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mercoledì 1 gennaio 2020

Cinque buoni propositi finanziari per il 2020

Da chi si ripromette di curare di più la propria pelle (fatelo, è il migliore investimento) a chi dichiara che andrà in palestra tre volte a settimana, a chi vuole semplicemente essere molto più felice (ottimo proposito!), tutti hanno almeno un buon proposito quando l'anno nuovo inizia.
Eccone cinque da fare subito, e senza limitarvi ad attaccare la lista sul frigo per dimenticarvene già a fine gennaio (è successo a tutti...).


Aprire un fondo emergenze
Non occorre una grande cifra per iniziare, anzi. L'importante è farlo, e cercare di destinare almeno il 10% di ogni entrata a questo fondo. Le emergenze sono di ogni tipo: lavori di manutenzione imprevisti, la lavatrice che decide di rompersi proprio quando state programmando le vacanze estive, il dentista. Esami del sangue non programmati.
Avere un fondo emergenze vuol dire poter affrontare gli imprevisti con meno ansia, ed è uno dei migliori regali che potreste farvi quest'anno.

Create un budget su misura per voi
Ognuno è differente, e ha diverse esigenze. Non esiste un modo univoco per compilare un budget, e le necessità non sono uguali per tutti: per chi ha un lavoro di rappresentanza, in cui la cura del propio aspetto è importante, giustificherà facilmente la piega dal parrucchiere ogni settimana, per esempio.
Per chi ha particolari esigenze alimentari, la cifra destinato agli alimenti sarà più alta o comunque non soggetta a troppe discussioni, e via dicendo.
Sedersi a un tavolo e analizzare le vostre abitudini di spesa vi farà scoprire ben presto cosa conta davvero per voi, e a cosa potete rinunciare (e se in fondo non vi serve o non vi rende più felici, non è una vera rinuncia. È un ramo secco tagliato). E a questo proposito...

Imparate a riconoscere i rami secchi
E per l'appunto, cosa costituisce un ramo secco?
Una cena di troppo ordinata su Deliveroo quando avete in dispensa tutto l'occorrente, per esempio, o quel caffè in più al bar nonostante la vostra scintillante macchinetta Nespresso.
L'acquisto compulsivo di oggetti che poi stipate in fondo agli armadi strapieni, solo perchè in quel momento vi sembrano "così carini".
Essere più coscienziosi nei riguardi del proprio denaro non vuol dire vivere una vita di privazioni, ma imparare a spendere nel modo giusto e in ciò che - per davvero - vi rende felici.


Ricordate: prendervi cura di voi non significa spendere
Non necessariamente, almeno.
Prendersi cura di se stessi significa anche ritagliarsi del tempo per sè, concedersi il giusto riposo, leggere un buon libro. Consultate i siti dedicati alle vostre città, che segnalano tantissimi eventi e attività gratuite. Passeggiate con un'amica, o iniziate la giornata facendo stretching seguendo un video su YouTube. E se tra i vostri propositi del 2020 ci fosse quello di iniziare a meditare o farlo di più, ci sono moltissime app gratuite per farlo, tra le quali sono da segnalare Relax Meditation (gratuita su AppStore), Breethe (offre 14 giorni di prova gratuita) e Melodie Rilassanti (la versione gratuita è limitata ma offre diverse funzioni).

Parlate di soldi
Crescere con la convinzione che di soldi non si debba parlare rende tutti molto meno consapevoli, quindi dimenticate questo ammonimento e iniziate a parlarne. Non per vantarvi del vostro stipendio, ma per confrontarvi con chi fa il vostro stesso lavoro o con chi fa quello dei vostri sogni, con chi come voi sta mettendo su casa e potrebbe avere consigli utili.
Rivedete i vostri preventivi, allineandoli con il mercato, e non cadete nella tentazione di chiedere molto meno: la verità è che, di fronte  adue preventivi dei quali uno molto, molto più basso, nel datore di lavoro attento si instilla il pensiero che il lavoro sia di qualità molto inferiore. Attirerete solo chi vuole risparmiare e non è particolarmente interessato alla qualità, limitando così la vostra crescita professionale.

