Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
In ansia per i regali dell'ultimo minuto?
Io ve lo dico: il cibo batte qualsiasi altro regalo, per cui aprite la dispensa e controllate di avere in casa i seguenti ingredienti:
300gr di cioccolato fondente
300gr di cioccolato bianco
5 candy canes
un cucchiaio da tavola di olio d'oliva
Prepareremo insieme quello che gli anglosassoni chiamano "chocolate bark" o "peppermint bark", e che altro non è che una tavoletta di cioccolato decorata da frammenti di zucchero candito alla menta piperita. Ve la propongo in variante bigusto, ma si può fare anche solo bianca o solo fondente, a vostra discrezione. È una ricetta che avevo già caricato, e chi mi seguiva tre anni fa l'ha già letta, ma è inspiegabilmente sparita dal blog e quindi ve la ripropongo!
Innanzitutto rompete il cioccolato a pezzetti, e frantumate i candy canes inserendoli in una busta i plastica e battendoli con un mattarello. Date libero sfogo alla vostra aggressività, ma ricordate che non vanno polverizzati ;)
È il momento di iniziare a preparare il cioccolato, a cominciare da quello fondente.
Fondetelo a bagnomaria con mezzo cucchiaio d'olio d'oliva, mescolandolo spesso con il cucchiaio di legno. Non volete che prenda un brutto retrogusto di bruciato quindi appena fuso spegnete la fiamma e spostate la pentola su un fornello freddo.
Tra una mescolata e l'altra rivestite una teglia di carta da forno, e appena il cioccolato è fuso spegnete la fiamma e versatecelo sopra, stendendolo meglio che potete con il cucchiaio di legno. Non deve necessariamente riempire la teglia (la mia era chiaramente troppo grande) ma dev'essere di spessore tendenzialmente uniforme:
Mettete tutto in frigo per almeno 30 minuti.
Dopo di che, fondete il cioccolato bianco nello stesso modo con il mezzo cucchiaio d'olio oliva rimasto e stendetelo sopra a quello scuro ormai bello solido.
Cospargete il tutto con le briciole di candy cane, e dovreste trovarvi con qualcosa del genere:
Altri 30 minuti di frigorifero, e ce l'avete fatta! Il vostro peppermint bark è pronto da tagliare e sistemare su un piatto, da mangiare subito o da regalare agli amici!
Lo preparo ogni anno per un'amica che ne va matta, e ovviamente in dosi abbondanti perchè così ne resta qualche pezzetto anche per me ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Visualizzazione post con etichetta ricetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricetta. Mostra tutti i post
sabato 23 dicembre 2017
Double Chocolate Peppermint Bark
Etichette:
blogmas
,
devilishly stylish
,
double chocolate peppermint bark
,
Forno e Fornelli
,
natale
,
peppermint bark
,
ricetta
,
ricette
,
ricette di natale
lunedì 13 marzo 2017
"Le stanze dei ricordi" di Jenny Eclair [BlogTour]
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "Le stanze dei ricordi" di Jenny Eclair, edito Sperling & Kupfer (rilegato a 18,90€):
Londra, Kennington Road. La grande casa georgiana al numero 137 è in vendita. Tanto affollata un tempo, ora è soltanto un nido vuoto, troppo grande per una donna sola. Troppo carica di ricordi per chi non vuole più essere prigioniera del proprio passato. E così Edwina Spinner, ex artista e illustratrice, ha deciso di andarsene. Mentre conduce l'agente immobiliare di stanza in stanza, si sente trasportare indietro nel tempo. La sua mente torna a cinquant'anni prima, quando si era trasferita lì dopo le nozze, giovanissima, con il primo, grande amore. Torna ai suoi bambini, i gemelli Rowena e Charlie, così imprevedibili, così diversi. Torna al secondo marito e al figlio acquisito, che l'ha sempre detestata – e che lei ora non riesce nemmeno a nominare. Ogni angolo della casa è intriso della loro gioia, delle loro lacrime, del loro sangue. Ci sono porte da cui Edwina sente ancora risuonare risate cristalline. Altre che preferirebbe non aprire mai più, per non lasciare uscire i segreti più inconfessabili. Come il ricordo della notte che ha spezzato per sempre la sua famiglia. Ma nemmeno Edwina conosce davvero tutta la storia. La verità su quella notte è un mosaico al quale mancano alcune tessere: un indizio nascosto in un baule mai aperto, una confessione rimandata da troppo tempo. E, per scoprire tutta la verità, Edwina dovrà affrontare proprio l'unica persona che non avrebbe voluto rivedere mai più. Straordinariamente avvincente, assolutamente imprevedibile, un romanzo che si tinge ora di suspense, ora di commozione, per raccontare i segreti e i drammi di una famiglia e ricordarci la forza dei legami di sangue e del perdono.
Come si racconta un libro così, in cui al centro ci sono una casa e i ricordi conservati in ogni sua stanza?
Proprio passeggiando, come la protagonista Edwina Spencer, da un locale all'altro!
La nostra passeggiata inizia oggi da una stanza che io amo particolarmente: la cucina!
La cucina è da sempre la stanza in cui si creano vere e proprie magie: pensate a come una ciotola piena di chiare d'uovo si trasforma in una teglia di meringhe, e ditemi se non siamo di fronte a un (dolcissimo) incantesimo!
Se penso ai miei, di ricordi, molti dei più belli sono legati proprio a questo locale: dalla mia nonna materna che mi lasciava "aiutare" a preparare la sua meravigliosa torta di mele - va da sè che il mio aiuto consisteva nel mangiare un sacco di uvetta e mescolare con fin troppo entusiasmo gli ingredienti nella ciotola - a mia mamma che ogni Natale prepara i ravioli al brasato con la ricetta della sua famiglia, passando per la prima volta che ho sfornato un dolce fatto interamente da me.
E poi l'infanzia di mio fratello, dalle prime volte che gli ho dato il biberon ai suoi avventurosi pasti sul seggiolone a base di lancio di cucchiaite di pappa su tutte le pareti.
Ho avuto - e ho tutt'ora - un rapporto abbastanza complicato con il cibo, ma se c'è una cosa che amo veramente fare è cucinare.
