Prendersi cura di sè sembra passare spesso in secondo piano, soprattutto quando si viene sommersi dalle scadenze, dalle riunioni e dalle cose da fare.
Ci sono cinque cose che potete fare subito per un 2020 all'insegna del benessere, della salute e del buonumore.
La prima cosa da fare è iniziare a dire di no. Liberiamo il no dalla sua connotazione più negativa, perchè dire di no è liberatorio. Dire di no a ciò che non trova spazio nella vostra giornata così come l'avete pianificata (e che non è necessario: questo ovviamente non vale per le urgenze) è un modo per mantenere il vostro equilibrio e lavorare al meglio. La paura di perdersi qualcosa porta le persone a dire di sì a tutto, salvo poi non godersi nulla, e questo non è ciò che volete per voi stessi nel 2020.
Regalatevi dei fiori, senza aspettare che sia un gesto romantico. O meglio, trasformatelo in una coccola da concedervi quando ne sentite il bisogno. Scegliete colori allegri quando vi sentite giù, curiosate tra i banchi e scoprite nuove varietà: i fiori in casa donano note di colore e di gioia, e se curati con attenzione resistono fino a oltre una settimana.
Oppure fateveli portare a casa da Colvin, che vi permette di scegliere tra bouquet stagionali meravigliosi, acquistare in combinata anche il vaso nel caso ne foste sprovvisti (o voleste fare un regalo speciale. Cliccate qui per uno sconto di 10€ sul vostro primo bouquet!
Pensate a voi e al vostro benessere anche quando passate davanti alla farmacia, e questo mese per aiutare il vostro organismo assumete un probiotico. I probiotici sono definiti come microrganismi vivi e vitali che, se somministrati in adeguate quantità, conferiscono benefici all’organismo. Possono interagire positivamente con il sistema immunitario situato a livello intestinale e aiutano a prevenire i disordini gastrointestinali.
Lo stress, la tensione e un'alimentazione sregolata (vedi i panini alla scrivania, o i pasti saltati...) non aiutano la flora batterica a fare il suo lavoro nel modo corretto, anzi: datele un po' di sollievo, e ritroverete tutta la vostra carica! Fatevi consigliare dal vostro medico e dal farmacista, per individuare quello più adatto a voi.
E a questo proposito, quest'anno non rimandate le visite dal medico: quando sorge un malessere e inizia a dimostrarsi persistente, chiamate il vostro medico curante. Rimandare le visite e gli eventuali esami non fa che peggiorare le cose. Da quanto non andate dal dentista, o dal ginecologo?
Fissate un controllo.
Ma bisogna pensare anche allo spirito, giusto? Qust'anno, concentratevi sulle vostre amicizie: dedicate loro più tempo, anche solo combinando incontri per un caffè e due chiacchiere, senza aspettare di avere tempo per un lungo pomeriggio insieme.
Non rischierete così di trascinarvi con appuntamenti sospesi per tre mesi, in attesa di mezze giornate libere che forse non avrete, e anzi, incontrarsi di frequente anche per pochi minuti renderà più liete diverse giornate.
E sempre tra gli amici, individuate un "accountability buddy", una figura di riferimento che vi aiuti a mantenere fede ai vostri propositi e che sia idoneo a rimettervi in carreggiata quando rischiate di andare fuori strada. Volete perdere peso? Identificate una persona alla quale fare un mini-report regolare, che non vi giudichi ma che sia pronta a darvi consigli e spronarvi. Magari qualcuno che sta facendo il vostro stesso percorso, per spronarvi a vicenda.
Visualizzazione post con etichetta five healthy habits. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta five healthy habits. Mostra tutti i post
lunedì 27 gennaio 2020
Cinque modi per prenderti cura di te nel 2020
Etichette:
cinque abitudini salutari
,
colvin
,
devilishly stylish
,
fiori colvin
,
five healthy habits
,
healthy habits
,
Pozioni e Lozioni
,
prendersi cura di sè
mercoledì 19 luglio 2017
Sette cose da fare subito per vivere meglio
Buongiorno a tutte, fanciulle!
Chi si è svegliata stanca, oggi?
