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martedì 7 agosto 2018

AFTER: il primo scatto dal set!

Impossibile ignorare che AFTER sia un fenomeno editoriale senza precedenti: la serie scritta da Anna Todd sul suo cellulare e inizialmente pubblicata sulla piattaforma Wattpad ha venduto oltre un milione e trecentomila copie in Italia (più di dieci milioni nel mondo), e sbarca al cinema il prossimo anno con un cast di talenti da scoprire e la stessa Todd coinvolta accanto a Susan McMartin nella scrittura della sceneggiatura.

Direttamente dal set di uno dei film più attesi del 2019 (data ufficiale di uscita italiana: 11 Aprile 2019), è stata resa pubblica da Anna Todd sul suo profilo Instagram, suscitando reazioni entusiaste da parte delle sue 475.000 follower e dei media, che hanno subito ripreso la notizia.
Sulla mano di Hardin, interpretato da Hero Fiennes Tiffin, si intravede uno dei tatuaggi che le lettrici erano ansiose di scoprire (sono sicuramente uno dei tratti distintivi del personaggio), e accanto a lui Josephine Langford fa la sua seconda apparizione ufficiale nei panni di Tessa.

Gli #Hessa stanno arrivando, insomma, e sono più belli che mai.
Conquisteranno il pubblico italiano?
Lo scoprirermo solo l'11 Aprile 2019, quando AFTER uscirà nelle sale distribuito da Leone Film Group.

Nell'attesa, le lettrici di Anna Todd avranno STARS. Noi stelle cadenti da scoprire, primo capitolo di una nuova serie pubblicata ancora una volta da Sperling & Kupfer e in libreria dall'11 Settembre.

martedì 8 maggio 2018

"After" di Anna Todd diventa un film: ecco i volti di Tessa e Hardin!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Finalmente ci siamo: Tessa e Hardin, i protagonisti della serie di successo mondiale "After" di Anna Todd, hanno un volto!
Julia Goldani-Telles (The Affair)e Hero Fiennes Tiffin (ve lo ricordate Tom Riddle bambino, ne Il principe mezzosangue? Era lui!) porteranno sullo schermo la storia d'amore travagliata dei due giovani universitari nati dalla penna di Anna Todd, prima trionfo di click su Wattpad e poi in libreria.

"Quando ho visto questi due attori incredibili insieme, ho sentito immediatamente quanto fosseri perfetti per il ruolo - la loro chimica è pazzesca, e sarà percepibile per tutti. Ho piena fiducia che sapranno dare vita a Tessa e Hardin" ha dichiarato l'autrice bestseller.

Il film verrà distribuito in Italia da Leone Film Group.
Siete pronte a innamorarvi di nuovo di Hardin?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3


mercoledì 9 dicembre 2015

Blogmas Day 9: 2015 Highlights

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La casellina di Blogmas di oggi è dedicata ai bilanci, che sono un po' uno dei temi "caldi" di Dicembre.
Si inizia a pensare ai propositi per l'anno nuovo, e si guarda a cosa si è realizzato negli ultimi dodici mesi.
Questo è un po' il mio, di bilancio, e devo dire che il 2015 è stato un buon anno.
Mi ha dato molto a livello umano, innanzitutto, perchè negli ultimi dodici mesi ho conosciuto molte persone stupende che ormai considero amici ed amiche a tutti gli effetti, e questa è sicuramente una cosa di cui essere grata.

Quest'anno ho provato a fare cose diverse, a volte con ottimi risultati (la torta al miele di castagno è riuscita benissimo), a volte capendo che era meglio lasciar perdere (colorare non fa per me. Ci ho provato, ma non mi rilassa ed anzi, tende ad annoiarmi).
Il mio inglese è migliorato,  e il mio tedesco anche, seppur a fatica.
Finalmente padroneggio anche il parcheggio a sinistra, visto che chi mi ha vista parcheggiare su questo lato negli anni scorsi sostanzialmente è invecchiato prima di poter scendere dalla vettura.
Ho imparato a tracciare due righe dritte con l'eyeliner, e questa ragazzi è la conquista dell'anno.
Non m'importa quanto suoni frivolo: non potete capire quanto mi ci sia voluto a non sembrare una che si fosse truccata al buio e ubriaca, ma finalmente ci siamo.
Infine, cosa altrettanto frivola ma da non sottovalutare, il 2015 è stato anche l'anno in cui Madre Natura ha fatto sì che mi crescesse il seno. Che sembra una cavolata detto così, ma sapete quanto sia snervante non poter comprare una maglia taglia S perchè tira sui fianchi e non poterla prendere taglia M perchè vi va grande sul petto? Ecco, io lo so. E' una rottura di scatole suprema, e invece ora ho raggiunto quella che credo sia una taglia giusta per la mia altezza, ovvero la 42 sopra e la 44 sotto.
Non sono un fuscello, ma va bene così. In fondo mi vado bene così.

