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lunedì 11 marzo 2019

"Heart talk. Il cuore parla" di Cleo Wade

«Questo libro è una raccolta di appunti che ho preso chiusa nel mio appartamento. Contiene anche poesie sull'amore, sulla vita e sulla guarigione, che sono state per me una scialuppa di salvataggio quando mi sembrava di non saper nuotare nelle acque del mondo. Troverai anche alcuni di quei buoni vecchi consigli che ti darei se fossimo seduti al tavolo della mia cucina (a proposito: grazie, mamma, di avermi insegnato il potere terapeutico delle conversazioni al tavolo della cucina). Spero che leggendo questo libro ti ricorderai di quanto sei tenace e resistente, e ricomincerai a volerti bene.»


Forte di una voce chiara e diretta e di un seguito sui social, Cleo Wade, artista, poetessa e attivista, ha affidato a Heart talk. Il cuore parla (tre60) la sua prima raccolta di pensieri e poesie. Sono testi carichi di un'energia positiva dirompente che invitano ad affrontare le sfide della vita con una nuova consapevolezza di sé e con una rinnovata speranza. Accettazione, generosità, determinazione, empatia sono le parole chiave della sua poetica, rivolta con particolare attenzione alle donne e alla loro condizione. Heart talk. Il cuore parla è un libro per ritrovare ogni giorno la voglia di darsi da fare e di lottare per il meglio, e per imparare, di nuovo, ad accettarsi e a volersi bene.

Cosa dire di questo libro, se non che è un abbraccio di conforto fatto di carta e inchiostro?
Se le poesie di Cleo Wade sono a tratti quasi ermetiche (Come andare avanti è un componimento di sole sette parole), è con i brevi testi che le accompagnano che il suo messaggio si arricchisce di ulteriori sfumature e arriva alla mente del lettore, oltre che al cuore.
Il successo di Cleo Wade non è difficile da comprendere, perchè la sua è una voce che, al di là della poesia e della ricchezza di pensiero, si manifesta come quella di un'amica.
Dice al lettore quello che ha bisogno di sentirsi dire quando attraversa un momento difficile, lo incoraggia quando ha bisogno di essere spronato, lo conforta e lo avvolge in un rassicurante abbraccio.
Sono davvero poesie e pensieri per vivere meglio, come recita la copertina del volume, e mai come oggi ognuno di noi dovrebbe averne una copia sul comodino. In borsa. Nel cassetto della scrivania in ufficio.

La paura si preoccupa:
«Come arriverò fin lì?»
La fiducia sorride saggia:
«Ci arriveremo.»

Consigliatissimo, e di diritto tra le letture da non perdere del 2019.

Heart Talk. Il cuore parla di Cleo Wade (tre60) è in libreria, al prezzo di copertina di 14€.

giovedì 27 dicembre 2018

Buoni propositi per l'anno nuovo? Parti dal... pomodoro!

Tra Natale e Capodanno è sempre tempo di buoni propositi.
Bere più acqua, andare in palestra, rispettare le scadenze, avere più tempo per se stessi... ma la vera sfida è mantenerli tutti!


Aiuta sicuramente sceglierli con attenzione, ponendosi obbiettivi realistici e che anzi, una volta raggiunti, rendano possibili altri risultati a seguire.
Ma di sicuro, avere da subito gli strumenti per gestire meglio il proprio tempo e potersi così dedicare ai propri obbiettivi con serenità renderebbe tutto molto più semplice.

Una delle tecniche più efficaci per gestire il tempo, guadagnandoci in produttività e bandendo per sempre gli sprechi, promette non solo di rendere possibile la spunta dell'intera lista di cose da fare, ma anche di avere poi la possibilità di fare tutto ciò che, abitualmente, si finisce per sacrificare.
Si tratta della tecnica del pomodoro, creata da Francesco Cirillo e ormai adottata da esperti di time management in tutto il mondo: in sintesi, a fare la differenza è la suddivisione del tempo in blocchi da 25 minuti (un blocco è un pomodoro) da dedicare interamente alla mansione da portare a termine.
Ogni venticinque minuti si fa una breve pausa, e ogni quattro pomodori ci si concede una pausa più lunga. Tutto ciò rende più produttivi, e allo stesso tempo permette al cervello di "staccare" durante le pause, in perfetto equilibrio.
Su Amazon è disponibile anche un divertente timer a forma di pomodoro, per affrontare con il sorriso questo nuovo modo di organizzare il proprio tempo: lo trovate qui.

Ne avevamo già parlato qui lo scorso marzo, ma tra poche settimane sarà in libreria La tecnica del pomodoro di Francesco Cirillo (Tre60) che, per la prima volta, la spiega in maniera esauriente e vi aggiunge preziosi suggerimenti per potenziare capacità di concentrazione, produttività ed efficienza in ogni campo della propria attività.

Un metodo rivoluzionario per tornare a essere veramente padroni del proprio tempo, e quale regalo migliore da farsi per un 2019 all'insegna dell'efficienza?


La tecnica del pomodoro di Francesco Cirillo (Tre60) è in libreria dal 10 gennaio 2019, al prezzo di copertina di 12,90€. Il sito dell'autore è disponibile qui.

giovedì 25 gennaio 2018

"La sciarpa ricamata" di Susan Meissner

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La sciarpa ricamata" di Susan Meissner, edito Tre60 (rilegato a 16,90€):
Ellis Island, settembre 1911. Dopo aver perso l’uomo che amava, Clara ha scelto di prendersi cura degli emigranti che ogni giorno approdano all’isola, in attesa di ottenere il visto d’ingresso negli Stati Uniti. Un giorno, tra le migliaia di persone, un uomo attira la sua attenzione. Ha la febbre, forse è destinato a morire, e non si separa mai da una bellissima sciarpa con un motivo floreale su cui è ricamato un nome: Lily...
Manhattan, settembre 2011. Taryn lavora in un negozio di tessuti nell’Upper West Side. Rimasta vedova, è faticosamente riuscita a trovare un nuovo equilibrio e un po’ di serenità. Ma non riesce a cancellare il ricordo del giorno in cui le Twin Towers sono crollate, seppellendo suo marito. E neppure a cancellare il senso di colpa: lei infatti si è salvata grazie a uno sconosciuto che ora, a distanza di dieci anni, bussa alla sua porta, portando con sé la sciarpa che Taryn aveva quel giorno: una sciarpa antica, con un motivo floreale...

L'anno scorso, Jill Santopolo mi aveva emozionata profondamente con il suo "Il giorno che aspettiamo", e in questo romanzo di Susan Meissner ho ritrovato la stessa capacità di toccare il cuore del lettore e farlo battere un po' più veloce.

Un romanzo centrato sulle donne e sull'amore, sulla resilienza e sul coraggio di darsi una seconda opportunità: ad accumunare Clara e Taryn, seppure un secolo intero le divida, è la sensazione di dolore e smarrimento che provano dopo aver perso il loro centro.
Entrambe vivono solo a metà, convinte di non poter mai più essere felici e che, soprattutto, non ci sarà un altro amore nelle loro vite.
Ma, e qui voglio riportarvi la citazione completa perchè nessuno può dirlo meglio di Susan Meissner, «l’amore non è una persona. Non è una cosa di questo mondo. [...] viene dal cielo. Ci viene dato non perché ci aggrappiamo a lui o ci nascondiamo da lui, ma per donarlo».
Sia Clara che Taryn affronteranno i loro demoni, le loro paure e avranno la possibilità di tornare a vivere una vita piena, ma la domanda è: sapranno coglierla?

