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lunedì 5 novembre 2018

"Sei il mio danno" di Jamie McGuire

Se per molte lettrici salutare i fratelli Maddox è stato difficile, il mese di ottobre ha portato loro un motivo di gioia: Jamie McGuire è di nuovo in libreria, e con lei la coppia protagonista di Sei il mio danno (Garzanti).

Il sipario si apre su Darby Dixon, bellissima ragazza dai morbidi capelli color miele, che al momento di attraversare la navata e sposare Shawn, realizza di non poterlo fare.
Non può passare la vita accanto all'uomo violento che l'aspetta all'altare, e con l'aiuto di un'amica, carly, fugge non vista e salta sul primo pullman in partenza dalla stazione: direzione, Colorado Springs.

Proprio la stessa Colorado Springs in cui abbiamo incontrato i gemelli Maddox, esatto, ed è nello stesso hotel che Darby trova lavoro come receptionist.
Del resto, non deve pensare solo a se stessa: la ragazza è incinta, e anche se la prospettiva di crescere un figlio da sola la terrorizza, non pensa nemmeno per un istante di tornare indietro per crescerlo insieme a Shawn.
E per fortuna, perchè a Colorado Springs non ci sono solo affascinanti guardie forestali, ma anche Scott Trexler. Ex-Marine, ora alla guida di una squadra di sorveglianza privata ingaggiata da una struttura segreta , incapace di lasciarsi alle spalle il passato e il dolore per i compagni persi in missione.
Una storia non è certo in cima alla lista delle sue priorità, ma più parla con Darby, più ne apprezza la freschezza, la dolcezza, la gentilezza.
La ragazza, dal canto suo, sa di doversi concentrare sul bambino e sul restare al sicuro, impedendo a Shawn di trovarla, ma come resistere al fascino di Trex e alla sua generosità?

Jamie McGuire torna a incantare le lettrici con una storia d'amore appassionante, e senza far mancare loro nulla.
Un amore forte, che non si ferma di fronte a nessun ostacolo? C'è: quello di Trex è incrollabile, dal primo momento in cui ha realizzato che il suo cuore batteva per Darby per lui non ci sono stati dubbi.
L'uomo crede nell'anima gemella, nella donna giusta, e per lui è Darby, senza se e senza ma.
Sarà la ragazza a dover superare le sue reticenze e vincere la sua ritrosia... e non sarà facile!
Un mistero, per rendere il tutto più eccitante? C'è: molte domande sul luogo segreto in cui lavora Trex e sugli strani progetti che hanno luogo al suo interno restano senza risposta, ma c'è abbastanza carne al fuoco da far ben sperare per i volumi successivi della serie.
Un'importante riflessione sull'amore tra genitori e figli? C'è: è tuo padre chi ti ama senza condizioni ed è disposto a crescerti con entusiasmo e dolcezza, o conta solo la biologia?
Facile immaginare da che parte stia Jamie McGuire.

L'autrice, amatissima dalle lettrici italiane auto-promossesi in massa fidanzate di Travis Maddox sin dal 2011 (ebbene sì, sono già passati sette anni) fa nuovamente centro, con una coppia alla quale è impossibile non affezionarsi, e una nuova serie di cui, si sa già, si amerà ogni volume.


Sei il mio danno di Jamie McGuire (Garzanti) è in libreria, al prezzo di copertina di 17,60€.

giovedì 31 maggio 2018

"Real Love" di Erin Watt

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Real Love" di Erin Watt, edito Sperling & Kupfer (rilegato a 17,90€), in uscita il 19 Giugno:
Oakley Ford è famoso, attraente, con una reputazione da bad boy e una vita sopra le righe. La sua fama di bello e dannato, però, sta pericolosamente vanificando i successi raggiunti. E se non vuole essere una meteora, Oakley deve cambiare registro. Adesso. Dire addio a feste, ragazze e amicizie sbagliate una volta per tutte e mettere la testa a posto, trovandosi una relazione - normale - con una ragazza normale, anche a costo di pagarla una cifra da capogiro.
Dopo un'attenta analisi, la scelta ricade su Vaughn Bennett, la quintessenza della brava ragazza: bellezza acqua e sapone, un diploma conquistato in anticipo e un lavoro part-time come cameriera per aiutare economicamente la famiglia.
Per Vaughn la proposta è semplicemente folle: una montagna di soldi per fingersi la fidanzata di qualcuno? Ma un'occasione come questa non capita tutti i giorni e lei non può negare che quei soldi le farebbero davvero comodo. Le permetterebbero di pagare il college ai fratelli, estinguere i mutui e, sì, semplificarsi la vita. Così finisce per accettare.
In un mondo pieno di filtri e finzione, per nessuno dei due sarà facile distinguere ciò che è vero, reale, da ciò che non lo è, ma i brividi di un bacio non mentono mai.

"Real Love" sta per arrivare in libreria, e non vedevo l'ora di parlarvene perchè mi è piaciuto un sacco. È uno dei romanzi NA che ho più apprezzato, e sono elettrizzata all'idea che Erin Watt parteciperà (parteciperanno, visto che sono due) al RARE il prossimo mese!

Era da tanto che non leggevo un romanzo rivolto a un pubblico giovane (ma non solo) in cui si raccontasse l'amore così come lo si vive, con i suoi alti e bassi.
Poco importa se nasca da una situazione abbastanza improbabile, o forse no: di attori, cantanti e personaggi celebri che hanno sfruttato una relazione è piano il mondo, quindi chissà, magari c'è ancora speranza di incontrare il nostro Oakley.
Ma andiamo con ordine!

