Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Non è Natale senza un albero da addobbare, una tazza di cioccolata calda, il profumo di biscotti... e qualche lettura a tema!
Sono un'amante dei romanzi natalizi, e non potevo non segnalarvi quelli che considero i migliori in arrivo quest'anno.
Divertenti, romantici, pieni di luci e di sorrisi.
E partiamo da quella che è una vera e propria raccolta di "pezzi da novanta", visto che all'interno di "Un perfetto Natale - La festa delle feste", edito Atmosphere Libri (brossurato a 16€) e in uscita il 17 Novembre, trovate ben 22 racconti natalizi, molti dei quali inediti, redatti da grandissimi autori:
Il Natale è la festa della nascita di Gesù. L'amore per la festa della famiglia. A Natale, alla fine della notte più buia, la luce trionferà sulle tenebre. La nascita del Salvatore, che è stato profetizzato dai profeti. I nostri cuori sono pieni di calore, ci si dimentica delle preoccupazioni quotidiane, prestiamo attenzione gli uni agli altri, diamo l'un l'altro. Questa è la celebrazione della stagione delle vacanze! Ventidue storie, di cui molte inedite, raccolte in questo libro, dai maestri della letteratura mondiale con storie affascinanti e commoventi sul Natale.
"Natale a Notting Hill" di Karen Swan, edito Newton Compton, (rilegato a 9,90€) sarà il libreria il 17 Novembre, e guardate che meraviglia:
Migliaia di addobbi e luci scintillanti decorano Londra mentre si avvicina il Natale, ma Nettie Watson non è in vena né di feste né di regali. Il Natale, per lei, è solo il ricordo doloroso di quello che aveva, della vita che era abituata a fare e di chi non c’è più… Quando, con sua grande sorpresa, si ritrova al centro di una campagna mediatica senza precedenti e, ancora più inaspettatamente, attira l’attenzione di Jamie Westlake, la popstar più amata del momento, la situazione la coglie del tutto impreparata. Jamie è famoso per essere un impenitente spirito libero ma l’attrazione nei confronti di Nettie è evidente e innegabile, come del resto i suoi sforzi per ignorare i propri sentimenti e la straordinaria chimica tra loro… Nettie, dal canto suo, è alle prese con profonde ferite: il dolore per la scomparsa della madre è ancora troppo fresco e non ha idea di come lasciarselo alle spalle per accogliere la gioia di quelle luci sfavillanti, della pienezza degli abeti carichi di neve e la promessa di quell’amore che sta bussando al suo cuore…
Non poteva mancare il gatto rosso star del momento, giusto?
"Un dono speciale di nome Bob" di James Bowen, edito Sperling & Kupfer (rilegato a 17,90€) è già in libreria e non vede l'ora di farvi emozionare:
È passato ormai qualche anno dal giorno in cui James ha trovato, nell'ingresso del suo alloggio a Londra, un gatto rosso, randagio e ferito: Bob. Per James, musicista di strada, quell'incontro ha segnato una svolta. Occuparsi di Bob gli ha dato infatti la forza e la motivazione di cui aveva bisogno per buttarsi alle spalle i problemi di droga e alcol e ricominciare da zero. Le giornate trascorse insieme per le vie di Londra si sono rivelate una piacevole e inaspettata sorpresa. Non solo perché la strada è sempre un'incredibile maestra di vita. Ma soprattutto perché Bob è il gatto più intelligente e intraprendente che James abbia mai incontrato e gli insegnamenti più importanti li deve proprio a lui. Giorno dopo giorno, è come se Bob gli indicasse la direzione giusta, dandogli una ragione per vivere, per sorridere. E forza e affetto nei momenti più difficili. Anche adesso che la loro vita assomiglia a un sogno, Bob non smette di regalargli straordinarie lezioni di vita. I due protagonisti di "A spasso con Bob" tornano a raccontarsi tra queste pagine, un libro intenso e magico come la vita, per riscoprire la gioia delle piccole cose e il vero significato del Natale.
