Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Dopo avervi mostrato qui l'intera collezione Maybelline New York dedicata a Wonder Woman (avete già visto il film?), oggi vi parlo un po' dello smalto che mi ha accompagnata per i primi giorni di Giugno: "Solid Scarlett".
Mi sono innamorata all'istante del bellissimo packaging, amore cresciuto a dismisura quando ho steso questo rosso classico ed elegantissimo sulle unghie.
Il pennello si apre alla perfezione, permettendo al colore pieno e cremoso di scivolare sull'unghia senza sbavature per una manicure perfetta al primo tentativo. Adoro.
Uno smalto in grado di resistere a una maratona di tre giorni in cui ho preparato venti scatoloni (perchè il 13 Giugno si avvicina, e con lui il mio trasloco) senza sbeccarsi merita tutto il mio affetto incondizionato, e non vedo l'ora di applicare il blu (che trovate qui su un'unghia sola e che sono sicura vi conquisterà) la prossima settimana!
Ho imballato tutti i miei smalti tranne i tre colori di questa collezione quindi avrò modo di testarli per bene per l'intero mese.
"Solid Scarlett" mi ha convinta, anzi, molto di più, e già so che mi farà compagnia a lungo quest'estate (perchè posso provare ogni colore e trend possibile, ma nel cuore resto una ragazza da smalto e rossetto rossi).
Consigliatissimo!
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
lunedì 5 giugno 2017
NOTD: "Solid Scarlett" di Maybelline New York
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"La mia ultima estate" di Anne Freytag
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La mia ultima estate" di Anne Freytag, edito Leggereditore (rilegato a 14,90€):
Tessa, diciassette anni, ha atteso a lungo il ragazzo perfetto, il momento perfetto, il bacio perfetto. Pensava di avere ancora molto tempo davanti a sé, prima di scoprire che a causa di un difetto cardiaco le restano poche settimane di vita. Stordita, arrabbiata, disperata, aspetta di morire chiusa nella sua stanza. È un’attesa amara, la sua, perché sa di non aver vissuto a pieno. Pensa a sé stessa come a una “ragazza soprammobile”, che morirà “vergine e senza patente”. Fino a quando non incontra Oskar e tutto sembra di nuovo possibile. Nonostante Tessa cerchi di allontanarlo, convinta che una relazione sarebbe insensata ed egoistica, lui non le lascia scampo. Oskar sa vedere dietro le apparenze, non ha paura e vuole rimanerle accanto. Pur di sorprenderla, di vedere i suoi occhi brillare per l’emozione, organizza un piano per farle vivere un’ultima estate perfetta. Un viaggio in Italia a bordo della sua Volvo sgangherata per ammirare i tesori di Firenze, sedersi sulla scalinata di Piazza di Spagna, mangiare una pizza a Napoli. Un’ultima estate in cui il tempo non ha importanza e ciò che conta sono solo i sentimenti.
Vi avevo proposto l'incipit del romanzo durante il blogtour (che potete ancora leggere qui, se siete curiosi), e oggi vi racconto perchè "La mia ultima estate" deve assolutamente entrare nelle vostre wishlist se vi piacciono i libri che fanno piangere e che danno una bella strizzata a cuore e stomaco.
Sì, perchè con la storia di Tessa e Oskar si piange parecchio.
Si piange e ci si innamora, perchè come si resiste a un amore così giovane, fresco e travolgente?
Non si può.
Ho divorato questo romanzo, e anche se non mi illudevo in un finale diverso da quello annunciato dalla trama, mi sono comunque trovata in lacrime una volta arrivata alle ultime pagine.
Questo nonostante l'autrice lasci al lettore la consapevolezza che per Tessa sia comunque un regalo poter scoprire cosa siano l'amore, la passione e l'avventura prima che la sua vita si spenga, e quindi il finale sia in un certo senso dolceamaro.
E che dire di Oskar?
Impossibile non adorarlo, e anzi, quasi servirebbe uns econdo volume in cui al ragazzo viene concesso un secondo amore e un lieto fine, perchè ogni gesto che compie nei confronti di Tessa è degno di nota e di amore. Tanto, tantissimo amore.
Entra di diritto nella rosa dei Book Boyfriend preferiti, e non potete assolutamente rischiare di non conoscerlo!