Oakley è il classico ragazzo diventato famoso prestissimo e in fretta, che a diciannove anni si sente già spento: gli sembra di suonare sempre le stesse canzoni, e di non riuscire a produrre nulla di nuovo.
Certo, lavorare con un produttore in gamba come King lo aiuterebbe, ma quest'ultimo di ragazzini festaioli e supercommerciali non ne vuole sapere. Vuole lavorare solo con chi prenda la propria musica e il proprio lavoro sul serio, e se Oakley vuole una chance è questo, che dovrà dimostrare. Di essere serio.
Difficile, ma non impossibile: il suo stuolo di collaboratori, agenti, avvocati si mette in moto, et voilà, ecco la soluzione: una relazione stabile, con una ragazza normale.
Che guarda caso è Vaughn, la sorella di una dipendente dell'agenzia che rappresenta Oak, che sulla carta sembra proprio la persona giusta: carina, acqua e sapone, dal look semplice e "normale".
Peccato che la ragazza sia tutto fuorché docile e remissiva, e che tra lei e Oak il litigio e il battibecco sembrino inevitabili... come resistere un anno insieme così?!
Perché mi è piaciuto "Real love"?
Innanzitutto, i dialoghi: ricchi di battute, frecciate, e allo stesso tempo capaci di emozionarmi quando, settimana dopo settimana, i due ragazzi trovano un loro modo non solo di sopportarsi, ma anche di aprirsi l'uno all'altra e comunicare.
Questo loro avvicinarsi per gradi, condividendo piccole confessioni, paure, dubbi è ciò che li fa, nel corso delle settimane, innamorare profondamente.
Oak lascia cadere la maschera da star arrogante e si mostra per quello che è davvero, un ragazzo cresciuto schiacciato dall'invidia paterna e dal distacco materno, che si è emancipato presto e che ora non sa come fare ad ammettere che un po' di affetto e di supporto servirebbero anche a lui.
Vaughn, dal canto suo, ha perso i genitori presto e, insieme alla sorella, fa quel che può per crescere i due fratelli minori, una coppia di scatenatissimi gemelli ai quali anche Oak finisce per affezionarsi in fretta. Se accettare di fare la fidanzata di facciata di Oak è stato facile pensando al ghiotto compenso, gestire la sua improvvisa popolarità e il lato oscuro della notorietà, tra insulti e pettegolezzi, non sarà affatto semplice.

La storia di Oak e Vaughn, raccontata attraverso le voci di entrambi i personaggi e con una forte presenza di Twitter, Instagram e dei siti di gossip musicale (una realtà con la quale le giovani lettrici hanno piena dimestichezza, e che le rappresenta appieno), è allo stesso tempo romantica e divertente, e il tono leggero del romanzo non lo rende, in nessun momento, meno coinvolgente.
Si legge tutto d'un fiato, e subito dopo si vuole iniziare "Rebel love" - il secondo romanzo autoconclusivo di Erin Watt, in uscita in contemporanea con gli USA il 19 Giugno) - perché se ne vuole ancora, e ancora.

Consigliatissimo, e un sacco di cuoricini e note musicali per Oakley Ford.
Ne voglio uno tutto per me.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 8 maggio 2018

"After" di Anna Todd diventa un film: ecco i volti di Tessa e Hardin!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Finalmente ci siamo: Tessa e Hardin, i protagonisti della serie di successo mondiale "After" di Anna Todd, hanno un volto!
Julia Goldani-Telles (The Affair)e Hero Fiennes Tiffin (ve lo ricordate Tom Riddle bambino, ne Il principe mezzosangue? Era lui!) porteranno sullo schermo la storia d'amore travagliata dei due giovani universitari nati dalla penna di Anna Todd, prima trionfo di click su Wattpad e poi in libreria.

"Quando ho visto questi due attori incredibili insieme, ho sentito immediatamente quanto fosseri perfetti per il ruolo - la loro chimica è pazzesca, e sarà percepibile per tutti. Ho piena fiducia che sapranno dare vita a Tessa e Hardin" ha dichiarato l'autrice bestseller.

Il film verrà distribuito in Italia da Leone Film Group.
Siete pronte a innamorarvi di nuovo di Hardin?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3


lunedì 7 maggio 2018

Un libro... in musica: una playlist per leggere "Finalmente con te" di Tijan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Finalmente con te" di Tijan, edito Garzanti (rilegato a 16,90€) in uscita il 10 Maggio:
Da quando Mason Kade è entrato nella sua vita, per Sam niente è stato più lo stesso. Nel calore dei suoi abbracci ha trovato la famiglia che non ha mai avuto. Un luogo sicuro dove rifugiarsi ogni volta che i brutti ricordi tornano a farla sentire sola. Una casa dove non ha bisogno di nascondersi ma può essere sé stessa, in ogni momento. Ormai non può più fare a meno di lui. Soprattutto adesso che sta per trasferirsi in una nuova scuola e non sa proprio che cosa aspettarsi. Perché essere la ragazza di Mason Kade, lo studente più ambito e ammirato, è un compito molto difficile. Forse più difficile del previsto. Non appena mette piede nei corridoi del liceo, gli occhi di tutti sono puntati su di lei. Pronti a giudicarla e a metterla alla prova. Una prova che Sam deve superare se non vuole perdere Mason per sempre. Giorno dopo giorno, nonostante si senta fuori posto, è costretta a fare i conti con invidie e gelosie, piccole vendette e gratuite meschinità. Ma a preoccuparla davvero sono le provocazioni di Kate, la ex di Mason, che vuole fargliela pagare a ogni costo per averle portato via quello che un tempo era suo. E che è convinta le appartenga ancora. Ben presto, le intimidazioni di Kate si trasformano in vere e proprie minacce. Sam ora è spaventata: ha paura di prendere decisioni sbagliate, di mettere a nudo le fragilità che potrebbero facilmente trasformarsi in un’arma nelle mani della sua spietata rivale. A peggiorare la situazione c’è Mason, che sembra essere assente e distante, forse addirittura parteggiare per Kate. Eppure, per quanto ferita e abbandonata dalla persona su cui credeva di poter contare, Sam sceglie di seguire il suo istinto. Qualcosa le dice di non badare alle apparenze, ma di fidarsi di chi ama e di continuare a lottare a testa alta per proteggere quello che ha di più caro al mondo.
L’attesa è finita: arriva in libreria il terzo capitolo dell’autrice fenomeno Tijan. "Finalmente con te" riaccende i riflettori sulla storia di Sam e Mason, la coppia più amata dai lettori di tutto il mondo, e torna a parlare del loro amore contrastato, ma sempre più forte.