E poi c'è il blog, il mio piccolo spazio virtuale, che dall'anno scorso ad oggi è cambiato radicalmente, accogliendo quello che è il mio grande amore numero 1: i libri.
La cosmesi è rimasta, e anzi quest'anno ho provato davvero TANTISSIMI prodotti nuovi, forse anche più che nel 2014, ma ho iniziato a scrivere anche delle mie letture, e questo mi ha portata finalmente a trovare amici lettori. Che nella mia vita di ogni giorno non c'erano, purtroppo.
Continuo a nutrire un amore viscerale per gli smalti, per i rossetti rossi e per i mascara neri, ma di fatto ho iniziato a leggere a 3 anni e a truccarmi solo a 16: potete immaginare quale sia l'amore di vecchia data, e quale quello più "recente".

Una cosa sicuramente emozionante, e che mi emoziona ancora adesso, è stata la possibilità di incontrare gli autori dei libri che ho letto.
E non solo di vederli, ma anche di intervistarli, cosa che per me ha dello straordinario visto che la fase "da grande vorrei fare la giornalista" l'ho vissuta anch'io.
La prima autrice che ho avuto la possibilità di intervistare è stata Anna Todd, in occasione dell'uscita del libro che sarebbe stato uno dei fenomeni letterari dell'anno: "After".
Non entrando nel merito della serie (ho recensito tutti i volumi, qundi sapete già cosa ne penso), incontrarla è stato davvero speciale perchè io la serie l'avevo seguita fin da quando era ancora solamente una fan-fiction su Wattpad.
E dopo di lei ne sono venuti altri, da Pedro Chagas Freitas a Tito Faraci, da Jamie McGuire a Glenn Cooper, da Julie Kagawa a Mary Kubica. Tutti mi hanno lasciato qualcosa, a livello di consigli, di insegnamenti o di idee. Nessuno escluso.
Ma lei è stata la prima, e quindi è pensando a  questo che oggi voglio offrire a uno di voi una copia cartacea di "AFTER: Amore Infinito" di Anna Todd.
Per provare a riceverla dovete:
1) essere iscritti al blog (cliccando su "Unisciti a questo sito" a destra, o sulla barra rosa di Bloglovin o su NetworkedBlogs: scegliete voi);
2) lasciare UN commento qui sotto in cui mi dite una cosa bella e/o importante che vi sia successa nel 2015;
3) mettere "Mi piace" alla pagina FB "Devilishly Stylish Blog".
Avete tempo fino al 12/12 alle 23:59.

Per me, in sostanza, il 2015 è stato l'anno in cui volevo provare a fare cose nuove, e credo di esserci riuscita.
Ho dato una chance a cucine mai provate prima (promuovo la cucina creola, boccio quella eritrea); ho letto al di fuori della mia confort-zone, scoprendo che per esempio alcuni thriller mi piacciono sul serio (quelli psicologici al femminile), e rinunciando invece in via definitiva ad alcuni autori che per me restano NO (Baricco e De Luca, le nostre strade si dividono qui); ho finalmente buttato quel paio di tacchi altissimi e bellissimi sui quali, lo ammetto, non riesco proprio a camminare nonostante io ci abbia provato in molte occasioni; ho capito quali colori mi stanno bene (il verde, il rosso e persino l'arancione. Non l'avrei mai detto, e invece...) e quali vanno proprio eliminati dal mio guardaroba (il rosa. Mi sta MALISSIMO ed era ora che me ne rendessi conto).
Ci sono stati dei momenti NO, questo va detto, ma chi mi conosce sa come la penso sul lavaggio dei panni sporchi e sulla condivisione pubblica delle proprie paturnie, quindi in questa sede pubblica e a privacy zero troverete solo le cose belle.
E solo cose belle sono anche quelle che auguro a voi, sia per quanto resta di Dicembre sia per tutto il 2016, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3


