se ha una squadra efficente sotto di sè.

... identificano le priorità della settimana seguente
Dalle tre alle cinque, al massimo. Redigere una lista di 78 voci sarebbe controproducente, ma identificare quelle quattro, cinque cose che dovranno assolutamente essere fatte durante la settimana seguente permette di non disperdere energie inutili preoccupandosi di cose che non sono, di fatto, una priorità. Meno energie disperse si traducono in una settimana più leggera e, allo stesso tempo, più produttiva;
... impostano una lista di cose da fare
Questo per due motivi: non passerete il fine settimana ad angosciarvi per ciò che dovrete fare da lunedì, e non perderete tempo lunedì mattina per capire da dove partire - cosa che non farebbe altro che alimentare il vostro bisogno di scappare ai Caraibi.
Potrete passare il fine settimana a godervi davvero il vostro tempo libero, perchè saprete già cosa fare e da dove iniziare, e saprete di poterci pensare lunedì;

... pianificano delle pause
Sembra un controsenso pianificare il relax, ma inserire già nella vostra agenda lo spazio per un momento di relax, soprattutto prima di una riunione importante o prima di affrontare un progetto impegnativo, vi renderà molto più produttive e vi permetterà di non arrivare al venerdì seguente affannate e con i nervi a fior di pelle;
... fanno pulizia
Non parlo solo di lasciare la loro scrivania pulita, ma anche delle email: prendersi quel quarto d'ora per eliminare mail inutili (non so voi, ma io l'ultima volta che l'ho fatto ho trovato vecchie newsletter mai aperte, o mail di datori di lavoro precedenti ormai prive di qualsiasi utilità), oltre che per radunare le scartoffie e rimettere tutte le penne nel portapenne, fa sì che a salutarvi al lunedì mattina sia una postazione di lavoro e non la prova dell'esistenza dell'entropia.
Per lo stesso motivo, evitano il più possibile di lasciare cose in sospeso: tutto ciò che può effettivamente essere chiuso di venerdì, va chiuso.
Questo non può per forza di cose valere per tutto, ma lasciare a metà ciò che può essere chiuso è autolesionista.

... fanno qualcosa di divertente
Può essere il rito dell'aperitivo con le amiche dopo l'ufficio, una lezione di kick-boxing in palestra, una partita di squash: avere qualcosa di bello ad attendervi dopo il lavoro sarà sicuramente uno stimolo e qualcosa a cui guardare con gioia durante la settimana.
Io ogni venerdì, dalle sei alle sette, guardo una puntata di una serie TV che sto recuperando e che mi sta piacendo molto. È molto appagante chiudere Safari, Excel e Photoshop e aprire Netflix sapendo che per quella settimana ho finito e che mi aspetta un'ora di svago e un bicchiere di Coca Cola Light - il mio equivalente del bicchiere di vino.
Inoltre, niente rende più piacevole il venerdì di pensare ai progetti per il fine settimana!
Volete provare quel nuovo ristorante che avete avvistato mentre andavate in ufficio?
Fate subito una prenotazione, senza rimandare.
Volete andare al cinema per vedere l'ultimo kolossal appena uscito?
Acquistate già i biglietti online - eviterete lo stress della coda alla biglietteria di sabato sera, e vi godrete il film in totale relax: ve lo siete meritato!
Lavorate da casa?
Anch'io, e ho notato che per me è praticamente impossibile, a volte, "chiudere" la giornata: mi trovo a leggere le email alle 22, o a preparare grafiche alle 23.
Quello che mi aiuta a chiudere la settimana, però, è che, non importa dove o come, di venerdì sto attenta a lavorare in un'area diversa da quella in cui mi rilasserò dopo, e mi organizzo in modo da aver assolutamente finito di fare tutto entro le 18.
Mi serve una chiusura netta, non avendo un luogo di lavoro da lasciare fisicamente, e il semplice fatto di spegnere il computer, chiudere l'agenda e lasciare la stanza mi dà la stessa sensazione.
Provare per credere ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3