Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "Bad Boy 3 - Mai più lontani" di Blair Holden, edito Sperling & Kupfer (rilegato a 17,90€):
Tessa O'Connell si è ormai arresa all'evidenza: la sua vita è e sarà sempre un'avventura finché uscirà con il bad boy dagli occhi blu più adorabile del pianeta, Cole Stone. Il primo anno di college insieme, in effetti, non si sta rivelando una passeggiata, anzi... interminabile e pieno di sfide. Ma, nonostante tutto, sembra che Tessa e Cole siano riusciti a trovare una nuova, seppur discutibile, strategia per sopravvivere. E ora che le lezioni stanno per finire e il loro rientro a casa si avvicina, sono pronti a lasciarsi alle spalle le difficoltà e godersi un po' di tempo da soli, lontani da sguardi indiscreti, feste, confraternite ed esami. Il destino però è di tutt'altro avviso. Ad attenderli sulla soglia di casa, c'è infatti una miscela di segreti e tensioni ad alto potenziale esplosivo. E, mentre Tessa si ritrova a combattere ancora una volta con la sua proverbiale insicurezza, Cole è alle prese con una decisione che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. Il giro sulle montagne russe è appena iniziato. Riusciranno a superare gli ultimi ostacoli e conquistare il loro angolo di paradiso?
Ho divorato il romanzo in una sera: la scrittura di Blair Holden si conferma frizzante e leggera, e l'autrice è riuscita a farmi innamorare ancora una volta di Cole Stone.
Che ha tantissimi difetti, ma non manca mai di far battere il cuore alle lettrici... e alla sua Tessa.
I due devono ancora trovare il loro giusto equilibrio, e chissà se Cole continuerà per sempre ad essere irruento e tempestoso o se il suo caratterino pepato da bad boy della situazione si calmerà mai...
E a questo proposito: vi siete mai chieste cosa accada ai bad boy dei romanzi una volta arrivati alla parola fine?
Pensateci bene.
C'è un momento di redenzione, spesso un matrimonio, e poi.... chi lo sa?
Ci siamo divertite a immaginare cosa accada dopo la chiusura del sipario, e ognuna di noi vi racconterà il suo bad boy: da "Via col vento" a "Tess dei d'Uberville", passando per "Il ritratto di Dorian Gray" e "Jane Eyre". Speriamo di incuriosirvi e di intrattenervi, ed ora apriamo le danze con l'uomo che ha fatto dell'insubordinazione e del "francamente, mia cara, me ne infischio!" ciò che tutti ricordano di lui: sto parlando di Rhett Butler da "Via col vento"!
Rhett è un uomo dal sorriso ironico e dai loschi traffici: affascinato da tutto ciò che rende Rossella un pessimo esempio di condotta femminile (l'irruenza, la costante provocazione, la testardaggine), ne fa la sua compagna di vita salvo arrendersi dopo l'ennesimo delirio della stessa riguardo Ashley, l'uomo sposato per il quale ha una cotta da sempre.
Il nostro Rhett è un bad guy che, dopo tanto penare, si era effettivamente redento e accasato... salvo mollare il colpo.
Di sicuro una volta abbandonata Rossella si sarà precipitato a farsi una bella bevuta e, perchè no, una partita o due a carte in qualche bettola clandestina.
Me lo immagino in dolce compagnia, ma con il cuore a pezzi.
Ben cammuffato dalla sbronza, certo, ma a pezzi.
Dal canto suo, Rossella era determinata a riconquistarlo, ma come fare?
L'unica cosa che potrebbe convincere Rhett dell'esistenza di un sentimento d'amore puro nel suo cuore è un gesto altruista, probabilmente il primo della vita di Rossella.
Io personalmente non credo Rossella ne sia capace, anzi: io auguro a Rhett di trovare, dopo un debito periodo di stravizi per dimenticare, una donna davvero meritevole del suo amore che sì, arriva con un carattere irriverente e un temperamento mica da ridere, ma che è amore a trecentosessanta gradi.
Già me lo immagino, soccorso da un'affascinante donzella mentre barcolla in giro per la città, e una volta passata la sbronza si invaghisce perdutamente della sua salvatrice.
Sono molto curiosa di scoprire che futuri hanno immaginato per i loro bad boy le mie compagne di viaggio, ma non voglio anticiparvi nulla se non il nostro calendario:
Io vi aspetto di nuovo sul blog il 10 Marzo con la mia recensione del romanzo, e non mancate di farmi sapere se state seguendo questa serie e se i #Colessa vi stanno piacendo tanto quanto a me!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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lunedì 6 marzo 2017
"Bad Boy 3 - Mai più lontani" di Blair Holden [BlogTour]
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lunedì 7 novembre 2016
"A spasso con Bob"... dal libro al film
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi parliamo di un libro amatissimo dal pubblico di tutto il mondo e in arrivo sul grande schermo il 9 Novembre: "A spasso con Bob" di James Bowen, edito Sperling & Kupfer.
Quando James Bowen trova davanti alla porta del suo alloggio popolare un gatto rosso, rannicchiato in un angolo, impaurito e malato, non immagina quanto la sua vita stia per cambiare. James, ventisette anni, un passato di alcol e droga, non ha un lavoro né una famiglia su cui contare. Vive alla giornata per le vie di Londra, e raccoglie qualche spicciolo suonando la chitarra davanti a Covent Garden e nelle stazioni della metropolitana. L'ultima cosa di cui ha bisogno è un animale domestico. Eppure non resiste a quella palla di pelo, che subito battezza Bob. Pian piano James riesce a farlo guarire, e a quel punto lascia il gatto libero di andare per la sua strada, convinto di non rivederlo più. Ma Bob è di tutt'altro avviso: per nulla al mondo intende separarsi dal suo nuovo amico e lo segue ovunque. Instancabile. Finché a James non rimane che arrendersi. È l'inizio di una meravigliosa amicizia e di una serie di singolari, divertenti e a volte pericolose avventure che trasformeranno la vita di entrambi, rimarginando lentamente le vecchie ferite, anche quelle più profonde.
Ho avuto la possibilità di vedere il film in anteprima e mi è piaciuto moltissimo.
Ho trovato che cogliesse appieno lo spirito del libro, che è un vero e proprio memoir narrante del periodo trascorso dall'autore a suonare per strada in compagnia di un gatto rosso spuntato misteriosamente nella sua vita e dal quale non è più riuscito a separarsi.
Ho letto il libro quando è uscito qualche anno fa, ed è stato davvero bello tuffarmi di nuovo in questa storia piena di momenti felici e momenti drammatici, perchè la strada verso l'equilibrio che James si trova a percorrere è irta di ostacoli: la difficoltà nel trovare un lavoro, nel riuscire a mantenersi e nel disintossicarsi da alcol e droga.
Meno male che c'è Bob!
Un gatto estremamente empatico, e capace di attirare le simpatie di tutti su di sè e su James.
I due diventano l'attrazione di Covent Garden, e soprattutto diventano una famiglia.
Ho ADORATO l'interpretazione di Ruta Gedmintas nel ruolo di Belle, la vicina amante degli animali di James: non solo lo aiuterà con Bob, ma i due raggiungeranno insieme la felicità e il nuovo inizio di cui hanno tremendamente bisogno.
Credibile sia nelle scene più intense che in quelle più divertenti, e capace di rubare la scena a tutti.
E sì, le ho invidiato moltissimo i capelli rosa. Questo era scontato.
Sono sicura che il film vi conquisterà, ma quelli che vi invito a scoprire oltre alla pellicola sono i libri, editi da Sperling & Kupfer.
Oltre a quello che dà il nome al film, già in libreria abbiamo "Il mondo secondo Bob", disponibile in edizione tascabile Pickwick dal 18 ottobre (9,90€):
A volte un incontro può cambiarti la vita. Lo sa bene James, musicista di strada con un passato di droga e alcol, che ha raggiunto la popolarità grazie al suo amico Bob, un irresistibile gatto rosso che un giorno ha bussato alla sua porta e non ha più voluto andare via. Si dice infatti che siano i gatti a sceglierti e non viceversa. Correva l'anno 2007 e da allora i due non si sono mai più separati: due anime gemelle pronte ad aiutarsi per curare le ferite di una vita non sempre facile. James ha dato a Bob la sua amicizia, un posto caldo in cui dormire e lo ha nutrito. In cambio però ha ricevuto molto di più: una nuova speranza e un obiettivo nella vita. Il suo amico a quattro zampe gli ha infatti donato lealtà, amore, allegria e una voglia di andare avanti che James non aveva mai provato prima. Grazie a lui, si è fissato degli obiettivi da raggiungere ed è lentamente tornato a vivere. Giorno dopo giorno, Bob si è dimostrato un impareggiabile compagno di vita, e il racconto di questa inaspettata e incredibile amicizia è diventato un successo internazionale: "A spasso con Bob" è stato pubblicato in 30 Paesi e ha venduto a oggi oltre 1 milione di copie nel mondo. Tuttora ai vertici delle classifiche inglesi e tra i libri più venduti su Amazon, in America è stato bestseller del New York Times. Con "Il mondo secondo Bob", James torna a scrivere delle loro avventure e di tutte le volte in cui Bob si è rivelato un prezioso angelo custode, aprendogli gli occhi sull'amore, l'amicizia, la lealtà e sul vero significato della felicità.
Dall'8 Novembre, invece, troverete in libreria "Un dono speciale di nome Bob" edito Sperling & Kupfer (rilegato a 17,90€):
È passato ormai qualche anno dal giorno in cui James ha trovato, nell'ingresso del suo alloggio a Londra, un gatto rosso, randagio e ferito: Bob. Per James, musicista di strada, quell'incontro ha segnato una svolta. Occuparsi di Bob gli ha dato infatti la forza e la motivazione di cui aveva bisogno per buttarsi alle spalle i problemi di droga e alcol e ricominciare da zero. Le giornate trascorse insieme per le vie di Londra si sono rivelate una piacevole e inaspettata sorpresa. Non solo perché la strada è sempre un'incredibile maestra di vita. Ma soprattutto perché Bob è il gatto più intelligente e intraprendente che James abbia mai incontrato e gli insegnamenti più importanti li deve proprio a lui. Giorno dopo giorno, è come se Bob gli indicasse la direzione giusta, dandogli una ragione per vivere, per sorridere. E forza e affetto nei momenti più difficili. Anche adesso che la loro vita assomiglia a un sogno, Bob non smette di regalargli straordinarie lezioni di vita. I due protagonisti di "A spasso con Bob" tornano a raccontarsi tra queste pagine, un libro intenso e magico come la vita, per riscoprire la gioia delle piccole cose e il vero significato del Natale.
Dovrò assolutamente leggerlo, perchè non è Natale senza un racconto di amicizia, amore e un pizzico di magia. Anche se è una magia a quattro zampe ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Oggi parliamo di un libro amatissimo dal pubblico di tutto il mondo e in arrivo sul grande schermo il 9 Novembre: "A spasso con Bob" di James Bowen, edito Sperling & Kupfer.
Quando James Bowen trova davanti alla porta del suo alloggio popolare un gatto rosso, rannicchiato in un angolo, impaurito e malato, non immagina quanto la sua vita stia per cambiare. James, ventisette anni, un passato di alcol e droga, non ha un lavoro né una famiglia su cui contare. Vive alla giornata per le vie di Londra, e raccoglie qualche spicciolo suonando la chitarra davanti a Covent Garden e nelle stazioni della metropolitana. L'ultima cosa di cui ha bisogno è un animale domestico. Eppure non resiste a quella palla di pelo, che subito battezza Bob. Pian piano James riesce a farlo guarire, e a quel punto lascia il gatto libero di andare per la sua strada, convinto di non rivederlo più. Ma Bob è di tutt'altro avviso: per nulla al mondo intende separarsi dal suo nuovo amico e lo segue ovunque. Instancabile. Finché a James non rimane che arrendersi. È l'inizio di una meravigliosa amicizia e di una serie di singolari, divertenti e a volte pericolose avventure che trasformeranno la vita di entrambi, rimarginando lentamente le vecchie ferite, anche quelle più profonde.
Ho avuto la possibilità di vedere il film in anteprima e mi è piaciuto moltissimo.
Ho trovato che cogliesse appieno lo spirito del libro, che è un vero e proprio memoir narrante del periodo trascorso dall'autore a suonare per strada in compagnia di un gatto rosso spuntato misteriosamente nella sua vita e dal quale non è più riuscito a separarsi.
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| Luke Treadaway interpreta James Bowen |
Meno male che c'è Bob!
Un gatto estremamente empatico, e capace di attirare le simpatie di tutti su di sè e su James.
I due diventano l'attrazione di Covent Garden, e soprattutto diventano una famiglia.
Ho ADORATO l'interpretazione di Ruta Gedmintas nel ruolo di Belle, la vicina amante degli animali di James: non solo lo aiuterà con Bob, ma i due raggiungeranno insieme la felicità e il nuovo inizio di cui hanno tremendamente bisogno.
Credibile sia nelle scene più intense che in quelle più divertenti, e capace di rubare la scena a tutti.
E sì, le ho invidiato moltissimo i capelli rosa. Questo era scontato.
Sono sicura che il film vi conquisterà, ma quelli che vi invito a scoprire oltre alla pellicola sono i libri, editi da Sperling & Kupfer.
Oltre a quello che dà il nome al film, già in libreria abbiamo "Il mondo secondo Bob", disponibile in edizione tascabile Pickwick dal 18 ottobre (9,90€):
A volte un incontro può cambiarti la vita. Lo sa bene James, musicista di strada con un passato di droga e alcol, che ha raggiunto la popolarità grazie al suo amico Bob, un irresistibile gatto rosso che un giorno ha bussato alla sua porta e non ha più voluto andare via. Si dice infatti che siano i gatti a sceglierti e non viceversa. Correva l'anno 2007 e da allora i due non si sono mai più separati: due anime gemelle pronte ad aiutarsi per curare le ferite di una vita non sempre facile. James ha dato a Bob la sua amicizia, un posto caldo in cui dormire e lo ha nutrito. In cambio però ha ricevuto molto di più: una nuova speranza e un obiettivo nella vita. Il suo amico a quattro zampe gli ha infatti donato lealtà, amore, allegria e una voglia di andare avanti che James non aveva mai provato prima. Grazie a lui, si è fissato degli obiettivi da raggiungere ed è lentamente tornato a vivere. Giorno dopo giorno, Bob si è dimostrato un impareggiabile compagno di vita, e il racconto di questa inaspettata e incredibile amicizia è diventato un successo internazionale: "A spasso con Bob" è stato pubblicato in 30 Paesi e ha venduto a oggi oltre 1 milione di copie nel mondo. Tuttora ai vertici delle classifiche inglesi e tra i libri più venduti su Amazon, in America è stato bestseller del New York Times. Con "Il mondo secondo Bob", James torna a scrivere delle loro avventure e di tutte le volte in cui Bob si è rivelato un prezioso angelo custode, aprendogli gli occhi sull'amore, l'amicizia, la lealtà e sul vero significato della felicità.
