lunedì 29 maggio 2017

Maybelline per Wonder Woman: un cofanetto esclusivo e quattro smalti da vere supereroine!

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Avete segnato in agenda il 1° Giugno? Perchè è questo il giorno in cui potrete vedere "Wonder Woman" al cinema, primo film da 12 anni centrato su una supereroina (ed era anche ora!), e Maybelline New York ha dedicato proprio a lei una collezione strepitosa, che include mascara, rossetti liquidi e smalti nei colori storici della supereroina Dc Comics più amata di sempre:
Ho ricevuto la collezione proprio oggi, ed eccomi qui a mostrarvi tutti i prodotti e gli swatches, a cominciare dai cinque rossetti liquidi Vivid Matte Liquid:
05 Nude Flush
15 Electric Pink
30 Fuchsia Ecstasy
35 Rebel Red 
40 Berry Boost
Mi sono innamorata subito di Nude Flush e Rebel Red, inutile dirlo!
Sono tutti e cinque molto cremosi, e una volta asciutti sono quella via di mezzo tra un rossetto opaco e uno cremoso, molto pigmentati e facilissimi da stendere.
Sono abbastanza resistenti agli struccanti: con l'acqua micellare Nivea che sto usando attualmente non sono riuscita a rimuoverli del tutto, ho dovuto intervenire con uno struccante bifasico.
E che dire degli smalti?

Sono quattro, tre colorati e un nero con pennello sottile da nail-art:
Da sinistra: Blue Blocks, Solid Scarlet, Black Edge e Sharp Yellow 
Sono coprenti in due passate, tranne il blu che lo era già alla prima (!), ma sotto al giallo vi consiglio di stendere una base bianca - Essence ne ha una molto buona nel range permanente - perchè è quello che ho faticato di più a rendere coprente senza che si formassero brutte striature.
Sono cremosi, hanno un buon pennello e sono colori che gridano "estate!" quindi saranno compagni fedeli della stagione a venire.

Infine, i mascara: BIG SHOT si fa in due, e lo troviamo sia nella sua versione normale che in quella waterproof.
Non ho voluto aprirli tutti insieme, quindi vi mostro lo scovolino di BIG SHOT dal mascara ricevuto qualche giorno fa - e che sto usando con grandissima soddisfazione!
The Colossal BIG SHOT ha due grandissimi pregi: permette di dare lunghezza e volume alle ciglia senza perdere definizione, ed è un nero iperpigmentato e molto profondo.
Lo scovolino è bello paffuto come piace a me, ma non si sovraccarica di prodotto quindi zero grumi e zero macchie sulla palpebra fissa - e zero rischi di rovinare il vostro trucco prorpio alla fine!
Mi sta piacendo tantissimo, e sono molto felice di averlo potuto provare.

Potete acquistare anche voi il cofanetto contenente i due mascara e i cinque rossetti liquidi su Amazon - smalti non inclusi - al prezzo speciale di 46,60€: lo trovate qui.
Ve lo consiglio se volete rinnovare il parco rossetti e se vi serve un buon mascara waterproof per l'estate in arrivo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

"Disconnect 2" di Ilaria Soragni

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Disconnect 2" di Ilaria Soragni, edito Leggereditore (rilegato a 14,90€):
Sono passati undici anni da quando Hayley ha lasciato Baltimora. Adesso vive a Londra e lavora in un bar del centro insieme a Jackson, il ragazzo che l’ha aiutata fin dal primo giorno e che è diventato il suo migliore amico. Hayley cerca di affogare i ricordi nella nebbia, nel grigio del cielo, ma le sembra sempre difficile. I pensieri continuano ad affollarle la testa e le notti le lasciano spesso in dono due occhiaie scure. Luke non l’abbandona. E un giorno compare in carne e ossa: si è trasferito a Londra per cercarla e finalmente l’ha trovata. Così Hayley viene travolta nuovamente dalle emozioni e dalle sofferenze che sperava di aver lasciato in America, fino a decidere di tornare a Baltimora insieme a Luke, convinta che affrontare il passato sia l’unico modo per vivere davvero il presente. Ritroverà tutti quelli che aveva lasciato, cresciuti e più maturi ma con ancora impressa nella memoria la morte di Ryan, l’evento che ha segnato nel profondo le loro anime cambiandoli per sempre. Cosa succederà ora che il gruppo è di nuovo unito? Riusciranno a superare il passato che li lega, le colpe e i rancori, per costruire il futuro?

Avevo potuto leggere in anteprima "Disconnect 1" di Ilaria Soragni grazie a Leggereditore e allo splendido incontro organizzato per noi blogger a Roma: lo avevo divorato in treno tornando a Milano, e aspettavo con ansia il seguito. Trovate ancora la mia recensione qui.

Ritroviamo Luke ed Hayley così come li avevamo lasciati alla fine del primo volume della serie, più vecchi di undici anni ma non necessariamente più saggi: basta uno sguardo, per essere di nuovo trascinati nel vortice di emozioni che già aveva travolto i loro cuori a Baltimora.
Entrambi si sono rifatti una vita lontano da quella città che ha dato loro tanto dolore, ma si tratta di una vita piena o è solo una scialba imitazione della vita che potrebbero avere se affrontassero i loro demoni?
Baltimora vuol dire sentire ancora di più la mancanza di Ryan, Baltimora vuol dire Caleb che rischia ogni giorno di annegare in un dolore che gli toglie il respiro, e soprattutto Baltimora vuol dire tornare là dove i loro errori hanno provocato tutto ciò.
Luke non sa se il senso di colpa per quanto accaduto lo abbandonerà mai, ma una cosa la sa: ama Hayley, e ora che l'ha ritrovata non se la farà scappare un'altra volta....

"Disconnect 2" mi è piaciuto, e per tre motivi: Luke, l'escamotage del romanzo nel romanzo, Caleb.
Luke era senza dubbio il personaggio più enigmatico della serie, ed in questo secondo volume abbiamo modo di conoscerlo meglio, senza togliergli quell'allure di mistero e quella sensazione di non detto che fanno parte del suo fascino.
Abbiamo modo di sbirciare i suoi pensieri, e non si può non restarene affascinati.
In un certo senso, è lo stesso motivo per cui ho apprezzato Caleb, anche se ciò che esploriamo di lui è la sfera emotiva del dolore, del rimpianto e della nostalgia,
Non era facile parlare di un personaggio così senza scadere nel clichè o nel semplicistico, ma Ilaria Soragni ci è riuscita.
Ho poi trovato molto azzeccato l'escamotage letterario del libro nel libro, ovvero "Disconnect" che diventa non solo il titolo della seria ma anche il titolo del romanzo in cui è racchiusa la storia di Hayley e Luke così come lei l'ha raccontata all'autrice.

Ilaria Soragni è cresciuta, e ha superato con questa nuova prova di scrittura una parte delle ingenuità e debolezze che caratterizzavano "Mess" (già una buona opera prima, considerata la giovanissima età della sua autrice): "Disconnect 1" e il suo seguito ci hanno regalato personaggi meglio tratteggiati e dal pensiero meglio sviluppato, dialoghi dal ritmo e dalla struttura più convincente e una serie che conquisterà senza dubbio le lettrici più giovani.
Ne ho apprezzato moltissimo i capitoli non troppo lunghi, perchè rendono la lettura agile e scorrevole - oltre che appassionante: alcuni di essi finiscono in modo tale da rendere impossibile non leggere il successivo - e ho trovato il finale davvero perfetto, sia per i personaggi che per noi lettori ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3