giovedì 30 luglio 2015

July Favorites/I preferiti di Luglio (beauty edition)

Buongiorno a tutte, fanciulle!
Parliamo di preferiti del mese, oggi, con i 9 prodotti che ho usato (e amato) di più, ripartiti come al solito in:
  • tre prodotti di makeup
  • tre prodotti di skincare e/o bodycare
  • tre prodotti di haircare e/o nailcare
E partiamo, come sempre, dal make-up:
Questa palette per le sopracciglia Essence esce e rientra tra i preferiti di continuo, ma la verità è che torno sempre da lei.
Il mio colore perfetto lo ottengo miscelando due delle sue polveri, e questo fa sì che non riesca proprio a passare ad altro.
Invece credo sia la prima volta che vi parlo del set di pennelli Real Technique dedicati allo sculpting.
Mi piacciono da matti, soprattutto quello con cui applico il bronzer, più cicciotto, e questo con cui lo sfumo, più tondeggiante.
Forse a non convincermi molto è il fan brush, perché ne ho uno migliore, ma resta un buon pennello per stendere l'illuminante:
Un ottimo set, con cui mi diverto da marzo, e la mia collezione Real Techniques sta crescendo sempre più. Sono davvero ottimi pennelli, nulla da dire.
Ultimo preferito, la manita "In the nude" di Essence, di cui avevo scattato uno swatch ma ora non lo trovo da nessuna parte XD
Appena recupero la foto aggiorno il post!
Continua il mio amore per l'olio corpo al pistacchio di Dove, e sto ovviamente usando la crema solare naturale di John Masters Organics di cui vi avevo parlato qui.
Avevo invece smesso di usare questo detergente Sephora, per poi riscoprirlo.
Lascia il viso davvero molto pulito, e con il caldo dà l'impressione di lavare via anche il senso di appiccicaticcio con cui conviviamo per 24h al giorno, quindi promosso!
Infine, se il mio balsamo di Bumble&Bumble è ancor ail mio prodotto per capelli preferito, ci sono due new entry in ambito smalti.
Sono i primi smalti "Mi-ny Cosmetics" che ho acquistato, e con il color mattone a sinistra, di nome "After the sunset", ho realizzato la nail-art ad ali di farfalla monarca in collaborazione con Harlequin Mondadori:
Se volete imparare a farla qui trovate il mio video-tutorial <3
Invece dell'azzurro trovate un post con swatches e il mio blablabla generale su durata, stesura e via dicendo.

Questi i miei beauty-preferiti del mese, fanciulle!
Un bacio a tutte, e a presto <3

"Incantesimo" di Rachel Hawkins

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Incantesimo" di Rachel Hawkins, edito da Newton Compton (rilegato a 9,90€):
Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare.
Da tre anni, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo durante il ballo scolastico ha causato dei danni e portato grande scompiglio, la madre ha deciso di spedirla alla Hecate Hall, una scuola per ragazzi “speciali”, i Prodigium, dove eccentrici insegnanti faranno in modo che gli adolescenti imparino a usare i poteri con discrezione e soprattutto lontano dagli occhi dei normali, che potrebbero far loro del male. I suoi compagni sono dei tipi strani: mutaforma, streghe, fate, licantropi e vampiri. Per Sophie è difficile ambientarsi: le altre streghe come lei sono superficiali e viziate, se non crudeli e ambiziose, poi si prende una cotta per un giovane stregone irraggiungibile, mentre un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata e temuta di tutta la scuola. Come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che un’organizzazione segreta e potentissima, L’Occhio di Dio, presente ovunque, vuole eliminare dalla faccia della terra tutti i Prodigium, mentre il Consiglio la sorveglia. Forse perché lei è la prima della lista? O forse perché ha dei poteri di cui non si rende conto?

Vi ho segnalato giorni fa l'uscita del seguito, "Maleficio", e ammettevo di non avere ancora letto il primo volume della serie.
Ebbene, ho rimediato. E ora possiamo chiacchierarne insieme.

