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venerdì 5 maggio 2017

"Legion" di Julie Kagawa

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Legion" di Julie Kagawa, edito da HarperCollins (rilegato a 16€) in uscita il 22 Giugno:
Appena disponibile inserirò la cover italiana,
che sarà uguale ma con claim differente ;)
Ember Hill, come tutti gli altri draghi, ha imparato a trasformarsi in un essere umano e poi a riprendere le proprie sembianze; ma nessuno, mai, l'ha preparata ad affrontare l'amore.
Garrett, l'ex-cavaliere dell'ordine di San Giorgio, è il primo che le ha fatto battere forte il cuore, ma anche Riley, capo carismatico dei draghi ribelli, ha suscitato in lei sensazioni che ancora non sa come definire. A poco a poco, tutto ciò in cui Ember credeva ha iniziato a sgretolarsi davanti ai suoi occhi, costringendola a rimettere in discussione ogni cosa: gli umani, i ribelli, se stessa, la sua capacità di giudizio, i suoi sentimenti. Al momento, quindi, può soltanto unirsi alla causa di Riley per combattere contr l'antico nemico, l'Ordine di San Giorgio, e soprattutto contro Dante, suo fratello gemello e futuro erede dell'impero di Talon. Perchè lui è a capo di una legione di nuovi draghi creata in laboratorio e se il genere umano non accetterà di piegarsi per sempre al suo volere, ha intenzione di  far sprofondare il mondo in un periodo di morte e distruzione.

Chi ha letto "Soldier" sa perchè non ho potuto resistere e ho divorato questo quarto capitolo della serie in lingua originale, senza aspettare l'uscita italiana di Giugno.
DOVEVO sapere cosa ne sarebbe stato di Garret, dopo averlo lasciato privo di sensi in una pozza di sangue.

Grazie al cielo - e ci togliamo subito tutti un peso dal cuore - Julie Kagawa ha fatto un regalo a tutti noi membri del #teamGarret e ha salvato le penne ancora una volta al nostro amato ex-cavaliere dell'Ordine di San Giorgio.
Anzi, lo ha reso ancora più forte grazie al sangue donatogli da Riley per salvargli la vita.

Ma non illudetevi: dopo lo scontro che ha reso emozionanti le ultime pagine di "Soldier", l'Ordine di San Giorgio è allo sbando a causa delle ingenti perdite subite, e anche se Talon è stato momentaneamente respito i nostri fuggitivi sanno di non potersi illudere.
Talon è potente, più di quanto possiamo immaginare, e non dimentichiamoci che ora ha a disposizione i super-draghi da combattimento elaborati e guidati con meticolosa attenzione da Dante.
Solo Ember è disposta a dare una chance al fratello di spiegarsi, decisione che, potete immaginare, non le renderà le cose facili...
La serie "Talon" di Julie Kagawa è una delle poche a migliorare col tempo, invece di peggiorare: se il primo volume era infatti abbastanza lento e non troppo coinvolgente, dal secondo l'autrice ci ha regalato inseguimenti mozzafiato, trappole e tranelli, rivelazioni e scontri sanguinosi non privi di effetti speciali.
Da "Rogue" in poi mi ha catturata e lo ammetto, ho sempre letto prima i romanzi in lingua originale per non dover aspettare nemmeno un giorno di più.

Sono affezionata a tutti i protagonisti della serie, ma due di loro in particolare mi hanno conquistata: Garret e Wes.
Adoro Garret sin dall'inizio, e in questo quarto volume non mi ha delusa: spinto più che mai dall'amore che prova per Ember, la sua "ragazza drago", non esita mai di fronte al pericolo se si tratta di combattere per ciò che è giusto.
Sono stata felicissima di vedere, finalmente, Ember prendere una decisione e buttarsi: lei e Garret sono protagonisti di momenti incredibilmente teneri e romantici, che non deluderanno le lettrici.
Continuo ad adorare anche Wes, la spalla tecnologica e organizzativa di Riley: è ironico, sarcastico e incredibilmente scaltro. poco importa che il suo sia un combattere a suon di clic di mouse e tastiera, Wes sa il fatto suo e nessuna delle incursioni di Riley, Ember e Garret avrebbe successo senza il suo aiuto.

