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mercoledì 12 aprile 2017

"Un disastro perfetto" di Jamie McGuire [BlogTour]

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Un disastro perfetto" di Jamie McGuire, edito Garzanti (rilegato a 16,90€) in uscita il 18 Aprile:
Ellie ha appena finito il college quando, a una festa, incrocia lo sguardo magnetico di Tyler Maddox. Quei profondi occhi nocciola la affascinano. Ma si sa che Tyler ha il pugno facile e ama circondarsi di ragazze sempre diverse. In una parola, è il ragazzo sbagliato.
Eppure c’è qualcosa di più in lui. Quando sfiora le sue mani, Ellie riconosce un’inaspettata dolcezza. E nel suo caldo abbraccio trova la sicurezza di cui ha bisogno. Un punto di riferimento incrollabile. Solo lui è in grado di leggere nel suo cuore. Del resto, è un Maddox. E i Maddox, quando s’innamorano, amano per sempre.
Ellie, però, ha troppa paura di lasciarsi andare. Ha paura di fidarsi. Tyler potrebbe far cedere le sue difese e irrompere nella sua vita come un fiume in piena. Ha bisogno di tempo. Non può permettersi di sbagliare. Perché quando c’è di mezzo l’amore, tutto diventa inevitabilmente più complicato...

Siamo arrivati anche alla storia di Tyler, e non vedevo l'ora di scoprirla!
Chi segue il blog da un po' ha visto nel corso del tempo le recensioni ai vari romanzi della serie, e come non pensare a un dolcetto goloso da gustarsi insieme a una nuova dose di fascino alla Maddox?
Nulla è meglio della Nutella, soprattutto se consumata in compagnia di un bel ragazzo... e con i Maddox ne abbiamo, di bei ragazzi tra i quali scegliere!
Queste barchette di frolla si preparano in un baleno, e una volta tolte dal forno e raffreddate basta una bella cucchiaiata di Nutella per completare il tutto.
Ecco come preparare la frolla (dosi per 1 kg):

2 uova medie, fredde di frigo
250gr di burro appena estratto dal frigo
500gr di farina 00
200g di zucchero a velo

Incorporate burro, farina e un pizzico di sale nel mixer e montate fino a ottenere un impasto sabbioso.
Unite lo zucchero a velo, e poi le uova, incorporando fino ad amalgamazione.
Compattatelo con le mani in un panetto e fatelo riposare in frigo per un'ora avvolto nella pellicola trasparente, prima di stenderlo e andare a riempire uno stampo apposito per barchette, o tartellette tonde, o qualsiasi altra forma abbiate a disposizione.
Infornate a 180° e cuocete a vista finchè belle dorate (nel mio caso sono bastati 7 minuti, ma dipende dallo spessore e dalla dimensione dei vostri dolcetti).
Non riempitele di Nutella prima che si siano raffreddate, o vi troverete con una farcitura liquida non molto gustosa ;)
E quale migliore accompagnamento a questi dolcetti di una delle tre copie del nuovo romanzo di Jamie McGuire che cercano una nuova casa?

Partecipare è semplice:

1. Mettete "Mi piace" alle pagine Facebook dei blog coinvolti (qui trovate la mia)
2. Mettete "Mi piace" alla pagina Facebook di Garzanti (la trovate qui)
3. Seguite i blog che partecipano al blogtour, iscrivendovi/diventando lettori fissi
4. Commentate ogni tappa e invitare un amico
5. Lasciate un indirizzo mail almeno in uno dei commenti, per potervi contattare.

Paura di perdere il filo?
Ecco il modulo da compilare, e sotto il calendario con tutte le nostre tappe:

a Rafflecopter giveaway
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 3 novembre 2016

"Il disastro siamo noi" di Jamie McGuire [BlogTour]

