venerdì 3 luglio 2015

"Regole d'amore per amici confusi" di Ellie Cahill

Buonasera fanciulle (e fanciulli)!
La seconda chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Regole d'amore per amici confusi" di Ellie Cahill:
Il primo anno di università può essere complicato, si sa. Soprattutto quando il tuo fidanzato storico ti molla senza troppi giri di parole. È quello che succede a Joss, e la delusione le lascia davvero l’amaro in bocca. Un sapore da cui fatica a liberarsi, nonostante i corteggiatori non le manchino. Ma tutto cambia quando Joss incontra Matt: lui è bello e gentile, forse non proprio il suo tipo ideale. Eppure tra i due la complicità è immediata. Così, tra una confidenza e un bicchiere di vino, accade che Matt e Joss si ritrovino a elaborare e a verificare una teoria: per far svanire l’amaro in bocca di una delusione amorosa è necessario passare la notte in compagnia di un buon amico. Uno che non chieda niente al risveglio, uno che sia disposto a essere semplicemente un sorbetto per rinfrescare il palato tra una relazione e un’altra. Ed è così che Matt e Joss decidono di diventare amanti di notte
e amici di giorno. Tutte le volte che vogliono, tutte le volte che ne hanno bisogno. Stringono addirittura un patto, un vero e proprio contratto a cui attenersi scrupolosamente per gestire il proprio rapporto. La teoria del sorbetto sembra funzionare alla perfezione per molto tempo. Fino a quando uno dei due non infrange la regola più importante di tutte: non innamorarsi.
Questo romanzo NA mi è piaciuto davvero molto.
Mi ha divertito, mi ha intrattenuta, e mi ha fatta sorridere più volte perché Joss è una delle protagoniste più imperfette e realistiche lette di recente.
I capelli sempre fuori controllo (eccomi), il seno per lei troppo piccolo (eccomi di nuovo) e una sequela di fidanzati o aspiranti tali uno più impresentabile dell'altro (ed ecco perché sono single, signore e signori).
Ne ho adorato la simpatia, a tratti la stupidità e soprattutto il suo essere sempre se stessa, nel bene e nel male.

Quando conosce Matt tra loro scatta qualcosa: una perfetta sintonia, che li porta presto a condividere il letto per una notte.
Tuttavia non si tratta di una botta e via, ma di sesso Sorbetto: un sesso che, come il sorbetto tra una pietanza e l'altra a una cena, serve a "cancellare" le tracce dell'ultimo partner sessuale se si è rivelato una pessima idea.
Dopo ogni relazione sbagliata, dopo ogni appuntamento finito a letto e male, per sette anni, Joss e Matt continuano a essere l'una il sorbetto dell'altro.
Il che potrebbe dimostrare quanto bene funzioni la loro teoria, se non fosse che ovviamente il cuore si mette di mezzo.

Matt, da parte sua, mi è piaciuto molto perché una volta tanto invece di avere facciate intere che descrivono i suoi addominali, abbiamo la sua ironia, la sua simpatia, e la sua fragilità.
Abbiamo un ragazzo con un debole per le belle ragazze, anche quando sa benissimo che non sono altrettanto belle nello spirito; un ragazzo che quando perde il padre all'improvviso si sente perso e l'unica cosa che gli impedisce di affondare è Joss.
Joss che è sempre lì, quando ne ha bisogno, così come lui è lì per lei.
Il punto è proprio questo: può essere che, forse, la persona da cui continui a tornare è proprio quella da cui non dovresti più andare via?
Ora, il finale di questo libro è SCONTATISSIMO: nessuna sorpresa, insomma, ma io me lo sono gustato dalla prima all'ultima pagina.
E' dolce, spiritoso, fresco come un sorbetto e leggero come una risata.
Ed è il romanzo di intrattenimento puro perfetto per la spiaggia, quindi mettetelo in valigia.

Come sempre, vi segnalo l'estratto gratuito del romanzo, per farvene un'idea in prima persona.
Consigliatissimo se vi piace l'idea di un romanzo NA che punta più sullo spirito che sugli addominali scolpiti, di un amore che nasce piano piano e non a prima vista, e se avete voglia di farvi una bella risata stese al sole fronte mare.

