Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Il trono di ghiaccio" di Sarah J. Maas, edito da Mondadori (rilegato a 17€):
Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...
Mi sono fatta convincere dalle migliaia di foto (con commento entusiasta) che mi hanno perseguitata su Instagram da quando ho l'account, e ho ceduto ai bellissimi rilegati americani di questa serie fantasy young-adult scritta da Sarah j. Maas.
In italiano arriverà nel 2016 il terzo volume, mentre in America è in uscita a giorni il quarto.
Salgo sul treno degli amanti della serie, ragazzi, perché "Il trono di ghiaccio" mi è piaciuto TANTO.
Partiamo dal fatto che quasi tutto di questo libro è anomalo.
Tanto per cominciare la nostra eroina è la cattiva.
Sì, perché non giriamoci intorno: Celaena Sardothien è un'assassina sanguinaria. Anzi, la peggiore (o migliore, a seconda dei punti di vista) assassina del regno.
E da un anno è prigioniera, costretta a lavorare nelle miniere di Endovier, alle cui durissime condizioni di sfruttamento nessuno sopravvive più di qualche mese.
Quindi abbiamo una protagonista tosta nel vero senso della parola.
Si trova prelevata e portata a corte da quelli che saranno poi i due protagonisti maschili principali del romanzo: Dorian, il principe Ereditario, e Chaol, il capitano delle Guardie.
Se il primo sembra divertito dall'irriverenza della ragazza e dal suo continuo attaccarlo verbalmente (a volte anche quando non sarebbe proprio il caso), Chaol sembra invece trattenersi a stento dallo stenderla con un gancio destro. E a ragione.
Dorian la vuole come sua concorrente in quella che si preannuncia come una gara spietata e sanguinaria, dove i peggiori assassini si sfideranno per vincere l'incarico di assassino personale del Re, e qui ovviamente mi è subito partito il riferimento agli Hunger Games.
Ammetto che questo è l'unico cliché del romanzo, ma il tema della gara è stato sviluppato in modo talmente a sé stante che sono riuscita a godermi il romanzo senza ulteriori sensi di déjà-vu.
Padronanza della spada, lancio dei pugnali, tiro con l'arco, esperienza con i veleni: ogni prova testa una delle doti proprie di quello che dovrebbe essere il migliore assassino del regno intero: il tutto arricchito da morti a ripetizione dei concorrenti, sia durante le prove, sia in circostanze misteriose che spaventano sempre di più Celaena e gli altri partecipanti.
Inganni, tradimenti, strani simboli che appaiono accanto ai corpi delle vittime, fantasmi...
Non manca nulla, per rendere emozionante ed avvincente questa lettura.
C'era un unico punto in cui la Maas rischiava di perdermi per strada, ed è il triangolo Dorian-Celaena-Chaol. Ma ho apprezzato come il rapporto tra i personaggi è stato sviluppato, e credo che siano state evitate le banalità peggiori.
Non troverete frasi come "lo amo, ma amo di più te" o altre assurdità, per intenderci.
Nonostante anche Celaena abbia i suoi momenti di incertezza, la parola "amore" non è mai usata con leggerezza, e questo è sicuramente apprezzabile.
Celaena è una delle mie protagoniste preferite degli ultimi tempi, in assoluto.
Spesso antipatica, arrabbiata come una biscia, e in grado di farci tifare per lei nonostante, sostanzialmente, quello per cui tifiamo sia farla diventare di nuovo un'assassina.
Sarah J. Maas ha creato un mondo oscuro, denso di magia antica ancora nell'aria e di magia recente andata misteriosamente perduta, in cui la protagonista è sì un'assassina, ma in cui alcuni dei buoni sono molto più pericolosi di lei.
E in cui Chaol, l'emblema personificato della lealtà e dell'onore, si trova a sentirsi sempre più strattonato tra due inclinazioni apparentemente contrastanti: vedere Celaena come un mostro, e provare un sempre crescente istinto a proteggerla.
Un conflitto interiore che lo segnerà nel profondo, e che cambierà radicalmente il suo modo di vedere chi gli sta intorno, non solo Celaena.