Cucinare per chi amo, ma soprattutto per me stessa: lo trovo rilassante, e allo stesso tempo creativo e stimolante. Nulla mi fa dire "sono a casa" quanto il profumo di dolce appena sfornato, e uno dei miei preferiti è questa torta morbida al limone, leggera e dal profumo fresco che sa di primavera.
La prima volta avevo realizzato una glassa più densa ma il risultato finale era troppo stucchevole: in questa versione più leggera invece si sente decisamente il sapore fruttato e fresco del limone, e quasi quasi io ora mi metto il grembiule e ne preparo una al volo.
Il romanzo di Jenny Eclair racconta la storia di Edwina nel modo più sincero e profondo possibile, attraverso i suoi ricordi e l'abitazione che per anni ne è stata testimone: ogni piccolo graffio sulle piastrelle, ogni tratto sul muro, ogni mobile un po' sgangherato del quale non si è però mai riuscita a liberare sono la testimonianza di una vita ricca di gioie, dolori, successi e rimpianti.
Una vita come le nostre, e che dovrete assolutamente scoprire in "Le stanze dei ricordi": vi conquisterà!
Continuate a esplorare insieme a noi le nostre stanze dei ricordi: la prossima a portarvi con sè sarà Susi di Bookish Advisor!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "Le stanze dei ricordi" di Jenny Eclair, edito Sperling & Kupfer (rilegato a 18,90€):
Londra, Kennington Road. La grande casa georgiana al numero 137 è in vendita. Tanto affollata un tempo, ora è soltanto un nido vuoto, troppo grande per una donna sola. Troppo carica di ricordi per chi non vuole più essere prigioniera del proprio passato. E così Edwina Spinner, ex artista e illustratrice, ha deciso di andarsene. Mentre conduce l'agente immobiliare di stanza in stanza, si sente trasportare indietro nel tempo. La sua mente torna a cinquant'anni prima, quando si era trasferita lì dopo le nozze, giovanissima, con il primo, grande amore. Torna ai suoi bambini, i gemelli Rowena e Charlie, così imprevedibili, così diversi. Torna al secondo marito e al figlio acquisito, che l'ha sempre detestata – e che lei ora non riesce nemmeno a nominare. Ogni angolo della casa è intriso della loro gioia, delle loro lacrime, del loro sangue. Ci sono porte da cui Edwina sente ancora risuonare risate cristalline. Altre che preferirebbe non aprire mai più, per non lasciare uscire i segreti più inconfessabili. Come il ricordo della notte che ha spezzato per sempre la sua famiglia. Ma nemmeno Edwina conosce davvero tutta la storia. La verità su quella notte è un mosaico al quale mancano alcune tessere: un indizio nascosto in un baule mai aperto, una confessione rimandata da troppo tempo. E, per scoprire tutta la verità, Edwina dovrà affrontare proprio l'unica persona che non avrebbe voluto rivedere mai più. Straordinariamente avvincente, assolutamente imprevedibile, un romanzo che si tinge ora di suspense, ora di commozione, per raccontare i segreti e i drammi di una famiglia e ricordarci la forza dei legami di sangue e del perdono.
Come si racconta un libro così, in cui al centro ci sono una casa e i ricordi conservati in ogni sua stanza?
Proprio passeggiando, come la protagonista Edwina Spencer, da un locale all'altro!
La nostra passeggiata inizia oggi da una stanza che io amo particolarmente: la cucina!
La cucina è da sempre la stanza in cui si creano vere e proprie magie: pensate a come una ciotola piena di chiare d'uovo si trasforma in una teglia di meringhe, e ditemi se non siamo di fronte a un (dolcissimo) incantesimo!
Se penso ai miei, di ricordi, molti dei più belli sono legati proprio a questo locale: dalla mia nonna materna che mi lasciava "aiutare" a preparare la sua meravigliosa torta di mele - va da sè che il mio aiuto consisteva nel mangiare un sacco di uvetta e mescolare con fin troppo entusiasmo gli ingredienti nella ciotola - a mia mamma che ogni Natale prepara i ravioli al brasato con la ricetta della sua famiglia, passando per la prima volta che ho sfornato un dolce fatto interamente da me.
E poi l'infanzia di mio fratello, dalle prime volte che gli ho dato il biberon ai suoi avventurosi pasti sul seggiolone a base di lancio di cucchiaite di pappa su tutte le pareti.
Ho avuto - e ho tutt'ora - un rapporto abbastanza complicato con il cibo, ma se c'è una cosa che amo veramente fare è cucinare.
Cucinare per chi amo, ma soprattutto per me stessa: lo trovo rilassante, e allo stesso tempo creativo e stimolante. Nulla mi fa dire "sono a casa" quanto il profumo di dolce appena sfornato, e uno dei miei preferiti è questa torta morbida al limone, leggera e dal profumo fresco che sa di primavera.
La prima volta avevo realizzato una glassa più densa ma il risultato finale era troppo stucchevole: in questa versione più leggera invece si sente decisamente il sapore fruttato e fresco del limone, e quasi quasi io ora mi metto il grembiule e ne preparo una al volo.
Il romanzo di Jenny Eclair racconta la storia di Edwina nel modo più sincero e profondo possibile, attraverso i suoi ricordi e l'abitazione che per anni ne è stata testimone: ogni piccolo graffio sulle piastrelle, ogni tratto sul muro, ogni mobile un po' sgangherato del quale non si è però mai riuscita a liberare sono la testimonianza di una vita ricca di gioie, dolori, successi e rimpianti.
Una vita come le nostre, e che dovrete assolutamente scoprire in "Le stanze dei ricordi": vi conquisterà!
Continuate a esplorare insieme a noi le nostre stanze dei ricordi: la prossima a portarvi con sè sarà Susi di Bookish Advisor!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
blogtour
,
blogtour jenny eclair le stanze dei ricordi
,
jenny eclair le stanze dei ricordi
,
narrativa
,
Pagine e Parole
,
ricetta
,
sperling kupfer
,
torta al limone
,
torta morbida al limone
giovedì 5 gennaio 2017
Biscotti alla camomilla
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi parliamo di biscotti e di... camomilla!
La camomilla evoca immagini di tazze fumanti, letti morbidi e libri sul comodino.
Ma perchè non godere dei suoi molteplici benefici anche a colazione?