Dall'8 Novembre, invece, troverete in libreria "Un dono speciale di nome Bob" edito Sperling & Kupfer (rilegato a 17,90€):
È passato ormai qualche anno dal giorno in cui James ha trovato, nell'ingresso del suo alloggio a Londra, un gatto rosso, randagio e ferito: Bob. Per James, musicista di strada, quell'incontro ha segnato una svolta. Occuparsi di Bob gli ha dato infatti la forza e la motivazione di cui aveva bisogno per buttarsi alle spalle i problemi di droga e alcol e ricominciare da zero. Le giornate trascorse insieme per le vie di Londra si sono rivelate una piacevole e inaspettata sorpresa. Non solo perché la strada è sempre un'incredibile maestra di vita. Ma soprattutto perché Bob è il gatto più intelligente e intraprendente che James abbia mai incontrato e gli insegnamenti più importanti li deve proprio a lui. Giorno dopo giorno, è come se Bob gli indicasse la direzione giusta, dandogli una ragione per vivere, per sorridere. E forza e affetto nei momenti più difficili. Anche adesso che la loro vita assomiglia a un sogno, Bob non smette di regalargli straordinarie lezioni di vita. I due protagonisti di "A spasso con Bob" tornano a raccontarsi tra queste pagine, un libro intenso e magico come la vita, per riscoprire la gioia delle piccole cose e il vero significato del Natale.
Dovrò assolutamente leggerlo, perchè non è Natale senza un racconto di amicizia, amore e un pizzico di magia. Anche se è una magia a quattro zampe ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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martedì 24 maggio 2016
Anteprima: "Imagines" di Anna Todd
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Imagines", antologia curata da Anna Todd e che arriva in Italia edita da Sperling&Kupfer (rilegato a 18,50€) in uscita il 31 Maggio:
In amore e in fanfiction tutto è permesso!
IMMAGINA di entrare nella vita della tua star preferita.
IMMAGINA quello che vuoi.
IMMAGINA quello che pensi sia possibile solo sognare.
IMMAGINA che il tuo idolo ti organizzi una serata romantica perfetta, o che abbia un disperato bisogno di te.
Lascia volare la tua immaginazione.
Così come hanno fatto in questo straordinario volume gli autori più seguiti di Wattpad, il social network che ha rivoluzionato il mondo della scrittura, insieme ad Anna Todd, autrice della serie bestseller After.
Unica condizione? Che ci sia tu.
Perché senza di te non c'è storia.
Un tributo speciale al genere della fanfiction, con le star più amate di sempre: Zayn Malik, Kanye West, Selena Gomez, Tom Hardy, Jamie Dornan, e molti altri!
Io sono molto curiosa di avere un assaggio di tutti questi autori di fanfiction e farmi così un'idea del loro lavoro, visto che conosco solo Anna Todd.
Sono impreparata ma cercherò di rimediare!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Imagines", antologia curata da Anna Todd e che arriva in Italia edita da Sperling&Kupfer (rilegato a 18,50€) in uscita il 31 Maggio:
In amore e in fanfiction tutto è permesso!
IMMAGINA di entrare nella vita della tua star preferita.
IMMAGINA quello che vuoi.
IMMAGINA quello che pensi sia possibile solo sognare.
IMMAGINA che il tuo idolo ti organizzi una serata romantica perfetta, o che abbia un disperato bisogno di te.
Lascia volare la tua immaginazione.
Così come hanno fatto in questo straordinario volume gli autori più seguiti di Wattpad, il social network che ha rivoluzionato il mondo della scrittura, insieme ad Anna Todd, autrice della serie bestseller After.
Unica condizione? Che ci sia tu.
Perché senza di te non c'è storia.
Un tributo speciale al genere della fanfiction, con le star più amate di sempre: Zayn Malik, Kanye West, Selena Gomez, Tom Hardy, Jamie Dornan, e molti altri!
Io sono molto curiosa di avere un assaggio di tutti questi autori di fanfiction e farmi così un'idea del loro lavoro, visto che conosco solo Anna Todd.
Sono impreparata ma cercherò di rimediare!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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lunedì 23 maggio 2016
"Jules" di Didier van Cauwelaert
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera di oggi è dedicata a "Jules" di Didier van Cauwelaert, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€), in uscita il 24 Maggio:
Zibal, genio plurilaureato in astrofisica e ingegneria biochimica, sognava di sfondare nel campo della ricerca scientifica, ma la sua ex gli ha rubato l'invenzione che poteva segnare la svolta decisiva. Così, a 42 anni, si ritrova a vendere macarons all'aeroporto di Parigi-Orly. Alice, giovane e bellissima speaker radiofonica, ha perso la vista in seguito a un incidente. I suoi occhi sono quelli di Jules, un adorabile labrador che la guida tra i colori e i pericoli della vita a lei invisibili. Quando Zibal nota Alice in mezzo alla folla dell'aeroporto, è vittima di quel temibile colpo di fulmine di cui aveva imparato a diffidare. Un breve scambio di battute, giusto il tempo di scegliere una confezione di macarons, ed è subito addio: Zibal osserva Alice dirigersi all'imbarco per Nizza. Né lui né Jules sanno che là l'attende una delicata operazione che le restituirà la vista. Quella che per Alice è una grande gioia, per il labrador è la catastrofe: si sente inutile, perso, senza la sua compagna di sette anni. Rifiutandosi di accettare un altro padrone, fugge e va a cercare proprio Zibal, entrando nella sua vita come un ciclone. Da quel momento, uniti dalla sventura e dall'ossessione per Alice, Jules e Zibal avranno un'unica missione: ritrovare la donna che ha spezzato il cuore a entrambi .
Un romanzo delicato e brillante che, dopo il grande successo ottenuto in Francia, arriva finalmente in Italia. Cupido peloso e pasticcione, Jules è un incredibile eroe romantico, capace di fiutare l'essenziale che sfugge a noi umani, e ci regala una lezione indimenticabile di fedeltà e amore incondizionato.
Amore, cani e macarons: “Jules” aveva tutti gli ingredienti per essere la storia emozionante e divertente che cercavo.
Mi ha fatto compagnia in un weekend di lettura al parco, a godermi il sole che finalmente si è deciso ad uscire, e non vedevo l’ora di parlarvene.
Jules è un cane speciale, perché non è solo il migliore amico della sua padrona, Alice: è necessario alla sua sopravvivenza, perché Alice è una giovane donna non vedente e Jules il suo cane-guida.
Le loro vite sono intrecciate nel profondo, e incrociano per puro caso quella di Zibal.
Uno scienziato di grande talento, al punto da aver sviluppato un'invenzione che avrebbe dato una svolta alla sua carriera... Che però è stata rubata dalla sua ex, mandando all'aria tutti i suoi progetti.
Noi lo conosciamo così: 42 anni, nessuna prospettiva, e un posto da commesso in una rivendita di macarons nel caos dell'aeroporto.
Ma è proprio grazie a quei famosissimi (e buonissimi, diciamolo) dolci che lui e Alice hanno la possibilità di scambiare qualche parola.
All'uomo basta un attimo, perchè Cupido sceglie proprio lui per scoccare una delle sue frecce, ed ecco che Zibal è innamorato.
Innamorato di una sconosciuta, che poco tempo dopo sale su un aereo e scompare dalla sua vita.
Alice, dal canto suo, resta molto colpita da Zibal: l'uomo la soccorre quando il personale incompetente della compagnia aerea cerca di separarla da Jules, e la sua voce ferma e gentile resta tra i pensieri della donna per ore.
E questo nonostante il suo viaggio non sia esattamente di piacere e privo di preoccupazioni: è diretta a una clinica dove verrà sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe ridarle la vista persa a causa di un evento drammatico che mi ha lasciata senza parole.
Già dal modo in cui la donna parla di ciò che ha subito, e di come ha superato la cosa prendendo in mano la sua vita, si capisce che Alice è una combattente, e per questo mi è piaciuta davvero molto.
L'autore riesce inoltre nel difficile intento di descrivere appieno tutto ciò che l'intervento comporta per lei senza appesantire la narrazione, e questo permette al lettori di comprerne la gravità e di conoscerla meglio.
Ho trovato meravigliose le pagine che descrivono il suo post-operatorio: il suo tornare a vedere e scoprire il mondo, il suo vedere "quanti visi corrispondono alle loro voci" e il suo dolore nel separarsi da Jules, ora che, di fatto, un cane-guida non le serve più.
Il suo è uno splendido personaggio, protagonista di un romanzo che è allo stesso tempo una storia d'amore, di amicizia e di seconde occasioni.
Una storia d'amore, perchè il ruolo di Jules è quello di un adorabile Cupido peloso che, una volta perso il suo ruolo di guida della donna, scappa dal nuovo padrone e decide di ritrovare prima quell'uomo così gentile incontrato all'aeroporto e di farsi poi aiutare da lui a ritrovare la sua Alice.
Non solo ritroverà Zibal, ma farà di tutto affinchè Zibal stesso ritrovi la donna che lo ha fatto innamorare nel giro di un istante.
Una storia d'amicizia, perchè se il rapporto tra Jules e Alice era unico e profondo, quello che nasce tra il cane e Zibal è ancora più straordinario: un'amicizia vera come solo quella tra uomo e cane può essere, piena di momenti buffi e divertenti, di imprevisti, di tenerezza.
E di amicizia (e affetto) Jules ne ha davvero tanti da dare, perchè per lui, all'orizzonte, c'è un nuovo amico molto speciale dal quale non vorrà separarsi molto facilmente.
Di seconde occasioni, infine, il romanzo è pieno zeppo: per Alice c'è una seconda occasione di vedere il mondo che la circonda e di innamorarsi di qualcuno fino in fondo; per Zibal quella di volere di più dalla vita e di aprire di nuovo il suo cuore a una donna dopo che la sua ex gli ha portato via non solo i frutti del suo lavoro ma anche i suoi sogni e la sua dignità; per Jules, infine, quella di fare ciò che sa fare meglio, senza sentirsi privato del suo scopo primario.
Rischiava di essere la solita storia "lui, lei e un cane" ma in queste 230 pagine c'è tanto di più.
C'è una violenza subita e superata con coraggio, c'è la fiducia in se stessi perduta e ritrovata, e c'è tanto, tantissimo amore: quello vero, con la A maiuscola.
Consigliatissimo a chi ami leggere di tutto ciò, a chi non sappia dire di no a un cane (e chi ne è capace?) e a chi creda ancora sia nell'amore a prima vista, sia in quello che arriva quando non proprio riesci a vederlo.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera di oggi è dedicata a "Jules" di Didier van Cauwelaert, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€), in uscita il 24 Maggio:
Zibal, genio plurilaureato in astrofisica e ingegneria biochimica, sognava di sfondare nel campo della ricerca scientifica, ma la sua ex gli ha rubato l'invenzione che poteva segnare la svolta decisiva. Così, a 42 anni, si ritrova a vendere macarons all'aeroporto di Parigi-Orly. Alice, giovane e bellissima speaker radiofonica, ha perso la vista in seguito a un incidente. I suoi occhi sono quelli di Jules, un adorabile labrador che la guida tra i colori e i pericoli della vita a lei invisibili. Quando Zibal nota Alice in mezzo alla folla dell'aeroporto, è vittima di quel temibile colpo di fulmine di cui aveva imparato a diffidare. Un breve scambio di battute, giusto il tempo di scegliere una confezione di macarons, ed è subito addio: Zibal osserva Alice dirigersi all'imbarco per Nizza. Né lui né Jules sanno che là l'attende una delicata operazione che le restituirà la vista. Quella che per Alice è una grande gioia, per il labrador è la catastrofe: si sente inutile, perso, senza la sua compagna di sette anni. Rifiutandosi di accettare un altro padrone, fugge e va a cercare proprio Zibal, entrando nella sua vita come un ciclone. Da quel momento, uniti dalla sventura e dall'ossessione per Alice, Jules e Zibal avranno un'unica missione: ritrovare la donna che ha spezzato il cuore a entrambi .
Un romanzo delicato e brillante che, dopo il grande successo ottenuto in Francia, arriva finalmente in Italia. Cupido peloso e pasticcione, Jules è un incredibile eroe romantico, capace di fiutare l'essenziale che sfugge a noi umani, e ci regala una lezione indimenticabile di fedeltà e amore incondizionato.
Amore, cani e macarons: “Jules” aveva tutti gli ingredienti per essere la storia emozionante e divertente che cercavo.
Mi ha fatto compagnia in un weekend di lettura al parco, a godermi il sole che finalmente si è deciso ad uscire, e non vedevo l’ora di parlarvene.
Jules è un cane speciale, perché non è solo il migliore amico della sua padrona, Alice: è necessario alla sua sopravvivenza, perché Alice è una giovane donna non vedente e Jules il suo cane-guida.
Le loro vite sono intrecciate nel profondo, e incrociano per puro caso quella di Zibal.
Uno scienziato di grande talento, al punto da aver sviluppato un'invenzione che avrebbe dato una svolta alla sua carriera... Che però è stata rubata dalla sua ex, mandando all'aria tutti i suoi progetti.
Noi lo conosciamo così: 42 anni, nessuna prospettiva, e un posto da commesso in una rivendita di macarons nel caos dell'aeroporto.
Ma è proprio grazie a quei famosissimi (e buonissimi, diciamolo) dolci che lui e Alice hanno la possibilità di scambiare qualche parola.
All'uomo basta un attimo, perchè Cupido sceglie proprio lui per scoccare una delle sue frecce, ed ecco che Zibal è innamorato.
Innamorato di una sconosciuta, che poco tempo dopo sale su un aereo e scompare dalla sua vita.
Alice, dal canto suo, resta molto colpita da Zibal: l'uomo la soccorre quando il personale incompetente della compagnia aerea cerca di separarla da Jules, e la sua voce ferma e gentile resta tra i pensieri della donna per ore.
E questo nonostante il suo viaggio non sia esattamente di piacere e privo di preoccupazioni: è diretta a una clinica dove verrà sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe ridarle la vista persa a causa di un evento drammatico che mi ha lasciata senza parole.
Già dal modo in cui la donna parla di ciò che ha subito, e di come ha superato la cosa prendendo in mano la sua vita, si capisce che Alice è una combattente, e per questo mi è piaciuta davvero molto.
L'autore riesce inoltre nel difficile intento di descrivere appieno tutto ciò che l'intervento comporta per lei senza appesantire la narrazione, e questo permette al lettori di comprerne la gravità e di conoscerla meglio.
Ho trovato meravigliose le pagine che descrivono il suo post-operatorio: il suo tornare a vedere e scoprire il mondo, il suo vedere "quanti visi corrispondono alle loro voci" e il suo dolore nel separarsi da Jules, ora che, di fatto, un cane-guida non le serve più.
Il suo è uno splendido personaggio, protagonista di un romanzo che è allo stesso tempo una storia d'amore, di amicizia e di seconde occasioni.
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| Grazie a Sperling&Kupfer per la copia cartacea del romanzo, la dolcissima lettera e l'adesivo che già decora laa mia moodboard <3 |
Non solo ritroverà Zibal, ma farà di tutto affinchè Zibal stesso ritrovi la donna che lo ha fatto innamorare nel giro di un istante.
Una storia d'amicizia, perchè se il rapporto tra Jules e Alice era unico e profondo, quello che nasce tra il cane e Zibal è ancora più straordinario: un'amicizia vera come solo quella tra uomo e cane può essere, piena di momenti buffi e divertenti, di imprevisti, di tenerezza.