"Christmas Party" di Carole Matthews, edito Newton Compton, (rilegato a 9,90€) arriva invece in libreria il 24 Novembre, e sono felicissima della scelta di mantenere la copertina grafica originale:
Louise Young è una madre single e la sua priorità è occuparsi della figlia, Mia. Ha un buon lavoro in una grande azienda internazionale, ed è piuttosto soddisfatta. L’unico problema è il suo capo, che non sa tenere le mani a posto, ma Louise riesce comunque a gestirlo… Ciò per cui non ha davvero tempo è il romanticismo. Almeno fino a quando non incontra Josh Wallace, l’uomo che sta scalando i vertici della sua azienda. E che è presente anche alla festa di Natale organizzata per i dipendenti. Louise in genere non ama partecipare a questi eventi mondani, ma per l’occasione ha sciolto i capelli, ha indossato un bel vestito ed è intenzionata a passare una serata divertente, complice l’ottimo champagne. È del tutto ignara che intorno a lei qualcuno è impegnato in giochi troppo pericolosi per godersi la festa. Finché non si trova lei stessa coinvolta in quei giochi… E quella, allora, diventerà una notte da ricordare.
Anche "Mai baciare un uomo con una renna sul maglione" di Debbie Johnson, edito HarperCollins Italia, (brossurato a 12,90€):
Maggie è una madre single e per lei Natale è sempre stato un'occasione per stare in famiglia, con la figlia Ellen che riempie la casa di addobbi, il padre Paddy che festeggia con un bicchierino di troppo e l'albero dall'inquietante aspetto di un elfo ubriaco.
Ma quest'anno sarà diverso, perché Ellen e Paddy saranno via per le vacanze e per Maggie si prospetta un Natale solitario tutt'altro che gioioso. Finché, pedalando per le strade innevate di Oxford, Marco Crivelli non va a sbatterle contro, entrando così di prepotenza nella sua vita, e nella sua casa, con tanto di gamba ingessata. Be', a Natale non sarà sola, dopotutto, ma farà da crocerossina a un fusto tutto pepe. Anche se ha sempre pensato che fosse una verità universalmente riconosciuta che non si deve mai baciare un uomo che indossa maglioni di Natale. O sì?
E infine, torniamo a Puffin Island per Natale con "Natale a Puffin Island" di Sarah Morgan, edito HarperCollins Italia (rilegato a 14,90€), che vi aspetta già in libreria e ho recensito qui:
Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alec Hunter. Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento. Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alec e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo è Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. Soltanto però quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O no?
Io non vedo l'ora di addobbare l'albero, e rannicchiarmi sulla mia poltrona preferita con le musiche natalizie in sottofondo e con questi romanzi, e voi?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Visualizzazione post con etichetta sarah morgan natale a puffin island. Mostra tutti i post
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martedì 15 novembre 2016
Letture sotto l'albero: i libri che vi scalderanno il cuore quest'inverno
venerdì 11 novembre 2016
"Natale a Puffin Island" di Sarah Morgan
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Natale a Puffin Island" di Sarah Morgan, edito da HarperCollins Italia (rilegato a 14,90€):
Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alec Hunter. Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento. Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alec e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo è Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. Soltanto però quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O no?
Ero prontissima a tornare a Puffin Island per l'ultima volta (purtroppo), e ancora di più a farlo in occasione del Natale.
Non è Natale senza Sarah Morgan, del resto.
Stavolta la coppia che mi ha rubato il cuore è stata quella più improbabile, ovvero quella formata da Skylar, affascinante designer di gioielli e artista a tutto tondo, e Alec, niente meno che la star di un programma culturale che lo vede impegnato a recuperare preziosi manufatti o epslorare luoghi davvero inospitali.
Lei lo considera borioso, arrogante, incredibilmente fastidioso. E molto sexy.
Lui la trova viziata, priva di cultura e frivola. E la donna più bella che abbia mai visto.
