Visualizzazione post con etichetta lainya. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lainya. Mostra tutti i post

venerdì 9 giugno 2017

"Absence - Il gioco dei quattro" di Chiara Panzuti

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata ad "Absence - Il gioco dei quattro" di Chiara Panzuti, edito LainYA (brossurato a 15€):
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri.
Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? 
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso e apparentemente folle, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13′07″S 78°30′35″W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. 
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

Ero curiosissima, prima di leggere questo romanzo, ed è inutile dire che l'ho divorato: sono più di 300 pagine, ma come fare a farselo durare più di una notte? Non si può.

Non si può perchè Chiara Panzuti gioca con il tema dell'invisibilità e lo fa con grandissima maestria, regalando ai suoi lettori quello che è il primo capitolo di una trilogia appassionante, che non potrà mancare nelle vostre librerie.
Invisibilità fisica e invisibilità digitale, e quasi sembra che oggi sia più catastrofica la seconda: in un mondo in cui tutti sgomitiamo e ci spintoniamo per essere sotto ai riflettori della rete per almeno 15 minuti - quel quarto d'ora di celebrità di cui parlare Andy Warhol, per intenderci - cosa accade se, all'improvviso, scompariamo?
Spariti i nostri profili, sparite le nostre foto e, soprattutto, spariti i ricordi.
Esisti davvero se nessuno ti conosce, riconosce o ricorda?
E senza la tua versione "vissuta" da chi ti circonda, cosa resta di te?
Queste sono le domande alle quali Faith, Jared, Scott e Christabel si trovano a dover dare una risposta, perchè quando i quattro ragazzi si trovano a esistere senza esistere e a dover lottare con le unghie  con i denti per affermare - o meglio, riaffermare - le proprie identità.
Chiara Panzuti riesce a scrivere un romanzo avvincente e allo stesso tempo a stimolare una riflessione importante, e non è da tutti.

Il mio preferito tra i quattro è stato sicuramente Scott, perchè ho un debole per chi sa affrontare con ironia e sarcasmo anche le situazioni più complesse... e perchè trovo tutto questo estremamnte affascinante ;)
Vi piacerà, tenetelo d'occhio!
Jared mi ha fatto tanta tenerezza, invece.
È il personaggio che avrete voglia di abbracciare, e serve in un gruppo un personaggio così.

Un grandissimo punto a favore del romanzo è che porta il lettore in giro per il mondo, rendendolo girovago al pari dei suoi protagonisti, e probabilmente vi chiederete a cosa portino le coordinate scritte sopra, giusto?
Ammetto che, appena arrivata letta la sinossi, ho subito avviato Maps e le ho inserite.
Ecco a cosa portano:
Per scoprire cosa vi aspetta in Ecuador dovrete leggere "Absence - Il gioco dei quattro", ovviamente.
E sarà una lettura che vi costringerà a passare una notte insonne, perchè dovrete sapere come va a finire e poi disperarvi all'idea di non avere già il secondo volume tra le mani.
Io non vedo l'ora di scoprire cosa succederà!
Abbiamo avuto la splendida opportunità di incontrare Chiara e la sua editor a Torino,
e di scoprire Absence in anteprima! 
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 27 ottobre 2016

"Rinascita" di Sophie Jomain [BlogTour]

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Rinascita" di Sophie Jomain, edito da Lain YA (brossurato a 15€):
A St Andrews, città universitaria sulla costa scozzese, la vita di Hannah non è più la stessa. Per cominciare, non è più un essere umano. Dopo essere stata morsa a tradimento da un angelo nero, il suo corpo ha abbandonato la natura mortale per assumere le sembianze di una creatura magnifica discendente dalle leggende più arcane: un vampiro incantevole dotato di ali imponenti, forza straordinaria e vita eterna, nemico giurato dei lupi mannari, fra cui l’anima gemella di Hannah, Leith. 
Divisi, ora più che mai, da leggi antiche che gli impediscono di stare insieme, i due innamorati dovranno combattere prima di tutto contro il loro stesso istinto che li vorrebbe avversari. 
Ma forse, con l’aiuto dell’angelo nero Darius, trovare un modo per permettere ad Hannah di tornare umana e di riunirsi al suo amore proibito è possibile, anche se tremendamente pericoloso. 
Con "Rinascita", terzo capitolo della saga "Le stelle di Noss Head", Sophie Jomain pone i suoi personaggi davanti a una serie di scelte difficili: i protagonisti verranno trascinati in un’avventura ricca di suspense e combattimenti mozzafiato.