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata alla mia tappa del blogtour di "Il disastro siamo noi" di Jamie McGuire, edito Garzanti (rilegato a 16,90€):
Falyn ha fatto una scelta difficile rinunciando a una vita di privilegi. Il lavoro come cameriera al Bucksaw Cafè è diventato tutto per lei. Non c’è spazio per altro. Soprattutto per l’amore. Perché Falyn nasconde nel cuore un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. Un segreto che l’ha portata lontano dalla sua famiglia e a chiudersi in sé stessa. Fino al giorno in cui non incrocia uno sguardo speciale come quello di Taylor Maddox. Uno sguardo che, lo sa bene, può portare solo guai. Molte ragazze si sono scottate fidandosi delle sue promesse tradite. Falyn non vuole che questo accada anche a lei. È ancora troppo fragile per cadere nei suoi tranelli. Eppure Taylor non demorde e la invita a cena. Un rifiuto non è una risposta che un Maddox può contemplare quando è convinto di aver trovato la donna della sua vita. Ed è lì, seduta di fronte a lui, che Falyn intravede una dolcezza dietro quell’aspetto da ragazzo che ottiene sempre quello che vuole. Incontrare la sua famiglia, vedere l’affetto che lo lega ai fratelli Travis e Trenton e alla cognata Abby, la convince ancora di più che Taylor abbia anche un lato romantico. E piano piano sente che delle crepe stanno rompendo la corazza dietro il quale si è trincerata per non rischiare più. Sarebbe facile affidare finalmente a qualcuno il peso dei suoi segreti. Sarebbe facile trovare conforto tra le braccia possenti di Taylor. Ma riaprire la porta del passato è quasi impossibile quando si è creduto di aver buttato via la chiave. Ci vuole coraggio, o forse solo la mano benevola del destino. 
Jamie McGuire, la regina indiscussa delle classifiche italiane, torna con un nuovo capitolo della saga dei fratelli Maddox. Dopo lo strepitoso successo della trilogia di "Uno splendido disastro" e di "L’amore è un disastro", l’autrice amata dai lettori di tutto il mondo ci regala una storia travolgente in cui un segreto nascosto si scioglie davanti alla forza dell’amore. Perché solo i sentimenti possono far dimenticare il passato e tingere di felicità il futuro.
Ed eccoci di nuovo in compagnia dei fratelli Maddox!
Stavolta tocca a Taylor, e io non vedevo l'ora di conoscere meglio i gemelli, dato che all'appello mancavano solo loro.

La mia tappa è dedicata agli estratti dal romanzo, ed ecco qui un passaggio che mi ha divertita molto.
Taylor e Falyn si sono appena incontrati, e lui è già riuscito a farla innervosire:

«Mi dispiace. Avevo intenzione di lasciarti la mancia, ma poi ci hanno chiamati e mi è passato di mente. Non è stata una buona idea venire in città, visto che eravamo in servizio, ma non ne potevo più del cibo dell’albergo», disse, la voce attutita dal vetro.
Era difficile riconoscerlo senza tutti quegli strati di sporcizia. Così lindo, aveva un certo fascino.
«Non preoccuparti», replicai avviandomi verso la cucina. 
Taylor batté sul vetro. «Ehi, ragazza!»
Mi voltai lentamente e lo fissai. «Ragazza?» ripetei in tono velenoso.
Abbassò le mani e se le cacciò in tasca. 
«Apri la porta, così posso darti la mancia. Mi sento da cani.»
«Mi pare giusto!» Tornai a girarmi infuriata e vidi Phaedra, Chuck e Kirby che se la ridevano alle mie spalle. «Serve qualcosa?»
Avevano tutti la stessa espressione compiaciuta. 
Alzai gli occhi al cielo e mi voltai di nuovo verso Taylor.
«Apprezzo il gesto, ma siamo chiusi», annunciai.
«Allora la prossima volta ti darò una mancia doppia.» 
«Come vuoi», tagliai corto.
«Forse potrei, ehm... invitarti a cena? Per prendere due piccioni con una fava...»
Lo fissai, perplessa.
Lui guardò a destra e a sinistra. I passanti stavano rallentando, incuriositi dalla scena.
«No, grazie.»
A quel punto Taylor scoppiò a ridere. «Mi tratti come se fossi un imbecille.
Voglio dire, forse lo sono... un po’. Ma sei tu a farmi questo effetto.»
«Oh, allora è colpa mia se non hai lasciato la mancia?» chiesi toccandomi il petto.
«Be’, sì... più o meno.»
Gli lanciai un’occhiataccia. «Non sei un imbecille. Sei un coglione.»
Le sue labbra si incurvarono in un sorriso. 
«Adesso devi proprio uscire con me», esclamò premendo le mani sul vetro.
«Levati dai piedi.»

Ed ecco Taylor (già Fidanzato di Carta perfetto) che si lancia in difesa di Falyn come un vero supereroe:

[...] avere accanto Taylor era diverso. Benché ci fossimo appena conosciuti, era pronto a proteggermi. Guardò in cagnesco mio padre sfidandolo a fare un altro passo. Da tempo non mi sentivo così al sicuro.