E di amicizia (e affetto) Jules ne ha davvero tanti da dare, perchè per lui, all'orizzonte, c'è un nuovo amico molto speciale dal quale non vorrà separarsi molto facilmente.
Di seconde occasioni, infine, il romanzo è pieno zeppo: per Alice c'è una seconda occasione di vedere il mondo che la circonda e di innamorarsi di qualcuno fino in fondo; per Zibal quella di volere di più dalla vita e di aprire di nuovo il suo cuore a una donna dopo che la sua ex gli ha portato via non solo i frutti del suo lavoro ma anche i suoi sogni e la sua dignità; per Jules, infine, quella di fare ciò che sa fare meglio, senza sentirsi privato del suo scopo primario.
Rischiava di essere la solita storia "lui, lei e un cane" ma in queste 230 pagine c'è tanto di più.
C'è una violenza subita e superata con coraggio, c'è la fiducia in se stessi perduta e ritrovata, e c'è tanto, tantissimo amore: quello vero, con la A maiuscola.
Consigliatissimo a chi ami leggere di tutto ciò, a chi non sappia dire di no a un cane (e chi ne è capace?) e a chi creda ancora sia nell'amore a prima vista, sia in quello che arriva quando non proprio riesci a vederlo.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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mercoledì 11 maggio 2016
"The Crown" di Kiera Cass: estratto #4
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Siamo al quarto giorno della nostra Settimana delle Principesse, e anche oggi abbiamo un estratto da "The Crown" di Kiera Cass, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€):
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...
Ed ecco l'estratto di oggi, dedicato a uno dei Selezionati:
"Kile?"
"Sì?"
"Ti ricordi il nostro primo bacio?"
"E come potrei averlo dimenticato? E' finito sulle prime pagine di tutti i giornali!"
"No, non quello. Il nostro primo primo bacio."
Dopo un momento di confusione, fece un sospiro enorme. "Oh, mio Dio!"
Scoppiai in una risata.
Quando io avevo quattro anni e Kile sei, giocavamo moltissimo insieme. Non ricordavo che cosa avesse scatenato il suo odio per la vita di Palazzo o quando fosse subentrata la nostra antipatia reciproca, ma llora Kile per me era un altro Ahren. Un giorno stavamo giocando a nascondino tutti e tre, e Kile mi aveva trovata, ma invece di farmi tana, si era chinato e mi aveva stampato un bacio sulla bocca. Mi ero alzata e lo avevo spinto a terra, giurandogli che se ci avese provato di nuovo lo avrei fatto impiccare.
"Quale bambina di quattro anni è capace di minacciare la vita di qualcuno?" scherzò.
"Una cresciuta come me, immagino."
Dai, non sono adorabili da bambini? *^*
Nel caso ve li foste persi, sono già andati online tre estratti:
Estratto #1, o "tra i pensieri di Eadlyn"
Estratto #2, o "a chi Eadlyn tiene così tanto?"
Estratto #3, o "che fine ha fatto Aspen?"
Non vedo l'ora di leggere i vostri commenti a serie finita, e di scoprire se Eadlyn ha scelto il vostro preferito o se invece avreste voluto un finale diverso.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Siamo al quarto giorno della nostra Settimana delle Principesse, e anche oggi abbiamo un estratto da "The Crown" di Kiera Cass, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€):
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...
Ed ecco l'estratto di oggi, dedicato a uno dei Selezionati:
"Kile?"
"Sì?"
"Ti ricordi il nostro primo bacio?"
"E come potrei averlo dimenticato? E' finito sulle prime pagine di tutti i giornali!"
"No, non quello. Il nostro primo primo bacio."
Dopo un momento di confusione, fece un sospiro enorme. "Oh, mio Dio!"
Scoppiai in una risata.
Quando io avevo quattro anni e Kile sei, giocavamo moltissimo insieme. Non ricordavo che cosa avesse scatenato il suo odio per la vita di Palazzo o quando fosse subentrata la nostra antipatia reciproca, ma llora Kile per me era un altro Ahren. Un giorno stavamo giocando a nascondino tutti e tre, e Kile mi aveva trovata, ma invece di farmi tana, si era chinato e mi aveva stampato un bacio sulla bocca. Mi ero alzata e lo avevo spinto a terra, giurandogli che se ci avese provato di nuovo lo avrei fatto impiccare.
"Quale bambina di quattro anni è capace di minacciare la vita di qualcuno?" scherzò.
"Una cresciuta come me, immagino."
Dai, non sono adorabili da bambini? *^*
Nel caso ve li foste persi, sono già andati online tre estratti:
Estratto #1, o "tra i pensieri di Eadlyn"
Estratto #2, o "a chi Eadlyn tiene così tanto?"
Estratto #3, o "che fine ha fatto Aspen?"
Non vedo l'ora di leggere i vostri commenti a serie finita, e di scoprire se Eadlyn ha scelto il vostro preferito o se invece avreste voluto un finale diverso.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
"The Crown" di Kiera Cass: estratto #3
Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi, come ogni giorno, vi propongo il terzo estratto dal romanzo "The Crown" di Kiera Cass, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€):
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...
Oggi vi propongo un estratto che ci fa ritrovare una vecchia conoscenza: Aspen Leger, ora generale e con un problema personale che non gli dà pace:
"Non ha ancora risposto alla mia domanda. Sta bene?"
Annuì. "Starò benissimo. Non sono mai stato bravo ad accettare una sconfitta, anche quando era la cosa migliore. In realtà Lucy la sta prendendo meglio di me, ma non molto." Si fermò incerto. "Presumo che sappia di cosa sto parlando."
Sospirai. "Sì, lo so, ma l'ho scoperto solo di recente. Mi imbarazza doverle confessare che sono stata così concentrata su me stessa che non mi sono resa conto delle vostre difficoltà. Vorrei essere stata più sensibile al riguardo."
"Non si biasimi. Non viviamo a Palazzo e il fatto che non abbiamo figli non è un argomento di cui amiamo parlare. E poi, non c'è niente da fare.".
"Niente?"
"Accettiamo la sconfitta. All'inizio credevamo di avere tempo, e quando abbiamo chiesto aiuto è stato inutile. Lucy non ce la fa più." Tacque un istante. "Spero di essere stato giusto con lei. Come ufficiale e come amico. E' come una figlia per me, perciò lo considero importante."
Al pensiero che non molto tempo prima lo avevo definito un genitore di riserva mi sentii prossima alle lacrime. "Certo che sì, naturalmente. E non solo con me, ma con ogni altro bambino del Palazzo che ha aiutato a crescere."
Mi guardò senza capire.
"Il signor Woodwork aveva una gamba rotta quando Kyle stava imparando ad andare in bicicletta. Mi ricordo che lei gli correva dietro sulla ghiaai davanti al Palazzo finchè finalmente non ha imparato a stare in equilibrio sulle due ruote."
Il generale Leger annuì e sul suo volto comparve un accenno di sorriso.
"E' vero, me lo ricordo."
"E papà e mamma erano in Nuova Asia quando Kaden ha perso il primo dentino, giusto? E' stata Miss Lucy ad aiutarlo a tirarlo via. E ha insegnato a Josie a mettere l'eyeliner. Non ricorda che se n'è vantata per settimane?"
"Quello che mi ricordo è Marlee che le ordinava di toglierlo subito", ribattè lui.
"E lei ha insegnato ad Ahren e a Kaden a maneggiare la sciabola. Di recente Kaden ha proposto di fare un duello, e la prima cosa che ho pensato è stato che grazie a lei lo avrebbe vinto a mani basse."
Il generale Leger mi osservò.
"Custodisco con affetto tutti questi ricordi, davvero. Vi difenderei fino all'ultimo respiro. Anche se non fossi pagato per farlo."
Feci una risatina. "Lo so. Ed è per questo che non affiderei la mia vita a nessun altro."
Chi è già corso in libreria a prendere il romanzo appena uscito?
Su le mani XD
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Oggi, come ogni giorno, vi propongo il terzo estratto dal romanzo "The Crown" di Kiera Cass, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€):
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...
Oggi vi propongo un estratto che ci fa ritrovare una vecchia conoscenza: Aspen Leger, ora generale e con un problema personale che non gli dà pace:
"Non ha ancora risposto alla mia domanda. Sta bene?"
Annuì. "Starò benissimo. Non sono mai stato bravo ad accettare una sconfitta, anche quando era la cosa migliore. In realtà Lucy la sta prendendo meglio di me, ma non molto." Si fermò incerto. "Presumo che sappia di cosa sto parlando."
Sospirai. "Sì, lo so, ma l'ho scoperto solo di recente. Mi imbarazza doverle confessare che sono stata così concentrata su me stessa che non mi sono resa conto delle vostre difficoltà. Vorrei essere stata più sensibile al riguardo."
"Non si biasimi. Non viviamo a Palazzo e il fatto che non abbiamo figli non è un argomento di cui amiamo parlare. E poi, non c'è niente da fare.".
"Niente?"
"Accettiamo la sconfitta. All'inizio credevamo di avere tempo, e quando abbiamo chiesto aiuto è stato inutile. Lucy non ce la fa più." Tacque un istante. "Spero di essere stato giusto con lei. Come ufficiale e come amico. E' come una figlia per me, perciò lo considero importante."
Al pensiero che non molto tempo prima lo avevo definito un genitore di riserva mi sentii prossima alle lacrime. "Certo che sì, naturalmente. E non solo con me, ma con ogni altro bambino del Palazzo che ha aiutato a crescere."
Mi guardò senza capire.
"Il signor Woodwork aveva una gamba rotta quando Kyle stava imparando ad andare in bicicletta. Mi ricordo che lei gli correva dietro sulla ghiaai davanti al Palazzo finchè finalmente non ha imparato a stare in equilibrio sulle due ruote."
Il generale Leger annuì e sul suo volto comparve un accenno di sorriso.
"E' vero, me lo ricordo."
"E papà e mamma erano in Nuova Asia quando Kaden ha perso il primo dentino, giusto? E' stata Miss Lucy ad aiutarlo a tirarlo via. E ha insegnato a Josie a mettere l'eyeliner. Non ricorda che se n'è vantata per settimane?"
"Quello che mi ricordo è Marlee che le ordinava di toglierlo subito", ribattè lui.
"E lei ha insegnato ad Ahren e a Kaden a maneggiare la sciabola. Di recente Kaden ha proposto di fare un duello, e la prima cosa che ho pensato è stato che grazie a lei lo avrebbe vinto a mani basse."
Il generale Leger mi osservò.
"Custodisco con affetto tutti questi ricordi, davvero. Vi difenderei fino all'ultimo respiro. Anche se non fossi pagato per farlo."
Feci una risatina. "Lo so. Ed è per questo che non affiderei la mia vita a nessun altro."
Chi è già corso in libreria a prendere il romanzo appena uscito?
Su le mani XD
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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martedì 10 maggio 2016
"The Crown" di Kiera Cass: estratto #2
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi, giorno di uscita di "The Crown" di Kiera Cass, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€), vi propongo il secondo estratto dal romanzo:
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...
Come secondo estratto vi propongo questo brano, sperando che vi incuriosisca:
"Farei qualunque cosa tu mi chiedessi, Eadlyn", sussurrò lui.
"Ma io non posso chiedertelo."
Mi guardò senza capire. "Perchè? Ho fatto qualcosa di sbagliato?"
"No, sciocco che non sei altro. A quanto pare..."
Sbuffai. "In effetti, hai fatto qualcosa di giusto. Ma non posso baciarti come se tu non contassi niente, perchè mi sono accorta che invece conti moltissimo."
Tenni lo sguardo fisso a terra mentre sentivo crescere l'irritazione.
"Ed è colpa tua, fra parentesi!" lo accusai con uno sguardo feroce, e cominciai a camminare avanti e indietro.
"Mi andava bene che tu mi fossi antipatico, che mi fossero antipatici tutti. E adesso mi trovo nel pieno della Selezione e e mi sento confusa e non riesco a pensare lucidamente, però so che tu sei importante e non so come comportarmi."
Quando raccolsi abbastanza coraggio da affrontare il suo sguardo, lo vidi sogghignare.
"Oh, e smettila di fare quella faccia compiaciuta!"
Con chi starà parlando Eadlyn?
Che dite, siete pronti a tornare per l'ultima volta a Illéa?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Oggi, giorno di uscita di "The Crown" di Kiera Cass, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€), vi propongo il secondo estratto dal romanzo:
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...
Come secondo estratto vi propongo questo brano, sperando che vi incuriosisca:
"Farei qualunque cosa tu mi chiedessi, Eadlyn", sussurrò lui.
"Ma io non posso chiedertelo."
Mi guardò senza capire. "Perchè? Ho fatto qualcosa di sbagliato?"
"No, sciocco che non sei altro. A quanto pare..."
Sbuffai. "In effetti, hai fatto qualcosa di giusto. Ma non posso baciarti come se tu non contassi niente, perchè mi sono accorta che invece conti moltissimo."
Tenni lo sguardo fisso a terra mentre sentivo crescere l'irritazione.
"Ed è colpa tua, fra parentesi!" lo accusai con uno sguardo feroce, e cominciai a camminare avanti e indietro.
"Mi andava bene che tu mi fossi antipatico, che mi fossero antipatici tutti. E adesso mi trovo nel pieno della Selezione e e mi sento confusa e non riesco a pensare lucidamente, però so che tu sei importante e non so come comportarmi."
Quando raccolsi abbastanza coraggio da affrontare il suo sguardo, lo vidi sogghignare.
"Oh, e smettila di fare quella faccia compiaciuta!"
Con chi starà parlando Eadlyn?
Che dite, siete pronti a tornare per l'ultima volta a Illéa?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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lunedì 9 maggio 2016
"The Crown" di Kiera Cass: estratto #1
Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Eccoci qui con il primo estratto da "The Crown" di Kiera Cass, edito Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€) in uscita il 10 Maggio:
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...
Come estratto ho scelto uno dei primi momenti di riflessioni di Eadlyn all'inizio del romanzo, quando ancora non sappiamo che sorte spetti a sua madre America o verso quale dei pretendenti vadano le sue preferenze:
Mi immersi nella vasca lasciandomi avvolgere dal caldo abbraccio dell'acqua e abbandonandomi, adesso che finalmente ero sola, a un pianto liberatore.
Che dovevo fare? Ahren non era lì e senza di lui temevo di commettere un errore dietro l'altro. E perchè non aveva ancora chiamato? O preso il primo volo per tornare?
Che avrei fatto se avessero tolto quel tubo dalla gola della mamma e lei non fosse riuscita a respirare? A un tratto mi resi conto che anche se non avevo mai pensato al mio matrimonio e ai figli, l'avevo immaginata ballare alle mie nozze e coccolare il mio primo bambino. E se non ci fosse stata?
Avrei preso il posto di mio padre? Quella giornata mi aveva già logorata oltre misura. Non riuscivo a credere di doverlo fare tutti i giorni nelle settimane a venire, per non parlare di quando avrei ereditato il trono. E come avrei scelto un marito? Chi era il partito migliore? Chi sarebbe stato il più apprezzato dal popolo? Ed era una domanda giusta da farsi?