Con questa ricetta potrete preparare degli ottimi biscotti alla camomilla, da gustare insieme a una tazza di infuso e a un frutto per iniziare la giornata con la carica giusta:
Ecco gli ingredienti:
200gr di farina, setacciata
150gr di burro, a temperatura ambiente
150gr di zucchero
2 bustine di camomilla
2 cucchiai di panna
1 tuorlo d'uovo
Accendete il forno a 180°.
Aprite le bustine e versate la camomilla in una ciotola, aggiungendo il burro e lo zucchero.
Mescolare il tutto e aggiungete il tuorlo e la panna, senza smettere di mescolare.
Incorporate la farina setacciata e il sale, continuando a lavorare fino ad ottenere un impasto uniforme.
Stendetelo su un piano infarinato e formate i biscotti con gli stampini che preferite.
Disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno e infornateli per 10-12 minuti, o fino a quando non sono ben dorati.
Resistete alla tentazione di assaggiarli appena usciti dal forno: sono perfetti una volta raffreddati completamente.
Ottimi a colazione e una vera coccola da concedersi prima di dormire insieme a una tazza fumante di camomilla.
Volete conservare questa ricetta?
Ecco una scheda che potete salvare e stampare:
Se preparate questi biscotti non dimenticate di taggarmi nelle vostre foto e di farmi sapere come li avete trovati nei commenti qui sotto!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Oggi parliamo di biscotti e di... camomilla!
La camomilla evoca immagini di tazze fumanti, letti morbidi e libri sul comodino.
Ma perchè non godere dei suoi molteplici benefici anche a colazione?
Con questa ricetta potrete preparare degli ottimi biscotti alla camomilla, da gustare insieme a una tazza di infuso e a un frutto per iniziare la giornata con la carica giusta:
Ecco gli ingredienti:
200gr di farina, setacciata
150gr di burro, a temperatura ambiente
150gr di zucchero
2 bustine di camomilla
2 cucchiai di panna
1 tuorlo d'uovo
Accendete il forno a 180°.
Aprite le bustine e versate la camomilla in una ciotola, aggiungendo il burro e lo zucchero.
Mescolare il tutto e aggiungete il tuorlo e la panna, senza smettere di mescolare.
Incorporate la farina setacciata e il sale, continuando a lavorare fino ad ottenere un impasto uniforme.
Stendetelo su un piano infarinato e formate i biscotti con gli stampini che preferite.
Disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno e infornateli per 10-12 minuti, o fino a quando non sono ben dorati.
Ottimi a colazione e una vera coccola da concedersi prima di dormire insieme a una tazza fumante di camomilla.
Volete conservare questa ricetta?
Ecco una scheda che potete salvare e stampare:
Se preparate questi biscotti non dimenticate di taggarmi nelle vostre foto e di farmi sapere come li avete trovati nei commenti qui sotto!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
biscotti
,
biscotti alla camomilla
,
bonomelli
,
camomilla bonomelli
,
devilishly stylish
,
Forno e Fornelli
,
ricetta
venerdì 16 dicembre 2016
Blogmas Day 16: White Chocolate Peppermint Fudge
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi parliamo di dolcetti facili da preparare, e di cioccolato bianco.
Tanto, tantissimo cioccolato bianco, con il quale preparare il fudge natalizio preferito degli elfi di Babbo Natale:
È verde, ebbene sì: del resto verde, bianco e rosso sono i colori della divisa di ogni elfo natalizio che si rispetti.
Ecco gli ingredienti per il fudge natalizio perfetto:
400gr di cioccolato bianco
400 gr di latte condensato
30gr di burro
1 cucchiaino di colorante verde per alimenti
tre candy canes frantumati grossolanamente
tre grossi marshmallow bianchi da fare a pezzetti o una manciata di mini marshmallow
Preparate una vaschetta di alluminio quadrata di circa 20cm x 20cm.
Foderatela di carta da forno, e riponetela da parte.
In una casseruola, fate fondere il cioccolato bianco insieme al latte condensato e al burro, per poi rimuoverla dal fuoco e versare il tutto in una bacinella.
Qui è dove potete decidere se dare al tutto il colore verde oppure tenerlo così comè: se lo aggiungete, mescolate fino a quando il colore non è omogeneo, altrimenti passate direttamente allo step successivo.
Versate il tutto nella vaschetta preparata in precedenza, e decoratelo con i frantumi di candy cane e i marshmallow, e poi dritto in frigorifero a solidificare!
Appena estratto dal frigo può essere fatto a pezzi e gustato, magari seduti davanti all'albero illuminato ;)
Fatemi sapere se proverete a realizzarlo, e se vi piacerà questo dolce "elfico".
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Oggi parliamo di dolcetti facili da preparare, e di cioccolato bianco.
Tanto, tantissimo cioccolato bianco, con il quale preparare il fudge natalizio preferito degli elfi di Babbo Natale:
È verde, ebbene sì: del resto verde, bianco e rosso sono i colori della divisa di ogni elfo natalizio che si rispetti.
Ecco gli ingredienti per il fudge natalizio perfetto:
400gr di cioccolato bianco
400 gr di latte condensato
30gr di burro
1 cucchiaino di colorante verde per alimenti
tre candy canes frantumati grossolanamente
tre grossi marshmallow bianchi da fare a pezzetti o una manciata di mini marshmallow
Preparate una vaschetta di alluminio quadrata di circa 20cm x 20cm.
Foderatela di carta da forno, e riponetela da parte.
In una casseruola, fate fondere il cioccolato bianco insieme al latte condensato e al burro, per poi rimuoverla dal fuoco e versare il tutto in una bacinella.
Qui è dove potete decidere se dare al tutto il colore verde oppure tenerlo così comè: se lo aggiungete, mescolate fino a quando il colore non è omogeneo, altrimenti passate direttamente allo step successivo.
Versate il tutto nella vaschetta preparata in precedenza, e decoratelo con i frantumi di candy cane e i marshmallow, e poi dritto in frigorifero a solidificare!
Fatemi sapere se proverete a realizzarlo, e se vi piacerà questo dolce "elfico".