Un applauso anche alle descrizioni, al mondo fantastico e alle atmosfere che la Maas è riuscita a creare, che mi hanno catturata e tenuta inchiodata alle pagine per tre sere di fila.
Sto già leggendo il secondo, e poi passerò subito al terzo.
Consigliatissimo se ancora non l'avete letto, soprattutto ora che è confermato l'arrivo del terzo volume; se amate i protagonisti non esattamente buoni e angelici, e se vi fa sorridere l'idea di tifare per una criminale tra le peggiori; se siete donne e non vedevate l'ora di trovare un'eroina combattiva e agguerrita come poche che poi soccombe ai crampi mestruali (ebbene, sì). Io le ho dato un punto in più solo per quello: solidarietà, sorella.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
lunedì 24 agosto 2015
domenica 23 agosto 2015
Anteprima: "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir
Buon pomeriggio, fanciulle (e fanciulli)!
L'anteprima di oggi è dedicata a "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir, edito da Nord (rilegato a 16,40€) e in uscita l'8 Ottobre 2015:
Laia è una schiava, Elias un soldato. Insieme cambieranno il mondo…
Laia era solo una bambina, tuttavia ricorda bene il periodo in cui, quando ne sentiva il bisogno, poteva trovare conforto nella lettura. È stato prima che l’Impero conquistasse la sua terra, ricca d’arte e di cultura, trasformandola in un mondo grigio, dove la scrittura è proibita e in cui basta una parola di troppo per essere condannati a morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché è ciò che è successo ai suoi genitori. Quindi ha imparato a non fare domande, a non protestare, a non lamentarsi. Ma tutto cambia quando suo fratello Darin viene arrestato per tradimento. Per lui, Laia è disposta a rischiare tutto. Perciò scappa di casa e si unisce ai ribelli, che faranno di lei una spia infiltrata nell’Accademia, il luogo in cui vengono formati i guerrieri dell’Impero e in cui è stato condotto anche Darin…
Da dieci anni, Elias non conosce altra realtà di quella dell’Accademia. Dieci anni di durissimo addestramento, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità, al punto che ormai non c’è nessuno che possa reggere il confronto con lui. Elias è la promessa su cui l’Impero ha riposto tutte le sue speranze. Eppure, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l’ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Quando incontrerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.
Aspetto con ansia questo primo volume di una nuova serie (perché sì, ci sarà un seguito, come annunciato mesi fa da Sabaa Tahir in persona), perché ho letto recensioni entusiaste e sono molto, molto curiosa!
Chi lo aspetta?
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
L'anteprima di oggi è dedicata a "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir, edito da Nord (rilegato a 16,40€) e in uscita l'8 Ottobre 2015:
Laia è una schiava, Elias un soldato. Insieme cambieranno il mondo…
Laia era solo una bambina, tuttavia ricorda bene il periodo in cui, quando ne sentiva il bisogno, poteva trovare conforto nella lettura. È stato prima che l’Impero conquistasse la sua terra, ricca d’arte e di cultura, trasformandola in un mondo grigio, dove la scrittura è proibita e in cui basta una parola di troppo per essere condannati a morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché è ciò che è successo ai suoi genitori. Quindi ha imparato a non fare domande, a non protestare, a non lamentarsi. Ma tutto cambia quando suo fratello Darin viene arrestato per tradimento. Per lui, Laia è disposta a rischiare tutto. Perciò scappa di casa e si unisce ai ribelli, che faranno di lei una spia infiltrata nell’Accademia, il luogo in cui vengono formati i guerrieri dell’Impero e in cui è stato condotto anche Darin…
Da dieci anni, Elias non conosce altra realtà di quella dell’Accademia. Dieci anni di durissimo addestramento, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità, al punto che ormai non c’è nessuno che possa reggere il confronto con lui. Elias è la promessa su cui l’Impero ha riposto tutte le sue speranze. Eppure, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l’ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Quando incontrerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.
Aspetto con ansia questo primo volume di una nuova serie (perché sì, ci sarà un seguito, come annunciato mesi fa da Sabaa Tahir in persona), perché ho letto recensioni entusiaste e sono molto, molto curiosa!
Chi lo aspetta?
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
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