Ed infine una presentazione - abbastanza sconfortante - dei genitori di Falyn, dalla quale già si capisce che le daranno non pochi grattacapi:

Quando me n’ero andata di casa, avevo portato con me solo pochi effetti personali e la mia borsetta Louis Vuitton. Anche se avessi voluto prendere qualcos’altro, mio padre non me lo avrebbe permesso.
Il dottor William Fairchild era temuto non solo in ospedale ma anche tra le mura domestiche. Non perché fosse violento o irascibile. Be’, irascibile veramente sì. Cardiologo famoso in tutto il Colorado, aveva sposato Blaire, una dei migliori cardiochirurghi del Nord America, ovvero mia madre... nonché la regina di tutte le stronze, almeno a detta di qualche infermiera.
I miei erano fatti l’uno per l’altra. La pecora nera della famiglia ero io: per loro rappresentavo una costante delusione. Al terzo anno delle superiori avevo incontrato la mia migliore amica, il mio conforto segreto, che mi regalava qualche momento di pace senza angosce: la birra economica. Più i miei diventavano noti e fissati, più io sprofondavo nella solitudine e nella vergogna. Non che loro se ne accorgessero.

Potete scaricare i primi due capitoli e altro materiale pensato apposta per voi qui.
Il romanzo è in libreria da oggi, e non è tutto: potete provare ad adottare una delle TRE copie cartacee del libro che cercano disperatamente una nuova casa.
Come fare?
È sufficiente:

1) essere lettori fissi/iscritti a tutti i blog partecipanti;
2) commentare tutte le tappe del blogtour;
3) mettere "Mi piace" alla pagina Facebook di Garzanti

Ricordatevi di lasciare nel commento un indirizzo email al quale potervi contattare, e di compilare il modulo qui sotto:

a Rafflecopter giveaway Per non perdervi nemmeno una tappa del blogtour, seguite il nostro calendario:
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 24 maggio 2016

"L'amore è un disastro" di Jamie McGuire

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "L'amore è un disastro" di Jamie McGuire, edito da Garzanti (rilegato a 14,90€):
Nel cortile del college America cammina sicura di sé. I lunghi capelli biondi le scendono sbarazzini sulle spalle. Nessuno penserebbe mai che dietro quell'aria da ragazza matura si nasconda invece un animo fragile. Solo Shep riesce a leggere la verità dentro i suoi occhi. Perché è l'unico Maddox che non ha paura delle sue emozioni. Per lui la sensibilità non è un limite, ma una forza. Tra i due è amore a prima vista. America trova in Shep il porto sicuro dove abbassare le vele e godersi finalmente il mare che si perde all'orizzonte. Ma quando ci sono in gioco i sentimenti, niente è semplice. Anche l'intesa più profonda deve superare degli ostacoli, deve mettersi alla prova. Soprattutto se i tuoi migliori amici sono Travis e Abby, la coppia perfetta. Due anime gemelle che non riescono a vivere luna senza l'altra. Il loro legame è una meta che sembra irraggiungibile, ora che hanno deciso di giurarsi amore per l'eternità. Shep vuole seguire il loro esempio, mentre America ha paura di fare un passo così importante. Ha paura dell'intensità di quello che prova per lui. Ci vuole coraggio per affidarsi totalmente a un'altra persona. All'improvviso tra loro ci sono parole in sospeso. Parole non dette il cui silenzio ha un rumore assordante. E a nulla valgono i consigli di Abby e Travis. Fino al giorno in cui decidono di partire insieme per un weekend. Due giorni che dovrebbero essere come tanti altri. Ma che cambieranno ogni cosa.

Quello con Jamie McGuire è un appuntamento fisso: i suoi ragazzi Maddox mi fanno compagnia da tanto, ormai, e ogni volta mi precipito a leggere il nuovo capitolo delle loro avventure.
Tranne stavolta, perché il libro è uscito il primo giorno del Salone Internazionale del Libro di Torino, quindi ho dovuto rimandare la lettura.