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
blogmas
,
blogmas day 16
,
chocolate fudge
,
devilishly stylish
,
Forno e Fornelli
,
fudge
,
ricetta
,
white chocolate peppermint fudge
giovedì 14 luglio 2016
Lingue di gatto
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi vi ripropongo una ricetta che faceva parte di un blogtour, ma che merita uno spazio tutto suo in Forno e Fornelli quindi...
Bentornati nella mia cucina!
Oggi inforniamo le lingue di gatto, ovvero il mio biscotto di pasticceria preferito.
Le dosi che vi segnalo sono per una trentina di biscotti, ma ovviamente dipende da quanto volete farle grandi :P
100 gr di farina
100 gr di zuccchero a velo
100 gr di burro a temperatura ambiente
100 gr di albumi
Accendete il forno a 180°.
Lavorate il burro e lo zucchero a velo con una frusta elettrica.
Aggiungete al composto metà degli albumi, e continuando a mescolare anche metà della farina dopo averla setacciata.
Non smettete di mescolare, e incorporate anche la dose restante di albumi, e quella restante di farina, sempre mescolando con la frusta.
Versate il composto ottenuto in un sac-à-posche munito di una bocchetta liscia da 10 mm, e mettete il tutto in frigorifero per 10 minuti.
Sistemate della carta da forno su una teglia, e formate con il vostro sac-à-posche delle strisce di circa 7 cm di larghezza e 2 cm di larghezza, stando attenti a lasciare abbastanza spazio tra una striscia e l'altra.
Nel forno preriscaldato a 180° saranno pronte in 8 minuti.
Et voilà!
Perfette da accompagnare al tè o a una spremuta fresca, o da ricoprire di cioccolato per un ulteriore tocco di golosità.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Oggi vi ripropongo una ricetta che faceva parte di un blogtour, ma che merita uno spazio tutto suo in Forno e Fornelli quindi...
Oggi inforniamo le lingue di gatto, ovvero il mio biscotto di pasticceria preferito.
Le dosi che vi segnalo sono per una trentina di biscotti, ma ovviamente dipende da quanto volete farle grandi :P
100 gr di farina
100 gr di zuccchero a velo
100 gr di burro a temperatura ambiente
100 gr di albumi
Accendete il forno a 180°.
Lavorate il burro e lo zucchero a velo con una frusta elettrica.
Aggiungete al composto metà degli albumi, e continuando a mescolare anche metà della farina dopo averla setacciata.
Non smettete di mescolare, e incorporate anche la dose restante di albumi, e quella restante di farina, sempre mescolando con la frusta.
Versate il composto ottenuto in un sac-à-posche munito di una bocchetta liscia da 10 mm, e mettete il tutto in frigorifero per 10 minuti.
Sistemate della carta da forno su una teglia, e formate con il vostro sac-à-posche delle strisce di circa 7 cm di larghezza e 2 cm di larghezza, stando attenti a lasciare abbastanza spazio tra una striscia e l'altra.
Nel forno preriscaldato a 180° saranno pronte in 8 minuti.
Et voilà!
Perfette da accompagnare al tè o a una spremuta fresca, o da ricoprire di cioccolato per un ulteriore tocco di golosità.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
devilishly stylish
,
Forno e Fornelli
,
lingue di gatto
,
ricetta
,
ricetta lingue di gatto
,
ricette
lunedì 4 luglio 2016
Torta morbida glassata al limone
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Bentornati nella mia cucina!
Oggi vi propongo una ricetta che ho provato a realizzare sabato, una torta morbida glassata al limone.
Un dolce inglese, che ho alleggerito un po' usando il burro a ridotto contenuto di colesterolo.
Perfetto da consumare a colazione o per merenda, e buono anche senza glassa se volete tagliare gli zuccheri:
È molto semplice da preparare, dolce e fresca al punto giusto e perfetta a colazione insieme a una tazza di tè.
O a merenda.
Ecco gli ingredienti:
170gr di farina
170gr di zucchero
170gr di burro (io uso quello a ridotto contenuto di colesterolo)
3 uova
un teaspoon di lievito in polvere
la scorza grattuggiata di due limoni
Inoltre vi occorrono 150gr di zucchero a velo e il succo dei due limoni per fare la glassa.
Preriscaldate il forno a 180°.
Mescolate in una planetaria le uova, la farina, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti, il lievito e la scorza di limone, fino ad avere un impasto omogeneo.
Versatelo in uno stampo imburrato (per evitare che la torta bruci o si attacchi).
Infornate per 35-45 minuti (la mia era pronta dopo 45 ma dai 35 in avanti tenetela d'occhio: quando è un bel marroncino dorato, e lo stuzzicadenti inserito nel dolce esce asciutto e pulito, è pronta).
Una volta raffreddata, è pronta per essere glassata.
Versate in una ciotola lo zucchero a velo, e aggiungete il succo di limone un cucchiaino alla volta, per essere sicuri di ottenere una glassa non troppo liquida che poi non si rapprenderebbe.
Non userete il succo di tutti e due i limoni, probabilmente: a me ne è avanzato un po'.
Se preferite che il dolce sappia solo leggermente di limone, la glassa potete farla con zucchero a velo e acqua a temperatura ambiente.
Datele il tempo di solidificarsi, et voilà.
La vostra torta è pronta!
Spero che proverete la ricetta e che mi farete sapere com'è venuta ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Bentornati nella mia cucina!
Un dolce inglese, che ho alleggerito un po' usando il burro a ridotto contenuto di colesterolo.
Perfetto da consumare a colazione o per merenda, e buono anche senza glassa se volete tagliare gli zuccheri:
È molto semplice da preparare, dolce e fresca al punto giusto e perfetta a colazione insieme a una tazza di tè.
O a merenda.
Ecco gli ingredienti:
170gr di farina
170gr di zucchero
170gr di burro (io uso quello a ridotto contenuto di colesterolo)
3 uova
un teaspoon di lievito in polvere
la scorza grattuggiata di due limoni
Inoltre vi occorrono 150gr di zucchero a velo e il succo dei due limoni per fare la glassa.
Preriscaldate il forno a 180°.
Mescolate in una planetaria le uova, la farina, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti, il lievito e la scorza di limone, fino ad avere un impasto omogeneo.
Versatelo in uno stampo imburrato (per evitare che la torta bruci o si attacchi).