Dopo un episodio alquanto spiacevole che vede Skylar ferita e Alec nel ruolo di soccorritore, i due si trovano insiee in auto diretti alla casa di famiglia di lui, pronti a festeggiare insieme un Natale anticipato.
E qui qualcosa inizierà a cambiare...
In questo romanzo finalmente conosciamo il famoso Richard, il fidanzato politicamente impegnato e molto, molto assente di Skylar che per due volumi era statao solo nominato.
Arriva ed è l'uomo più egoista ed egocentrico che possiate immaginare, al punto che il vostro primo pensiero sarà "scaricalo, Dio santo. Meriti di più!"
E Skylar merita davvero di più, soprattutto pensando a come siano tesi e spiacevoli i rapporti con la sua famiglia, e come questo le impedisca di godere davvero del successo che finalmente sta arrivando.
Il tremendo fidanzato non è tanto preso da Skylar, non quanto è interessato alle conoscenze utili dei genitori di lei: questo è lampante, e quando l'abbandona a se stessa ferita e quasi priva di sensi tocca davvero il fondo.
Per fortuna c'è Alec, che interviene e la soccorre con un vero cavaliere senza macchia: attento, premuroso e molto deciso, non solo fa in modo che Skylar stia bene, ma si rifiuta di lasciarla sola a Londra in una camera d'albergo, arrivando a portarla a casa con sè per il tradizionale Natale anticipato della famiglia Hunter.
Cosa capiamo fin da subito di Skylar?
Che è una donna forte, sì, ma che ha un bisogno disperato di amore: i suoi genitori sono freddi come ghiaccioli e interessati solo al decoro, e l'incontro con la famiglia rumorosa ed affettuosa di Alec la porta sull'orlo della commozione.
Il profumo dei biscotti appena sfornati le canzoni natalizie, le sciarade: Skylar non ha mai avuto nulla di tutto ciò, e lo desidera ardentemente.
Alec, da parte sua, non riesce a crederci: la donna chic, raffinata e secondo lui frivola da morire si rivela una fan dei maglioni natalizi, abbraccia i suoi cani con entusiasmo incurante delle loro zampate sul suo cappotto bianco ed è adorabile e alla mano con sua sorella.
È la prima volta che porta una donna a casa da quando il suo matrimonio con Selina è naufragato, e sì, avere una storia non è assolutamente tra i suoi desideri, ma Skylar è così bella che gli viene sempre più difficile starle lontano.
La coppia formata da Skylar ed Alec era sicuramente la più difficile da gestire, perchè i due hanno una personalità molto forte: hanno entrambi una carriera appagante, e hanno due stili di vita decisamente diversi e non facili da accostare.
E non contiamo nemmeno il fatto che non resistono dieci minuti senza beccarsi almeno un po'.
Eppure si scoprono più simili di quanto avrebbero creduto possibile, al punto che quello che doveva essere un flirt senza impegno durante le feste diventa molto presto qualcosa di più.
Mi è piaciuto che fosse questa la coppia a congedarci da Puffin Island, e ho adorato che ancora una volta la storia si svolgesse a Natale perchè è il mio periodo preferito dell'intero anno.
Fosse per me Dicembre durerebbe come minimo 90 giorni.
Cinque stelle, e imperdibile per i fan dell'autrice e della serie, ma ve lo voglio dire: se ancora non conoscete Sarah Morgan, procuratevi "Mentre fuori nevica" (primo capitolo della sua trilogia precedente) e leggetelo a Dicembre.
Vi sfido a non correre nuovamente in libreria a procurarvi ogni suo libro ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Natale a Puffin Island" di Sarah Morgan, edito da HarperCollins Italia (rilegato a 14,90€):
Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alec Hunter. Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento. Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alec e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo è Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. Soltanto però quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O no?
Ero prontissima a tornare a Puffin Island per l'ultima volta (purtroppo), e ancora di più a farlo in occasione del Natale.
Non è Natale senza Sarah Morgan, del resto.