Sono molto felice di partecipare al blogtour di questo terzo capitolo della storia di Hannah e Leith, e e insieme ad altri quattro blog vi propongo oggi proprio la recensione del romanzo, che ho potuto leggere in treno appassionandomi moltissimo.
Ragazzi, che bella questa serie.
Devo per forza esordire così perchè ogni volta che apro un libro di Sophie Jomain mi innamoro.
Mi innamoro di Leith, di Darius, dell'ambientazione.
Ora poi ho il cuore traboccante d'amore e tenerezza anche verso i personaggi più dolci della serie, i fratelli minori di Darius che avevamo avuto modo di conoscere nel volume precedente.
Sono ADORABILI.

Ma andiamo con ordine!
Avevamo lasciato Hannah nascosta a casa di Darius e trasformata in un vampiro, e ciò aveva spezzato il cuore di Leith che, incapace di sopportare la vista della sua amata mutata in mostro, era scappato.
Lo ritroviamo nel bosco, nella sua forma animale, nascosto dal branco e dalla civiltà, ma dal dolore per la perdita di Hannah non può nascondersi.
Non quando la ragazza sta lottando con tutta se stessa per imparare a vivere nel suo nuovo corpo, senza essere pericolosa per le persone che ama.
Le amiche, la sua famiglia, i suoi compagni di scuola: ognuno di loro le fa venire sete, e questo le crea non pochi problemi.
Per fortuna accanto a lei c'è Darius, che diventa il suo protettore e sì, anche la sua famiglia: le insegna a nutrirsi, a cacciare, a volare, a nuotare.
Lui e i suoi dolcissimi fratellini (ve lo giuro, sono una delle cose più belle del romanzo) si affezionano molto a lei, e lei a loro.
Ma il cuore di Hannah è e sarà sempre di Leith, su questo non ci sono dubbi di sorta, e Darius soffre ancora per la perdita di Julia, il suo amore impossibile.

Potremmo riassumere buona parte di questo romanzo con un #DariusMonAmour, perchè a tutti, e sottolineo a tutti, servirebbe un Darius nella vita.
Credo che, insieme a Grigore (new entry, e tenetelo d'occhio perchè è un personaggio MOLTO interessante: non posso dire di più senza fare spoiler) sia la vera anima di questo libro.
Il personaggio di Leith è bello, sì, ma più limitato: con Darius l'autrice ha fatto decisamente un passo in più, ed il suo carattere forgiato dal dolore, dal senso di colpa, dalla rabbia e dal desiderio di proteggere chi ama vi farà semplicemente impazzire.

Questo terzo volume della serie "Le stelle di Noss Head" mi è particolarmente piaciuto perchè mi ha tenuta sul bordo della poltrona per tutto il tempo: Hannah sarebbe davvero stata condannata ad essere un angelo nero?
E come mai nonostante si sia trasformata ha conservato così tanto della sua umanità, stupendo ogni angelo nero e licantropo attorno a lei?
Era davvero la fine, per lei e Leith?
Ho aspettato "Rinascita" molto più di quanto avessi aspettato "Rivalità", e l'ho divorato in poche ore perchè Sophie Jomain ha una prosa talmente scorrevole e pulita che va giù che è un piacere.
Ricorda molto "Twilight", questo è innegabile, e del resto è stata proprio quella serie a ispirare l'autrice quindi tutto quadra: ai fan della Meyer piacerà da matti, ma chi non avesse invece amato la storia di Edward e Bella dovrebbe comunque dare una chance a Leith ed Hannah perchè non potete perdervi la Scozia, con il suo verde e il suo mare, con le sue leggende e la sua magia.
Ho sempre considerato l'ambientazione un punto di forza della serie, e continuo a pensarla così.
Consigliatissimo ai fan del Teen Paranormal Romance, che in questa serie troveranno tutto ciò che piace loro in un romanzo: creature fantastiche, leggende, magia, amore.
E soprattutto tante, tantissime emozioni.

