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mercoledì 20 settembre 2017

"Tramonto a Central Park" di Sarah Morgan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Tramonto a Central Park" di Sarah Morgan, edito HarperCollins (rilegato a 14,90€) in uscita il 21 Settembre:
Da quando si sono messe in proprio e hanno lanciato Urban Genie, una start up che si occupa di organizzare eventi, Paige, Eva e Frankie non hanno avuto un attimo di respiro. E benché occuparsi degli addobbi floreali per feste e ricevimenti di nozze non sia esattamente quello che sognava di fare nella vita, Frankie non può certo lamentarsi. L'unico problema è che lei detesta i matrimoni: non può fare a meno di associarli a una sensazione di disagio, di disastro imminente. Per lei l'amore non è mai stato una priorità, l'unica passione che abbia mai conosciuto è quella per i fiori e i giardini, e gli uomini non le interessano. Si sente a proprio agio solo con Matt, che per lei è come un fratello maggiore. Certo, è attraente e innegabilmente molto, molto sexy, ma il loro è un rapporto platonico, nient'altro che una solida amicizia... Allora perché il cuore le batte così forte ogni volta che sono insieme?

Ho amato, amato, amato Frankie e Matt già nel volume precedente della serie, "Su e giù per Manhattan (trovate la recensione qui): il loro rapporto era quello tra due persone che chiaramente si piacevano un sacco ma non avevano il coraggio di ammetterlo nemmeno con se stesse, quindi aspettavo con ansia il loro volume per scoprire come e quando sarebbero finiti insieme.

Sarah Morgan non mi delude mai, questo va detto: in ogni sua serie non manca quel personaggio femminile forte, un po' distaccato, magari apparentemente freddo ma che, in realtà, va solo scoperto.
E stavolta quel personaggio era Frankie.
Ve la ricordate, convinta che l'amore romantico fosse una fesseria ma sempre pronta a difendere Matt a spada tratta?
Lo stesso Matt con cui condivideva gusti, opinioni e occhiate furtive?

La verità è che Frankie è cresciuta con una madre mangiauomini, e con la paura che tale etichetta le restasse attaccata addosso. Provava una tale repulsione verso questo aspetto della sua vita famigliare da non mettere più piede a casa sua, a Puffin Island, dopo essere partita per il college.
La giovane donna si nasconde dietro ai suoi fiori armata di cesoie e rastrello, e l'unico in grado di "stanarla" sembra essere proprio Matt, il generoso e disponibile fratello maggiore di Paige che permette alla sorella e alle amiche di vivere nel palazzo di sua proprietà a Brooklyn.
L'intero romanzo vede Frankie uscire sempre di più dal suo guscio e dalla sua confort zone, perchè la donna si è così abituata a stare da sola che non è entusiasta di passare dallo status di single a quello di accoppiata.
Matt non deve solo convincerla di essere degna d'amore, no: deve anche convincerla del fatto che avere qualcuno accanto è bello. Molto, molto bello.
Soprattutto se sa baciare come Matt...

In "Tramonto a Central Park" ritroviamo tutto ciò che abbiamo imparato ad amare di Sarah Morgan: i dialoghi brillanti, il ritmo sostenuto e le emozioni piene e coinvolgenti.
È una delle poche autrici "in rosa" capaci di bilanciare alla perfezione tematiche forti e mood romantico e spensierato, ed è anche per questo che non mi stancherò mai di leggere i suoi romanzi.
Consigliatissimo, così come tutti gli altri lavori dell'autrice!

Ma perchè non accompagnare alla recensione un contenuto speciale?
Senza ulteriori indugi, ecco la playlist a tema New York da ascoltare leggendo il romanzo.
Cinque canzoni che vi catapulteranno nella Grande Mela, tra classici e novità, perchè New York è così, classica e moderna, e così è anche la sua musica:

Questa recensione partecipa al coloratissimo e romanticissimo Review Party: scoprite tutti gli altri contenuti seguendo il nostro calendario!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 8 giugno 2016

"Qualcosa di meraviglioso" di Sarah Morgan [BlogTour]

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "Qualcosa di meraviglioso" di Sarah Morgan, edito da HarperCollins Italia (rilegato a 14,90€) in uscita il 9 Giugno:
Sono trascorsi diversi anni da quando Brittany ha lasciato Puffin Island per dimenticare il suo primo amore, Zachary Flynn, il classico seducente cattivo ragazzo che le ha spezzato il cuore. Ora è il momento di tornare, ma rivedere dove tutto è cominciato riapre vecchie ferite e alimenta scintille mai spente. Perché Zach è ancora capace di turbarla con una parola, un gesto, uno sguardo. Ora che entrambi sono più saggi e disincantati, forse troveranno il modo di proteggere e far crescere quella meravigliosa alchimia che li lega. Perché la seconda volta sia per sempre.