martedì 30 giugno 2015

Summer TBR: cosa metto in valigia? #3

Buongiorno fanciulle (e fanciulli)!
Siamo al terzo appuntamento con le mie Summer TBR, ovvero le liste tematiche di proposte di lettura. Se ve le foste perse, le precedenti le ho dedicate alla famiglia e al viaggio.
Oggi invece parliamo di AMORE TORMENTATO:
Stavolta sette libri e non cinque, e cominciamo subito:
"Uccelli di Rovo" di Colleen McCullough narra di uno degli amori più scandalosi e tormentati della letteratura moderna, perché affronta una tematica ancora oggi tabù.
Lui, infatti, è un prete cattolico, e in quanto tale gli sarebbe interdetta ancora oggi una relazione passionale. In questo caso, poi, è con una ragazza MOLTO più giovane di lui.
All'uscita fece scandalo, e alcune pagine sono "scomode" ancora oggi, ma è soprattutto intriso di tormento e passione ai limiti dell'angoscia.
Pacca sulla spalla alla mia insospettabile nonnina, che era tutta fili di pelle e sacchettini profumati alla lavanda, ma la mia copia del libro era la sua. Hai capito, la nonna XD
Non poteva mancare "Cime tempestose" di Emily Bronte.
Quello tra Heathcliff e Catherine è l'amore tormentato per eccellenza, intriso di paura, dolore, desiderio di vendetta e gelosia.
Un classico che va letto, e che finalmente da sabato possiedo anche in italiano dopo aver avuto per anni solo il tascabile Penguin su cui ho pianto per ore.
Sono molto curiosa di leggerlo tradotto, e di vedere come sono stati resi alcuni passaggi.
Un altro classico irrinunciabile è sicuramente "Jane Eyre" di Charlotte Bronte.
Lei è giovane, di bassa estrazione sociale e abbastanza insignificante; lui è maturo, chiuso in se stesso e con uno scheletro nell'armadio che non basta il guardaroba di Paris Hilton a contenerlo.
Tutto è contro di loro ogni singolo secondo, e l'espressione "mai una gioia" mai fu più azzeccata di così.
Intenso e struggente, anche qui ho versato lacrime copiose sul mio tascabile preso in biblioteca.
Gaudio e tripudio per aver scovato una bellissima edizione della Penguin il mese scorso, così finalmente possiedo anch'io questo preziosissimo capolavoro.
Poco conosciuto, e non ne ho mai capito il perché.
"La fonte meravigliosa" di Ayn Rand è una doppia storia d'amore tormentato.
Il primo è quello tra Roark e l'architettura, con la sua ricerca di linee pulite e slancio verso il cielo quando la società vuole fronzoli e finto-classico. Per Roark non è solo un lavoro, è una filosofia di vita, una religione e l'aria che respira: ho amato profondamente il suo struggimento, la sua determinazione e anche la sua testardaggine.
Poi c'è Dominique, che lo ama e lo desidera, ma di quel folle desiderio che la porta a desiderarne l'annientamento: Roark ricambia l'amore e la passione, ma non è disposto a farsi plasmare o soggiogare, e la loro relazione farebbe impallidire tre quarti delle coppie dei romanzetti NA odierni.
Da riscoprire assolutamente: l'ho letto in originale, ma ho recuperato la copertina dell'edizione italiana edita da Corbaccio.
Una new entry di quest'ultimo mese, "A fior di pelle" di Sophie Jackson, che ho amato e divorato, e che ho recensito qui.
Un amore tormentato ma per motivi concreti (al di là dello standard "un mio genitore se n'è andato quando ero piccolo e da allora non mi fido più di nessuno" che ormai non se ne può più), in un contesto inusuale come quello carcerario, e con una protagonista femminile che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.
A questo romanzo non manca nulla, riesce a far ridere, poi piangere, e nuovamente sorridere nel giro di poche pagine.
"Ogni giorno" di David Levithan è uno di quei romanzi che ti strizza in cuore e lo stomaco per metà delle pagine, mentre per l'altra metà te le fa girare a mille per l'ingiustizia della vita.
A è un'anima che si sveglia ogni mattina in un corpo diverso, fin da quando è nata.
A volte è un ragazzo, altre una ragazza, a volte è giovane, altre vecchio: prende "in affitto" quel corpo per una giornata, ma quando si sveglia il mattino dopo è da un'altra parte.
E' una vita strana e instabile, ma a cui si è abituato: fino al giorno in cui conosce Rhiannon e si innamora.
Ma come portare avanti una relazione se sei tutti e nessuno allo stesso tempo?
Rhiannon potrà mai credere a una storia tanto assurda?
E soprattutto, si può amare un'anima fino in fondo, a prescindere dal suo aspetto?
Consigliatissimo, anche in vista dell'uscita (ormai vicina, evviva!) del volume due, che ci ripropone la storia del primo libro dal punto di vista di Rhiannon.
Appello immediato a Rizzoli di stampare anche quello in un rilegato bello quanto questo <3
Non potevo lasciarlo fuori, giusto?
"After" di Anna Todd apre una vera e propria epopea d'amore e passione, lunga quattro libri (ora cinque visto che a Dicembre uscirà "Before", ovvero avremo il pov di Hardin del primo libro), e vi rimando alla recensione spoiler-free per trama e considerazioni.
L'ho voluto inserire perché quella tra Tessa ed Hardin è una delle storie d'amore più tormentate e tira-e-molla che abbia mai letto: si prendono e si lasciano di continuo, si feriscono e si perdonano costantemente, ma se si tiene duro fino al terzo libro poi si ha davanti un quarto volume che io ho amato.
Ho persino apprezzato alcune delle scene erotiche presenti nella serie, cosa che non mi succede quasi mai, quindi davvero non potevo escluderlo.

