Come butta, bellezze?
Bello essere qui.
Finchè non mi becca, certo, ma ehi. Io sono Easton.
Mi avete visto in campo? Corro dannatamente veloce, ragazze.
Non mi prenderanno ;)
Qui si parla un sacco di libri, e questo mi fa pensare che potrebbe essere un buon modo per conquistare le ragazze, questo di leggere qualcosa.
Mica quei mattoni sdolcinati che vi leggete voi, eh.
Qualcosa di fico. Qualcosa che spacchi.
Tipo Dave Eggers. Quello sì che è tosto, mi hanno fatto leggere "Opera struggente di un formidabile genio" e ho pensato che io una birra a Dave gliel'avrei offerta, eccome.
Dave spacca di brutto.
Ve li immaginate insieme al pub, Dave ed Ernest Hemingway?
Cavolo, il vecchio Hemingway beveva più di un lavandino ma a Parigi se la spassava sul serio insieme a quel matto di Fitzgerald (quello del Grande qualcuno, ma che ne so): "Festa mobile" era uno dei pochi libri del mio corso di letteratura a non farmi venire voglia di cavarmi gli occhi.
La verità è che leggere non mi piace. Non mi è mai piaciuto.
Datemi un pallone da football e un campo su cui correre e non mi tiro indietro, ma leggere...
Sul serio, cosa ci trovate?
Soprattutto quando lo fate a letto.
Voglio dire, a me vengono in mente almeno cinque cose che potremmo fare insieme sul quel letto, e nessuna prevede che voi abbiate le mani occupate con un libro.
Tre di queste non prevedono nemmeno il pigiama.
Ma se voglio diplomarmi e andarmene da qui devo darmi da fare, e questo prevede anche leggere i libri sulla lista del mio corso di letteratura inglese.
Perchè la nostra non bastava. Dobbiamo pure scomodare gli inglesi e il loro dannato Dickens.
Mamma quando eravamo piccoli ci leggeva libri d'avventura, forse per farci stare tutti e cinque fermi nello stesso posto, ma ce n'è uno solo che ricordo ancora: "Ventimila leghe sotto i mari" di Jules Verne.
Quando mi manca lo tiro fuori da sotto il cuscino e sfoglio piano le pagine rovinate, macchiate dalle nostre mani di bambini e dal nostro essere animali.
Quello non è cambiato.
Giuro che ci ho provato, a leggere "Il signore degli anelli", ma non scherziamo: quante pagine ha quel libro?! Potrei metterci meno a laurearmi.
E soprattutto, perchè stare a casa a leggere di strani nanerottoli pelosi quando potrei portarvi tutte a ballare? Voi siete molto più interessanti ;)
L'ultima volta che Gid è stato a casa ha dimenticato uno dei suoi libri, però, e quindi ora che sono in punizione (ingiustamente: mica l'ho fatto apposta a sfondare il cofano della macchina di papà. Quel palo non c'era, prima!) e sono bloccato in camera mia, lo sto leggendo.
All'università si legge roba forte, altro che tè e strane tipe in abito da sposa - sì, è una questione di principio. Non dovrebbe esistere una cosa come "Grandi speranze", e io non dovrei essere costretto a leggerlo.
"Ultima fermata a Brooklyn" è pieno di risse, droga, travestiti, tizi fuori di testa ubriachi da far schifo.
Anche Hubert Selby Jr. non stava tanto a casa, probabilmente.
Altra prova del fatto che l'unico bloccato qui sono io, e ditemi voi se non è un'ingiustizia questa!
Chi viene a farmi compagnia?
Potrei anche lasciarvi leggere... per qualche minuto ;)
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giovedì 6 luglio 2017
mercoledì 21 giugno 2017
Scopri il tuo fratello Royal ideale!
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi voglio proporvi un divertente test per scoprire insieme quale sia il vostro fratello Royal ideale: sì, proprio loro, i protagonisti della trilogia più discussa del momento nata dalla penna di Erin Watt (pseudonimo), della quale uscirà il 27 Giugno il secondo capitolo, "Paper Prince":
Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l'ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore - in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D'altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?La recensione di "Paper Prince" è online dalla scorsa estate, e potete trovarla qui se siete curiosi: tranquilli, è spoiler-free!
