martedì 11 giugno 2019

"Stelle minori" di Mattia Signorini

Sono passati nove anni dal giorno che ha deviato il corso della vita di Zeno, protagonista di Stelle minori di Mattia Signorini (Feltrinelli), quando in un tragico incidente muore il suo professore, Nicola Sceriman. Ora Zeno ha trent'anni, insegna in un liceo e sta per sposarsi: è arrivato il momento di fare i conti con il passato. Perché solo lui e Agata, la sua ragazza di allora, sanno come sono andate davvero le cose, solo loro conoscono la verità sulla morte di Sceriman.
È una lettera di Agata a riportare indietro Zeno, agli anni dell'università in cui il futuro sembrava fatto di plastilina, da plasmare a proprio piacimento, futuro che poi si sarebbe rivelato molto diverso da quanto immaginato, sognato, progettato.


A quando, nove anni prima, lui e Agata lavoravano con entusiasmo al progetto di una rivista letteraria che, nelle loro fantasticherie da ventenni, avrebbe cambiato il modo di pensare dei giovani e non solo, e al loro fianco c'era proprio quel professore così amato, così speciale, autore di un grande romanzo e poi morto improvvisamente in circostanze rimaste avvolte nel mistero.... quasi per tutti.
Quasi, perchè i due ragazzi sono gli unici a sapere cosa sia accaduto davvero a Sceriman, e proprio per questo, quando il romanzo ha inizio, non si parlano da circa nove anni. Impossibile condividere un tale segreto e non cedere alla tentazione di parlarne: l'unica possibilità è separarsi, e rifarsi una vita della quale l'altro non faccia parte.
Fino a oggi.

Stelle minori è la storia di un uomo che, per andare avanti, ha bisogno di tornare indietro: sul punto di sposarsi, costruire una famiglia, e di fatto avviarsi verso un futuro fatto di responsabilità e progetti, è solo tornando ai suoi vent'anni che può davvero chiudere la porta su quanto accaduto.
Farlo vuol dire ritrovare Agata, che come tutti gli amori di gioventù ha mantenuto nella sua testa quell'aura luminosa che inevitabilmente si spegne nei rapporti di lungo periodo, ma non nei ricordi.

Ma chi sono le stelle minori che donano il titolo al ritorno in libreria di Mattia Signorini dopo quattro anni? Una su tutte, proprio Zeno. Per tutta la vita, si è sentito meno luminoso, meno brillante, meno "tutto": accanto a un uomo come Sceriman, autore di successo e professore di raro acume, o persino accanto a una ragazza vitale e brillante come Agata, Zeno non ha mai trovato un modo per sentirsi loro pari. Impossibile per i lettori non ritrovare se stessi in questa riflessione, perchè quella di non brillare a sufficienza da essere visti è una sensazione che tutti, almeno una volta, hanno provato sulla propria pelle.
In astronomia, le stelle minori sono quelle che, a causa dell'eccezionale luminosità delle stelle primarie loro vicine, risultano invisibili anche ricorrendo ai più potenti telescopi, nascoste per sempre allo sguardo dell'universo.

Ma l'universo costruito da Mattia Signorini non è fatto solo di due persone: è fatto di libri, musica, luoghi. Dell'altopiano di Asiago al quale Zeno viene invitato a raggiungere Agata, di letture, di citazioni. Un universo che in parte coincide con quello dell'autore (nato nel 1980), e in cui i lettori della sua generazione si ritroveranno senza esitazione.
Menzione speciale a Boris Vian, autore francese controverso, del quale non potrete non recuperare La schiuma dei giorni (Marcos Y Marcos per l'edizione italiana, ndr) una volta giunti all'ultima pagina di Stelle minori.

Una storia che cattura, una prosa ineccepibile: consigliatissimo.


Stelle minori di Mattia Signorini (Feltrinelli) è in libreria, al prezzo di copertina di 16,50€.

domenica 9 giugno 2019

Questo e quello: 9 giugno 2019

Prima settimana di giugno, e prima vera settimana di tarda primavera.
Il sole e il caldo sono arrivati, e con loro cinque serie tv, libri, prodotti da provare subito.
Colpo di fulmine garantito!


