mercoledì 8 gennaio 2020

Smetti di odiare il lunedì!, di Bruce Daisley

Smetti di odiare il lunedì, ammonisce Bruce Daisley dalla copertina bianca come la neve del suo omonimo libro (Newton Compton Editori): ma è davvero possibile?
Al di là dell'imparare a concepire il lunedì come un nuovo inizio (bene) e non solo come un ritorno ai fastidi della settimana (male), qui si tratta di fare qualcosa di più: amare il proprio lavoro.
Amarlo davvero, al punto dal non vedere l'ora che sia lunedì per tornare a lavorare.


Vicepresidente di Twitter (Europa, Medio Oriente ed Africa), Bruce Daisley è una delle figure più accattivanti del mondo della comunicazione. Autore di Eat Sleep Work Repeat - uno dei business podcast in lingua inglese di maggior successo -, Daisley vanta un curriculum vitae invidiabile.

La sua riflessione sulla cultura del lavoro nel mondo anglosassone, e la sua analisi di alcune delle più grandi e affermate aziende, lo hanno portato a identificare nell'entusiasmo e nella passione dei loro dipendenti uno dei fattori chiave del loro successo.
Ma come si mantiene nel tempo l'entusiasmo iniziale, quando tutto è nuovo e i primi successi bastano ad alimentarne la fiamma? E quando si smette di amare il proprio lavoro, come si fa a innamorarsene una seconda volta, rendendolo più piacevole e, di conseguenza, più soddisfacente e produttivo?
Smetti di amare il lunedì! suggerisce al lettore trenta (!) piccoli, grandi cambiamenti da introdurre nella propria vita lavorativa e/o da suggerire ai colleghi, suddivisi in tre sezioni:

nella prima, Daisley suggerisce come ricaricare le proprie energie, attraverso dodici consigli che spaziano dall'invito a dormire più a lungo di notte al tornare a concentrarsi su una mansione alla volta, all'introduzione di riunioni "deambulanti", perchè camminare aiuta la circolazione e la respirazione, e di conseguenza rende più lucidi anche a livello di creatività e ragionamento;

nella seconda, l'autore condivide parte della ricerca scientifica svolta per offrire otto spunti su come rafforzare le connessioni e il rapporto di fiducia tra i membri del team di lavoro. Uno degli spunti? Dimezzare le riunioni, in modo che i partecipanti chiave non siano rallentati nel processo decisionale. Vengono in mente a tutti almeno tre riunioni nell'ultimo mese in cui si è parlato per due ore e non si è sostanzialmente deciso niente;

infine, la terza e ultima parte, in cui Daisley identifica il passo successivo: la creazione di un senso di coinvolgimento ed energia positiva, frutto della combinazione di affetto positivo e sicurezza psicologica. Dieci consigli, tra i quali l'invito a riconoscere sempre i propri errori, introdurre sempre elementi di diversità e il bandire i cellulari dalle riunioni, che il lettore potrà mettere in pratica da subito o proporre a una delle proprie riunioni.

Smetti di odiare il lunedì! è una lettura scorrevole e spunto per diverse riflessioni, un manuale capace di abbracciare ogni aspetto della vita lavorativa del nostro tempo e suggerire come migliorarlo nel concreto. Anche attraverso una tazza di tè condivisa con i colleghi, una passeggiata in più e senza rinunciare mai alla pausa pranzo.
Consigliato.
Smetti di odiare il lunedì di Bruce Daisley (Newton Compton Editori) è in libreria dal 9 gennaio, al prezzo di copertina di 10€.

martedì 7 gennaio 2020

Anne Frank: una nuova edizione illustrata del suo diario

La prima edizione del diario di Anne Frank arrivò nelle librerie italiane nel 1954, tradotto da Arrigo Vita e con prefazione di Natalia Ginzburg. Negli anni, edizioni via via più fedeli, ricche di annotazioni e introdotte dalle riflessioni di critici e autori di rielievo si sono susseguite, fino allo scorso novembre.
Lo scorso novembre in libreria è arrivata un'edizione curata da Guia Risari, elegantemente illustrata da Giulia Tomai e con post-fazione di Marco Missiroli (Mondadori) - ed è la lettura perfetta per prepararsi alla giornata della Memoria (27 gennaio).


Nell'Olanda sotto occupazione nazista, la tredicenne Anne Frank inizia a raccontare in un diario intimo e personale la sua vita di ogni giorno: è il 1942, e le leggi antisemite colpiscono anche la sua famiglia, che per sfuggire alla deportazione si rifugia in un alloggio segreto. Qui sopravvivono grazie alla complicità di amici e conoscenti e Anne, che sogna di diventare giornalista o scrittrice, non smette mai di scrivere. Quando nel 1944 il governo olandese lancia un appello per raccogliere testimonianze e documenti di guerra, Anne inizia a rielaborare il suo diario, in vista di una possibile pubblicazione. Immagina che diventi un libro dal titolo La casa sul retro ma purtroppo non sopravvive abbastanza a lungo per vedere realizzato il suo sogno. Il suo diario, invece, è arrivato fino a noi, e a tantissimi lettori nel mondo.

Uno degli interni illustrati da Giulia Tomai
Un'edizione da custodire con cura, e da leggere con attenzione fino alla postfazione, perchè le parole di Marco Missiroli sono il perfetto coronamento di volume prezioso da ogni punto di vista.
Se la storia di Anne continua a conquistare e commuovere lettori di ogni età, le illustrazioni di Giulia Tomai le donano un volto che si imprimerà nella mente di tutti. La scelta del bianco e nero, con un rosa corallo come unica nota vivace, e la presenza di foto originali d'epoca, fanno sì che il diario sia ancora una volta una delle più importanti testimonianze dell'olocausto, raccontato al mondo intero da una bambina con gli occhi grandi e un sogno, quello di essere letta, che nonostante tutto si è realizzato.

Uno degli interni illustrati da Giulia Tomai
È una lettura che si affronta da ragazzini, ma che va riscoperta da adulti, e questa edizione è quella perfetta per farlo. Per uno sguardo più consapevole su quei sentimenti d'odio che ci mettono davvero troppo poco a tradursi in follia, e perchè ciò che è stato non debba ripetersi. Per nessuno.

Diario di Anne Frank (Mondadori) è in libreria, al prezzo di copertina di 18€.