Sono sicura che succede anche a voi, e il motivo è che, per quanto possiamo provarci, abbiamo tutte delle brutte abitudini che condizionano la nostra salute: c'è chi sta sveglia fino a tardi, chi assume troppa caffeina (ehm... perchè guardate me?), chi non si muove a sufficienza.
Tutte abbiamo il nostro vizio, e non è affatto detto che dobbiamo per forza liberarcene: nessuno mi toglierà la caffeina, questo è sicuro.
Ma ci sono sette cose che possiamo fare tutte subito per sentirci più attive, più energiche e più riposate... e per mantenere la nostra cattiva abitudine del cuore ;)
Bere più acqua.
Lo so, sarete stanche di sentirvelo dire.
Ma senza mettervi a contare i famigerati otto bicchieri al giorno, limitatevi a questo: procuratevi una bottiglia da litro, e assicuratevi di vuotarla due volte al giorno.
Per me che non sono mai riuscita a bere i due litri consigliati, questo metodo funziona perchè se a metà giornata non sono nemmeno alla fine della prima bottiglia è un segnale che non sto bevendo abbastanza.
Pianificate i pasti della settimana.
E fate la spesa di conseguenza: questo vi impedirà di riempire la dispensa di cose a caso che, oltre a essere una spesa superflua, vi farebbero pasticciare assumere grassi e zuccheri in più di cui non avete bisogno.
Ragionare a mente lucida e quando non siete affamate su ciò che vi servirà per i sette giorni seguenti vi permetterà di fare una spesa equilibrata, e sarete anche più ben disposte nei confronti del cibo fresco, invece di cercare la gratificazione immediata di patatine e biscotti.
Nulla vi vieta di concedervi un biscotto al cioccolato con il caffè a metà mattina, se evitate di mangiarne un pacchetto intero davanti alla tv quando tornate a casa.
Mangiate "in verde".
Questo per me è difficilissimo, non essendo una fan della verdura sin da quando ero piccola, ma persino io ho trovato qualcosa che mi piace e che inserisco nei miei pasti ogni giorno: gli spinaci novelli, per esempio, molto più delicati e meno amari degli spinaci e fantastici crudi, in insalata.
I cetrioli, così freschi e perfetti ora che siamo in estate.
Le zucchine, che sono buone anche crude a listarelle con giusto un filo d'olio e un pizzico di sale.
Voglia di fast-food? Concedetevi l'hamburger, ma accostategli un'insalata invece delle patatine fritte.
E se invece la vostra voglia fosse proprio di patatine, niente vi impedisce di godervene una porzione piccola se insieme ci mangiate un bel piatto di verdure miste.
Non è necessario vivere di semi e foglie, per vivere bene, ma è fondamentale trovare un equilibrio e saper riconoscere cosa dovrebbe far parte della nostra alimentazione di ogni giorno e cos ainvece dovrebbe essere consumato solo occasionalmente.
Regalatevi cinque minuti.
Ne bastano davvero solo cinque, per liberare la mente dai brutti pensieri e sentire la tensione che abbandona le vostre spalle e il vostro collo contratti.
Se siete tipi da meditazione, è il momento perfetto per praticarla, ma se non fa per voi non importa: è sufficiente che repsiriate a fondo, chiudiate gli occhi e lasciate andare nella vostra mente il peso che vi preme addosso a causa del lavoro, della famiglia e chi più ne ha più ne metta.
Dovete arrivare a casa e "posare lo zaino", per rubare la metafora a George Clooney.
Sedetevi dritte.
Quando ero alle elementari, le mie maestre passavano lungo le panche in mensa e posavano una mano sulla schiena di chi era seduto curvo, o storto, o con le spalle incassate, e bastava quel tocco leggero a farci raddrizzare.
Sedere dritti permette ai polmoni di dilatarsi maggiormente e porta più ossigeno al sangue e al cervello, oltre a farci sentire più fiduciosi e con il pieno controllo della situazione.
Per quanto assurdo possa sembrare, io la mano sulla schiena la sento ancora ogni volta che mi piego leggermente davanti al computer, e mi raddrizzo immediatamente.
Mangiate senza distrazioni.
