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venerdì 1 aprile 2016

Letture preferite del 2016: primo trimestre

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alle mie letture preferite del 2016 in questo primo trimestre:
Ringrazio le case editrici, che mi hanno permesso di leggere questi
splendidi librie  amarli così tanto <3
Invece di aspettare Dicembre per dirvi cosa ho amato leggere a Gennaio, stavolta ho deciso di procedere per trimestri per permettervi eventualmente di recuperare i titoli quando ancora facilmente reperibili.
Quindi partiamo subito con questa bella pila di cartacei, e poi vediamo un paio di ebook ;)
Con RICORDATI DI SOGNARE di Rachel Van Dyken non solo ho recuperato una serie rimasta indietro, ma ho incontrato uno dei migliori Fidanzati di Carta scovati finora. Questo libro si riassume in una parola, e quella parola è Wes. Il principe azzurro contemporaneo per eccellenza, e se non dovesse bastarvi c'è la novella (in lingua inglese) "Fearless" che è pronta a darvi un'altra dose di Wes in caso di bisogno.
Ho letto IL PATTO di Jodi Picoult e la storia di Emily mi ha straziato il cuore.
Pensare a come sarebbe potuta essere la sua vita se solo avesse comunicato in modo diverso con Chris o con la sua famiglia mi ha fatto letteralmente male, e Jodi Picoult si è confermata l'autrice di talento che già avevo avuto modo di amare.
Di CERCAMI NEL VENTO di Silvia Montemurro ho parlato bene dovunque e a chiunque, e non mi stancherò mai di farlo perchè questo romanzo è una perla in cui trovate veramente tutto: amore, famiglia, amicizia, crescita. Momenti bellissimi e momenti spaventosi, perchè la vita è così. Una delle lettere più straziacuore di sempre. Da leggere assolutamente!
Avevate dubbi sul fatto di poter o meno trovare INFINITO+1 di Amy Harmon in questa lista?
Ovviamente no: Amy Harmon è lassù nell'Olimpo accanto a Colleen Hoover e pochi altri, e anche stavolta non mi ha delusa. Una delle poche (purtroppo) persone capaci di scrivere un romance senza essere melensa, scontata o banale: ne servono di più, oppure dobbiamo legarla alla scrivania e farla scrivere a getto continuo. Anche stavolta la storia di Finn e Bonnie mi ha preso il cuore, persino quando parlava di matematica.

LA CHIMERA DI PRAGA di Laini Taylor è stata una bellissima sorpresa: avevo questa serie in testa da mesi, e la storia di Karou mi ha conquistata all'istante. Avvincente, dal ritmo incalzante e con un finale che fa desiderare immediatamente il seguito, con la giusta dose di romanticismo e magia: perfetto!

Ora un libro che mi ha ridotta in lacrime e al quale non riesco a smettere di pensare: FAI BUON VIAGGIO, RABBIT HAYES di Anna McPartlin. La storia di Rabbit Hayes e di Johnny Faye è qualcosa di unico, dolce e doloroso al tempo stesso. E' la storia di un primo amore che dura per sempre, di una donna che non smette mai di lottare, e di una famiglia che nel dolore resta unita, rumorosa e colorita come sempre. Un romanzo che mi ha fatta piangere ma anche ridere, e che non credo dimenticherò tanto presto. Bellissimo!
Ho letto LA FELICITA' E' UNA PAGINA BIANCA di Elisabeth Egan, e ho rivisto tantissimo di me in Alice, la protagonista. Il suo amore per la lettura e per i libri e il suo essere cresciuta tra carta ed inchiostro mi hanno fatta sentire in sintonia con lei e con i suoi sogni.
Mi è piaciuto moltissimo!

Si è parlato moltissimo di CITTA' IN FIAMME di Garth Risk Hallberg, perchè questo romanzo era già un fenomeno ancora prima di uscire. Mille pagine dopo, posso dire che ne ho capito il motivo.
Un romanzo ricco, interessantee  che si mangia decine dei "fenomeni" letterari degli ultimi anni.
Non fatevi scoraggiare dalla mole: ne vale davvero la pena.

Ho letto molto anche in digitale, e se devo pensare ai libri che ho apprezzato di più allora sono, senza alcuna esitazione, questi:
THE GIRL IN THE RED COAT di Kate Hamer è l'unico del quale non ho scritto una recensione, perchè in Italia non è uscito. Un thriller che mi ha tenuta incollata alle pagine, che si inserisce nel filone "bambini scomparsi" con la differenza che stavolta seguiamo anche la bimba rapita oltre alla madre angosciata.