Ma oggi voglio farvi divertire e scoprire quale sia il fratello Royal con il quale potreste trovarvi più in sintonia, quindi prendete carta e penna e fate il Royal Test - indossando la vostra corona metaforica, o quella vera che possedete e non avete ancora msotrato a nessuno ;)
Siete pronte a scoprire con quale degli scatenati (ma affascinanti) fratelli Royal potreste uscire a cena? Contate le vostre lettere, e a seconda della maggiore presenza di A, B, C o D saprete chi di questi ragazzi farebbe proprio al caso vostro.
Rullo di tamburi...
Io ho sempre avuto un debole per Easton, e anzi, sono emozionatissima per l'uscita ad agosto del suo volume spin-off in lingua inglese: lo leggerò immediatamente!
Ma nel frattempo, restate in nostra compagnia e soprattutto in quella dei fratelli Royal con tanti altri contenuti pensati apposta per voi:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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mercoledì 10 agosto 2016
"Paper Prince" di Erin Watt
Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Paper Prince" di Erin Watt, edito da Sperling & Kupfer, in uscita il 27 Giugno:
Dalle lotte clandestine e dalle risse scolastiche a una vita che cade a pezzi all'interno d un palazzo scintillante, un ragazzo prova disperatamente a salvare se stesso.
Reed Royal ha tutto: avvenenza, posizione sociale, denaro.
Le sue compagne di scuola fanno la fila pur di essere sue, ogni ragazzo vorrebbe essere lui, ma a Reed non è mai importato nulla di nessuno che non fosse un membro della sua famiglia fino all'arrivo di Ella Harper.
Ciò che è iniziato come bruciante risentimento, e come il bisogno malato di far soffrire la nuova protetta di papà, si è trasformato in un altro bisogno: quello di tenere Ella accanto a sè.
Tenerla al sicuro. Ma quando uno stupido errore la porta ad allontanarsi da lui e porta il caos nella dimora dei Royal, il mondo di Reed inizia ad andare in frantumi tutt'attorno a lui.
Ella non lo vuole più, convinta che altrimenti si distruggeranno a vicenda.
E potrebbe avere ragione.
Segreti. Tradimenti. Nemici. Reed non ha mai affrontato nulla di simile a ciò che gli sta per crollare addosso, e se è determinato a riconquistare la sua principessa, dovrà dimostrare di essere meritevole del titolo di principe (azzurro).
Ho divorato "Paper Princess" e mi sono tuffata tra le pagine (digitali) di "Paper Prince" perchè dovevo saperlo: Ella avrebbe perdonato Reed?
E a lui, cos'era saltato in mente di farla andare via così?
Il romanzo si apre nel momento esatto in cui "Paper Princess" si è chiuso, anzi, qualche minuto indietro.
Abbiamo il POV di Reed, e abbiamo mood di capire cosa lo abbia bloccato e reso incapace di proferire parola, impedendo così a Ella di scappare.
Cosa che invece la ragazza fa, e lo fa per bene, al punto che per giorni nessuno riesce a trovarla.
callum è fuori di sè, Easton rimprovera a Reed di averla ferita e averla allontanata, Reed è disperato.
Ma la ragazza (ovviamente, altrimenti non avremmo avuto un secondo volume...) torna, giusto in tempo per partecipare a una nuova puntata di "Disastri in casa Reed".
Con il volume precedente del romanzo eravamo stati catapultati all'interno di un dramma famigliare a puntate, ma stavolta al tutto si aggiunge un tocco di thriller, soprattutto nell'ultimo capitolo in cui tra sparizioni, apparizioni ed omicidi veniamo lasciati in sospeso come in pochi altri romanzi.
"Broken Prince" è degno sequel di "Paper Princess", ma ci permette di addentrarci ancora più a fondo nelle vite disastrate dei ragazzi Royal: dalla relazione non troppo equilibrata dei gemelli insieme a Lauren (esatto, hanno una ragazza in due, e non a sua insaputa...) alla scoperta di un rapporto pericoloso tra Gideon e una donna dalla quale Ella vorrebbe tenersi il più lontano possibile, fino ad arrivare a Easton e al suo sprofondare sempre più nei suoi problemi di dipendenza.
Lui resta il mio fratello Royal preferito, e la sua reazione disperata al ritorno di Ella mi ha commossa.
Lei con Easton tira fuori una parte dolce che di solito non lascia trapelare, e mi piacciono sempre di più nelle loro scene insieme. Sono davvero fratello e sorella, anche se il sangue dice tutt'altro.
