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martedì 7 novembre 2017

"La ragazza del mare" di Sara Zarr presto in libreria!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La ragazza del mare" di Sara Zarr, edito Leggereditore (rilegato a 14,90€) in uscita il 23 Novembre:
Dopo che il padre l’ha sorpresa sul sedile posteriore di una macchina insieme a Tommy Webber, la vita della giovane Deanna è diventata un incubo. A distanza di due anni suo padre, che non riesce a perdonarle quell’errore, a stento riesce a guardarla in faccia. Anche
se Tommy è l’unico ragazzo con cui sia mai stata, l’intera scuola la etichetta come una “ragazza facile”. Non potendo contare sull’aiuto della sua famiglia, Deanna cerca di trovare conforto in Tommy, ma lui, proprio come tutti gli altri, non fa che deriderla e tormentarla.
In più, le sue due migliori amiche hanno cominciato a uscire con alcuni ragazzi, e lei si sente una specie di intrusa tra loro. Cerca allora di mantenere saldo almeno il rapporto con Darren, il fratello maggiore, ma ora che lui e la sua fidanzata sono assorbiti dai loro problemi di genitori adolescenti, deve imparare a difendersi da sola. Lo fa diventando ogni giorno più dura e insensibile, per quanto l’isolamento in cui si ritrova la faccia soffrire terribilmente. Il suo unico sollievo è un giornale su cui descrive la vita di una ragazza anonima… la sua stessa vita.
Un romanzo emozionante sul difficile tema del bullismo e su come sia complicato perdonare se non si è disposti a fidarsi ciecamente l’uno dell’altro.

Più di 1600 recensioni su Goodreads e quasi 4 stelle di media per questa storia che sembra aver preso il cuore a tutti: anche a John Green, che ha definito quello di Sara Zarr "un romanzo che si legge tutto d’un fiato e che porti con te anche una volta terminata l’ultima pagina".
Per i più impazienti (come me) il libro sarà già disponibile in ebook dal 9 Novembre, su tutti i digital store.
Non vedo l'ora di leggerlo, e voi?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

domenica 23 agosto 2015

Anteprima: "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir

Buon pomeriggio, fanciulle (e fanciulli)!
L'anteprima di oggi è dedicata a "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir, edito da Nord (rilegato a 16,40€) e in uscita l'8 Ottobre 2015:
Laia è una schiava, Elias un soldato. Insieme cambieranno il mondo…
Laia era solo una bambina, tuttavia ricorda bene il periodo in cui, quando ne sentiva il bisogno, poteva trovare conforto nella lettura. È stato prima che l’Impero conquistasse la sua terra, ricca d’arte e di cultura, trasformandola in un mondo grigio, dove la scrittura è proibita e in cui basta una parola di troppo per essere condannati a morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché è ciò che è successo ai suoi genitori. Quindi ha imparato a non fare domande, a non protestare, a non lamentarsi. Ma tutto cambia quando suo fratello Darin viene arrestato per tradimento. Per lui, Laia è disposta a rischiare tutto. Perciò scappa di casa e si unisce ai ribelli, che faranno di lei una spia infiltrata nell’Accademia, il luogo in cui vengono formati i guerrieri dell’Impero e in cui è stato condotto anche Darin…
Da dieci anni, Elias non conosce altra realtà di quella dell’Accademia. Dieci anni di durissimo addestramento, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità, al punto che ormai non c’è nessuno che possa reggere il confronto con lui. Elias è la promessa su cui l’Impero ha riposto tutte le sue speranze. Eppure, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l’ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Quando incontrerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

Aspetto con ansia questo primo volume di una nuova serie (perché sì, ci sarà un seguito, come annunciato mesi fa da Sabaa Tahir in persona), perché ho letto recensioni entusiaste e sono molto, molto curiosa!
Chi lo aspetta?

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

martedì 11 agosto 2015

"Oltre l'amore" di Jay Crownover

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Oltre l'amore" di Jay Crownover, edito da Newton Compton (rilegato a 9,90€) e la cui uscita è prevista per il 22 Ottobre:
Al di là della sua aria insolente e dei tatuaggi che disegnano il suo corpo, Cora Lewis nasconde un cuore spezzato, e non vuole bruciarsi di nuovo. Cora vorrebbe incontrare una persona che non abbia problemi da risolvere e che sia pronta a impegnarsi. Finché non conosce Rome Archer. Rome è ben lontano dall’essere perfetto. È testardo, rigido e prepotente. Ed è tornato dal suo ultimo impegno di lavoro molto provato sia fisicamente che moralmente. Rome si è sempre trovato a ricoprire troppi ruoli: fratello maggiore, figlio prediletto, super soldato. Ma nessuno fa più per lui. Ora è solo un uomo che cerca di capire cosa fare con la sua vita, e come tenere a bada i demoni oscuri legati alla guerra e alle perdite subite. Era pronto ad affrontarli da solo, ma Cora ha fatto irruzione nel grigiore della sua vita, illuminandola... E quel che all’inizio sembra imperfetto potrebbe anche durare per sempre…

Ho letto questo romanzo in lingua originale, perché dopo aver finito "Oltre noi l'infinito" DOVEVO sapere cosa sarebbe successo dopo.
Questa serie mi ha conquistata con "Oltre le regole" e si è confermata una delle mie preferite del genere dopo un secondo volume che mi è piaciuto quasi quanto il primo (anche se Rule non si batte).
Stavolta scopriamo un altro Archer, ovvero il fratello maggiore Rome.
Nel primo volume tornava a casa, ferito e lo salutavamo sconvolto dalle rivelazioni sul fratello minore Remy.
Nel secondo volume è una figura un po' di contorno, nel senso che sì, è lì, ma non ha una ruolo significativo.
L'unica cosa chiara è quanto sia difficile per lui il ritorno alla vita normale dopo gli anni di servizio nell'esercito, ed è in questo terzo volume della serie che lo conosciamo davvero.
Lo troviamo in pieno stato di crisi, a combattere contro il PTSD (post traumatic stress disorder) e a cercare un modo per vivere di nuovo da civile, senza riuscirci.

Cora, dal canto suo, è sempre apparsa come una ragazza con i cosiddetti (e anche i contro-cosiddetti), dal carattere forte e piena di sarcasmo per chiunque.
Protettiva ai massimi livelli nei confronti di tutti i ragazzi del Marked, ma incapace di trovare l'uomo giusto per lei.
Dopo una cocente delusione d'amore, infatti, ha deciso che il prossimo uomo che incrocerà il suo cammino dovrà essere perfetto. Tutto o nulla.
Ovviamente questo proposito si traduce nel suo non trovare assolutamente nessuno, visto che la perfezione non esiste.
Quello che sicuramente non poteva prevedere era di sentirsi attratta e protettiva nei confronti di un ragazzo così imperfetto e incasinato come Rome.
Che dal canto suo passa dal considerare Cora una specie di fatina punk multicolore al trovarla una donna incredibilmente attraente.
Il loro rapporto inizia in modo turbolento, ma sfocia presto nella passione.
Quella passione rovente di cui Jay Crownover sa scrivere così bene.

Non dico altro della storia, perché non voglio rovinarvi la lettura, ma voglio dire che questo è uno dei miei volumi preferiti della serie (sto leggendo il sesto ed ultimo, al momento), insieme al primo e al quinto.
Ho amato Rule perché era complicato ma in realtà semplicissimo, ho amato Rowdy (nel quinto volume) per la sua dolcezza e la sua storia da "bambino sperduto" che mi ha stretto il cuore, ma ho amato Rome per la sua forza.
Per la sua paura, per la sua insicurezza, per il suo cuore traboccante di dolore che riesce a lasciar andare e a far posto per l'amore. 
Ho amato Rome perché è una persona che reinventa se stessa, e lo fa sbagliando e inciampando diverse volte ma rialzandosi sempre.
L'ho amato anche perché Rome è l'eroe del gruppo, quello che quando serve è davvero in grado di scegliere di fare la cosa giusta per chi ama.