Mi è piaciuto moltissimo, e soprattutto mi ha emozionata profondamente: il dolore di Taryn, legato non solo alla perdita del marito ma anche a uno degli eventi più tragici del secolo scorso, è palpabile, pulsante e vibra sulle pagine. Arriva di più di quello di Clara, ma per ovvi motivi: Clara vive nel 1911, il suo legame con il marito appare da subito meno profondo, meno complice.
La mia percezione è stata che Taryn piangesse la perdita di un compagno di vita, Clara quella di un futuro felice e pianificato con una persona alla quale voleva bene, pur non conoscendola a fondo.

L'autrice ha saputo gestire benissimo due storie ambientate sì nella stessa città, ma di fatto in due mondi completamente diversi, e a rendere le emozioni, la gestualità e le abitudini delle due protagoniste in modo perfettamente coerente con l'epoca di riferimento.
Mi è venuta una gran voglia di leggere altri suoi lavori, e ho già sul fidato iPad2 "A bridge across the ocean", il suo ultimo romanzo: sono curiosissima, spero di riuscire a leggerlo presto!

Consigliatissimo, soprattutto a chi avesse amato i romanzi di Sara Jio (usciti in Italia editi Nord) perchè un po' ve la ricorderà, e a chi, come me, avesse pianto calde lacrime leggendo "Il giorno che aspettiamo" di Jill Santopolo: questo vi piacerà davvero tanto.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 7 luglio 2017

Anteprima - "Free to love - Lotta per il tuo amore" di Kirsty Moseley

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Ricordate quanto mi era piaciuto "Free to love - Niente da perdere se non l'amore" di Kirsty Moseley"? Trovate ancora la recensione entusiasta qui ;)
Ebbene, a fine estate potremo leggere anche il secondo e ultimo volume della duologia!
Si intitolerà "Free to love - Lotta per il tuo amore", e sarà sempre edito Tre60 (rilegato a 16,40€):
È stata dura, ma ce l’ha fatta. Ellie pensa finalmente di essersi gettata alle spalle la sua storia con Jamie. Il dolore è soltanto un ricordo. Una nuova città, un nuovo ragazzo, una nuova vita. Ma quando, per un tragico evento, è costretta a tornare a casa, le sue certezze crollano. È sufficiente uno sguardo di Jamie per riaccendere il suo cuore di amore e di passione. Il dolore è da sempre l’avversario di Jamie. L’ha conosciuto per strada, in prigione. L’ha sempre affrontato e sconfitto. Ma non questa volta. Da quando Ellie se ne è andata, la sofferenza si è impadronita di lui. Lo lacera, lo tormenta. Per questo, quando rivede Ellie, giura a se stesso che non la lascerà mai più andare via. La sua vita è con lei. Ma Ellie sarà capace, in nome di un amore autentico, di far fronte al presente troppo ingombrante di Jamie? E Jamie potrà, proprio in nome di quell’amore, aprirsi a un futuro di rinascita assieme alla ragazza che ha sempre amato?

Il finale del primo volume mi ha lasciata con il cuore in gola e le farfalle nello stomaco: non vedo l'ora di leggere che ne sarà di Jamie ed Ellie: riuscirà a riconquistarla?
O finirà solo per ferirla un'altra volta?
Questa lettura sarà una delle mie priorità post-vacanze!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 3 luglio 2017

"Cleopatra - L'ultima regina d'Egitto" di Christian Jacq

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Cleopatra - L'ultima regina d'Egitto" di Christian Jacq, edito Tre60 (brossurato a 9,90€):
Cleopatra ha appena diciotto anni quando succede al padre, Tolomeo XII. Ha un unico obiettivo: riportare l’Egitto alla grandezza di un tempo. Sulla sua strada ci sono mille nemici – funzionari corrotti, ufficiali spietati, consiglieri sleali e persino un fratello pronto a tutto pur di strapparle il trono – eppure il nemico più pericoloso, quello che può davvero mandare in frantumi il suo potere è Roma, con la sua furia conquistatrice e il suo esercito poderoso. Ma non c’è sfida cui Cleopatra non possa tenere testa: armata di un’ambizione senza pari e di un’ammaliante sensualità, si presenta al grande Giulio Cesare e ne diventa subito l’amante. Vuole avere un figlio da lui, un maschio che sia riconosciuto da Roma come faraone e possa quindi regnare in pace. Ma, dopo la nascita di Cesarione, Cesare viene ucciso e Cleopatra si ritrova a fronteggiare avversari ancor più decisi a sbarazzarsi di lei. Finché, contro l’orizzonte della Storia, non si staglia la figura di Marco Antonio...

Christian Jacq ci porta ancora una volta in Egitto, e lo fa raccontandoci la storia di una delle donne più affascinanti di sempre: Cleopatra.
Su di lei sono stati scritti romanzi, scenenggiature, canzoni: il mito della giovane sovrana d'Egitto morta suicida e dei suoi amori infelici continua a vivere e ad alimentare la nostra curiosità.

E il romanzo di Christian Jacq ce ne riporta un'immagine splendida, anche se forse non troppo realistica. Se la sua intelligenza e il suo fascino restano indiscussi - non fosse altro per la sua capacità di conquistare e mantenere l'attenzione di uomini come Giulio Cesare - è difficile accettare di immaginarla cme una bellezza dai tratti quasi grecizzanti.
Del resto, Hollywood aveva deciso di darle il volto ben poco egizio (ma indubbiamente bellissimo) di Elizabeth Taylor, quindi...
Diventata imperatrice alla morte del fratello Tolomeo nel 47 a.C., è ricordata soprattutto per i suoi amori più famosi, quelli che la legarono prima a Giulio Cesare - dal quale ebbe un figlio, Cesarone - e poi a Marco Antonio.
Ma Christian Jacq va oltre, riportandoci il ritratto di una donna giovane ma piena di forza, oltre che di paure, e capace di pensare in modo strategico anche quando le frecce al suo arco sembrano ridursi a vista d'occhio.
Mi ha fatto piacere scoprire al suo fianco un personaggio come quello della servitrice Carmione, ma mi sono chiesta che fine avesse fatto la sua ancella Iras, ben più famosa - lo so, sono una pignola rompiscatole, ma che posso dire? Ho sempre amato questo periodo storico ;)

Notevole la scelta di inserire in questo contesto una riflessione su Alessandria, e su quanto lo splendore greco della città derivasse dal mero sfruttamento del resto dell'Egitto.
Ci è sembrato assurdo, leggendo "Hunger Games", che lo sfarzo di una sola città potesse derivare dallo sfruttamento di un paese intero, ma sostanzialmente è ciò che accadeva nel 47 a.C. e Christian Jacq ce lo ricorda con dovizia di particolari.
Mi è piaciuto un sacco che l'epilogo desse spazio alla voce di Jean François Champollion, e che raccontasse la fine della storia di Cleopatra atttraverso l'espediente di una visita al santuario di Dendera nel 1828. Queste pagine sono un adattamento degli appunti presi dallo stesso Champollion durante il suo unico viaggio in Egitto, e costituiscono la chiusura perfetta a quella che resta una delle storie di donne più affascinanti di sempre.
Quella di una giovane sovrana che, per poco, non cambiò il corso della storia dando vita a una dinastia romano-egiziana. Pensate a quanto sarebbe cambiato!

La prosa di Christian Jacq è al suo meglio, e per tutti gli amanti dell'antico Egitto là fuori questa è una lettura imprescindibile.
Consigliatissimo!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 14 giugno 2017

"Non avrai segreti" di Penelope Ward

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciullI)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Non avrai segreti" di Penelope Ward, edito Tre60 (rilegato a 16,40€) in uscita il 29 Giugno:
Sin dal loro primo incontro, l’attrazione tra Elec e Greta è irresistibile. Ma se lei è dolce e gentile, lui si comporta in modo stranamente scontroso e aggressivo. Greta però non riesce a smettere di cercarlo: è sicura che sotto quella corazza di tatuaggi e muscoli lui nasconda un cuore tenero e che, dietro il suo sguardo glaciale, ci sia un desiderio feroce, capace di portarla all’estasi. Quando finalmente Greta riesce a conquistarlo, provando sensazioni a lei sconosciute sino a quel momento, una questione famigliare costringe Elec a tornare in California...
Dopo sette anni, Elec e Greta s’incontrano ancora. Lei si è ricostruita una vita, mettendo da parte i sentimenti che l’hanno tenuta a lungo legata a lui. Lui ha una nuova compagna di cui sembra essere sinceramente innamorato.
Ma è davvero tutto cambiato? Quando un brivido le percorre la schiena, Greta ha un cattivo presentimento: il suo cuore sta per spezzarsi ancora...

