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martedì 27 giugno 2017

"P.S. I like you" di Kasie West: cinque motivi per leggerlo!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi scopriamo insieme cinque motivi per i quali non potrete proprio farvi sfuggire "P.S. I like you" di Kasie West, edito Newton Compton (rilegato a 9,90€):
Il sogno di Lily è comporre canzoni. Scrive versi ovunque le capiti. Anche durante le lezioni che proprio non riesce a digerire, per esempio quelle di chimica. Almeno fino al giorno in cui l’insegnante, esasperato dalla sua disattenzione, fa sparire dal suo banco qualsiasi oggetto possa distrarla: tutto tranne un foglio e una penna per prendere appunti. Ma la passione è più forte di tutto. E così Lily inizia ad appuntare versi sul banco, sperando che nessuno se ne accorga. Qualcuno però la scopre. Qualcuno che legge e aggiunge parole alle sue, sul banco. A ogni lezione di chimica. Tre volte a settimana. Quella che nasce tra Lily e il suo misterioso interlocutore è una vera e propria corrispondenza, che la entusiasma, le dà energia e la spinge a trasformare quelle frasi in testi di canzoni. Quanto può durare la magia?

Vi avevo già proposto la recensione in anteprima del romanzo, che potete ancora leggere qui, ma mi era piaciuto moltissimo e quindi eccomi qui a parlarvene ancora, e a darvi ben cinque minuti per infilarlo subito in valigia, quando partirete per le vacanze!

1. Cade Jennings

Cade costituisce un motivo tutto da solo, ebbene sì: mi ha conquistata subito, perchè dietro all'apparente pessimo carattere nasconde una dolcezza infinita, che si manifesta immediatamente con animali e bambini. Certo, non lo aiuta confrontarsi continuamente con Lily - che ha un discreto temperamento anche lei - ma chissà...

2. È una storia d'amore epistolare

Nell'epoca di Facebook, della messaggistica online, del tutto e subito, è intrigante un amore che nasce pino piano attraverso bigliettini scritti e letti on ore, a volte giorni di ritardo.
Si riscopre il fascino - e l'esasperazione data da - dell'attesa, si riscopre il gesto intimo di riversare sulla carta i propri pensieri... e poi i bigliettini possono essere infilati con cura in una scatola e conservati, le chat non esattamente ;)

3. Thing 1 e Thing 2

Ovvero gli scatenatissimi fratellini di Lily, degni di essere soprannominati come due personaggi combinaguai dell'immaginario del Dr Seuss.
Una ne fanno e cento ne faranno domani, ma passano dalla modalità "proiettile impazzito" a quella coccolona così in fretta che è impossibile non cascarci... e non volerli adottare all'istante!
4. Non manca nulla: c'è persino un coniglio!

I vivacissimi paperotti di cui sopra hanno un morbido coniglio saltellante come animale domestico. e se vi state chiedendo come sia destreggiarsi con due fratellini che corrono ovunque e un coniglio che gli saltella dietro... benvenuti nel caos della casa di Lily!
Non c'è da meravigliarsi che la ragazza scriva canzoni durante la silenziosissima ora di chimica...

5. È un romanzo che parla d'amore... in ogni sua accezione

C'è l'amore romantico, sì, ma anche quello per la propria famiglia (da accettre con tutte le sue imperfezioni), per i propri amici, e per le proprie passioni.
Quella tra cade e Lily è una bellissima storia di primo amore, ma quello che lega Lily alla musica è un sentimento altrettanto travolgente!
Kasie West ha il dono di saper raccontare l'emozioni facendo vibrare il cuore dei lettori, e in questo romanzo non si smentisce ;)

Vi ho convinti? Spero di sì!
E se foste ancora curiosi riguardo a questo titolo e a quest'autrice, ecco dove trovare tanti altri bellissimi contenuti:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 24 maggio 2017

"P.S. I like you" di Kasie West

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "P.S. I like you" di Kasie West, edito Newton Compton, in uscita il 29 Giugno:
Il sogno di Lily è comporre canzoni. Scrive versi ovunque le capiti. Anche durante le lezioni che proprio non riesce a digerire, per esempio quelle di chimica. Almeno fino al giorno in cui, richiamata per la sua disattenzione, dal suo banco sparisce qualsiasi oggetto possa distrarla: tranne un foglio per prendere appunti. Ma la sua passione è più forte di tutto. E così Lily inizia ad appuntare versi sul banco, sperando che nessuno se ne accorga. Qualcuno però la scopre. Qualcuno che legge quel che lei scrive e aggiunge parole alle sue, sul banco. A ogni lezione di chimica. Tre volte a settimana. Quella che nasce tra Lily e il suo misterioso interlocutore è una vera e propria corrispondenza, che la entusiasma, le dà energia e la spinge a trasformare quelle frasi in testi di vere e proprie canzoni. La magia sembra interrompersi quando Lily scopre che il suo corrispondente è Cade, un ragazzo che lei ha sempre profondamente detestato...