Quante volte avete pranzato leggendo, smanettando sul vostro cellulare o davanti allo schermo del computer, immerse nel mondo incantato di Netflix?
Innumerevoli, e lo so perchè a volte lo faccio anch'io, da quando vivo da sola.
Ma la verità è che quello del pasto è un momento fondamentale, e mangiare senza altro pensiero che non sia quello che stiamo ingerendo ci impedisce di continuare a riempirci la bocca anche quando siamo sazi, oltre a ridurre l'ansia.
Almeno un pasto al giorno dovete riuscire a consumarlo così: per me è la colazione, il pasto senza distrazioni. La consumo prima di leggere le email, prima di fare il giro dei siti dei quotidiani, godendo della sapore del mio tè preferito, della croccantezza del pane tostato e della dolcezza della marmellata. È il momento migliore per pensare con calma e senza stress alla giornata che sta iniziando, prima che ogni gadget elettronico di casa inizi a squillare per le notifiche e le richieste mi piovano addosso attraverso ogni possibile sistema di messaggistica.
Usate il filo interdentale.
Random? Non esattamente.
Se tutti siamo corsi a dotarci di spazzolino elettrico non appena è diventato di moda averlo, in troppo pochi utilizzano con costanza il filo interdentale, nonostante id entisti si affannino a dire quanto sia importante.
Non è glam e non è tecnologico, ma è qualcosa che dovete abituarvi a utilizzare dopo ogni pasto.
È intuile spendere 30€ per un rossetto se dietro alle labbra truccate ci sono denti trascurati, mentre al contrario un sorriso smagliante non ha bisogno di nessun cosmetico per conquistare chi vi guarda.
Infilate il filo interdentale anche nella bustina che tenete con voi in ufficio, insieme a un colluttorio travel-sive che trovate facilmente al supermercato: oltre a eliminare placca e tartaro che lo spazzolino non riesce a rimuovere, eliminerà anche il rischio di trovarvi con l'alito cattivo (altra cosa contro cui il sopraccitato rossetto da 30€ non può fare nulla).
Ora però ve lo devo dire, quali sono le mie cattive abitudini del cuore, giusto?
Non so dire di no a un cappuccino con latte intero e tre bustine di dolcificante (praticamente l'inferno di ogni salutista), almeno due sere a settimana leggo fino a tardi dal mio tablet (nonostante sia la prima a dire che è importante allontanarsi da ogni schermo almendo due ore prima di andare a letto, e giuro che le altre cinque sere a settimana sono diligente) e non so dire di no ai popcorn al burro del cinema. Sì, quelli pieni di grassi saturi e di sale. È più forte di me, se vado al cinema devo averli.
E sono molto curiosa di scoprire le vostre, quindi fuori gli scheletri dall'armadio ;)
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
Etichette:
abitudini
,
bere acqua
,
bere di più
,
devilishly stylish
,
five healthy habits
,
healthy habits
,
lifestyle
lunedì 5 giugno 2017
Cinque abitudini delle donne francesi da copiare subito!
Buongiorno a tutte, fanciulle!
Quando si parla di stile e di eleganza innati, è impossibile non pensare alle donne francesi.
A Ines de la Fressange, certo, ma non solo: tutto, nella donna francese, parla di stile personale e di classe innata.
La stessa Ines de la Fressange ha scritto quello che, ad oggi, resta uno dei libri di lifestyle più intriganti: "La parigina". La mia copia è consunta e il mio amore per le maglie a righe viene da lì.
Ma quali sono cinque abitudini delle donne francesi che possiamo copiare subito?
Bere il caffè nero.
Difficilissimo per me, ma confermo che l'unica volta in cui ho trovato gradevole il caffè privo di zucchero o dolcificante è statao quando a prepararlo è stata un'amica giornalista francese con la sua french press. Era aromatico, caldo al punto giusto e non aveva assolutamente bisogno di essere addolcito.
Dovrò investire in una french press tutta mia.
Camminare, Tanto.
Questo lo faccio: non uso quasi mai l'auto, e quando non cammino prendo la metropolitana.