Non sono splendide queste edizioni?
Ho adorato "La prima volta per sempre", il volume precedente della trilogia, e già so che una volta finito questo bramerò il terzo perchè Sarah Morgan riesce a parlare dritto al mio cuore.
E proprio perchè le sue parole mi convincono sempre, ho voluto fortemente proporvi, all'interno della mia tappa, gli estratti dal nuovo libro. Non sono solo romantici, anzi!
pag. 13: «Non ho chiesto io di avere una vita di merda. Non è che sono entrato in un ristorante ordinando un hamburger gigante di infelicità con contorno di miseria.»
«Soltanto perché ti servono qualcosa, non significa che tu debba mangiarla. Possono metterla nel piatto e piazzartela davanti, ma nessuno ti costringe a inghiottirla. La gente può dire che sei un delinquente buono a nulla e tu puoi crederci, oppure dimostrare che si sbagliano. Quello che è successo nel passato non è stata colpa tua. Quello che succederà nel futuro dipende dalle tue decisioni. Puoi prenderne di buone, oppure restare lì a guardare tutto che va a rotoli e trascorrere il resto della tua vita ad accusare gli altri per quello che ti è capitato.»

pag. 50: Brittany, ancora affascinata dai riflessi del brillante [di Emily], avvertì una sensazione di vuoto. Zach non le aveva mai regalato un anello. All'epoca, non le era importato. Si erano sposati d'impulso, in un gesto che le era sembrato l'epitome del romanticismo e non occorreva essere dei fini psicologi per capire che Zachary Flynn non era il tipo d'uomo che si svenava per comprare un diamante alla sua donna. Aveva impiegato parecchio tempo a realizzare che era stato soltanto un segno del fatto che l'uomo non poteva essere domato. Aveva cercato di formare un legame con uno che non capiva nemmeno il significato del termine.
Distogliendo lo sguardo dal gioiello, rammentò a se stessa che neppure il più puro dei diamanti avrebbe potuto rinsaldare una relazione già irrimediabilmente crepata.

pag. 150-151: Lei si sganciò la cintura e si alzò, ma la fretta di allontanarsi le giocò un brutto scherzo, perché la scarpa si impigliò nella tracolla della borsa, facendole perdere l'equilibrio. Senza l'appoggio della mano destra, sarebbe caduta, ma Zach allungò un braccio e la prese per la vita.
Lei gli crollò addosso, la mano sana piantata in mezzo al suo torace, premendosi contro di lui dalle cosce in su.
Era come se il destino si stesse divertendo a torturarla.
Lo sentì bofonchiare qualcosa, sentì la forza del suo braccio, il calore della sua pelle e la salda presa della mano sul fianco. In quel momento, tra di loro non sarebbe passato neanche uno spillo. Con chiunque altro avrebbe liquidato l'incidente con una risatina imbarazzata, ma Zach non era chiunque altro e lei era mille miglia lontana dal ridere. I loro corpi aderivano perfettamente. Si incastravano uno dentro l'altro come se fossero stati creati apposta per questo e Brittany venne invasa da un'ondata della peculiare, sconvolgente eccitazione che aveva sperimentato soltanto con lui. Il desiderio le corse nelle vene come fuoco liquido, la consapevolezza sessuale era talmente intensa che ebbe paura di prendere fuoco lì e ora. Dannazione, com'era possibile che una cosa così sbagliata sembrasse al tempo stesso così giusta?