Ho letto BLACKOUT - FUORI DALLA RETE di Alyssa Cole e sono rimasta molto colpita.
Non sapevo che questa trilogia fosse in arrivo in Italia, e sono corsa a scaricare il primo da iBooks Store. Mi è piaciuto molto, perchè sebbene al centro ci sia una storia d'amore, resta una storia catastrofico-apocalittica di cui non vedo l'ora di leggere il seguito!

Il mio solito mix di generi, autori e stili, ma ormai lo sapete che sono una lettrice onnivora.
E voi che mi dite?
Avete già scoperto qualcosa di particolarmente bello quest'anno?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 4 febbraio 2016

"I Booktastici 7" #1 (Dicembre 2015 - Gennaio 2016)

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi arrivano sul blog "i Booktastici 7", ovvero il frutto di una divertente collaborazione con bookblogger che sicuramente già seguirete (o che seguirete da oggi XD):
Scopo della rubrica è farvi conoscere quelli che per noi sono, considerate le letture degli ultimi due mesi, i migliori:
- personaggio femminile
- personaggio maschile
- citazione
- copertina
- finale
- scrittura
- ambientazione

Le blogger che vi proporranno i loro preferiti, oltre alla sottoscritta, sono:

Ilaria Rodella
LaSvamps
Le recensioni della libraia
Lotus Heart
Una Rosa per Amica

Ma ora via alla carrellata!

1) Miglior personaggio femminile
Kim Stone, da "Urla nel silenzio di Angela Marsons.
Tosta-tostissima, spesso antipatica ma con un cuore grande così.
2) Miglior personaggio maschile
Wes, da "ricordati di sognare" di Rachel Van Dyken.
Il perfetto Principe Azzurro contemporaneo, impossibile non amarlo.
3) Migliore citazione
"Non puoi andartene. Non ho ancora finito d'innamorarmi di te." da "November 9" di Colleen Hoover.
4) Migliore copertina
Assolutamente quella di "I cavalieri del Nord" di Matteo Strukul.
Una vera opera d'arte.
5) Miglior finale
Questa è difficile! Forse quello di "Split Second" di Kasie West, volume che chiude la duologia apertasi con "Pivot Point" (da noi è uscito con il titolo "Reflections".
Bel finale sia per il libro che per la duologia nel suo complesso.
6) Migliore scrittura
"Cercami nel vento" di Silvia Montemurro.
Un romanzo splendidamente scritto, di cui ho amato ogni parola.
Punteggiatura inclusa.
7) Migliore ambientazione
Quella di "The Academy - Libro secondo", una città misteriosa in cui la società è divisa in Academie e che per certi versi è di respiro ottocentesco, per altri è cupa al punto da sembrare gotica.
Vi invito a scoprire i Booktastici 7 delle altre blogger, e a ritrovarci qui a fine Marzo per la seconda puntata!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 3 febbraio 2016

"Cercami nel vento" di Silvia Montemurro

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 18,90€):
Camilla vive di note sparse nel vento.
Studia al conservatorio e la musica è il suo mondo.
Abita in un paesino vicino a Milano, lo stesso dove è nata e che, a differenza delle sue amiche, non è ancora riuscita a lasciare. Chissà, forse un giorno lo farà, per tentare di colmare quell'inquietudine che ogni tanto la prende.
Teo, invece, in paese è appena arrivato e ha ancora negli occhi il mare della Sardegna. Lo stesso che da piccolo fissava ogni giorno dalla finestra, a casa di sua nonna. Lì, col suo naso incollato al vetro, faceva scoperte straordinarie, più istruttive di un libro di scuola. Forse è per quello che, una volta cresciuto, ha preferito rimboccarsi le maniche e mettersi subito a lavorare anziché studiare. Ed è proprio davanti a quella finestra che Teo ha iniziato ad osservare le persone e a catalogarle, dicendo che, se mai avesse dovuto infilarsi in una delle sue assurde categorie, c'era solo una cosa che voleva essere: un solitario.
Camilla e Teo si incontrano in un giorno qualunque, in un bar qualunque. Ma, in quel momento, qualcosa accade. Perchè è sempre una cosa innocua a cambiarci l'esistenza.
Terra e mare, luce e ombra: Camilla e Teo sono due oppoti che, dopo essersi brevemente respinti, si attraggono. L'amore tra loro è così intenso ed unico da illuderli di essere invincibili. Ma la vita li costringerà presto a una prova terribile.
Allora potranno vincere o soccombere, potranno farlo insieme o da soli. Nulla è già scritto e amarsi sarà l'unico modo per non lasciarsi spezzare.