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

"Grey" di E. L. James

Buongiorno fanciulle!
Quella di oggi è una recensione spassionata di un romanzo che ho avuto modo di leggere prima dell'uscita in libreria (prevista per oggi, 3 Luglio), molto discusso e molto chiacchierato: "Grey" di E. L. James:
Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani. Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere. A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuoso. Con Ana, Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte? Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l'odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?

Ho letto a suo tempo la trilogia, prima che arrivasse anche qui, perché incuriosita da ciò che leggevo al riguardo sui giornali stranieri: lodi e condanne che volavano a destra e a sinistra, e quindi nel giro di una settimana li ho letti tutti e tre. Tutti di fila, come se fossero stati un unico, lungo romanzo.
Chi mi conosce sa già cosa ne penso, ma per dovere di cronaca sintetizzo un giudizio anche qui: a me la trilogia in sé non è dispiaciuta.
Presa per quello che è, ovvero un esordio letterario, di puro intrattenimento, e senza nessuna pretesa di lettura seria e piena di contenuto. C'è di meglio? Assolutamente SI'. C'è di peggio? Oh, SI' che c'è.
E la chiuderei qui, anche perché se seguite questo blog mi avete vista recensire libri di ogni tipo, dai romanzi rosa ai thriller, dalle inchieste giornalistiche ai libri per giovani adulti, alla narrativa contemporanea, quindi sapete già che questo non è il mio genere preferito XD

Ma torniamo a "Grey", che ha innanzitutto un grandissimo punto a favore: la voce narrante è infatti quella di lui, dell'uomo più oscuro e tormentato di Seattle, che vive in una casa da urlo con tanto di pianoforte a coda in soggiorno, che colleziona auto come io colleziono tazze, e che ovviamente è bello come un dio greco.
Una voce narrante assolutamente preferibile a quella di Anastasia Steele, che non voletemene ma a me non è MAI andata giù.

#AdessoParlaLui era appunto l'hashtag ufficiale del libro, e aggiungerei un "meno male".
Niente dee interiori che ballano la salsa o altre amenità, stavolta.
Stavolta solo desiderio, rabbia, frustrazione, indecisione, entusiasmo: normali sentimenti umani, che si alternano a volte a un ritmo un po' troppo sostenuto ma che ne complesso ci forniscono il ritratto di un uomo sì tormentato, ma che in fondo sa sempre quello che vuole.
Sono 583 pagine, ma mi sono volate in due sere in compagnia del fidato ventilatore (Milano è una fornace, accidenti) e di tantissimo tè freddo.

"Grey" mi è piaciuto, perché mi ha permesso di farmi catturare dalla storia come non mi era invece successo con il primo volume della trilogia.
Mi hanno commossa i sogni di Christian, in cui lo vediamo bambino, e mi è piaciuto moltissimo come E. L. James abbia contrapposto le sue notti da solo a quelle con Anastasia facendogli sognare i momenti brutti da solo e quelli belli con lei.
L'ho trovato un modo per segnare ulteriormente quanto la presenza di lei lo calmasse, e gli desse conforto, anche e soprattutto a livello inconscio.
Mi è piaciuto ritrovare le citazioni di "Tess dei d'Ubervilles" di Hardy, romanzo che questa trilogia mi aveva fatto riprendere in mano per la seconda volta, e mi è piaciuto ritrovare la musica che già accompagnava le pagine di "Cinquanta sfumature di grigio".
Rileggere questa storia una seconda volta mi ha fatto vedere con più chiarezza la storia d'amore, in fondo abbastanza tipica del genere rosa, presente nel libro: lei si innamora dell'uomo sbagliato (o di quello giusto al momento sbagliato, ma chi può saperlo?), e lui capisce di amarla a sua volta solo dopo averla persa.
Nulla di nuovo, ma è il tipo di storia che ci piace sempre, perché in fondo è questo che vogliamo poter credere: che per amore si possa cambiare, che l'amore possa redimerci e che ci possa essere anche per noi una mezza mela e un lieto fine.