Eccoci qui: oggi tocca a me proporvi un contenuto dedicato alla serie Fallen Crest High di Tijan, arrivata da noi al terzo volume, intitolato "Finalmente con te".
E cosa c'è di meglio di un po' di musica per allietare il lunedì?
Non ho resistito alla tentazione di proporvi qualche canzone per accompagnare la lettura di questo romanzo, ed eccole qui:

The Neighbourhood  - Let It Go
Arctic Mokeys - Do I Wanna Know?
Natalia Kills - Problem
Lorde - Royals 
Turin Brakes - Dark On Fire
Otis Taylor - Nasty Letter
Avicii - Hey Brother
Lorde - Biting Down
Mighty Oaks - Brother

So che non sono tutte molto conosciute - Lorde e Avicii esclusi, of course - ma non potevo non includere i miei amati Arctic Monkeys, o The Neighbourhood ;)

Non perdetevi tutti gli altri contenuti dedicati al romanzo - e alla serie -, e soprattutto non perdetevi la possibilità di aggiudicarvi una copia del romanzo!
Scoprite come compilando il modulo qui sotto entro il 10 Maggio compreso:
a Rafflecopter giveaway
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 23 gennaio 2018

"Paper Heir" di Erin Watt

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Paper Heir" di Erin Watt, edito Sperling & Kupfer (rilegato a 17,90€) in uscita il 30 Gennaio:
Easton Royal ha tutto. È bello, divertente; possiede soldi, macchine, ragazze e un cognome che gli permette di ottenere sempre ciò che vuole. Eppure il passato gli ha lasciato parecchie cicatrici, e il suo presente è più incasinato di sempre. Gli eccessi sembrano non bastargli mai: ogni pretesto è buono per fare a botte e concedersi un bicchiere di troppo, senza pensare alle conseguenze. Tutto lo annoia ed è costantemente alla ricerca di una nuova sfida da affrontare. Forse è per questo che è così attratto dalla sua nuova compagna di scuola, Hartley Wright. Con i suoi occhi grandi e il naso all'insù, Hartley piomba nella vita di Easton in un giorno come tanti. È molto diversa dalle altre studentesse marionette della Astor Park e, soprattutto, non sembra interessata a lui. Per la prima volta, il nome dei Royal non è abbastanza. Ma Hartley è solo l'ennesima sfida, una distrazione gradita nella noia quotidiana, o davvero il più difficile da domare tra i fratelli Royal prova qualcosa per lei?

Un intero romanzo dedicato al fratello Royal che è stato da subito il mio preferito, e con la promessa di un seguito (perchè two is megl' che one, ed Easton meritava una duologia tutta sua): ho letto "Paper Heir" mesi fa, quando l'ARC americana di "Fallen Heir - questo il titolo originale - è arrivata sul mio fidato iPad2 grazie alla gentilezza di Erin Watt.
Aspetto con ansia il seguito causa finale con cliffhanger pazzesco, ma intanto vediamo insieme cosa ci riserva questo primo volume della duologia!

Easton, Easton, Easton: "Paper Heir" è un tuffo nella sua mente e nei suoi pensieri, e molte delle sue insicurezze e paure che venivano solo fatte intuire ora emergono insieme alla confusione che il ragazzo non può fare a meno di provare.
È abituato a essere il fratello più divertente, quello apparentemente incapace di prendere le cose sul serio o di avere un minimo di autocontrollo, ma la sua spavalderia non è altro che uno scudo, con il quale si difende da quello che considera il peggior rischio in assoluto: far vedere a qualcuno il casino che ha dentro.
Ricordate i problemi con l'alcol e le scommesse? Sono sempre lì.
Easton ha un'anima nera, che tende all'autodistruzione, ma stavolta non sempre c'è Ella a stringerlo tra le braccia, a dirgli che tutto si sistemerà: stavolta Easton deve cavarsela da solo.
Da solo... e con Hartley, che sebbene in parte diversa da Ella è ancora una volta una protagonista fiera, orgogliosa e diretta, in perfetto stile Erin Watt.
Sarà la ragazza giusta per lui? E soprattutto, Easton riuscirà a non rovinare tutto?
Lo ammetto, una cosa che mi sento di criticare c'è, nonostante il mio grande amore per Easton: avrei voluto che Hartley si raccontasse con la sua voce, in prima persona.
Conoscerla solo attraverso qualche frammento di conversazione e attraverso il filtro dei pensieri di Easton impedisce di affezionarsi a lei quanto ad Ella, e lascia con la sensazione di non essere arrivati davvero a conoscerla, nemmeno raggiunta l'ultima pagina.

Ciò che non delude assolutamente è invece la voce narrante di Easton, che è esattamente come ce la saremmo aspettata leggendo la trilogia, e che lo conferma nel suo ruolo di fratello scapestrato e casinista, non ancora pronto a maturare - ma forse, chissà, sulla strada giusta - anche se sembra essere pronto a dare una chance all'amore e ad Hartley...
Consigliatissimo alle fan dei fratelli Royal e a tutte coloro che, leggendo la trilogia, si fossero innamorate di Easton (come la sottoscritta): tra una settimana potrete portarvelo a casa ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 28 dicembre 2017

"Begin Again" di Mona Kasten

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera di oggi è dedicata a "Begin Again" di Mona Kasten, edito da Sperling&Kupfer (rilegato a 14,90€) in uscita il 6 Marzo 2018:
Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuova città. Così Allie Harper, diciannove anni, è pronta a scrivere la sua storia, a un migliaio di chilometri di distanza dal suo passato, all'università di Woodshill, dove si è iscritta a Letteratura. Ma c'è ancora un tassello mancante per rendere davvero perfetto questo nuovo inizio: un alloggio.
La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all'ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l'aria strafottente, Kaden White è l'ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna. Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun'interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante...

Dopo il successo della serie firmata da Erin Watt, Sperling & Kupfer ci riprova con Mona Kasten e la sua trilogia, disponibile per intero in lingua tedesca e della quale è reperibile il primo volume in lingua inglese - quello che ho letto io, per poi tuffarmi sul secondo grata di aver studiato tedesco perchè non vedevo l'ora di proseguire!
Ma bando alle ciance, e scopriamo insieme la storia di Allie e Kaden.