Stavolta la coppia che mi ha rubato il cuore è stata quella più improbabile, ovvero quella formata da Skylar, affascinante designer di gioielli e artista a tutto tondo, e Alec, niente meno che la star di un programma culturale che lo vede impegnato a recuperare preziosi manufatti o epslorare luoghi davvero inospitali.
Lei lo considera borioso, arrogante, incredibilmente fastidioso. E molto sexy.
Lui la trova viziata, priva di cultura e frivola. E la donna più bella che abbia mai visto.
Dopo un episodio alquanto spiacevole che vede Skylar ferita e Alec nel ruolo di soccorritore, i due si trovano insiee in auto diretti alla casa di famiglia di lui, pronti a festeggiare insieme un Natale anticipato.
E qui qualcosa inizierà a cambiare...
In questo romanzo finalmente conosciamo il famoso Richard, il fidanzato politicamente impegnato e molto, molto assente di Skylar che per due volumi era statao solo nominato.
Arriva ed è l'uomo più egoista ed egocentrico che possiate immaginare, al punto che il vostro primo pensiero sarà "scaricalo, Dio santo. Meriti di più!"
E Skylar merita davvero di più, soprattutto pensando a come siano tesi e spiacevoli i rapporti con la sua famiglia, e come questo le impedisca di godere davvero del successo che finalmente sta arrivando.
Il tremendo fidanzato non è tanto preso da Skylar, non quanto è interessato alle conoscenze utili dei genitori di lei: questo è lampante, e quando l'abbandona a se stessa ferita e quasi priva di sensi tocca davvero il fondo.
Per fortuna c'è Alec, che interviene e la soccorre con un vero cavaliere senza macchia: attento, premuroso e molto deciso, non solo fa in modo che Skylar stia bene, ma si rifiuta di lasciarla sola a Londra in una camera d'albergo, arrivando a portarla a casa con sè per il tradizionale Natale anticipato della famiglia Hunter.
Cosa capiamo fin da subito di Skylar?
Che è una donna forte, sì, ma che ha un bisogno disperato di amore: i suoi genitori sono freddi come ghiaccioli e interessati solo al decoro, e l'incontro con la famiglia rumorosa ed affettuosa di Alec la porta sull'orlo della commozione.
Il profumo dei biscotti appena sfornati le canzoni natalizie, le sciarade: Skylar non ha mai avuto nulla di tutto ciò, e lo desidera ardentemente.
Alec, da parte sua, non riesce a crederci: la donna chic, raffinata e secondo lui frivola da morire si rivela una fan dei maglioni natalizi, abbraccia i suoi cani con entusiasmo incurante delle loro zampate sul suo cappotto bianco ed è adorabile e alla mano con sua sorella.
È la prima volta che porta una donna a casa da quando il suo matrimonio con Selina è naufragato, e sì, avere una storia non è assolutamente tra i suoi desideri, ma Skylar è così bella che gli viene sempre più difficile starle lontano.
La coppia formata da Skylar ed Alec era sicuramente la più difficile da gestire, perchè i due hanno una personalità molto forte: hanno entrambi una carriera appagante, e hanno due stili di vita decisamente diversi e non facili da accostare.
E non contiamo nemmeno il fatto che non resistono dieci minuti senza beccarsi almeno un po'.
Eppure si scoprono più simili di quanto avrebbero creduto possibile, al punto che quello che doveva essere un flirt senza impegno durante le feste diventa molto presto qualcosa di più.
Mi è piaciuto che fosse questa la coppia a congedarci da Puffin Island, e ho adorato che ancora una volta la storia si svolgesse a Natale perchè è il mio periodo preferito dell'intero anno.
Fosse per me Dicembre durerebbe come minimo 90 giorni.
Cinque stelle, e imperdibile per i fan dell'autrice e della serie, ma ve lo voglio dire: se ancora non conoscete Sarah Morgan, procuratevi "Mentre fuori nevica" (primo capitolo della sua trilogia precedente) e leggetelo a Dicembre.
Vi sfido a non correre nuovamente in libreria a procurarvi ogni suo libro ;)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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