Devo assolutamente fare una premessa, prima di parlarvi di questo romanzo: fino a una settimana fa, se me l'avessero chiesto, avrei risposto di avere due storie d'amore preferite: "Sei il mio sole anche di notte" di Amy Harmon, e "L'incastro (im)perfetto" di Colleen Hoover.
Ma adesso devo dire di averne tre, perchè "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro li ha raggiunti.
Questa forse è la recensione più difficile che scriverò mai, perchè in questo libro c'è così tanto che voglio riuscire a non trascurare nulla, e a trasmettervi la marea di emozioni che ha saputo regalarmi.

"Cercami nel vento" parla d'amore, questo sì, ma dell'amore nelle sue molteplici sfumature: l'amore per la propria terra, quella Sardegna che Teo porta nel cuore pur non sentendosi pronto a tornarvi; l'amore per la propria arte, quella passione sconfinata che travolge Camilla quando imbraccia il suo violino; l'amore per la vita, che traspare dall'entusiasmo di Jessica, Nino e Camilla quando sono insieme; l'amore per l'amore, che porta Teo e Camilla a lottare per la loro storia anche quando tutto sembra perduto.

Quello tra Camilla e Teo è l'incontro tra due persone molto diverse ma dall'anima profondamente simile. Apparentemente non hanno nulla in comune, ma arrivano presto a condividere l'unica cosa che conti davvero: l'amore l'uno per l'altra, e il desiderio di stare insieme.
Un amore che nasce tra prese in giro e battibecchi, tra sorrisi rubati e piccoli stratagemmi, che mi ha emozionata in ogni pagina. E ho ritrovato molto di me in una delle loro prime scene insieme, quella della corsa in auto sui tornanti: in quella Camilla, decisa a mettere Teo al suo posto, ho visto me, in tutto e per tutto.

Quando Camilla, in seguito a un malore, scopre di avere il linfoma di Hodgkin, decide di non rivelarlo a Teo: questo sia perchè non vuole scaricare su di lui il peso della malattia, sia perchè una parte di lei si aggrappa alla Camilla sana, quella che passeggia in collina con Teo raccontando leggende sulle stelle apline, e in un certo senso preservare quell'immagine nella mente del ragazzo è un po' il suo modo di continuare ad essere quella persona.

Da quel momento, però, le vite dei due ragazzi corrono su due binari differenti.
Quella di Camilla è la vita di una persona in terapia, tra ospedali e riposo forzato, allietato però dall'amicizia di Marco e di un intero gruppo di ragazzi malati quanto lei, i B.livers, che l'aiutano ad affrontare le cure, i malesseri, il disagio, senza farle perdere il sorriso e dandole tutto il coraggio di cui ha bisogno.
In questo mondo Teo non esiste, perchè non c'è posto per la sua forza, le sue possibilità e i suoi occhi, dai quali Camilla desidera solo nascondersi perchè non la vedano dimagrita e priva dei suoi lunghi capelli sempre in disordine.
Quelli che tormentava con phon e piastra odiandone la natura gonfia e scompigliata, e che ora pagherebbe qualsiasi somma pur di riavere.
Teo, da parte sua, si tormenta chiedendosi dove sia finita la ragazza, consapevole che le persone attorno a lui gli nascondano qualcosa ma incapace di scoprire di cosa si tratti.
Teo disegna, ascolta la musica di Camilla cercando di sentirla vicina, e gestisce come può un padre problematico mai ripresosi dalla perdita della moglie.
Riusciranno i due ragazzi a riavvicinarsi, e a far di nuovo correre le loro vite sullo stesso binario?
Grazie a Sperling&Kupfer per la copia cartacea del romanzo <3
E' molto difficile, adesso, trattare il tema del cancro senza scadere nel "già letto, già visto, già sentito", ma Silvia Montemurro ci riesce, e questo soprattutto grazie allo strepitoso personaggio di Marco.
Di Marco vi innamorerete all'istante: della sua simpatia, della sua ironia, della sua incredibile forza di volontà e della sua capacità di dire che sì, la vita a volte fa schifo, ma non per questo bisogna smettere di viverla.
Marco è il motivo per il quale Camilla non perde se stessa dentro alla malattia, è il motivo per il quale non abbandona il suo sogno di diventare una musicista ed è anche la persona che, nonostante tutto, non smetterà mai di spingere Camilla verso Teo.
Se è vero che Teo e Camilla imparano insieme cosa sia l'amore, credo che spetti a Marco il merito di insegnare per davvero a Camilla quanto questo sentimento sia prezioso e debba essere protetto ad ogni costo: esattamente come una stella alpina, quel fiore raro capace di sfidare la montagna e nascere tra le sue pietre, nonostante il freddo, il vento, il sole gli rendano la vita davvero difficile.