Sulla stessa linea, leggete anche come avere risorse gratuite quando viaggiate con l'app Izi Travel, e come pianificare la vostra settimana perfetta. Per un 2020 a prova di bomba!

giovedì 14 settembre 2017

Risparmiare? Si può (su quasi tutto): libri e riviste

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi voglio parlarvi di come risparmiare, e in particolare come evitare di spendere soldi in cose che, indovinate un po'? Potreste avere gratis - o quasi!
A cominciare da qualcosa che ha una vita molto breve e che rischia di vuotare i nostri portafogli: le riviste! Ogni mese leggo tutte le riviste che mi interessano, e senza spendere un centesimo.
Ecco come:

Vanity Fair: cliccando qui potrete registrarvi e ricevere ogni settimana via email un coupon da stampare per ritirare il numero gratuitamente in edicola negli ultimi due giorni di diffusione (sostanzialmente rpima che venga ritirato e arrivi il numero nuovo)

Glamour: cliccando qui potrete registrarvi e ricevere via email un coupon da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero del mese nei suoi ultimi giorni di diffusione

Elle: registrandovi qui alla newsletter riceverete un coupon via email da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero del mese nella sua ultima settimana di diffusione

Marie Claire: registrandovi qui alla newsletter riceverete un coupon via email da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero del mese nella sua ultima settimana di diffusione

Cosmopolitan: registrandovi qui alla newsletter riceverete un coupon via email da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero del mese nella sua ultima settimana di diffusione

Gioia: registrandovi qui alla newsletter riceverete un coupon via email da stampare per ritirare gratuitamente in edicola il numero negli ultimi giorni di diffusione, prima del ritiro

È vero, questo comporta leggere le riviste "in ritardo", ma se considerate che sommando tutto risparmiate circa 20/25€ al mese - e senza rinunciare a eventuali omaggi con il giornale, sempre inclusi nel coupon! - può valerne la pena.
E ora parliamo di libri!
Leggo moltissimi libri in lingua, in digitale, e questo perchè - indovinate un po' - per molti non ho speso un centesimo. Come?
Grazie a BookBub!
BookBub vi permette di registrarvi qui e di selezionare i generi preferiti, e di ricevere ogni giorno via email le offerte sui titoli nei generi che vi interessano: molti costano 0,99€ o poco oltre, ma molti sono completamente gratuiti. È davvero possibile costruirsi una bella libreria, col tempo, e a costo zero. È legale, perchè il libro lo acquistate a 0€ da Amazon, iTunes, Kobo o Google a seconda delle vostre preferenze, e il sito fa per voi la scrematura per genere e autore (sì, potete anche indicare autori preferiti e ricevere le offerte appena vanno online!) risparmiandovi di cercare libro per libro.
Difficile dire quanto risparmio, dipende dai mesi, ma ho fatto il conto di Agosto e ho acquistato a 0€ circa 90€ di libri (alcuni ebook erano ribassati da 8,99€ a 0€, potete immaginare che si arrivi in fretta a una cifra simile).

Anche su MondadoriStore (qui) trovate oltre 39000 ebook gratuiti e sì, a prima vista è difficile trovare qualcosa di veramente appetibile, MA scorrendo un po' le pagine io qualche chicca l'ho scovata.

Se leggete soprattutto classici, o dovete recuperarli per il liceo/l'università, su LiberLiber ne trovate tanti qui che potete scaricare in formato epub gratuitamente - e leggerli su telefoni, tablet, e-reader e via dicendo.

laFeltrinelli.it vi permette di scaricare tanti ebook gratuitamente qui, ma attenzione: questi sono pensati per essere letti su Kobo. Io, ad esempio, non uso questo canale perchè leggo sul mio iPad2, ma ve li segnalo per completezza :)

Nel prossimo post vi parlerò dei siti migliori da cui scaricare i buoni per generi alimentari, perchè non faccio più la spesa senza e tra quelli e gli sconti settimanali dei tre supermercati di riferimento riesco a spendere davvero pochissimo senza rinunciare a nulla.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 18 maggio 2017

Smetti di spendere (e per davvero)