Bello, bello, bello! E finalmente, aggiungerei: l'acquisizione di questo titolo era stata annunciata da un bel po', ma cominciavo a pensare che non lo avremmo mai potuto sistemare in libreria... e invece eccolo qui!

Quando ho letto "Non avrai segreti" è successo qualcosa di insolito: per la prima volta da tanto tempo, un romance mi ha tenuta incollata alle pagine.
Chi mi segue da un po' sa che tendo a trovarli tutti uguali, ma questo aveva qualcosa di speciale, e non per il tema vagamente incestuoso della relazione tra Elec e Greta: tra i due non c'è alcun legame di sangue e si incontrano per la prima volta da adolescenti, sono due ragazzi attraenti e sconosciuti che si detestano, poi si avvicinano e infine si innamorano, cedendo alla passione oltre che al sentimento.
No, a conquistarmi sono stati l'evolversi lento del loro rapporto, il realismo dei dialoghi (soprattutto perchè ho un fratello, e molte delle perle di antipatia di Elec non sono nulla in confronto ai momenti peggiori di Fratello XD), la natura contorta della storia di Elec e del suo rapporto con il padre.
E il caratterino per nulla arrendevole di Greta, capace di rendere pan per focaccia ad Elec con tanto di salsa superpiccante che quasi gli ustiona la bocca.
Ma andiamo con ordine!
Elec e Greta si incontrano per la prima volta quando il padre di lui frequenta la madre di lei, e il ragazzo si trova a trascorrere l'estate insieme al padre - con cui ha un pessimo rapporto, caratterizzato dalla violenza verbale e dai soprusi - e con la nuova compagna... nonchè con la figlia adolescente e molto, molto attraente. E cordiale.
Greta ci prova sul serio, a far sentire Elec il benvenuto, ma il ragazzo è distaccato, scortese e spesso apertamente crudele. Le gioca brutti scherzi, le risponde male, e se credete che questo la renda fragile e sottomessa siate pronti a stupirvi: nessuno mette Greta in un angolo.
Lui le nasconde tutta la biancheria intima?
Lei replica a colpi di peperoncino.
Ed è proprio il fuoco che arde nella ragazza ad accendere l'interesse di Elec, così come sarà la scoperta della vulnerabilità del ragazzo a far stringere il cuore di Greta.
I due si conquistano nel giro di poche settimane, e si lasciano andare a un amore e a una passione travolgente subito prima che la madre di Elec lo costringa a tornare a casa.
Passano sette anni, prima del loro incontro successivo, e basta uno sguardo perchè quell'amore e quel desiderio tornino ad agitare i loro cuori...

Mi è piaciuto moltissimo scoprire le due fasi del loro amore, quello adolescenziale e quello adulto, e Penelope Ward si è superata nel dare voce a quello che è diventato uno dei miei Fidanzati di Carta preferiti in assoluto.
Mi piaceva persino quando era insopportabile!
La prima (e per anni e anni l'unica) notte d'amore di Elec e Greta è emozionante, dolce, passionale e assolutamente travolgente, e le pagine in cui è proprio Elec a raccontare a Greta la sua storia sono sicuramente una delle mie parti preferite del romanzo.
Se siete alla ricerca di un amore forte, emozionante e una storia piena di rivelazioni e colpi di scena, non potete proprio perdervi "Non avrai segreti"!

Scoprite subito un estratto in anteprima qui, e poi ditemi voi se questo non va assolutamente letto!
A me è piaciuto davvero tanto ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 15 febbraio 2017

Anteprima: "Questa non è una storia d'amore" di Jose A. Pérez Ledo

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Questa non è una storia d'amore" di Jose A. Pérez Ledo, edito da tre60 (rilegato a 18€) in uscita il 23 Febbraio:
Daniel ne è sicuro: l’amore è una bugia. Cinema, libri, canzoni non fanno altro che alimentare desideri irrealistici. Non fanno altro che deludere. Quindi l’amore è ben lontano dalla sua vita. Fa lo scrittore, ma scrive aride biografie di manager che vanno in pensione. Ha degli amici, ma li tiene (un po’) a distanza. Perché non si sa mai chi ti può ferire.
E poi conosce Eva. Che, nell’ordine, ha: i capelli nerissimi, un orecchino sulla narice destra e una lunga gonna bianca. Che è tutta sporca di colori a tempera perché lavora in un asilo. E che prova un’istantanea, irrefrenabile antipatia per Daniel. E lui s’innamora perdutamente. 
Ma non sarà troppo tardi? O forse è ancora troppo presto?

Daniel mi fa già tenerezza, perchè le persone spaventate dall'amore e dai sentimenti sono quelle che poi quando cedono e si lasciano andare amano con più intensità: sarà lo stesso per lui ed Eva?
Che voglia di averlo già tra le mani!

«Questa non è una storia d’amore.
Voglio che le cose vengano subito messe in chiaro perché,
se sei una di quelle persone che vanno alla ricerca di
sguardi intensi sotto un cielo stellato,
individui che si promettono fedeltà eterna e cose del genere,
devi sapere che sei totalmente fuori strada.
Che posso dire? Mi dispiace.
Per come la vedo io, l’amore romantico è 
la più grande illusione collettiva della storia,
una truffa della quale tutti noi, senza eccezione,
siamo vittime involontarie.»

Non siete curiosi? Io non vedo l'ora di scoprirlo!
Febbraio è un mese ricchissimo di uscite accattivanti, penso che a fine mese arriverà un bel bookhaul riassuntivo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 8 febbraio 2017

"Free to love - Niente da perdere se non l'amore" di Kirsty Moseley

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Free to Love - Niente da perdere se non l'amore" di Kirsty Moseley (rilegato a 16,40€) in uscita il 9 Febbraio:
Jamie Cole è un ragazzo di strada. Occhi di ghiaccio, sguardo fiero, sogni nel cuore e amici da non tradire. E, quando viene arrestato, giura a se stesso una cosa sola: una volta fuori, cambierà vita. Ellie Pearce è una ragazza modello: un'ottima famiglia, bei voti e moltissime amiche. Ma ha una spina nel cuore. La storia con il suo ragazzo non funziona. E, quando decide di lasciarlo, giura a se stessa una cosa sola: basta innamorarsi. Poi Jamie ed Ellie si incontrano. E il destino si diverte a rimescolare le carte. Ma come? Scatenando un amore a prima vista? Accendendo un'attrazione fatale? Una cosa sola è sicura: quando entra in gioco la passione, non c'è giuramento che tenga...

Chi segue il blog da un po' sa che i precendenti romanzi di Kirsty Moseley arrivati in Italia proprio non mi erano andati giù. Trame improbabili, personaggi privi di spessore, dialoghi vuoti e banali.
E invece poi ho scaricato l'estratto gratuito di "Free to love - Niente da perdere se non l'amore" e...