Mi piace camminare, sia a ritmo sostenuto per raggiungere un luogo preciso che per una tranquilla passeggiata di piacere, e sono convinta che a impedirmi di ingrassare ulteriormente nonostante un'alimentazione che lascia a desiderare (ehm...) siano proprio i 12/13000 passi che sto attenta a fare ogni giorno.
Investire nella cura della pelle, prima che nel trucco.
A questo sono arrivata solo tre anni fa, lo ammetto: prima mi lasciavo sedurre dal rossetto da 30€ per poi usare un detergente che ne costava 3.
La verità è che nella nostra pelle dobbiamo pssarci una vita intera, e che dobbiamo prendercene cura al meglio: mantenerla idratata e coccolarla con i prodotti più adatti a lei è un investimento, uno di quelli che vale la pena fare.
Un prodotto fondamentale? Un ottimo struccante!
Non vivere di privazioni.
Questo è semplice solo per chi è capace di moderarsi: molti di noi trovano più facile eliminare del tutto i dolci piuttosto che abituarsi a mangiare solo un quadretto di cioccolato al posto dell'intera tavoletta, e ammetto di essere una di loro.
Per me è semplice evitare un alimento o una bevanda se la elimino del tutto dall'equazione: smetto del tutto di pensarci, e di fatto non mi sento "privata di qualcosa".
Ma se siete in grado di controllarvi, allora lo stile francese fa per voi: la donna francese non si priva di nulla, ma è attenta a non esagerare mai.
Privilegiare i prodotti locali, e non solo perchè il chilometro zero è di moda.
Per le donne francesi è un'abitudine radicata, e questo perchè permette loro di avere un'alimentazione ricca, variata ma priva di additivi e conservanti.
A Milano spesso è difficile, perchè nonostante tutti sembrino essere diventati salutisti moltissime panetterie sono in realtà rivendite (e il pane magari è fatto a 100km da qui), moltissimi alimenti biologici in realtà non hanno una lista di ingredienti convincente (vedi il latte di mandorla bio con solo il 2% di mandorla: sostanzialmente è un'acqua costosissima) e i piccoli negozi di gastronomia stanno lentamente sparendo.
Ci sono però i mercatini regionali, ed è impossibile tornare a casa senza del pane strepitoso e un sacco di frutta che, mi spiace dirlo, in confronto quella del supermercato sa di plastica.
Ma c'è molto, molto di più da scoprire sullo stile invidiabile delle donne francesi, e potete farlo nei due splendidi libri di Ines de la Fressange usciti in Italia:
Ines de la Fressange - icona dell'eleganza francese - ci offre i suoi personali consigli di stile e bellezza raccolti in anni e anni trascorsi nel mondo della moda. Insegna a vestirsi come una parigina costruendo un guardaroba basato soltanto su sette abbordabili capi basici, da movimentare con accessori di grido. Le sue preferenze in fatto di abiti, prodotti di bellezza e invenzioni decorative - online e a Parigi - sono illustrate da foto di moda di sua figlia, nonché da istantanee e buffi disegni della stessa Ines. Il volume comprende una guida ai segreti parigini di Ines: alberghi, ristoranti, luoghi insoliti da visitare e una guida su misura per divertirsi con i bambini. Scritta con brio in collaborazione con Sophie Gachet, giornalista di moda di Elle, ecco la guida fondamentale allo chic parigino.
«Non ho più niente da mettermi!». Dopo avere letto "Come mi vesto oggi? - Il look book della Parigina" non potrete più dirlo. Con i basici giusti (pantaloni neri, camicia bianca, ballerine, ecc.) Ines de la Fressange ha ideato 50 semplicissime ricette per dimostrare che esiste uno stile giusto sia per parlare con il proprio banchiere, sia per andare a cena con il proprio ex. Con questo compendio di look anche chiedere un aumento diventa un'occasione d'eleganza. In 160 pagine piene d'illustrazioni scoprirete che lo stile non è sempre innato, ma che lo si può benissimo imparare. "Come mi vesto oggi?" vi insegna anche gli errori da non commettere in fatto di moda e le astuzie per avere classe. Da leggere con moderazione se volete che il vostro look diventi senza tempo. Ossia immortale. Viva lo stile della Parigina!