Ho letto diversi romanzi di Kasie West, e vi avevo proposto la recensione di "Principe azzurro per un giorno" (uscito per Mondadori) e della duologia aperta da "Reflections" (edita DeA, interrotta dopo il primo volume: ho letto il secondo in lingua originale).
Mi piace molto il suo stile e mi lascio sempre conquistare dalle sue protagoniste, quindi ero ansiosa di incontrare Lily.

E Lily mi è piaciuta un sacco: una ragazza imbranata quando si parla di comunicare con i ragazzi, soprattutto quelli che le piacciono (come il bello-bellissimo Lucas), ma capace di accendersi d'entusiasmo quando si tratta della sua grande passione. La musica.
Aspirante autrice di canzoni, delle quali riesce però a scrivere solo pochi versi senza finirle, si destreggia tra una grande amicizia con Isabel, la sua numerosa e ruomorosissima famiglia e un ragazzo che proprio non sopporta con il quale battibecca di continuo: Cade Jennings.
A movimentare le lezioni più noiose a scuola, quelle di chimica, arriva però un misterioso studente che inizia a intrattenere con lei una vera e propria corrispondenza anonima, tra frasi scritte sul banco e bigliettini nascosti sotto di esso.
Combattuta tra il desiderio di sapere chi sia e la voglia di mantenere l'anonimato e poter così essere una versione più sicura e meno imbranata di sè, resta senza parole quando scopre che il misterioso amico di penna è proprio Cade!
Può l'odio diventare amicizia? O addirittura amore?
Carino, carino, carino!
La perfetta lettura scacciapensieri dell'estate, per chi crede nell'amore che nasce dal litigio e per chi cerca la sua anima gemella capace di leggere tra le righe di ogni sua frase.
Perchè è proprio questo, il modo in cui Lily e Cade riescono a conoscersi: leggendo tra le righe delle loro lettere, e arrivando a comprendere non solo ciò che l'altro racconta, ma soprattutto ciò che sceglie di non dire.
L'anonimato rende Lily più sicura di sè e capace di scherzare, proporre, essere ironica e esprimere le sue opinioni, e rende Cade molto meno arrogante e molto più dolce.
Sembra quasi impossibile che sia lo stesso ragazzo che l'ha presa in giro per le sue scarse doti atletiche affibbiandole un soprannome rimastole appiccicato addosso, o lo stesso ragazzo capace di mettere sempre in ridicolo gli studenti più giovani o meno sicuri.
Cade le confida i problemi con un padre assente e un patrigno che non lo ascolta, Lily gli rivela quanto avere due fratelli e una sorella la faccia sentire come se non ci fosse davvero posto per lei a casa sua.
Insieme, potrebbero persino riuscire a risolvere il problema di Lily con le canzoni, e portarla a scriverne una intera...

E a proposito di Lily e dei suoi fratelli, preparatevi ad adorare i due scatenatissimi bambini che una ne pensano e cento ne fanno: li avrei adottati subito. Loro, e il loro coniglio che salta dappertutto creando ancora più confusione.
Bellissimo il fatto che Lily li abbia soprannominati Thing 1 e Thing 2, due personaggi dell'immaginario del Dr. Seuss noti per la capacità di fare disastri: l'autrice è stata abile nel mostrare quanto per Lily sia un costante tira e molla tra il desiderio di una famiglia più tranquilla e l'affetto profondo che la lega alla sua, e credo che sia impossibile non identificarsi in questo sentimento.
Quante volte ci siamo vergognati dei nostri genitori perchè non erano abbastanza cool, o perchè quelli degli altri ci sembravano sempre meglio vestiti o meno imbarazzanti dei nostri?
La verità è che noi, ai nostri genitori e ai nostri fratelli, vogliamo bene così come sono.
Anche quando vorremmo poterli nascondere in un armadio e impedire loro di metterci in imbarazzo di fronte al ragazzo che ci piace.

Dovrò recuperare assolutamente i romanzi che devo ancora leggere di quest'autrice, perchè anche stavolta mi ha convinta e conquistata!
Una lettura leggera, frizzante, divertente e molto dolce: perfetta per l'estate in arrivo e da mettere subito sul comodino ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3