... mi ha catturata.
Mi ha incuriosita, al punto che volevo assolutamente saperne di più: cosa si nascondeva nel passato di Jamie? Perchè aveva trascorso quattro anni in prigione?
Lo incontriamo proprio nel momento in cui esce, pronto a rifarsi una vita. Una vita onesta, in cui lavorare su ciò che ama di più: le auto.
Trova pane per i suoi denti da uno sfasciacarrozze, dove riesce a farsi assumere dopo aver messo in mostra il suo talento nel riportare alla vita auto ritenute defunte.
In più, a una festa incontra Ellie, ed è così fortunato dal riuscire a conquistare la ragazza già la prima sera. Poco importa che lei non voglia una relazione ma solo un'avventura: Jamie non è tipo da arrendersi ed è sicuro di riuscire a conquistarla.
Tutto sembrerebbe andare per il meglio, quando Ellie cede piano piano alle sue attenzioni... ma il passato è abilissimo nel bussarti alla porta di casa quando ti eri appena rilassato, ed ecco che Jamie deve tornare sui suoi passi e sporcarsi di nuovo le mani per proteggere qualcuno che non può farlo da solo. Pagandone il prezzo.
Kirsty Moseley si è pienamente riscattata, perchè "Free to love" è appassionante, misterioso, incalzante e romantico.
Jamie è un ragazzo dal passato difficile che però, invece di andarsene in giro con lo sguardo torvo e menando le mani, cerca in ogni modo di avere una vita diversa.
Per Ellie, sì, ma soprattutto per se stesso. Non ha bisogno di incontrare una ragazza per volersi redimere, lo desidera già. E poco importa che gli vengano messi i bastoni tra le ruote, è chiaro come il sole che il finale della sua storia non è ancora stato scritto.

Due parole su Ellie vanno spese, perchè non è la solita ragazzina ingenua, timida, insicura e vergine più dell'olio d'oliva. No, Ellie è una ragazza frizzante, che ha già vissuto il suo primo amore fino in fondo salvo realizzare che il suddetto ragazzo non era un'ottima compagnia, e che nel momento in cui conosce Jamie è talmente fresca di rottura da avere il buonsenso di dire "magari subito un'altra storia no, dai".
Jamie la conquista piano piano, esattamente come lei conquista lui, e quando ne scopre la natura non troppo raccomandabile decide di restargli accanto soltanto per un motivo: perchè lo ama.
Lo ama, e capisce che lui desidera sul serio cambiare vita.

Il romanzo si legge in fretta perchè accattivante e pieno di piccole svolte e grandi rivelazioni: la storia di Jamie ci viene regalata un tassello alla volta, e solo verso la fine è possibile ricostruire l'intero puzzle. L'autrice ha saputo mantenere viva la mia attenzione fino in fondo, e mi ha fatto desiderare di avere già per le mani il secondo volume della serie.

Sono ansiosa di scoprire se tra una permanenza in prigione e un furto d'auto, o tra un'incontro di lotta clandestina e una festa movimentata, Jamie ed Ellie riusciranno a costruirsi un futuro insieme, perchè "Free to love - Niente da perdere se non l'amore" è come la prima stagione di un telefilm appena approdato su Netflix: lo divori in un giorno, e ne vorresti immediatamente ancora.
Impacchettatelo per San Valentino, o fatevelo impacchettare, perchè a tutte serve un po' di Jamie.
A me ne serve ancora, adesso.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 22 dicembre 2016

Anteprima: "Free to love" di Kirsty Moseley

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Free to love - Niente da perdere se non l'amore" di Kirsty Moseley, edito Tre60 (rilegato a 16,40€) in uscita il 9 Febbraio:
Jamie è un ragazzo di strada. Quando viene arrestato giura a se stesso che cambierà vita.
Ellie è una ragazza modello, ma dopo la storia infelice con il suo fidanzato giura che dirà basta all'amore.
Poi Jamie e Ellie si incontrano. Quando entra in gioco la passione, non c'è giuramento che tenga.

Kirsty Moseley è tra le star di Wattpad, la più grande piattaforma di testi autopubblicati.
"Free to love" ha attirato l'interesse degli editori di tutto il mondo, ed è attesissimo dalle lettrici.
In Italia è nota per "Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto (2014), "Mi sono innamorata del mio migliore amico" (2015) e "Con te toccherò il cielo con un dito" (2016).

Potete scaricare un estratto in anteprima cliccando qui: pronte a scoprire il mondo di "Free to love"?

Sono molto curiosa di scoprire questo romanzo, perchè il fenomeno Wattpad è molto interessante e ha saputo portare alcuni autori esordienti ad avere una visibilità mai raggiunta prima a livello di autopubblicazione (vedi i casi di Anna Todd e Blair Holden), ed è sicuramente da tenere d'occhio ;)

Voi che dite, siete curiose?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 24 ottobre 2016

Anteprima: "In forma in 15" di Joe Wicks

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "In forma in 15" di Joe Wicks, edito da Tre60 (rilegato a 18€) in uscita il 27 Ottobre:
Mangia meglio e di più, allenati di meno, perdi peso: questo in estrema sintesi è il programma che Joe Wicks, «the Body Coach», ci propone con il suo libro. Un nuovo, rivoluzionario stile di vita che combina un’alimentazione sana, fatta di ricette semplici, veloci e con una giusta calibrazione di carboidrati e proteine, con un programma di allenamento intervallato ad alta intensità (Interval Training) per bruciare il grasso in eccesso.
"In forma in 15" ci libera per sempre dallo stress e dalle limitazioni delle diete ipocaloriche e ci insegna come nutrire il nostro corpo con il cibo giusto al momento giusto, per dimagrire, costruire massa magra e tornare in splendida forma.

Joe Wicks ha totalizzato più di 7 milioni di visualizzazioni su Youtube con i suoi video, e si avvicina ogni giorno di più ai 2 milioni di "Mi piace" su Facebook.
Un seguito incredibile, un programma interessante e soprattutto accessibile anche a chi "non ho tempo", a chi "la palestra è troppo lontana" e a chi "e poi chissà quanto è complicato mangiare in quel modo!" perchè un quarto d'ora possiamo trovarlo tutti, e le sue ricette sono facili da realizzare.
Che dite, ci proviamo?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 7 settembre 2016

"Le regole del tè e dell'amore" di Roberta Marasco [BlogTour]

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "Le regole del tè e dell'amore" di Roberta Marasco, edito Tre60 (rilegato a 16,40€) in uscita l'8 Settembre:
L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè. Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice. Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un'etichetta che riporta la scritta Roccamori, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto. Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè...

Ciao a tutti, io sono Elisa e funziono a tè.
Ora capite perchè dovevo assolutamente leggere questo libro?
E quando si parla di tè non si può non parlare di dolcetti e tartine, perchè altrimenti ci si trova con una tazza di tè "orfana".
Quella che vi presento oggi è la ricetta per una tartina salata con salmone e cetriolo, con la cremosità della panna  e una punta di sapore data dall'aneto.
Ecco gli ingredienti per realizzare la tartina preferita di Elisa, la protagonista del romanzo:

pane in cassetta
salmone affumicato
cetriolo
panna acida
aneto sminuzzato
succo di limone
pepe
Mescolate in una ciotola la panna acida, l’aneto e il succo di limone, e aggiungete il pepe.
Spalmate il tutto sul pane, disponetevi il salmone affumicato e il cetriolo tagliato a fettine sottili, poi coprite con un’altra fetta di pane.
Perchè ad Elisa piacerebbe?
A Elisa piacciono le cose semplici, almeno in apparenza. 
I cetrioli non possono mancare fra le tartine che accompagnano una buona tazza di tè. 
Ma non lasciatevi ingannare. 
Elisa è esigente, abbastanza da accompagnarli con il gusto ricco e intenso del salmone, e inquieta, abbastanza da non rinunciare a insaporire il tutto con pepe e aneto.
Le ho trovate fresche, saporite e un perfetto accompagnamento al tè.
Credevate me ne fossi dimenticata, vero?
Eccolo qui!