Smisi di piangere desiderando di poter tornare ad essere beatamente inconsapevole di quante cose potevano ammucchiarsi in un giorno soltanto.
Avevo il potere e non avevo idea di come usarlo. Ero una regnante che non sapeva governare. Ero una gemella lasciata sola. Ero una figlia senza genitori. Avevo una mezza dozzina di pretendenti e non sapevo come fare ad innamorarmi.
Ho scelto questa riflessione di Eadlyn dal quarto capitolo per evitare ogni possibile spoiler sui membri dell'Elite. America si riprenderà? E chi ruberà il cuore della principessa?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Eccoci qui con il primo estratto da "The Crown" di Kiera Cass, edito Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€) in uscita il 10 Maggio:
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...
Come estratto ho scelto uno dei primi momenti di riflessioni di Eadlyn all'inizio del romanzo, quando ancora non sappiamo che sorte spetti a sua madre America o verso quale dei pretendenti vadano le sue preferenze:
Mi immersi nella vasca lasciandomi avvolgere dal caldo abbraccio dell'acqua e abbandonandomi, adesso che finalmente ero sola, a un pianto liberatore.
Che dovevo fare? Ahren non era lì e senza di lui temevo di commettere un errore dietro l'altro. E perchè non aveva ancora chiamato? O preso il primo volo per tornare?
Che avrei fatto se avessero tolto quel tubo dalla gola della mamma e lei non fosse riuscita a respirare? A un tratto mi resi conto che anche se non avevo mai pensato al mio matrimonio e ai figli, l'avevo immaginata ballare alle mie nozze e coccolare il mio primo bambino. E se non ci fosse stata?
Avrei preso il posto di mio padre? Quella giornata mi aveva già logorata oltre misura. Non riuscivo a credere di doverlo fare tutti i giorni nelle settimane a venire, per non parlare di quando avrei ereditato il trono. E come avrei scelto un marito? Chi era il partito migliore? Chi sarebbe stato il più apprezzato dal popolo? Ed era una domanda giusta da farsi?
Smisi di piangere desiderando di poter tornare ad essere beatamente inconsapevole di quante cose potevano ammucchiarsi in un giorno soltanto.
Avevo il potere e non avevo idea di come usarlo. Ero una regnante che non sapeva governare. Ero una gemella lasciata sola. Ero una figlia senza genitori. Avevo una mezza dozzina di pretendenti e non sapevo come fare ad innamorarmi.
Ho scelto questa riflessione di Eadlyn dal quarto capitolo per evitare ogni possibile spoiler sui membri dell'Elite. America si riprenderà? E chi ruberà il cuore della principessa?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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giovedì 31 marzo 2016
"Before" di Anna Todd (recensione e nail-art)
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Before" di Anna Todd, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€):
Hardin non si sarebbe mai aspettato che la sua vita potesse cambiare tanto, e anche se lo avesse saputo, in fondo, non gli sarebbe importato. Perché non gli è mai importato di nulla, neanche di se stesso... fino al giorno in cui ha incontrato lei, Tessa. Avrebbe dovuto essere solo un gioco, l'ennesimo. E per un po' lo è stato. Poi però gli occhi grigi di Tessa hanno invaso i suoi sogni, le sue labbra lo hanno fatto impazzire. Allora ogni respiro, ogni pensiero ha cominciato a dipendere da lei. È iniziato tutto così. Due anime. Un destino. Un amore infinito. Che, fin dal principio, è stato un vortice, potente quanto distruttivo, capace di trascinare con sé all'inferno e ritorno chiunque trovasse sulla propria strada. Christian, Molly, Steph e non solo. E tra le pagine di "Before" sono proprio loro, per la prima volta, a raccontare, insieme a Hardin, tutto quello che c'è stato prima dell'incontro tra lui e Tessa e quello che è venuto dopo. Per vivere la storia di questo amore infinito con occhi nuovi e scoprirne tutti i retroscena. Perché "Before" è tutto il mondo di "After" che ancora non è stato raccontato. E molto, molto di più.
Sì, sì e ancora sì.
"Before" mi è piaciuto, e mi è piaciuto leggere quelle che sono le scene portanti di "After" dal punto di vista del suo protagonista.
Abbiamo un "prima", che vede Hardin ancora in Inghilterra; abbiamo un "durante" e una Tessa che gli capita tra le mani per caso, diventando però il centro del suo mondo; abbiamo un "dopo", con il quale Hardin e Tessa si congedano dalle loro fan, e lo fanno insieme, come Hessa.
Dal secondo libro in avanti ci eravamo abituate a entrare nella testa di uno dei ragazzi più tormentati e irritabili (a volte anche irritante...) di sempre: un po' lo abbiamo amato, un po' lo abbiamo odiato.
Nonostante tutto, eravamo #TeamHardin e volevamo che avesse un finale degno delle nostre fantasie.
Mi è piaciuto Hardin, ma soprattutto ho adorato leggere un sacco di scene dal punto di vista di personaggi che fino ad ora non avevano avuto una voce pura e non filtrata: Molly, Christian, Steph, Zed, Landon, Nathalie...
Molly in particolare mi ha colpita, e sono molto, molto contenta di come Anna Todd abbia gestito questo personaggio sfrontato, diretto e un po' fastidioso.
Dolcissimo anche il capitoletto dedicato a Smith, il fratellastro di Hardin: adoravo quel bambino, e da ragazzino è ancora più carino!
"Before" mi ha anche ispirata in tutt'altro senso, e quindi qualche giorno prima dell'uscita ecco cosa potreste aver intravisto su Instagram:
Ho usato uno stuzzicadenti intinto nello smalto bianco per realizzare i simboli dell'infinito che tendono al cuore, e sotto questo bel giallo di Revlon Cosmetics, "210 Casino Lights", direttamente dalla copertina del romanzo.
Le ho tenute per tre giorni <3
Altra bellissima opportunità è stata quella di incontrare l'autrice durante la sua visita a Milano, e prima che fosse letteralmente risucchiata dal suo firmacopie con più di mille partecipanti (!):
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Before" di Anna Todd, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€):
Hardin non si sarebbe mai aspettato che la sua vita potesse cambiare tanto, e anche se lo avesse saputo, in fondo, non gli sarebbe importato. Perché non gli è mai importato di nulla, neanche di se stesso... fino al giorno in cui ha incontrato lei, Tessa. Avrebbe dovuto essere solo un gioco, l'ennesimo. E per un po' lo è stato. Poi però gli occhi grigi di Tessa hanno invaso i suoi sogni, le sue labbra lo hanno fatto impazzire. Allora ogni respiro, ogni pensiero ha cominciato a dipendere da lei. È iniziato tutto così. Due anime. Un destino. Un amore infinito. Che, fin dal principio, è stato un vortice, potente quanto distruttivo, capace di trascinare con sé all'inferno e ritorno chiunque trovasse sulla propria strada. Christian, Molly, Steph e non solo. E tra le pagine di "Before" sono proprio loro, per la prima volta, a raccontare, insieme a Hardin, tutto quello che c'è stato prima dell'incontro tra lui e Tessa e quello che è venuto dopo. Per vivere la storia di questo amore infinito con occhi nuovi e scoprirne tutti i retroscena. Perché "Before" è tutto il mondo di "After" che ancora non è stato raccontato. E molto, molto di più.
Sì, sì e ancora sì.
"Before" mi è piaciuto, e mi è piaciuto leggere quelle che sono le scene portanti di "After" dal punto di vista del suo protagonista.
Abbiamo un "prima", che vede Hardin ancora in Inghilterra; abbiamo un "durante" e una Tessa che gli capita tra le mani per caso, diventando però il centro del suo mondo; abbiamo un "dopo", con il quale Hardin e Tessa si congedano dalle loro fan, e lo fanno insieme, come Hessa.
Dal secondo libro in avanti ci eravamo abituate a entrare nella testa di uno dei ragazzi più tormentati e irritabili (a volte anche irritante...) di sempre: un po' lo abbiamo amato, un po' lo abbiamo odiato.
Nonostante tutto, eravamo #TeamHardin e volevamo che avesse un finale degno delle nostre fantasie.
| Grazie a Sperling&Kupfer per la copia cartacea del romanzo <3 |
Molly in particolare mi ha colpita, e sono molto, molto contenta di come Anna Todd abbia gestito questo personaggio sfrontato, diretto e un po' fastidioso.
Dolcissimo anche il capitoletto dedicato a Smith, il fratellastro di Hardin: adoravo quel bambino, e da ragazzino è ancora più carino!
"Before" mi ha anche ispirata in tutt'altro senso, e quindi qualche giorno prima dell'uscita ecco cosa potreste aver intravisto su Instagram:
Ho usato uno stuzzicadenti intinto nello smalto bianco per realizzare i simboli dell'infinito che tendono al cuore, e sotto questo bel giallo di Revlon Cosmetics, "210 Casino Lights", direttamente dalla copertina del romanzo.
Le ho tenute per tre giorni <3
Altra bellissima opportunità è stata quella di incontrare l'autrice durante la sua visita a Milano, e prima che fosse letteralmente risucchiata dal suo firmacopie con più di mille partecipanti (!):
E' una delle persone più gentili e disponibili che abbia incontrato da quando parlo di libri online, e a livello personale si merita assolutamente tutto il successo che ha avuto, sta avendo e avrà.
Io già aspetto i due volumi dedicati a Landon!
Fatemi sapere cosa ne pensate di "Before", di Hardin e anche di Landon visto che tra qualche mese si parlerà di lui.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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mercoledì 20 gennaio 2016
Anteprima: "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 18,90€) in uscita il 26 Gennaio:
Camilla vive di note sparse nel vento.
Studia al conservatorio e la musica è il suo mondo.
Abita in un paesino vicino a Milano, lo stesso dove è nata e che, a differenza delle sue amiche, non è ancora riuscita a lasciare. Chissà, forse un giorno lo farà, per tentare di colmare quell'inquietudine che ogni tanto la prende.
Teo, invece, in paese è appena arrivato e ha ancora negli occhi il mare della Sardegna. Lo stesso che da piccolo fissava ogni giorno dalla finestra, a casa di sua nonna. Lì, col suo naso incollato al vetro, faceva scoperte straordinarie, più istruttive di un libro di scuola. Forse è per quello che, una volta cresciuto, ha preferito rimboccarsi le maniche e mettersi subito a lavorare anziché studiare. Ed è proprio davanti a quella finestra che Teo ha iniziato ad osservare le persone e a catalogarle, dicendo che, se mai avesse dovuto infilarsi in una delle sue assurde categorie, c'era solo una cosa che voleva essere: un solitario.
Camilla e Teo si incontrano in un giorno qualunque, in un bar qualunque. Ma, in quel momento, qualcosa accade. Perchè è sempre una cosa innocua a cambiarci l'esistenza.
Terra e mare, luce e ombra: Camilla e Teo sono due oppoti che, dopo essersi brevemente respinti, si attraggono. L'amore tra loro è così intenso ed unico da illuderli di essere invincibili. Ma la vita li costringerà presto a una prova terribile.
Allora potranno vincere o soccombere, potranno farlo insieme o da soli. Nulla è già scritto e amarsi sarà l'unico modo per non lasciarsi spezzare.
Sulla pagina FB del blog potete sbirciare il booktrailer del romanzo, che ho già ricevuto e di cui caricherò la recensione nel giorno di uscita.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 18,90€) in uscita il 26 Gennaio:
Camilla vive di note sparse nel vento.
Studia al conservatorio e la musica è il suo mondo.
Abita in un paesino vicino a Milano, lo stesso dove è nata e che, a differenza delle sue amiche, non è ancora riuscita a lasciare. Chissà, forse un giorno lo farà, per tentare di colmare quell'inquietudine che ogni tanto la prende.
Teo, invece, in paese è appena arrivato e ha ancora negli occhi il mare della Sardegna. Lo stesso che da piccolo fissava ogni giorno dalla finestra, a casa di sua nonna. Lì, col suo naso incollato al vetro, faceva scoperte straordinarie, più istruttive di un libro di scuola. Forse è per quello che, una volta cresciuto, ha preferito rimboccarsi le maniche e mettersi subito a lavorare anziché studiare. Ed è proprio davanti a quella finestra che Teo ha iniziato ad osservare le persone e a catalogarle, dicendo che, se mai avesse dovuto infilarsi in una delle sue assurde categorie, c'era solo una cosa che voleva essere: un solitario.
Camilla e Teo si incontrano in un giorno qualunque, in un bar qualunque. Ma, in quel momento, qualcosa accade. Perchè è sempre una cosa innocua a cambiarci l'esistenza.
Terra e mare, luce e ombra: Camilla e Teo sono due oppoti che, dopo essersi brevemente respinti, si attraggono. L'amore tra loro è così intenso ed unico da illuderli di essere invincibili. Ma la vita li costringerà presto a una prova terribile.
Allora potranno vincere o soccombere, potranno farlo insieme o da soli. Nulla è già scritto e amarsi sarà l'unico modo per non lasciarsi spezzare.
Sulla pagina FB del blog potete sbirciare il booktrailer del romanzo, che ho già ricevuto e di cui caricherò la recensione nel giorno di uscita.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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lunedì 19 ottobre 2015
"AFTER 4: Anime perdute" di Anna Todd
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "AFTER 4: Anime perdute" di Anna Todd, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€) in uscita il 20 Ottobre:
Tessa è pronta per iniziare una nuova vita a Seattle. Da sola. Troppe volte il suo cuore ha dimenticato le cose terribili che Hardin le ha fatto, ma ora la ragione non le permette più di rinunciare al suo sogno e alla sua dignità. E restare lontani, forse, farà bene a entrambi. Mentre lei però cerca di ricominciare da zero, suo padre e Hardin inaspettatamente si avvicinano l'un l'altro.
Che sia la prova che Hardin è cambiato e può diventare una persona migliore? O è soltanto una finzione? C'è ancora una speranza per loro? Tessa ci vuole credere e si getta ancora una volta a capofitto in questo tormentato rapporto. Tra lei e Hardin le cose sembrano andare meglio del solito e le notti sono più passionali che mai. Eppure chi le sta accanto è convinto che la loro storia entrerà presto in una nuova spirale distruttiva dalla quale Tessa non potrà uscire indenne. Per salvare la sua relazione dovrà lottare con tutta se stessa. Senza contare che il destino ha in serbo un colpo crudele che tirerà fuori il peggio di Hardin... Tessa riuscirà a dissipare le tenebre che Hardin ha in sé?
Siamo finalmente arrivati al punto in cui la serie "AFTER" è tornata ad essere interessante, almeno per me. Dove le liti senza costrutto hanno ceduto il passo a qualche consistente cambiamento/evoluzione della trama.
In questa quarta parte (ovvero la seconda metà del terzo volume in lingua originale, "After we Fell") Anna Todd ha riconquistato la mia attenzione.
Finalmente Tessa sviluppa una personalità, e inizia a prendere delle decisioni che siano veramente sue. Inizia a pensare ai suoi sogni, ai suoi progetti, perché il messaggio inizia ad arrivarle: se davvero Hardin l'ama così tanto, non dovrebbe essere più facile? Non dovrebbe volere che lei sia felice?
Questo all'inizio li fa allontanare, prima che la passione e l'affetto abbiano la meglio e i due ragazzi si concedano un altro tentativo.