I B.Livers di cui si parla nel romanzo esistono davvero: sono un'associazione grintosa e piena d'amore, capaci di donare gioia e comprensione nel momento più difficile e trovo splendido che l'autrice, inserendoli nel suo romanzo e con un ruolo così importante, li aiuti a farsi conoscere.
Il loro motto "Essere, Credere, Vivere" è un insegnamento valido per tutti, malati e non, ed è solo uno dei bellissimi messaggi che l'autrice trasmette al lettore.

Messaggi sulla natura dell'amore, sull'importanza di credere nei propri sogni, sulla necessità di seguire sempre il proprio cuore che non potrete fare a meno di sottolineare, ricopiare e memorizzare: la storia di Camilla e Teo è una storia d'amore, questo sì, ma è soprattutto la storia della loro crescita personale.
Da un lato la ragazza imparerà a conoscere meglio se stessa e la sua forza, e a dare il giusto valore ai suoi sogni, dall'altro Teo riuscirà finalmente a guardare in faccia il suo passato e a concedersi così di progettare il suo futuro.

La prosa di Silvia Montemurro è a dir poco meravigliosa, la sua capacità di dare profondità a ogni singolo personaggio è invidiabile e le emozioni che le sue parole riescono a trasmettere sono intense e travolgenti.
Questo romanzo mi ha commossa, mi ha fatto ridere, mi ha fatto sperare e mi ha fatto battere il cuore: una montagna russa emozionale, della quale non avrei mai voluto fare a meno.
Avrei voluto rileggerlo appena ho voltato l'ultima pagina, ed è una cosa che non mi succede quasi mai.
Non parliamo nemmeno di 5/5 stelline, qui ne vanno almeno 7/5.
Consigliatissimo, senza se e senza ma, e un grandissimo in bocca al lupo a Silvia Montemurro sia per questo libro che per i suoi prossimi lavori: già so che li leggerò tutti.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 20 gennaio 2016

Anteprima: "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 18,90€) in uscita il 26 Gennaio:
Camilla vive di note sparse nel vento.
Studia al conservatorio e la musica è il suo mondo.
Abita in un paesino vicino a Milano, lo stesso dove è nata e che, a differenza delle sue amiche, non è ancora riuscita a lasciare. Chissà, forse un giorno lo farà, per tentare di colmare quell'inquietudine che ogni tanto la prende.
Teo, invece, in paese è appena arrivato e ha ancora negli occhi il mare della Sardegna. Lo stesso che da piccolo fissava ogni giorno dalla finestra, a casa di sua nonna. Lì, col suo naso incollato al vetro, faceva scoperte straordinarie, più istruttive di un libro di scuola. Forse è per quello che, una volta cresciuto, ha preferito rimboccarsi le maniche e mettersi subito a lavorare anziché studiare. Ed è proprio davanti a quella finestra che Teo ha iniziato ad osservare le persone e a catalogarle, dicendo che, se mai avesse dovuto infilarsi in una delle sue assurde categorie, c'era solo una cosa che voleva essere: un solitario.
Camilla e Teo si incontrano in un giorno qualunque, in un bar qualunque. Ma, in quel momento, qualcosa accade. Perchè è sempre una cosa innocua a cambiarci l'esistenza.
Terra e mare, luce e ombra: Camilla e Teo sono due oppoti che, dopo essersi brevemente respinti, si attraggono. L'amore tra loro è così intenso ed unico da illuderli di essere invincibili. Ma la vita li costringerà presto a una prova terribile.
Allora potranno vincere o soccombere, potranno farlo insieme o da soli. Nulla è già scritto e amarsi sarà l'unico modo per non lasciarsi spezzare. 

Sulla pagina FB del blog potete sbirciare il booktrailer del romanzo, che ho già ricevuto e di cui caricherò la recensione nel giorno di uscita.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3