Infornate per 35-45 minuti (la mia era pronta dopo 45 ma dai 35 in avanti tenetela d'occhio: quando è un bel marroncino dorato, e lo stuzzicadenti inserito nel dolce esce asciutto e pulito, è pronta).
Una volta raffreddata, è pronta per essere glassata.
Versate in una ciotola lo zucchero a velo, e aggiungete il succo di limone un cucchiaino alla volta, per essere sicuri di ottenere una glassa non troppo liquida che poi non si rapprenderebbe.
Non userete il succo di tutti e due i limoni, probabilmente: a me ne è avanzato un po'.
Se preferite che il dolce sappia solo leggermente di limone, la glassa potete farla con zucchero a velo e acqua a temperatura ambiente.
Datele il tempo di solidificarsi, et voilà.
La vostra torta è pronta!
Spero che proverete la ricetta e che mi farete sapere com'è venuta ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
devilishly stylish
,
Forno e Fornelli
,
lemon drizzle cake recipe
,
lemon drizzle loaf recipe
,
ricetta
,
ricetta torta al limone
,
torta al limone
,
torta morbida al limone
giovedì 26 maggio 2016
Biscotti all'arancia e cannella
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Bentornati nella mia cucina!
Spulciando i vecchi post a caccia di refusi e imprecisioni, mi sono resa conto che in due casi per un blogtour avevo fatto una ricetta.
Per pignoleria pura vorrei averle tutte in Forno e Fornelli, e che avessero vita propria a prescindere dall'occasione del BlogTour, pertanto ecco qui la ricetta dei biscotti all'arancia e cannella, a cominciare dagli ingredienti:
250 gr di farina
100 gr di zucchero
60 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di cacao amaro
1/2 cucchiaino di lievito
buccia d’arancia grattugiata
125 gr di burro, ammorbidito a temperatura ambiente
1 uovo
Prendete una ciotola di medie dimensioni, e al suo interno mescolate la farina, lo zucchero di canna, lo zucchero semolato, il cacao, la cannella, la buccia di arancia grattugiata e il lievito: sostanzialmente tutti gli ingredienti secchi.
Una volta che sono ben miscelati, create un piccolo buco al centro e rompeteci l’uovo.
Aggiungete anche il burro ammorbidito.
Impastate il tutto, a mano o con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un panetto omogeneo. Mettetelo in frigo per 30 minuti, affinchè raggiunga la consistenza necessaria alla sua stesura.
Poi stendetelo su una superficie infarinata con uno spessore dai 3 ai 5 millimetri.
Con un tagliapasta (o formina da biscotti), ricavate i vostri biscotti che andrete a disporre sulla teglia rivestita di carta forno, ben distanziati: in cottura crescono, e rischiate che si attacchino.
Infornate a 180 gradi per 10 minuti circa, ma passati i 5 controllateli spesso: i miei a volte sono pronti in dieci, altre in otto.
Eccoli pronti!
Profumano di spezie, autunno e pomeriggi rintanati in casa mentre fuori si gela, armati di coperta e tazza di tè. Ma sono anche perfetti da godersi per merenda sul proprio balconcino approfittando della temperatura più alta.
A voi la scelta!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Bentornati nella mia cucina!
Per pignoleria pura vorrei averle tutte in Forno e Fornelli, e che avessero vita propria a prescindere dall'occasione del BlogTour, pertanto ecco qui la ricetta dei biscotti all'arancia e cannella, a cominciare dagli ingredienti:
250 gr di farina
100 gr di zucchero
60 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di cacao amaro
1/2 cucchiaino di lievito
buccia d’arancia grattugiata
125 gr di burro, ammorbidito a temperatura ambiente
1 uovo
Prendete una ciotola di medie dimensioni, e al suo interno mescolate la farina, lo zucchero di canna, lo zucchero semolato, il cacao, la cannella, la buccia di arancia grattugiata e il lievito: sostanzialmente tutti gli ingredienti secchi.
Una volta che sono ben miscelati, create un piccolo buco al centro e rompeteci l’uovo.
Aggiungete anche il burro ammorbidito.
Impastate il tutto, a mano o con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un panetto omogeneo. Mettetelo in frigo per 30 minuti, affinchè raggiunga la consistenza necessaria alla sua stesura.
Poi stendetelo su una superficie infarinata con uno spessore dai 3 ai 5 millimetri.
Con un tagliapasta (o formina da biscotti), ricavate i vostri biscotti che andrete a disporre sulla teglia rivestita di carta forno, ben distanziati: in cottura crescono, e rischiate che si attacchino.
Infornate a 180 gradi per 10 minuti circa, ma passati i 5 controllateli spesso: i miei a volte sono pronti in dieci, altre in otto.
Eccoli pronti!
Profumano di spezie, autunno e pomeriggi rintanati in casa mentre fuori si gela, armati di coperta e tazza di tè. Ma sono anche perfetti da godersi per merenda sul proprio balconcino approfittando della temperatura più alta.
A voi la scelta!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
biscotti
,
biscotti arancia e cannella
,
biscotti speziati
,
devilishly stylish
,
Forno e Fornelli
,
ricetta
,
ricette
venerdì 9 ottobre 2015
"Rocky Road" con amaretti, noci e ciliegie candite
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Bentornati nella mia cucina!
Oggi vi propongo un dolce davvero semplicissimo da realizzare ma che vi darà tanta, tantissima soddisfazione: il "rocky road" è a metà tra un brownie e un croccante, e sa di cioccolato e di biscotto.
Partiamo dagli ingredienti:
250g di cioccolato fondente
150g di cioccolato al latte
175g di burro
60ml di golden syrup (lo trovate negli alimentari internazionali, ma anche lo sciroppo di agave va bene come alternativa)
200g di amaretti secchi
150g di noci (con il guscio)
150g di ciliegie candite
125g di marshmallows
zucchero a velo, per guarnire
Iniziate dalla parte "noiosa" della ricetta, ovvero rompete il cioccolato a pezzi, tagliate il burro in modo che fonda prima, e frantumate con il metodo "busta di plastica e mattarello" i biscotti e le noci.
Non dovete ridurli in briciole, solo a pezzetti un po' più piccoli:
Stesso discorso per i marshmallows: se trovate quelli piccolini da cioccolata calda vanno bene come sono, altrimenti se avete quelli grandi fate come me e tagliateli in pezzi più piccolini.