È stato bellissimo avere il POV di Reed, e poterlo conoscere come non era stato possibile nel volume precedente: le sue paure, il suo risentimento, il suo amore per Ella e per i fratelli sono forti e travolgenti, e il suo personaggio ha guadagnato diecimila punti per come è stato sviluppato e fatto evolvere.
Callum Royal (tutore di Ella e padre di Reed e degli altri ragazzi Royal) ne ha persi altrettanti, perchè continua a non voler comprendere la gravità degli errori fatti con i suoi figli e nel preferire l'alcol al confronto con loro: sono molto curiosa di vedere se, nel volume conclusivo della serie, si redimerà o verrà lasciato indietro.
Io spero in una redenzione perchè non è una persona cattiva, solo una che non ha la forza di affrontare le conseguenze dei suoi errori.
Uno di questi errori si chiama Brooke, ed è una cattiva riuscitissima.
Se nel romanzo precedente era antipatica ed opportunista, in "Broken Prince" si mostra per la persona crudele e calcolatrice che è davvero, in un crescendo di meschinità a modo suo affascinante.
Ho volutamente lasciato Ella per ultima, perchè il suo personaggio è quello che, a mio parere, segue un percorso tutto suo.
Se ci pensiamo, è una ragazzina che, nel giro di pochi mesi, ha scoperto di avere un padre che non solo sapeva di lei ma che aveva anche deciso, prima di morire, di cercarla e portarla al sicuro.
Ha trovato un tutore legale che l'ha accolta in casa sua, dove dapprima è stata odiata e ostracizzata dai suoi figli ma dove col tempo li ha conquistati tutti.
Si è innamorata profondamente, solo per vedersi spezzare il cuore.
Ella affronta il bullismo scolastico, il risentimento della moglie del padre biologico, le angherie della compagna del suo tuttore con determinazione e con coraggio, soffrendo ma senza mai arrendersi, ed è questo a renderla credibile.
Non ha un cuore di ghiaccio: se viene ferita, soffre.
Solo che non lascia che questa sofferenza la schiacci: piange, si dispera, e poi si rialza.
Adoro Ella, soprattutto quando entra in modalità "ve la farò vedere io, a tutti quanti!" e quando si lancia in insulti parecchio creativi nei confronti di... Di chiunque la faccia arrabbiare, sostanzialmente.
Sto adorando questa trilogia che, per ora, è il mix perfetto di 90210 e Gossip Girl, e sono davvero felice che Sperling&Kupfer ne abbia acquistato i diritti di traduzione.
Vi ricordo che "Paper Princess" sarà in libreria il 30 Maggio: lo avete già prenotato?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Paper Prince" di Erin Watt, edito da Sperling & Kupfer, in uscita il 27 Giugno:
Reed Royal ha tutto: avvenenza, posizione sociale, denaro.
Le sue compagne di scuola fanno la fila pur di essere sue, ogni ragazzo vorrebbe essere lui, ma a Reed non è mai importato nulla di nessuno che non fosse un membro della sua famiglia fino all'arrivo di Ella Harper.
Ciò che è iniziato come bruciante risentimento, e come il bisogno malato di far soffrire la nuova protetta di papà, si è trasformato in un altro bisogno: quello di tenere Ella accanto a sè.
Tenerla al sicuro. Ma quando uno stupido errore la porta ad allontanarsi da lui e porta il caos nella dimora dei Royal, il mondo di Reed inizia ad andare in frantumi tutt'attorno a lui.
Ella non lo vuole più, convinta che altrimenti si distruggeranno a vicenda.
E potrebbe avere ragione.
Segreti. Tradimenti. Nemici. Reed non ha mai affrontato nulla di simile a ciò che gli sta per crollare addosso, e se è determinato a riconquistare la sua principessa, dovrà dimostrare di essere meritevole del titolo di principe (azzurro).
Ho divorato "Paper Princess" e mi sono tuffata tra le pagine (digitali) di "Paper Prince" perchè dovevo saperlo: Ella avrebbe perdonato Reed?
E a lui, cos'era saltato in mente di farla andare via così?
Il romanzo si apre nel momento esatto in cui "Paper Princess" si è chiuso, anzi, qualche minuto indietro.