Sempre più appassionati, sempre più desiderosi l'uno dell'altra, al punto che devo avvisarvi: c'è qualche scena veramente torrida.
Ovviamente Tessa rovina tutto facendo di nuovo, sempre e comunque, la colossale idiozia di flirtare con Zed ogni volta che Hardin è meno che perfetto.
Insomma, Zed sarà anche subdolo e giustamente concentrato sul premio, però andiamo, Tessa!
Non ci si comporta così! Non ci si butta tra le braccia di un ex-amico del tuo ragazzo a ogni piè sospinto. O meglio lo si fa, ma se succede non si è esattamente delle brave persone.
Ma avevamo già chiarito fin dal primo libro come Tessa NON sia una brava persona (e non lo penso solo io, ho l'intervista ad Anna Todd a confermare che il suo intento non fosse quello di ritrarre una ragazza perfetta).
Da questo punto di vista, ho spesso provato un po' di pena per Hardin.
Mettiamoci nei sui panni: un'infanzia orribile, un'adolescenza anche peggiore, poi finalmente arriva l'università. In un altro continente, lontano da tutto ciò che lo ha lentamente rovinato.
Incontra questa ragazza che apparentemente è troppo perfetta per lui, nonostante il seno e il sedere da capogiro (su cui si sprecano paragrafi interi di ammirazione da parte sua) e con la quale sembra scattare qualcosa. Passione, sì, ma non solo.
E poi lei ogni due per tre saltella tra le braccia del collega d'ufficio, dell'ex amico di Hardin, di un cameriere di un ristorante (ebbene, sì)....Andiamo, va bene che Hardin non ha il carattere migliore del mondo ma Tessa ci si mette d'impegno per NON facilitargli le cose.
Quindi io ho rivalutato Hardin, e gli ho perdonato qualche sfuriata in più. Ecco.
Vai, Hardin: vai perché in questo volume si nota la sua crescita, il suo continuo tentativo di gestire la rabbia anche se provocato, e soprattutto perché ho adorato l'evoluzione del suo rapporto con Landon.
E' bello ritrovare anche in questo libro il suo PoV, perché nel primo libro se ne sentiva davvero la mancanza.
Ovviamente non mancano i problemi nemmeno con i personaggi di contorno: la madre di Tessa è un incubo, al contrario di quella di Hardin che ADORO; il padre di Hardin che non sa mai che pesci pigliare con il ragazzo e, soprattutto, il padre di Tessa.
Alla lotteria della famiglia Tessa non ha vinto il jackpot, decisamente.
E ammetto che, dopo aver conosciuto il padre della ragazza, ho iniziato sentirmi più morbida nei confronti della madre: resta antipatica da morire, ma diciamo che qualche ragione ce l'ha.
Continua a piacermi il personaggio di Landon, che ha più pazienza che capelli considerato il tempo che passa a consolare Tessa, cercare di essere amico di Hardin e tentare di salvare la sua relazione nonostante lo stress continuo a cui lo sottopongono i due irrequieti colombi.
Idem per Karen, che resta la matrigna perfetta, e che probabilmente in questa serie ha sfornato più muffins e biscotti di qualsiasi casalinga americana media nel corso dell'intera vita.
Dolce, più che disponibile e sempre pronta a perdonare Hardin per la sua maleducazione, anche più del dovuto considerato che il ragazzo ha superato da un bel po' l'età in cui certe cose sono tollerate.
Ho apprezzato il mezzo colpo di scena finale, anche se in parte era prevedibile, perché apre un sacco di nuove questioni che hanno reso l'ultimo volume della serie quello che mi è piaciuto di più insieme al primo.
Quindi tenetevi forte, perché per "AFTER 5" vi serviranno diversi fazzoletti e un sacco di cioccolato (noto genere di conforto).
Aspetto i vostri pareri su questa penultima parte della serie, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "AFTER 4: Anime perdute" di Anna Todd, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€) in uscita il 20 Ottobre:
Tessa è pronta per iniziare una nuova vita a Seattle. Da sola. Troppe volte il suo cuore ha dimenticato le cose terribili che Hardin le ha fatto, ma ora la ragione non le permette più di rinunciare al suo sogno e alla sua dignità. E restare lontani, forse, farà bene a entrambi. Mentre lei però cerca di ricominciare da zero, suo padre e Hardin inaspettatamente si avvicinano l'un l'altro.
Che sia la prova che Hardin è cambiato e può diventare una persona migliore? O è soltanto una finzione? C'è ancora una speranza per loro? Tessa ci vuole credere e si getta ancora una volta a capofitto in questo tormentato rapporto. Tra lei e Hardin le cose sembrano andare meglio del solito e le notti sono più passionali che mai. Eppure chi le sta accanto è convinto che la loro storia entrerà presto in una nuova spirale distruttiva dalla quale Tessa non potrà uscire indenne. Per salvare la sua relazione dovrà lottare con tutta se stessa. Senza contare che il destino ha in serbo un colpo crudele che tirerà fuori il peggio di Hardin... Tessa riuscirà a dissipare le tenebre che Hardin ha in sé?
Siamo finalmente arrivati al punto in cui la serie "AFTER" è tornata ad essere interessante, almeno per me. Dove le liti senza costrutto hanno ceduto il passo a qualche consistente cambiamento/evoluzione della trama.
In questa quarta parte (ovvero la seconda metà del terzo volume in lingua originale, "After we Fell") Anna Todd ha riconquistato la mia attenzione.
Finalmente Tessa sviluppa una personalità, e inizia a prendere delle decisioni che siano veramente sue. Inizia a pensare ai suoi sogni, ai suoi progetti, perché il messaggio inizia ad arrivarle: se davvero Hardin l'ama così tanto, non dovrebbe essere più facile? Non dovrebbe volere che lei sia felice?
Questo all'inizio li fa allontanare, prima che la passione e l'affetto abbiano la meglio e i due ragazzi si concedano un altro tentativo.
Sempre più appassionati, sempre più desiderosi l'uno dell'altra, al punto che devo avvisarvi: c'è qualche scena veramente torrida.
Ovviamente Tessa rovina tutto facendo di nuovo, sempre e comunque, la colossale idiozia di flirtare con Zed ogni volta che Hardin è meno che perfetto.
Insomma, Zed sarà anche subdolo e giustamente concentrato sul premio, però andiamo, Tessa!
Non ci si comporta così! Non ci si butta tra le braccia di un ex-amico del tuo ragazzo a ogni piè sospinto. O meglio lo si fa, ma se succede non si è esattamente delle brave persone.
Ma avevamo già chiarito fin dal primo libro come Tessa NON sia una brava persona (e non lo penso solo io, ho l'intervista ad Anna Todd a confermare che il suo intento non fosse quello di ritrarre una ragazza perfetta).
Da questo punto di vista, ho spesso provato un po' di pena per Hardin.
Mettiamoci nei sui panni: un'infanzia orribile, un'adolescenza anche peggiore, poi finalmente arriva l'università. In un altro continente, lontano da tutto ciò che lo ha lentamente rovinato.
Incontra questa ragazza che apparentemente è troppo perfetta per lui, nonostante il seno e il sedere da capogiro (su cui si sprecano paragrafi interi di ammirazione da parte sua) e con la quale sembra scattare qualcosa. Passione, sì, ma non solo.
E poi lei ogni due per tre saltella tra le braccia del collega d'ufficio, dell'ex amico di Hardin, di un cameriere di un ristorante (ebbene, sì)....Andiamo, va bene che Hardin non ha il carattere migliore del mondo ma Tessa ci si mette d'impegno per NON facilitargli le cose.
Quindi io ho rivalutato Hardin, e gli ho perdonato qualche sfuriata in più. Ecco.
Vai, Hardin: vai perché in questo volume si nota la sua crescita, il suo continuo tentativo di gestire la rabbia anche se provocato, e soprattutto perché ho adorato l'evoluzione del suo rapporto con Landon.
E' bello ritrovare anche in questo libro il suo PoV, perché nel primo libro se ne sentiva davvero la mancanza.
Ovviamente non mancano i problemi nemmeno con i personaggi di contorno: la madre di Tessa è un incubo, al contrario di quella di Hardin che ADORO; il padre di Hardin che non sa mai che pesci pigliare con il ragazzo e, soprattutto, il padre di Tessa.
Alla lotteria della famiglia Tessa non ha vinto il jackpot, decisamente.
E ammetto che, dopo aver conosciuto il padre della ragazza, ho iniziato sentirmi più morbida nei confronti della madre: resta antipatica da morire, ma diciamo che qualche ragione ce l'ha.
Continua a piacermi il personaggio di Landon, che ha più pazienza che capelli considerato il tempo che passa a consolare Tessa, cercare di essere amico di Hardin e tentare di salvare la sua relazione nonostante lo stress continuo a cui lo sottopongono i due irrequieti colombi.
Idem per Karen, che resta la matrigna perfetta, e che probabilmente in questa serie ha sfornato più muffins e biscotti di qualsiasi casalinga americana media nel corso dell'intera vita.
Dolce, più che disponibile e sempre pronta a perdonare Hardin per la sua maleducazione, anche più del dovuto considerato che il ragazzo ha superato da un bel po' l'età in cui certe cose sono tollerate.
Ho apprezzato il mezzo colpo di scena finale, anche se in parte era prevedibile, perché apre un sacco di nuove questioni che hanno reso l'ultimo volume della serie quello che mi è piaciuto di più insieme al primo.
Quindi tenetevi forte, perché per "AFTER 5" vi serviranno diversi fazzoletti e un sacco di cioccolato (noto genere di conforto).
Aspetto i vostri pareri su questa penultima parte della serie, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
lunedì 5 ottobre 2015
Anteprima: "Il mondo di The Selection" di Kiera Cass
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Il mondo di The Selection" di Kiera Cass, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€) in uscita il 10 Novembre:
Raccolti in un imperdibile volume i quattro racconti dell’affascinante mondo di Kiera Cass, autrice della serie young adult bestseller n.1 del New York Times, due dei quali per la prima volta tradotti in italiano: The Queen e The Favourite. Ma non solo. Ti aspettano nuove scene inedite ed esclusive della serie, introduzioni speciali a ogni singola novella firmate direttamente dall’autrice e molto altro ancora. Un’opportunità unica per scoprire i retroscena e rivivere le emozioni della Selezione che ha incantato due milioni e mezzo di lettori in tutto il mondo.
Io adoro questa pentalogia (il quinto e ultimo volume arriva a inizio 2016 in lingua originale) e sono contentissima dell'edizione Sperling&Kupfer.
I primi tre volumi si trovano anche in edizione economica, nel caso voleste dare al primo una chance.
Un bacio tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Il mondo di The Selection" di Kiera Cass, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 17,90€) in uscita il 10 Novembre:
Raccolti in un imperdibile volume i quattro racconti dell’affascinante mondo di Kiera Cass, autrice della serie young adult bestseller n.1 del New York Times, due dei quali per la prima volta tradotti in italiano: The Queen e The Favourite. Ma non solo. Ti aspettano nuove scene inedite ed esclusive della serie, introduzioni speciali a ogni singola novella firmate direttamente dall’autrice e molto altro ancora. Un’opportunità unica per scoprire i retroscena e rivivere le emozioni della Selezione che ha incantato due milioni e mezzo di lettori in tutto il mondo.
Io adoro questa pentalogia (il quinto e ultimo volume arriva a inizio 2016 in lingua originale) e sono contentissima dell'edizione Sperling&Kupfer.
I primi tre volumi si trovano anche in edizione economica, nel caso voleste dare al primo una chance.
Un bacio tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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martedì 23 giugno 2015
"Amami per un'estate" di Katie Cotugno
Buongiorno fanciulle!
Parliamo di un romanzo young adult che esce oggi, per Sperling&Kupfer, ovvero "Amami per un'estate" di Katie Cotugno:
Un rilegato da 312 pagine, che trovate in libreria a 17,90€.
Sono 312 pagine scorrevoli, e ne ho apprezzato la struttura "99 giorni = 99 capitoli", perché ogni capitolo consta di poche facciate: perfetto se, come me, leggete sostanzialmente durante gli spostamenti.
Ma veniamo alla storia.
Molly è un'eroina un po' diversa, perché stavolta la protagonista è la cattiva della storia.
Esatto, nonostante fin dall'inizio la vediamo subire scherzi maligni e cattiverie, e quindi un po' di compassione per lei scatta in automatico, è molto presto chiaro quanto "brutto" sia stato ciò che ha fatto.
Fin dalle prime pagine viene detto il succo della storia, che poi ovviamente viene approfondita nel corso del libro con l'aggiunta di diversi retroscena che in parte modificano la nostra percezione dei personaggi: Molly usciva con un fratello, ma è andata a letto con l'altro alle sue spalle.
Un gesto a mio parere orribile, e sì, da giovani si fanno degli errori, ma c'è errore ed errore.
Non ci si trova a letto insieme, è una decisione consapevole, e questo mi ha impedito di entrare in sintonia con Molly fino in fondo.
Soprattutto perché nel corso di questi 99 giorni si trova a ripetere lo stesso schema, e quindi dimostra non solo di avere un'etica discutibile ma anche di essere, a mio avviso, un po' stupida.
Però ho apprezzato la scelta di questa protagonista così imperfetta, che rompe di sicuro lo schema tradizione "ragazza-angelo ingenua ma pressoché perfetta": mi piace trovare un libro diverso, che spicchi tra gli altri del suo genere, e questo di sicuro lo è.
I due fratelli Donnelly, Patrick e Gabe, non sono da meno.
Si contendono Molly per puro spirito di ripicca, e non mi sono sentita di simpatizzare per nessuno dei due perché trovo molto difficile credere a un "ti amo" se nessuna delle azioni di chi lo dice ne rispecchia il sentimento.
Gli sbagli si fanno in due, a letto insieme ci si va in due e i rapporti si rovinano insieme: da questo punto di vista io ho trovato sgradevoli tutti e tre i protagonisti principali.
Ho avuto problemi con tutta la componente sentimentale della storia, perché in questo romanzo non ho trovato un briciolo d'amore autentico.
Mi spiace, ma per me le cose sono abbastanza chiare: dire "ti amo" a una persona e poi andare a letto con suo fratello annulla completamente ogni pretesa di sentimento, così come sostenere di aver passato l'estate a innamorarsi di qualcuno per poi ricadere nello stesso comportamento, in senso opposto.
Molly, devo chiedertelo: ci sei o ci fai?
Mi è piaciuto molto il personaggio di Tess, che incontriamo abbastanza presto: è la nuova ragazza di uno dei fratelli Donnelly, e lei sì che mi ha ispirato simpatia.
Si trova in mezzo e viene lasciata e ripresa manco fosse un dvd al videonoleggio, senza per questo perdere la sua gentilezza.
La sua unica lite con Molly è tra le più civili che abbia letto, e quasi avrei voluto vederle dare il peggio di sé stessa perché Molly se lo sarebbe meritato.
Ho apprezzato anche Imogen, l'amica abbandonata che quando Molly torna giustamente la fa penare un po'. Dopo essere stata l'unica a sostenerla all'epoca del suo "errore" si è vista piantare in asso dalla sera alla mattina, senza nemmeno un "ciao" al telefono, e te lo dico sinceramente, Molly: NON SI FA.