Leggere la storia dal punto di vista di lui mi ha inoltre permesso di capire, finalmente, perché a Christian Anastasia piacesse così tanto.
Perché insomma, lei è uno strazio e io proprio non me ne capacito del perché a lui fossero partite tutte le rotelle per questa ragazza.
Invece credo di esserci arrivata, signore e signori.
Quindi tanto di cappello a E. L. James che è riuscita a farmelo entrare in testa, nonostante il caldo e l'overdose di teina.

Ho però un critica, che lo sapete, non manca mai (o quasi).
La mia unica critica, stavolta, è questa: si capisce che a scrivere è una donna.
Mi spiego meglio.
Quando leggo un romanzo scritto in prima persona, devo essere convinta che il personaggio sia reale, che ci sia davvero quell'uomo o quella donna che mi sta portando con sé nella sua storia.
Che poi è lo scopo del narratore in prima persona, quello di aumentare al massimo il coinvolgimento del lettore.
Ecco, leggendo questo libro, è stato come leggere una donna che fingeva di essere un uomo.
Questo perché la psiche femminile e quella maschile sono profondamente differenti, i processi mentali sono diversi e soprattutto alcuni pensieri che l'autrice ha messo in testa al suo tormentato Grey sono assolutamente da donna.
Cose che a un uomo non verrebbero nemmeno in mente, e anche in questo caso a tratti ci sono TROPPI pensieri.
E questo stona con il personaggio, che invece è quello di un uomo che decide, che fa, che si butta, anche: non è il tipo che resta fermo a pensare mezza giornata prima di agire, ecco.
Avrei sforbiciato un po' i flussi di pensiero del povero Grey.

Ma è davvero l'unica critica che ho, perché per il resto è stata una lettura che mi ha intrattenuta, mi ha in alcuni punti piacevolmente sorpresa, e che ho gradito più di "Cinquanta sfumature di grigio".
Consigliato a chi ha amato (o anche solo apprezzato, come me) la trilogia delle sfumature), ma anche a chi non sopportava Anastasia Steele ma darebbe volentieri una sbirciata dentro la testa di Christian Grey (solo nella testa... Curiosone!).

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

giovedì 2 luglio 2015

Review: Creattiva Professional "Thermal Care - Olio Spray Protection"

Buongiorno a tutte!
Oggi parliamo di capelli e di protezione, insieme a Creattiva Professional.
Un marchio di cui ho già parlato in precedenza, di cui ho potuto provare diversi prodotti e con cui mi sono sempre trovata bene.
La novità dell'estate è la linea "Thermal Care", nata per proteggere le nostre chiome dal sole :
Dela linea, che comprende anche una bagno mousse, una crema mousse ed un aqua H2O spray, io ho potuto provare per voi l'Olio Protettivo Spray, che vi avevo già mostrato su Instagram:
E' un olio protettivo e idratante dedicato ai capelli assetati, disidratati, sfibrati e stressati dal sole o dallo sport. Attua un effetto di protezione, donando morbidezza nutrizione e luminosità ai capelli. Svolge una doppia azione protettiva durante l’esposizione al sole e idratante grazie all’Olio di Andiroba, “l’albero della vita”, con il suo potere lenitivo, emolliente e con i filtri UVA, UVB e UVC
Sui capelli è molto leggero, ed è in grado di proteggerli e mantenerli morbidi senza appesantirli.
Non lascia quell'effetto bagnato che urla "olio solare" lontano un km, ma anzi è molto discreto.
Ci sono andata in giro per una settimana abbondante, e mi ci sono trovata molto, molto bene.
E' incolore, e anche se a volte il mio spruzzare non è stato così preciso non mi ha macchiato i vestiti in alcun modo quindi per quanto mi riguarda è promosso a pieni voti.

Creattiva Professional ha pensato anche a voi, stavolta!
Vi offre infatti un codice promozionale unico che da diritto ad uno sconto del 20% su qualsiasi acquisto sul sito e-commerce www.capellicreattiva.it fino al 30 luglio 2015.
La procedura da seguire è semplice: durante l’acquisto dei prodotti scelti sul portale www.capellicreattiva.it basta inserire nel carrello il codice sconto BLOGGER20.

Li trovate anche su FB, alla loro pagina ufficiale, dove propongono acconciature, consigli per la cura dei capelli e tante iniziative!
Fateci un salto a sbirciare ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3