Questa la mia amorosamente tormentata TBR, e spero vi sia piaciuta e vi abbia incuriositi in qualche modo.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 29 giugno 2015

June Favorites/ Preferiti di Giugno (random edition)

Buongiorno fanciulle!
Oggi vi racconto un po' dei miei preferiti del mese "random", ovvero tutto ciò che non è beauty-related.
A cominciare dal mio iPad2, che nei mesi di Maggio e Giugno ho "riscoperto":
A Maggio, complici alcuni ebook ricevuti dalle CE in anteprima, ho ricominciato ad utilizzarlo con costanza, e ora è amore.
Apps nuove, una nuova playlist musicale "da lettura", e una bella libreria organizzata per generi che mi permette di recuperare velocemente ogni libro io voglia.
Altro preferito, Twitter.
Perché ce l'ho da un po' ma non lo utilizzavo quasi mai, e invece adesso ci chiacchiero, ci condivido i miei post e ho anche incontrato qualche persona nuova.
Anzi, se avete un account scrivetemelo sotto nei commenti che ci seguiamo e chiacchieriamo anche lì ;)
Oppure seguite @DevyStylish e io ricambio, come preferite!
Dal punto di vista musicale, la new entry del mese è l'album di Carly Rae Jepsen, "E-MO-TION".
Allegro e tutto da ballare, a cominciare dal singolo "I Really Like You" in cui potete vedere un inedito Tom Hanks che balla con Carly Rae XD
Altro preferito musicale è un intero canale YT, quello di Kurt Hugo Schneider.
Un bravissimo musicista, che collabora con moltissimi giovani cantanti proponendo cover di canzoni di successo.
Mi piace tantissimo, a cominciare dall'ottima qualità del suono e dal montaggio dei video pressoché ineccepibile. Non c'è nulla di amatoriale, nulla d'improvvisato, quindi applauso a lui.
Non potevo non mettere l'aperitivo con Anna Todd per il lancio italiano di "After", suvvia!
Lo metto per la sua simpatia, per la bella intervista che ne è uscita, e perché a me, nel complesso e salvo qualche parte, la serie non è dispiaciuta.
Chiudo con i miei sandaletti neri di H&M che non ricordo se ho preso a fine Maggio o ad inizio Giugno ma comunque sia ho messo per quasi tutto il mese: comodissimi, e conto di prenderli anche in un altro colore XD

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

mercoledì 10 giugno 2015

Chiacchierata con Anna Todd, tra Mimosa e #AfterMania

Buon pomeriggio fanciulle!
Ieri mattina vi ho proposto la mia recensione di AFTER e vi avevo anticipato che avrei condiviso con voi la bellissima esperienza di chiacchierare con Anna Todd.
E' sempre bello poter approfondire le proprie letture con l'autore, e chiedere chiarimenti approfondimenti, e io qualche curiosità da soddisfare l'avevo, quindi eccovi alcune delle domande più interessanti che le sono state rivolte, e le sue risposte:

Com'è nata la storia di Tessa e Hardin? Cosa ti ha spinta a scriverla?
Era da un po' che leggevo su Wattpad, seguendo assiduamente diverse fanfiction (soprattutto fanfiction dedicate ai One Direction).
L'unico problema con gli autori di fanfiction su Wattpad è che purtroppo spesso non finiscono le loro storie, abbandonandole senza un finale, e nel mio caso ce n'erano due che seguivo con interesse ma che sembravano in stallo. 
Così un giorno mi sono detta "Potrei scrivere qualcosa io, giusto per intrattenermi mentre aspetto i nuovi capitoli".
Di certo non mi aspettavo che avrei scritto più di un capitolo, e ancora meno che alla fine ne avrei scritti trecento.
Ho semplicemente continuato a scrivere, e poi ho iniziato ad avere dei lettori, che mostravano di apprezzare la mia storia.