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Oggi parliamo di un argomento spesso tabù e ancor più spesso spinoso: i soldi.
Il denaro sonante. Il contenuto dei nostri salvadanai prima e dei nostri conti correnti dopo.
Spenderlo è estremamente facile, e anzi, finiamo sempre per spendere più di quanto crediamo.
Per non parlare di quanto sia semplice andare fuori budget utilizzando le carte di credito o pagando online, senza avere fisicamente il nostro denaro in mano.
Quindi la domanda è: come smettere di spendere e spandere, e di dissolvere nel nulla i nostri risparmi?
Innanzitutto, non c'è nulla di male nell'affiancare al tentativo di spendere meno quello di guadagnare di più. Si può vivere del proprio stipendio, e guadagnare qualcosa in più a lato da mettere da parte: dall'aprire un negozio Etsy allo sfruttare la vostra popolarità sul web per costruire collaborazioni remunerative, le possibilità sono infinite.
Ho scovato questo adorabile Budget Planner su Etsy, che costa circa 9€
ed è personalizzabile! Lo trovate qui!
Bando alle ciance, ora si fa sul serio: il primo passo per smettere di spendere più di quanto potete permettervi è fissarvi un budget e rispettarlo. Senza eccezioni.
Studiate accuratamente le vostre abitudini di spesa, e soprattutto decidete cosa fare di ciò che vi resta una volta sostenute le spese necessarie (affitto, bollette, mantenimento): la cosa più previdente da fare è prendere metà del vostro avanzo e farla fluire direttamente nei risparmi, senza toccarla per nessun motivo. E soprattutto, usate il più possibile i contanti: vedere i soldi sparire dal vostro portafoglio vi farà capire davvero quanto spendete e in cosa, e vi aiuterà a tagliare il superfluo.
Quando lavoravo in un bar vicino a casa uscivo con il portamonete con dentro 2€, non uno di più.
Questo mi permetteva di spenderli tutti e bere due caffè, o di bere un cappuccino e tornare a casa con 7,70€ avanzati da mettere nel salvadanaio.
Non so nelle vostre città, ma a Milano ci sono dei bellissimi spazi dedicati al co-working che però mi sarebbero costati ben più di 1,30/2€ per 4 ore!

Una fonte di spesa spesso deleteria è il pasto fuori casa.
Mangiare fuori costa, e a volte costa tanto se volete anche mangiare sano e in modo variato.
Qui la soluzione è una sola, ed è quella di portarsi da mangiare da casa: prepararsi panini, tramezzini, insalate di pasta, riso e/o verdura costa infinitamente meno.
Anche lo snack di metà mattina costa meno portato da casa, e può essere lo stesso che acquistereste alla macchinetta, non dovendo così rinunciare a nulla.
Se c'è una cosa che dovete farvi amica da subito è la parola "gratuito". Gratuito è bello.
E siccome è difficile capire cosa possa effettivamente essere sempre gratis e cosa no, ecco cosa non pago mai:

- i profumi firmati: sono eccessivamente costosi, e questo a prescindere dalla qualità del profumo. Vivo di campioncini da anni, e questo mi ha permesso di provarne moltissimi, scoprire quali fossero i miei preferiti e quindi essere davvero sicura di quale acquistare quando ho avuto a disposizione una carta regalo da investire. Ormai quel flacone è finito, ma sono tornata ai campioncini senza rimpianti. Al momento ne sto usando uno di Guerlain che mi piace da matti!

- le riviste: la mia biblioteca di zona ha un'area dedicata alle riviste, e mi basta dedicare un paio d'ore al mese alla lettura per essere sempre in pari con i vari "Glamour", "Vogue", "Elle" e chi più ne ha, più ne metta. Per il resto, c'è il web: lo spirito del giornale resta invariato anche nella sua versione online, e consultarla non costa niente.