Allie è una ragazza di buona famiglia, che ha deciso di voltare le spalle al lusso e a una vita di shopping sfrenato e feste scatenate per trasferirsi e studiare per diventare insegnante.
I genitori disapprovano al punto che, nel momento in cui si è trasferita, Allie ha tagliato i ponti con la famiglia, e se al momento può sembrare un'esagerazione trattenete quel pensiero, perchè la ragazza ha motivi ben più seri per alzare i tacchi, che una volta svelati fanno venire voglia di rovesciare una bella secchiata d'acqua gelida a tutti quanti.
L'inizio della sua vita indipendente coincide, com'è naturale, con la ricerca di un posto dove stare, e il destino fa sì che si trovi ad affittare una stanza a Kaden, il quale le pone tre condizioni prima di metterle in mano le chiavi di casa: non dovrà parlargli dei suoi problemi femminili, dovrà tenere la bocca chiusa se inviterà qualcuno a casa, e lui e Allie non dovranno mai andare a letto insieme.
Insomma, il ragazzo è tutt'altro che gentile, disponibile o felice di averla lì, ma è chiaro che nasconde qualcosa...
Tra segreti da svelare, e altri che si vorrebbe non venissero svelati mai, Allie e Kaden si scopriranno ben più simili di quanto avrebbero immaginato... e resistere all'attrazione sempre pià forte che li lega sarà molto, molto difficile!
Cosa mi è piaciuto del romanzo di Mona Kasten?
Innanzitutto, la protagonista: Allie è molto concentrata su di sè, sui suoi obbiettivi, sullo studio e sul fare nuove amicizie. È giusto che sia così, visto che la incontriamo nel momento in cui non solo inizia l'università ma si lascia anche alle spalle una vita precostruita per iniziarne una completamente diversa: ho apprezzato che non fosse la solita ragazza ingenua che cade tra le braccia del ragazzo scontroso di turno.
Allie si innamora di Kaden quando il ragazzo smette di sembrare una fabbrica di malumore ambulante e si apre con lei, facendole vede cosa ci sia oltre ai grugniti e alle risposte antipatiche, perchè sì, il ragazzo è davvero bellissimo, ma per le prime 50 pagine la voglia di buttarlo giù dalle scale supera quella di portarlo a letto.
Kaden, dal canto suo, sa essere davvero una spina nel fianco ma, allo stesso tempo, si rivela presto una persona attenta e capace di gentilezza. Sa essere ironico, sarcastico, spiritoso e ha attorno a sè un gruppo di amici che accoglie Allie senza riserve.
Tra loro spicca da subito Spencer (che infatti ritroverete come protagonista del secondo volume della serie), che ha un ruolo non indifferente nel tira e molla iniziale che porta all'ammissione da parte di Allie e Kaden dell'interesse reciproco che li lega: lui mi è piaciuto proprio tantissimo, e non vedevo l'ora di leggere la sua storia. Succederà anche a voi ;)

Mona Kasten, però, non si limita a raccontare una storia d'amore giovane.
Riesce a parlare di violenza in modo leggero ma non superficiale, e di quella più difficile da raccontare: quella che non ti lascia cicatrici sul corpo ma solo nell'anima, e di come questa non sia da considerare meno dolorosa da subire.
Anzi, forse essere vittima di questo tipo di violenza è anche peggio, perchè non si ha un segno concreto da mostrare per dire "ecco, mi ha fatto questo, vedi?", e si ha la sensazione di non riuscire a far capire quanto ci si senta ugualmente feriti e spaventati.
Allie vive una situazione di questo tipo, e da lettori la seguiamo in tutto il suo percorso di dolore, sì, ma anche di rinascita.

Ho letto il romanzo in traduzione (dal tedesco all'inglese), quindi giudicare la prosa dell'autrice è abbastanza difficile, ma avendo invece letto il seguito in lingua originale su quello posso esprimere un'opinione. Mona Kasten scrive per lettori giovani, e si regola di conseguenza con un lessico semplice, non troppo vario, e una prosa scorrevole che invita a divorare il romanzo un capitolo dopo l'altro: "Begin Again" mi è durato un pomeriggio, e dopo cena ero già immersa tra le pagine del seguito.
È una serie da aspettare, da scoprire e da godersi, che ci farà compagnia per tutta la primavera e l'estate del prossimo anno, quindi restate sintonizzati ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 2 novembre 2017

Dalla rete alla libreria: arriva "Underground Love" di Martina Ingallinera!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Underground Love" di Martina Ingallinera, edito ULTRA (brossurato a 16,90€):
Le vite di Elèna e Henry si intrecciano un giorno sul vagone di una metro qualunque. Lei è un’amica fedele e un’inguaribile sognatrice che sta con lo stesso ragazzo dai tempi del liceo. Lui è un ventiduenne sfacciato con la passione per la musica, figlio di un imprenditore attivo nel mondo discografico e di una madre che lo ha abbandonato quando aveva solo cinque anni. L’attrazione e il desiderio incontrollabile che esplodono durante il loro primo incontro sembrano dare il via a una serie di coincidenze che li farà incontrare ancora, e poi ancora, fino a farli innamorare. Tra intrighi, ricatti e fantasmi del passato, la strada che li vede insieme non è facile da percorrere. Dovranno mettere in discussione tutto il loro vissuto, le scelte fatte, le certezze di una vita intera, per capire se quello che li unisce è davvero più forte del resto. Due mondi diversi che s’incontrano e si scontrano, si abbracciano e si respingono, sempre in bilico sul filo di una storia che sembra impossibile.

Dopo il successo riscosso online dalla sua storia, anche per Martina Ingallinera è arrivato il momento della pubblicazione e credo proprio che sia la lettura adatta per tutte le fan degli amori impossibili e delle passioni travolgenti... e lo so che siete tantissimi ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 28 settembre 2017

"L'amore è un attimo" di Jessica Park

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "L'amore è un attimo" di Jessica Park, edito Sperling & Kupfer (rilegato a 17,90€):
Adottata all'età di sedici anni, dopo una vita trascorsa a rimbalzare da una famiglia all'altra, Allison sa bene che è meglio non fare troppo affidamento sugli altri. Per questo tiene tutti a distanza. Ma, nonostante gli sforzi, ora, al suo terzo anno di università, riuscire a isolarsi è una vera e propria sfida, persino per lei. Nemmeno nascondersi dietro le sue amate cuffie sembra funzionare. E così, un pomeriggio, Allison viene suo malgrado trascinata in una specie di bizzarro esperimento sociale: improvvisamente, si ritrova seduta di fronte a una folla di spettatori, costretta a interagire con un perfetto sconosciuto per tre minuti. Tre semplici, e apparentemente innocui, minuti che la trascineranno in un vortice. Né lei né Esben Baylor, infatti, sono preparati alle conseguenze. Perché proprio quei tre snervanti ed elettrizzanti minuti cambieranno la loro vita per sempre, e per Allison saranno solo l'inizio per capire se per lei è finalmente arrivato il momento di avere fiducia in se stessa, negli altri e, soprattutto, nell'amore.