Ma eccoci qui, e stavolta abbiamo tra le mani la storia di un cugino Maddox invece di un fratello: Shepley Maddox.
E non posso non dire subito che Shep era il mio preferito in “Uno splendido disastro”.
Ebbene sì, a me Travis sembrava sull’orlo della schizofrenia, mentre Shep…
Step era l’amore.
Ed è ancora l’amore adesso, dopo tre anni insieme ad America (Mare per gli amici), dopo il matrimonio tra Travis ed Abby, dopo dopo che Trent e Cami hanno frantumato il cuore di Thomas.
“L’amore è un disastro” è una lunga novella (141 pagine in carattere grande) che si colloca esattamente lì, a un anno dalla fuga a Las Vegas di Abby e Travis, e vede Shep e Mare mettersi in auto per raggiungere i genitori della ragazza.
Le cose tra loro non vanno benissimo: il ragazzo Maddox del momento si è già dichiarato due volte, ed entrambe le volte Mare ha detto di no.
Due rifiuti stenderebbero chiunque, ma non Shep: lui è abbastanza uomo da incassare e aspettare che sia il momento giusto.
Un lungo viaggio insieme potrebbe essere l’occasione di parlare e sistemare le cose…
Se non fosse che il destino ha altri piani per la coppia, che includono soste impreviste e uragani.
Ho apprezzato tantissimo la novella, e anzi, la mia unica critica deriva proprio dal fatto che mi sia piaciuta tanto: Shep meritava di più.
Mi aspettavo un romanzo vero e proprio, lungo quanto gli altri, e questo mi ha un po’ indisposta perché quello di Shepley è un bellissimo personaggio.
E’ un ragazzo che, pur essendo cresciuto in un contesto famigliare sereno, si è da sempre dovuto confrontare con gli esuberanti e affascinanti cugini, e questo lo ha reso profondamente insicuro.
Travis è un fratello e probabilmente la persona a cui tiene di più al mondo a pari merito con America, ma è anche un fratello scomodo da gestire: alla fine la persona che assorbe i suoi sbalzi d’umore, che raccoglie i cocci dei suoi disastri e che nonostante tutto resta lì è sempre lui.
Quindi pacca sulla spalla a Shep e alla sua tenacia.

Dal canto suo, America è sostanzialmente Shep al femminile, ma con un bel pizzico di pepe in più: anche lei è cresciuta assorbendo i drammi di Abby, e quando trova Shep è giusto perché entrambi meritano una persona dalla quale non ricevere tensione ma solo amore.
La differenza sostanziale tra loro ed Abby e Travis è che, nonostante un occasionale momento di impasse, Shep e Mare hanno ben chiara quale sia la loro priorità: stare insieme.
Erano la mia coppia preferita insieme a Thomas e Liis, e restano in pole position.
Spero in una nuova novella, a questo punto, perché questa mi è piaciuta e ho voglia di ritrovarne ancora i protagonisti.

Curiosi di saperne di più su Jamie McGuire, sulla scrittura e sui prossimi lavori?
Qui trovate l’intervista che ho avuto modo di farle a Genova in occasione dell’uscita di “Un indimenticabile disastro” (recensito qui), nel caso ve la foste persa.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 10 novembre 2015

"Un indimenticabile disastro" di Jamie McGuire

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Un indimenticabile disastro" di Jamie McGuire, edito da Garzanti (rilegato a 16,90€):
La cosa più importante per Thomas Maddox è proteggere i suoi fratelli. Travis, con le sue bravate e la sua aria da duro, è quello che gli dà più filo da torcere. Anche ora che nella sua vita è arrivata Abby, l'unica che riesce a tenergli testa e a far breccia nel suo cuore di guerriero. Il cuore di Thomas, invece, non ha più spazio per i sentimenti. Sembra che per lui, cinico e sfuggente, non valga il detto "quando un Maddox si innamora è per sempre". Ma per la sua famiglia è pronto a fare di tutto. Dopo l'ennesimo errore, Travis si trova in una situazione più grande di lui. Thomas sa che per toglierlo dai guai c'è una sola persona che può aiutarlo: Liis. Liis che vorrebbe avere tutto sotto controllo, ma in amore non ci sono regole. L'imprevisto è la vera magia. Dal loro primo incontro la ragazza ha capito che non si può sfuggire a quegli occhi. Eppure, costretta a lavorare al fianco di Thomas ogni giorno, per salvare Travis e permettergli di vivere la sua splendida storia con Abby, Liis è messa a dura prova. Perché vederlo lottare per suo fratello le mostra un lato di Thomas che non credeva esistesse. Perché la felicità che prova quando è insieme a lui fa paura. Liis sente che tutti suoi tentativi di resistere all'amore stanno per vacillare. Ma il prezzo da pagare forse è troppo alto e la possibilità di soffrire ancora molto, molto vicina.