Ember in questo quarto capitolo della serie è protagonista, insieme a Dante, di una grande rivelazione sulle sue origini, e sul perchè Talon si sia sempre occupata così da vicino di quelli che in fondoe rano solo due giovani draghi come tanti altri.
Non voglio anticiparvi nulla, ma se avete letto con attenzione i primi tre volumi potreste già avere le vostre teorie ;)
Bravissima Julie Kagawa a non far trapelare troppo e soprattutto per averci regalato un altro volume adrenalinico e pieno di azione, di pedinamenti e di scoperte: aspetto già con ansia il quinto, che dovrebbe essere - salvo novità al riguardo - il gran finale della serie!
Consigliatissimo!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 22 dicembre 2015

Blogmas Day 21&22: TOP 10 Libri del 2015 (Ragazzi e YA Edition)

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La casellina di Blogmas di oggi contiene le mie dieci letture preferite dell'anno, parlando stavolta di letteratura per ragazzi e giovani adulti:
E cominciamo subito, perchè i libri di cui parlare sono tanti, e di tutti vorrei riuscire a dire qualcosa prima che stramazziate chiedendo pietà ;)
"Talon" di Julie Kagawa è stata una delle letture più belle di quest'anno, per tre motivi: Ember, Garret e Riley. I protagonisti di questo urban fantasy sono draghi, guerrieri e ribelli, e il ritmo è a dir poco trascinante. Vorrete il seguito appena voltata l'ultima pagina, e tranquilli: arriva in primavera!
"Berlin. I fuochi di Tegel" di Fabio Geda e Marco Magnone è un romanzo italiano ma dal sapore fortemente americano, con richiami a William Golding e atmosfere degne di Rick Yancey e Hugh Howey. Un'ucronia strepitosa, una storia coinvolgente e un cast di personaggi che non vedo l'ora di incontrare di nuovo in primavera nel volume successivo.
"Deathdate" di Lance Rubin è stata la scoperta di Settembre, o meglio la ri-scoperta.
Avevo letto questo romanzo in lingua originale all'uscita, ma poi l'ho ripreso in mano in occasione dell'arrivo in Italia e che dire? Mi ha conquistata di nuovo. Divertente, misterioso, buffo e inquietante: questo libro è tutto e il contrario di tutto, e se ancora non l'avete letto precipitatevi.
"The Program" di Suzanne Young è una lettura di Aprile che eprò non ho mai recensito (!) e quindi eccomi a dirvi perchè mi sia piaciuto tanto, dopo la trama ufficiale:
Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l'epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi... Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L'unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.

Molto ben costruito, a volte fin troppo realistico, a volte un po' crudo, e con una protagonista in cui mi sono identificata molto.
Niente monologhi interiori lunghi tre pagine, niente drammi inutili, anzi a volte la prosa della Young è talmente essenziale da sembrare "povera": ma non lo è, è soltanto priva di fronzoli e inutili sovraccarichi di aggettivi dove non servono.
Lascia che sia la storia narrata a fare da protagonista, e il risultato è che mi sono letta circa 200 pagine in un giorno, senza riuscire a fermarmi.
Volevo che lei ricordasse lui, che lui ricordasse lei, e che le menti malate dietro al Programma se ne andassero a quel paese, insomma. Spero che di questo vedremo il seguito in primavera!
"Reflections" di Kasie West è arrivato in primavera, e non so voi ma io sono stata rapita dalla storia fin da subito. L'idea che Addison potesse "vivere" in proiezione due possibili realtà per poi scegliere la migliore mi ha affascinata, perchè è il classico dono che cela in sè una condanna.
Purtroppo ad oggi il secondo libro non è confermato, ma io penso di leggerlo in lingua originale. Non posso restare senza sapere!
"Shadow" di Sarah Fine è una lettura che risale a Marzo, e che non avevo recensito (ma non le recensivo ancora tutte, in quel periodo), quindi ve ne parlo un po', dopo la trama ufficiale:
Due amiche: Lela, diciassette anni e già un passato tormentato alle spalle, e Nadia che invece sembra avere avuto tutto. Così diverse eppure inseparabili tanto che quando Nadia misteriosamente si toglie la vita, Lela non può lasciarla andare. A costo di rinunciare alla propria anima deve riportare indietro Nadia, imprigionata all'inferno. Decide così di compiere il viaggio più difficile, di abbandonare il mondo terreno e scendere nella città delle tenebre: il regno del terrore e dell'oscurità infestato da creature demoniache e mostruose. Proprio quando il male sembra averla risucchiata, al suo fianco compare Malachi, il capitano delle guardie, sentinella delle anime perse. Una creatura buia come la notte ma dall'animo di fuoco, dalla bellezza penetrante e pericolosa. Capace di emanare sicurezza e incutere timore. Un alleato deciso a difenderla nel viaggio nella notte più profonda. Un guerriero destinato a cambiare il suo destino. Innamorarsi all'inferno è pericoloso...

