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giovedì 26 aprile 2018

"Il quaderno dei nomi perduti" di Sofia Lundberg: scopri il romanzo... e come riceverne una copia!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Il quaderno dei nomi perduti" di Sofia Lundberg, edito DeA Planeta (rilegato a 17€) in uscita il 30 Aprile:
Di cosa è fatta davvero una vita? Cosa vale la pena salvare dalla sabbia impalpabile dei giorni, degli anni? Se lo chiede, sola nel suo appartamento a Stoccolma, l'anziana Doris. La risposta è racchiusa in un quaderno molto speciale. Quello che il padre le regalò per il suo decimo compleanno, e che lei vuole lasciare all'inquieta nipote Jenny. Alle sue pagine ingiallite Doris ha consegnato tutti i nomi della sua lunga e tumultuosa esistenza: Stoccolma, Parigi, New York. Madame Serafin, Gösta il pittore, l'ingenua sorella Agnes. E Allan. Parenti, nemici, amanti; ognuno occupa un posto cruciale nel romanzo della sua vita, ognuno ha una storia e tocca a Doris, adesso, raccoglierle. Per riannodare le fila di un destino che, malgrado tutto, prepara gli ultimi colpi di scena. E ritrovare il senso di un viaggio che forse si chiama amore.

Ho sempre avuto un debole per le storie d'amore, quelle delicate e appassionanti che non hanno bisogno di inutili clichè per arrivare dritte al cuore. Quella di Doris e Allan è una di queste, la storia di due anime affini che si trovano, si perdono e si cercano per tutta la vita, senza che il loro amore affievolisca o si spenga.

Il romanzo di esordio di Sofia Lundberg, conteso dai maggiori editori e in fase di traduzione in 28 paesi, è uno dei piccoli gioielli della narrativa svedese contemporanea.
Attraverso la figura di Doris, 96 anni e prossima alla fine, e della nipote Jenny, l'autrice ripercorre quasi un secolo di storia contemporanea, narrandone le difficoltà, le scoperte, le rivoluzioni e le conquiste.
Protagonista assoluto accanto alle due donne, il piccolo quaderno rosso consunto di Doris, nel quale la donna ha diligentemente riportato tutti i nomi di coloro che hanno avuto un significato importante per lei: parenti, amici, amori. Conoscenze delle quali si è divertita a immaginare le storie, anche.
Rileggerne le pagine ora che sente che si avvicina la fine fa emergere ricordi che credeva sepolti negli abissi della memoria, e dà il via a una vera e propria passeggiata letteraria tra gli eventi e le emozioni che hanno reso la sua vita unica e speciale.

E Doris di momenti e persone da ricordare ne ha, eccomi: dalle sue pagine emergono le passioni, il divertimento, le curiosità che la donna non ha mai smesso di provare verso il mondo che la circondava, un mondo del quale hanno fatto parte anche la povertà, la guerra, lo stupro, l'omosessualità, la droga... e l'amore.
Con l'amico omosessuale Gösta ha condiviso l'amore per Parigi, con Allan un sentimento che l'ha accompagnata per tutta la vita, anche decenni dopo essersi persi di vista a causa della guerra.
Cosa ne sia stato di Allan è una domanda che la assilla ancora oggi, che la fine è vicina, e chissà... la risposta potrebbe arrivare, anche se non quella che noi lettori ci aspetteremmo.

"Il quaderno dei nomi perduti" è un romanzo intenso, emozionante, a tratti divertente, a tratti struggente, che ho letto tutto d'un fiato e amato tanto, e che vorrei davvero scopriste anche voi.
Ed è per questo che uno di voi potrà riceverne una copia!
Da oggi al 30 Aprile compreso, condividete su Facebook in modalità pubblica questo post taggando la mia pagina e quella di DeA Planeta (se la cercate manualmente, è "DeA Planeta - narrativa").
Per una chance in più, condividete la foto qui sopra su Instagram con #IlQuadernoDeiNomiPerduti e taggando @devystylish e @deaplanetalibri.
Non serve invece il commento con "partecipo" o l'elenco delle condivisioni fatte: è più gradito un commento sul libro ;)

Uno di voi riceverà una copia del romanzo, e potrà immergersi nella lettura!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3