E sono sicura che non vedete l'ora di prepararvene anche voi una tazza, magari accompagnandola alla lettura di "Le regole del tè e dell'amore" di Roberta Marasco: siete fortunati, perchè abbiamo una copia del romanzo che cerca disperatamente una nuova casa.
Come fare ad adottarla?
Compilando questo modulo:

a Rafflecopter giveaway Le regole da rispettare sono queste:

1) Essere lettore fisso di tutti i blog
2) Commentare tutte le tappe del blogtour

3) Diventare lettori delle pagine FB dei blog (la mia la trovate cercando @devystylish)
4) Condividere su Twitter e Facebook la tappa del blogtour
5) Condividere su tutti i vostri social

Avete tempo fino al 10 Settembre!
Non perdete nemmeno una tappa seguendo il nostro calendario:
Buona merenda e buona lettura a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 28 luglio 2016

Anteprima: "Le regole del tè e dell'amore" di Roberta Marasco

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Le regole del tè e dell'amore" di Roberta Marasco, edito da Tre60 (rilegato a 16,40€) in uscita l'8 Settembre:
L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè. 
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice.
Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto. 
Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè…

Io mi chiamo Elisa e vivrei a tazze di tè: ditemi voi come faccio a non leggere questo romanzo!
Ecco un piccolo estratto per stuzzicarvi:

«Gli amori grandi non dovrebbero avere un tempo, sono come l’aria, come l’acqua, come il cibo. Sono il sapore del mondo, che ti resta fra i denti, come dicevano i cinesi del tè. E quando finiscono ci lasciano da soli con i nostri errori, perché li abbiamo dati per scontati, senza controllare l’orologio. Ma l’orologio, con gli amori grandi, non serve, basta il ticchettio della lancetta dei secondi, basta lasciar scorrere gli istanti senza pensarci. Perché, se ci pensiamo, allora significa che il ticchettio è appena cessato.»

Non viene voglia anche a voi di mettere su il bollitore?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 1 luglio 2016

Anteprima: "Amour à Paris" di Melinda Miller

Buongiornoa  tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Amour à Paris" di Melinda Miller, edito da Tre60 (cartaceo a 13€) in uscita il 7 Luglio:
Eloisa è una ricercatrice, che si è da poco trasferita a Parigi per seguire l'uomo che ama, Edoardo, professore alla Sorbona, sposato e con figli. In attesa di un lavoro più adatto, Elò ha accettato un posto in una delle pasticcerie più famose della città, Colet, il «regno» dei macaron.
Yves è un giovane ex dj che fa il tassista alla guida di una vecchia Peugeot, aiutato dal suo cane Chet, dotato di un fiuto speciale per individuare i clienti più affabili. Così, quando Eloisa sale sul taxi in lacrime, dopo un incontro con Edoardo, Chet la prende subito in simpatia, e anche Yves ne rimane profondamente colpito. Per quale motivo una ragazza dallo sguardo così dolce sembra così infelice? L’istinto di Chet, Yves lo sente, non sbaglia. E Yves farà di tutto per ritrovare quella ragazza misteriosa.

Con "Amour à Paris" ritorna in libreria Melinda Miller (pseudonimo dietro cui si cela una coppia di scrittori innamorata e affiatatissima), autrice già di "London in love" e "Barcellona mi amor".
La storia è quella di un viaggio, da Milano a Parigi, e di un amore da sogno a cui si può arrivare, però, solo attraversando quegli ostacoli che impone la vita. E che ci poniamo noi stessi.
Fa da sfondo la Parigi più affascinante, osservata e scoperta nelle sue bellezze originali, attraverso la prospettiva inedita del finestrino di un taxi e della vetrina di una pasticceria.

Prontissima a fare le valigie e partire per Parigi, perchè come si può resistere al richiamo della città più romantica del mondo?
E stavolta possiamo anche "prepararci" alla lettura del romanzo grazie al racconto prequel che trovate su Elle.it: una splendida idea per entrare nel mood giusto ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 19 maggio 2016

Tre60: tutte le novità di Giugno e di Luglio

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a una carrellata di novità.
Vi presento tutte le uscite di Giugno e di Luglio firmate Tre60, e ovviamente qualcosa è già entrato in wishlist:

Cominciamo da "Il codice Dominus" di Tom Fox, in libreria dal 16 Giugno (rilegato a 14,90€):
È un papa molto amato, Gregorio XVII, non soltanto per i suoi messaggi di pace e di tolleranza, ma anche perché porta su di sé i segni di una sofferenza indicibile: la grave malattia di cui soffre sin dall’infanzia non gli permette di stare in piedi da solo. Eppure non si è mai arreso e anche adesso, mentre celebra la messa, le sue parole riempiono la basilica di San Pietro e raggiungono il cuore di tutti i presenti, colmandoli di speranza.
Durante la benedizione, nessuno sembra accorgersi del giovane che percorre la navata principale, diretto all’altare. L’uomo raggiunge il pontefice, si china su di lui e gli dice: «Alzati, Pietro. Chi era storpio tornerà sano». E Gregorio XVII si alza. Rimane in piedi, saldo sulle gambe.
Ma chi è quell’uomo? E cosa significa la sua comparsa? La verità è ancora più sconcertante di quello che sembra, e ci vorranno un giornalista che ha perduto la fede e una poliziotta che invece l’ha ritrovata per dare una spiegazione a quello che sembra l’inizio della fine…

Il 23 Giugno, invece, arriva in libreria "Amagi" di Sagar Prakash Khatnani (rilegato a 16,60€):
Jusef sente che deve partire; lasciare tutto e tutti, anche il padre, cui lo lega un profondo affetto. Glielo dice ormai sempre più forte il cuore; glielo dice un misterioso sogno che fa ogni notte; glielo dice infine, nel giorno del suo ventesimo compleanno, un vecchio saggio da cui l’ha mandato proprio suo padre: «La vita ti chiama, sei destinato a una ricerca importante». Jusef non può più aspettare, comincia il suo viaggio… Sulle coste di un Mediterraneo senza tempo, attraverso deserti e città, Jusef incontrerà schiavi, mercanti, monaci, ladri, principi – l’umanità intera, e vivrà storie memorabili che gli faranno conoscere il senso autentico dell’amicizia, dell’amore, ma anche del dolore, del disinganno, della solitudine. 

Magico, trascinante, sconfinato, "Amagi" è un romanzo di grandi avventure reali e spirituali, che parla dritto al cuore di ciascuno di noi, mescolando leggende, racconti e miti delle grandi tradizioni religiose occidentali e orientali.

Il 7 Luglio troveremo poi il nuovo volume della serie "Il figlio di Ramses", "La città sacra" di Christian Jacques (brossurato a 9,90€):
Finalmente Setna giunge a Menfi per ricongiungersi alla sua amata Sekhet. È ormai vicinissimo, ma Keku, il terribile mago nero, lo precede e rapisce la giovane donna. Per il figlio del faraone è il momento della resa dei conti: non soltanto deve ritrovare Sekhet, sperando che sia viva, ma deve anche impadronirsi una volta per tutte del Vaso di Osiride, da cui dipende il destino del regno di Ramses. E ciò significa mettere a repentaglio la propria vita in un duello all’ultimo sangue…

Qualcosa ha stuzzicato la vostra curiosità?
Chi sta leggendo la serie di Christian Jacques, per esempio?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 18 maggio 2016

"Volevo tanto che fossi tu" di Megan Maxwell

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Volevo tanto che fossi tu" di Megan Maxwell, edito da Tre60 (rilegato a 16,40€):
A trent’anni anni Marta Rodriguez può dire di aver raggiunto l’equilibrio che cercava, sebbene si sia ritrovata a crescere una figlia da sola e abbia avuto un passato tutt’altro che facile. Insieme a Patricia e Adrian, i suoi amici inseparabili, lavora da Lola Herrera, l’atelier di abiti da flamenco più famoso di Madrid. Marta vive da sola con la figlia Vanesa, ha appena chiuso una relazione tormentata e di uomini non ne vuole proprio sapere. Ma non ha fatto i conti con l’arrivo di Philip Martínez, un uomo d’affari inglese, biondo e con l’aria da bravo ragazzo: esattamente l’opposto del tipo di uomo da cui Marta si sente attratta… Per questo è certa di non correre il rischio di innamorarsi di lui. Eppure Philip è l’uomo più attento e gentile che lei abbia mai conosciuto, e il suo sorriso è davvero irresistibile. Se soltanto Vanesa non lo trovasse insopportabile, e lui non fosse il figlio del cliente più importante dell’atelier…

Ve lo ricordate "Il mio destino sei tu"?
Era carino, vero?
Ecco, Megan Maxwell è tornata, e lo fa con la storia di Marta e Philip.