Primo volume della trilogia "Guards of the Shadowlands", portata in Italia da Mondadori che SPERO tradurrà anche i due seguiti. Mi è piaciuto per tre motivi: la protagonista femminile una volta tanto ha le palle. Detto così, nudo e crudo. E' una combattente, una che non si fa mettere i piedi in testa, e l'ho adorata. Il protagonista maschile, poi, mi è piaciuto perché non si innamora di lei come succede sempre in questi libri, con l'idea di volerla salvare. Lui si innamora di lei perché è lei che vuole salvare qualcuno. In un certo senso è lei il principe azzurro della storia, e mi è piaciuto moltissimo.
E poi l'ambientazione: cupa, angosciante, e allo stesso tempo specchio perfetto della realtà in cui viviamo. Splendido. Ho già scaricato il secondo in inglese perché so che non posso aspettare per vedere come continua.
"Lo straordinario mondo di Ava Lavender" di Leslye Walton è un piccolo gioiello, e non solo per ragazzi, no. In questa favola surreale si respirano le atmosfere tanto cariche a G. G. Marquez e a I. Allende, e sono sicura che questo romanzo intriso di surrealismo magico vi emozionerà quanto ha emozionato me. La piccola Ava, nata con due soffici ali di piume, vi ruberà il cuore.
"Throne of Glass" di Sarah J. Maas o meglio "Il trono di ghiaccio", edito da noi da Mondadori. L'ho letto in lingua perchè ammaliata dalle copertine americane, e ragazzi, che serie! Celaena Sardothien è un'assassina sanguinaria, ma non solo questo, anzi. Lei è molto di più, a cominciare dall'oggetto del'amore di Chaol (che io AMO) e del bistrattato Dorian (che però si consola...): in questa serie, giunta al quarto libro su sei, trovate davvero di tutto, dalle battaglie alla tenerezza, dalla magia agli omicidi, dall'amore all'odio. Imperdibile, soprattutto perchè Mondadori non l'ha inerrotta, confermando per il 2016 la traduzione del terzo volume.
"Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir è un romanzo a metà tra fantasy e distopia, ed è senza dubbio uno di quei libri che ho AMATO nel 2015. Mi ha tenuta con il fiato sospeso in più occasioni, e aspetto con ansia il seguito perchè quel finale mi ha lasciata con il cuore in gola e un "E adesso?!" stampato in faccia. Felicissima che Nord abbia portato questa serie e ancora più felice che lo abbia fatto con un'edizione meravigliosa.
"Wonder" di R.J. Palacio era impossibile non metterlo, suvvia.
Mi ha intenerita ed emozionata moltissimo, e lo consiglio davvero a TUTTI perchè è uno dei rarissimi casi in cui un romanzo è davvero rivolto a un pubblico di ogni sesso ed età.
Lo amerte da bambini, da ragazzi e da adulti: non ho dubbi al riguardo.
Ne hanno discusso moltissimo, e io ne ho parlato più nel dettaglio, ma rigorosamente spoiler-free, qui. Preparatevi a voler adottare questo bambino nel giro di circa tre pagine.

Spero che questa selezione vi aiuti anche a fare l'eventuale regalo libroso dell'ultimo minuto: credeteci o meno, siamo al 22 Dicembre e io devo ancora finire di comprare i regali!
Quest'anno i sono ridotta all'ultimo, no comment...

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

sabato 5 dicembre 2015

Blogmas Day 5: #RegalaUnLibro

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Altro giorno, altra casellina di Blogmas da aprire (e questa è una di quelle speciali...)

Oggi parliamo di regali librosi e lo facciamo spulciando tra nuove uscite, edizioni speciali e storie pronte ad emozionare voi e chi vi circonda.
Pronti a partire?