E' un libro più maturo dei due precedenti perché parla di una tematica impegnativa come il PTSD, e di come influenzi la vita di chi ne soffre.
Ma lo fa in un contesto che è sempre quello della famiglia allargata tatuata del Marked, e in un'ottica positiva, mostrando come l'amore possa fare la differenza.
Mi è piaciuto ritrovare ancora una volta Rule e la sua amata Shaw, oltre a Jet, Nash e Rowdy.
Tutti loro sono sempre presenti, in ogni volume, che quindi è sì centrato sulla coppia di turno, ma permette in realtà di seguire tutta la combriccola.
Questa serie mi è piaciuta per tre motivi: parla di quell'amore che ti fa prendere la vita per le parti basse e cambiarla, parla di persone molto diverse da me ma in cui sono riuscita a ritrovarmi, e parla di sesso e passione in modo profondamente autentico.
Niente acrobazie da Circo Massimo o orgasmi al solo sfioramento di gomiti, che mi hanno sempre suscitato più ilarità che bollenti spiriti.

Io ve lo consiglio fin da ora, appena scatta il pre-ordine su Amazon questo va subito sul Kindle.
E intanto vi rimando alla mia recensione del secondo, uscito a Luglio.
Se siete rimaste indietro, è ora di rimettervi in pari ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 24 luglio 2015

Anteprima: "Maleficio" di Rachel Hawkins

Buonasera a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La terza chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Maleficio" di Rachel Hawkins, edito da Newton Compton Editori (rilegato a 9,90€) in uscita il 10 Settembre:
Sophie Mercer era convinta di essere una strega. Ecco perché era stata spedita all’Hecak Hall, una scuola speciale dove vengono raddrizzati e puniti ragazzi con strani poteri (streghe, mutaforma, maghi). Ma questo accadeva prima che Sophie scoprisse gli oscuri segreti che la sua famiglia aveva tenuto nascosti per anni. E soprattutto prima che si innamorasse di Archer Cross, un agente infiltrato dell’organizzazione clandestina The Eye, fondata proprio allo scopo di distruggere Prodigium. Invece ora Sophie sa di essere un demone e che, in tutto il mondo, esiste solo un altro essere come lei: suo padre. E, cosa peggiore, sa anche di possedere poteri magici che minacciano chiunque lei ami. Ecco perché ha deciso di recarsi a Londra, dove si sottoporrà a una procedura per perdere definitivamente i suoi poteri. Ma, una volta arrivata in città, farà una scoperta sconvolgente: esistono molti altri demoni simili a lei e qualcuno li sta allevando in segreto per sfruttarli, non a fin di bene. Sophie non si è accorta che il The Eye la sta tenendo sotto controllo. Anzi, è proprio Archer Cross a seguirla. Pensava di averlo ormai dimenticato, ma si accorgerà ben presto di provare ancora qualcosa per lui…

E' il seguito di "Incantesimo", che ho ricevuto al compleanno ma ammetto di non aver ancora letto.
Voi aspettate questo secondo volume?
Io sì, perché del primo ho letto molte recensioni positive e conto di leggerlo presto!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 23 luglio 2015

Anteprima: novità Sonzogno di Settembre/Ottobre

Buongiorno (di nuovo) a tutti!
Rapidissima carrellata delle novità Sonzogno di Settembre e inizio Ottobre, tra cui io ho già scovato qualcosa di interessante!
"È la vita, Joy" di Nell Dunn
(collana Bittersweet)
Data di uscita prevista: 10 settembre
Recensione: QUI

Londra, anni Sessanta. Joy, detta Fiorellino, porta una finta coda di cavallo bionda, ha gambe magre su scarpe di camoscio dai tacchi alti, il corpo esile, i seni grossi. Non esce di casa senza le sue ciglia finte e i riccioli alla Cleopatra sistemati dietro le orecchie. A vederla passeggiare per strada guardando le vetrine, scherzando con le amiche, facendo battute sugli uomini, non si direbbe che la sua è una vita di stenti, costellata di guai. Si è sposata presto, Joy, con un rapinatore, attratta dall'avventura e dai soldi facili. Invece i soldi un giorno ci sono e quello dopo no. E quando suo marito finisce in prigione lei, rimasta incinta del piccolo Jonny, è costretta a crescerlo da sola. Eppure Joy non si arrende, anche perché a ventidue anni è ancora troppo giovane per rinunciare all'amore. Allora arriva Dave, di nuovo un poco di buono, così più affettuoso e divertente del marito da farla sentire una regina anche quando se ne stanno soli tra quattro mura a fumare, suonare la chitarra o ascoltare le hit preferite alla radio. D'altra parte, poco importa che sia Dave il vero amore: quando le cose si mettono male anche per lui, povero cristo, ancora una volta Joy non intende rassegnarsi. E ora, più di prima, dovrà imparare ad arrangiarsi da sola, tra lavoretti precari, storie di una notte, sogni a occhi aperti, scelte difficili, ma anche la forza e la testardaggine di imparare.
"La casa di Parigi" di Elizabeth Bowen
(collana Bittersweet)
Data di uscita prevista: 8 ottobre
Recensione: QUI

Siamo a Parigi, in inverno, la Grande guerra è finita da poco, aleggia sulla città un’atmosfera cupa e vischiosa. Alla Gare du Nord scende Henrietta, undici anni, con in mano la sua scimmietta di pezza. Viene a prenderla la signorina Fisher, un’amica di famiglia che la ospiterà per una intera giornata in un elegante appartamento, in attesa di farla ripartire per il Sud della Francia. In quella casa borghese, dal confortevole odore di pulito, Henrietta si imbatte in una gradita sorpresa: c’è un suo coetaneo, il fragile Leopold, avviato verso un futuro incerto. Tra i due bambini, estremamente sensibili e inquieti, dopo l’iniziale diffidenza, si accende la curiosità: di ciascuno nei confronti dell’altro, e di entrambi verso il misterioso mondo degli adulti. I due fanciulli, grazie agli indizi disseminati attorno a loro, rivivono, tra immaginazione e realtà, le tormentate storie d’amore dei grandi, in particolare quella scandalosa tra la madre di Leopold e il suo padre naturale. Acclamato come un classico al momento della pubblicazione (1935), La casa di Parigi, oltre a mettere in scena una rovente passione sentimentale, è un acuto studio psicologico e un esercizio di finezza letteraria sulla prima irruzione del dolore, sulla scoperta del sesso e sulla perdita dell’innocenza.
"Florence Gordon" di Brian Morton
Data di uscita prevista: 17 settembre

Florence Gordon ha settantacinque anni e vive a Manhattan, ma non è certo una vecchia signora. È una femminista ebrea divorziata, una scrittrice scorbutica, un’attivista testarda e orgogliosa. Detesta la maggior parte delle cose che la gente trova piacevoli e ama mettere gli altri in difficoltà. Anche la famiglia è per lei un fastidio più che una rete di affetti. Florence sta lavorando alla sua settima fatica, un libro di memorie, e desidera solo restarsene a casa tranquilla, quando un importante articolo del New York Times la definisce “patrimonio nazionale”. Di colpo viene catapultata sotto le luci della ribalta e la sua vita prende un’accelerazione definitiva, obbligando Florence a uscire da quel filo spinato che aveva costruito attorno a sé. La situazione precipita appena i suoi “cari”, dalla lontana Seattle, si trasferiscono a New York: il figlio Daniel (che ha scelto di snobbare le orme letterarie dei genitori per diventare poliziotto), la nuora Janine (psicologa, pronta ad avere una storia con il suo capo) e la nipote Emily (che sta cercando di capire cosa fare di una problematica storia d’amore). Florence si sente sotto assedio e sarà costretta ad avere molti più contatti con il prossimo di quanti ne vorrebbe. Ma Florence è soprattutto una donna ironica e brillante e quindi, giorno dopo giorno, tra i quattro si intreccerà una commedia irresistibile e di raro divertimento, all’insegna di una crudele sincerità ma anche di una sorprendente complicità emotiva. L’anziana signora, i cui corrosivi commenti sono una sorta di “versione di Barney” al femminile, non risparmia niente e nessuno. E forse proprio per questo i personaggi che la circondano (e i lettori di questo libro) finiranno per affezionarsi a lei e a non poter più fare a meno della sua voce. 
Miss Jerusalem di Sarit Yishai-Levi
Data di uscita prevista: 15 ottobre
NB: TESTI E COPERTINA NON DEFINITIVI