- il cinema: se avete una carta MultiPiù di Feltrinelli ricevete spesso inviti a guardare in anteprima o a uno, massimo due giorni dall'uscita un determinato film al cinema a costo zero.
Quest'anno ho visto persino "La bella e la bestia", così, ed era uscito da due giorni!
Ho visto "Mal di pietre", "La marcia dei pinguini", "Suspiria" restaurato, "Arrival".
Lo scorso anno ho visto "Lo chiamavano Jeeg Robot" in anteprima grazie alla fedele tessera della libreria. È ovvio che non voler spendere per il cinema mi port a avedere molti film quando arrivano in tv, ma non mi pesa aspettare (per poi magari fare una o due eccezioni in caso di film veramente imperdibile!).
In questo avere un blog mi aiuta, e mi permette di vedere molti film in anteprima, ma ho voluto segnalarvi quelli che ho potuto vedere semplicemente in quanto titolare di una tessera gratuita.

- gli ebook in lingua inglese: se da noi il massimo dell'offerta è l'ebook a 0,99€, con i titoli in lingua inglese capita spesso la possibilità di acquistare l'ebook a 0€ per solo 24h. Vi dico solo che avevo trovato su Amazon l'ebook di "Hopeless" di Colleen Hoover in download gratuito! Ne ho scaricati moltissimi così, a costo zero e in modo legale. Anche in questo caso, alcuni non si troveranno mai ed è giusto dirlo, ma ogni giorno ce n'è almeno uno al quale mi sento di dare una chance.
Cosa resta da dire?
Le parole chiave sono due: realismo e concretezza.
Realismo perchè sì, quella borsa da 500€ è bellissima, ma se ne guadagnate 1000€ al mese avete due possibilità: risparmiare un poco alla volta e acquistarla, o ammettere che è fuori budget.
Nulla vi vieta di privarvi di altre cose per mesi, ma alla fine la vorrete ancora?
O preferirete regalarvi un weekend in una città europea, magari in dolce compagnia?
Concretezza perchè quando i nonni dicevano "mai prestare denaro e mai chiederlo in prestito" erano rigidi, ma qualche ragione ce l'avevano. Concretezza vuol dire conoscere le proprie possibilità, sia in positivo che in negativo: anche tentare di imporsi un regime di ristrettezze esagerato non funziona, non nel lungo periodo. Vi renderà solo infelici.

Vi lascio inoltre qualche segnalazione di siti/aziende che permettono di ricevere prodotti adorabili senza obbligo di acquisto - o buoni Amazon:

- registratevi sul sito L'Occitane En Provence qui: per il compleanno inviano sempre un adorabile coupon con un omaggio da ritirare in boutique o da mettere nel carrello online. Minitaglie di creme mani, candeline, a volte anche delle vere e proprie pochettine con due o tre minitaglie.

- fate la vostra CartaPiù di Feltrinelli qui: anche solo con la versione gratuita, quella in mio possesso, averet la possibilità di accedere a proiezioni di film gratuite, biglietti scontati del 50% per gli spettacoli teatrali, o di vedere gratuitamente delle mostre nei musei (altrimenti a pagamento).

- registratevi anche sul sito Aveda qui: ogni anno, per il compleanno, vengo invitata a ritirare una taglia viaggio del valore di 10€ in uno dei loro corner o parrucchieri, e sono davvero ottimi prodotti per capelli!

- registratevi su Buzzoole qui e scoprite la gioia del digital marketing retribuito. Verrete selezionati da Buzzoole per partecipare a delle minicampagne promozionali per conto di aziende (e non aziende sconosciute, le ultime con cui ho collaborato sono state Lavazza, Ford e Fastweb) con i vostri account Facebook, Twitter e Instagram, e retribuiti in crediti. Ogni 250 crediti accumulati sul vostro profilo, potrete convertirli in un buono Amazon da 100€, e vi assicuro che ai 250 ci si arriva in fretta: io da Gennaio ne ho già ottenuti 3, di buoni da 100€. Li ho usati per acquistare regali di compleanno, libri rilegati in lingua che non potevo avere in altro modo, dei cavi che mi servivano... chi più ne ha, più ne metta!

- viaggiate tanto in treno? Allora non potete non registrarvi su ITALO qui: ogni mese inviano codici sconto interessantissimi, e io non ho mai preso un biglietto che non fosse scontato almeno del 40% - a volte anche del 50%. L'alta velocità a metà prezzo ci piace!

Spero vi sia utile, e anzi, se conoscete altri siti o opportunità del genere segnalatele nei commenti ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3