pag. 171-172: «Da ragazza, Camp Puffin è stata la mia salvezza.» La voce allegra di Skylar ruppe la tensione. «L'alternativa era trascorrere l'estate a casa, inscenando falsi processi assieme ai miei fratelli, per cui convinsi i miei genitori a lasciarmi restare per l'intero periodo. Il mio primo gioiello l'ho creato al campo. Ricordo ancora l'emozione del momento. Capii subito cosa volevo fare da grande.»
Alec alzò gli occhi dalla ciotola, studiando la cortina di capelli biondo cenere di Sky. «La ballerina? La nuova Grace di Monaco?»
Gli occhi di Sky si scurirono. «L'artista» disse a denti stretti. «Comunque, per tua informazione, quella della ballerina è una professione che richiede un fisico di acciaio e grandi sacrifici, non certo adatta ai deboli di spirito. E tu? Avevi altri desideri da ragazzo, oppure hai sempre sognato di diventare un bastardo arrogante?»
«Quella non è una carriera» fece notare Ryan in tono scherzoso, ma i due contendenti non gli prestarono la benché minima attenzione.
Conoscendo la natura accomodante di Skylar, Brittany rimase colpita dall'antagonismo che vibrava tra lei e Alec. Sembrava che fossero soli nella stanza.
Alec continuava a fissare Skylar. «Per un paio di anni, durante le medie, dicevo che mi sarebbe piaciuto essere il comandante di un sottomarino. Poi, a partire dal liceo, un accademico.»
Lei curvò le labbra in un sorrisetto ironico e, prendendo un pezzo di pane, borbottò: «Il famoso Professor Arroganza», salvo poi concentrarsi sul suo cibo, cosa che le impedì di vedere il lampo di apprezzamento negli occhi di Alec.

Il terzo libro si preannuncia scoppiettante visto che sarà dedicato a Skylar e Alec: quei due non sono in grado di restare nella stessa stanza per cinque miuti senza battibeccare!
Invece quello tra Zach e Brittany è desiderio allo stato puro, che non vedo l'ora di scoprire andando avanti nella lettura.
Spero che gli estratti scelti vi siano piaciuti e vi abbiano incuriositi, ma veniamo a noi, e al fatto che "Qualcosa di meraviglioso" di Sarah Morgan potreste leggerlo anche voi adottando la nostra copia cartacea del romanzo in cerca di casa!
Per farlo, basta che voi:

1) Diventiate lettori fissi dei blog partecipanti;
2) Condividiate il blogtour sui social;
3) Commentiate tutte le tappe, lasciando una vostra email in modo da potervi contattare;
4) Mettiate "Mi piace" alla pagina Facebook di Hc – HarperCollins Italia Editore;

a Rafflecopter giveaway Sfruttate il modulo qui sopra per tenere il conto di tutto, nel quale potete guadagnare punti extra così:

Seguendo i vari blog sulle pagine Facebook collegate;
Condividendo questo blogtour su Twitter, Facebook, Instagram, Tumblr, Pinterest ogni giorno.
Per non perdere nemmeno una tappa, fa fede il calendario qui sopra.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 12 febbraio 2016

"La prima volta per sempre" di Sarah Morgan [BlogTour]

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "La prima volta per sempre" di Sarah Morgan (qui la mia recensione):
La mia tappa ospita una lettera dell'autrice ai suoi lettori sul tema centrale della trilogia Puffin island, ovvero l'amicizia.
Buona lettura <3

Nessuna donna è un’isola… nemmeno a Puffin Island.
L’amicizia per me è qualcosa di veramente importante e tutte le occasioni e i momenti più significativi della mia vita sono sempre caratterizzati dalla presenza dei miei amici più cari. 
Ci sono sempre, per condividere ricorrenze e momenti felici … e quando sei fortunata, sai che ci saranno anche nei momenti peggiori. Ci sono state molte circostanze in cui grazie a loro ho superato periodi difficili: quando è nato il mio secondo figlio – sette settimane prima del termine, per un’emergenza – una mia amica ha mollato tutto, è uscita di casa alle tre del mattino per occuparmi dell’altro mio figlio, in modo che mio marito potesse accompagnarmi in ospedale e starmi vicino. Un altro invece si è occupato della spesa e della nostra casa… tutto per aiutarci in quel momento. 
I veri amici sanno essere presenti sempre – nella buona e nella cattiva sorte – e questo è il tema che volevo affrontare nella serie Puffin Island. L’idea è nata dall’amicizia tra due protagoniste, Brittany e Emily, per poi estendersi a Skylar, amiche sin dai tempi del college. 
Tutto doveva nascere da questo concetto: Tre amiche, una promessa – e volete sapere qual è? Esserci sempre le une per le altre, a qualsiasi costo, che si tratti di condividere le scarpe o di essere d’aiuto nell’affrontare le sfide della vita.  
La storia di Emily è raccontata in "La prima volta per sempre"… e il prossimo appuntamento sarà con Brittany, in "Qualcosa di meraviglioso", in uscita in estate. 
Ogni storia è una storia romantica, ma l’amicizia è il filo conduttore. 
Mi auguro che questo rapporto speciale arrivi nel profondo e nel cuore dei lettori.   