Sullo sfondo di una storia secolare, il ritratto di una famiglia ebraica, proprietaria sin dall'Ottocento di un delicatessen nel cuore di Gerusalemme. Negli anni Settanta, è la giovane e ribelle Gabriela a raccontare vicissitudini, segreti e menzogne degli Ermoza, e soprattutto a far rivivere la leggenda della madre, la bellissima Luna, contesa da tutti gli uomini della città ma costretta a sposare un uomo che non la ama. Da generazioni, infatti, sulla famiglia grava una maledizione che costringe le donne a una vita sentimentale infelice. Ma Gabriela è determinata a spezzare questa catena e a riscattare i cuori di tutte le donne della sua stirpe, conquistando per sé il vero amore.

"Sette riti di bellezza giapponese. Il metodo per una pelle perfetta e capelli di seta" di Elodie-Joy Jaubert
Data di uscita prevista: 1 ottobre

Le donne giapponesi di solito dimostrano dieci anni in meno della loro età effettiva. Come fanno ad avere una pelle così radiosa? Certamente la genetica gioca un ruolo importante. Ma è davvero l’unica cosa che distingue noi occidentali dai freschi fiori del Sol Levante? Elodie-Joy Jaubert, grazie alla sua passione per il Giappone, è andata a scoprire il segreto di quei visi di porcellana, dall’aspetto sano e pieno e dalla carnagione liscia e soda come il mochi, il cremoso dolce di riso la cui consistenza richiama una pelle levigata e in salute. Le giapponesi, infatti, hanno elaborato un sistema di cure tradizionali, che si trasmette di generazione in generazione. Si tratta di un rituale quotidiano di trattamenti chiamato layering, un termine inglese che significa a strati, e consiste in un minuzioso ordine di gesti di bellezza e di cure specifiche, dalla pulizia alla tonificazione, dall’idratazione alla protezione e al nutrimento, da ripetere mattino e sera. Non vi preoccupate: non si tratta di trascorrere ore davanti allo specchio né di spendere in prodotti molto costosi. Questo metodo è adatto a tutti e a tutti i portafogli, e l’autrice ha scelto di presentarlo in sette facili tappe, con illustrazioni pratiche, consigliando prodotti naturali, biologici ed etici, molti dei quali potrete già trovarli nelle vostre cucine. Poiché, come dicono le giapponesi, bellezza significa soprattutto «essere in armonia con gli elementi».
"Il mito vegetariano. Cibo, giustizia e sostenibilità" di Lierre Keith
Data di uscita prevista: 29 ottobre
NB: TESTI E COPERTINA NON DEFINITIVI

Il successo della dieta vegetariana si basa sulla convinzione che non solo sia salutare, ma anche ecologicamente sostenibile e animalista. L'autrice, dopo vent'anni di alimentazione vegana, è giunta a tutt'altra conclusione: l'agricoltura è un continuo assalto all'integrità del pianeta. Con le coltivazioni, gli uomini hanno devastato praterie e foreste, provocato l'estinzione di innumerevoli specie, alterato il clima e impoverito il terreno, che è il fondamento stesso della vita. Se gli uomini vogliono davvero salvare la Terra, l'alimentazione deve tornare a essere un atto naturale, corrispondente alle caratteristiche delle diverse comunità umane e non venire imposta da considerazioni ideologiche.

Ve li ho proposti in ordine di interesse per la sottoscritta, e sottolineo che le date di uscita possono essere soggette a cambiamenti.
Ma nel complesso direi che abbiamo delle belle proposte, e che non vedo l'ora di saccheggiare le librerie a Settembre (ehm... XD).

Un bacio a tutti, e buon proseguimento!
A presto <3

martedì 30 giugno 2015

"Le Cronistorie degli Elementi - Il mondo che non vedi" di Laura Rocca (BlogTour)

Buongiorno a tutte!
Oggi tocca a me chiacchierare con voi di "Il mondo che non vedi" di Laura Rocca, primo volume della serie "Le cronistorie degli elementi".
Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio spirito del vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigono risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco sé stessa come mai aveva fatto prima.
La mia tappa prevede la condivisione con tutte voi di un estratto del romanzo, in superanteprima perché il libro non è ancora uscito, quindi preparatevi una tazza di caffè, tornate al pc e godetevi la lettura ;)