I Maddox sono tornati, e stavolta con il botto perché Thomas è...
Thomas è tutto ciò che mi piace in un uomo, possibile?
Determinato, sveglio, osservatore e con un po' di faccia tosta che male non fa.
Ironico, sarcastico ma capace anche di essere dolce e passionale.
E forse il punto è tutto lì, in quella parolina di quattro lettere: UOMO.

Niente più scazzottate negli scantinati per sentirsi duri, niente più sceneggiate melodrammatiche degne della peggiore sindrome premestruale, ma un uomo con un lavoro serio, difficile e pericoloso.
Uno che quando sta per partire la discussione iperdrammatica tipica da romanzo NA alza gli occhi al cielo e dice che non ha tempo per questa roba.
Bravo, Thomas: neppure io.

Jamie McGuire si è fatta perdonare la trilogia Happenstance, con questo romanzo dalla trama farcita di pedinamenti, mafia giapponese ed FBI.
Stavolta sotto i riflettori c'è il più tosto dei fratelli Maddox, quello che si è fatto un paiolo così fin da piccolo per gestire i fin troppo esuberanti fratelli minori e che nel farlo ci ha rimesso l'unica donna di cui si sia mai innamorato: Cami, che ora sta con suo fratello Trent.
Come se non bastasse, oltre ad avere il cuore a pezzi il povero Thomas "mai una gioia" Maddox ha anche il morale sotto le scarpe, visto che quell'idiota del fratello minore ha deciso di contribuire indirettamente al decesso di 132 studenti della sua università solo per il vezzo di fare a botte per soldi.

In tutto questo, la Provvidenza mette sulla sua strada Liis Lindy, che mi è piaciuta a metà ma che è decisamente il tipo di donna che potevo immaginare accanto a Thomas.
Liis Lindy che appena trasferita a San Diego come prima mossa finisce a letto con un bellissimo sconosciuto incontrato al pub (il nostro Thomas) per poi scoprire che non solo abita sopra di lei, ma è anche il suo capo.
Liis gestisce il tutto meglio di quanto avrei fatto io, questo è poco ma sicuro: non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e non dubita per un solo istante della propria competenza e delle proprie capacità, e questo la rende senza dubbio un modello positivo.
Più Thomas è intrattabile e dispotico, più lei risponde a tono e difende il suo operato.
Vai, Liis.

Tra un tentativo e l'altro di salvare la pelle di Travis dalla galera, tra i due inizia una vera e propria montagna russa affettiva, con punti incredibilmente elevati nei quali sembrerebbe addirittura l'Amore con la A maiuscola, e punti spaventosamente bassi durante i quali i due non si rivolgono nemmeno la parola.

Jamie McGuire gestisce al meglio la componente romantica e passionale del romanzo, in quello stile che l'ha fatta amare da milioni di persone nel mondo, e forse in modo leggermente meno brillante la parte poliziesca della storia, senza però rendere il tutto meno godibile o coinvolgente.
Come già era accaduto per "Uno splendido sbaglio", il romanzo si intreccia alla perfezione con gli altri della serie: tutto quadra, senza errori o imprecisioni, e questo è sicuramente un punto a favore.
Grazie a garzanti per la copia cartacea del romanzo <3
La mia unica critica è rivolta all'improbabilità di alcune situazioni.
Ad esempio, prendiamo il primo giorno di lavoro di Liis: arriva in ufficio, conosce i colleghi, e la prima cosa che le viene detta sono gli affari propri del suo capo.
Che ha problemi legati alla figura materna mancata presto, che gli hanno spezzato il cuore e non è più stato lo stesso... Ma un bel paniere di affari propri, no?
Insomma, sarò riservata io, ma credo che al mio primo giorno di lavoro in un posto nuovo un discorso del genere mi farebbe scappare a gambe levate.
Manco le peggio comari, e siamo in un contesto adulto ed estremamente serio e professionale: figuriamoci altrove.
Avrei da ridire anche sul fatto che il modo di Jamie McGuire di esprimere il cameratismo maschile è quello di far comportare i suoi personaggi come un branco di primati, ma era una cosa che avevo già notato negli altri libri e quindi me lo aspettavo.