La prima tappa è su una spiaggia assolata, tra surfisti e... Draghi.
Esatto: i draghi sono tra noi, e la storia di Ember, Cobalt e Garret in una bellissima versione rilegata (16€) vi rapirà all'istante.
Qui trama e recensione, per farvi un'idea.
Sul sito Harlequin Mondadori sono in vendita le copie autografate dall'autrice, e pensate al figurone che farete con un regalo così!
Come non pensare a questo meraviglioso cofanetto (49,90€), proposto da De Agostini giusto in tempo per Natale?
Perfetto per chi avesse visto i film della saga "Divergent" ma mai letto i libri, o per chi li volesse in questa versione e stesse meditando un autoregalo.
Ho pensato e ripensato ai thriller e ai gialli letti quest'anno, e sono giunta alla conclusione che se dovessi regalarne uno probabilmente sarebbe questo (€16,90), edito da Nord.
Una giornalista dalla storia personale complicata si trova a gestire un passato doloroso e sempre più intrecciato con l'articolo che sta scrivendo, il tutto nello stile che Kimberly McCreight ci aveva già fatto apprezzare in "La verità di Amelia".
La recensione spoiler-free è qui, con la trama completa e tute le mie considerazioni.
Come non segnalare questa meravigliosa ri-edizione di "La bussola d'oro" di Philip Pullman?
Sono passati vent'anni dalla sua uscita e io adoravo la trilogia !Queste oscure materie" di cui questo libro rappresenta il primo volume. Salani lo ripropone per Natale, a chi lo ha amato e a chi ancora deve scoprirlo. Ammetto che vorrei trovarlo sotto l'albero anche io...
Multiplayer Edizioni mi ha permesso di leggere questo splendido libro di Matteo Strukul (16,90€), ed è a dir poco strepitoso.
Ci sono cavalieri, lupi, battaglie, e persino l'amore. Non manca nulla, e il volume è arricchito da meravigliose illustrazioni sia in bianco e nero che a colori, quindi è davvero un bellissimo regalo da mettere soto l'albero a Natale.
La serie cartacea completa di Suzanne Collins, in un unico, voluminoso rilegato vi aspetta in libreria (24€), ed è il regalo perfetto per chi avesse visto solo i film, o per chi come me fosse un fan della serie e magari ne desiderasse anche una versione "speciale".
L'ultimo titolo che voglio segnalare per Natale è "Berlin. I fuochi di Tegel" di Fabio Geda e Marco Magnone, edito da Mondadori, che avevo recensito qui:
Perchè questo titolo?
Perchè questo non è solo un libro.
Questo è un viaggio in una Berlino diversa, cupa e misteriosa, ed è l'inizio di un progetto tutto italiano dal sapore decisamente internazionale. Sette libri, uno ogni sei mesi, per una serie a metà tra ucronia e distopia che richiama le atmosfere create da Rick Yancey e Hugh Howey nelle loro celebri trilogie.
E visto che questa è una guida ai regali, un regalo lo faccio io a uno di voi.
Una copia cartacea di "Berlin. I fuochi di Tegel" di Fabio Geda e Marco Magnone, autografata dagli autori e fornita di segnalibro originale della serie:
Come fare per trovarla sotto l'albero?
Stesse regole di sempre: essere iscritti al blog (potete scegliere tra GFC, Bloglovin o NetworkedBlogs), lasciare fino a UN commento al giorno qui sotto indicando un titolo che regalereste volentieri per Natale e perchè, e condividere il post taggando la mia pagina FB del blog.
Che è poi il posto in cui annuncio a chi andrà la copia, quindi buttateci un occhio ogni tanto ;)
Avete tempo fino al 9/12 alle 23:59.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 26 ottobre 2015

Chiacchierata con Julie Kagawa, tra "Talon" e il bisogno di pianificare

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è una vera  propria chiacchiera, perché vi propongo l'intervista a Julie Kagawa, fatta per la presentazione di "Talon" a BookCity 2015.
Non sapete di cosa io stia parlando? Qui la recensione spoiler-free del romanzo.
Nella cornice di un incontro dedicato alle saghe fantasy e non, e al loro successo spesso intrecciato con lo sbarco sul grande schermo, l'autrice ha risposto a molte domande sulla saga urban fantasy più chiacchierata del momento.
La foto è di Harlequin Mondadori, io ero seduta in un punto di cui
non riuscivo a prendere tutto il tavolo :)
Qui vi propongo le mie, quelle che ho potuto porle personalmente, perché nelle sue risposte ha anche ribadito alcuni concetti espressi durante l'incontro.