Capitolo 1 ~ All'improvviso
Celine guardava malinconica dalla finestra della cucina, aveva appena tolto le foglie morte dalle piante che la madre di Matteo lasciava ciclicamente sul davanzale a morire, le facevano una gran pena; era buffo, spesso si sentiva incredibilmente distante dalle altre persone, mentre provava quasi empatia per quelle povere piante. Nonostante il panorama fuori dal vetro le fosse particolarmente gradito si sentiva inquieta, cercò di scacciare il suo turbamento osservando il viavai nella strada sottostante. Venezia stava iniziando a vestirsi per il Natale, lei amava le luminarie e i riflessi che proiettavano sui canali. Sembrava che tutte le stelle del cielo si tuffassero nell'acqua della Laguna e tutto aveva un aspetto più caldo.
Con la fronte poggiata sul vetro freddo, cercava di calmare i suoi pensieri ingarbugliati, si era alzata da poco, nonostante fosse quasi ora di pranzo, ma era sabato e non doveva andare a scuola.
Purtroppo, il sogno che ultimamente la perseguitava non voleva lasciarla in pace neppure da sveglia, lo riviveva continuamente nei suoi pensieri.
“Appollaiata in groppa a uno dei cavalli di San Marco, i lunghi capelli svolazzanti dei quali il buio della notte non mostrava le meravigliose striature che racchiudevano tutti i colori dell’alba e del tramonto, rifletteva su quanto la sua vita fosse cambiata in meglio. Nonostante il dolore e le prove, che a volte superava con molta fatica, non sarebbe tornata indietro per nulla al mondo perché ora si sentiva viva. Sorrideva lì da sola pensando al suo passato, quando appunto, l’unico contesto in cui non mentiva dicendo di essere soddisfatta, era nei momenti in cui parlava della sua città, la sua amata Venezia. Avvertì al suo fianco una presenza che le dava gioia e si voltò per sorridere al suo compagno, fili dorati le svolazzavano davanti agli occhi”...
Era particolarmente irritata dal fatto di non riuscire mai a vedere in faccia chi ci fosse lì al suo fianco, aveva intravisto dei fili d’oro, forse dei capelli, non sapeva spiegarsi come mai, ma aveva la consapevolezza fosse un ragazzo. Era quasi un mese che faceva quel sogno, tutte le volte s’interrompeva sempre in quel punto, l’unica cosa che ricordava vividamente era la gioia che provava e quanto si sentiva soddisfatta.
Avrebbe dovuto sentirsi in colpa in realtà visto che, il misterioso ragazzo biondo, non era sicuramente Matteo, il suo attuale fidanzato, giacché lui era castano. Si diede della sciocca pensando che in fondo era solo un sogno e, di certo, nessuno poteva farle una colpa di ciò che involontariamente sognava.
Decise di lasciare la cucina e di saltare il pranzo, dopotutto non aveva molta fame e quel giorno le conveniva prepararsi con cura per andare in negozio. Mentre stava per voltarsi e andare verso la sua stanza le parve di vedere le piante sul davanzale circondate da uno strano alone di luce, non capiva cosa fosse, ma quando le guardò con insistenza, tutto tornò alla normalità.
“Sto davvero impazzendo” pensò e, senza preoccuparsene ulteriormente, andò a prepararsi per il lavoro.
Celine era tesa, quel giorno scadevano i tre mesi di prova pattuiti dal suo contratto e, per di più, sarebbe arrivata la direttrice generale del Nord Italia per l’ispezione. Aveva provato a curarsi particolarmente ma come sempre le uniche cose che le piacevano di sé erano gli occhi e i capelli. Il viso non era brutto ma insignificante, sul corpo era meglio stendere un velo pietoso, aveva quei chili di troppo che la facevano sempre sentire tozza e, qualunque cosa mettesse, la faceva apparire sempre come se indossasse un sacco di iuta.
Non capiva come fosse possibile, per tutte le donne della terra, vestirsi sapendo abbinare quasi per magia colori, gonne e camicette ed essere per lei un tale incubo. Forse perché non gliene importava nulla o perché semplicemente non sbagliava gli accostamenti, ma erano le sue fattezze a essere inadatte a mostrare la minima grazia. Quanto meno il tailleur giacca e pantalone, abbinato alla camicia bianca, poteva essere considerato di classe. Si sentiva una caricatura di dieci anni più grande ma in negozio era richiesto un certo tipo di divisa.
Quando giunse davanti alla porta del negozio, la serranda era mezza abbassata, dentro le colleghe stavano finendo di allestire un piccolo buffet per la direttrice.
-Celine, vai subito nell’ufficio sul retro - le disse una di loro, - la direttrice ha detto che vuole parlare con te prima d’iniziare la riunione generale-.
La direttrice era la classica donna che lei non sarebbe mai stata, bionda, alta, slanciata su quei tacchi di dodici centimetri che per lei sarebbero stati importabili, truccata alla perfezione, con i capelli perfetti, il tailleur impeccabile e l’aria di chi lo sapeva.
La aspettava in piedi in mezzo alla stanza, ma quando la vide arrivare andò a sedersi, accomodandosi dietro la scrivania incrociò le lunghe gambe inguainate nelle calze nere di seta.
- Accomodati Celine, ti ho fatto venire qua per parlare subito con te della situazione - iniziò appena lei entrò nella stanza - sei qui ormai da tre mesi e sebbene tu sia una dipendente coscienziosa riguardo a orari, straordinari o assenze, so che non si è instaurato nessun feeling tra te e il resto del personale. Come ben sai, noi ci teniamo ad avere un gruppo affiatato, questo lavoro è molto stressante, specialmente nel periodo che arriverà di qui a poche settimane e, in assenza di affiatamento tra di voi, si rischiano notevoli problemi tra cui litigate inopportune di fronte ai clienti- terminò fissandola in attesa di una risposta.
A Celine parve quasi di vedere un’ombra di disapprovazione, sapeva di dover rispondere ma ignorava cosa fosse giusto dire, alla fine si decise a parlare cercando di mantenere un tono sicuro.
- Non è vero, io non ho mai avuto nessun motivo di discussione con le colleghe, sono sempre disponibile a coprire i loro turni o a fare del lavoro supplementare per aiutarle, non immagino come possano esserle arrivate voci riguardanti una mia mancanza di lavoro di gruppo... -
La voce della direttrice la interruppe quasi subito.
- Ma è proprio questo Celine, vedi, tu non ne sei nemmeno lontanamente consapevole, io non discuto in merito alla tua volontà lavorativa, io parlo di calore umano, di legami d’amicizia che nascono tra persone che trascorrono del tempo insieme. Le tue colleghe sono un gruppo solido, mentre tu ne sei totalmente isolata- disse stringendosi nelle spalle, poi lanciandole un’occhiata accusatoria continuò -ci sarebbe da aggiungere che non puoi vendere vestiti se non li sai indossare e per stare in una boutique d’alta moda come questa sarebbe consigliabile che perdessi almeno dieci chili. Mi dispiace davvero, ho accettato la tua candidatura in un periodo in cui una collaboratrice se n’era andata all’improvviso e avevamo bisogno di un rimpiazzo immediato, ma ora non mi sento di prolungare il contratto, non fa bene nemmeno a te lavorare in un ambiente nel quale non ti trovi a tuo agio, credimi, ho esperienza in questo campo, e poi tra poco completerai gli studi e sono certa troverai un lavoro più adatto a te-.
Con questo il discorso era chiuso, Celine capì che, qualunque fosse stata la sua risposta, ormai la decisione di quella donna era stata irrevocabilmente presa.
Si sentiva talmente male da non aver nessuna voglia di finire la sua giornata di lavoro e, anche se sapeva che in quel modo avrebbe fornito prova alla direttrice di aver ragione, non poté fare a meno di rispondere - Va bene allora preferirei congedarmi senza terminare la giornata, i miei estremi bancari li avete, quando i conti saranno pronti potrete effettuare il versamento -.
Senza nemmeno stringere la mano alla sua interlocutrice prese la porta e passando dall’uscita posteriore del magazzino si allontanò per l’ultima volta da lì.
- Maledizione! - Esclamò furente attirando lo sguardo di qualche passante.
Era successo di nuovo, anche in quest'ambiente era stata respinta da tutti, non era bastata neppure la sua buona volontà per mantenere il posto di lavoro, sembrava che nessuno volesse avere a che fare con lei.
Era sempre stato così da quando ne aveva memoria. Crescendo non aveva legato particolarmente con nessuno, i suoi genitori adottivi erano troppo anziani perché prestassero attenzione a questi dettagli e non tentarono mai di inserirla in qualche gruppo tipo scout o simili, mentre lei se ne stava di buon grado nella sua stanza a leggere, a disegnare o a giocare con Mercurio, il suo amato gatto.
Non aveva avuto amiche né alle superiori né alle medie, a parte Matteo, l’unico che le aveva rivolto la parola, che l’aveva coinvolta nelle sue avventure, aveva fatto i compiti con lei e soprattutto che l’aveva ospitata in casa sua dopo la morte improvvisa dei suoi genitori. Sarebbe stata per sempre grata a lui e sua madre per quel gesto nei suoi confronti. Era maggiorenne e sarebbe potuta restare sola abitando a Villa Vendramin, ma nessuno in realtà voleva che una neo-diciottenne vivesse sola in quella grande casa senza neppure un adulto a prendersi cura di lei, specialmente dopo l’incidente improvviso dei suoi genitori, gli amministratori del patrimonio dei Vendramin temevano che potesse cadere in depressione vista l’assenza di altri parenti.
La madre di Matteo, Luisa Sartor, era stata incredibilmente generosa ad accoglierla, ma soprattutto era stata irremovibile sui suoi studi, voleva che si diplomasse, mentre lei desiderava lavorare per non pesare sul bilancio familiare. Certo aveva a disposizione anche l’eredità lasciatale dai suoi genitori, ma quella non voleva toccarla se non per
utilizzarla in caso di spese inerenti al mantenimento della villa; in ogni caso, quando ne aveva fatta menzione, la signora Sartor, si era dimostrata fortemente contraria ad accettare dei soldi. L’unica soluzione possibile era stata quella di trovare un lavoro part- time con la scusa di desiderare dei soldi propri per comprarsi vestiti e scarpe, su quello la madre di Matteo non aveva avuto nulla in contrario e lei era stata felicissima quando aveva trovato il lavoro in negozio. Ora avrebbe dovuto anche deludere lei informandola di essere stata licenziata, pur non avendo mai ricevuto pressioni in merito, le pesava dover ammettere questo fallimento. Matteo invece ne sarebbe stato contento, da quando era passato da amico a fidanzato, era diventato doppiamente protettivo nei suoi confronti e sosteneva che avrebbe fatto meglio a stare in casa a studiare e che lavorando si stancava troppo.
Tuttavia non riusciva a concentrarsi su di lui o a ricavarne l’emozione del conforto che avrebbe potuto trovare tra le sue braccia, era troppo infuriata.
Provava un’enorme rabbia, quest’ennesima umiliazione la travolse, si sentiva strana e inquieta, come se una parte di sé volesse uscire allo scoperto e gridare basta, era stufa di essere la ragazza invisibile, un elemento di contorno, una nullità.
Sentiva un forte ronzio in testa, era come una voce che le urlava di piantarla di autocommiserarsi, di tirare fuori la vera se stessa. Le sembrava di avere nelle orecchie uno sciame di vespe che le dava consigli diversi, avrebbe voluto mettersi a urlare contro di loro dicendogli di tacere, ma era consapevole che in realtà nessuno le stava parlando e che doveva darsi una calmata se non desiderava che i passanti la prendessero per pazza.
- Tu non sei questo Celine - diceva una voce.
- E’ ora di scoprire davvero chi sei - diceva l’altra.
- Lascia cadere il muro che ti circonda, lascialo andare! - urlava un’altra ancora.
Si nascose in una calla deserta mettendosi le mani sulle orecchie tentando di calmare le sue emozioni, doveva assolutamente allontanarsi da lì. Rimase per un po’ appoggiata contro il muro tentando di placare il suo cuore che batteva furiosamente, “rallenta”, lo implorava mentalmente, “calmati, non è successo niente di grave troverai un altro lavoro, conoscerai altre persone”...
Dopo essersi ripetuta quel mantra un paio di volte le parve di aver ripreso effettivamente il controllo di se stessa, le voci almeno erano scomparse e decise che fare due passi prima di tornare a casa le avrebbe fatto bene.
Non aveva prestato particolare attenzione al luogo in cui si stava dirigendo e a un tratto si accorse di essere in Piazza San Marco.
Celine amava quella piazza, spesso, quando abitava ancora alla villa e i suoi genitori adottivi erano ancora in vita, la sera ci veniva anche da sola con la loro barca. Amava l’atmosfera che si respirava lì la notte, quando tutti i negozi e i caffè erano chiusi e i turisti non invadevano ogni singolo spazio, quando c’era silenzio e poteva immaginare com’era vivere lì ai tempi di Casanova. Le sembrava quasi di sentire frusciare le sottane delle dame, lo schioccare dei ventagli quando si sussurravano qualcosa, con complicità, l’una nell’orecchio dell’altra, appena passava un giovane.
La piazza però le era sempre piaciuta anche di giorno con la sua cacofonia costante, le mille lingue differenti che spesso sentiva parlare contemporaneamente, i raggi del sole e la basilica illuminata dalla luce del giorno. Invece quel giorno non riusciva a godersi nessuna di quelle sensazioni, le sembrava che la sua testa stesse per spaccarsi in due.
Le voci avevano smesso di tormentarla, ma tutto il suo corpo era travolto da uno strano fremito, si osservò le mani e vide le dita tremare, le richiuse di scatto a pugno come a voler negare ciò che aveva appena visto. Era come se le sue dita stessero ardendo ed era quasi convinta che se avesse dato un pugno nel terreno avrebbe provocato un terremoto, o peggio un maremoto vista la città in cui viveva. Doveva andarsene di lì, subito, anzi forse la parola subito non rendeva abbastanza.
D’impulso si diresse verso il posto barca, dietro Piazza San Marco, dove una volta attraccavano i suoi genitori quando dalla villa venivano a Venezia. Dopo l’incidente aveva ormeggiato lì quella di riserva, ma non l’aveva mai toccata, con la disgrazia capitata ai suoi il pensiero di andare in barca la terrorizzava. Adesso non le importava, qualunque cosa sarebbe andata bene pur di fuggire, isolarsi, restare sola. Non dovette neppure fermarsi a pensare a dove sarebbe andata, avrebbe puntato dritto verso la sua vecchia casa.
Il Lido era sempre incantevole, più silenzioso di Venezia, specialmente durante l'inverno. Ormeggiò la barca e si diresse verso il cancello di Villa Vendramin che sorgeva su un terreno molto ampio e per questo era discostata dalle altre case, il sontuoso giardino si poteva quasi definire un parco.
Spingendo il cancello provò un gran senso di desolazione, si vedeva che ormai era una casa disabitata, faceva quasi un po’ tristezza.
Pensare ai divani e ai mobili coperti da teli bianchi, o al giardino morto dentro il chiostro, non le faceva paura, anzi, quella sensazione di abbandono era quasi come parte di lei, era in quel modo che la faceva sentire il resto del mondo, abbandonata, dimenticata e sola.
Si recò direttamente al chiostro, il rampicante di rose, che tanto amava sua madre, era secco, le aiuole, una volta curate alla perfezione, non erano altro che sterpi gialli ormai, sembrava quasi che da quel posto la vita fosse stata strappata, era come se i colori non ci fossero più, le appariva tutto in tonalità seppia.
Improvvisamente avvertì ancora quel senso di empatia che aveva provato per le piante avvizzite della signora Sartor, solo che ora i suoi sensi sembravano amplificati; era come se le piante stessero piangendo urlandole contro per averle abbandonate e facendole sentire tutto il loro dolore per lo stato in cui si trovavano.
Celine si sentiva sopraffatta, le sembrava che tutta la sua vita si stesse contraendo, che i respiri fossero solo aridi raschi, che l’aria sapesse di fumo acre. Non sapeva cosa le stava accadendo, sentiva in lei una strana forza e sapeva che se non l’avesse fatta scorrere sarebbe morta; che l’avrebbe fatta implodere.
Si abbandonò in ginocchio al centro del chiostro e conficcò le mani nel terreno piantando a fondo le dita, come se volesse scavare fino al centro della terra, dondolando su se stessa.
La luce che aveva intravisto quella mattina ora le aleggiava attorno, era come se stesse accarezzandola, poi con suo grande sconcerto si rese conto di essere lei stessa a emanarla, trasmettendola al terreno nel quale teneva conficcate le mani. Chiuse e riaprì gli occhi nel tentativo di liberarsi di quella che sicuramente era una visione poi, la forza del potere che sentì scorrerle dentro all’improvviso strappò ogni pensiero consapevole dalla sua mente e Celine si lasciò andare alla deriva travolta da quelle sensazioni.