Sono gli unici due aspetti a non convincermi, perché per il resto io sono e sarò sempre una fan dei fratelli Maddox.
Date una chance anche a Thomas di farvi battere il cuore, non ve ne pentirete!
Sapere che abbiamo ancora Tyler e Taylor da conoscere mi riempie il cuore di gioia, e spero davvero che Garzanti ci proponga anche i prossimi due titoli.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 8 maggio 2015

"Una meravigliosa bugia" di Jamie McGuire

Buonasera a tutte!
Stasera va online la recensione di un libro che ho aspettato per mesi:
La serie iniziata con "Uno splendido disastro" di Jamie McGuire non mi era dispiaciuta, e quindi ero pronta ad immergermi in una nuova storia.
Questo libro non è un romanzo, bensì una novella: un centinaio di pagine circa, inizialmente uscita in America solo in digitale, poi proposta anche in paperback.
Garzanti pubblicherà anche le due novelle successive, che usciranno il 21/5 e il 4/6: applauso alla casa editrice per regalarci l'intera trilogia in breve tempo.

Ma veniamo al libro in sè.
Innanzitutto la trama, anche se l'avrete letta ovunque negli scorsi mesi:

Erin è all'ultimo anno di liceo e da sempre si sente diversa. 
Perché al contrario dei suoi compagni non ha una bella macchina, non veste alla moda, non va alle feste. 
Perché Erin è cresciuta da sola, con una madre che non riesce a prendersi cura di lei. 
Il suo unico desiderio è quello di fuggire. 
Fuggire da quella città, da quella scuola, dagli altri ragazzi che non fanno altro che criticarla. Fuggire e ricominciare da zero. 
Ma un giorno nella gelateria dove lavora, entrano due occhi verdi che Erin conosce bene. Appartengono a Weston il ragazzo più popolare del liceo. 
Weston che non ha paura di nessuno e ottiene sempre quello che vuole. 
Nessuna riesce a resistergli e ora all'improvviso sembra accorgersi proprio di lei. 
Lei che si è sempre sentita inadeguata e imperfetta. 
Erin non ha dubbi, non può cadere nella trappola di quello sguardo. 
Da un tipo così bisogna stare il più lontano possibile. È la scelta sbagliata. 
Eppure bastano solo poche ore passate a parlare per scoprire che dietro l'immagine di ragazzo forte e invincibile, si nasconde un animo pieno di sogni. 
Sogni che paiono irrealizzabili come quelli di Erin. 
Weston è il solo che comprende le sue insicurezze e le sue paure. 
Il solo che la fa sentire protetta, al sicuro. Ma lasciarsi andare non è facile. 
Soprattutto ora che una notizia inaspettata ha cambiato ogni cosa. 
Perché la vita può essere tutta una bugia. 
Per Erin permettere a qualcuno di avvicinarsi tanto da non avere più segreti è un'impresa ardua. Quasi impossibile.

Vorrei restare il più possibile spoiler-free quindi non potrò scendere nello specifico su cosa non mi ha convinta: magari farò un'aggiunta al post tra qualche settimana, quando più persone l'avranno letto.
Ma per ora parto da ciò che mi è piaciuto, ovvero la protagonista femminile.
Erin è la prima a non darmi sui nervi dopo tanto tempo, perché è un personaggio realistico.
I suoi problemi sono problemi seri e giustamente non ha tempo per paranoie lunghe sei facciate, anzi i suoi pensieri sono veloci, immediati, naturali.
Le piace Weston, ma non c'è nessuna dichiarazione di eterno amore da parte sua già al secondo incontro e questo me l'ha fatta apprezzare di più perché anche se la storia è breve la vediamo aprirsi progressivamente con il ragazzo che le piace, e vediamo la sua infatuazione diventare amore.

Mi è piaciuta anche l'intenzione di Jamie McGuire d'introdurre tematiche forti, come il bullismo, la discriminazione sociale, e una riflessione su cosa comporti essere davvero genitori, e cosa ti renda tale. Sono argomenti importanti, di cui è giusto poter leggere e parlare anche se nel contesto di un romanzo rosa.