Una volta fatto questo, siete pronti a partire.
Buttate nella pentola il cioccolato di entrambi i tipi, il burro e lo sciroppo, con fiamma bassa, e fate fondere tutto mescolando di continuo.
Una volta fuso abbassate ancora la fiamma se possibile, e aggiungete tutto il resto: ciliegie, noci biscotti sbriciolati, i pezzetti di marshmallows, e continuate a mescolare fino quando n n avete un impasto cremoso e granuloso in cui non si distinguono più i marshmallows.
Versate suddetto impasto in una teglia di alluminio monouso in modo da avete uno strato uniforme alto circa 2 cm:
Finito! Ve l'ho detto che era semplice!
Questo va in frigo per un'ora e mezza/due ore, e una volta solidificato potrete tagliarlo a quadratini e spolverarlo appena di zucchero a velo:
Il cioccolato lo rende dolce, gli amaretti e le noci fanno sì che sia croccante, e le ciliegie sono una graditissima nota fruttata.
Va conservato in frigo perché con il calore si scioglie, e tirato fuori un'ora prima di essere consumato perché a temperatura ambiente è più buono.
Spero che proverete a prepararlo, e che vi piacerà.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Bentornati nella mia cucina!
Oggi vi propongo un dolce davvero semplicissimo da realizzare ma che vi darà tanta, tantissima soddisfazione: il "rocky road" è a metà tra un brownie e un croccante, e sa di cioccolato e di biscotto.
Partiamo dagli ingredienti:
250g di cioccolato fondente
150g di cioccolato al latte
175g di burro
60ml di golden syrup (lo trovate negli alimentari internazionali, ma anche lo sciroppo di agave va bene come alternativa)
200g di amaretti secchi
150g di noci (con il guscio)
150g di ciliegie candite
125g di marshmallows
zucchero a velo, per guarnire
Iniziate dalla parte "noiosa" della ricetta, ovvero rompete il cioccolato a pezzi, tagliate il burro in modo che fonda prima, e frantumate con il metodo "busta di plastica e mattarello" i biscotti e le noci.
Non dovete ridurli in briciole, solo a pezzetti un po' più piccoli:
Stesso discorso per i marshmallows: se trovate quelli piccolini da cioccolata calda vanno bene come sono, altrimenti se avete quelli grandi fate come me e tagliateli in pezzi più piccolini.
Una volta fatto questo, siete pronti a partire.
Buttate nella pentola il cioccolato di entrambi i tipi, il burro e lo sciroppo, con fiamma bassa, e fate fondere tutto mescolando di continuo.
Una volta fuso abbassate ancora la fiamma se possibile, e aggiungete tutto il resto: ciliegie, noci biscotti sbriciolati, i pezzetti di marshmallows, e continuate a mescolare fino quando n n avete un impasto cremoso e granuloso in cui non si distinguono più i marshmallows.
Versate suddetto impasto in una teglia di alluminio monouso in modo da avete uno strato uniforme alto circa 2 cm:
Finito! Ve l'ho detto che era semplice!
Questo va in frigo per un'ora e mezza/due ore, e una volta solidificato potrete tagliarlo a quadratini e spolverarlo appena di zucchero a velo:
Il cioccolato lo rende dolce, gli amaretti e le noci fanno sì che sia croccante, e le ciliegie sono una graditissima nota fruttata.
Va conservato in frigo perché con il calore si scioglie, e tirato fuori un'ora prima di essere consumato perché a temperatura ambiente è più buono.
Spero che proverete a prepararlo, e che vi piacerà.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Etichette:
cioccolato
,
Forno e Fornelli
,
ricetta
,
ricetta rocky road
,
ricette
domenica 14 dicembre 2014
Blogmas Day 14: Pizza Croissant
Buonasera fanciulle!
Per il post di stasera vi propongo una "non ricetta".
E' talmente semplice che definirla una ricetta è una presa in giro, e soprattutto più che un consiglio culinario vuol essere un "ho provato una cosa che mi incuriosiva da un sacco e vi dico com'è andata".
Sembrerà ridicolo, ma a me ha sempre incuriosito la sfoglia nella latta per fare i croissant.
Mi chiedevo se non fosse un'emerita schifezza, se venissero davvero friabili e morbidi, se non sapessero di nulla o se al contrario venissero una favola.
Ma a casa mia di "roba pronta" (e qui ci metto tutto, dai Quattro Salti in Padella alle pietanze del reparto gastronomia) non ne gira molta, perché mia mamma è davvero portata per la cucina.
Davvero, davvero, davvero tanto.
Fatto sta che io domenica avevo proprio voglia di croissant, e per giunta lo volevo salato, non dolce.
Quindi sono uscita e mi sono procacciata questo:
Il mio unico dubbio era sul ripieno.
L'impasto di fatto non è "dolce, ma nemmeno salato. Si presta ad essere modificato a piacere, e in questo non è diverso da altre sfoglie pronte.
Ala fine ho deciso di ispirarmi alla pizza, e di farcirli con mozzarella, pomodoro e prosciutto cotto.
Fate con che ho farcito sei croissant con due fette grandi di prosciutto cotto tagliate a striscione, una mozzarella tagliata a tocchetti e 6 cucchiaini di sugo di pomodoro (questo è fatto in casa, e condito con origano e sale per non rendere il ripieno troppo dolce).
Nella ciotola verde e rossa c'è un tuorlo d'uovo, separato dall'albume e sbattuto, che poi servirà per spennellare i croissant.
La vera comodità di questo impasto è il fatto che sia pre-tagliato.
I triangoli sono tratteggiati, tutti di uguale dimensione, a prova di imbranataggine insomma.
Per il post di stasera vi propongo una "non ricetta".
E' talmente semplice che definirla una ricetta è una presa in giro, e soprattutto più che un consiglio culinario vuol essere un "ho provato una cosa che mi incuriosiva da un sacco e vi dico com'è andata".
Sembrerà ridicolo, ma a me ha sempre incuriosito la sfoglia nella latta per fare i croissant.
Mi chiedevo se non fosse un'emerita schifezza, se venissero davvero friabili e morbidi, se non sapessero di nulla o se al contrario venissero una favola.