E' stato il tuo primo approccio alla scrittura, o scrivevi già da prima?
E' iniziato tutto con "After". Certo, prima avevo scritto qualcosa ma nulla di più dei componimenti scolastici, come temi o tesine: quello che tocca a tutti al liceo, insomma.
Più che una scrittrice mi considero una narratrice, e anzi, non credo nemmeno di aver già trovato un mio particolare stile di scrittura. 
Scrivevo perché mi divertiva e perché volevo divertire, senza pensare che potesse portarmi a qualcosa di più, e il fatto che effettivamente al pubblico di Wattpad piacesse e volesse sempre di più è semplicemente accaduto.

Wattpad risente molto del contributo dei lettori? Ha influenzato il tuo modo di sviluppare la storia?
In realtà i lettori non fanno suggerimenti, a meno che gli autori non li richiedano esplicitamente.
Nel mio caso non ho ricevuto suggerimenti quanto la condivisione delle loro emozioni, e ho lavorato con queste per poterli sorprendere sempre, rovesciando le situazioni e rendendo la storia sempre più imprevedibile. 
Certo, ogni tanto è capitato di ricevere richieste come "Falli sposare e basta!" ma ovviamente non le considero dei suggerimenti: non ne ho mai ricevuti, per quanto riguardasse la trama.
Wattpad è più centrato sull'incoraggiamento e sulla condivisione di storie.

Noah (il primo fidanzato di Tessa) è un personaggio molto interessante, così simile a Tessa da esserne una versione maschile. Il fatto che appena giunta in un ambiente nuovo la ragazza provi attrazione per un ragazzo così diverso dal suo e da se stessa, oltre che dall'ambiente da cui provengono entrambi, mi ha fatto pensare che questo distacco rappresentasse anche il suo separarsi dalla "vecchia Tessa".
Sono fuori strada?
Assolutamente no, questo è esattamente il mio modo di vedere il personaggio.
Tessa ama Noah, ma è un amore confortevole e familiare, che risente sicuramente della pressione materna e dell'essere sempre stata spinta tra le braccia di questo ragazzo così tranquillo e affidabile.
Non è un personaggio molto amato, perché ovviamente il preferito è Hardin, ma io personalmente amo Noah, soprattutto mano a mano che la storia prosegue.
Di sicuro il fatto che la madre parteggi così tanto per lui, insistendo su quanto sia Noah quello giusto per Tessa, è uno dei motivi per lei va nella direzione opposta.
Si trova da sola, lontano da casa, e per la prima volta realizza che può fare quello che tutti i diciottenni fanno: ribellarsi un po', e decidere per se stessa.

I personaggi e i fatti narrati sono ispirati alla tua storia, o a quella di qualcuno che conosci?
C'è qualcosa di reale, o è tutta finzione?
La mia ispirazione deriva soprattutto da altre opere e/o personaggi letterari o cinematografici.
Tessa per me è la "ragazza qualunque", e sicuramente una sua versione realistica.
E questo realismo per me è importante, perché anche se Tessa è sempre dipinta come l'epitome della brava ragazza, in realtà è una ragazza immatura e piena di pregiudizi, che mente spesso, e che di sicuro non è innocente quanto sembra.
Le ragazza sbagliano, di continuo, e ho trovato giusto che lo facesse anche Tessa.
Hardin per me è un mix tra Heathcliff, Mr. Darcy, Damon di "The Vampire Diaries", Chuck Bass di "Gossip Girl": da ogni personaggio che ho amato ho preso i miei tratti preferiti, rimaneggiandoli.

Scrivere questa storia ti ha resa incredibilmente famosa, e con un seguito di fan che ti venerano, considerandoti una celebrità quasi al pari dei One Direction.
Come hai vissuto e vivi questo drastico cambiamento della tua vita?
E' ancora tutto nuovo, ed è sicuramente successo tutto molto velocemente, al punto da non avere avuto davvero il tempo di adattarmi o pensare molto a quello che mi sta succedendo.
Ovviamente è stupendo, anche se credo di non sentirmi una celebrità con dei fan.
Mi sento come se fossi una di loro, perché ad esempio siamo tutte fan dei One Direction e quindi la mia sensazione è più quella di essere fan insieme, sullo stesso livello.
Se una persona che mi ha letta online mi chiede di fare una foto insieme, per me è come se me lo chiedesse un'amica, non una fan.