Ma poi c'è Weston. Ecco, Weston mi piace a metà, ma perché il suo personaggio è come se fosse stato tratteggiato solo in parte. Lo troviamo che inizia a fare il paladino di Erin già dalle prime pagine, poi dopo un terzo di libro scopriamo che però non si rivolgono la parola dalle elementari (e ora sono all'ultimo anno di liceo) anche se lui ovviamente l'ha sempre amata a distanza (ehm...), il tutto mentre frequentava per ben cinque anni un'altra ragazza (ma perché?!).
Insomma, che cavolo vuol dire?
Questo non è amore tormentato e sofferto, questa è pura idiozia.
Cinque anni non sono due mesi, e le cose sono due: o hai passato cinque anni a trovare il coraggio di dirle "ciao" (ma se era vero amore che te ne facevi dell'altra ragazza?), oppure in fondo ti andava bene averne una facile nel letto per cinque anni mentre ti tenevi l'altra come fantasticheria amorosa (e allora sei anche un po' ingiusto nei confronti della ragazza accanto a te da un lustro).
Comunque la vogliamo mettere non ne esce nulla di buono.
Insomma, era meglio Travis Maddox, anche con i suoi momenti iperdrammatici tendenti un po' alla psicopatia: almeno sapeva cosa voleva.
Spero si riscatti nelle due novelle successive, perché per ora non ci siamo.
Un po' di fumo (ma nemmeno tanto) e zero arrosto.

Ultima nota negativa, e che mi ha fatto assegnare solo 3 stelline (su 5) a questa novella su Goodreads,  è il fatto che verso la fine succede una cosa che determina un cambiamento GROSSO nella vita di Erin e altre due persone. ENORME. Un cambiamento epocale, cavolo.
Un bellissimo colpo di scena, che non mi aspettavo e mi impressionata favorevolmente, fino a quando non è stato svolto in modo banale, superficiale e privo di qualsiasi parvenza di realismo.
Parliamo di un cambiamento che ti rivoluziona completamente la vita, e che apre tantissimi interrogativi. Parliamo di dolore, tantissimo dolore, che di colpo sembra fatto svanire.
Eh no, Jamie. Non abbiamo l'interruttore dei sentimenti, on e off.
Non puoi passare da una tragedia e un dolore incancellabile ad un finale lieto e pieno di nuove prospettive e speranze in quanto, dieci pagine?
L'ultimo terzo della novella andava sviluppato di più, per mantenere quello che era un ottimo inizio.
Che ripeto, mi stava piacendo parecchio.

Peccato, perché secondo me lei è una brava scrittrice.
Oltre alla serie dedicata ad Abby e Travis, ho letto anche il romanzo "Red Hill" (in originale) e i primi due dei fratelli Maddox (il secondo in originale), e li ho apprezzati.
Tant'è che sono volata a prendere questo, ma mi ha lasciata perplessa.
Sì, sono loro: i miei immancabili gufetti segnapagina.
Guest-star di ogni mia recensione, o quasi XD
Ma non voglio chiudere su una nota negativa, quindi vi riporto le mie tre citazioni preferite dalla novella:

pag. 33: "Allora, hai intenzione di dirmelo?" chiesi.
Lui non riusciva a distogliere lo sguardo dal temporale.
"Dirti cosa?"
"Perché mi hai portato qui?"
Alzò le spalle. Stava mordicchiando la cannuccia, un gesto che trovai stranamente affascinante.
"Perché no?"
"C'è un'infinità di perché no. Io però ti stavo chiedendo l'unico perché sì."

pag. 63: "Non posso rinunciare a te ora. Quando siamo insieme, provo un grande senso di pace. Vorrei essere in grado di spiegarmi meglio.
E' come quando da piccolo indossi un pigiama nuovo dopo il bagno e ti infili a letto con le lenzuola fresche di bucato. E' questo che provo stando con te."

pag. 79: "Quando pensi abbastanza a qualcosa, cominci a sognarlo. E quando sogni abbastanza qualcosa, devi solo augurarti che si realizzi." Sospirò. "Io penso sempre a te, Erin. [...]"

Lo consiglio a chi riesce a focalizzarsi sulla storia d'amore, tralasciando scivoloni sullo svolgimento effettivo della trama; a chi apprezza i personaggi femminili determinati e che non ammorbano con paturnie di ventisette paragrafi; a chi vuole comunque dare una chance a Jamie McGuire e al suo cimentarsi nello scrivere una trilogia di novelle (le riconosco che è inusuale, e che l'idea mi ha incuriosita fin dall'inizio).

Spero vi sia utile, e che se lo leggerete mi farete sapere come l'avete trovato.
Sopratutto se a voi invece piace da matti, perché mi piace moltissimo sentire anche un parere che non sia il mio XD

Un bacio a tutte e buon venerdì sera!