La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Nichi arriva con il buio" di Sara Zelda Mazzini, autopubblicato (ebook a 2,99€ su Amazon):
A dieci anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare, i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi. Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta.
COINVOLGENTE. STRUGGENTE. MERAVIGLIOSO.
Non saprei come altro descrivere questo romanzo, che mi ha emozionata profondamente e del quale volevo assolutamente parlarvi.
La storia di Greta e Nicola è dolceamara, dal finale noto fin dalle prime pagine (e dalla trama), eppure densa di speranza. Famiglia, amicizia, amore, gelosia, dolore: Sara Zelda Mazzini parla di tutto questo, e lo fa splendidamente.
Greta è una ragazzina come tante, che si affaccia sull'adolescenza con titubanza negli della musica pop e rigorosamente in musicassetta e delle amicizie nate in vacanza coltivate poi nel resto dell'anno a suon di lettere, cartoline e chiamate interurbane (costosissime, allora, e spesso con sottofondo di genitori che imponevano di darci un taglio).
Quella tra Greta e Nicola (Nichi) è un'amicizia nata in campeggio che sfocia nel primo amore e nei primi batticuori.
Sarà Nichi a dare a Greta il suo primo bacio, a farle venire le farfalle nello stomaco e a farle credere che forse nonostante le centinaia di km che li separano il loro rapporto resisterà.
Anche il mio primo bacio è arrivato in vacanza, e la fase "lettere e telefonate" l'ho vissuta in prima persona anche se nel mio caso aggiungo gli sms alla lista.
Mi sono ritrovata nel senso di profonda separazione che trasmette lo svolgersi delle vite dei due ragazzi, uniti solo dal filo sottilissimo di una comunicazione che ovviamente non può comprendere tutto e che lascia sempre fuori le piccole cose.
Il titolo "Nichi arriva con il buio" è semplicemente perfetto, perchè in una frase descrive quello che è il vero centro del romanzo: Nicola.
Un ragazzo affascinante per i suoi modi ed atteggiamenti, ma che fin da subito mostra al lettore di racchiudere tanta oscurità nel cuore: un'oscurità che aumenta, lenta ed inesorabile, fino a quando non invade il suo corpo intero e lo sommerge.
Nichi mi ha conquistata subito, perchè ha un'anima spezzata e un dolore profondo nello spirito: se leggendo il romanzo non vi verrà voglia almeno una volta di abbracciarlo, dicendogli che andrà tutto bene, siete delle brutte persone.
Un personaggio che è in caduta libera, a cui nessuno sembra essere in grado di lanciare un paracadute, fino al punto in cui diventa chiaro che, nel caso, Nichi non lo prenderebbe comunque.
Nichi è il buio, lo sconforto, la frustrazione e il dolore.
E Greta, a modo suo, è lo specchio perfetto di tutto questo perchè nonostante nella sua vita non manchino gli amici o l'affetto, resta una persona profondamente sola.
Nichi e Greta sono questo: buio e solitudine.
Leggere questo libro e non trovarsi nel cuore un po' della loro oscurità e solitudine è impossile.
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| Guest star: il variopinto copriletto di Madre, unica superficie che facesse risaltare a dovere la SPLENDIDA copertina del libro <3 |
Sarebbe stato possibile salvare Nichi?
Io me lo sono chiesto per quasi tutto il romanzo, e la conclusione a cui sono giunta è che il compito di salvarci non spetta a nessun altro se non a noi stessi.
L'unico che avrebbe potuto fare un'inversione a U e e scegliere di smettere di farsi del male era Nichi, e credo che sia anche questo il motivo per cui Greta dieci anni dopo decide di raccontare la sua storia alla sorella minore del ragazzo.
Per dirle che la persona che ha perso non è solo quella piena di rancore e dolore della fine, ma anche quella che non ha avuto modo di conoscere, quella che popola i ricordi di Greta, nel bene e nel male.
E che ora popola anche il mio cuore.
Dire che lo consiglio è riduttivo: ve lo CONSIGLIO, in maiuscolo grassetto sottolineato.
Un romanzo che ho amato al punto da acquistare al volo "I dissidenti", altro lavoro dell'autrice.
L'ho amato al punto da esigere che almeno uno di voi lo legga, e quindi per uno di voi ci sarà un buono Amazon da 2,99€ per acquistare il romanzo.
Come sempre, è sufficiente essere iscritti al blog (GCF, Bloglovin, NetworkedBlogs: scegliete voi) e commentare il post dicendomi il titolo di un libro o un film che vi hanno emozionati nel profondo.
Avete tempo fino a Lunedì 29/2 alle 23:59.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3