Ma non finisce qui!
Non perdete le altre cosine che abbiamo pensato per voi, seguendo il nostro calendario:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 6 ottobre 2016

Anteprima: "Rinascita" di Sophie Jomain

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Rinascita" di Sophie Jomain, edito da lainYA (brossurato a 15€) in uscita il 27 Ottobre:
A St Andrews, città universitaria sulla costa scozzese, la vita di Hannah non è più la stessa. Per cominciare, non è più un essere umano. Dopo essere stata morsa a tradimento da un angelo nero, il suo corpo ha abbandonato la natura mortale per assumere le sembianze di una creatura magnifica discendente dalle leggende più arcane: un vampiro incantevole dotato di ali imponenti, forza straordinaria e vita eterna, nemico giurato dei lupi mannari, fra cui l’anima gemella di Hannah, Leith. 
Divisi, ora più che mai, da leggi antiche che gli impediscono di stare insieme, i due innamorati dovranno combattere prima di tutto contro il loro stesso istinto che li vorrebbe avversari. 
Ma forse, con l’aiuto dell’angelo nero Darius, trovare un modo per permettere ad Hannah di tornare umana e di riunirsi al suo amore proibito è possibile, anche se tremendamente pericoloso. 
Con Rinascita, terzo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain pone i suoi personaggi davanti a una serie di scelte difficili: i protagonisti verranno trascinati in un’avventura ricca di suspense e combattimenti mozzafiato.

Non vedo l'ora di leggerlo!
Ho adorato "Vertigine" e "Rivalità", e dopo quel finale mozzafiato proprio so come farò ad aspettare la fine del mese!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 14 luglio 2016

"Sogni di mostri e divinità" di Laini Taylor

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Sogni di mostri e divinità" di Laini Taylor, edito da LainYA (brossurato a 14,50€):
La misteriosa Karou è una chimera unica nel suo genere: al contrario dei suoi simili, l’eroina della trilogia "La chimera di Praga" ha sembianze umane, impreziosite da meravigliosi capelli blu. È innamorata di Akiva, un angelo dalla bellezza eterea. Angeli e chimere sono però nemici naturali, in lotta da secoli. C’è solo un modo per ristabilire la pace: tentare un’alleanza fra le chimere e quegli angeli che, come Akiva, hanno deciso di ribellarsi al loro imperatore.
In questo terzo e conclusivo capitolo della saga entriamo subito nel vivo dell’azione: l’esercito degli angeli discende sulla Terra, in pieno giorno, in una Roma sfolgorante di sole, con uno stuolo di telecamere intente a riprendere e un pubblico sbalordito a osservare la scena. Nel frattempo, dopo il tradimento che ha portato la sua specie allo stremo, Karou sta ricostruendo l’esercito delle chimere e, grazie a un inganno ingegnoso, è ora alla guida della ribellione contro gli angeli. Il futuro della sua specie dipende da lei, ed è giunto il momento dello scontro finale. Riusciranno Karou e Akiva a realizzare il sogno di una realtà in cui i loro popoli smettano di distruggersi e in cui, forse, potrebbe esserci spazio per il loro amore?
Con queste pagine mozzafiato, caratterizzate da una tensione costante e una serie di personaggi indimenticabili, Laini Taylor conferma il suo grande talento. 
Un finale stupefacente per una trilogia fantasy davvero epica, una suggestiva rivisitazione moderna della mitologia classica e cristiana che ha appassionato milioni di lettori in tutto il mondo.