Ho divorato questo romanzo in lingua originale mentre ero ancora al mare, con le gambe allungate sul lettino e una fetta di focaccia ligure in mano, e non vedevo l'ora di raccontarvelo una volta uscito anche in Italia perchè, dopo la bellissima duologia uscita tra 2016 e 2017, Jessica Park torna con una nuova storia pronta a prendervi il cuore.

Allison mi ha colpita subito, perchè a differenza di tante (fin troppe) protagoniste di questo genere di libri non perde troppo tempo a piangersi addosso, nonostante la vita sia stata tutt'altro che generosa con lei.
Ha un legame molto stretto con Steffi, sua migliore amica da sempre e con la quale ha condiviso un'infanzia di affidi temporanei e rimbalzi da una famiglia all'altra (alcune gentili, altre un po' meno).
Anche ora, che vive da qualche anno con Simon e che è stata da quest'ultimo ufficilmente adottata, fa molta fatica a sentirsi "figlia" per davvero, ma l'uomo le lascia il suo spazio e non le mette fretta, dimostrandole costantemente di tenerci e di esserci semplicemente... essendo presente.
Allison nel suo piccolo non è infelice, ma fa una fatica enorme a costruire legami con gli altri perchè condizionata dai troppi abbandoni da bambina e da ragazzina, e questo rende la sua vita abbastanza solitaria.
Fino a quando non si trova a firmare un modulo per strada e ad acconsentire di restare seduta davanti a Esben Baylor, un bellissimo sconosciuto, per 180 secondi.
Dovrà guardarlo negli occhi senza mai staccare lo sguardo, e in quei tre minuti succede qualcosa di incredibile: le barriere della ragazza si abbassano, e i due si sentono incredibilmente attratti l'una dall'altro, come se solo insieme potessero sentirsi completi.
Certo, una volta passato il momento Allison scappa, ma Esben non demorde, e i due si iniziano a conoscere, a frequentare... innamorandosi. Senza poterci fare nulla, nonostante la resistenza della ragazza.

Il primo elemento a incuriosirmi di questa storia d'amore struggente e piena di sfumature emozionali è stato quello dell'esperimento sociale dei 180 secondi. Mi ha ricordato vagamente un'installazione di Marina Abramović, "The Artist is Present": i visitatori dovevano sedersi di fronte all'artista e guardarla dritto negli occhi, in silenzio, mettendosi così in una situazione di grande impatto emotivo.
Penso che l'ispirazione venga da qui, perchè quello che Esben Baylor è più o meno questo: per tre minuti, sconosciuti si siedono di fronte a lui e non distolgono lo sguardo dal suo, mettendosi così a nudo e provando emozioni di ogni tipo.
Mi è piaciuto moltissimo che l'autrice abbia inserito un personaggio "web star" ma famoso per qualcosa di più interessante dei selfie a torso nudo e le reclame del Fit Tea, in cui ho rivisto molto dei reali protagonisti della "feel good tv" americana.

Secondo elemento vincente, il singolare rapporto tra Allison e il suo padre adottivo: un uomo che l'ha scelta quando nessuno lo avrebbe fatto, che anzi ha perso il compagno (andatosene perchè non era d'accordo sull'adozione) per lei e che continua a riempirla di attenzioni anche quando sa che la ragazza non riesce ad accettarle davvero.
Le manda un sacco di pacchi di cose simpatiche e utili al college, per esempio, anche sapendo che Allison nemmeno li apre, tanta è la difficoltà ad accettare che davvero ora ci sia qualcuno che pensa a lei.
E poi c'è Steffi, che è tutto ciò che Allison non è: frizzante, divertente, scatenata, disinvolta. Ha l'obbiettivo di vivere la vita al massimo nonostante anche lei abbia un passato non esattamente luminoso alle spalle, ed è lei a spronare l'amica a lasciarsi andare un po' di più, a incoraggiarla sempre e a sostenerla. Ho trovato molto dolce il loro dormire abbracciate nello stesso letto in un momento di sconforto, perchè le due non sono solo amiche: sono praticamente sorelle.
Mi sono affezionata moltissimo a questo personaggio sebbene fosse solo un comprimario, e mi ha fatta divertire ed emozionare moltissimo!

Ma non temete, amanti del rosa e del romanticismo, perchè al centro di tutto c'è l'amore.
L'amore "istantaneo" - o almeno in tre minuti - e l'amore che nasce piano piano, un caffè e una chiacchierata alla volta: Esben ed Allison li vivono entrambi, e la loro storia mi ha coinvolta al punto da farmi restare in spiaggia fino a tardi, perchè non volevo smettere di leggere prima di averlo finito.
Inutile dire che è impossibile non prendersi una cotta clamorosa per Esben!

Consigliato a chi avesse già apprezzato la duologia dell'autrice, ma anche a chi volesse scoprirla: lei ed Esben non vi deluderanno ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 7 luglio 2017

Anteprima - "Free to love - Lotta per il tuo amore" di Kirsty Moseley

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Ricordate quanto mi era piaciuto "Free to love - Niente da perdere se non l'amore" di Kirsty Moseley"? Trovate ancora la recensione entusiasta qui ;)
Ebbene, a fine estate potremo leggere anche il secondo e ultimo volume della duologia!
Si intitolerà "Free to love - Lotta per il tuo amore", e sarà sempre edito Tre60 (rilegato a 16,40€):
È stata dura, ma ce l’ha fatta. Ellie pensa finalmente di essersi gettata alle spalle la sua storia con Jamie. Il dolore è soltanto un ricordo. Una nuova città, un nuovo ragazzo, una nuova vita. Ma quando, per un tragico evento, è costretta a tornare a casa, le sue certezze crollano. È sufficiente uno sguardo di Jamie per riaccendere il suo cuore di amore e di passione. Il dolore è da sempre l’avversario di Jamie. L’ha conosciuto per strada, in prigione. L’ha sempre affrontato e sconfitto. Ma non questa volta. Da quando Ellie se ne è andata, la sofferenza si è impadronita di lui. Lo lacera, lo tormenta. Per questo, quando rivede Ellie, giura a se stesso che non la lascerà mai più andare via. La sua vita è con lei. Ma Ellie sarà capace, in nome di un amore autentico, di far fronte al presente troppo ingombrante di Jamie? E Jamie potrà, proprio in nome di quell’amore, aprirsi a un futuro di rinascita assieme alla ragazza che ha sempre amato?