Sarah Morgan

Spero che vi sia piaciuta, e vi invito a scoprire la terza tappa del tour il 15 Febbraio su "Il cibo della mente".

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 14 dicembre 2015

Blogmas Day 14: "Un Natale per amarsi" di C. Mortimer, H. Brooks e S.Morgan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La caselina di Blogmas di oggi è una lettura sotto l'albero, ed è dedicata a "Un Natale per amarsi" di C. Mortimer, H. Brooks e S. Morgan, edito da Harlequin Mondadori (brossurato a 6,30€):
Ok, è il momento di essere sincera: è il primo Harmony che acquisto in vita mia.
Non sono il mio genere, e quando ne ho letti due anni fa mi sono bastati.
MA stavolta mi è caduto l'occhio su nome SARAH MORGAN e la curiosità ha avuto la meglio.
Ho apprezzato la sua trilogia romance contemporanea dei fratelli O'Neil, e mi sono chiesta "Quanto cambierà il suo stile nel momento in cui scrive un Harmony?".
E quindi eccomi qui a parlarvi di qualcosa che sul blog non aveva ancora fatto la sua comparsa.

Il racconto di Sarah Morgan, "Un Natale da sogno", è stato il primo che ho letto.
Ecco la trama:
Evelyn ha abbandonato la speranza di un felice Natale: lasciata dal fidanzato, e senza più una casa, a pochi giorni dalla Vigilia si trova per le strade di Londra, sotto la neve. Per fortuna ha la possibilità di passare la notte in una suite dell'albergo in cui lavora. Ma mentre è sul punto di addormentarsi...

Evelyn mi ha fatto una grandissima pena fin da subito, perchè si trova buttata fuori di casa dalla mattina alla sera, e ha come unica alternativa quella di accettare l'invito del suo capo a dormire nell'albergo in cui lavora. Se non fosse che mentre dorme nella stanza irrompe niente meno che il proprietario dell'hotel, Salvatore Zaccarelli, oltre ad un paparazzo che scatta loro una foto compromettente.
Lui è sul punto di chiudere l'affare più importante della sua vita e l'unica cosa di cui ha bisogno è di apparire irreprensibile: va da sè che ua foto su un giornale scandalistico è esattamente l'opposto, e l'unico modo per salvare la situazione è convincere Evelyn a fingersi la sua fidanzata per un po'.

In questa storia, sebbene MOLTO diversa dai romanzi contemporanei dell'autrice, ho trovato comunque qualcosa del suo stile e che mi è piaciuto: abbonda l'ironia, i protagonisti battibeccano in un modo che mi ha ricordato tanto le schermaglie di Sean ed Elise in "All'improvviso la scorsa estate", e ho apprezzato il colpo di scena sul misterioso "affare" di Zaccarelli.
In meno di 200 pagine abbiamo una storia ben sviluppata, sicuramente migliore dei due Harmony da me letti in precedenza, e anche se il finale è volutamente scontato lo si apprezza e si sorride.
Il Natale è pienamente protagonista, in tutte le sue sfumature, e quindi posso dire in tutta sincerità che a me questa storia è piaciuta.
Posso dire che il bollino giallo stampato non si piò vedere?
Rovina completamente la copertina...
Sono poi tornata all'inizio del libro, per leggere "La regola del cuore" di Carole Mortimer, autrice che non conoscevo e di cui quindi non avevo un'opinione. Anche di questo vi lascio la trama:

Jonas è famoso per essere arrogante e insensibile, nel lavoro come nella vita privata. Evita mischiare affari e piacere, e ha due regole da cui non prescinde. Primo: non andare a letto con giovani inesperte. Secondo: non festeggiare il Natale. Fino a che non incontra Mary McGuire.