Ma a casa mia di "roba pronta" (e qui ci metto tutto, dai Quattro Salti in Padella alle pietanze del reparto gastronomia) non ne gira molta, perché mia mamma è davvero portata per la cucina.
Davvero, davvero, davvero tanto.
Fatto sta che io domenica avevo proprio voglia di croissant, e per giunta lo volevo salato, non dolce.
Quindi sono uscita e mi sono procacciata questo:
Il mio unico dubbio era sul ripieno.
L'impasto di fatto non è "dolce, ma nemmeno salato. Si presta ad essere modificato a piacere, e in questo non è diverso da altre sfoglie pronte.
Ala fine ho deciso di ispirarmi alla pizza, e di farcirli con mozzarella, pomodoro e prosciutto cotto.
Fate con che ho farcito sei croissant con due fette grandi di prosciutto cotto tagliate a striscione, una mozzarella tagliata a tocchetti e 6 cucchiaini di sugo di pomodoro (questo è fatto in casa, e condito con origano e sale per non rendere il ripieno troppo dolce).
Nella ciotola verde e rossa c'è un tuorlo d'uovo, separato dall'albume e sbattuto, che poi servirà per spennellare i croissant.
La vera comodità di questo impasto è il fatto che sia pre-tagliato.
I triangoli sono tratteggiati, tutti di uguale dimensione, a prova di imbranataggine insomma.
Una volta farciti ed arrotolati, vanno solo spennellati con il tuorlo e sono pronti per essere infornati:
Anche se la confezione indicava 15 minuti a 200°, i miei erano pronti dopo 11 minuti a 170° perché ho un forno ventilato.
Ricordatevi che con questo tipo di forno bisogna sempre scendere di temperatura e di tempo di cottura, a me sono bruciate un paio di cose prima che mi decidessi a capirlo :D
Questi croissant erano una favola.
Unica cosa che cambierei è cercare di farcirli un pochino di più e salare leggermente l'impasto prima di arrotolarlo, ma per il resto erano effettivamente morbidi, friabili e dal ripieno che sembrava una pizza. Da cui il nome Pizza Croissant.
Non dico che mi converto ai preparati...
Ma una volta ogni tanto ci sta, eccome ;)
Anzi, se avete qualche preparato da consigliare io sono tutta orecchie perché sono una mosca bianca che non ha mai fatto una torta Cameo o cose del genere.
Quindi suggerite :)
Un bacio a tutte e buona settimana!
A domani <3
Etichette:
blogmas day 14
,
fall baking
,
Forno e Fornelli
,
pizza croissant
,
recipe
,
ricetta
,
winter baking
martedì 2 dicembre 2014
Blogmas Day 2: Biscotti al burro d'arachidi e cioccolato fondente
Buongiorno fanciulle!
La prima ricetta di Blogmas (iniziato ieri, e lasciate un commento qui per il vostro pensiero di Natale da parte mia), ed è una bomba di calorie quindi se siete a dieta chiudete tutto. Adesso.
Se invece vi piace sperimentare con il dolce/salato e con qualche sapore fuori dall'ordinario, restate sintonizzate.
Questi biscotti non sono "dolci", e il cioccolato fondente è una mia aggiunta a posteriori proprio per renderli più dolci.
Ecco gli ingredienti:
120gr di burro, lasciato ammorbidire (io uso quello a basso contenuto di colesterolo)
150gr di burro di arachidi (e ho scoperto che la Calvè fa anche quello "light", l'ho scovato in un negozio di alimentari internazionali)
220gr di zucchero (li ho fatti sia con quello bianco che con quello di canna, e io preferisco quest'ultimo, trovo gli dia qualcosa in più)
1 uovo
150gr di farina setacciata
mezza bustina di lievito per dolci (circa 8gr)
un pizzico di sale
Io ho usato l'impastatore ma potete munirvi di cucchiaio e scodella e montare l'impasto a mano, io l'ho sempre fatto prima di impigrirmi), si comincia dai due burri, che vanno incorporati creando una crema liscia.
Secondo step l'aggiunta dello zucchero, che va incorporato completamente.
Montate a parte l'uovo e poi unitelo piano al composto.
Ed ora gli ingredienti asciutti: farina e lievito setacciati insieme ed il pizzico di sale.
Prendete l'impasto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo a riposare in frigo almeno mezz'ora (io l'ho lasciato quasi un'ora) perchè se no è troppo appiccicoso e cremoso per essere modellato.
Mentre aspettate, riscaldate il forno (180' in forno statico, ma il mio è ventilato e l'ho messo a 150).
Preparate la vostra teglia ricoprendola di carta da forno, e magari lavate già ciò che avete sporcato per portarvi avanti.
Una volta trascorso il tempo di riposo, l'impasto dovrebbe essere più consistente, e potete creare delle palline grandi circa quanto una noce e disporle sulla carta ben distanziate
Questo è importante: i biscotti si allargano molto, e non volete che si schiaccino tra loro, quindi piuttosto due infornate o due teglie ma distanziatele bene.
Io ho deciso di aggiungere in questo stadio le gocce di cioccolato, punteggiando le palline. Ma solo perchè è stata una decisione dell'ultimo minuto.
Aggiungetele per ultime nell'impastatore o mescolando a mano l'impasto come ultimissimo step prima del riposo in frigo.
Il tempo di cottura indicato sulla ricetta originale era di 15' ma il forno ventilato è veloce e scalda molto meglio, i miei in 9 minuti erano pronti.
Non li volete troppo scuri o troppo secchi, il colore giusto è ambrato.
Non spostateli dalla teglia appena estratti dal forno perchè sono molto morbidi e si rompono. Lasciateli raffreddare completamente, e poi disponeteli sul piatto che preferite.
Molto calorici, sicuramente un peccato di gola occasionale, e adatti a chi ama i dolci non troppo dolci.
Oltre che con le gocce, in alternativa potete sciogliere del cioccolato a bagnomaria, intingerli per metà una volta freddi e poi farli riposare su della nuova carta da forno, creando una copertura cioccolatosa croccante.