Marta è una ragazza madre (a trent'anni ha una figlia di quindici, Vanesa), che ha faticosamente superato il dolore di una vita sregolata e raggiunto un buon risultato dal punto di vista professionale, conquistandosi un'ottima posizione dell'atelier di Lola Herrera.
Ha ancora tanta rabbia da smaltire, però, indirizzata soprattutto contro il suo ex-compagno, soprannominato con ben poco affetto dagli amici di lei "Sorcio".
Per questo, quando conosce Philip sembra proprio che i due non possano andare d'accordo: lei lo tratta malissimo, e lui davvero non ne vuole sapere di questa spagnola isterica e melodrammatica capace di dargli sui nervi in meno di cinque minuti.
Se non fosse che tutto questo apparente nervosismo e disprezzo reciproco si trasforma ben presto in passione rovente: i due non sanno portare avanti una conversazione senza beccarsi, però tra le lenzuola fanno i fuochi d'artificio.
Può bastare la passione a far nascere un sentimento?

Nel mio WWW WEDNESDAY #11 anticipavo la mia iniziale difficoltà con questo romanzo, dovuta alla sua natura profondamente spagnola.
Ed è solo colpa mia, perchè ho letto davvero poco di narrativa spagnola ed erano quasi sempre classici, quindi con la loro narrativa contemporanea non ho confidenza.
Mi è stato anche suggerito di leggere i lavori dell'autrice in lingua originale, ma purtroppo è una lingua che non ho studiato.
Tuttavia, superate le prime pagine, la storia che mi sembrava facesse fatica a ingranare ha preso il via.

Mi sono affezionata a Marta nonostante il suo pessimo carattere, o chissà, forse proprio per questo. Marta è sicuramente una donna vera: una che quando si irrita o si sente insicura dice un sacco di stupidaggini che nemmeno pensa; una che quando litiga con la figlia poi ricorre a un trucchetto per ottenere un bacio e fare pace; una che di fronte a una forte attrazione per qualcuno che, in fondo, non conosce nemmeno bene è a metà tra l'incuriosito e lo spaventato.
E in fondo come darle torto? Il suo ultimo compagno si è fatto beccare a vendere erba a un amico della figlia, santo cielo! Non si può biasimarla se portare un altro uomo in casa sia l'ultimo dei suoi pensieri.

Philip, dal canto suo, ha un padre di una certa età che sta per convolare a nuove nozze e un'ex-fidanzata insopportabile che minaccia di trascinarlo ancora una volta al centro di uno scandalo.
Non gli serve proprio l'irritante spagnola ubriaca (la prima volta) o isterica (la seconda) che, nonostante gli faccia perdere le staffe ogni due per tre, in fondo lo incuriosisce da matti.
Per non contare che con nessuna a letto si è mai sentito così.

Il cast di supporto, poi, è semplicemente perfetto: Patricia e Adrian sono degni compari di Marta, Vanesa è proprio la tipica adolescente che alterna dolcezza e musi lunghi, Lola è quel mix di capo e madre che non si può fare a meno di ammirare.
Mi è piaciuto che la storia di ognuno di loro avesse una sua chiusura nel finale del romanzo, e che nonostante al centro ci fossero senza dubbio Marta e Philip, i personaggi-spalla fossero così ben delineati e così tanto presenti da permettere al lettore di affezionarsi anche a loro.
Grazie a Tre60 per la copia cartacea del romanzo <3
L'unica "pecca" che posso trovare sta nei dialoghi, che, a volte, avrebbero potuto essere meglio costruiti e dal ritmo più veloce.
Alcune conversazioni non sono molto realistiche, e rallentano il ritmo del romanzo nel suo complesso.
Ma è, come sempre, una percezione soggettiva e che nulla toglie al mio essermi goduta molto la lettura.

Ho apprezzato il messaggio di fondo che l'amore possa arrivare davvero nei momenti e nei luoghi più inaspettati, e che i fosse una crescita e una maturazione sia dei protagonisti che del loro rapporto.
Non è un caso di insta-love, anzi: i du, per innamorarsi, ci mettono un po'.
Non ho mai faticato a torvare realistica un'immediata attrazione fisica, perchè è davvero così, ma l'amore è un sentimento profondo che non si può risolvere in due occhiate e tre sorrisi.
Megan Maxwell non lo ha fatto, e anzi, la storia di Marta e Philip mi ha convinta del tutto.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 3 maggio 2016

Anteprima: "Volevo tanto che fossi tu" di Megan Maxwell

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Volevo tanto che fossi tu" di Megan Maxwell, edito da tre60 (rilegato a 16,40€) in uscita il 12 Maggio:
In sella alla sua Honda CBF 600, Marta Rodriguez riesce a ritrovare l’entusiasmo e la voglia di divertirsi, sebbene abbia avuto un passato tutt’altro che facile e si sia ritrovata a crescere una figlia completamente da sola. Nel traffico di Madrid, infatti, deve destreggiarsi per riuscire a raggiungere in orario Lola Herrera, l’atelier dove confeziona splendidi abiti da flamenco. Ma, proprio quando ogni cosa sembra andare per il verso giusto e Marta pare aver trovato un nuovo equilibrio, tutto viene messo in discussione dall’incontro con Philip Martinez, un uomo d’affari arrivato dall’Inghilterra. Philip è biondo, distaccato ed incredibilmente elegante: l’esatto opposto del tipo di uomo da cui Marta si sente attratta. Ma gli basterà un sorriso per fare breccia nel suo cuore. Se soltanto non fosse il figlio del suo cliente più importante...

Il suo precedente romanzo edito da tre60, "Il mio destino sei tu", mi era piaciuto tanto!
Ho altissime aspettative anche su questo, e non vedo l'ora che sia il 12 Maggio.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 10 marzo 2016

"La piccola libreria del destino" di Sophie Nicholls

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La piccola libreria del destino" di Sophie Nicholls, edito da Tre60 (rilegato a €16,40):
La libreria di Ella, a York, in Inghilterra, è piccola, ma accogliente. Un luogo in cui rifugiarsi e cercare riparo dalle tempeste della vita. Almeno finché Ella non comincia a fare strani, oscuri sogni e non scopre che sono identici a quelli della madre, trasferitasi in California, dove ha aperto una boutique di abiti vintage. Separate da un oceano, eppure unite da qualcosa d'invisibile e potentissimo, madre e figlia provano a dare un senso a quelle immagini che le tormentano e si convincono che esso si trovi nel passato: sia in quello che le circonda, fatto di pagine e di stoffe, sia nelle loro comuni, dolorose esperienze. Così si affidano al "Libro dei sogni di Miss Mary", un antico, prezioso diario, e alla saggezza della nonna di Ella, che arriva da molto lontano per aiutare la figlia e la nipote. Perché la strada del destino è spesso tortuosa, ma, quando incrocia quella della verità, rende la vita una pagina bianca su cui scrivere il proprio futuro.