Posso dire che mi è piaciuto da matti veder battibeccare di continuo i protagonisti?
Sembro paurosamente cinica, ma trovo molto più plausibile un rapporto in cui all'inizio non ci si sopporta che non uno in cui sono subito cuori e unicorni ovunque, e quindi ben venga la fermezza di Mary "Mac" McGuire, e ancor di più la testardaggine di Jonas.
Non dico nemmeno che lo sviluppo della storia è prevedibile, perchè è alla base degli Harmony quello di seguire una struttura precisa ed è parte del motivo per cui piacciono.
Posso però dire che lo stile dell'autrice mi ha convinta, e che quindi anche in questo caso mi sento di dire che sì, si capisce da pagina 1 come andrà a finire, ma mi ha intrattenuta e divertita dall'inizio alla fine, e quindi posso dirmi soddisfatta.

Infine, eccoci a "Seduzione sulla neve" di Helen Brooks, anche questa a me sconosciuta, e qui ammetto che mi è scappata la risata leggendo il titolo. Comunque ecco la trama:

Rachel Ellington è abituata a essere invisibile agli occhi degli uomini, e la cosa le va benissimo. Restare scottati una volta, come è accaduto a lei, è più che sufficiente. Così, quando finisce al centro delle attenzioni del ricchissimo Zac Lawson non può che domandarsi cosa possa cercare in lei un uomo come lui.

Ecco, su questo ero scettica. Il titolo mi sembrava ridicolo, e insomma, continua a sembrarmi tale.
E' esattamente il tipo di Harmony che non acquisterei mai, ma mica potevo non leggerlo, giusto?
E ci ho provato. Ci ho provato, ma non c'è stato nulla da fare.
La protagonista mi dava sui nervi, e c'erano davvero TROPPI clichè per riuscire a godermi la storia.
Quindi l'ho fatto: l'ho abbandonato. Mi dispiace, ma proprio non faceva per me.

Nel complesso, devo ammettere che è stata comunque una lettura gradevole e che mi ha stupita perchè non credevo proprio potessero piacermi due storie su tre.
Ero prevenuta, e invece mi sono dovuta ricredere.
Di sicuro la mia storia preferita è stata quella di Sarah Morgan, e anche se so già che non comprerò altri libri di questo tipo sono contenta di aver dato al genere una seconda occasione perchè il volume natalizio mi ha regalato un pomeriggio rilassante, divertente e con tanto romanticismo.

Un bacio a tutte fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 4 dicembre 2015

Blogmas Day 4: "Accade a Natale" di Sarah Morgan (e una nail-art ispirata al romanzo)

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La casellina di Blogmas di oggi è un ibrido, perchè abbiamo una lettura sotto l'albero ma anche la prima nail-art natalizia dell'anno.
Intanto diciamo che si parla di "Accade a Natale" di Sarah Morgan, edito da Harlequin Mondadori/Harper Collins Italia (rilegato a 14,90€):
Questo Natale, Tyler O'Neil, ex campione di sci, affascinante rubacuori e papà single ha una sola missione: regalare a sua figlia Jess il miglior Natale della sua vita. Il fatto che la sua migliore amica, Brenna, bella e sexy da morire, sarà temporaneamente ospite del suo chalet allo Snow Crystal Resort, al completo per le feste, è una deliziosa distrazione che lui deve assolutamente ignorare. L'amicizia che lo lega a Brenna, infatti, è forse l'unica relazione che non ha ancora rovinato. E non ha alcuna intenzione di farlo adesso. Brenna è da sempre innamorata di Tyler e stargli così vicino si rivela una vera tortura: come può concentrarsi nell'essergli solo amica quando lui dorme nella stanza accanto? È possibile che in questo magico Natale i suoi sogni possano finalmente diventare realtà?

I fratelli O'Neil sono tornati, e io non vedevo l'ora di leggere questo terzo e ultimo volume dedicato a Tyler: il fratello O'Neil ex-stella dello sci, disorganizzato, incapace di stare al chiuso se non per dormire e farsi la doccia.
Dopo Jackson (il manager nato, sostanzialmente quello che si fa in quattro per salvare baracca e burattini) e Sean (l'affascinante medico di successo con un debole per la cucina, e non solo, di una certa francesina), ora tocca a Tyler rubare il cuore alle lettrici e con me ci è riuscito subito.