Il finale del primo volume mi ha lasciata con il cuore in gola e le farfalle nello stomaco: non vedo l'ora di leggere che ne sarà di Jamie ed Ellie: riuscirà a riconquistarla?
O finirà solo per ferirla un'altra volta?
Questa lettura sarà una delle mie priorità post-vacanze!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 21 giugno 2017

Scopri il tuo fratello Royal ideale!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi voglio proporvi un divertente test per scoprire insieme quale sia il vostro fratello Royal ideale: sì, proprio loro, i protagonisti della trilogia più discussa del momento nata dalla penna di Erin Watt (pseudonimo), della quale uscirà il 27 Giugno il secondo capitolo, "Paper Prince":
Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l'ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore - in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D'altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?

La recensione di "Paper Prince" è online dalla scorsa estate, e potete trovarla qui se siete curiosi: tranquilli, è spoiler-free!
Ma oggi voglio farvi divertire e scoprire quale sia il fratello Royal con il quale potreste trovarvi più in sintonia, quindi prendete carta e penna e fate il Royal Test - indossando la vostra corona metaforica, o quella vera che possedete e non avete ancora msotrato a nessuno ;)
Siete pronte a scoprire con quale degli scatenati (ma affascinanti) fratelli Royal potreste uscire a cena? Contate le vostre lettere, e a seconda della maggiore presenza di A, B, C o D saprete chi di questi ragazzi farebbe proprio al caso vostro.
Rullo di tamburi...
Io ho sempre avuto un debole per Easton, e anzi, sono emozionatissima per l'uscita ad agosto del suo volume spin-off in lingua inglese: lo leggerò immediatamente!
Ma nel frattempo, restate in nostra compagnia e soprattutto in quella dei fratelli Royal con tanti altri contenuti pensati apposta per voi:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 13 marzo 2017

"Finalmente noi" di Tijan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Finalmente noi" di Tijan, edito Garzanti (rilegato a 16,90€):
Samantha ha diciassette anni e pensa di avere una vita perfetta. Brava a scuola, un fidanzato innamorato, delle amiche fedeli. Ma quando un giorno rientra in casa, sua madre, con gli occhi bassi, le confessa di aver lasciato suo padre per un altro uomo: lei e Samantha si trasferiranno a casa sua. Ma il peggio deve ancora venire, perché Sam sarà obbligata a vivere con le persone che odia di più al mondo: Mason e Logan Kade, i figli del nuovo compagno della madre. Li conosce di fama, ma lei non ci ha mai voluto avere nulla a che fare. Campioni di football, attaccabrighe, ribelli, con una ragazza diversa ogni giorno. I classici cattivi ragazzi da cui stare lontani. I più temuti del liceo. I primi giorni in casa, Sam decide di evitarli. Anche se si sente sempre più sola ora che il suo fidanzato l'ha tradita con la sua migliore amica e il suo mondo crolla pezzo dopo pezzo. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di Mason. Prova a resistere, ma giorno dopo giorno è più difficile. Perché sotto il suo sguardo si sente come non si è mai sentita, come nessuno l'ha mai fatta sentire. Mason è l'unico che la sa capire, che conosce la strada per il suo cuore. Ma la loro è una storia che sembra impossibile: le loro famiglie si oppongono, e a scuola hanno tutti contro. Finché un segreto terribile non cambierà completamente i loro destini...

Ero molto curiosa, ma anche molto combattuta: iniziare o no una nuova serie?
Ne ho diverse aperte, al momento, e se non avessi ricevuto una copia del romanzo a sorpresa probabilmente avrei rinviato la lettura a tempi futuri.
Invece ho potuto scoprire subito la storia di Samantha e Mason, e...

Non so se il problema sia la mia età, o se semplicemente io abbia preso in antipatia i personaggi e non sia riuscita a farmi piacere più niente, ma stavolta è un NO deciso e a caratteri cubitali.
Ridatemi i Maddox, please.
Non ho trovato una sola cosa che mi sia andata giù in questo romanzo, ma di sicuro mi sono fatta qualche risata.

Rido per non piangere, sia chiaro.
Perchè non so se siano stati peggio i personaggi improponibili e senza spessore, che passano da un umore all'altro in modo tale da far credere al lettore l'esistenza del bipolarismo collettivo, o i dialoghi privi di contenuto o di un senso logico.
Samantha ribadisce di continuo di voler stare sola e di tenerci alla privacy, poi però va a battibeccare con le squinzie della sua scuola a ogni piè sospinto, si accompagna più volte al quarterback del suo liceo - ribadendo però che non le interessa - ed esce sempre con almeno il 70% del suo corpo - ovviamente perfetto senza alcuno sforzo - nudo.
Tipico comportamento di chi non vuole attirare l'attenzione, insomma.
#LoStaiFacendoNelModoGiusto... ma anche no.
E che dire dei "tenebrosi" fratelli Kade?
Questi non sono tenebrosi, ragazzi: sono due prepotenti viziati.
Punto.
L'unico punto a loro favore, alla fine del romanzo, è che sono bravi a giocare a football.
E che lo hanno dato a metà della popolazione femminile under 25 della città.
Logan per lo meno è una specie di festaiolo squinternato, che alterna gli atteggiamenti da cavernicolo  a quelli da fratello protettivo, e anche se il tutto lo rende assolutamente poco credibile come personaggio, almeno diverte.
Ma Mason non ha davvero ragione di esistere.
Taciturno va bene, io stessa con chi non conosco non sono articolarmente estroversa.
Ma da qui al lanciare occhiate torve a destra e a manca, ce ne passa.
È perfetto per Samantha, questo sì: la finta solitaria e la versione moderna di Brandon Lee de "il corvo" sono fatti l'uno per l'altra.
Dalle occhiate e dai silenzi al sesso spinto si sa che è un attimo.