Abbiamo il POV di Reed, e abbiamo mood di capire cosa lo abbia bloccato e reso incapace di proferire parola, impedendo così a Ella di scappare.
Cosa che invece la ragazza fa, e lo fa per bene, al punto che per giorni nessuno riesce a trovarla.
callum è fuori di sè, Easton rimprovera a Reed di averla ferita e averla allontanata, Reed è disperato.
Ma la ragazza (ovviamente, altrimenti non avremmo avuto un secondo volume...) torna, giusto in tempo per partecipare a una nuova puntata di "Disastri in casa Reed".
Con il volume precedente del romanzo eravamo stati catapultati all'interno di un dramma famigliare a puntate, ma stavolta al tutto si aggiunge un tocco di thriller, soprattutto nell'ultimo capitolo in cui tra sparizioni, apparizioni ed omicidi veniamo lasciati in sospeso come in pochi altri romanzi.
"Broken Prince" è degno sequel di "Paper Princess", ma ci permette di addentrarci ancora più a fondo nelle vite disastrate dei ragazzi Royal: dalla relazione non troppo equilibrata dei gemelli insieme a Lauren (esatto, hanno una ragazza in due, e non a sua insaputa...) alla scoperta di un rapporto pericoloso tra Gideon e una donna dalla quale Ella vorrebbe tenersi il più lontano possibile, fino ad arrivare a Easton e al suo sprofondare sempre più nei suoi problemi di dipendenza.
Lui resta il mio fratello Royal preferito, e la sua reazione disperata al ritorno di Ella mi ha commossa.
Lei con Easton tira fuori una parte dolce che di solito non lascia trapelare, e mi piacciono sempre di più nelle loro scene insieme. Sono davvero fratello e sorella, anche se il sangue dice tutt'altro.
È stato bellissimo avere il POV di Reed, e poterlo conoscere come non era stato possibile nel volume precedente: le sue paure, il suo risentimento, il suo amore per Ella e per i fratelli sono forti e travolgenti, e il suo personaggio ha guadagnato diecimila punti per come è stato sviluppato e fatto evolvere.
Callum Royal (tutore di Ella e padre di Reed e degli altri ragazzi Royal) ne ha persi altrettanti, perchè continua a non voler comprendere la gravità degli errori fatti con i suoi figli e nel preferire l'alcol al confronto con loro: sono molto curiosa di vedere se, nel volume conclusivo della serie, si redimerà o verrà lasciato indietro.
Io spero in una redenzione perchè non è una persona cattiva, solo una che non ha la forza di affrontare le conseguenze dei suoi errori.
Uno di questi errori si chiama Brooke, ed è una cattiva riuscitissima.
Se nel romanzo precedente era antipatica ed opportunista, in "Broken Prince" si mostra per la persona crudele e calcolatrice che è davvero, in un crescendo di meschinità a modo suo affascinante.
Ho volutamente lasciato Ella per ultima, perchè il suo personaggio è quello che, a mio parere, segue un percorso tutto suo.
Se ci pensiamo, è una ragazzina che, nel giro di pochi mesi, ha scoperto di avere un padre che non solo sapeva di lei ma che aveva anche deciso, prima di morire, di cercarla e portarla al sicuro.
Ha trovato un tutore legale che l'ha accolta in casa sua, dove dapprima è stata odiata e ostracizzata dai suoi figli ma dove col tempo li ha conquistati tutti.
Si è innamorata profondamente, solo per vedersi spezzare il cuore.
Ella affronta il bullismo scolastico, il risentimento della moglie del padre biologico, le angherie della compagna del suo tuttore con determinazione e con coraggio, soffrendo ma senza mai arrendersi, ed è questo a renderla credibile.
Non ha un cuore di ghiaccio: se viene ferita, soffre.
Solo che non lascia che questa sofferenza la schiacci: piange, si dispera, e poi si rialza.
Adoro Ella, soprattutto quando entra in modalità "ve la farò vedere io, a tutti quanti!" e quando si lancia in insulti parecchio creativi nei confronti di... Di chiunque la faccia arrabbiare, sostanzialmente.
Sto adorando questa trilogia che, per ora, è il mix perfetto di 90210 e Gossip Girl, e sono davvero felice che Sperling&Kupfer ne abbia acquistato i diritti di traduzione.
Vi ricordo che "Paper Princess" sarà in libreria il 30 Maggio: lo avete già prenotato?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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