1) Inizio subito con il ringraziarti per aver scritto una serie che, nonostante le premesse, non pone al centro un vero e proprio triangolo amoroso tra Amber, Garrett e Riley. Almeno non nel primo romanzo.
In effetti no, nel primo romanzo non abbiamo tanto un triangolo amoroso quanto la nascita di una sentimento d'amore tra Amber e Garrett.
Ma nel secondo libro, soprattutto verso la fine, il triangolo è più accentuato ma ci sono delle ragioni che il lettore scopre proseguendo nella lettura della serie.
Non è tanto una questione di indecisione, di "quale ragazzo potrei scegliere?", quanto di qualcosa in Amber che cambia, e che scatta portandola verso entrambi in modo diverso.
Il suo lato umano è innamorato di Garrett, questo non è messo in discussione: è il drago che è in lei a riconoscere in Riley/Cobalt un'affinità impensabile con Garrett.

2) Nelle serie YA e NA diventate famose negli ultimi anni il triangolo amoroso è stato inflazionato, spesso con pessimi risultati, mentre nella tua l'intento era chiaramente quello di parlare di Talon e dell'Ordine di San Giorno, con in più una storia d'amore. E' una scelta precisa, quella di dare all'amore uno spazio limitato?
Sì, io volevo che la storia principale fosse appunto il conflitto tra l'organizzazione di Talon e l'Ordine di San Giorgio, con il più la figura dei Rogue, in fuga da entrambi e che lottano per la sopravvivenza.
Sullo sfondo (ma non sempre, ovviamente) volevo una storia d'amore e d'interazione tra Amber, Garrett e Riley.
In fondo quando stai lottando per la sopravvivenza non hai il tempo di interrogarti su quale ragazzo potresti baciare: "ci inseguono tutti, schivano proiettili volanti ma ehi, potremmo baciarci in quel vicolo?" proprio non funziona, almeno per me.
Per questo, soprattutto nel secondo libro, la storia d'amore è nettamente in secondo piano.

3) Uno dei temi principali del libro è sicuramente quello della lealtà. Ognuno di loro sente di dover essere leale a più persone/cose e queste lealtà entrano quasi subito in conflitto.
Ad esempio Ember si sente profondamente leale nei confronti di Garrett e di Riley, ma non riesce a scrollarsi di dosso quella per Dante anche nel momento in cui per lei sarebbe necessario farlo. 
Garrett è diviso tra la lealtà all'Ordine, che l'ha cresciuto e addestrato fino a renderlo addirittura il suo soldato migliore, e quella verso la bellissima ragazza-drago che lo ha fatto sentire vivo come mai prima. Questo continuo mettere in discussione ciò in cui si crede, e ciò che si è, era uno dei tuoi obbiettivi nel raccontare questa storia?
Fin da subito sapevo di voler raccontare di due fazioni in guerra da secoli, e di come due ragazzi appartenenti ad esse potessero incontrarsi, e scoprire nell'altro qualcosa di molto diverso da ciò che erano stati educati a vedere.
Ember e Garrett incontrandosi realizzano che nell'altro non c'è solo malvagità, ed è questo a far scattare il mettere in discussione la loro educazione e le loro scelte.
Scoprendo i punti di contatto, le cose in comune, riescono a superare le loro differenze ed è uno dei messaggi che volevo arrivassero al lettore: nell'incontro con il prossimo, non bisogna essere spaventati da ciò che ci rende diversi, ma guardare a ciò che ci rende simili. La diversità non va temuta, perché è dalla paura che scaturisce il pregiudizio.
E' in questo momento che i loro sentimenti di lealtà sono messi alla prova, nel momento in cui forse non tutto ciò che gli è stato insegnato è giusto, o vero.

4) Hai accennato al fatto che le vicende di Amber, Garrett e Riley occuperanno ben cinque libri. Gestire le diverse story-line e lo sviluppo di una trama su uno spazio così vasto richiede molta pianificazione e organizzazione del lavoro, o è una storia che sta nascendo con spontaneità, in modo fluido?
Ti confesso una cosa: questa storia la porto con me da parecchio tempo. Anche da prima di "The Iron King" (primo volume di una tetralogia, uscita prima della serie "Talon"). Quando ero al liceo ho scritto una storia su un drago di nome Ember e uno sterminatore di draghi di nome Garrett, ma era un fantasy d'ambientazione medievale. Questi due personaggi sono con me da un bel po', e sono emozionata all'idea di stare finalmente raccontando la loro storia.
In effetti possiamo dire che i draghi siano la mia creatura mitologica, ma anche magico-fiabesca, preferita in assoluto: fin da bambina ne sono completamente affascinata, e credo di aver letto qualsiasi libro mi sia capitato a tiro con anche solo un drago in copertina.
Questa è sicuramente la parte spontanea del mio lavoro, quella in cui ho una storia del cuore e la voglio raccontare, ma per il resto sono una pianificatrice.
Ho detto spesso che il mio è un "writing towards", uno scrivere verso. Scrivo sapendo già come voglio che finisca la mia storia, e lo faccio per portare i miei personaggi verso quel finale.