Che dite, ha stuzzicato la vostra curiosità?
La mia di sicuro ;)

Spero di poter leggere il libro e di recensirlo per voi, ma per ora è tutto, fanciulle!
A presto <3

giovedì 25 giugno 2015

Anteprima: "Il mondo in una stanza" di J. L. Berg

Buon pomeriggio fanciulle!
Scopriamo insieme "Il mondo in una stanza" di J. L. Berg, in uscita il 2 Luglio per Editrice Nord:
Lailah Buchanan non è mai andata al cinema, non ha mai visto il mare, non è mai stata baciata. E tutto per colpa di un grave difetto cardiaco che la costringe a passare gran parte del suo tempo in ospedale, in attesa del giorno in cui potrà fare tutte quelle piccole cose che sono normali per ogni altra ragazza e che lei annota nella sua Lista del prima o poi. Ma, quando dopo l'ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai…
Da quasi tre anni, Jude Cavanaugh si aggira come un fantasma tra i corridoi dell'ospedale in cui ha dovuto dire addio alla fidanzata. Dal giorno di quel maledetto incidente, Jude ha rinunciato a guidare l’azienda di famiglia e ha iniziato a lavorare lì come infermiere, quasi fosse l’unico modo per restare ancora in contatto con la sua Megan e affrontare i sensi di colpa. Però tutto cambia l’istante in cui conosce Lailah. Perché quella ragazza tanto fragile eppure determinata a resistere riesce a fare breccia nella sua corazza e risveglia sentimenti che lui credeva di aver perduto per sempre. Così, quando scopre la Lista del prima o poi, Jude decide di aiutare Lailah a spuntare ogni voce dell'elenco. E, più tempo passa con lei, più Jude ha l'impressione di essere lui il malato e lei la sua salvatrice. Ma l'amore che sta sbocciando fra loro darà anche a Lailah la forza – e il coraggio − di essere felice?