Imogen perdona, e anzi riaccoglie Molly nella sua vita sostenendola e incoraggiandola ben più di quanto Molly meriti. L'ho apprezzata e stimata, ed è forse il personaggio che aiuta di più Molly a capire dove ha sbagliato (e continua a sbagliare).
Ok, è chiaro quanto Molly non mi piaccia...
Non mi piace perchè non è solo il suo "ti amo" a valere meno di zero: Molly distrugge le sue amicizie, oltre alle sue relazioni sentimentali, e qui non riesco a non essere intransigente.
Posso capire il primo amore, le prime confusioni e via dicendo, ma l'amicizia no.
Abbandonare, mentire o comunque mancare di rispetto alle persona che hai il coraggio di definire amiche ti rende una brutta persona, a prescindere dalla tua età.
Se ti comporti così da bambino arrivano strigliate, e quindi speravo che ne arrivasse una anche a Molly, e di quelle belle impegnative che sciolgono tutti i nodi.
Mi piace come personaggio negativo e come anti-eroina, questo sì: ma quello che non mi piace è che il romanzo tende a volerci far provare dispiacere per la "povera Molly", quando la povera Molly non è affatto una brava persona.
Il finale mi è piaciuto, invece.
Non è scontato ed intriso di saccarina, anzi è molto individualista, ma allo stesso tempo pieno di possibilità.
Katia parte per il college e chissà: magari QUEL fratello Donnelly sarà davvero l'amore della sua vita, o forse no.
Magari con Imogen l'amicizia resisterà, oppure no. Ma di sicuro il fatto che Molly realizzi, finalmente (!), che amiche come Imogen bisogna meritarsele, le servirà comunque per tutta la vita.
Di sicuro Molly non impara ad amare, in questi 99 giorni, perché le sue azioni purtroppo la smentiscono nonostante le sue dichiarazioni in proposito.
Però realizza, forse per la prima volta, quanto le nostre azioni parlino per noi e quanto la vita sia un do ut des: non puoi ricevere amore se non ne dai, e non puoi pretendere rispetto se ciò che fai è tremendo.
In questo senso ne ho apprezzato l'essere un romanzo di formazione, e quindi per me nonostante tutto è promosso. Non a pieni voti, ma promosso.
Di sicuro è una lettura che mi ha coinvolta, e che mi ha emozionata sia in negativo che in positivo.
Mi ha fatto riflettere su ciò che penso dell'amore, dei concetti di giusto e sbagliato, dell'amicizia: mi piace quando un libro mi lascia qualcosa dopo la lettura, e questo lo ha fatto.
Vi lascio un estratto gratuito del romanzo, se siete curiosi e volete dare una sbirciatina alle prime pagine.
Lo consiglio a chi ama i protagonisti negativi, a chi ama le storie piene di dramma (qui ce n'è a palate), a chi ogni tanto legge con piacere libri che lo facciano un po' arrabbiare.
Un piccolo grazie a Sperling&Kupfer per aver mantenuto la copertina originale, sia pur con una leggera rielaborazione.
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
Parliamo di un romanzo young adult che esce oggi, per Sperling&Kupfer, ovvero "Amami per un'estate" di Katie Cotugno:
Molly Barlow ha fatto uno sbaglio, e il suo nome è Gabe. Pur di allontanarsene, Molly ha lasciato la sua città, Star Lake, e ha detto addio al suo mondo. Ma non poteva stare via per sempre. E quando, dopo aver passato l'ultimo anno di scuola lontano da casa, torna per l'estate, è evidente che nessuno ha dimenticato quello che è successo. Il comitato di benvenuto non lascia speranze: la sera stessa del suo rientro, Molly viene accolta da un lancio di uova contro casa, la sua migliore amica non vuole avere nulla a che fare con lei, e i suoi amici la evitano. Senza contare Julia Donnelly, la sorella dei due ragazzi a cui Molly ha spezzato il cuore. Con lei... è guerra aperta. Molly vorrebbe scomparire. Per fortuna mancano solo 99 giorni alla sua partenza per il college. Allora sì che potrà gettarsi il passato alle spalle e ricominciare davvero tutto daccapo. Le cose però non sono mai semplici e, nonostante Molly faccia del suo meglio per nascondersi, Star Lake è troppo piccola per pensare di passarvi inosservata, o per non imbattersi ancora nei fratelli Donnelly. 99 giorni. Solo 99 giorni per affrontare le conseguenze delle proprie azioni, correggere gli errori e scoprire sulla propria pelle che ci sono dolori difficili da superare e scelte impossibili da fare.
Un rilegato da 312 pagine, che trovate in libreria a 17,90€.
Sono 312 pagine scorrevoli, e ne ho apprezzato la struttura "99 giorni = 99 capitoli", perché ogni capitolo consta di poche facciate: perfetto se, come me, leggete sostanzialmente durante gli spostamenti.
Ma veniamo alla storia.
| Questo il rilegato italiano che trovate in libreria da oggi <3 |
Esatto, nonostante fin dall'inizio la vediamo subire scherzi maligni e cattiverie, e quindi un po' di compassione per lei scatta in automatico, è molto presto chiaro quanto "brutto" sia stato ciò che ha fatto.
Fin dalle prime pagine viene detto il succo della storia, che poi ovviamente viene approfondita nel corso del libro con l'aggiunta di diversi retroscena che in parte modificano la nostra percezione dei personaggi: Molly usciva con un fratello, ma è andata a letto con l'altro alle sue spalle.
Un gesto a mio parere orribile, e sì, da giovani si fanno degli errori, ma c'è errore ed errore.
Non ci si trova a letto insieme, è una decisione consapevole, e questo mi ha impedito di entrare in sintonia con Molly fino in fondo.
Soprattutto perché nel corso di questi 99 giorni si trova a ripetere lo stesso schema, e quindi dimostra non solo di avere un'etica discutibile ma anche di essere, a mio avviso, un po' stupida.
Però ho apprezzato la scelta di questa protagonista così imperfetta, che rompe di sicuro lo schema tradizione "ragazza-angelo ingenua ma pressoché perfetta": mi piace trovare un libro diverso, che spicchi tra gli altri del suo genere, e questo di sicuro lo è.
I due fratelli Donnelly, Patrick e Gabe, non sono da meno.
Si contendono Molly per puro spirito di ripicca, e non mi sono sentita di simpatizzare per nessuno dei due perché trovo molto difficile credere a un "ti amo" se nessuna delle azioni di chi lo dice ne rispecchia il sentimento.
Gli sbagli si fanno in due, a letto insieme ci si va in due e i rapporti si rovinano insieme: da questo punto di vista io ho trovato sgradevoli tutti e tre i protagonisti principali.
Ho avuto problemi con tutta la componente sentimentale della storia, perché in questo romanzo non ho trovato un briciolo d'amore autentico.
Mi spiace, ma per me le cose sono abbastanza chiare: dire "ti amo" a una persona e poi andare a letto con suo fratello annulla completamente ogni pretesa di sentimento, così come sostenere di aver passato l'estate a innamorarsi di qualcuno per poi ricadere nello stesso comportamento, in senso opposto.
Molly, devo chiedertelo: ci sei o ci fai?
Mi è piaciuto molto il personaggio di Tess, che incontriamo abbastanza presto: è la nuova ragazza di uno dei fratelli Donnelly, e lei sì che mi ha ispirato simpatia.
Si trova in mezzo e viene lasciata e ripresa manco fosse un dvd al videonoleggio, senza per questo perdere la sua gentilezza.
La sua unica lite con Molly è tra le più civili che abbia letto, e quasi avrei voluto vederle dare il peggio di sé stessa perché Molly se lo sarebbe meritato.
Ho apprezzato anche Imogen, l'amica abbandonata che quando Molly torna giustamente la fa penare un po'. Dopo essere stata l'unica a sostenerla all'epoca del suo "errore" si è vista piantare in asso dalla sera alla mattina, senza nemmeno un "ciao" al telefono, e te lo dico sinceramente, Molly: NON SI FA.
Imogen perdona, e anzi riaccoglie Molly nella sua vita sostenendola e incoraggiandola ben più di quanto Molly meriti. L'ho apprezzata e stimata, ed è forse il personaggio che aiuta di più Molly a capire dove ha sbagliato (e continua a sbagliare).
Ok, è chiaro quanto Molly non mi piaccia...
Non mi piace perchè non è solo il suo "ti amo" a valere meno di zero: Molly distrugge le sue amicizie, oltre alle sue relazioni sentimentali, e qui non riesco a non essere intransigente.
Posso capire il primo amore, le prime confusioni e via dicendo, ma l'amicizia no.
Abbandonare, mentire o comunque mancare di rispetto alle persona che hai il coraggio di definire amiche ti rende una brutta persona, a prescindere dalla tua età.
Se ti comporti così da bambino arrivano strigliate, e quindi speravo che ne arrivasse una anche a Molly, e di quelle belle impegnative che sciolgono tutti i nodi.
Mi piace come personaggio negativo e come anti-eroina, questo sì: ma quello che non mi piace è che il romanzo tende a volerci far provare dispiacere per la "povera Molly", quando la povera Molly non è affatto una brava persona.
Il finale mi è piaciuto, invece.
Non è scontato ed intriso di saccarina, anzi è molto individualista, ma allo stesso tempo pieno di possibilità.
Katia parte per il college e chissà: magari QUEL fratello Donnelly sarà davvero l'amore della sua vita, o forse no.
Magari con Imogen l'amicizia resisterà, oppure no. Ma di sicuro il fatto che Molly realizzi, finalmente (!), che amiche come Imogen bisogna meritarsele, le servirà comunque per tutta la vita.
Di sicuro Molly non impara ad amare, in questi 99 giorni, perché le sue azioni purtroppo la smentiscono nonostante le sue dichiarazioni in proposito.
Però realizza, forse per la prima volta, quanto le nostre azioni parlino per noi e quanto la vita sia un do ut des: non puoi ricevere amore se non ne dai, e non puoi pretendere rispetto se ciò che fai è tremendo.
In questo senso ne ho apprezzato l'essere un romanzo di formazione, e quindi per me nonostante tutto è promosso. Non a pieni voti, ma promosso.
Di sicuro è una lettura che mi ha coinvolta, e che mi ha emozionata sia in negativo che in positivo.
Mi ha fatto riflettere su ciò che penso dell'amore, dei concetti di giusto e sbagliato, dell'amicizia: mi piace quando un libro mi lascia qualcosa dopo la lettura, e questo lo ha fatto.
Vi lascio un estratto gratuito del romanzo, se siete curiosi e volete dare una sbirciatina alle prime pagine.
Lo consiglio a chi ama i protagonisti negativi, a chi ama le storie piene di dramma (qui ce n'è a palate), a chi ogni tanto legge con piacere libri che lo facciano un po' arrabbiare.
![]() |
| La copertina originale |
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
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martedì 16 giugno 2015
"Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaira (e una promo Sperling&Kupfer da non perdere)
Buongiorno fanciulle!
Oggi chiacchieriamo di un romanzo molto singolare, che rientra nel genere epistolare (e di questo genere non leggevo nulla da un bel po', quindi è stato bello perdermi tra le pagine di questa proposta Sperling&Kupfer):
E' un romanzo per ragazzi, ma ho trovato la trama affascinante.
L'idea di scrivere lettere a chi non c'è più ma ha contribuito a modo suo a cambiare il mondo (e quindi in un certo senso continua ad esistere) mi ha conquistata.
Le lettere di Laurel sono una forma molto singolare di diario, perché in esse è in grado di esternare i suoi pensieri, le sue riflessioni su chi e ciò che la circonda, e le permettono di ammettere le sue paure.
Quello che ho maggiormente apprezzato di lei è che Laurel è una quattordicenne autentica.
Un po' ingenua perché cresciuta in un contesto familiare giocoso e affettuoso, e di sicuro non sgamata quanto le "normali" quattordicenni di adesso, ma io mi ci sono identificata molto.
Mi sono ritrovata nel suo desiderio di cambiare il suo stile, cercando di assomigliare alla sorella (ai suoi occhi molto più bella e "forte" di lei); ho visto un po' di me stessa nel suo cercare conforto nei "grandi" venuti prima: nelle canzoni, nella poesia e nelle grandi imprese.
Laurel sogna di possedere il coraggio di Amelia Earhart, per esempio, e quando le scrive è la prima cosa che le dice:
pag. 15: Cara Amelia Earhart, ricordo che, quando ti sentii nominare per la prima volta, durante la lezione di scienze sociali alle scuole medie, fui quasi gelosa di te.So che non è esattamente quello che si dovrebbe provare nei confronti di una persona scomparsa in circostanze tragiche, ma a rendermi gelosa non fu tanto la tua morte, quanto l'idea di volare, di sparire. E anche il modo in cui vedevi la terra dall'alto. Non avevi paura di perderti. Decollavi, e basta. Stamattina ho deciso che mi serve almeno un briciolo del tuo coraggio, perché ho cominciato le superiori tre settimane fa e non posso continuare a starmene da sola vicino al recinto della scuola.
Attraverso le sue lettere, Laurel apre il suo cuore e la sua mente, e le pagine sono costellate di riflessioni non solo su se stessa e la sua situazione, ma anche sui suoi destinatari.
Di tutti analizza la sfera più intima e personale, trovando in ciascuno il suo stesso bisogno di fuggire e di trovare conforto.
Da River Phoenix a Kurt Cobain, passando per Judy Garland e Janis Joplin.
Di tutti coglie la sofferenza e la tristezza, e con tutti condivide le proprie, come non riesce a fare con chi le sta attorno.
Uno dei miei passaggi preferiti è da una sua lettera a River Phoenix, in cui descrive il suo primo amore, Sky:
pag. 100: Con Sky riesco a far sparire le cose che mi fanno paura. Passeggiamo per il quartiere, al buio, e le nostre ombre si accavallano e si allungano per tutta la strada. Ci baciamo, e io sento che, se la mia ombra potesse rimanere per sempre dentro la sua, lui riuscirebbe a oscurare tutto ciò che non voglio ricordare. Posso perdermi in tutto ciò che c'è di bello in lui. Se devo essere sincera, mi ricorda un po' te. Perché è un ragazzo forte, perché l'aria gli fa spazio quando l'attraversa. E anche perché c0è qualcosa di fragile in lui... qualcosa che sbatte le ali, come uno sciame di falene. Qualcosa che cerca disperatamente di andare verso una luce. May era una luna, la gente si accalcava attorno a lei. Ma io mi accontenterei di essere anche solo il lampione di Sky. Mi basta essere l'oggetto che lo attrae. Adoro sentire quel frullio d'ali.
Non crediate, però, che le lettere di Laurel siano solo piene di ammirazione.
Perché al contrario, per ogni singolo destinatario arriva il momento in cui lei gli scaglia addosso la sua rabbia e la sua frustrazione.
Anche per il suo amato River Phoenix:
pag. 194: Immagino tu sappia cosa vuol dire tradire qualcuno. Tradire tutti. Eri una stella luminosa. Una di quelle a cui la gente affida i propri desideri. Finché non ti imbottisti di tutte quelle droghe che ti uccisero. Credi che possa farlo chiunque? Diventare una celebrità di quel calibro? Credi che tutti sappiano ottenere visibilità? Amore? Luce? No. Non arrivano ad avere quello che avevi tu. Non arrivano a essere belli come lo eri tu. E tu volevi solo bruciare fino a consumarti.