Il personaggio di Tyler è quello a cui Sarah Morgan ha scaricato la storia personale più travagliata, che potremmo riassumere così: da giovane ha messo accidentalmente incinta una ragazza, la quale però non ha voluto sposarlo e anzi, gli ha praticamente portato via la bambina.
Ora la donna, nuovamente in coppia e madre di una neonata, ha deciso di scaricargli senza troppi complimenti la figlia, che però ha tredici anni ed è quindi in piena età critica.
Tyler di fatto è ancora un mezzo adolescente di suo, e quindi adattarsi a fare il padre dalla sera alla mattina non gli viene poi così facilmente.
A questo aggiungiamo il fatto che l'unica donna da sempre al suo fianco è la sua migliore amica, Brenna, che però forse è sempre stata qualcosa di più...

La poveretta al riguardo non ha mai avuto dubbi: ama profondamente Tyler O'Neil fin da quando era bambina, e i suoi sentimenti sono così puri e cristallini che sostanzialmente TUTTI ne sono a conoscenza.
Tutti tranne Tyler che va in giro con le fette di salame sugli occhi.
E quindi sì, lo ammetto: nonostante i fratelli O'Neil riescano a farmi venire le farfalle nello stomaco, io a Tyler ogni tanto uno schiaffo glielo avrei tirato.
Giusto per dargli una svegliata.

Per fortuna c'è la famiglia O'Neil al completo pronta ad impicciarsi come solo loro sanno fare e a salvare la situazione. Ad entrambi gli innamorati (consapevoli o meno di esserlo) serve un bel calcio nel didietro, e ci sono un sacco di persone pronte a darglielo.
Con amore, s'intende.
Grazie ad Harlequin Mondadori/Harper Collins Italia per la
copia cartacea del romanzo <3
Con i personaggi di Tyler e Brenna, Sarah Morgan affronta due temi molto delicati e lo fa con grazia e leggerezza senza essere mai banale o superficiale.
Da un lato affronta il difficile tema del bullismo adolescenziale, e lo fa senza cascare in clichè letterari ma trasmettendoci, al contrario, un forte senso di autenticità.
Dall'altro lato, Tyler deve reinventare completamente quella che sembrava una vita già scritta.
Lo sci è sempre stato tutto, e con lui la competizione, l'adrenalina, la velocità: ora invece c'è la consapevolezza di non poter più essere il più veloce o un campione a livello mondiale, e questo brucia. Brucia tantissimo, e l'unica a capire quanto sembra essere proprio Brenna.
In generale, quello di dover accettare un piano B quando si era già pronti e carichi con uno strepitoso piano A è un problema che si pone  amolti, nel corso della vita.
Pensiamo a chi ha sempre voluto una famiglia, e poi si scopre sterile, o a chi ha studiato canto e musica per anni con la consapevolezza di avere talento e poi si lesiona le corde vocali, stroncandosi ogni possibilità di carriera.
Sono cose che succedono e su cui non si ha nessun controllo, e quindi il percorso di Tyler è sia di maturazione emozionale, arrivando a comprendere ciò che prova e per chi, ma soprattutto è un percorso di accettazione di sè e del fatto che forse non può cambiare il passato, ma di sicuro ha invece la possibilità di migliorare il futuro.
Il suo, quello della figlia Jess e chissà, forse anche quello di Brenna.

E' un libro romantico, emozionante e che mi ha anche commossa, e davvero non potevo sperare in una conclusione migliore per questa trilogia.
Ho adorato trovarmi di nuovo allo Snow Crystal Resort, e anzi, esistesse davvero sarei già pronta a prenotare uno dei bellissimi chalet progettati da Jackson.
Consigliatissimo!

Ma veniamo alla nail-art, perchè dopo essermi divertita a crearne una per il volume precedente della serie (la trovate qui) sono stata felice di replicare.
Ecco la mia proposta:
Sul bianco ho steso un top coat glitterato, per creare l'effetto-neve, mentre il turchese richiama la copertina del volume.
Ma la vera protagonista è lei, la riproduzione della copertina:
Ho sudato un po' per riprodurre la coppietta a mano libera, ma non manca nulla. Nemmeno la borsetta e la sciarpina rosse di Brenna.
Spero vi piaccia, ma soprattutto ringrazio Harper Collins Italia per la proposta di collaborare insieme con qualcosa che non fosse "la semplice recensione", e per avermi dato la possibilità di leggere la conclusione di una delle mie serie preferite.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 19 maggio 2015