Non mi esprimo sulla madre da incubo e sul padre assente di lei o sul padre inutile e senza personalità dei ragazzi Kade perchè non ci sono parole adeguate.
Ma ci tengo a dire una cosa: anche BASTA proporre ai lettori di età compresa tra i tredici e i diciotto anni questo tipo di libro.
Quella che sta prendendo forma è una generazione di ragazze che non saprà nemmeno cosa cercare in un partner, e che scambierà la maleducazione, l'irascibilità e la mancanza di sensibilità per "fascino tormentato".
Non è tormento: il 99% delle volte è solo pessimo carattere.
Ed è così per i ragazzi Kade.
Bocciati - loro e il romanzo - su tutta la linea.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

sabato 14 maggio 2016

"That Girl" di Jillian Dodd

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "That Girl" di Jillian Dodd, edito da Newton Compton (rilegato a 9,90€):
"Si può sposare il proprio migliore amico? L'anello di fidanzamento che ho al dito racconta perfettamente la mia felicità. Mi sento così elettrizzata, con un futuro pieno di promesse, perché io so che è lui il ragazzo che voglio. Il mio principe. Il mio lieto fine. Ma poi il prete comincia a fare un sacco di domande. I suoi genitori dicono che non ho affrontato il mio passato. La notte ho gli incubi: sogno che le mie nozze saranno un disastro. Non riesco a trovare il vestito. Il mio migliore amico è convinto che io abbia intenzione di rovinare ogni cosa. Tutto improvvisamente mi spaventa e mi fa mettere in discussione ciò che mi sembrava una certezza. Devo decidere. Sono disposta a rinunciare al vero amore per sempre, o devo ascoltare il mio cuore e sposarlo?"

Questa recensione è già stata pubblicata sulla pagina Facebook del blog lunedì, in anteprima.

Chi ha letto la mia recensione di THAT BOY sa che mi aveva lasciata incapace di esprimere un giudizio.
Da un lato mi era piaciuta moltissimo la prima parte, con loro bambini e poi ragazzini: mi aveva divertita ed intenerita.
Le cose non erano andate troppo bene nella seconda metà, quando di colpo la storia era diventata a metà tra il "tutti fanno tutto con tutti" che insomma, io così attiva non lo ero nemmeno in piena tempesta ormonale, per poi saltare dal primo appuntamento a una proposta di matrimonio nel giro di una cena di tre portate.

Ed ora eccoci qui al famigerato matrimonio, che giustamente va organizzato SUBITO. Mica vorrai avere un fidanzamento normale di tot mesi, giusto? In fondo la relazione è durata una cena, il fidanzamento al massimo potrà durare un mese.
A parte questa premessa con l'acceleratore inserito e i retrorazzi accesi, a me THAT GIRL è piaciuto.
J.J. è sempre la stessa: spiritosa, ironica, sarcastica e spesso tra le nuvole, anche se stavolta è decisamente colpa di Phillip e di tutto il tempo che la "costringe" a passare a letto.
Phillip si conferma Principe Azzurro della situazione, e le loro scene insieme solo dolci e romantiche al punto giusto.
Per non parlare di Danny, che era e resta il mio preferito dell'allegro trio.
Dice quasi sempre la cosa meno corretta ed educata del mondo, ma lo fa con tale spavalderia e disinvoltura da renderti impossibile giudicarlo: in politica una persona così probabilmente diventerebbe Presidente in un paio d'anni.
Mi è piaciuto che in questo secondo volume l'autrice ci facesse conoscere meglio J.J. e che desse un po' di quella profondità di pensiero che mancava quasi del tutto nel libro precedente, dove persino un evento traumatico come la morte dei genitori era liquidato in pochi paragrafi.
E' raro che un secondo volume mi piaccia di più di un primo volume, ma stavolta è stato così.
Ho trovato spassosissime le conversazioni sul matrimonio a tema osè, ho trovato la giusta dose di romanticismo e anche dei personaggi che hanno decisamente più senso di prima.
Sono tre stelline piene, anche 3,5.
Contenta di averlo letto e curiosa di sapere cosa accadrà in THAT BABY.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

sabato 22 agosto 2015

"Scorched" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi, straordinariamente di sabato, è dedicata a "Scorched" di Jennifer L. Armentrout, inedito in Italia:
La maggior parte delle volte Andrea non sa decidere se vorrebbe baciare Tanner o prenderlo a pugni.
E' incredibilmente sexy, con occhi che chiedono di essere portati a letto e un corpo da pompiere pronto a tutto, ma è anche uno sciupafemmine con cui non riesce ad andare d'accordo per più di una manciata di minuti. Fino ad ora.
Tanner sa che la sua relazione con Andrea è sempre stata di amore/odio, ma lui vorrebbe decisamente più amore e meno odio, da lei. Vuole lei. Oggi, domani, sempre. 
Ma più le si avvicina e impara a conoscerla, più è evidente che Andrea abbia un problema serio.
E' al limite, e ogni volte che lui prova a prenderla lei gli sfugge tra le dita.
La vita di Andrea è ormai fuori controllo, e non importa quanto Tanner voglia salvarla; quando tutto crolla e la ragazza precipita verso il fondo a tutta velocità, l'unica sua possibilità è salvarsi da sola.
A volte la vita te lo fa sudare, il tuo lieto fine...

Questo libro è il seguito di "Frigid" di cui ho parlato ieri in toni non troppo entusiasti.
Il seguito è uscito a metà Luglio, ed è stata la mia scelta per il DOMINO LETTERARIO di questo mese. Mi aggancio a Virginia e al suo "Ragazze che scompaiono", per la ragazza in copertina e per l'idea di segreti non rivelati/menti disturbate.
Ma veniamo al nostro "Scorched".

Per certi versi mi è piaciuto più del primo, ora che ho potuto ragionarci sopra per qualche giorno.
Le tematiche trattate sono molto più importanti ed impegnative, come quella dell'alcolismo e della depressione, e di sicuro c'è stato un impegno maggiore da parte dell'autrice nel dare profondità ai personaggi.
Tanner mi è piaciuto moltissimo: è un ragazzo dolce, divertente e sempre sincero con se stesso.
Non si perde in troppe paranoie, e anzi è a parte concreta del rapporto visto che Andrea è partita per la tangente.
E' pieno di ideali, e il passato non troppo felice della sua famiglia (diciamo che il padre non era uno stinco di santo) gli è da stimolo per cercare di fare del suo meglio e diventare un uomo migliore.
Applauso a Tanner, e ditemi dove ne trovo uno. Ma ciò che mi è piaciuto finisce qui.
Ho trovato invece allarmante quanto questi amici apparentemente così stretti e legati tra loro potessero ignorare l'evidente alcolismo di Andrea: che la tua amica sia in hangover quasi ogni mattina NON è normale; che "beva il suo peso in alcol", come sostiene lei stessa a un certo punto, non dovrebbe farti ridere ma dovrebbe fartela caricare in auto diretta alla clinica più vicina.
Soprattutto se studi psicologia e qualcosa delle persone attorno  te dovresti anche essere portato a capirla. Giusto per dire.
Ma alcolismo a parte, che nel libro è trattato nel modo giusto, ovvero identificato come un problema e qualcosa da curare (fin qui tutto bene), ho trovato RIDICOLO il motivo per cui ad Andrea Tanner dia sui nervi.
Indovinate un po'?
Esatto, è quello che state pensando: una volta, secoli fa, a scuola, lei aveva una cotta per lui e lui la ignorava. Quindi sostanzialmente il fatto che lui, adolescente che avrà anche avuto i suoi, di grilli per la testa, secoli prima non si fosse accorto che lei avesse una cotta per lui lo ha reso una specie di mostro di insensibilità.
No comment.
E' un cliché che sono stufa di trovare, ed è il motivo per cui questo genere letterario non mi va più giù: è sempre la stessa minestra, riscaldata più e più volte.