O per Kurt Cobain, altro grande, grandissimo amore:
pag. 202: Caro Kurt, hai avuto una figlia, che adesso non avrai la possibilità di vedere crescere. Non la vedrai diventare grande. Non sarai lì a prepararle la cena, quando d'estate tornerà dalla piscina e odorerà di cloro. E quando andrà in bicicletta senza mani e volerà oltre il manubrio, non potrai consolarla. Non assisterai al concerto del suo coro, con tutti gli altri genitori, sul pavimento sudaticcio della palestra, e non vedrai il suo viso quando chiude gli occhi e lascia uscire la voce.Non la guarderai camminare nella neve fresca, nel giardino dietro casa, o sdraiarsi per fare un angelo. Non la vedrai innamorarsi per la prima volta. E se, con il cuore infranto, si raggomitolerà sotto le lenzuola fresche di bucato, non la sentirai. Quando avrà bisogno di te, tu non ci sarai. Non t'importa? Come hai potuto farle una cosa del genere?
Sai cos'avrà, al posto del suo papà? il tuo biglietto d'addio. L'avevi considerato, mentre lo scrivevi?
Avevi pensato che le tue parole avrebbero gettato un'ombra sulla sua vita?
Hai scritto di avere una figlia piena d'amore e di gioia, che baciava ogni persona che incontrava perché per lei al mondo erano tutti buoni e nessuno le avrebbe fatto mai del male. E questo ti terrorizzava, perché non sopportavi il pensiero che crescesse e diventasse come te.
Quando scrivevi quelle parole, quando ti togliesti la vita, non ti venne in mente che le stavi rubando l'innocenza che tanto amavi in lei? Che avresti cambiato per sempre il suo cuore pieno di gioia? Sei stato tu il primo a farle del male. il primo a render il mondo un posto pericoloso per lei.
Tutto scatena la mente di Laurel: un maglione appartenuto alla sorella, il suo rossetto abbandonato sul cassettone, gli occhi di Sky o una poesia letta a scuola.
Le sue riflessioni su "Ode su un'urna greca" di John Keats sono le mie due pagine preferite del romanzo, e le ho copiate per intero nel mio quaderno.
Se siete in libreria, aprite questo libro a pag. 106-107, perché anche se poi decideste di non comprarlo questa è la parte che vorrei vi portaste nel cuore.
Laurel impara lettera dopo lettera, confessione dopo confessione, ad accettare il passato e ad accogliere il futuro. Impara che sbagliare oggi non ti impedisce di fare la cosa giusta domani, che i matrimoni perfetti non esistono ma questo non vuol dire che non valga la pena provarci, e che l'amore, quello vero, è delicato e fragile come le ali di una falena.
Vi segnalo un estratto del romanzo, è bello poter sfogliare le prima pagine e vedere se si riesce a farsi catturare ;)
Consigliato a chi a 14 anni era ancora un bambino che sognava di diventare grande, a chi ama i Nirvana e soprattutto il loro album "In Utero" (perché "Nevermind" è quello che piace a tutti coloro che degli altri dischi non hanno capito nulla, a detta di Sky), a chi adora scrivere lettere e non si capacita del fatto che oggi non le scriva più nessuno.
Ma voglio segnalarvi anche un'interessante proposta per l'estate in arrivo.
Quest'anno, infatti, Sperling&Kupfer vi propone qualche lettura estiva in una veste inedita e a un prezzo molto interessante.
12€ e vi trovate con un libro perfetto per la spiaggia e l'ombrellone, e una coloratissima pochette.
Una delle proposte è proprio "Noi siamo grandi come la vita", di cui ho scelto di parlarvi oggi, ma questi gli altri titoli e qualche foto:
Un altro romanzo (tra quelli proposti) che vi consiglio è "L'istante esatto che lega due destini" di Angélique Barberat, l'ho letto all'uscita e mi è piaciuto molto.
Che dire?
Una proposta colorata e divertente, di cui approfitterò sicuramente!
Non vi interessa nessuno dei titoli proposti perché siete in piena "AfterMania" e volete saperne di più sul secondo, attesissimo volume?
Qui trovate la mia anteprima, con qualche curiosità extra sul romanzo e su cosa vi aspetta ;)
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
Oggi chiacchieriamo di un romanzo molto singolare, che rientra nel genere epistolare (e di questo genere non leggevo nulla da un bel po', quindi è stato bello perdermi tra le pagine di questa proposta Sperling&Kupfer):
Tutto inizia con un compito assegnato nei primi giorni di scuola: "Scrivi una lettera a una persona che non c'è più". E così Laurel scrive a Kurt Cobain, che May, la sua sorella maggiore, amava tantissimo. E che se n'è andato troppo presto, proprio come May. Per Laurel, la sorella era un mito: bella, perfetta, inarrivabile. Era il sole intorno a cui ruotava tutto, specie da quando i genitori si erano separati. Perderla è stato indescrivibile, qualcosa di cui Laurel non vuole parlare. Sulla carta, invece, Laurel si lascia finalmente andare. E dopo quella prima lettera, che non consegnerà all'insegnante, continua a scriverne altre, indirizzandole a Amy Winehouse, Heath Ledger, Janis Joplin e altri idoli della sorella scomparsa. Soltanto a loro riesce a confidare cosa vuol dire avere quindici anni e sentire di avere perso una parte di sé, senza nemmeno potersi aggrappare alla famiglia perché è andata in mille pezzi. Soltanto a loro può confessare la paura e la voglia di avventurarsi in quel mondo nuovo che è la scuola, la magia di incontrare amiche che ti fanno sentire normale e speciale al tempo stesso. Finché, come un viaggio dentro di sé, quelle lettere porteranno Laurel al cuore di una verità che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Qualcosa che riguarda lei e May. Qualcosa che va detto a voce alta: solo così Laurel potrà superare quello che è stato, imparare ad amarsi e trovare il coraggio di andare avanti.
L'idea di scrivere lettere a chi non c'è più ma ha contribuito a modo suo a cambiare il mondo (e quindi in un certo senso continua ad esistere) mi ha conquistata.
Le lettere di Laurel sono una forma molto singolare di diario, perché in esse è in grado di esternare i suoi pensieri, le sue riflessioni su chi e ciò che la circonda, e le permettono di ammettere le sue paure.
Quello che ho maggiormente apprezzato di lei è che Laurel è una quattordicenne autentica.
Un po' ingenua perché cresciuta in un contesto familiare giocoso e affettuoso, e di sicuro non sgamata quanto le "normali" quattordicenni di adesso, ma io mi ci sono identificata molto.
Mi sono ritrovata nel suo desiderio di cambiare il suo stile, cercando di assomigliare alla sorella (ai suoi occhi molto più bella e "forte" di lei); ho visto un po' di me stessa nel suo cercare conforto nei "grandi" venuti prima: nelle canzoni, nella poesia e nelle grandi imprese.
Laurel sogna di possedere il coraggio di Amelia Earhart, per esempio, e quando le scrive è la prima cosa che le dice:
pag. 15: Cara Amelia Earhart, ricordo che, quando ti sentii nominare per la prima volta, durante la lezione di scienze sociali alle scuole medie, fui quasi gelosa di te.So che non è esattamente quello che si dovrebbe provare nei confronti di una persona scomparsa in circostanze tragiche, ma a rendermi gelosa non fu tanto la tua morte, quanto l'idea di volare, di sparire. E anche il modo in cui vedevi la terra dall'alto. Non avevi paura di perderti. Decollavi, e basta. Stamattina ho deciso che mi serve almeno un briciolo del tuo coraggio, perché ho cominciato le superiori tre settimane fa e non posso continuare a starmene da sola vicino al recinto della scuola.
Attraverso le sue lettere, Laurel apre il suo cuore e la sua mente, e le pagine sono costellate di riflessioni non solo su se stessa e la sua situazione, ma anche sui suoi destinatari.
Di tutti analizza la sfera più intima e personale, trovando in ciascuno il suo stesso bisogno di fuggire e di trovare conforto.
Da River Phoenix a Kurt Cobain, passando per Judy Garland e Janis Joplin.
Di tutti coglie la sofferenza e la tristezza, e con tutti condivide le proprie, come non riesce a fare con chi le sta attorno.
Uno dei miei passaggi preferiti è da una sua lettera a River Phoenix, in cui descrive il suo primo amore, Sky:
pag. 100: Con Sky riesco a far sparire le cose che mi fanno paura. Passeggiamo per il quartiere, al buio, e le nostre ombre si accavallano e si allungano per tutta la strada. Ci baciamo, e io sento che, se la mia ombra potesse rimanere per sempre dentro la sua, lui riuscirebbe a oscurare tutto ciò che non voglio ricordare. Posso perdermi in tutto ciò che c'è di bello in lui. Se devo essere sincera, mi ricorda un po' te. Perché è un ragazzo forte, perché l'aria gli fa spazio quando l'attraversa. E anche perché c0è qualcosa di fragile in lui... qualcosa che sbatte le ali, come uno sciame di falene. Qualcosa che cerca disperatamente di andare verso una luce. May era una luna, la gente si accalcava attorno a lei. Ma io mi accontenterei di essere anche solo il lampione di Sky. Mi basta essere l'oggetto che lo attrae. Adoro sentire quel frullio d'ali.
Non crediate, però, che le lettere di Laurel siano solo piene di ammirazione.
Perché al contrario, per ogni singolo destinatario arriva il momento in cui lei gli scaglia addosso la sua rabbia e la sua frustrazione.
Anche per il suo amato River Phoenix:
pag. 194: Immagino tu sappia cosa vuol dire tradire qualcuno. Tradire tutti. Eri una stella luminosa. Una di quelle a cui la gente affida i propri desideri. Finché non ti imbottisti di tutte quelle droghe che ti uccisero. Credi che possa farlo chiunque? Diventare una celebrità di quel calibro? Credi che tutti sappiano ottenere visibilità? Amore? Luce? No. Non arrivano ad avere quello che avevi tu. Non arrivano a essere belli come lo eri tu. E tu volevi solo bruciare fino a consumarti.
O per Kurt Cobain, altro grande, grandissimo amore:
pag. 202: Caro Kurt, hai avuto una figlia, che adesso non avrai la possibilità di vedere crescere. Non la vedrai diventare grande. Non sarai lì a prepararle la cena, quando d'estate tornerà dalla piscina e odorerà di cloro. E quando andrà in bicicletta senza mani e volerà oltre il manubrio, non potrai consolarla. Non assisterai al concerto del suo coro, con tutti gli altri genitori, sul pavimento sudaticcio della palestra, e non vedrai il suo viso quando chiude gli occhi e lascia uscire la voce.Non la guarderai camminare nella neve fresca, nel giardino dietro casa, o sdraiarsi per fare un angelo. Non la vedrai innamorarsi per la prima volta. E se, con il cuore infranto, si raggomitolerà sotto le lenzuola fresche di bucato, non la sentirai. Quando avrà bisogno di te, tu non ci sarai. Non t'importa? Come hai potuto farle una cosa del genere?
Sai cos'avrà, al posto del suo papà? il tuo biglietto d'addio. L'avevi considerato, mentre lo scrivevi?
Avevi pensato che le tue parole avrebbero gettato un'ombra sulla sua vita?
Hai scritto di avere una figlia piena d'amore e di gioia, che baciava ogni persona che incontrava perché per lei al mondo erano tutti buoni e nessuno le avrebbe fatto mai del male. E questo ti terrorizzava, perché non sopportavi il pensiero che crescesse e diventasse come te.
Quando scrivevi quelle parole, quando ti togliesti la vita, non ti venne in mente che le stavi rubando l'innocenza che tanto amavi in lei? Che avresti cambiato per sempre il suo cuore pieno di gioia? Sei stato tu il primo a farle del male. il primo a render il mondo un posto pericoloso per lei.
Tutto scatena la mente di Laurel: un maglione appartenuto alla sorella, il suo rossetto abbandonato sul cassettone, gli occhi di Sky o una poesia letta a scuola.
Le sue riflessioni su "Ode su un'urna greca" di John Keats sono le mie due pagine preferite del romanzo, e le ho copiate per intero nel mio quaderno.
Se siete in libreria, aprite questo libro a pag. 106-107, perché anche se poi decideste di non comprarlo questa è la parte che vorrei vi portaste nel cuore.
Laurel impara lettera dopo lettera, confessione dopo confessione, ad accettare il passato e ad accogliere il futuro. Impara che sbagliare oggi non ti impedisce di fare la cosa giusta domani, che i matrimoni perfetti non esistono ma questo non vuol dire che non valga la pena provarci, e che l'amore, quello vero, è delicato e fragile come le ali di una falena.
Vi segnalo un estratto del romanzo, è bello poter sfogliare le prima pagine e vedere se si riesce a farsi catturare ;)
Consigliato a chi a 14 anni era ancora un bambino che sognava di diventare grande, a chi ama i Nirvana e soprattutto il loro album "In Utero" (perché "Nevermind" è quello che piace a tutti coloro che degli altri dischi non hanno capito nulla, a detta di Sky), a chi adora scrivere lettere e non si capacita del fatto che oggi non le scriva più nessuno.
Ma voglio segnalarvi anche un'interessante proposta per l'estate in arrivo.
Quest'anno, infatti, Sperling&Kupfer vi propone qualche lettura estiva in una veste inedita e a un prezzo molto interessante.
12€ e vi trovate con un libro perfetto per la spiaggia e l'ombrellone, e una coloratissima pochette.
Una delle proposte è proprio "Noi siamo grandi come la vita", di cui ho scelto di parlarvi oggi, ma questi gli altri titoli e qualche foto:
Un altro romanzo (tra quelli proposti) che vi consiglio è "L'istante esatto che lega due destini" di Angélique Barberat, l'ho letto all'uscita e mi è piaciuto molto.
Che dire?
Una proposta colorata e divertente, di cui approfitterò sicuramente!
Non vi interessa nessuno dei titoli proposti perché siete in piena "AfterMania" e volete saperne di più sul secondo, attesissimo volume?
Qui trovate la mia anteprima, con qualche curiosità extra sul romanzo e su cosa vi aspetta ;)
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
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domenica 14 giugno 2015
Anteprima: "AFTER. Un cuore in mille pezzi" di Anna Todd
Buonasera fanciulle!
Vi propongo un velocissimo aggiornamento su AFTER, con l'uscita prevista per il 7 Luglio 2015 del secondo volume:
Vi lascio ovviamente la trama, e la copertina originale:
Dopo il loro incontro, niente è stato più come prima. Superato un inizio burrascoso, Tessa e Hardin sembravano sulla strada giusta per far funzionare le cose. Tessa si era ormai arresa al fatto che Hardin… è Hardin. Con il suo carattere, la sua rabbia. Ma anche simpatico, divertente, dolce – quando vuole – e dannatamente sexy. Eppure la rivelazione sulle origini della loro relazione ha lo stesso l'effetto di una bomba.