5) Torniamo proprio ai personaggi, allora. Garrett e Riley all'inizio sembrano destinati a essere opposti in tutti: uno è un soldato, metodico, preciso e disciplinato, mentre l'altro è il bad boy in moto e giubbotto di pelle consunta, che vive secondo le sue regole e non deve obbedire a nessuno.
Più proseguivo nella lettura, e più tendevo però a trovarli simili.
Sono molto simili, anche più di quanto in effetti sappiano di essere, e di sicuro non lo ammetterebbero mai.
Sono entrambi leali nei confronti di chi amano, ed entrambi mettono il dovere al primo posto.
Riley è decisamente più sfrontato e più ribelle fin dall'inizio, anche se comunque Garrett si ribellerà all'Ordine di San Giorgio diventando, a modo suo, un bad boy.
Puoi dirmi quale sia il tuo preferito, se ne hai uno?
Ce l'ho, ma se te lo dicessi potrebbe essere uno spoiler su come intendo far concludere la loro storia.
Il mio preferito è Garrett, quindi mi raccomando...
Vedremo. Chissà quale finirà con Ember, se lui o Riley...
Ammettilo, nel terzo libro salta fuori un altro ragazzo e la situazione cambia radicalmente.
Oddio, a quel punto sarebbe un... Quadrato amoroso? Questo sì che sarebbe complicato!
Ringrazio tantissimo Harper Collins Italia per la bellissima opportunità non solo di leggere e amare "Talon", ma soprattutto di conoscerne l'autrice e chiacchierarci davanti a un bicchiere di vino, ovviamente rosso Talon.
Spero che l'intervista vi sia piaciuta, e che vi abbia svelato qualcosa in più sull'autrice e sulla serie.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 24 settembre 2015

"Talon" di Julie Kagawa

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Talon" di Julie Kagawa, edito da Harlequin Mondadori (rilegato a 16€) in uscita il 6 Ottobre 2015:
Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all'estinzione dai cavalieri dell'Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l'ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell'unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l'Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

Ho avuto la possibilità di leggere questo urban fantasy/young adult dal 17 Settembre, grazie alla bellissima copia ARC fornita da Harlequin Mondadori.
E mi sono subito innamorata: dei draghi, di Ember e, ovviamente anche di Garrett.

Ma procediamo con ordine.
Ci troviamo nel nostro mondo, in California: tutto sembra normale, se non fosse che a Crescent Beach vivono sotto mentite spoglie due draghi.
Ember e Dante sono fratelli, e sono draghi in addestramento, sotto la vigilanza costante dell'organizzazione Talon. Protetti, guardati a vista ed educati da addestratori scelti, che hanno come compito quello di prepararli al loro futuro ruolo nell'organizzazione.
Talon si occupa di proteggere e mantenere nascosti i draghi sopravvissuti allo sterminio ad opera dell'Ordine di San Giorgio, di farli riprodurre e portarli, nel più assoluto segreto, verso un futuro migliore.

Ember, però, non è un drago rosso come gli altri, e appena ha inizio la prima fase del suo addestramento a Crescent Beach (inserirsi nella società umana) scopre che quel tipo di vita, tra sole, mare e surf, non le dispiace affatto.
Stringe amicizie, scopre un talento e soprattutto conosce Garrett.
Timido e impacciato quanto lei, ma per il quale prova una grande attrazione.
Sembra il primo, perfetto, grande amore: se solo potesse rivelargli chi è davvero...