Nel complesso "Scorched" è meglio di "Frigid", questo di sicuro.
Ma resta una serie davvero debole, e che sembra scritta così, tanto per, senza la cura e lo sviluppo di trame e personaggi che la Armentrout è in grado di dedicare ai suoi libri.
Contenta di averli letti "per completezza" perché adoro quest'autrice, ma forse proprio per questo delusa perché mi aspettavo tanto di più.

Vi lascio i link degli altri partecipanti:
Luigi di Everpop
Virginia di Le recensioni della libraia
Elisa di Devilishly Stylish (siete già qui?! Magia!)
Caterina di Lettere d'inchiostro
Clarissa di Questione di libri
Sara di Ladra di libri
Deb di Leggendo Romance
Sara di Parliamo di libri
Kia di Parole al vento
Maria di Come non sentirsi soli
Emanuela di Il nostro angolo dei sogni
Annalisa di L'amore per i libri

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 21 agosto 2015

"Frigid" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Frigid" di Jennifer L. Armentrout (inedito in Italia):
Per la ventunenne Sydney, essere innamorata di Kyler non è una novità.
Sono stati migliori amici dal momento in cui lui l'ha atterrata al parco giochi e lei gli ha fatto mangiare una torta di fango.
In qualche modo, però, con il passare degli anni, lei si è innamorata. E tanto.
L'unico problema?
Kyler non è mai rimasto più di qualche notte con la stessa ragazza, ed essendo entrambi all'ultimo anno di università Sydney non vuole rischiare di rovinare la loro amicizia dichiarandogli il suo amore.
Kyler, da parte sua, ha messo Sydney su un piedistallo troppo alto perché lui possa raggiungerla.
Per lui è perfetta, ed è tutto. Ma ha sempre nascosto i suoi sentimenti, allontanandosi o concentrandosi su altre ragazze. 
Dopo tutto, Kyler sarà sempre un ragazzo di bassa estrazione sociale, e Sydney sarà sempre la ragazza che non potrà avere.
Ma quando si trovano isolati in un cottage in montagna, bloccati a causa di una bufera di neve, nulla riesce a frenare il calore ella passione che divampa da entrambi.
La loro amicizia riuscirà a sopravvivere all'attrazione? E ancora, potranno loro stessi sopravvivere?
Perché oltre alla neve, che non smette di cadere, devono vedersela anche con un misterioso stalker, e questa vacanza sulla neve potrebbe cambiare la loro vita più di quanto possano immaginare.

Ho letto questo romanzo in digitale un anno fa, ma ricordo bene il mix di sensazioni al riguardo.
Da un lato questo romanzo è il classico NA romantico: i cliché ci sono tutti, è altamente prevedibile, e insomma, sappiamo già come andrà a finire.
Da questo punto di vista non è sicuramente l'opera più riuscita di Jennifer L. Armentrout, anzi.
Ha scritto di MOLTO meglio.

Sydney, ad esempio, è la classica ragazza bella che non si piace, innamorata persa del suo bellissimo e sexy da morire migliore amico, Kyler, che da parte sua lo dà via che nemmeno durante i saldi.
Non ne salta una, nemmeno per sbaglio, e sinceramente questo è un cliché che sono stufa di vedere.
Ma (ovviamente) lui è da sempre innamorato solo di lei, che però ha deciso DI SUA SPONTE che non potrà mai avere perché la sua famiglia è di estrazione inferiore a quella di lei.
Quindi Kyler sostanzialmente lo dà via come nel 2000 ma ha idee sui rapporti sociali ferme al 1800.
Vai così, Kyler.
Già qui mi era partito il "No, Kyler, non è che merita qualcuno più ricco: merita qualcuno meno stupido. E magari in grado di tenerlo nelle mutande, qualche volta".
Ma sorvolando sulle evidenti contraddizioni, arriviamo al punto clou del libro, ovvero l'ovvio divampare della passione una volta che sono da soli in un bellissimo cottage in montagna.
Camino acceso, neve tutto intorno... Una bellissima atmosfera.
Unico problema: non vedo la passione.
Ho anche ripreso in mano il libro, rileggendo qualche capitolo per vedere se avessi cambiato idea, ma no. Le interazioni passionali di Syd e Ky sono assolutamente prive di fuoco e bollore.

L'unica parte che ho trovato effettivamente stimolante del romanzo è quella relativa allo stalker, che mi ha messo abbastanza ansia visto che è sempre più aggressivo e lesivo (basti pensare che gli danneggia il riscaldamento, con conseguente rischio di trovarsi a morire di ipotermia), con il culmine verso la fine quando si sfiora la tragedia.
Mi è piaciuta questa scelta di un contesto un po' diverso da quello dei soliti NA dove tutto si focalizza sulle paranoie personali di uno dei due (o entrambi), e mi ha sicuramente aiutata a finire il libro.
Ma per il resto, non ci siamo proprio.
E tenetevi forte, perché domani vi parlerò di "Scorched", il seguito dedicato ai migliori amici di lei e di lui che si incontravano alla fine del primo romanzo, e non sarò gentile.

Forse sono rimasta particolarmente delusa perché in generale Jennifer L. Armentrout è un'autrice che mi piace, ma sta di fatto che questa serie (di cui finora sono usciti due volumi, e spero sia finita così) è stata proprio una lettura sofferta.
Si era congelate anche le mie speranze di arrivare alla fine, oltre ai sederi di Syd e Ky.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3