Tessa è sconvolta. Chi è davvero Hardin? Vorrebbe allontanarsene. Ma non è così facile. Non con il ricordo delle sue braccia intorno a lei. Della sua pelle. Del suo tocco. Dei suoi baci affamati. Per lui, ha messo tutta la sua vita tra parentesi – l’università, gli amici, il rapporto con sua madre, un ragazzo che l’amava sul serio, e forse anche una promettente carriera nell’editoria. Ora però deve andare avanti. Con o senza di lui.
Hardin sa di aver commesso un errore, forse il più grande della sua vita. Non ha più niente da perdere, tranne lei. E non si arrenderà senza combattere. Ma saprà cambiare… per amore?
Ho già letto il libro quindi voglio lasciarvi qualche info in più, oltre alla trama che potete leggere ovunque (e avrete sicuramente già letto).
Vi propongo un velocissimo aggiornamento su AFTER, con l'uscita prevista per il 7 Luglio 2015 del secondo volume:
Vi lascio ovviamente la trama, e la copertina originale:
Dopo il loro incontro, niente è stato più come prima. Superato un inizio burrascoso, Tessa e Hardin sembravano sulla strada giusta per far funzionare le cose. Tessa si era ormai arresa al fatto che Hardin… è Hardin. Con il suo carattere, la sua rabbia. Ma anche simpatico, divertente, dolce – quando vuole – e dannatamente sexy. Eppure la rivelazione sulle origini della loro relazione ha lo stesso l'effetto di una bomba.
Tessa è sconvolta. Chi è davvero Hardin? Vorrebbe allontanarsene. Ma non è così facile. Non con il ricordo delle sue braccia intorno a lei. Della sua pelle. Del suo tocco. Dei suoi baci affamati. Per lui, ha messo tutta la sua vita tra parentesi – l’università, gli amici, il rapporto con sua madre, un ragazzo che l’amava sul serio, e forse anche una promettente carriera nell’editoria. Ora però deve andare avanti. Con o senza di lui.
Hardin sa di aver commesso un errore, forse il più grande della sua vita. Non ha più niente da perdere, tranne lei. E non si arrenderà senza combattere. Ma saprà cambiare… per amore?
![]() |
| Il mio cartaceo originale (un po' vissuto, ma me lo sono portato in giro ovunque) |
Innanzitutto in questo volume (e in tutti i prossimi) trovate il doppio narratore lui/lei.
Esatto, stavolta abbiamo anche la voce narrante di Hardin, e io ho adorato ogni capitolo visto attraverso i suoi occhi.
Ci racconta molti retroscena della sua storia, e veniamo a conoscenza di parecchi dettagli che ce lo fanno comprendere meglio in tutte le sue sfumature.
Altra cosa che posso anticiparvi è che in questo libro le scene intense e drammatiche non mancano, così come non manca la dirompente passione tra Tessa e Hardin.
È ancora più bollente del precedente, perchè il desiderio di entrambi è tutt'altro che placato.
Il rapporto tra Tessa e la madre subisce parecchi e significativi scossoni, in particolare durante una scena che mi ha fatto stringere il cuore, e inoltre conosciamo la madre di Hardin da vicino.
Ultima anticipazione: una persona importante della vita di Tessa riapparirà nel momento più inaspettato.
Ma fine delle anticipazioni!
Piuttosto, se volete una recensione spoiler-free del romanzo fatemelo sapere nei commenti, e la caricherò nei giorni immediatamente precedenti all'uscita del volume, che vi ricordo essere prevista per il 7 Luglio.
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
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martedì 9 giugno 2015
"After" di Anna Todd
Buongiorno fanciulle!
Oggi esce uno dei romanzi più attesi del 2015, ovvero "After" di Anna Todd.
Edito da Sperling&Kupfer (14,90€ in rilegato):
Vi avevo segnalato l'uscita, e chi mi segue su Instagram mi ha vista leggere i primi tre volumi e iniziare il quarto (ed ultimo, è una teralogia conclusasi a Febbraio 2015 in lingua originale).
Mi ha vista apprezzare il primo, annoiarmi un po' con il secondo, e tornare ad apprezzare la storia a metà del terzo volume: io in questo non ci vedo nulla di male, perché ogni serie che ho letto ha avuto i suoi alti e bassi, e ovviamente questa è la mia percezione personale della serie.
So che al contrario c'è chi ha gradito più il secondo del terzo, e quindi a ognuno il suo.
Ma ora parliamo del primo, quello che troverete il libreria da oggi.
Vi riporto la trama e poi via alla recensione spassionata:
Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita.
Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato...
Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima.
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi.
È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto.
Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo.
Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile.
Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca.
Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda.
Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani.
Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito?
Un romance new adult, genere che negli ultimi due/tre anni ha vissuto una vera e propria esplosione.
"After" mi ha convinta?
Parlando solo ed esclusivamente del primo libro, sì.
Presenta ogni caratteristica tipica del romanzo new adult d'impronta romantica, ed essendo una lettrice onnivora (chi mi segue lo sa, mi avete visto recensire libri di ogni tipo) ogni tanto apprezzo anche una storia di questo tipo.
Ho trovato qualcosa di me stessa in Tessa, e non mi succede spesso con le protagoniste femminili.
Sicuramente l'amore per la lettura e il sogno di lavorare nel mondo editoriale.
Probabilmente anche il modo di vestire, non esattamente all'ultima moda.
L'insicurezza riguardo le proprie curve e il fisico non da rivista di moda, ed anzi, applauso ad Anna Todd perché di protagoniste con il fisico da super modella non se ne poteva più.
Dal punto di vista strettamente caratteriale non siamo affini, ma mi è piaciuto ritrovare in lei qualcosa di me perché mi ha resa più partecipe durante la lettura.
Mi è piaciuto il protagonista maschile, Hardin.
Non sempre, ma sono sicuramente entrata in sintonia con il ragazzo solitario e introverso che sembra avercela con il mondo intero.
Adoro i personaggi ironici e sarcastici, e lui lo è anche troppo: molti dei suoi commenti me li sarei quasi appuntati per rifarli a mia volta, anche se forse questo non mi rende una bella persona (touché).
Ne ho apprezzato l'essere diretto (a volte decisamente oltre i limiti della buona educazione) e l'incertezza nel momento in cui si rende conto che nonostante tutto a lui quella ragazza ingenua, pianificatrice ossessiva e vestita da vecchia zia, piace.
Gli piace da matti, e la vuole tutta per lui.
Ho apprezzato anche l'alchimia tra i due ragazzi, e il desiderio sfrenato tipico di ogni grande amore che si rispetti.
Hardin risveglia la sessualità assopita (e anche un po' repressa) di Tessa, che a sua volta gli fa scoprire quanto è diverso il piacere quando è accompagnato dall'amore.
Vivono insieme diverse prime volte, sia in positivo che in negativo: la loro relazione è piena di alti e bassi, e se con gli alti sono solo stelle cadenti e fuochi d'artificio, con i bassi siamo più o meno nella Fossa delle Marianne. Non ci sono vie di mezzo.
Ed in genere questa è la mia unica critica al romanzo (e alla serie nel suo complesso) a livello di contenuto: l'esagerazione.
La cattiveria di Hardin è a volte del tutto fuori luogo, così come certe uscite di Tessa che fanno chiedere "Scusa, tesoro, ma dove vivi?".
Le liti sono troppe e per motivi a volte davvero assurdi, e questo trovarle assurde ha fatto sì che perdessero tutta la loro drammaticità, almeno ai miei occhi.
Al contrario, mi è piaciuta la componente erotica del romanzo.
L'ho trovata credibile, e quindi godibile.
E chi mi conosce sa che sono di gusti molto difficili in questo senso, quindi non è una cosa che dico alla leggera.
Per quanto riguarda la forma, io mi baso sull'originale, e posso dire che da un lato ne ho apprezzato lo stile semplice e pulito.
Nessuna descrizione lunga e pesante, un ritmo della narrazione sostenuto e costellato di piccoli colpi di scena perfetti per mantenere vivo l'interesse del lettore.
Il primo libro si legge tutto d'un fiato, perché è scorrevole e stuzzica la curiosità lasciando molti interrogativi in sospeso a cui vogliamo trovare una risposta.
La storia è sicuramente gradevole per gli amanti del genere romance new adult, e chi ha amato Travis Maddox di "Uno splendido disastro" troverà sicuramente in Hardin un degno erede.
Se vi piace ritrovare nei romanzi contemporanei dei diretti riferimenti a classici senza tempo, qui vi aspettano Jane Austen e Charlotte Brontë.
Se siete pianificatrici compulsive, Tessa è la vostra nuova eroina preferita.
E se vi piacciono le madri da incubo... Ecco, quella di Tessa mi ha fatto a tratti rivalutare la matrigna di Cenerentola. Dico solo questo.
Ma ho una piccola sorpresa per voi, fanciulle!
Ho avuto la possibilità di incontrare Anna Todd insieme ad altri blogger e farle alcune domande sul libro e sulla serie, e quindi restate sintonizzate perché domani va online la chiacchierata con Anna Todd :)
Per ora vi dico che ho pensato a voi, e che questa maglietta ufficiale di AFTER è in palio per una di voi:
Stesse regole di sempre: essere followers del blog (su GFC, o anche su Bloglovin. Io uso entrambi), condividete questo post (su FB o su Twitter) e lasciare UN commento qui sotto dicendo cosa vi è piaciuto o cosa vi incuriosisce di più di AFTER.
Mi piace che questi piccoli "pensierini" per voi siano anche un'occasione per condividere idee, quindi via le chiacchiere!
Avete tempo fino a domenica, perché estrarrò il commento fortunato lunedì.
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
Oggi esce uno dei romanzi più attesi del 2015, ovvero "After" di Anna Todd.
Edito da Sperling&Kupfer (14,90€ in rilegato):
Vi avevo segnalato l'uscita, e chi mi segue su Instagram mi ha vista leggere i primi tre volumi e iniziare il quarto (ed ultimo, è una teralogia conclusasi a Febbraio 2015 in lingua originale).
Mi ha vista apprezzare il primo, annoiarmi un po' con il secondo, e tornare ad apprezzare la storia a metà del terzo volume: io in questo non ci vedo nulla di male, perché ogni serie che ho letto ha avuto i suoi alti e bassi, e ovviamente questa è la mia percezione personale della serie.
So che al contrario c'è chi ha gradito più il secondo del terzo, e quindi a ognuno il suo.
Ma ora parliamo del primo, quello che troverete il libreria da oggi.
Vi riporto la trama e poi via alla recensione spassionata:
Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita.
Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato...
Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima.
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi.
È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto.
Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo.
Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile.
Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca.
Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda.
Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani.
Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito?
Un romance new adult, genere che negli ultimi due/tre anni ha vissuto una vera e propria esplosione.
"After" mi ha convinta?
Parlando solo ed esclusivamente del primo libro, sì.
Presenta ogni caratteristica tipica del romanzo new adult d'impronta romantica, ed essendo una lettrice onnivora (chi mi segue lo sa, mi avete visto recensire libri di ogni tipo) ogni tanto apprezzo anche una storia di questo tipo.
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| Il primo volume della serie originale |
Sicuramente l'amore per la lettura e il sogno di lavorare nel mondo editoriale.
Probabilmente anche il modo di vestire, non esattamente all'ultima moda.
L'insicurezza riguardo le proprie curve e il fisico non da rivista di moda, ed anzi, applauso ad Anna Todd perché di protagoniste con il fisico da super modella non se ne poteva più.
Dal punto di vista strettamente caratteriale non siamo affini, ma mi è piaciuto ritrovare in lei qualcosa di me perché mi ha resa più partecipe durante la lettura.
Mi è piaciuto il protagonista maschile, Hardin.
Non sempre, ma sono sicuramente entrata in sintonia con il ragazzo solitario e introverso che sembra avercela con il mondo intero.
Adoro i personaggi ironici e sarcastici, e lui lo è anche troppo: molti dei suoi commenti me li sarei quasi appuntati per rifarli a mia volta, anche se forse questo non mi rende una bella persona (touché).
Ne ho apprezzato l'essere diretto (a volte decisamente oltre i limiti della buona educazione) e l'incertezza nel momento in cui si rende conto che nonostante tutto a lui quella ragazza ingenua, pianificatrice ossessiva e vestita da vecchia zia, piace.
Gli piace da matti, e la vuole tutta per lui.
Ho apprezzato anche l'alchimia tra i due ragazzi, e il desiderio sfrenato tipico di ogni grande amore che si rispetti.
Hardin risveglia la sessualità assopita (e anche un po' repressa) di Tessa, che a sua volta gli fa scoprire quanto è diverso il piacere quando è accompagnato dall'amore.
Vivono insieme diverse prime volte, sia in positivo che in negativo: la loro relazione è piena di alti e bassi, e se con gli alti sono solo stelle cadenti e fuochi d'artificio, con i bassi siamo più o meno nella Fossa delle Marianne. Non ci sono vie di mezzo.
Ed in genere questa è la mia unica critica al romanzo (e alla serie nel suo complesso) a livello di contenuto: l'esagerazione.
La cattiveria di Hardin è a volte del tutto fuori luogo, così come certe uscite di Tessa che fanno chiedere "Scusa, tesoro, ma dove vivi?".
Le liti sono troppe e per motivi a volte davvero assurdi, e questo trovarle assurde ha fatto sì che perdessero tutta la loro drammaticità, almeno ai miei occhi.
Al contrario, mi è piaciuta la componente erotica del romanzo.
L'ho trovata credibile, e quindi godibile.
E chi mi conosce sa che sono di gusti molto difficili in questo senso, quindi non è una cosa che dico alla leggera.
Per quanto riguarda la forma, io mi baso sull'originale, e posso dire che da un lato ne ho apprezzato lo stile semplice e pulito.
Nessuna descrizione lunga e pesante, un ritmo della narrazione sostenuto e costellato di piccoli colpi di scena perfetti per mantenere vivo l'interesse del lettore.
Il primo libro si legge tutto d'un fiato, perché è scorrevole e stuzzica la curiosità lasciando molti interrogativi in sospeso a cui vogliamo trovare una risposta.
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| Scattata quando mi mancava ancora il quarto, ma vi fate un'idea della dimensione dei volumi XD |
| Il quarto ed ultimo volume, che ho finito ieri <3 |
Se vi piace ritrovare nei romanzi contemporanei dei diretti riferimenti a classici senza tempo, qui vi aspettano Jane Austen e Charlotte Brontë.
Se siete pianificatrici compulsive, Tessa è la vostra nuova eroina preferita.
E se vi piacciono le madri da incubo... Ecco, quella di Tessa mi ha fatto a tratti rivalutare la matrigna di Cenerentola. Dico solo questo.
Ma ho una piccola sorpresa per voi, fanciulle!
Ho avuto la possibilità di incontrare Anna Todd insieme ad altri blogger e farle alcune domande sul libro e sulla serie, e quindi restate sintonizzate perché domani va online la chiacchierata con Anna Todd :)
Per ora vi dico che ho pensato a voi, e che questa maglietta ufficiale di AFTER è in palio per una di voi:
Mi piace che questi piccoli "pensierini" per voi siano anche un'occasione per condividere idee, quindi via le chiacchiere!
Avete tempo fino a domenica, perché estrarrò il commento fortunato lunedì.
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
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