Non vedevo l'ora di scoprire il finale di questa trilogia, e nel giorno dell'uscita eccomi qui con la mia recensione, che non è la sola che troverete: il blog rientra infatti tra quelli che, per celebrare l'arrivo del romanzo in libreria, vi propone un'opinione sul libro e sulla serie.
Ma veniamo a noi, giusto? Alla recensione.
Avevamo lasciato Karou, Akiva e i loro amici così: Karou aveva ucciso Thiago per legittima difesa e fatto rinascere Ziri nel Corpo di Thiago.
Ziri non apprezza particolarmente essere in trappola in un corpo e in un ruolo che non gradisce, e ora deve guidare le chimere cercando di far credere a tutti di essere Thiago.
Akiva, da parte sua, offre a Ziri/Thiago un patto e un'alleanza con gli angeli ribellatisi a Jael.
Ziri/Thiago accetta, ma i suoi sottoposti credono che alla prima occasione si rivolterà loro contro esattamente come il vero Thiago avrebbe fatto.
Anche convincere gli angeli ribelli a stringere quest'alleanza non è facile,ma se Akiva è sicuro che una volta acconsentito saranno elali,non può essere sicuro di quanto riguarda le chimere: e se appena giunti alle grotte Kirin si rivoltassero loro contro?
In fondo ritengono gli angeli responsabili del genocidio della loro gente...
Karou è presa nel mezzo: è leale alle chimere e allo stesso tempo innamorata di Akiva, ma come perdonarlo per la morte di Brimstone e di così tante altre chimere?
E se Karou ed Akiva avessero proprio il compito di portare una pace duratura tra le loro genti?
Se con loro giungesse il giorno in cui le anime delle chimere morte potranno risorgere?

Non voglio raccontarvi il libro intero, ma il punto è che questo è il volume di chiusura e le domande che avevo erano, essenzialmente, due: ci sarà una vera e propria guerra tra chimere e angeli, una sorta di battaglia campale e conclusiva?
Akiva e Karou ritroveranno la strada l'uno vero l'altra?
Laini Taylor mi ha dato le risposte che volevo, e quindi nel complesso posso dire di aver gradito questo libro come conclusione dell'intricatissima e avventurosa storia iniziata in "La chimera di Praga".

Mi è piaciuto moltissimo che ci fosse una doppia storyline tra la Terra ed Eretz, e anche se  atratti poteva essere frustrante essere lasciati "in sospeso" e dover aspettare per vedere come sarebbe andata avanti una delle due storie, di sicuro è un espediente che ha fatto sì che il romanzo mantenesse un buon ritmo. L'ho trovato fastidioso solo quando una delle due storyline diventava eccessivamente lenta, perchè a tratti avrei gradito o un briciolo di azione in più o qualche pagina in meno.

Soprattutto la storyline terrestre prevede l'ingresso in scena di nuovi personaggi, ai quali non ho fatto in tempo ad affezionarmi ma tra i quali ho senza dubbio preferito Eliza, la ricercatrice dal passato misterioso e perseguitata da strani sogni riguardanti un altro mondo.
È stata lei a incuriosirmi fin dall'inizio, e a mantenere vivo il mio interesse, perchè c'è una serie di rivelazioni super che la riguardano e che vi lasceranno a bocca aperta.

Mi è piaciuto?
Sì, ma con qualche riserva.
"La chimera di Praga" era stato uno SPLENDIDO primo capitolo di serie, e da lì è stata una continua, leggera discesa. Mi sono piaciuti "La città di sabbia" e "Sogni di mostri e divinità", ma non quanto il primo volume.
E poi il mio Akiva: Laini, ma quanto me lo hai fatto soffrire?!
Anche lui fa Mainagioia di secondo nome, e anche se ho avuto il finale che volevo l'autrice me lo ha fatto sudare.
Lui è il mio personaggio preferito della serie IN ASSOLUTO, quindi ogni suo momento no era un mio momento no :(

Le ambientazioni continuano ad essere strepitose, e descritte in modo ineccepibile: impossibile non credere di trovarsi lì insieme a Karou ed Akiva, e lasciarli alla fine è stato durissimo perhè a loro due mi sono affezionata moltissimo.
Assolutamente da leggere se avete apprezzato i volumi precedenti, e non fatevi scoraggiare dalla mole del romanzo: per Akiva ne vale la pena!
#TeamAkiva

Abbiamo un pensiero speciale per chi seguirà il nostro release party: una splendida tazza dedicata alla trilogia di Laini Taylor!
Bella, vero?
Per adottarla (SPEDIAMO SOLO IN ITALIA), pochissime regole da seguire:

Obbligatorie
:
- Mettere "Mi Piace" alla pagina FB di LainYa

- Esser follower fisso dei blog partecipanti

- Fornire un proprio indirizzo mail

- Commentare ogni tappa (volendo la vostra email può anche far parte del commento)

Facoltative:
- Condividere i post
- Seguire i blog sui vari social collegati (io sono @devystylish su Instagram e su Twitter, e qui trovate la pagina FB del blog)
Ecco il modulo Rafflecopter da compilare:

a Rafflecopter giveaway Trovate le altre recensioni qui:
Il colore dei libri
Everpop
Words of Books
Il mondo di sopra
La tana di una booklover
We Found Wonderland in Books

Buona lettura e incrociate le dita ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 15 febbraio 2016

"Vertigine" di Sophie Jomain

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Vertigine" di Sophie Jomain, edito da LainYA (brossurato a 13,50€):
All’alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all’idea di lasciare Parigi per trascorrere un’altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevarle il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenze, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l’attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d’amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo.
Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una storia avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenda e della passione. Una trama emozionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perché le fiabe a volte sono più reali di quanto pensiamo.

Splendido attacco per quella che sarà una serie in cinque volumi, "Le stelle di Noss Head", portata in Italia da LainYA quest'anno e che io ero molto curiosa di scoprire.

Nella splendida cornice della cittadina scozzese di Wick, Hannah e Leith si incontrano, si piacciono  e si innamorano, affrontando difficoltà poste dalle reciproche differenze e dall'ostilità delle loro famiglie. E sarebbe tutto qui, se non fosse che Hannah è una ragazza di diciotto anni come tante e Leith un lupo mannaro. Un Lupus, per la precisione: una delle cinque razze più antiche di lupo mannaro che popolano la Terra senza che l'uomo ne sia consapevole.

Leith è veloce, forte, ammaliante: dai capelli che si arricciano sulla fronte ai suoi splendidi occhi verde smeraldo, tutto di lui affascina Hannah, e questo ben prima che scopra la verità sulla sua natura.
Scoprirla la sconvolge, ma è anche ciò che le fa scoprire fino a che punto è disposta a spingersi per non perdere chi ama.
Quello che la lega a Leith è l'Amore con la A maiuscola, quello che per lui arriva una volta sola nella vita e che lo rende per sempre suo: un amore che non sarà semplice, e che metterà più volte in pericolo entrambi.
"Vertigine" si legge tutto d'un fiato, in un susseguirsi di scontri, romanticismo, risate e passione.
Grazie a LainYA per la copia digitale del romanzo <3
Sophie Jomain ha creato non solo una coppia in grado di conquistare le simpatie del lettore fin da subito ma anche un cast di personaggi-spalla eccezionale: dalla simpatica e peculiarissima Gwen, migliore amica di Leith fin dall'infanzia e subito amica anche di Hannah, alla nonna Elaine che dimostra presto di sapere ben più di quanto possa sembrare.
L'età l'avrà anche resa cieca, ma per vedere cosa stia succedendo tra Hannah e Leith non servono gli occhi: le basta il cuore.
Ho sempre avuto un debole per le nonne, e questa è entrata ben presto tra le mie preferite.

Pur essendo un romanzo a metà tra il teen paranormal romance e l'urban fantasy, vengono affrontati anche temi di una certa importanza.
Sophie Jomain parla di sì di amore, ma anche (e soprattutto) di famiglia, di tradizione e di ideali in cui credere fino in fondo.
Parla di quanto sia fondamentale conoscere e amare se stessi prima di poter offrire il proprio cuore a qualcun altro, soprattutto se si tratta dell'amore della tua vita.

Un romanzo del genere, per essere godibile, dev'essere ben strutturato e con una costruzione coerente del mondo e della storia pregressa: l'autrice ha fatto davvero un ottimo lavoro sia dal punto di vista della struttura, costruendo dialoghi realistici e dal ritmo incalzante, sia da quello del background narrativo. La storia del lupi mannari, dalle origini al presente, mi ha affascinata e non vedevo l'ora di saperne di più.
Sicuramente uno splendido inizio, che lascia col desiderio di passare altre ore piacevoli in compagnia di Hannah, Leith, Gwen ed Elaine.
Non vedo l'ora di leggere il secondo volume.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3