Anche Garrett custodisce un segreto, però: fa parte dell'Ordine di San Giorgio, ed è arrivato a Crescent Beach proprio perché sulle tracce di un drago "dormiente", ovvero un drago giovane sotto copertura e infame di addestramento.
L'Ordine altro non è che un'organizzazione di stampo militare, e Garrett è uno dei loro soldati più validi.
Non sa che la persona che sta cercando disperatamente, per poterla uccidere, è proprio quella ragazza con i capelli rossi che gli fa battere tanto il cuore.
Questa è la copia ARC, il definitivo sarà rilegato <3
A complicare ulteriormente la situazione, ecco arrivare Riley (nome vero: Cobalt), un drago blu disertore in fuga da Talon, deciso a rivelarne a Ember la vera natura e portarla via con sé.
Quello che Julie Kagawa ha creato non è il solito triangolo amoroso, ma qualcosa di più: se Garrett, per Ember, rappresenta la possibilità di sentirsi umana e la capacità di provar dei sentimenti puri, Riley è colui che fa accendere di entusiasmo e di eccitazione il drago che è in lei.
Con Riley può volare, può sentirsi libera e non deve costantemente trattenersi.
Garrett ha il suo cuore, forse, ma Riley è come lei.

Partiamo con il dire che questo è uno dei rarissimi romanzi a più voci di cui ho amato ogni singolo narratore: Ember, Garrett e Riley si completano alla perfezione, e Julie Kagawa è bravissima a offrire al lettore tre diverse personalità e tre diversi modi di pensare e riflettere, uno per ogni personaggio.
I draghi mi hanno sempre affascinata, e in questo libro sono due le scene in cui sono veramente protagonisti: una abbastanza all'inizio del romanzo, che ci mostra Garrett e i suoi commilitoni alle prese con uno scontro diretto con un drago (ho apprezzato tantissimo questo capitolo, pieno di azione e dal ritmo incalzante) e ce ne offre quindi una versione aggressiva e mostruosa; una, invece, la troviamo più avanti, ed è l'incontro notturno tra Riley ed Ember, durante il quale assumono la loro vera forma e volano insieme tra cielo e mare. Stavolta essere un drago non è più essere un mostro, ma al contrario è sinonimo di libertà, potenza ed emozione.
Una scena bellissima, descritta in modo quasi cinematografico.
Ember e Riley voleranno fuori dalle pagine e si libreranno attorno a voi per qualche istante.
Forse avrei voluto più scene con loro in forma di drago, ma solo perché quelle che abbiamo sono splendide e quindi non mi sono bastate.

In questo libro nessuno è davvero chi o cosa dice di essere, e l'unica cosa profondamente vera è il sentimento che nasce tra Ember e Garrett. Con lei, lui riesce a dimenticare di essere un soldato, mentre con lui Ember scopre cosa sia un bacio dato con sentimento.
Non mancano però il divertimento, le battute, l'ironia: le schermaglie scherzose tra fratelli di Ember e Dante, le battute tra Tristan e Garrett, il sarcasmo di Wes.
Sì alla risata, quindi, oltre che all'amore.
Ho trovato il libro estremamente romantico, ma mai sdolcinato, e allo stesso tempo pieno di azione: corse in moto, rifugi segreti, un'organizzazione segreta e una milizia speciale che forse lo è ancora di più...
E il finale? Non potendovi (ovviamente) dire come finisce, vi dico solo che vorrete immediatamente il secondo volume. Girerete l'ultima pagina e direte "E adesso?!".
Ma tranquilli, il volume due, "Rogue", arriva nei primi mesi del 2016, sempre per Harlequin Mondadori. Non dovremo aspettare moltissimo!

Ha tutte le carte in regola per piacere a ragazze e ragazzi, ma anche a chi è più grandicello come me.
E' scorrevole, ben scritto, pieno di piccole situazioni ironiche e divertenti che alleggeriscono l'intreccio romantico, e con una corposa componente d'azione/strategica che ve lo renderà difficile da mettere giù.
Sono 4 stelline pienissime, ed è uno dei romanzi young adult più belli letti quest'anno.
Aspetto già "Rogue"!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 28 agosto 2015

Anteprima: "Talon" di Julie Kagawa

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Talon" (serie Talon #1) di Julie Kagawa, edito da Harlequin Mondadori (rilegato a 16€) in uscita il 6 Ottobre 2015:
Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all'estinzione dai cavalieri dell'Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l'ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell'unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l'Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

Dal 4 Settembre potrete scaricare qui il primo capitolo gratuitamente, grazie ad Harlequin Mondadori che sa quanto diventiamo ansiosi noi lettori quando aspettiamo un libro!
Spero siate contente di quest'anteprima, io non vedo l'ora!

Un bacio  tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3