"All'improvviso la scorsa estate" di Sarah Morgan (recensione e nail-art)

Buon pomeriggio fanciulle!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a Sarah Morgan e al ritorno in grande stile dei fratelli O'Neil.
Vi avevo presentato l'uscita la scorsa settimana, ma ora eccomi qui a recensire una storia che mi ha fatto battere il cuore, ridere e soprattutto venire fame:
Innanzitutto, adoro la copertina <3
Ha tutto ciò che mi piace: l'azzurro, figurini neri stilizzati, Parigi e un cupcake.
Ma veniamo alla storia, giusto?
Prima la trama, e poi via di chiacchiera libera:

È davvero una pessima giornata per l’impetuosa chef francese Élise Philippe. 
Non solo sono andati a monte i grandi progetti per l’inaugurazione del suo amato café, ma come se non bastasse Sean O’Neil è tornato in città, e più appetitoso che mai. 
Il ricordo della notte di fuoco che hanno condiviso l’estate precedente rappresenta per lei una vera tentazione, ma sa fin troppo bene che poi, alla fine, Sean se ne andrà di nuovo. 
Per lui, infatti, tornare a casa nel Vermont allo Snow Crystal Resort, anche se temporaneamente, è un vero incubo, perché significa affrontare il senso di colpa che lo tormenta per essersi allontanato dalla famiglia anni prima ed essersi costruito una vita tutta diversa, come medico. 
C’è solo un aspetto positivo nel trovarsi lì: Élise Philippe è ancora nei paraggi e non smette di fargli bollire il sangue nelle vene. 
E il pensiero di come sono stati insieme quella volta rischia di rendere ancora più difficile andarsene.

Élise. Oh, Élise, quanto mi stai simpatica.
Una chef francese che è in grado di creare i manicaretti più raffinati ed eleganti, il tutto mentre impreca come uno scaricatore di porto.
L'ho trovata molto divertente e assolutamente vera, con il suo accento francese che emerge quando è nervosa e il suo mettere tutta se stessa in ogni piatto.
Non si risparmia su nulla e per nessuno, e ho passato metà del tempo a sorridere dei suoi discorsi e l'altra metà affamata dalle descrizioni dei suoi piatti.
Anche la sua storia con Sean mi è piaciuta, perché si sviluppa in modo anomalo per i romanzi rosa.
Tutto inizia infatti con una sessione di sesso passionale, incredibile e assolutamente fine a se stesso.
Senza amore, senza sentimento, solo tanto, tantissimo piacere. Punto.
Che alla fine se si è d'accordo, perché no?
Lui, a differenza dei fratelli, ha lasciato l'azienda di famiglia per diventare medico.
Quindi basta sci, basta montagna, ma al contrario sale operatorie e camici bianchi.
Un uomo raffinato, esperto di vini, che ha girato l'Europa, ma che allo stesso tempo ha mantenuto negli occhi la scintilla dei ragazzi O'Neil, ed è quella scintilla che adesso sembra risplendere solo per Élise.
Mi è piaciuta la scelta di Sarah Morgan di introdurre un fratello "diverso", che avesse preso una strada totalmente differente da quella dei fratelli, ma che allo stesso tempo fosse rimasto uno di loro.
Anche se nei romanzi sono adulti, a volte sembra di vederli ragazzini mentre si buttano giù dalle piste a rotta di collo, sprezzanti del pericolo come solo i bambini sanno essere.
Anche in questo volume vengono a galla diversi segreti e svelato qualche retroscena sui diversi membri della chiassosa e ingombrante famiglia, e inoltre abbiamo modo di vedere come vanno le cose tra Jackson e Kayla, che avevamo lasciato subito la proposta di lui.
Il primo libro era reso "magico" anche dall'atmosfera natalizia, ma questo è reso piacevole e divertente dai protagonisti.
Lei è tutto fuorché un'eroina romantica, lui non è sicuramente un principe azzurro, ma sono una delle coppie più azzeccate che io abbia letto negli ultimi mesi.
Non manca una componente meno "leggera", ma nonostante questo a piacermi di Sean è la sua sfrontatezza, e di Élise il caratterino vivace.
Se avete letto il precedente non potete assolutamente perderlo, e se non avete letto il primo, cosa aspettate?