Il rilegato avrà un prezzo di copertina pari a 16,40€ mentre l'ebook costerà 8,99€.
A me attira moltissimo, e spero davvero di poterlo leggere!

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

Anteprima: "Non chiamarmi principessa" di Connie Jett

Buongiorno fanciulle!
Iniziamo la giornata con "Non chiamarmi principessa" di Connie Jett in arrivo il 28 Giugno (edito da Libro Aperto International Publishing) e di cui ho visto la copertina online qualche giorno fa, condivisa dall'autrice della cover:
Katia è una donna moderna e indipendente, disegnatrice di abiti per bambini e con la passione per i tacchi alti. La sua vita è perfetta finché non ha la sfortuna d'innamorarsi dell'uomo sbagliato, il suo capo, che le fa perdere la testa e il lavoro.
Con l'autostima sotto i piedi, decide di prendersi un anno sabbatico in cui dedicarsi a se stessa e alla ricerca della felicità, e sebbene non tutte le sue decisioni saranno quelle giuste, il destino le offrirà una nuova opportunità
Tornerà a credere nell'amore?

Un romanzo breve, anzi direi una novella (106 pagine), ma perfetto per questo periodo "pieno", in cui una lettura veloce e distensiva è proprio quello che ci vuole!
E poi la copertina è a dir poco meravigliosa, la bambina di otto anni (che sognava una stanza tutta rosa) che è in me sta saltellando entusiasta <3

Che dite, vi ispira?

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

venerdì 19 giugno 2015

Anteprima: "Freddo come la pietra" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno fanciulle!
Il 7 Luglio avremo finalmente in Italia "Freddo come la pietra" di Jennifer L. Armentrout.
Sempre edito da Harlequin Mondadori, in un bel rilegato da affiancare a "Caldo come il fuoco" (che trovate recensito spoiler-free qui):
Layla Shaw sta cercando di raccogliere i cocci della sua vita, non è un compito facile per una diciassettenne che è abbastanza sicura che le cose non possano che peggiorare.
Il suo incredibilmente stupendo miglior amico, Zayne, è sempre off-limits a causa dei misteriosi poteri di lei con i quali può rubare l’anima con un bacio. Il clan Warden, che l’ha sempre protetta, improvvisamente sta custodendo segreti pericolosi. E lei riesce a malapena a pensare a Roth, il principe demone sexy e malvagio, che la comprende come nessun altro.
Ma a volte toccare il fondo è solo l’inizio. Perché improvvisamente i poteri di Layla cominciano a svilupparsi, e le è offerto un seducente assaggio di quello che le è sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth torna, portando notizie che potrebbero cambiare per sempre il suo mondo.
Sta finalmente ottenendo ciò che ha sempre desiderato, ma con l’inferno che si è letteralemnte scatenato e il numero delle vittime accumulate, il prezzo potrebbe essere maggiore di quanto Layla sia disposta a pagare…

Ma non finisce qui! Guardate cosa ci propone Harlequin Mondadori per ingannare l'attesa!
...FREDDO COME LA PIETRA a fumetti!
Non vedete l’ora di avere tra le mani il nuovo appuntamento con la serie The Dark Elements?
Aspettatelo con loro e con "Angel Tany Blog".
Dal 2 luglio seguite sulla loro pagina Facebook lo speciale countdown in compagnia dei meravigliosi fumetti realizzati in esclusiva da Tania! Siete già curiose vero?

Ho adorato il primo e non vedo l'ora di leggere il secondo <3
Voi lo aspettate?

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

Anteprima: "Grey" di E.L. James

Buongiorno fanciulle!
Oggi sbirciamo una delle uscite più attese (da alcune di voi): "Grey" di E. L. James:
Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani.
Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere.
A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuoso.
Con Ana Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte? Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l'odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?

550 pagine di Mr. Grey che arrivano in libreria il 3 Luglio a 19€.
Il mio pensiero spassionato è che a me la trilogia delle cinquanta sfumature non è dispiaciuta come storia in sé ma trovavo irritante oltre misura la voce narrante di Anastasia Steele, quindi una sbirciata a questo in libreria la voglio assolutamente dare.
Rileggere il primo volume dal suo punto di vista potrebbe farmelo apprezzare di più?
Assolutamente sì.

Un bacio, fanciulle!
A presto <3

sabato 13 giugno 2015

Anteprima: "Love is red" di Sophie Jaff

Buongiorno (ancora), fanciulle!
Vi presento la seconda uscita BookMe in arrivo in libreria il 23 Giugno, e stavolta è un thriller, il debutto letterario di Sophie Jaff:
New York, giorni nostri. La metropoli dalle mille luci è il terreno di caccia ideale per il killer bello e insospettabile che da mesi abborda le sue prede nei club e nei bar più alla moda, le seduce, e infine le uccide al culmine di un rituale ad altissimo tasso di crudeltà e perversione. Quando, nel clima di angoscia che attanaglia la città, Kathrine incontra David, la chimica tra i due è immediata. David non è solo bello, è anche elegante, garbato, pieno di attenzioni. Tutto il contrario di Saul, il suo migliore amico: freddo, scostante, eppure dotato di un fascino dall’intensità quasi elettrica. Prima ancora di accorgersene, Kat si ritrova invischiata in un doppio gioco di seduzione dove niente e nessuno è quel che sembra. Perché mentre l’angoscia si trasforma in psicosi e le vittime dell’assassino più misterioso di sempre si fanno di ora in ora più numerose, il cerchio di un destino dalle radici antichissime si stringe attorno a Kat e ai due uomini che le confondono il cuore. Alla fine, la verità verrà a galla in tutta la sua sconcertante potenza, in un crescendo di colpi di scena dalla portata terrificante.

Mi piace spaziare e leggere un po' di tutto, tant'è che questo mese di thriller ve ne ho proposti ben due (uno psicologico ed uno apocalittico), e questo sembra giocare molto sulla linea sottile tra terrore e fascino quindi penso che potrebbe essere una lettura interessante anche per me :)
Voi che ne dite?

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

venerdì 12 giugno 2015

"L'ultima volta che ti ho detto addio" di Cynthia Hand (BlogTour)

Buongiorno fanciulle!
Oggi raccolgo il testimone e vi regalo la mia tappa del blogtour di Cynthia Hand e del suo romanzo "L'ultima volta che ti ho detto addio".
Lexie Rigs è un genio della matematica, e tutto per lei è rigorosamente razionale, così quando inizia a percepire in casa segni della presenza del fratello - da poco scomparso - non riesce a confidarsi con nessuno.
Di certo non lo può dire a sua madre, già convinta che Tyler sia con loro. 
Non può raccontarlo alle amiche nerd come lei, perché la prenderebbero per pazza. 
Non può lasciarselo scappare nemmeno con il suo psicanalista: non vuole certo finire imbottita di farmaci.
Alla fine, lo confida alla vecchia amica e vicina di casa, Sadie, che non si scompone minimamente di fronte a quell'assurdità, ed anzi la aiuta a capire che cosa potrebbe volere Tyler da lei, se davvero si trattasse di lui.
Inizia così per Lexie una sorta di viaggio nelle ultime ore del fratello, e ogni tassello del mistero che circonda la sua morte trova piano piano il suo posto. 
Così Lexie capisce che un fantasma non deve per forza essere vero per impedirti di andare avanti. E ora è il momento di andare avanti.