Anne Freytag riesce nel difficile compito di scrivere con leggerezza di temi come la morte, il rimpianto, la perdita e il dolore, arrivando dritta al cuore del lettore, e questo rende "La mia ultima estate" un romanzo che una volta finito resta nei pensieri a lungo.
È un romanzo imperdibile per chi avesse pianto calde lacrime con "Colpa delle stelle" di John Green, ma non solo. Un'altra lettura affine che potrebbe scaldare e strizzare i vostri cuori è "Il primo ultimo bacio" di Ali Harris, uscito tre anni fa.
Per non parlare di "Un giorno" di David Nicholls... ecco, dovendo indicare tre letture affini sarebbero queste! Correte a leggere "La mia ultima estate" e poi recuperate anche queste ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La mia ultima estate" di Anne Freytag, edito Leggereditore (rilegato a 14,90€):
Tessa, diciassette anni, ha atteso a lungo il ragazzo perfetto, il momento perfetto, il bacio perfetto. Pensava di avere ancora molto tempo davanti a sé, prima di scoprire che a causa di un difetto cardiaco le restano poche settimane di vita. Stordita, arrabbiata, disperata, aspetta di morire chiusa nella sua stanza. È un’attesa amara, la sua, perché sa di non aver vissuto a pieno. Pensa a sé stessa come a una “ragazza soprammobile”, che morirà “vergine e senza patente”. Fino a quando non incontra Oskar e tutto sembra di nuovo possibile. Nonostante Tessa cerchi di allontanarlo, convinta che una relazione sarebbe insensata ed egoistica, lui non le lascia scampo. Oskar sa vedere dietro le apparenze, non ha paura e vuole rimanerle accanto. Pur di sorprenderla, di vedere i suoi occhi brillare per l’emozione, organizza un piano per farle vivere un’ultima estate perfetta. Un viaggio in Italia a bordo della sua Volvo sgangherata per ammirare i tesori di Firenze, sedersi sulla scalinata di Piazza di Spagna, mangiare una pizza a Napoli. Un’ultima estate in cui il tempo non ha importanza e ciò che conta sono solo i sentimenti.
Vi avevo proposto l'incipit del romanzo durante il blogtour (che potete ancora leggere qui, se siete curiosi), e oggi vi racconto perchè "La mia ultima estate" deve assolutamente entrare nelle vostre wishlist se vi piacciono i libri che fanno piangere e che danno una bella strizzata a cuore e stomaco.
Sì, perchè con la storia di Tessa e Oskar si piange parecchio.
Si piange e ci si innamora, perchè come si resiste a un amore così giovane, fresco e travolgente?
Non si può.
Ho divorato questo romanzo, e anche se non mi illudevo in un finale diverso da quello annunciato dalla trama, mi sono comunque trovata in lacrime una volta arrivata alle ultime pagine.
Questo nonostante l'autrice lasci al lettore la consapevolezza che per Tessa sia comunque un regalo poter scoprire cosa siano l'amore, la passione e l'avventura prima che la sua vita si spenga, e quindi il finale sia in un certo senso dolceamaro.
E che dire di Oskar?
Impossibile non adorarlo, e anzi, quasi servirebbe uns econdo volume in cui al ragazzo viene concesso un secondo amore e un lieto fine, perchè ogni gesto che compie nei confronti di Tessa è degno di nota e di amore. Tanto, tantissimo amore.
Entra di diritto nella rosa dei Book Boyfriend preferiti, e non potete assolutamente rischiare di non conoscerlo!
Anne Freytag riesce nel difficile compito di scrivere con leggerezza di temi come la morte, il rimpianto, la perdita e il dolore, arrivando dritta al cuore del lettore, e questo rende "La mia ultima estate" un romanzo che una volta finito resta nei pensieri a lungo.
È un romanzo imperdibile per chi avesse pianto calde lacrime con "Colpa delle stelle" di John Green, ma non solo. Un'altra lettura affine che potrebbe scaldare e strizzare i vostri cuori è "Il primo ultimo bacio" di Ali Harris, uscito tre anni fa.
Per non parlare di "Un giorno" di David Nicholls... ecco, dovendo indicare tre letture affini sarebbero queste! Correte a leggere "La mia ultima estate" e poi recuperate anche queste ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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