Fatemi sapere, se li proverete, come sono venuti, e se hanno incontrato il vostro gusto :)
Un bacio a tutte e a domani <3
Etichette:
biscotti
,
biscotti al burro di arachidi e gocce di cioccolato
,
blogmas
,
blogmas day3
,
christmas baking
,
Forno e Fornelli
,
recipe
,
ricetta
giovedì 12 dicembre 2013
Blogmas Day 12: Biscotti con cioccolato bianco, mirtilli rossi e noci pecan
Buongiorno a tutte!
Al dodicesimo giorno vi propongo un'altra ricetta, e stavolta si tratta di uno dei miei "cavalli di battaglia": questi biscotti sono morbidi e gustosi, perfetti nel tè ma anche da sgranocchiare come spuntino.
Il gusto ricco del cioccolato bianco si sposa benissimo con il sapore fruttato del ribes, e la noce compare e scompare, dando però un ottimo contrasto con la dolcezza degli altri ingredienti.
Ma bando alle ciance, e vediamo gli ingredienti:
150g di farina
1/2 teaspoon di lievito vanigliato
1/2 teaspoon di sale
70g di fiocchi d'avena
125g di burro, fatto ammorbidire un po' fuori dal frigo
75g di zucchero di canna
100g di zucchero bianco
1 uovo
5ml di aroma alla vaniglia
150g di cioccolato bianco
1/2 teaspoon di lievito vanigliato
1/2 teaspoon di sale
70g di fiocchi d'avena
125g di burro, fatto ammorbidire un po' fuori dal frigo
75g di zucchero di canna
100g di zucchero bianco
1 uovo
5ml di aroma alla vaniglia
150g di cioccolato bianco
75g di mirtilli rossi secchi
50g di noci sgusciate
Vi servirà qualche utensile:
Dei misurini anglossassoni (stavolta solo gli spoons, niente cups), un tagliere e una mezzaluna.
Due planetarie come quella in foto e un cucchiaio di legno.
Oltre a ciò anche della carta da forno.
Innanzitutto, i preparativi: accendete il forno a 160° e fatelo scaldare mentre preparate l'impasto.
Con la mezzaluna andate poi a sminuzzare il cioccolato bianco, e poi fate lo stesso con le noci.
Ora siete pronte a partire!
Nella prima planetaria, mescolate farina, sale, lievito e fiocchi d'avena.
Nella seconda planetaria, andate invece a montare insieme con il cucchiaio di legno il burro ammorbidito e i due zuccheri.
Quando sono ben amalgamati, aggiungete l'aroma alla vaniglia e l'uovo e mescolate il tutto.
A questo punto aggiungete la farina ( e tutto ciò che vi è mescolato, che avete preparato prima nell'altra planetaria), mescolate, e poi per concludere aggiungete noci, cioccolato e mirtilli.
Una volta mescolato, il vostro impasto dovrebbe avere più o meno questo aspetto:
Ora è il momento di fare i biscotti veri e propri: dopo aver ricoperto la teglia di carta da forno, andate a formare con le mani delle palline (per ognuna usate circa 1 tablespoon di impasto) e posizionatele sulla teglia.
Fate attenzione a non farle stare troppo vicine perchè rischiate che vi si attacchino i biscotti tra loro. Dovete poi schiacciare leggermente la superficie delle palline con una forchetta.
Io faccio due infornate, una dopo l'altra , perchè da questo impasto ricavo circa 30 biscotti e ne metto 15/16 per teglia.
In forno sono pronti in dieci minuti circa, sono cotti quando sono di un bel colore dorato, ma rimangono comunque chiari. Lasciateli raffreddare completamente prima di spostarli su un piatto o in un vaso portabiscotti, se no si rompono.
Per darvi un'idea, ecco i miei, nel loro contenitore da viaggio:
Spero che questa ricetta vi ispiri, magari per un regalo natalizio (gli omaggi alimentari sono tra i più graditi, almeno per quanto mi riguarda!).
Un bacio a tutte e a domani, con un nuovo post.
Blogmas continua!
Vi servirà qualche utensile:
Dei misurini anglossassoni (stavolta solo gli spoons, niente cups), un tagliere e una mezzaluna.
Due planetarie come quella in foto e un cucchiaio di legno.
Oltre a ciò anche della carta da forno.
Innanzitutto, i preparativi: accendete il forno a 160° e fatelo scaldare mentre preparate l'impasto.
Con la mezzaluna andate poi a sminuzzare il cioccolato bianco, e poi fate lo stesso con le noci.
Ora siete pronte a partire!
Nella prima planetaria, mescolate farina, sale, lievito e fiocchi d'avena.
Nella seconda planetaria, andate invece a montare insieme con il cucchiaio di legno il burro ammorbidito e i due zuccheri.
Quando sono ben amalgamati, aggiungete l'aroma alla vaniglia e l'uovo e mescolate il tutto.
A questo punto aggiungete la farina ( e tutto ciò che vi è mescolato, che avete preparato prima nell'altra planetaria), mescolate, e poi per concludere aggiungete noci, cioccolato e mirtilli.
Una volta mescolato, il vostro impasto dovrebbe avere più o meno questo aspetto:
Ora è il momento di fare i biscotti veri e propri: dopo aver ricoperto la teglia di carta da forno, andate a formare con le mani delle palline (per ognuna usate circa 1 tablespoon di impasto) e posizionatele sulla teglia.
Fate attenzione a non farle stare troppo vicine perchè rischiate che vi si attacchino i biscotti tra loro. Dovete poi schiacciare leggermente la superficie delle palline con una forchetta.
Io faccio due infornate, una dopo l'altra , perchè da questo impasto ricavo circa 30 biscotti e ne metto 15/16 per teglia.
In forno sono pronti in dieci minuti circa, sono cotti quando sono di un bel colore dorato, ma rimangono comunque chiari. Lasciateli raffreddare completamente prima di spostarli su un piatto o in un vaso portabiscotti, se no si rompono.
Per darvi un'idea, ecco i miei, nel loro contenitore da viaggio:
Spero che questa ricetta vi ispiri, magari per un regalo natalizio (gli omaggi alimentari sono tra i più graditi, almeno per quanto mi riguarda!).
Un bacio a tutte e a domani, con un nuovo post.
Blogmas continua!
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)







