Sapete che mi piace aggiungere il mio tocco, e stavolta lo faccio con le unghie:
Un cupcake in onore delle doti culinarie di Elise, dei romantici cuoricini perché si tratta di una storia d'amore, il nostro ormai amato cognome O'Neil (perché io non vedo l'ora che tocchi a Tyler) e dei cristalli di neve in onore dello Snow Crystal Resort & Spa.
Chi non vorrebbe farci una vacanza?
Questa serie mi piace davvero molto, perché è romantica ma non sdolcinata ed è piena d'ironia e scene divertenti. Intrattiene, fa un po' fantasticare, e oltre a farvi venire voglia di crêpe Suzette vi farà andare in cantina a controllare lo stato dei vostri sci, sognando il Vermont. 
Io sono una pessima sciatrice, ma se ci fosse un fratello O'Neil a prendermi al volo prima che io mi trasformi in una valanga, chissà... ;)

Spero che la recensione vi sia piaciuta e che le unghie vi abbiano fatte sorridere, fanciulle!
A presto <3

martedì 12 maggio 2015

Anteprima: "All'improvviso la scorsa estate" di Sarah Morgan

Buongiorno fanciulle!
Oggi parliamo di un'uscita librosa in arrivo in libreria il 15 maggio:
Vi riporto la trama:

È davvero una pessima giornata per l’impetuosa chef francese Élise Philippe. 
Non solo sono andati a monte i grandi progetti per l’inaugurazione del suo amato café, ma come se non bastasse Sean O’Neil è tornato in città, e più appetitoso che mai. 
Il ricordo della notte di fuoco che hanno condiviso l’estate precedente rappresenta per lei una vera tentazione, ma sa fin troppo bene che poi, alla fine, Sean se ne andrà di nuovo. 
Per lui, infatti, tornare a casa nel Vermont allo Snow Crystal Resort, anche se temporaneamente, è un vero incubo, perché significa affrontare il senso di colpa che lo tormenta per essersi allontanato dalla famiglia anni prima ed essersi costruito una vita tutta diversa, come medico. 
C’è solo un aspetto positivo nel trovarsi lì: Élise Philippe è ancora nei paraggi e non smette di fargli bollire il sangue nelle vene. 
E il pensiero di come sono stati insieme quella volta rischia di rendere ancora più difficile andarsene.

I fratelli O'Neil li abbiamo conosciuti l'inverno scorso, con "Mentre fuori nevica", di cui non ho mai caricato una recensione e di cui vorrei dire due parole adesso per chi non l'avesse letto a suo tempo:
"Mentre fuori nevica" è un romanzo d'amore, ma che parla soprattutto di famiglia.
La famiglia O'Neil, rumorosa, un po' litigiosa e con un intero set di valigie di bagaglio emotivo, che possiede un incantevole resort tra le montagne ma che rischia di vederselo portare via.
Jackson O'Neil non è intenzionato a permettere che succeda, e assume l'affascinante e capace Kayla Green (esperta di marketing) per rilanciarne completamente l'immagine.
Sono due persone molto diverse, con idee opposte su tutto ciò che sembra contare davvero: famiglia, affetti, stile di vita.
Eppure questo non impedisce loro di avvicinarsi sempre più, complice anche una forte attrazione fisica, fino al punto in cui separarsi sembra impossibile.
Un romanzo natalizio, ma non solo.
Una storia d'amore, ma di due tipi molto diversi d'amore: quello famigliare, e quello passionale, e come si possano intrecciare e rafforzare l'un l'altro.
Un libro pieno di momenti d'inattesa comicità, che ho apprezzato moltissimo.
Consigliatissimo se amate le storie romantiche, il Natale e gli affascinanti uomini con capelli scuri e occhi azzurri (sostanzialmente questo libro l'hanno scritto per me).

“So che da qualche parte c’è la mia anima gemella, 
ho solo bisogno di tempo libero per andare via da qui e incontrarla.”
(da "All'improvviso la scorsa estate")

Detto questo, io non vedo l'ora di leggere le avventure di un altro fratello O'Neil <3
Troverete il rilegato in libreria a 14,90€ con un'adorabile copertina parigina, e cosa c'è di più romantico di Parigi?

Un bacio a tutte, e a presto <3