Questo libro mi aveva incuriosita già dal titolo e dalla copertina, ma è stata la trama a farmi capire che la storia di Ella e Fabia, della libreria "Felici e contenti" (grandissimo nome, per una libreria!) e di Bryony facesse per me.

Ma andiamo con ordine, e cominciamo con il dire che in questo libro ritroviamo le protagoniste di "Un vestito color del vento", e sebbene sia godibilissimo anche da solo mi ha fatto venire voglia di procurarmi il romanzo precedente su Amazon.
Stavolta al centro non c'è il negozio di abiti e accessori vintage di Fabia, ma la libreria della figlia ormai adulta, Ella.
Una libreria che manda avanti con l'aiuto del compagno Billy, nella quale troviamo un sacco di libri sul potere dei sogni e sul loro significato, e sulla magia legata ad essi.
Ella sta vivendo un momento molto delicato: dalla nascita della sua bambina, infatti, si sente come se una voragine di tristezza ed indifferenza le stesse scavando il petto, e per quando la bimba sia adorabile e il marito affettuoso, proprio non riesce a scrollarsi di dosso queste sensazioni negative.
Fino a quando nella sua libreria entra Bryony, sconvolta per i sogni che continua a fare e dei quali non sa dare un'interpretazione.
Grazie al "Libro dei sogni di Miss Mary", le due donne cercheranno di dre un senso alle inspiegabili emozioni che scuotono il loro animo nel profondo.
Il tutto coinvolgerà anche Fabia, che sebbene ora viva in California è sempre legata ad Ella in modo magico e speciale, condividendo con la figlia sogni preoccupanti e turbamenti.

Un romanzo decisamente singolare, centrato sui sogni e sulla loro magia, con il bonus di numerose scene ambientate nella libreria di Ella e di un rapporto madre-figlia molto, molto speciale.
L'ho iniziato, pensado che avrei letto solo poche pagine prima di dormire... E ne ho lette 87.
Mi sono trovata a leggere un terzo del romanzo così, senza nemmeno rendermene conto.
Potete capire perchè mi sia procurata il primo (che è arrivato ieri ed ha una copertina bellissima) ;)
Grazie a Tre60 per la copia cartacea del romanzo <3
Il personaggio di Ella è sicuramente molto attuale, e sono certa che moltissime lettrici ci si potranno identificare: una donna che non riesce a godersi la maternità fino in fondo e che si sente una cattiva madre per questo, che vive male l'intimità perchè non accetta i cambiamenti che la gravidanza ha apportato al suo corpo, che vorrebbe fare quello che un tempo le riusciva meglio (nel caso di Ella, scrivere) ma che sembra non riuscirci più.
Qui il paranormale non c'entra: Ella è tante, tantissime donne.
Anche fabia, a modo suo, è un personaggio con cui è facile relazionarsi: la figlia e la nipote abitano lontano, e se da un lato la tentazione di fare le valigie e volare da loro è altissima, dall'altro c'è l'idea che ormai la figlia sia una donna adulta, alla quale l'invadenza materna potrebbe dare fastidio.
Infine c'è Bryony, una donna veramente intrigante che fin da subito lascia intendere di avere un passato cupo e che preferirebbe cancellare.
Ha una sorella insopportabile che tiene a distanza, un compagno che la sostiene ma che non la comprende davvero: il destino le fa incontrare Ella, ed è presto chiaro al lettore perchè.

E' un romanzo prettamente al femminile, perchè la cura con la quale Sophie Nicholls tratteggia  e delinea le personalità delle sue donne supera quella dedicata ai personaggi di sesso opposto, che comunque non risultano piatti: semplicemente, sono personaggi di contorno.
Le protagoniste assolute sono Ella, Fabia e Bryony, e io ho trovato qualcosa di ma stessa in tutte e tre.

Prosa ineccepibile, dialoghi ben costruiti e descrizioni che rasentano la perfezione.
Una struttra interessante, che vede il narratore esperno seguire Ella, Fabia e Bryony a capitoli alterni, ognuno dei quali aperto da uno dei consigli di "Il libro dei sogni di Miss Mary".
Quasi mi è venuta voglia di provare a metterne in pratica uno, dico solo questo.
Consigliato a chi volesse leggere ancora di Fabia ed Ella dopo "Un vestito color del vento", ma anche a chi come me affrontasse quest'autrice per la prima volta: vi piacerà.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 29 febbraio 2016

Le "librerie del destino"... Secondo me!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
In occasione dell'uscita il 3 Marzo di "La piccola libreria del destino" di Sophie Nicholls, edito da Tre60, torno a proporvi di giocare con il libro e con i libri.
Ma prima scopriamo insieme la trama del romanzo:
La libreria di Ella, a York, in Inghilterra, è piccola, ma accogliente. Un luogo in cui rifugiarsi e cercare riparo dalle tempeste della vita. Almeno finché Ella non comincia a fare strani, oscuri sogni e non scopre che sono identici a quelli della madre, trasferitasi in California, dove ha aperto una boutique di abiti vintage. Separate da un oceano eppure unite da qualcosa d’invisibile e potentissimo, madre e figlia provano a dare un senso a quelle immagini che le tormentano e si convincono che esso si trovi nel passato: sia in quello che le circonda, fatto di pagine e di stoffe, sia nelle loro comuni, dolorose esperienze. Così si affidano al Libro dei sogni di Miss Mary, un antico, prezioso diario, e alla saggezza della nonna di Ella, che arriva da molto lontano per aiutare la figlia e la nipote. Perché la strada del destino è spesso tortuosa, ma, quando incrocia quella della verità, rende la vita una pagina bianca su cui scrivere il proprio futuro.

Oggi parliamo infatti di quelle librerie che hanno affollato le mie fantasie di lettrice, attraverso romanzi che le hanno poste al centro di storie interessanti ed emozionanti.
Ho girato il mondo scaffale dopo scaffale, soffiato via la polvere da decine di volumi, accarezzato centinaia di pagine: sono cinque titoli che mi sento di consigliare con il cuore di lettrice in mano, e che spero conquistino anche voi.
Questi libri sono usciti nel corso degli anni e per varie case editrici, ma ciò che li accomuna è il loro aver reso le librerie luoghi incantevoli e pieni di calore, o intriganti e piene di mistero.
E partiamo proprio da una libreria misteriosa:
La crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l’hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno... di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all’inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa... Clay si butta a capofitto nell’analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, fra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google... E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora...
Fra secolari codici misteriosi, società segrete, pergamene antiche e motori di ricerca, con intelligenza, ritmo e umorismo, Robin Sloan ha cesellato un romanzo d’amore e d’avventura sui libri per i lettori del ventunesimo secolo.


Di questo trovate la mia recensione qui <3
Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende (mentre quelli che non vende gli ricordano quanto il mondo stia cambiando in peggio) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di «abbassare i prezzi». Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all’infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: «Questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata». Seppur riluttante (e spiazzando tutti i suoi conoscenti), A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l’esistenza. Perché Maya è animata da un’insaziabile curiosità e da un’attrazione istintiva per i libri – per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell’affascinante mosaico di parole che riempie le pagine – e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio, trovando infine il coraggio di aprirsi a un nuovo, inatteso amore…

Un misantropo appassionato di Stendhal, nascosto in un villaggio della Savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada. Intanto in Bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non è un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono né agenti segreti né trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce l'hanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove si vendessero solo i libri più amati? Lanciandosi nell'avventura, Francesca e Ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ciò che non avevano previsto era il successo. Un successo che però scatena una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.

Dei libri come oggetti, come cose; delle librerie come vestigia archeologiche; delle vite e delle opere dei librai, stabili o ambulanti; della lettura come ossessione e come follia, ma anche come pulsione inconscia o come impresa commerciale; del mondo come libreria e della libreria come mondo; delle librerie universali e delle mie librerie private: di tutto ciò parlerà questo libro, che non molto tempo fa se ne stava in una libreria, in una biblioteca o su uno scaffale di un amico e che ora, lettore, anche se forse soltanto temporaneamente, è entrato a far parte della tua personale biblioteca.