Harry Styles è noto per i frequenti cambi di look e di stile.
A quale versione (o quali) di Harry ti sei ispirata quando immaginavi Hardin?
Online, nel mondo delle fanfiction, due anni e mezzo fa erano molto famose le Punk Edits, ovvero queste foto dei One Direction con finti tatuaggi applicati con il foto-ritocco. 
Da lì è nata la mia ispirazione.
Non c'è nulla del vero Harry Styles nel mio personaggio, soprattutto a livello di personalità: c'è solo l'involucro, e comunque un involucro modificato: è più grande, ha più tatuaggi.
Il Mimosa del titolo del post (che ora ha più senso XD)
Nel passaggio da Wattpad a un libro vero e proprio, quanto è effettivamente cambiato?
Sia a livello di forma che a livello di trama, ovviamente.
Hai avuto qualcuno che ti ha seguita?
Ho avuto un editor che mi ha seguita durante tutto il percorso fatto insieme a Simon & Schuster, e una delle cose che amo di più di lui è che mi ha fatta lavorare moltissimo.
Avevo paura che avrei trovato un editor che avrebbe stravolto il mio lavoro, riscritto la mia storia con parole sue, e invece non è stato assolutamente così.
E' stato un lavoro lunghissimo e impegnativo, perché quando scrivi un capitolo alla volta online ci sono parti intere che non apportano un reale contributo allo sviluppo della trama: stai semplicemente continuando a scrivere, giorno dopo giorno.
Ho sicuramente imparato molto di più riguardo alla scrittura e a come dare una struttura al mio manoscritto.
Manoscritto che è ovviamente diverso da quello che ancora trovate online.
Direi che la versione stampata è significativamente diversa da quella ancora presente su Wattpad, a cominciare dal fatto che ho tagliato circa 150000 parole: online la serie è lunga circa un milione di parole, mentre in cartaceo sono circa 850000.
Ho aggiunto delle scene, ne ho tagliate altre, e oltretutto c'è un finale completamente nuovo.
Ho dovuto fare molti piccoli aggiustamenti, per dare coerenza al mio lavoro.
Per esempio, mi è successo che un giorno a Tessa servissero venti minuti per raggiungere un posto e il giorno dopo gliene servissero solo cinque. Sono cose che scrivendo online non avevo notato, e che in fase di revisione ho corretto.

Un altro personaggio interessante è quello di Molly, la "cattiva ragazza" della compagnia.
Trova una sua redenzione, nel corso della serie?
Sì, per Molly arriverà un momento in cui svelerà un lato meno "cattivo", ma succede verso la fine, nella seconda metà del terzo libro.
In realtà a me Molly piace molto, perché sì, è una ragazza dalla dubbia morale, ma non smette mai di essere se stessa.
Se non le piaci te lo dice in faccia, in tutta onestà.
Mi piace anche che lei non smetta mai, fino alla fine, di essere se stessa: non diventerà mai la migliore amica di Tessa, ma si rivelerà meno cattiva di quanto sembri.

Tessa è un personaggio ricco di contraddizioni.
Da un lato è una programmatrice folle, organizzatissima e pronta a tutto.
Dall'altro però basta che esca dal cortile di casa sua per rivelarsi una persona molto più ingenua di quanto possa sembrare. 
E' una forte lettrice, è una persona curiosa e  ambiziosa, ma allo stesso tempo le viene difficile anche fare le cose più banali.
Come mai questa contraddizione, e soprattutto quanto di te stessa a quell'età c'è in Tessa?
Io ero molto, molto diversa da Tessa a diciotto anni.
Sono cresciuta molto in fretta e forse del mondo sapevo anche troppo, ben prima dei diciotto anni.
In questo non è molto simile a me, ma è sicuramente simile a moltissime persone che conosco.
Vivono nel mio stesso mondo, ma allo stesso tempo sembrano non saperne nulla.
Magari non leggono, ma guardano la tv, escono di casa, hanno un lavoro: nonostante questo non sanno nulla di ciò che succede fuori dal cortile di casa loro.
Tessa è così, in un certo senso: è curiosa, ma allo stesso tempo non sperimenta nulla.
Legge del mondo, ma non ne fa un'esperienza reale.
La madre la cresce cercando di creare una piccola versione robotica di se stessa, e questo contribuisce al suo non fare nessuna vera esperienza fino al distacco da casa sua e dalla sua quotidianità.
Quando crede di essere matura e avere sempre ragione, e invece scopre di non sapere nulla, essere ancora profondamente immatura e di avere torto almeno metà delle volte, allora sì che può iniziare davvero a crescere.
Ovviamente dopo la chiacchierata abbiamo mangiato XD
Anna Todd è stata poi così gentile da rispondere in seguito a due domande che non volevo fare al tavolo per non portare via troppo spazio.
Quindi queste risposte sono solo per voi che leggete qui :)