La trama non è ovviamente delle più originali: adolescente dotata di poteri magici si trova di colpo immersa nel soprannaturale fino al collo, lontana da casa e da quella normalità da cui lei è così "diversa"
Aggiungete amicizie sbagliate e/o complicate, un po' di sana rivalità e ovviamente una grande, grandissima cotta per il più bello, il più simpatico, il più TUTTO della scuola, e voilà.
Ho descritto un sacco di libri usciti negli ultimi anni, lo so.
Questo per dire che dal punto di vista della storia questo libro non è decisamente una novità.
Ma ho apprezzato il modo in cui l'autrice ha introdotto alcune questioni, a cominciare dalla paura degli umani che tutti gli insegnanti sembrano voler inculcare nei ragazzi.
Mi ha ricordato la trilogia delle sorelle Cahill di Jessica Spotswood, sempre dedicata alle streghe e che proponeva la stessa situazione.
Saremmo portati a pensare che un ragazzino dotato di poteri magici pensi di poter fare polpette degli umani quando vuole, e invece il romanzo presente una realtà assai diversa.

Mi è piaciuta la crescente tensione che caratterizza il romanzo dal momento in cui iniziano gli attacchi agli studenti, e il senso di mistero che ci accompagna per buona parte del libro.

Anche il personaggio di Archer Cross, il ragazzo "troppo TUTTO" di cui sopra, mi è piaciuto.
Adoro i personaggi che hanno carattere, e lui ne ha da vendere. Approvato.
E soprattutto mi piace da matti la sua ambiguità: è buono, poi non lo è, poi è gentile, poi è uno (inserite un insulto a vostro piacimento), e poi la bacia, e poi la respinge...
Di certo con lui non ci si annoia mai.
Jenna è ufficialmente diventata una delle mie vampire preferite, a cominciare dal fatto che la sua metà di stanza in collegio sembra la camera di Elle Woods in "La rivincita delle bionde".
Un mondo tutto rosa e peloso, con un tocco di paillettes che non guasta mai.
Assurda e adorabile.

La mia unica critica, se così vogliamo definirla, è che personalmente l'ho trovato un po' troppo prevedibile. Non voglio svelare nulla, ma dico solo che molti "colpi di scena" non sono tali, almeno non per me, e questo forse me lo ha fatto apprezzare leggermente meno.
Se aggiungiamo a questo il fatto che in fondo questo libro non è nulla di nuovo, non riesco a dare più di tre stelline su cinque.
Pienamente sufficiente, su questo non si discute, e come lettura è stata gradevole.
Probabilmente ne leggerò i seguiti, perché il finale è uno di quelli che ti fanno dire "E ora?!" e non posso assolutamente restare così sospesa senza sapere come andrà a finire.

Consigliato a chi ama le storie di e sulla magia, a chi ha apprezzato la trilogia delle sorelle Cahill di Jessica Spotswood e cerca qualcosa dello stesso genere, a chi ancora aspetta la sua lettera da Hogwarts.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 29 luglio 2015

"Freddo come la pietra" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno a tutte fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Freddo come la pietra" di Jennifer L. Armentrout, edito da Harlequin Mondadori (rilegato a 14,90€):
Layla Shaw sta cercando di raccogliere i cocci della sua vita, non è un compito facile per una diciassettenne che è abbastanza sicura che le cose non possano che peggiorare.
Il suo incredibilmente stupendo miglior amico, Zayne, è sempre off-limits a causa dei misteriosi poteri di lei con i quali può rubare l’anima con un bacio. Il clan Warden, che l’ha sempre protetta, improvvisamente sta custodendo segreti pericolosi. E lei riesce a malapena a pensare a Roth, il principe demone sexy e malvagio, che la comprende come nessun altro.
Ma a volte toccare il fondo è solo l’inizio. Perché improvvisamente i poteri di Layla cominciano a svilupparsi, e le è offerto un seducente assaggio di quello che le è sempre stato proibito. 
Poi, quando meno se lo aspetta, Roth torna, portando notizie che potrebbero cambiare per sempre il suo mondo.
Sta finalmente ottenendo ciò che ha sempre desiderato, ma con l’inferno che si è letteralemnte scatenato e il numero delle vittime accumulate, il prezzo potrebbe essere maggiore di quanto Layla sia disposta a pagare…