Vi avevo presentato l'uscita in anteprima (e lì trovate oltre alla trama anche la copertina originale e qualche considerazione), ma stavolta parliamo di MUSICA.
Avete capito bene.
Quella che vi propongo è la playlist che ha accompagnato Cynthia Hand durante la stesura del romanzo, e di ogni canzone trovate il link a YT per poterla ascoltare, adesso e magari anche in seguito, durante la lettura del romanzo:


Queste le tre canzoni scelte dall'autrice!
Vi lascio il link all'estratto gratuito del romanzo, così potete vedere se fa per voi :)

Questo è un romanzo che aspetto da quando è uscito in lingua originale, e su cui le mie aspettative sono altissime. Spero davvero di poterlo leggere e recensire presto per voi!

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

lunedì 8 giugno 2015

"I piaceri della notte" di Sylvia Day

Buongiorno, fanciulle!
Oggi vi parlo di un altro romanzo fuori dalla mia comfort zone, perché quest'anno ho deciso che avrei letto anche al di fuori del cortile sicuro attorno a casa.
Vi ho raccontato di thriller psicologici, thriller apocalittici e inchieste romanzate, e stavolta tocca a Sylvia Day:
In un mondo parallelo al nostro, i Guardiani dei Sogni combattono contro gli Incubi per salvaguardare gli umani. La bella Lyssa Bates non sa di essere una pedina importante in questo gioco. Quello che sa è che nei suoi sogni le appare un uomo passionale e virile, che le dona piaceri indicibili. Quando il protagonista di quei torridi amplessi si presenta alla sua porta, Lyssa è sempre più turbata. Lui è l'aitante Aidan che combatte le sue battaglie e cerca di vincere anche l'istinto che lo porta a proteggerla, ad amarla... 
Ma il mistero s'infittisce: qual è il vero motivo per cui Lyssa è in pericolo? In una lotta senza esclusione di colpi in cui il confine tra nemici e alleati è sempre più labile, il vero rischio è non riuscire a salvare una passione per cui vale la pena tentare il tutto per tutto.
La copertina originale
Vi avevo presentato il romanzo, uscito in una nuova veste e pronto ad accogliere il seguito la prossima settimana, e quindi quale momento migliore per dirvi cosa ne penso?

Partiamo con il dire che, a modo suo, è un romanzo che mi è piaciuto.
La narrativa erotica continua a non essere il mio genere preferito, questo non posso e non voglio negarlo. Ma ci sono aspetti di questo libro che l'hanno reso una lettura piacevole e scacciapensieri.

A cominciare dalla cornice paranormale in cui Sylvia Day ha collocato le sue scene bollenti, che mi è sembrata stimolante e accattivante.
Mi è piaciuta l'idea di questo universo sospeso in cui un esercito di guerrieri lotta contro gli Incubi proteggendo l'Umanità intera.
Mi è piaciuta l'idea del processo creativo che sta dietro ai sogni, del ruolo attivo e totalmente inconsapevole che abbiamo nella loro nascita e nel loro sviluppo.

C'è solo una cosa che questi guerrieri temono, ed è la Chiave.
Una persona che li saprà vedere per come realmente sono, che avrà un controllo totale sui suoi sogni che secondo un'antica profezia determinerà un cambiamento epocale.
Troppe persone non vogliono che tale cambiamento si verifichi, e quando il sospetto che Lyssa sia effettivamente la Chiave per Aidan è questione di vita o di morte proteggerla dalla sua stessa gente.
Lascia il suo momento per raggiungerla nel suo, e questo rende decisamente reale il suo legame con Lyssa.

Legame che nasce da un'attrazione profonda e apparentemente senza limiti da parte di entrambi, che sembrano incapaci di stare l'uno lontano dall'altra.
Se il sesso esplicito vi indispone questo NON è il libro che fa per voi, ma se invece lo trovate gradevole o una parte importante di una relazione allora potrebbe piacervi.
Unico appunto: ogni volta in cui lui l'ha chiamata "Creatura Eccitante" durante (ma anche prima, o dopo) il sesso, io ho fatto fatica a non sorridere.
Mi è sembrata una forzatura, ma questa è solo la mia opinione personale, e non toglie nulla al fatto che anzi, io ci ho trovato qualche scena molto convincente.
E' molto difficile che il sesso sulla carta funzioni, perché il "rischio esagerazione" è sempre in agguato, e ci si trova con qualcosa che vorrebbe essere conturbante e invece è solamente comico.
Invece in questo Sylvia Day non mi dispiace affatto, perché è riuscita a convincermi sul serio dell'alchimia tra i due protagonisti.

Alla fine del primo volume ci sono un milione di interrogativi lasciati in sospeso, e quindi spero davvero di avere occasione di leggere anche il seguito (in uscita il 16 Giugno), di cui vi lascio copertina e trama:
In un mondo parallelo, i Guardiani dei Sogni combattono contro gli Incubi per salvaguardare gli esseri umani. Connor, uno dei guerrieri, è in grado di dare vita alle più sfrenate fantasie erotiche di ogni donna. Esiste nel crepuscolo tra il sonno e la veglia e procura alle donne piaceri inimmaginabili, alimentati dalla loro energia sessuale. Ma la violenza e la lotta stanno adesso separando il mondo reale e quello dei sogni e Connor deve affrontare una pericolosa ricerca nel regno umano... e tra le braccia di un'eccitante seduttrice.

Stacey Daniels è sempre stata attratta dall'uomo sbagliato e il guerriero muscoloso e virile che si presenta alla sua porta non fa eccezione. Stenta a credere che quest'uomo ferito arrivi da un altro mondo, dove i sogni erotici devono sopravvivere ad ogni costo, un mondo pieno di pericoli che hanno seguito Connor fino alla sua casa. La passione tra loro scoppia impetuosa e rovente, ma un grave pericolo li minaccia. Riuscirà Connor a sconfiggere l'oscuro nemico che dà loro la caccia, e Stacy ad abbandonarsi alle promesse che lui le fa ogni volta che le sue mani sensuali la accarezzano?

Lo consiglio a chi ama la letteratura erotica, a chi vuole approvare il genere ma sente di aver bisogno di una storia "di supporto" per sentirsi più a suo agio, e a chi come me vuole provare qualcosa di nuovo.

Un bacio a tutte, fanciulle.
A presto <3

martedì 2 giugno 2015

Anteprima: "Se non fossi tu" di Jemma Forte

Buonasera fanciulle!
Un'anteprima librosa prima di andare a nanna, dedicata a una novità il uscita il 16 Giugno:
Rilegato,    12,90€
"Se non fossi tu" è il terzo romanzo di Jemma Forte ed il primo edito da Harlequin Mondadori, di cui vi lascio anche la copertina originale:
Ed ora veniamo alla trama, giusto?

Dopo un vano tentativo di seduzione nei confronti del marito Max, da cui ultimamente si sente trascurata, Jennifer Wright esce di casa in preda all'agitazione. 
Deve assolutamente andare dalla sua migliore amica. 
Indossa solo lingerie e un soprabito, è sconvolta, non presta sufficiente attenzione alla strada e... Viene investita da un'auto.
Finisce in coma all'ospedale, e forse era proprio quello che ci voleva per rimettere ordine nei suoi pensieri. 
Durante il coma, infatti, fa esperienza di come sarebbe stata la sua vita se in passato avesse preso decisioni diverse.
Che cosa sarebbe stato di lei se nel 1994 avesse seguito quel gran figo di Aidan in Australia?
E se nel 1997 non avesse mollato Tim, genio del computer, che si sarebbe arricchito grazie a una sua invenzione da nerd?
E che dire di Steve, il bravo ragazzo, che nella realtà ha lasciato per quello che sarebbe diventato poi suo marito?
Tre possibilità fino a quel momento inesplorate che le faranno capire con chiarezza chi è Jennifer Wrigth e che cosa dovrà fare per riconquistare la felicità perduta.