Un aspetto della tua serie che mi è piaciuto è il fatto che in realtà Zed non sia un vero rivale per Hardin. L'unico nemico di Hardin è Hardin stesso, perché l'unica cosa che allontana costantemente lui e Tessa sono il suo carattere, le sue paure e le sue ombre.
C'è un punto in cui Zed lo dice anche esplicitamente, ad Hardin, che a lui non serve nemmeno "fare" qualcosa per conquistare Tessa. Gli basta aspettare che Hardin rovini tutto per l'ultima volta e poi Tessa sarà sua.
Tessa è troppo spesso ridotta a un semplice trofeo, non credi?
D'altro canto però non è nemmeno una vera vittima, in quanto lo incoraggia in ogni modo, ben oltre il limite della correttezza. Lo illude di continuo e ferisce Hardin profondamente più di una volta.
Sì, tutti e tre i ragazzi confondono spesso l'amore con il possesso.
Mi piace che tu abbia interpretato così il personaggio di Zed perché è come lo vedo anch'io, non un vero rivale quanto un fastidio per Hardin e un errore per Tessa, che lo incoraggia anche quando non dovrebbe.
A tratti Zed è una vittima, anzi. Si trova in mezzo alle liti e ai giochi deliranti della coppia senza sapere da che parte andare, soprattutto perché Tessa gli si butta fin troppo spesso tra le braccia in cerca di conforto per poi rifiutarne le attenzioni "perché ama solo Hardin".
Fa parte del mio voler creare una protagonista femminile che non fosse irrealisticamente perfetta: Tessa bacia un altro ragazzo a Capodanno solo per far ingelosire Hardin, per poi lamentarsi quando lui fa qualcosa di simile in un'altra occasione. 
E' anche a questo che mi riferivo quando parlavo dell'immaturità di Tessa: spesso per lei ci sono due pesi e due misure, ma nella vita non funziona così.
Come suggerivi tu, l'unica cosa che allontana Hardin e Tessa... Sono proprio Hardin e Tessa.

Tessa è un'eroina new adult "atipica", in un certo senso.
Non è magra, non sembra una fotomodella, ha a tratti un pessimo carattere, e molto spesso si trova a comportarsi male quanto Hardin senza nemmeno rendersene conto. 
E' un po' una piccola presa di posizione nei confronti delle eroine romantiche contemporanee?
"Presa di posizione" no, ma fin dall'inizio non ho voluto che la mia protagonista fosse perfetta.
Non volevo l'ennesima ragazza perfetta da ogni punto di vista, esteriore ed interiore.
Volevo che fosse una persona vera, che quando si svegliasse fosse in disordine, che non sembrasse uscita da una rivista di moda e che non facesse e dicesse sempre la cosa giusta.
Volevo che sbagliasse, che imparasse dai suoi errori, che inciampasse e si rialzasse.
Tessa è la "ragazza qualunque" e in quanto tale deve anche averne i difetti, non solo i pregi.
Non volevo che fosse un angelo: volevo che fosse umana.

Vi ricordo che sul post-recensione potete aggiudicarvi una maglietta ufficiale di AFTER, e non vorrete mica perdervi un gadget così ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

martedì 9 giugno 2015

"After" di Anna Todd

Buongiorno fanciulle!
Oggi esce uno dei romanzi più attesi del 2015, ovvero "After" di Anna Todd.
Edito da Sperling&Kupfer (14,90€ in rilegato):
Vi avevo segnalato l'uscita, e chi mi segue su Instagram mi ha vista leggere i primi tre volumi e iniziare il quarto (ed ultimo, è una teralogia conclusasi a Febbraio 2015 in lingua originale).
Mi ha vista apprezzare il primo, annoiarmi un po' con il secondo, e tornare ad apprezzare la storia a metà del terzo volume: io in questo non ci vedo nulla di male, perché ogni serie che ho letto ha avuto i suoi alti e bassi, e ovviamente questa è la mia percezione personale della serie.
So che al contrario c'è chi ha gradito più il secondo del terzo, e quindi a ognuno il suo.
Ma ora parliamo del primo, quello che troverete il libreria da oggi.
Vi riporto la trama e poi via alla recensione spassionata:

Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. 
Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato... 
Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima. 
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. 
È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. 
Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo. 
Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. 
Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. 
Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda. 
Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. 
Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito?

Un romance new adult, genere che negli ultimi due/tre anni ha vissuto una vera e propria esplosione.
"After" mi ha convinta?
Parlando solo ed esclusivamente del primo libro, sì.
Presenta ogni caratteristica tipica del romanzo new adult d'impronta romantica, ed essendo una lettrice onnivora (chi mi segue lo sa, mi avete visto recensire libri di ogni tipo) ogni tanto apprezzo anche una storia di questo tipo.
Il primo volume della serie originale
Ho trovato qualcosa di me stessa in Tessa, e non mi succede spesso con le protagoniste femminili.
Sicuramente l'amore per la lettura e il sogno di lavorare nel mondo editoriale.
Probabilmente anche il modo di vestire, non esattamente all'ultima moda.
L'insicurezza riguardo le proprie curve e il fisico non da rivista di moda, ed anzi, applauso ad Anna Todd perché di protagoniste con il fisico da super modella non se ne poteva più.
Dal punto di vista strettamente caratteriale non siamo affini, ma mi è piaciuto ritrovare in lei qualcosa di me perché mi ha resa più partecipe durante la lettura.