Consigliatissimi entrambi, a me danno sempre qualche idea quando guardo spiazzata l'armadio e non so assolutamente cosa mettermi ;)
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
Quando si parla di stile e di eleganza innati, è impossibile non pensare alle donne francesi.
A Ines de la Fressange, certo, ma non solo: tutto, nella donna francese, parla di stile personale e di classe innata.
La stessa Ines de la Fressange ha scritto quello che, ad oggi, resta uno dei libri di lifestyle più intriganti: "La parigina". La mia copia è consunta e il mio amore per le maglie a righe viene da lì.
Ma quali sono cinque abitudini delle donne francesi che possiamo copiare subito?
Bere il caffè nero.
Difficilissimo per me, ma confermo che l'unica volta in cui ho trovato gradevole il caffè privo di zucchero o dolcificante è statao quando a prepararlo è stata un'amica giornalista francese con la sua french press. Era aromatico, caldo al punto giusto e non aveva assolutamente bisogno di essere addolcito.
Dovrò investire in una french press tutta mia.
Camminare, Tanto.
Questo lo faccio: non uso quasi mai l'auto, e quando non cammino prendo la metropolitana.
Mi piace camminare, sia a ritmo sostenuto per raggiungere un luogo preciso che per una tranquilla passeggiata di piacere, e sono convinta che a impedirmi di ingrassare ulteriormente nonostante un'alimentazione che lascia a desiderare (ehm...) siano proprio i 12/13000 passi che sto attenta a fare ogni giorno.
Investire nella cura della pelle, prima che nel trucco.
A questo sono arrivata solo tre anni fa, lo ammetto: prima mi lasciavo sedurre dal rossetto da 30€ per poi usare un detergente che ne costava 3.
La verità è che nella nostra pelle dobbiamo pssarci una vita intera, e che dobbiamo prendercene cura al meglio: mantenerla idratata e coccolarla con i prodotti più adatti a lei è un investimento, uno di quelli che vale la pena fare.
Un prodotto fondamentale? Un ottimo struccante!
Non vivere di privazioni.
Questo è semplice solo per chi è capace di moderarsi: molti di noi trovano più facile eliminare del tutto i dolci piuttosto che abituarsi a mangiare solo un quadretto di cioccolato al posto dell'intera tavoletta, e ammetto di essere una di loro.
Per me è semplice evitare un alimento o una bevanda se la elimino del tutto dall'equazione: smetto del tutto di pensarci, e di fatto non mi sento "privata di qualcosa".
Ma se siete in grado di controllarvi, allora lo stile francese fa per voi: la donna francese non si priva di nulla, ma è attenta a non esagerare mai.
Privilegiare i prodotti locali, e non solo perchè il chilometro zero è di moda.
Per le donne francesi è un'abitudine radicata, e questo perchè permette loro di avere un'alimentazione ricca, variata ma priva di additivi e conservanti.
A Milano spesso è difficile, perchè nonostante tutti sembrino essere diventati salutisti moltissime panetterie sono in realtà rivendite (e il pane magari è fatto a 100km da qui), moltissimi alimenti biologici in realtà non hanno una lista di ingredienti convincente (vedi il latte di mandorla bio con solo il 2% di mandorla: sostanzialmente è un'acqua costosissima) e i piccoli negozi di gastronomia stanno lentamente sparendo.
Ci sono però i mercatini regionali, ed è impossibile tornare a casa senza del pane strepitoso e un sacco di frutta che, mi spiace dirlo, in confronto quella del supermercato sa di plastica.
Ma c'è molto, molto di più da scoprire sullo stile invidiabile delle donne francesi, e potete farlo nei due splendidi libri di Ines de la Fressange usciti in Italia:
![]() |
| €25 |
![]() |
| €25 |
Consigliatissimi entrambi, a me danno sempre qualche idea quando guardo spiazzata l'armadio e non so assolutamente cosa mettermi ;)
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
Etichette:
cinque abitudini delle donne francesi
,
five healthy habits
,
french women
,
ines de la fressange
,
la parigina
,
la parisienne
,
lifestyle
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)