Ve lo avevo presentato in anteprima, ed è il seguito di "Caldo come il fuoco" (che trovate recensito spoiler-free qui).
Secondo volume della trilogia "The Dark Elements", ed un libro che aspettavo da quando ho girato l'ultima pagina del primo.
Grazie ad Harlequin Mondadori per la mia copia del romanzo <3

Avevamo lasciato Layla affranta per il sacrificio (e relativa scomparsa) di Roth, dopo un intero volume in cui il suo personaggio era stato quello di una ragazza tosta e determinata, che non si arrende mai.
E in questo volume...
Io ho trovato Layla molto diversa. Persa, spaesata e confusa.
Roth ritorna, e la respinge perché non possono stare insieme davvero, oltre ad avere qualcosa di più importante da fare (vedi: salvare l'umanità dai demoni peggiori mai visti), e la reazione di Layla è di iniziare di nuovo a fremere per Zayne.
Che stavolta non se lo fa ripetere e ricambia i suoi fremiti d'amore, confondendola ancora di più.
Da un lato questo era MOLTO prevedibile, visto che in fondo Zayne era il suo amore infantile (e adolescenziale, fino alla comparsa di Roth), però mi ha reso difficile trovarmi in sintonia con Layla quanto mi era successo leggendo il primo volume.
Non sono il tipo che riesce a saltellare così da un amore all'altro, e quindi ammetto che spesso Layla mi ha proprio persa per strada.

Quello che mi è piaciuto è stato il ritrovare ciò che avevo amato del primo libro: l'ambientazione a metà tra l'urbano e il fantasy, i combattimenti e l'ironia estrema di Roth.
#TeamRoth sempre e comunque, non ci sono dubbi al riguardo, almeno non per me.
Uno dei miei personaggi preferiti creati da Jennifer L. Armentrout, e non vedo l'ora di incontrarlo di nuovo nel terzo e ultimo libro della serie (già sul mio iPad2 in lingua originale, non potevo aspettare!).
Anche il personaggio di Zayne in fondo non è male, e in fondo se ci si mette nei suoi panni non è che le cose gli girino poi così alla grande: è innamorato da sempre dell'unica ragazza con cui non può avere un futuro, deve sopportare di vederla innamorarsi propri di chi lui è stato addestrato ad odiare e uccidere, e quel che è peggio nemmeno la suddetta ragazza sembra aver deciso chi vuole sul serio accanto a sé.
E doppio urrà per Bambi, il serpentone gigante che ora viaggia a suo piacere sul corpo di Layla e che all'occasione inghiotte chiunque possa metterla in pericolo.
La migliore guardia del corpo di sempre.

In tutto questo confuso mix di ormoni e tormenti amorosi, una nuova creatura diabolica si aggira per la città, possedendo e rovinando qualsiasi essere umano incroci sul suo cammino, e sarebbe bene riuscire a fermarla prima che si compia l'irreparabile.
Riusciranno i nostri eroi a raffreddare i loro bollenti spiriti e a formare ancora una volta una squadra vincente?
Mi è piaciuto vederli battibeccare e insultarsi di continuo, e nonostante tutto riuscire effettivamente a concludere qualcosa quando necessario.
L'ironia e il sarcasmo di Roth mi mancavano da morire, e molte delle sue frecciate contro Zayne mi hanno fatta ridere.
La prima metà del romanzo è un po' più lenta di quanto piaccia a me, ma la seconda mi ha tenuta inchiodata alle pagine, e il finale è di quelli che ti fanno desiderare di saltare subito nel terzo volume.

Nel complesso un buon seguito per "Caldo come il fuoco", e Jennifer L. Armentrout è sempre una garanzia, ma forse mi aspettavo qualcosina di più.
Se l'altro meritava quattro stelline piene, per questo confermo le quattro stelline ma perchè amo la storia.
Ma è il secondo di una trilogia, e mi aspetto un finale esplosivo nel prossimo libro perché ero e resto una fan dell'autrice e di quasi ogni personaggio lei abbia creato.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3