Mi è piaciuto il protagonista maschile, Hardin.
Non sempre, ma sono sicuramente entrata in sintonia con il ragazzo solitario e introverso che sembra avercela con il mondo intero.
Adoro i personaggi ironici e sarcastici, e lui lo è anche troppo: molti dei suoi commenti me li sarei quasi appuntati per rifarli a mia volta, anche se forse questo non mi rende una bella persona (touché).
Ne ho apprezzato l'essere diretto (a volte decisamente oltre i limiti della buona educazione) e l'incertezza nel momento in cui si rende conto che nonostante tutto a lui quella ragazza ingenua, pianificatrice ossessiva e vestita da vecchia zia, piace.
Gli piace da matti, e la vuole tutta per lui.

Ho apprezzato anche l'alchimia tra i due ragazzi, e il desiderio sfrenato tipico di ogni grande amore che si rispetti.
Hardin risveglia la sessualità assopita (e anche un po' repressa) di Tessa, che a sua volta gli fa scoprire quanto è diverso il piacere quando è accompagnato dall'amore.
Vivono insieme diverse prime volte, sia in positivo che in negativo: la loro relazione è piena di alti e bassi, e se con gli alti sono solo stelle cadenti e fuochi d'artificio, con i bassi siamo più o meno nella Fossa delle Marianne. Non ci sono vie di mezzo.
Ed in genere questa è la mia unica critica al romanzo (e alla serie nel suo complesso) a livello di contenuto: l'esagerazione.
La cattiveria di Hardin è a volte del tutto fuori luogo, così come certe uscite di Tessa che fanno chiedere "Scusa, tesoro, ma dove vivi?".
Le liti sono troppe e per motivi a volte davvero assurdi, e questo trovarle assurde ha fatto sì che perdessero tutta la loro drammaticità, almeno ai miei occhi.

Al contrario, mi è piaciuta la componente erotica del romanzo.
L'ho trovata credibile, e quindi godibile.
E chi mi conosce sa che sono di gusti molto difficili in questo senso, quindi non è una cosa che dico alla leggera.

Per quanto riguarda la forma, io mi baso sull'originale, e posso dire che da un lato ne ho apprezzato lo stile semplice e pulito.
Nessuna descrizione lunga e pesante, un ritmo della narrazione sostenuto e costellato di piccoli colpi di scena perfetti per mantenere vivo l'interesse del lettore.
Il primo libro si legge tutto d'un fiato, perché è scorrevole e stuzzica la curiosità lasciando molti interrogativi in sospeso a cui vogliamo trovare una risposta.
Scattata quando mi mancava ancora il quarto, ma vi fate
un'idea della dimensione dei volumi XD
Il quarto ed ultimo volume, che ho finito ieri <3
La storia è sicuramente gradevole per gli amanti del genere romance new adult, e chi ha amato Travis Maddox di "Uno splendido disastro" troverà sicuramente in Hardin un degno erede.
Se vi piace ritrovare nei romanzi contemporanei dei diretti riferimenti a classici senza tempo, qui vi aspettano Jane Austen e Charlotte Brontë.
Se siete pianificatrici compulsive, Tessa è la vostra nuova eroina preferita.
E se vi piacciono le madri da incubo... Ecco, quella di Tessa mi ha fatto a tratti rivalutare la matrigna di Cenerentola. Dico solo questo.

Ma ho una piccola sorpresa per voi, fanciulle!
Ho avuto la possibilità di incontrare Anna Todd insieme ad altri blogger e farle alcune domande sul libro e sulla serie, e quindi restate sintonizzate perché domani va online la chiacchierata con Anna Todd :)
Per ora vi dico che ho pensato a voi, e che questa maglietta ufficiale di AFTER è in palio per una di voi:
Stesse regole di sempre: essere followers del blog (su GFC, o anche su Bloglovin. Io uso entrambi), condividete questo post (su FB o su Twitter) e lasciare UN commento qui sotto dicendo cosa vi è piaciuto o cosa vi incuriosisce di più di AFTER.
Mi piace che questi piccoli "pensierini" per voi siano anche un'occasione per condividere idee, quindi via le chiacchiere!
Avete tempo fino a domenica, perché estrarrò il commento fortunato lunedì.

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3