Jean Perdu ha cinquant'anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la "Farmacia letteraria": per lui, infatti, ogni libro è una medicina dell'anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell'amata Manon, arrivata a Parigi dalla Provenza e sparita all'improvviso lasciandogli soltanto una lettera, che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora vive solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la pianista solitaria che improvvisa concerti al balcone per tutto il vicinato, il giovanissimo scrittore in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata dal marito fedifrago. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro: per tutti, salvo se stesso. Finché decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità.

Ho voluto scrivere questo post per due motivi: il primo è che ADORO i libri che parlano di libri. Libri, ma anche librerie, biblioteche, librai e persino scrittori.
Nel corso degli anni ne ho letti molti, e di vario genere, e includerli tutti sarebbe stato davvero impossibile. 
"La piccola libreria del destino" di Sophie Nicholls è la mia lettura di questa settimana, e sono pronta a parlarvene prestissimo.
Intanto ditemi: quali sono le "vostre" librerie del destino, e dei desideri?
Vale anche quella di "La bella e la bestia" (che per me è il massimo ancora adesso) ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 28 gennaio 2016

"L'uragano dentro me" di Rhoma G.

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "L'uragano dentro me" di Rhoma G., edito da Tre60 (rilegato a 14,90€):
Tutto, nella vita di Ary, sembra tranquillo. Un matrimonio sereno con Danny, il suo primo amore, un lavoro faticoso ma appagante nella Libreria Wonderland, l'unico vero punto di riferimento per gli amanti dei libri nella cittadina di Gimli, in Canada. Eppure, da qualche tempo, Ary è distante, apatica, nervosa. Forse perché lei e Danny non sono riusciti ad avere un figlio? Forse perché lui si accontenta della routine e pare aver dimenticato cosa significa la passione? Lucas Master è un affascinante manager di successo. La direzione centrale della Wonderland l'ha mandato a Gimli per risollevare le sorti della libreria... o per deciderne la chiusura. Lucas è convinto che il suo incarico si concluderà in fretta, ma non ha fatto i conti con il proprio cuore, e non sa che la sua strada incrocerà quella di Ary... Poi accade il miracolo: Danny torna a essere l'uomo di cui Ary si era innamorata. Gentile, premuroso, appassionato. Ma per Ary è una vera tragedia perché, adesso, è lei a non essere più quella di una volta...

Lo ammetto, non mi aspettavo di leggere questo romanzo: sapete tutti quanto io sia selettiva con la letteratura di genere rosa/romantico, e forse se non mi fosse stato proposto non gli avrei dato la possibilità.
E avrei fatto malissimo, perchè mi è piaciuto molto.

Mi è piaciuto trovarmi in Canada, tanto per cambiare: basta New York ed L.A., che ormai non si parla nemmeno più delle città in sè quanto della loro versione "telefilmica" (passatemi il neologismo) e cinematografica. Ho adorato l'ambientazione del romanzo, una tranquilla cittadina di provincia canadese ancora immersa nella natura, e le descrizioni mai troppo lunghe dell'autrice mi hanno fatto sentire come se fossi davverò lì, a prendere un caffè nel locale di Mel o a pranzare con la buonissima zuppa di pesce preparata da Emma nel suo alberghetto con ristorante annesso.

La storia di Ary e Lucas è un caso di insta-love, questo sì: se guardiamo nel concreto a quanto effettivamente abbiano condiviso prima di arrivare al "ti amo" non c'è moltissimo da vedere, però la vita è anche amore a prima vista. E' anche desiderio improvviso, è anche un trovarsi occhi negli occhi con qualcuno e sentirsi improvvisamente come se tutta la tua vita fosse servita a portarti lì in quel momento, per poter ricambiare quello sguardo.
Lui mi è piaciuto: sfrontato, spesso scorretto, ma molto deciso quando si tratta di dire o fare ciò che vuole. Vuole Ary e non ci gira intorno, e ho apprezzato che fosse coerente con se stesso per l'intero romanzo senza troppi "io vorrei, non vorrei, ma se vuoi".
Gli perdono anche la cavolata a pag. 345, pagina in cui retrocede a primate nel giro di poche righe per poi tornare un essere umano nel capitolo successivo.
Lei, dal canto suo, mi è piaciuta perchè prende una decisione in tempi accettabili, anche se forse non con il tatto appropriato: mi è piaciuto che il suo carattere e la sua storia emergessero dal romanzo un pezzetto alla volta, e che arrivata alla fine mi sembrasse di conoscerla davvero, come se fosse una persona reale. Non succede con molti personaggi, ma con lei sì. Grandissimo punto a favore.

Bellissimi i dialoghi, soprattutto quelli tra Lucas e sua sorella Sharon (che ho AMATO, al punto da dire che forse il suo è il mio personaggio preferito in assoluto: voglio una novella tutta sua!): lei lo tratta come un bambino capriccioso, lui le dà dell'eterna rompiscatole e insomma, io ci ho rivisto me stessa e mio fratello tra qualche anno. Mi è sembrato un vero rapporto tra fratelli, pieno di battibecchi e piccole ripicche, ma anche di amore e comprensione.
Ringrazio l'autrice per aver scritto l'epilogo dal suo punto di vista, e per aver dato il giusto finale al suo ex compagno, che meritava un carico di gavettoni gelidi sul bassoventre a Gennaio.
Grazie a Tre60 per la copia cartacea del romanzo <3
C'è solo una cosa che non ho apprezzato, un dettaglio piccolino sia chiaro, ma sapete che io il pelo nell'uovo lo cerco sempre: non mi è piaciuto il fatto che da una pagina all'altra Danny, che fino a quel momento è stato un buon marito per Ary, diventi violento. Così dal nulla.
L'ha sposata in barba alle critiche della sua famiglia, le ha dato una bella casa, non le ha mai fatto mancare nulla, anzi si è pure impegnato per tornare ad essere romantico e coinvolto quando ha percepito l'infelicità di Ary, e poi di punto in bianco diventa il marito peggiore del mondo?
Mi è sembrato un espediente per sbloccare il balletto di Ary (lo lascio? Non lo lascio?), e non mi ha convinta del tutto. Va anche detto che l'uomo si riscatta nel corso del libro, e questo mi è piaciuto.

Però a parte questa piccola scelta non condivisa, il romanzo mi è piaciuto molto, soprattutto per il modo in cui viene trattato il tema dell'adulterio.
Mi è piaciuto che non si scadesse nel banale o che Ary non buttasse il matrimonio alle ortiche appena incrociati gli occhi azzurri di Lucas, ma che riflettesse e desse una seconda chance alla sua vita prima di decidere di cambiarla.
Mi è piaciuto che riconoscesse che con il marito non era felice a prescindere da Lucas, e che l'uomo fosse la spinta in più a prendere una direzione diversa. Che accelerasse una situazione inevitabile, più che determinarla.

La prosa dell'autrice mi ha convinta, così come la doppia voce narrante lei/lui: è stata in grado di proporre una voce maschile credibile, e una voce femminile che non fosse costantemente in preda alle paturnie. Mi sono piaciuti molto entrambi i personaggi, e questo è sicuramente anche per merito delle loro bellissime voci.
Vorrei sicuramente leggere anche i prossimi lavori di Rhoma G., e sono molto felice che abbia avuto la possibilità di vedere la sua storia in libreria.
Inoltre San Valentino si avvicina, e questo potrebbe essere un ottimo regalo per un'eventuale fidanzata romantica a cui piaccia fantasticare un po'... Prendete nota!
Vale anche per l'autoregalo: questo sul vosro comodino ci deve finire.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!!
A presto <3