Mi piacciono le storie alla "Sliding Doors", dove si possono esplorare diverse alternative.
In fondo spesso me lo chiedo, come sarebbe andata se avessi preso decisioni diverse, o scelto compagnie diverse, o detto cose diverse.
Cambierebbe tutto, o magari non cambierebbe nulla. Chissà.

Sembra la lettura perfetta da portarsi sotto all'ombrellone in spiaggia, o con cui intrattenersi in aereo diretti verso qualche bella località di villeggiatura.
Io penso proprio di metterlo in valigia XD

Vi rimando al sito Harlequin Mondadori, perché si può preordinare e avere un piccolo sconto (e noi gli sconti piacciono, giusto?). Trovate anche un'intervista all'autrice come piccolo bonus.

Un bacio a tutte e buonanotte <3

venerdì 29 maggio 2015

Anteprima: "L'ultima volta che ti ho detto addio" di Cynthia Hand

Buonasera fanciulle!
Vi presento un romanzo autoconclusivo (evviva!) in uscita il 16 Giugno per Harlequin Mondadori.
Una storia delicata e struggente, che affronta un tema importante e molto caro all'autrice: quello del suicidio giovanile.
Ecco la trama:
Lexie Rigs è un genio della matematica, e tutto per lei è rigorosamente razionale, così quando inizia a percepire in casa segni della presenza del fratello - da poco scomparso - non riesce a confidarsi con nessuno.
Di certo non lo può dire a sua madre, già convinta che Tyler sia con loro. 
Non può raccontarlo alle amiche nerd come lei, perché la prenderebbero per pazza. 
Non può lasciarselo scappare nemmeno con il suo psicanalista: non vuole certo finire imbottita di farmaci.
Alla fine, lo confida alla vecchia amica e vicina di casa, Sadie, che non si scompone minimamente di fronte a quell'assurdità, ed anzi la aiuta a capire che cosa potrebbe volere Tyler da lei, se davvero si trattasse di lui.
Inizia così per Lexie una sorta di viaggio nelle ultime ore del fratello, e ogni tassello del mistero che circonda la sua morte trova piano piano il suo posto. 
Così Lexie capisce che un fantasma non deve per forza essere vero per impedirti di andare avanti. E ora è il momento di andare avanti.
La copertina originale
Il romanzo affronta un argomento molto delicato, ed anche pericolo se presentato in modo troppo "caricato". Ma la storia è nata come una valvola di sfogo per l'autrice, e riflette una vicenda personale, quindi sono davvero curiosa di leggerlo.

Ho letto recensioni positive fin dall'uscita in inglese, e la copertina mi affascinava non poco, quindi sono felice dell'arrivo del libro in Italia, in un'edizione rilegata (14,90€). 

Che dite, così a caldo?
Vi ispira? <3

mercoledì 13 maggio 2015

Anteprima: "After" di Anna Todd

Buonasera fanciulle!
Rapidissimo post per segnalarvi che c'è una data di uscita per "After" di Anna Todd:
Sperling&Kupfer ha infatti portato in Italia la tetralogia sull'amore tormentato tra Tessa ed Hardin, ed il primo volume uscirà il 9 Giugno 2015.
La mia copia del primo volume, in lingua originale
Vi riporto la trama:

Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. 
Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato... 
Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima. 
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. 
È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. 
Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo. 
Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. 
Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. 
Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda. 
Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. 
Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito?
E qui li vedete tutti e quattro :)
Ho già letto i primi due volumi della serie in originale, e possiedo gli altri due, quindi se volete una recensione (spoiler free, sia chiaro!) fatemelo sapere nei commenti perché non mi costa davvero nulla farla <3

L'edizione italiana avrà 448 pagine e un prezzo di copertina pari a 14,90€.
Che dite, è un libro che aspettate?

Anteprima: "Africa Mon Amour" di Deanna Raybourn

Buongiorno fanciulle!
Il primo post di oggi è dedicato a un libro che mi interessa MOLTISSIMO che uscirà il 19 Maggio.
Non è stato il titolo, a conquistarmi (anzi, sapete che sono onestissima su queste cose e quindi lo dico: il titolo non mi piace XD), ma la trama:

Parigi, 1923.
Figlia di una donna dalla vita decisamente vivace, Delilah Drummond non è da meno ed è ben nota nei circoli parigini per i suoi scandali. 
L'ultimo che la coinvolge, però, è talmente grande da fare impallidire anche sua madre.
Delilah viene quindi costretta a trasferirsi in Kenya, nella tenuta del suo patrigno preferito, almeno finché i pettegolezzi sul suo conto non saranno dimenticati. 
Decadente e baciata dal sole Fairlight, questo il nome della casa, è ciò che rimane di uno sogno africano ormai sbiadito, un mondo dove espatriati dissoluti conducono la loro vita tra gin, musica jazz, sigarette e safari. 
Come signora della tenuta, anche Delilah si abbandona ai piaceri di questa società decadente, diventando la regina di uno stile di vita sregolato.
Ma un giorno sullo sfondo di questa vita frivola si staglia l'integerrimo Ryder White. 
Così diverso dagli altri, diventerà la guida di Delilah alla scoperta della complicata bellezza di quel mondo sconosciuto che è l'Africa. 
Giraffe, bufali, leoni ed elefanti si aggirano sulle rive del lagoWanyama, sollevando nuvole di polvere rossa. 
Qui la vita è lussureggiante, ma anche fuggevole e pericolosa.
Immersa nelle meraviglie e nei rischi dell'Africa, Delilah si apre a una terra che offre esperienze forti e contrastanti: caldo, oscurità, bellezza, gioia e paura la colpiscono direttamente al cuore.
Solo quando questo luogo sacro sarà profanato col sangue, lei scoprirà per che cosa vale la pena lottare davvero e di che cosa non potrà mai più fare a meno.

L'Africa mi ha sempre affascinata, a cominciare da quando ho letto i romanzi e le lettere di Karen Blixen.
Questo libro potrebbe ricordare "La mia Africa", ed essendo quello un romanzo che ho davvero amato non vedo l'ora di leggere questo!
So che è presto per parlarvene, ma io AMO gli anni Venti, in ogni loro sfumatura ed accezione, e questo libro sembra contenere tre cose che mi piacciono un sacco: la Parigi degli anni Venti, l'Africa di Karen Blixen e una storia d'amore anticonvenzionale.
Vi rimando alla pagina del libro sul sito Harlequin Mondadori, nella sezione "Historical".
Sul sito, inoltre, lo potete acquistare con il 15% di sconto, pagandolo 12,67€ invece di 14,90€ (prezzo di copertina).

E c'è di più, perchè come al solito Harlequin Mondadori vi coinvolge su Facebook, Pinterest e Twitter con una divertente iniziativa:

Siete pronte per partire per il Kenya?

Dal 20 al 29 maggio preparatevi a vivere con noi un suggestivo viaggio nella natura più selvaggia, tra luoghi incontaminati e antiche tradizioni tutte da scoprire.  

Avete mai  sofferto di Mal d'Africa? Se la vostra risposta dovesse essere affermativa…  scriveteci, mandateci le vostre foto e raccontate il dettaglio che più vi ha colpito: non vediamo l’ora di creare un meraviglioso album di viaggio! 

Da leggere assolutamente, almeno per me.
Spero di avervi segnalato un'uscita interessante, e noi ci vediamo al prossimo post!
A presto <3