Come vendere droga online (in fretta) è uno dei piccoli gioielli di Netflix, che come spesso succede non è stato oggetto di venerazione istantanea da parte della massa ma ha invece conquistato gli addetti ai lavori, che la stanno segnalando e consigliando a più riprese, dandole la visibilità che merita perchè queste sei puntate da meno di mezz'ora l'una raccontano noi e la società in cui viviamo ben più di quanto ci faccia piacere ammettere.
Non ci credete? Guardate il trailer.

La crema idratante ideale quando le temperature si alzano?
Una fresca, leggera, dal rapido assorbimento e senza oli che ungano eccessivamente il viso.
Una come Active Moist di Dermalogica (44€ per 50ml), da applicare su viso e collo inumiditi con leggeri massaggi circolari. Certificata senza glutine, vegana e cruelty-free, la lista completa degli ingredienti è disponibile qui.

Voglia di freschezza e tessuti naturali anche in casa, non solo nell'armadio: la selezione Desert Dreaming di H&M Home è perfetta per rinnovare il soggiorno, la cucina o, perchè no, la camera da letto senza intaccare troppo i risparmi. La trovate qui: oggetto da regalare subito all'amica amante dei cactus, il set di cucchiai in gres vetrificato (3 per 9,99€).

Se anche quest'anno vi siete trovati con un budget per le vacanze inferiore al previsto (o al desiderato), è il momento di rivedere il vostro modo di gestire il denaro.
Money Mindfulness. Come guadagnare, conservare, moltiplicare il tuo denaro. E smettere di preoccupartene di Cristina Benito (Fabbri Editori, 16€) è la lettura giusta: grazie a un metodo rivoluzionario che unisce i principi della Mindfulness ai segreti di uomini e donne di successo, e seguendo le sue nove leggi fondamentali, semplici ed efficaci, imparerete a guadagnare, risparmiare e investire, a prescindere dalla consistenza delle nostre entrate. Perché la Money Mindfulness non ha a che vedere con quanto denaro abbiamo, ma con l'attenzione che gli dedichiamo e con lo spazio che gli assegniamo nella nostra esistenza. Lo trovate qui.


E infine, l'estate è il momento migliore per rimettersi in riga dal punto di vista alimentare. Non per la prova costume, ma perchè il caldo ci rende tutti un po' meno affamati, e la cucina estiva offre moltissime alternative gustose a piatti ipercalorici tipici di quella invernale: il gusto prima di tutto!
Unica costante: gli snack. Gli spuntini. Il "fuori pasto" che rischia di mandare tutti fuori strada.
Ecco come evitare di mangiare troppo fuori pasto:

1. Rendete il momento dello spuntino un evento: no allo sbocconcellare distrattamente davanti allo schermo, sì allo spuntino consumato - quando si è davvero affamati - con attenzione, gustandoselo, e permettendo al cervello di registrare l'avvenimento. Il segnale di sazietà arriverà, e difficilmente sgarrerete di nuovo prima del pasto successivo.

2. Mangiate lentamente. Assaporate il vostro snack, e come sopra, il segnale di sazietà arriverà a destinazione. Inoltre, spezzare tra un pasto e l'altro è importante per evitare di mangiare troppo ai pasti principali, quindi non va detto no agli spuntini: va detto no a quelli consumati di corsa, e troppo calorici.

3. Dormite. Studi dimostrano che quando siamo in carenza di sonno mangiamo di più, e quindi prima di dichiarare guerra ai cracker (che integrali o ai cereali non sono certo il peggiore dei mali) assicuratevi di dormire almeno sette(otto ore per notte. No agli schermi retroilluminati fino a tarda sera, no alle luci troppo forti in casa dopo cena, no alla caffeina durante il pomeriggio se contribuisce a tenervi svegli.

4. Scrivete ciò che mangiate. Tutto, senza barare. Il semplice atto di dover scrivere di quel cornetto alla crema pasticcera che vorreste un'ora dopo aver fatto colazione, probabilmente vi farà scegliere di non acquistarlo. Il meccanismo del Food Journal funziona anche grazie a quella briciola di senso di colpa, che in questo caso può salvarvi il girovita.

5. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore: se volete smettere di pasticciare, smettete di acquistare ciò che non vi fa bene. Avere in casa soltanto snack di buona qualità vi renderà quasi impossibile trovarvi di venerdì sera sul divano coperti di briciole di patatine.